Lesione traumatica cerebrale – Studi clinici

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Studi Clinici in Corso sulla Lesione Traumatica Cerebrale

Le lesioni cerebrali rappresentano una sfida importante per la medicina moderna. Diversi studi clinici stanno valutando nuovi trattamenti per migliorare il recupero dei pazienti con lesioni cerebrali gravi, disturbi della coscienza e coma. Questo articolo presenta le ricerche attualmente in corso che potrebbero offrire nuove speranze per i pazienti e le loro famiglie.

Panoramica degli Studi Clinici Disponibili

Attualmente sono disponibili 7 studi clinici nel sistema per la lesione traumatica cerebrale. Questi studi stanno esplorando diversi approcci terapeutici, dall’utilizzo di farmaci psicoattivi come la psilocibina e l’apomorfina, a trattamenti neuroprotettivi come l’allopurinolo e il lattato di sodio ipertonica. Gli studi si concentrano principalmente su pazienti con disturbi della coscienza, coma e lesioni cerebrali acute gravi.

Studi Clinici Dettagliati

Studio sulla Psilocibina e l’Apomorfina per il Miglioramento della Coscienza in Pazienti con Coma e Lesione Cerebrale

Localizzazione: Danimarca

Questo studio clinico si concentra su pazienti in coma o con altri disturbi della coscienza dovuti a lesioni cerebrali improvvise o graduali. Lo studio mira a esplorare se due trattamenti, la psilocibina e l’apomorfina, possano contribuire a migliorare il livello di coscienza in questi pazienti. La psilocibina è un composto presente in alcuni funghi, mentre l’apomorfina è un farmaco che può influenzare l’attività cerebrale. Entrambi i trattamenti saranno somministrati in forme specifiche: la psilocibina in capsule e l’apomorfina come soluzione per infusione.

Lo scopo dello studio è verificare se questi trattamenti possano aiutare i pazienti a diventare più consapevoli e reattivi. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno psilocibina, altri apomorfina e altri ancora potrebbero ricevere un placebo. Lo studio osserverà i cambiamenti nei livelli di coscienza entro poche ore dal trattamento, monitorando anche altri fattori come la reazione delle pupille alla luce e l’attività cerebrale nel corso di una settimana, oltre all’esito generale dello stato di salute dopo 90 giorni.

Criteri di inclusione: I pazienti devono essere in uno stato non responsivo agli stimoli a causa di una lesione cerebrale traumatica o non traumatica, o di una condizione medica o chirurgica che porta a un coma non indotto da farmaci. Si prevede che lo stato di incoscienza duri almeno 3 giorni e i pazienti devono avere 18 anni o più.

I partecipanti allo studio saranno monitorati attentamente per garantirne la sicurezza e qualsiasi effetto collaterale grave sarà registrato. Lo studio dovrebbe continuare fino alla fine del 2028, con il reclutamento iniziato all’inizio del 2024.

Studio sull’Apomorfina e la Psilocibina per il Recupero in Pazienti in Coma con Lesione Cerebrale Acuta

Localizzazione: Danimarca

Questo studio clinico si concentra sui trattamenti per pazienti in coma o con altri disturbi della coscienza dovuti a lesioni cerebrali improvvise. Lo studio esplorerà l’uso di due trattamenti: l’apomorfina, un farmaco spesso utilizzato per trattare il morbo di Parkinson, e la psilocibina, un composto presente in alcuni funghi che viene studiato per i suoi potenziali effetti sul cervello. Lo scopo dello studio è determinare la sicurezza di questi trattamenti in pazienti non responsivi ricoverati in unità di terapia intensiva (UTI) a causa di lesioni cerebrali acute.

Durante lo studio, i pazienti riceveranno apomorfina o psilocibina per verificare se questi trattamenti possano contribuire a migliorare il loro livello di coscienza. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo per confrontare gli effetti. Lo studio monitorerà la rapidità con cui i pazienti si risvegliano entro 30 giorni e analizzerà anche altri fattori come la risposta oculare e l’attività cerebrale. L’obiettivo è trovare la dose sicura per i pazienti.

