Neuropatia ottica ischemica – Studi clinici

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La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION) è una condizione che colpisce il nervo ottico causando un’improvvisa perdita della vista. Attualmente è in corso uno studio clinico in Francia che sta valutando l’efficacia del bosentan, un farmaco che potrebbe aiutare i pazienti nelle fasi iniziali di questa patologia. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sullo studio disponibile per i pazienti affetti da questa condizione oculare.

Studi Clinici in Corso sulla Neuropatia Ottica Ischemica

La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION) è una patologia oculare che si manifesta con una perdita improvvisa della vista dovuta a un ridotto afflusso di sangue al nervo ottico. Attualmente è disponibile uno studio clinico che sta valutando un potenziale trattamento per questa condizione. In questo articolo vengono presentate informazioni dettagliate sullo studio in corso, compresi i criteri di partecipazione, i trattamenti oggetto di valutazione e le procedure dello studio.

Studio Clinico Disponibile

Studio sugli Effetti del Bosentan per Pazienti con Neuropatia Ottica Ischemica Anteriore Non Arteritica in Fase Iniziale

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione degli effetti di un farmaco chiamato bosentan in pazienti che soffrono di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica acuta (NAION). Questa condizione colpisce il nervo ottico, fondamentale per la visione, e può portare a un’improvvisa perdita della vista. Lo studio mira a valutare come il bosentan, assunto sotto forma di compressa, possa aiutare a gestire questa condizione durante le sue fasi iniziali.

Lo studio prevede l’assunzione di bosentan alla dose giornaliera di 250 mg per due mesi. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o un placebo. L’obiettivo principale è valutare l’impatto del bosentan sul campo visivo, ovvero l’area che una persona può vedere senza muovere gli occhi, nell’arco di tre mesi. Lo studio esaminerà anche altri fattori come lo spessore delle fibre del nervo ottico, la chiarezza visiva e determinati marcatori dell’infiammazione nell’organismo.

Criteri di inclusione principali:

  • Uomini o donne di età pari o superiore a 50 anni
  • Per le donne non ancora in menopausa, è richiesto un test di gravidanza negativo e devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante lo studio
  • I pazienti devono aver firmato il modulo di consenso informato
  • I pazienti devono essere affiliati a un sistema di previdenza sociale
  • Pressione arteriosa sistolica di 100 mmHg o superiore
  • Diagnosi recente di NAION (entro 21 giorni) con alterazioni del campo visivo, eventualmente accompagnata da una diminuzione improvvisa e indolore della vista, edema della testa del nervo ottico e possibili piccole emorragie intorno al nervo ottico

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti con altre malattie oculari che potrebbero influenzare la vista
  • Pazienti che hanno subito interventi chirurgici oculari negli ultimi 3 mesi
  • Pazienti con anamnesi di gravi problemi cardiaci
  • Pazienti che assumono attualmente farmaci che potrebbero interferire con il farmaco dello studio
  • Pazienti con gravi patologie epatiche o renali
  • Pazienti in gravidanza o in allattamento
  • Pazienti che hanno partecipato a un altro studio clinico negli ultimi 30 giorni
  • Pazienti con allergia nota al farmaco dello studio o a farmaci simili

Farmaco oggetto di studio: Il bosentan è un farmaco che viene studiato per i suoi potenziali benefici nella gestione dei pazienti con NAION. È un antagonista dei recettori dell’endotelina che agisce bloccando questi recettori, aiutando così a rilassare i vasi sanguigni e a migliorare il flusso sanguigno. Attualmente è utilizzato principalmente per trattare l’ipertensione arteriosa polmonare, ma i suoi potenziali benefici nella neuropatia ottica sono oggetto di valutazione.

Procedura dello studio:

Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a varie valutazioni per monitorare i cambiamenti nella loro visione e nella salute generale degli occhi. Queste valutazioni includeranno test per misurare l’acuità visiva, ovvero la nitidezza della vista, e il campo visivo. Lo studio monitorerà anche la pressione arteriosa e altri indicatori di salute per garantire la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

La valutazione iniziale confermerà l’idoneità dei partecipanti, seguita da misurazioni basali che includono test del campo visivo e misurazioni dello spessore dello strato delle fibre ottiche mediante SD OCT. Dopo l’inizio del trattamento con bosentan (250 mg al giorno per 2 mesi), verranno effettuate valutazioni di follow-up a 3 mesi per valutare l’effetto sul campo visivo. Il monitoraggio a lungo termine continuerà fino a 24 mesi per valutare il tasso di bilateralizzazione dell’occhio controlaterale e la qualità di vita complessiva.

Lo studio dovrebbe continuare fino a dicembre 2027, fornendo informazioni preziose sui potenziali benefici del bosentan per le persone affette da NAION.

Informazioni sulla Neuropatia Ottica Ischemica Anteriore Non Arteritica

La neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica acuta è una condizione caratterizzata da un’improvvisa perdita della vista dovuta a un ridotto afflusso di sangue al nervo ottico. Colpisce tipicamente un occhio e non è associata a infiammazione delle arterie. La malattia si presenta spesso con una diminuzione rapida e indolore della vista, solitamente notata al risveglio. I pazienti possono sperimentare una perdita parziale o completa della vista nell’occhio colpito, con la possibilità di difetti del campo visivo. Durante un esame oculistico, il disco ottico può apparire gonfio. Nel tempo, il gonfiore può diminuire, ma spesso rimane un certo grado di perdita della vista.

Riepilogo

Attualmente è disponibile uno studio clinico per i pazienti affetti da neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica in fase iniziale. Lo studio, condotto in Francia, sta valutando il bosentan, un farmaco che potrebbe migliorare il flusso sanguigno al nervo ottico e potenzialmente preservare o migliorare la funzione visiva. Questo studio rappresenta un’importante opportunità per i pazienti che hanno ricevuto una diagnosi recente di questa condizione (entro 21 giorni).

È importante notare che lo studio ha criteri di idoneità specifici, tra cui l’età (50 anni o più), livelli di pressione arteriosa adeguati e l’assenza di altre condizioni oculari o sistemiche che potrebbero interferire con lo studio. I pazienti interessati dovrebbero consultare il proprio oftalmologo per determinare se potrebbero essere idonei a partecipare a questo studio clinico.

Lo studio fornirà dati preziosi sull’efficacia del bosentan nel trattamento della NAION, una condizione per la quale attualmente non esistono trattamenti consolidati e approvati. I risultati potrebbero aprire nuove strade terapeutiche per i pazienti affetti da questa patologia debilitante.

Studi clinici in corso su Neuropatia ottica ischemica

  • Data di inizio: 2015-07-31

    Studio sugli effetti del bosentan nei pazienti con neuropatia ottica ischemica anteriore acuta non arteritica in fase iniziale

    Non in reclutamento

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    La neuropatia ottica ischemica anteriore acuta non arteritica è una condizione che colpisce il nervo ottico, causando una perdita improvvisa della vista. Questo studio si concentra su pazienti nella fase iniziale di questa malattia. Il trattamento in esame è il bosentan, un farmaco somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale. Il farmaco viene…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Francia