Tubercolosi latente – Studi clinici

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La tubercolosi latente è una condizione in cui i batteri della tubercolosi sono presenti nell’organismo senza causare sintomi. Attualmente è in corso 1 studio clinico dedicato al trattamento di questa infezione in pazienti con malattia renale in stadio terminale, che confronta diversi regimi terapeutici per identificare il più efficace.

Studi clinici sulla tubercolosi latente: opzioni di trattamento innovative per pazienti con malattia renale avanzata

La tubercolosi latente rappresenta una sfida importante per la salute pubblica, soprattutto nei pazienti con condizioni mediche compromesse come la malattia renale in stadio terminale. In questi individui, i batteri della tubercolosi rimangono inattivi nell’organismo, ma il rischio di progressione verso la forma attiva della malattia è significativamente più elevato a causa del sistema immunitario indebolito. La ricerca clinica sta attualmente valutando diverse strategie terapeutiche per migliorare l’aderenza al trattamento e l’efficacia nelle popolazioni vulnerabili.

Studio clinico disponibile per la tubercolosi latente

Studio di confronto tra regimi a base di rifampicina, isoniazide e rifapentina per il trattamento della tubercolosi latente in pazienti con malattia renale in stadio terminale

Localizzazione: Spagna

Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell’infezione tubercolare latente in pazienti affetti da malattia renale in stadio terminale. L’obiettivo principale della ricerca è determinare quale tra tre diversi schemi terapeutici risulti più efficace nell’aiutare i pazienti a completare il trattamento.

I tre regimi terapeutici confrontati sono:

  • 3HR: tre mesi di isoniazide più rifampicina assunte quotidianamente (90 dosi totali da completare entro un massimo di 16 settimane)
  • 3HP: tre mesi di isoniazide più rifapentina assunte una volta alla settimana (12 dosi totali da completare entro un massimo di 14 settimane)
  • 4R: quattro mesi di rifampicina assunta quotidianamente (120 dosi totali da completare entro un massimo di 20 settimane)

Criteri di inclusione: Possono partecipare allo studio pazienti di età pari o superiore a 18 anni, con malattia renale in stadio 5 (filtrato glomerulare inferiore a 15 mL/minuto) o in terapia sostitutiva renale, che necessitano di trattamento per infezione tubercolare latente. Le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza negativo e accettare di utilizzare metodi contraccettivi di barriera appropriati. Tutti i partecipanti devono fornire il consenso informato scritto.

Criteri di esclusione: Non possono partecipare allo studio i pazienti che non hanno infezione tubercolare latente, che non sono affetti da malattia renale in stadio terminale, che non rientrano nella fascia di età specificata o che fanno parte di popolazioni vulnerabili che potrebbero richiedere protezione o cure speciali.

Farmaci investigativi:

  • Isoniazide: un antibiotico di prima linea per il trattamento e la prevenzione della tubercolosi. Agisce inibendo la sintesi degli acidi micolici, componenti essenziali della parete cellulare batterica
  • Rifampicina: un antibiotico della classe delle rifamicine che inibisce la sintesi dell’RNA batterico, impedendo la moltiplicazione dei batteri
  • Rifapentina: un antibiotico rifamicinico che blocca la RNA polimerasi batterica, prevenendo la replicazione dei batteri. È riconosciuto per la sua efficacia in regimi terapeutici più brevi

Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno non solo il completamento del trattamento, ma anche l’eventuale interruzione della terapia dovuta a effetti collaterali e la mortalità complessiva dei partecipanti. L’obiettivo secondario è valutare se i regimi 3HP o 4R siano superiori al regime 3HR standard nel promuovere l’aderenza terapeutica.

Cos’è la tubercolosi latente?

L’infezione tubercolare latente si verifica quando una persona è infettata dai batteri che causano la tubercolosi, ma questi rimangono inattivi nell’organismo. Gli individui con tubercolosi latente non presentano sintomi e non sono contagiosi. Tuttavia, i batteri possono attivarsi, portando alla malattia tubercolare attiva, specialmente nelle persone con sistema immunitario indebolito.

Nei pazienti con malattia renale in stadio terminale, il rischio di progressione da tubercolosi latente ad attiva è particolarmente elevato a causa delle loro condizioni di salute compromesse. Per questo motivo, il trattamento preventivo dell’infezione latente è fondamentale per evitare lo sviluppo della forma attiva della malattia, che può avere conseguenze gravi.

Riepilogo e considerazioni importanti

Attualmente è disponibile 1 studio clinico specificamente dedicato al trattamento della tubercolosi latente in pazienti con malattia renale in stadio terminale. Questo studio rappresenta un’importante opportunità per migliorare la gestione di questa condizione in una popolazione particolarmente vulnerabile.

Gli aspetti più rilevanti dello studio includono:

  • Il confronto diretto tra tre diversi regimi terapeutici con diverse durate e frequenze di somministrazione
  • La valutazione dell’aderenza terapeutica come obiettivo primario, un fattore cruciale per il successo del trattamento della tubercolosi latente
  • L’utilizzo di farmaci ben conosciuti e validati nella pratica clinica (isoniazide, rifampicina e rifapentina)
  • L’attenzione particolare alla sicurezza, con il monitoraggio degli eventi avversi e delle interruzioni del trattamento
  • La specificità per pazienti con malattia renale avanzata, una popolazione spesso esclusa dagli studi clinici

I risultati di questo studio potrebbero avere implicazioni significative per la pratica clinica, fornendo evidenze su quale regime terapeutico sia più adatto per i pazienti con malattia renale in stadio terminale affetti da tubercolosi latente. La possibilità di regimi più brevi o con somministrazioni meno frequenti potrebbe migliorare notevolmente l’aderenza terapeutica e, di conseguenza, ridurre il rischio di progressione verso la tubercolosi attiva in questa popolazione ad alto rischio.

I pazienti interessati a partecipare a questo studio dovrebbero consultare il proprio medico curante per valutare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione alla ricerca clinica.

Studi clinici in corso su Tubercolosi latente

  • Data di inizio: 2024-04-11

    Studio sui regimi a base di rifamicina per trattare la tubercolosi latente in pazienti con malattia renale allo stadio terminale: isoniazide, rifapentina, rifampicina

    Non in reclutamento

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    Lo studio riguarda l’infezione da tubercolosi latente in pazienti con malattia renale allo stadio terminale. La tubercolosi latente è una condizione in cui il batterio della tubercolosi è presente nel corpo ma non causa sintomi attivi. I pazienti con malattia renale allo stadio terminale hanno una funzione renale molto ridotta e spesso necessitano di trattamenti…

    Malattie indagate:
    Spagna