Criteri di inclusione: I pazienti devono essere in coma o avere altri disturbi della coscienza a causa di una lesione cerebrale acuta traumatica o non traumatica, essere ricoverati in UTI e non rispondere agli stimoli. L’incoscienza deve essere prevista per durare 3 giorni o più e i pazienti devono avere 18 anni o più.

Lo studio durerà per un periodo di tempo con controlli regolari per valutare i progressi dei pazienti. I ricercatori valuteranno anche la salute generale e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti, con l’obiettivo di raccogliere informazioni che potrebbero aiutare a migliorare il recupero per i pazienti con lesioni cerebrali gravi in futuro.

Studio sulla Ketamina per il Trattamento di Pazienti con Lesione Cerebrale Grave e Disturbi della Coscienza

Localizzazione: Belgio

Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con disturbi della coscienza che possono verificarsi dopo una grave lesione cerebrale. Questi disturbi possono includere condizioni in cui una persona è sveglia ma non consapevole di sé o dell’ambiente circostante. Lo studio sta indagando l’uso di un farmaco chiamato Ketalar, che contiene il principio attivo ketamina. La ketamina viene somministrata come soluzione per iniezione o infusione, direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.

Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia della ketamina nel migliorare la coscienza in pazienti che hanno sperimentato un coma. Lo studio confronterà gli effetti della ketamina con un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un’infusione endovenosa e lo studio monitorerà eventuali nuovi segni di coscienza, come la capacità di rispondere ai comandi, e valuterà anche i cambiamenti nell’attività cerebrale.

Criteri di inclusione: I pazienti devono avere più di 18 anni, essere clinicamente stabili e non dipendere da ventilatori medici per la respirazione. Devono avere una diagnosi di sindrome da veglia non responsiva o stato di minima coscienza, confermata da valutazioni standardizzate. I pazienti devono essere a più di 28 giorni dalla lesione e deve essere ottenuto il consenso informato da un rappresentante legale.

Durante lo studio, i ricercatori utilizzeranno vari metodi per misurare l’attività cerebrale e altre risposte fisiche, tra cui la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e l’elettroencefalogramma (EEG). Lo studio dovrebbe continuare fino al 2027, fornendo preziose informazioni sui potenziali benefici della ketamina per i pazienti con disturbi della coscienza.

Studio sull’Apomorfina Cloridrato e Cloruro di Sodio per Pazienti con Lesione Cerebrale Grave e Disturbi della Coscienza

Localizzazione: Belgio, Spagna

Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con lesioni cerebrali gravi, in particolare coloro che sperimentano un disturbo della coscienza. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato apomorfina cloridrato, che viene somministrato come soluzione per infusione attraverso un’iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è comprendere l’efficacia di questo trattamento per i pazienti che hanno difficoltà a essere consapevoli di sé o dell’ambiente circostante a causa della loro lesione cerebrale.

I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con apomorfina cloridrato o un placebo. Lo studio durerà fino a 30 giorni, durante i quali i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nelle condizioni dei pazienti utilizzando vari metodi, tra cui la Coma Recovery Scale, che aiuta a valutare il livello di coscienza. Altre valutazioni possono includere cambiamenti nell’attività cerebrale misurati mediante EEG e tecniche di imaging come risonanza magnetica e scansioni PET.

Criteri di inclusione: I pazienti devono avere un’età compresa tra 18 e 70 anni, essere clinicamente stabili e avere una diagnosi di sindrome da veglia non responsiva o stato di minima coscienza, basata su almeno due test CRS-R coerenti negli ultimi 14 giorni. Devono essere trascorse più di 4 settimane dalla lesione cerebrale e deve essere fornito il consenso informato dal paziente o dal suo rappresentante legale.

Lo studio mira a determinare se l’apomorfina cloridrato possa migliorare le condizioni dei pazienti con lesioni cerebrali gravi migliorando il loro livello di coscienza. I ricercatori esamineranno anche altri fattori come i modelli di sonno e i cambiamenti della temperatura corporea. Lo studio dovrebbe continuare fino al 2028.

