Studio sull'Effetto dell'Amoxicillina sulle Complicanze Post-Chirurgiche nei Pazienti Sottoposti a Chirurgia Implantare Dentale con Rigenerazione Ossea ed Elevazione del Seno Mascellare
Localizzazione: Austria
Questo studio clinico è rivolto a pazienti che devono sottoporsi a un tipo specifico di chirurgia dentale noto come chirurgia implantare con rigenerazione ossea guidata ed elevazione simultanea del pavimento del seno mascellare. Questa procedura è spesso necessaria per le persone che necessitano di impianti dentali nell'arcata superiore in presenza di osso insufficiente. Lo studio mira a valutare gli effetti dell'uso di antibiotici sistemici, in particolare l'amoxicillina, rispetto a un placebo, sugli esiti e sulle complicanze successive a questo intervento chirurgico.
I partecipanti allo studio riceveranno capsule rigide di Moxilen 500 mg, che contengono il principio attivo amoxicillina, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è valutare come questi trattamenti influiscano sugli esiti centrati sul paziente, come il livello di dolore, gonfiore e altri disagi sperimentati dopo l'intervento. Lo studio monitorerà questi esiti per un periodo di tempo, con particolare attenzione alle prime due settimane dopo l'intervento e successivamente a intervalli fino a sei mesi.
Lo studio registrerà anche eventuali complicanze post-chirurgiche, come problemi di cicatrizzazione, dolore, gonfiore e stabilità degli impianti dentali. Confrontando gli effetti dell'antibiotico con il placebo, lo studio mira a fornire informazioni preziose sulle migliori pratiche per gestire il recupero dopo questo tipo di chirurgia dentale.
Criteri di inclusione: I partecipanti devono essere adulti medicalmente sani, classificati come ASA I-II (nessun problema di salute o problemi di salute lievi), di almeno 21 anni di età. Devono essere non fumatori, ex fumatori che hanno smesso da almeno 5 anni, oppure fumatori leggeri (meno di 10 sigarette al giorno). Non devono essere allergici ad amoxicillina, penicillina, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o amido di mais. Devono avere denti mancanti nell'arcata superiore posteriore, con necessità di elevazione del pavimento del seno mascellare e possibilità di posizionare fino a 3 impianti dentali con rigenerazione ossea guidata, quando l'altezza ossea è compresa tra 3-5 mm. Non devono presentare segni di problemi alla membrana sinusale o sinusite acuta che richieda trattamento in corso.
Farmaco investigazionale: L'amoxicillina è un antibiotico che viene tipicamente somministrato per via orale sotto forma di compresse o capsule. Nel contesto della chirurgia implantare con rigenerazione ossea guidata ed elevazione del seno mascellare, l'amoxicillina viene utilizzata per prevenire le infezioni post-chirurgiche. Funziona inibendo la sintesi delle pareti cellulari batteriche, portando alla distruzione dei batteri. L'amoxicillina appartiene alla classe farmacologica degli antibiotici penicillinici.
Studio su Cefoxitina e Cloruro di Sodio per la Prevenzione delle Infezioni Dopo Chirurgia Colorettale
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni che possono verificarsi dopo interventi chirurgici sul colon o sul retto, noti come chirurgia colorettale. Lo studio sta valutando l'uso di un farmaco chiamato cefoxitina, un antibiotico che aiuta a combattere i batteri. Lo studio confronterà due diverse modalità di somministrazione di questo farmaco: un gruppo riceverà dosi regolari, mentre l'altro gruppo riceverà una dose iniziale più grande seguita da un'infusione continua. L'obiettivo è determinare quale metodo sia più efficace nel prevenire le infezioni nel sito chirurgico.
I partecipanti allo studio saranno adulti sottoposti a chirurgia colorettale. Lo studio durerà per un periodo di tempo dopo l'intervento per monitorare eventuali segni di infezione. Durante questo periodo, i ricercatori controlleranno eventuali infezioni che si verificano entro 30 giorni dall'intervento. Lo studio esaminerà anche altri esiti, come la necessità di ulteriori interventi chirurgici, eventuali complicanze e la durata della degenza ospedaliera.
Lo studio è progettato per essere un test imparziale, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento sta ricevendo ciascun partecipante. Questo è noto come studio "in doppio cieco". Lo scopo dello studio è scoprire se il nuovo metodo di somministrazione della cefoxitina è migliore nel prevenire le infezioni rispetto al metodo standard. Queste informazioni potrebbero contribuire a migliorare l'assistenza per i pazienti sottoposti a chirurgia colorettale in futuro.
Criteri di inclusione: I partecipanti devono essere pazienti adulti di 18 anni o più, sottoposti a chirurgia colorettale con durata prevista superiore a 90 minuti. Devono far parte di un sistema di previdenza sociale o avervi accesso tramite qualcun altro. Devono essere persone libere e non sotto tutela legale o supervisione. I pazienti devono aver fornito il loro consenso informato, dimostrando di comprendere lo studio e di accettare di partecipare.
Farmaco investigazionale: La cefoxitina viene somministrata per via endovenosa, sia come dosi intermittenti sia come bolo di carico seguito da infusione continua. È attualmente oggetto di studio in trial clinici per determinarne l'efficacia nella prevenzione delle infezioni del sito chirurgico dopo chirurgia colorettale. L'indicazione terapeutica principale per la cefoxitina è prevenire le infezioni durante e dopo le procedure chirurgiche. A livello molecolare, la cefoxitina funziona inibendo la sintesi della parete cellulare batterica, portando alla morte dei batteri. È classificata come antibiotico cefalosporinico di seconda generazione.