Questo studio clinico esamina il trattamento delle aritmie ventricolari idiopatiche, una condizione caratterizzata da battiti cardiaci irregolari di origine sconosciuta. La ricerca confronta l’efficacia di due medicinali: il carvedilolo e la flecainide, entrambi somministrati sotto forma di compresse per via orale.
Lo scopo dello studio è confrontare quanto questi due farmaci siano efficaci nel ridurre il numero di battiti cardiaci irregolari. Il carvedilolo è un farmaco che appartiene alla classe dei beta-bloccanti e viene somministrato fino a una dose massima giornaliera di 50 mg. La flecainide è un antiaritmico che può essere somministrato fino a una dose massima giornaliera di 300 mg.
Durante lo studio, che ha una durata di 12 mesi, i pazienti riceveranno uno dei due farmaci. L’efficacia del trattamento viene valutata attraverso il monitoraggio del ritmo cardiaco prima e dopo la terapia. Viene anche studiato come questi farmaci influenzano la qualità della vita dei pazienti e la funzionalità del cuore.

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