Studio sugli Effetti del Lattato di Sodio e della Soluzione Elettrolitica in Pazienti Comatosi dopo Arresto Cardiaco

Localizzazione: Belgio

Questo studio clinico si concentra sullo studio degli effetti di un trattamento per pazienti che hanno subito un arresto cardiaco, quando il cuore smette improvvisamente di battere. Dopo un tale evento, i pazienti possono soffrire di lesioni cerebrali post-anossiche, un tipo di danno cerebrale che si verifica a causa della mancanza di ossigeno, e possono cadere in coma. Lo studio mira a valutare l’efficacia di un trattamento con una soluzione chiamata SODIO LATTATO MONICO, che contiene lattato di sodio, per aiutare a ridurre le lesioni cerebrali in pazienti comatosi dopo un arresto cardiaco.

Lo studio comporterà la somministrazione del trattamento attraverso un’infusione endovenosa, direttamente in una vena. Potrebbe essere utilizzata anche un’altra soluzione, Plasmalyte A Viaflo, che contiene una miscela di elettroliti come cloruro di magnesio esaidrato, cloruro di potassio, cloruro di sodio, acetato di sodio triidrato e gluconato di sodio. Lo scopo dello studio è verificare se questi trattamenti possano contribuire a migliorare i risultati per i pazienti riducendo l’entità delle lesioni cerebrali dopo un arresto cardiaco.

Criteri di inclusione: I pazienti devono avere più di 18 anni, aver avuto un ritorno sostenuto della circolazione spontanea per almeno 20 minuti, essere in stato comatoso con un punteggio della scala del coma di Glasgow inferiore a 9, e il tempo per raggiungere il ritorno della circolazione spontanea deve essere superiore a 15 minuti.

I partecipanti riceveranno il trattamento per un breve periodo e i loro progressi saranno monitorati nel tempo. Lo studio esaminerà vari risultati, come il livello di alcune proteine nel sangue che indicano lesioni cerebrali, il recupero del paziente in termini di funzione cerebrale e il loro stato di salute generale durante il ricovero in ospedale. Lo studio dovrebbe continuare fino a novembre 2030.

Studio sull’Esketamina Cloridrato e Cloruro di Sodio per Pazienti con Lesione Cerebrale Acuta Grave

Localizzazione: Danimarca

Questo studio clinico si concentra sullo studio degli effetti del farmaco Esketamina Cloridrato su pazienti che hanno subito lesioni cerebrali acute gravi, come emorragia subaracnoidea, emorragia intracerebrale o lesione cerebrale traumatica. Queste condizioni comportano sanguinamento all’interno o intorno al cervello, che può portare a complicazioni gravi. Lo studio utilizzerà anche il cloruro di sodio come trattamento di confronto. Lo scopo dello studio è indagare quanto sia efficace e sicura l’esketamina cloridrato nel ridurre l’occorrenza di un tipo specifico di attività cerebrale chiamata depolarizzazioni corticali diffuse, che possono verificarsi dopo una lesione cerebrale.

I partecipanti allo studio riceveranno esketamina cloridrato o cloruro di sodio attraverso un’infusione, un metodo per somministrare farmaci direttamente nel flusso sanguigno. Il trattamento durerà per un massimo di 14 giorni. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i pazienti per vedere quanto spesso si verificano queste attività cerebrali e per verificare eventuali effetti collaterali o reazioni al trattamento.

Criteri di inclusione: I pazienti devono avere 18 anni o più, essere ricoverati nell’Unità di Terapia Intensiva Neurologica con una diagnosi di lesione cerebrale traumatica, emorragia subaracnoidea aneurismatica o emorragia intracerebrale spontanea. Devono essere programmati per un intervento chirurgico che comporti una craniotomia o craniectomia sopratentoriale, con sedazione continua e ventilazione meccanica previste dopo l’intervento.

