Studio clinico di fase II sul cancro del retto localmente avanzato: confronto tra XELOX più Dostarlimab e solo XELOX dopo chemioradioterapia standard nei pazienti pMMR/MSS o MSI-Low

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del retto localmente avanzato. La ricerca valuterà l’efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (XELOX) con un nuovo farmaco chiamato dostarlimab, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso infusione endovenosa.

Lo studio confronterà due diversi approcci terapeutici dopo che i pazienti hanno completato il trattamento iniziale con chemio-radioterapia. Un gruppo riceverà la combinazione di XELOX e dostarlimab, mentre l’altro gruppo riceverà solo XELOX. Il trattamento può durare fino a 60 giorni, con il dostarlimab somministrato a una dose massima di 1000 mg.

L’obiettivo principale è verificare quanto efficacemente questi trattamenti riescono a eliminare le cellule tumorali, valutando la risposta sia attraverso esami clinici che attraverso risonanza magnetica. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti.

1 Inizio del trattamento di chemioradioterapia standard

Il trattamento inizia con la chemioradioterapia standard per il cancro del retto localmente avanzato.

Questa fase rappresenta il trattamento di base prima della randomizzazione nei gruppi di studio.

2 Assegnazione al gruppo di trattamento

Dopo la chemioradioterapia, si viene assegnati casualmente a uno dei due gruppi:

Gruppo A: trattamento con XELOX più dostarlimab

Gruppo B: trattamento con solo XELOX

3 Trattamento di consolidamento

Il trattamento di consolidamento viene somministrato secondo il gruppo assegnato:

Nel Gruppo A: si riceve XELOX in combinazione con dostarlimab per via endovenosa

Nel Gruppo B: si riceve solo il trattamento con XELOX

4 Valutazioni durante il trattamento

Durante il trattamento vengono effettuati regolarmente:

– Esami del sangue

– Valutazione degli effetti collaterali

– Compilazione di questionari sulla qualità della vita

– Prelievi per l’analisi del DNA tumorale circolante

5 Valutazione della risposta

A 12 mesi dalla fine del trattamento di consolidamento, viene valutata la risposta attraverso:

– Esame rettale digitale

– Esame endoscopico

Risonanza magnetica del retto

6 Follow-up

Le visite di controllo continuano fino a 36 mesi, con valutazioni a:

– 24 mesi

– 36 mesi

Durante questi controlli si valuta l’eventuale presenza di malattia residua

Chi può partecipare allo studio?

  • Diagnosi confermata di adenocarcinoma del retto con estensione distale inferiore a 16 cm dal margine anale
  • Consenso informato scritto firmato
  • Età uguale o superiore a 18 anni
  • Tumore allo stadio cT3-4 cN0 cM0, o qualsiasi cT cN+ M0 [stadio N+ con tre o più linfonodi di diametro ≥0,5 cm misurati con ecografia endorettale, o uno o più linfonodi di diametro ≥1 cm misurati con risonanza magnetica]
  • Stato pMMR/MSS (riparazione del mismatch proficiente/stabilità dei microsatelliti) o MSI-basso (instabilità dei microsatelliti bassa)
  • Performance Status ECOG 0-1 (capacità di svolgere attività quotidiane)
  • Nessun precedente trattamento con chemioterapia o radioterapia
  • Nessuna precedente esposizione a terapia immuno-mediata, esclusi i vaccini terapeutici antitumorali
  • Valori di laboratorio nella norma per:
    • Neutrofili >1.500/mL
    • Piastrine >100.000/mL
    • Emoglobina >9.0 g/dL
    • Funzionalità epatica e renale entro limiti specificati
  • Per i partecipanti che non assumono warfarin: valori della coagulazione nella norma. Per chi assume warfarin: dose stabile con INR <3.5
  • Per le donne in età fertile: test di gravidanza negativo e utilizzo di un metodo contraccettivo altamente efficace durante lo studio e fino a 120 giorni dopo l’ultima dose del trattamento

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti con carcinoma rettale MSI-High (un tipo specifico di instabilità genetica del tumore)
  • Pazienti con metastasi a distanza (diffusione del tumore ad altri organi)
  • Persone con malattie autoimmuni attive che richiedono trattamento sistemico
  • Pazienti che hanno ricevuto immunoterapia negli ultimi 6 mesi
  • Persone con infezioni attive che richiedono terapia sistemica
  • Pazienti con malattie cardiovascolari significative non controllate
  • Persone con compromissione della funzionalità epatica o renale grave
  • Donne in gravidanza o allattamento
  • Pazienti che partecipano ad altri studi clinici con farmaci sperimentali
  • Persone con ipersensibilità nota ai componenti del trattamento
  • Pazienti con disturbi psichiatrici che potrebbero compromettere la conformità al protocollo
  • Persone che non possono fornire un consenso informato valido

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Romagnolo Per Lo Studio Dei Tumori Dino Amadori IRST S.r.l. Meldola Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino città metropolitana di Torino Italia
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda città metropolitana di Milano Italia
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Pisa Italia
Humanitas Mirasole S.p.A. Rozzano Italia
Istituto Oncologico Veneto Padova Italia
Fciuwfwfyl Iobnu Ilbxrfhi Niqtzfytq Dlh Tocsge città metropolitana di Milano Italia
Ctninf Dp Rcgwucaudhl Onhcbxwjuz Dx Aybfue Aviano Italia
Caczsrf Uskmgqunlt Hpbmzwoe Firenze Italia
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Stato della sperimentazione

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Italia Italia
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Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Dostarlimab è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Funziona bloccando una proteina chiamata PD-1, permettendo così alle cellule immunitarie di riconoscere e attaccare il tumore in modo più efficace.

XELOX è una combinazione di chemioterapici utilizzata comunemente nel trattamento del cancro del retto. È composta da due farmaci: capecitabina (che si assume per via orale) e oxaliplatino (che viene somministrato per via endovenosa). Questa combinazione agisce direttamente sulle cellule tumorali per fermare la loro crescita e diffusione.

In questo studio, questi trattamenti vengono somministrati dopo la chemioradioterapia standard (una combinazione di chemioterapia e radioterapia) per il cancro del retto localmente avanzato. L’obiettivo è valutare se l’aggiunta di dostarlimab al regime XELOX possa migliorare la risposta al trattamento rispetto al solo XELOX.

Cancro rettale localmente avanzato pMMR/MSS o MSI-Low (LARC) – È una forma di tumore che si sviluppa nel retto, la parte finale dell’intestino crasso. Questa variante specifica è caratterizzata da un sistema di riparazione del DNA funzionante (pMMR/MSS) o da una bassa instabilità dei microsatelliti (MSI-Low). Il tumore si estende localmente nei tessuti circostanti ma non si è diffuso ad altre parti del corpo. La crescita del tumore può causare cambiamenti nella funzione intestinale e può influenzare i tessuti e gli organi vicini. Questa condizione può svilupparsi gradualmente nel tempo, con sintomi che diventano progressivamente più evidenti.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 14:57

ID della sperimentazione:
2024-519798-20-00
Codice del protocollo:
GOIRC-02-2024
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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