La tromboangioite obliterante, nota anche come malattia di Buerger, è una condizione rara che colpisce i vasi sanguigni degli arti. Attualmente è in corso uno studio clinico in Francia che sta valutando l’uso della tossina botulinica di tipo A come trattamento per i pazienti affetti da questa malattia. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sullo studio disponibile e su come potrebbe beneficiare i pazienti eligibili.
Studi Clinici in Corso sulla Tromboangioite Obliterante (Malattia di Buerger)
La tromboangioite obliterante, comunemente conosciuta come malattia di Buerger, è una patologia rara che causa infiammazione e formazione di coaguli nei vasi sanguigni di piccolo e medio calibro delle braccia e delle gambe. Questa condizione può portare a dolore significativo, riduzione del flusso sanguigno e, nei casi più gravi, a danni tissutali. Attualmente, è disponibile 1 studio clinico che sta esplorando nuove opzioni terapeutiche per questa malattia.
Studio Clinico Disponibile
Studio sulla Tossina Botulinica di Tipo A per il Trattamento della Malattia di Buerger in Pazienti Idonei alla Terapia Iniettiva
Località: Francia
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione degli effetti di un trattamento innovativo per la malattia di Buerger. Il trattamento oggetto di studio è la tossina botulinica di tipo A, una proteina utilizzata in varie applicazioni mediche. Nello studio, viene somministrata sotto forma di polvere che viene miscelata in una soluzione e iniettata nel corpo del paziente.
L’obiettivo principale dello studio è valutare la fattibilità dell’uso di questo trattamento per i pazienti affetti da malattia di Buerger. I partecipanti riceveranno iniezioni programmate di tossina botulinica di tipo A in tempi specifici. Lo studio monitorerà la tollerabilità del trattamento da parte dei pazienti e valuterà vari parametri di salute, tra cui il flusso sanguigno nelle aree colpite, i livelli di dolore e la guarigione di eventuali ulcere o lesioni cutanee. Queste valutazioni avverranno a intervalli diversi durante il corso dello studio.
Durante lo studio, verranno registrati la frequenza e la gravità dei sintomi associati alla malattia di Buerger, come la sindrome di Raynaud. Questa sindrome comporta episodi di ridotto flusso sanguigno alle dita delle mani e dei piedi, spesso scatenati da temperature fredde. I partecipanti compileranno anche questionari sulla qualità della vita per aiutare i ricercatori a comprendere l’impatto del trattamento sulla loro vita quotidiana.
Criteri di Inclusione
Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Avere almeno 18 anni di età
- Avere una diagnosi di malattia di Buerger secondo i criteri di Olin
- Presentare ischemia digitale (scarso flusso sanguigno alle dita delle mani o dei piedi) con sintomi gravi agli arti superiori o inferiori, come:
- Arto superiore: dolore e/o problemi cutanei per almeno 15 giorni e pressione digitale inferiore a 50 mmHg, o TCPO2 (misura dell’ossigeno nei tessuti) inferiore a 30 mmHg
- Arto inferiore: dolore e/o problemi cutanei per almeno 15 giorni e pressione alla caviglia inferiore a 50 mmHg (o 70 mmHg se diabetici), o pressione dell’alluce inferiore a 30 mmHg (o 50 mmHg se diabetici), o TCPO2 inferiore a 30 mmHg
- Essere in grado di partecipare alle visite dello studio
- Essere in grado di compilare un diario giornaliero dello studio
- Essere in grado di fornire un consenso libero e informato
- Essere iscritti a un sistema di previdenza sociale
Come si Svolge lo Studio
Lo studio prevede diverse fasi che i partecipanti attraverseranno:
1. Visita Iniziale: All’inizio dello studio, i partecipanti effettueranno una visita iniziale durante la quale verrà confermata la loro idoneità in base ai criteri specifici relativi alla malattia di Buerger. Verrà richiesto di fornire il consenso informato.
2. Valutazioni Basali: Verranno condotte valutazioni iniziali per determinare lo stato di salute attuale del paziente. Queste includono la misurazione della perfusione tissutale utilizzando un laser Doppler, la pressione digitale o dell’alluce e una termocamera. Verrà anche eseguita la misurazione transcutanea della pressione parziale di ossigeno (TCPO2).
3. Somministrazione del Trattamento: I pazienti riceveranno un’iniezione di tossina botulinica di tipo A, preparata da una forma in polvere. Questo trattamento viene somministrato per aiutare a gestire i sintomi della malattia di Buerger.
4. Visite di Follow-up: Sono programmate visite di controllo a un mese (M1), tre mesi (M3) e sei mesi (M6) dopo l’iniezione iniziale. Durante queste visite, verranno ripetute le stesse valutazioni condotte al basale per monitorare i cambiamenti. I livelli di dolore saranno valutati utilizzando una scala analogica visiva (VAS) e verrà valutata la guarigione delle ulcere.
5. Valutazione della Qualità della Vita: All’inizio (giorno 0) e alla fine (M6) dello studio, i partecipanti compileranno questionari sulla qualità della vita, tra cui EQ-5D-5L, Cochin e Claus, che sono strumenti standardizzati per valutare la qualità della vita correlata alla salute.
6. Valutazione Finale: Al termine del periodo di studio, verrà condotta una valutazione finale che include una revisione completa di tutti i dati raccolti per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.
Il Farmaco in Studio
La tossina botulinica di tipo A è un farmaco che può aiutare a rilassare i muscoli e ridurre il dolore bloccando i segnali nervosi. In questo studio, viene testata per verificare se può migliorare il flusso sanguigno e ridurre i sintomi nei pazienti con malattia di Buerger. È ben nota in letteratura medica per le sue proprietà miorilassanti ed è classificata come neurotossina. L’obiettivo è valutare la fattibilità dell’uso della tossina botulinica di tipo A per gestire i sintomi di questa condizione che colpisce i vasi sanguigni.
Informazioni sulla Malattia di Buerger
La malattia di Buerger, nota anche come tromboangioite obliterante, è caratterizzata da infiammazione e formazione di coaguli nelle arterie e nelle vene di piccolo e medio calibro. Con il progredire della malattia, può causare dolore nelle aree colpite, soprattutto durante l’attività fisica. Nel tempo, la mancanza di flusso sanguigno può provocare danni tissutali, portando a ulcere e, nei casi gravi, a cancrena.
La malattia è spesso associata all’uso di tabacco e i sintomi possono includere sensazione di freddo, intorpidimento e formicolio agli arti. Il fenomeno di Raynaud, in cui le dita delle mani o dei piedi diventano bianche o blu in risposta al freddo o allo stress, può verificarsi anche nei soggetti affetti da malattia di Buerger.
Considerazioni Finali
Attualmente è disponibile uno studio clinico che sta esplorando l’uso della tossina botulinica di tipo A come potenziale trattamento per la malattia di Buerger. Questo studio rappresenta un’opportunità importante per i pazienti che soddisfano i criteri di inclusione e che cercano nuove opzioni terapeutiche per gestire questa condizione rara e debilitante.
Lo studio mira a raccogliere dati completi per determinare i potenziali benefici e la sicurezza dell’uso della tossina botulinica di tipo A nel trattamento della malattia di Buerger. I risultati potrebbero aprire nuove strade terapeutiche per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa patologia.
I pazienti interessati a partecipare a questo studio dovrebbero consultare il proprio medico per discutere della loro idoneità e per ottenere ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione. È importante ricordare che la cessazione dell’uso del tabacco rimane un elemento fondamentale nella gestione della malattia di Buerger.