Dopo il periodo di trattamento, lo studio continuerà a monitorare i partecipanti per valutare il loro recupero e i risultati complessivi sulla salute. Ciò includerà la valutazione delle loro capacità funzionali sei mesi dopo il trattamento utilizzando scale standard come la scala di Rankin modificata e la Glasgow Outcome Scale-Extended.

Studio sull’Allopurinolo Sodico per la Prevenzione delle Lesioni Cerebrali nei Neonati con Cardiopatia Congenita Critica Sottoposti a Chirurgia Cardiaca

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sullo studio delle lesioni cerebrali nei neonati con cardiopatia congenita critica che necessitano di un intervento chirurgico al cuore utilizzando un metodo chiamato bypass cardiopolmonare. Il trattamento in fase di test è un farmaco chiamato allopurinolo sodico, che viene somministrato come soluzione attraverso una vena. Lo studio confronterà gli effetti dell’allopurinolo sodico con un placebo per verificare se possa ridurre le lesioni cerebrali in questi neonati.

Lo scopo dello studio è scoprire se la somministrazione di allopurinolo sodico poco dopo la nascita e nel periodo dell’intervento chirurgico al cuore possa contribuire a proteggere il cervello dalle lesioni. Lo studio comporterà il monitoraggio dei neonati prima e dopo l’intervento utilizzando vari metodi, tra cui scansioni di risonanza magnetica per verificare la presenza di lesioni cerebrali e altri test per valutare la funzione cerebrale e cardiaca. Lo studio esaminerà anche lo sviluppo complessivo dei bambini man mano che crescono, incluse le loro capacità motorie e cognitive a diverse età.

Criteri di inclusione: Il paziente deve essere un neonato con una grave condizione cardiaca presente alla nascita, nota come cardiopatia congenita critica, che richiede un intervento chirurgico entro le prime 4 settimane di vita del bambino. L’intervento comporta l’uso di una macchina chiamata bypass cardiopolmonare. La condizione cardiaca può essere diagnosticata prima che il bambino nasca (prenatalmente) o dopo la nascita (postnatalmente). Possono partecipare allo studio sia neonati maschi che femmine.

Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno informazioni sull’efficacia dell’allopurinolo sodico e sulla sua economicità. Lo studio mira a fornire preziose informazioni sul fatto che questo trattamento possa migliorare i risultati per i neonati con cardiopatia congenita critica sottoposti a intervento chirurgico.

Sintesi e Considerazioni Importanti

Gli studi clinici attualmente in corso sulla lesione traumatica cerebrale mostrano un approccio innovativo e diversificato al trattamento dei disturbi della coscienza e del coma. Alcuni aspetti importanti emergono da questa panoramica:

  • Diversità degli approcci terapeutici: Gli studi spaziano da farmaci psicoattivi come la psilocibina a trattamenti neuroprotettivi come il lattato di sodio ipertonica e l’allopurinolo, dimostrando la complessità della ricerca in questo campo.
  • Focus sui disturbi della coscienza: La maggior parte degli studi si concentra su pazienti con disturbi della coscienza post-coma, una popolazione particolarmente vulnerabile che necessita di nuove opzioni terapeutiche.
  • Popolazione pediatrica: Uno studio si dedica specificamente ai neonati con cardiopatia congenita, evidenziando l’importanza di prevenire le lesioni cerebrali anche nelle popolazioni più giovani.
  • Valutazione a lungo termine: Molti studi includono follow-up a 90 giorni o più, permettendo una valutazione completa dell’efficacia dei trattamenti sulla qualità di vita dei pazienti.
  • Collaborazione internazionale: Gli studi si svolgono in diversi paesi europei, tra cui Danimarca, Belgio, Spagna e Paesi Bassi, dimostrando l’impegno internazionale nella ricerca su questa patologia.

È importante notare che tutti questi studi sono in fase di ricerca e i trattamenti descritti sono ancora in fase di valutazione. I pazienti interessati a partecipare a uno di questi studi dovrebbero consultare il proprio medico e valutare attentamente i criteri di inclusione ed esclusione specifici di ciascuno studio.

