L’ipoglicemia post-prandiale dopo chirurgia bariatrica può causare sintomi debilitanti come vertigini e confusione. Attualmente è in corso uno studio clinico che valuta un nuovo trattamento promettente per aiutare i pazienti a gestire meglio i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti.
Studi Clinici in Corso sull’Ipoglicemia Post-Prandiale
L’ipoglicemia post-prandiale, in particolare quella che si verifica dopo interventi di chirurgia bariatrica, rappresenta una sfida significativa per molti pazienti. Questa condizione è caratterizzata da livelli di zucchero nel sangue pericolosamente bassi che si verificano dopo aver mangiato, causando sintomi quali tremori, sudorazione, confusione e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. Attualmente è disponibile 1 studio clinico per i pazienti affetti da questa condizione.
Studio Clinico Disponibile
Studio sugli Effetti del Pasireotide nei Pazienti con Ipoglicemia dopo Chirurgia Bariatrica
Sedi dello studio: Belgio, Francia, Italia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sull’ipoglicemia post-bariatrica (PBH), una condizione che può manifestarsi in alcuni individui dopo aver subito un intervento chirurgico per la perdita di peso. La condizione è caratterizzata da livelli bassi di zucchero nel sangue dopo i pasti, che possono causare sintomi come vertigini, confusione e persino svenimenti.
Lo studio sta testando un trattamento chiamato Pasireotide Diaspartato, un farmaco che imita un ormone naturale presente nel corpo per aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea (sotto la pelle).
Obiettivo dello studio: Valutare l’efficacia e la sicurezza del Pasireotide Diaspartato nella gestione dei livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con PBH. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo (una sostanza inattiva) per confrontare gli effetti. Lo studio durerà 12 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per i cambiamenti nei loro livelli di zucchero nel sangue e per eventuali effetti collaterali.
Criteri di inclusione principali:
- Età pari o superiore a 18 anni
- Aver subito un intervento di chirurgia bariatrica più di 6 mesi prima
- Diagnosi documentata di ipoglicemia post-bariatrica con sintomi che migliorano dopo l’assunzione di carboidrati
- Aver sperimentato almeno 4 episodi di ipoglicemia dopo i pasti in un periodo di 28 giorni (glicemia inferiore a 54 mg/dL con sintomi di neuroglicopenia)
- Aver tentato di controllare i sintomi con la dieta senza successo
- Capacità di auto-somministrarsi le iniezioni sottocutanee (verrà fornita formazione)
- Aver interrotto eventuali trattamenti precedenti per la PBH per almeno 2 settimane
Criteri di esclusione:
- Pazienti senza diagnosi di ipoglicemia post-bariatrica
- Pazienti al di fuori della fascia di età specificata
- Appartenenza a popolazioni vulnerabili che necessitano di protezione speciale
Fasi dello studio:
- Fase iniziale: Formazione all’auto-iniezione del farmaco in studio
- Trattamento: Assegnazione casuale a pasireotide (50, 100 o 200 microgrammi) o placebo, somministrato tre volte al giorno per via sottocutanea
- Durata del trattamento iniziale: 12 settimane con monitoraggio regolare dei livelli di glucosio nel sangue
- Fase di estensione opzionale: Possibilità di continuare il trattamento fino a 48 settimane
- Conclusione prevista: Febbraio 2026
Durante tutto lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a valutazioni regolari per monitorare i loro livelli di zucchero nel sangue e la salute generale. Queste valutazioni aiuteranno i ricercatori a comprendere come il Pasireotide Diaspartato influisce sul corpo e i suoi potenziali benefici per le persone con ipoglicemia post-bariatrica.
Il farmaco in studio: Il Pasireotide è un analogo della somatostatina che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Funziona imitando la somatostatina, un ormone che inibisce il rilascio di diversi altri ormoni, aiutando così a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio mira a trovare il dosaggio più efficace del farmaco che possa aiutare a gestire i sintomi dell’ipoglicemia post-bariatrica.
Riepilogo
Attualmente è disponibile uno studio clinico promettente per i pazienti che soffrono di ipoglicemia post-prandiale dopo chirurgia bariatrica. Questo studio multicentrico, condotto in quattro paesi europei (Belgio, Francia, Italia e Spagna), offre una nuova speranza per coloro che non hanno trovato sollievo con i soli cambiamenti dietetici.
Punti chiave da considerare:
- Lo studio è specificamente rivolto ai pazienti che hanno subito chirurgia bariatrica e continuano a sperimentare episodi frequenti di ipoglicemia post-prandiale nonostante le modifiche dietetiche
- Il trattamento in studio (Pasireotide) offre un approccio farmacologico innovativo basato sulla regolazione ormonale
- È richiesto un impegno significativo da parte dei partecipanti, inclusa la capacità di auto-somministrarsi iniezioni sottocutanee tre volte al giorno
- La fase di estensione opzionale fino a 48 settimane consente uno studio a lungo termine dell’efficacia e della sicurezza del trattamento
- I pazienti interessati devono aver interrotto altri trattamenti per la PBH per periodi specifici prima di poter partecipare
Questo studio rappresenta un importante passo avanti nella ricerca di opzioni terapeutiche efficaci per l’ipoglicemia post-bariatrica, una condizione che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove strategie di trattamento per aiutare i pazienti a gestire meglio questa condizione debilitante.
I pazienti interessati a partecipare dovrebbero discutere con il proprio medico curante per valutare l’idoneità e comprendere appieno i benefici e i rischi potenziali della partecipazione allo studio.