Studi clinici in corso su Lesione traumatica cerebrale

  • Data di inizio: 2025-02-26

    Studio sulla sicurezza di apomorfina e psilocibina in pazienti in coma con lesioni cerebrali acute

    Reclutamento in corso

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    Lo studio si concentra su pazienti in stato di coma o con altri disturbi della coscienza causati da lesioni cerebrali acute, sia traumatiche che non traumatiche. L’obiettivo è valutare la sicurezza di due trattamenti: apomorfina e psilocibina. L’apomorfina è una sostanza chimica utilizzata in forma di soluzione per infusione, mentre la psilocibina è somministrata in…

    Danimarca
  • Data di inizio: 2022-01-01

    Studio sull’uso della ketamina per trattare i disturbi della coscienza post-comatosi

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei disturbi della coscienza che possono verificarsi dopo un grave trauma cerebrale. Questi disturbi possono includere stati come la sindrome di veglia non responsiva o uno stato di coscienza minima. Il farmaco principale utilizzato nello studio è la ketamina, somministrata tramite infusione endovenosa. La ketamina è un farmaco…

    Malattie indagate:
    Belgio
  • Data di inizio: 2018-09-05

    Studio sull’uso di apomorfina cloridrato per pazienti con disturbi della coscienza da grave lesione cerebrale

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    Lo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con grave lesione cerebrale e disturbi della coscienza. Questi disturbi possono includere condizioni in cui una persona ha difficoltà a rispondere all’ambiente circostante. Il trattamento in esame utilizza apomorfina cloridrato, una soluzione per infusione somministrata tramite iniezione sottocutanea. L’apomorfina è un farmaco che può influenzare il…

    Malattie indagate:
    Belgio Spagna
  • Data di inizio: 2025-02-18

    Studio sull’uso del lattato di sodio per ridurre il danno cerebrale post arresto cardiaco in pazienti in coma

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    Lo studio si concentra su persone che hanno subito un arresto cardiaco e che si trovano in uno stato di coma a causa di un danno cerebrale post-anossico. L’obiettivo è valutare l’efficacia di una soluzione di sodio lattato ipertonico, somministrata tramite infusione, per ridurre il danno cerebrale dopo l’arresto cardiaco. Il sodio lattato è una…

    Belgio
  • Data di inizio: 2023-09-15

    Esketamina Cloridrato per il Trattamento di Pazienti con Lesioni Cerebrali Acute Gravi

    Reclutamento in corso

    3 1 1

    Lo studio si concentra su pazienti con gravi lesioni cerebrali acute, come lemorragia subaracnoidea, lemorragia intracerebrale e il trauma cranico. Queste condizioni possono causare danni significativi al cervello e richiedono cure intensive. Il trattamento in esame utilizza lesketamina cloridrato, un farmaco noto per le sue proprietà anestetiche e sedative, somministrato tramite infusione. Lo studio mira…

    Danimarca
  • Data di inizio: 2020-02-14

    Studio sull’uso di allopurinolo per proteggere il cervello nei neonati con cardiopatia congenita critica

    Reclutamento in corso

    3 1 1

    Lo studio riguarda i neonati con una condizione chiamata cardiopatia congenita critica, che richiede un intervento chirurgico al cuore con l’uso di una macchina per la circolazione extracorporea. Questa condizione può causare danni al cervello nei neonati. Il trattamento in esame è l’allopurinolo sodico, un farmaco che potrebbe aiutare a proteggere il cervello e il…

    Farmaci indagati:
    Paesi Bassi
  • Lo studio non è ancora iniziato

    Studio sull’uso di psilocibina e apomorfina per migliorare la coscienza nei pazienti in coma o con disturbi della coscienza dovuti a lesioni cerebrali acute

    Non ancora in reclutamento

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    Lo studio si concentra su pazienti in stato di coma o con altri disturbi della coscienza causati da lesioni cerebrali traumatiche o non traumatiche. L’obiettivo è capire se l’uso di psilocibina e apomorfina possa migliorare i livelli di coscienza in questi pazienti. La psilocibina è un composto che si trova in alcuni funghi, mentre l’apomorfina…

    Danimarca