Le infezioni batteriche della cute nei bambini possono essere trattate con un’unica dose di antibiotico? Uno studio clinico in corso sta valutando la sicurezza e la tollerabilità dell’oritavancina nei pazienti pediatrici con infezioni acute della cute e dei tessuti cutanei.
Studi clinici in corso sull’infezione della cute batterica
Le infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti cutanei rappresentano una condizione comune nei bambini, caratterizzata da arrossamento, gonfiore, calore e dolore nell’area colpita. Queste infezioni possono manifestarsi come infezioni di ferite, cellulite, erisipela o ascessi cutanei. Attualmente è disponibile 1 studio clinico che sta valutando nuove opzioni terapeutiche per questa patologia nella popolazione pediatrica.
Studio clinico disponibile
Studio sulla sicurezza e tollerabilità dell’oritavancina in dose singola nei bambini con infezioni acute batteriche della cute e dei tessuti cutanei
Località: Bulgaria, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna
Questo studio clinico sta investigando l’uso dell’oritavancina nel trattamento delle infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti cutanei nei bambini. L’infezione può manifestarsi come infezione di ferite, infezioni cutanee con arrossamento e gonfiore (cellulite/erisipela), o raccolte di pus sotto la pelle (ascesso cutaneo). Lo studio testa due formulazioni del farmaco – ORBACTIV e KIMYRSA – che vengono somministrate in un’unica dose attraverso un’infusione endovenosa.
L’obiettivo principale di questa ricerca è determinare se questi farmaci siano sicuri e ben tollerati dai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 12 anni. Durante lo studio, i bambini riceveranno ORBACTIV o KIMYRSA come trattamento unico. Alcuni partecipanti riceveranno anche aztreonam, un altro antibiotico somministrato per iniezione.
Lo studio monitorerà come i bambini rispondono al trattamento e controllerà eventuali effetti collaterali. I medici verificheranno i segni di miglioramento dell’infezione, come la riduzione dell’arrossamento cutaneo, del gonfiore e del calore. Monitoreranno inoltre lo stato di salute generale dei bambini durante tutto il periodo di trattamento, che può durare fino a 14 giorni.
Criteri di inclusione
Per partecipare allo studio, i pazienti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Età compresa tra 3 mesi e 12 anni
- Diagnosi di infezione cutanea di uno dei seguenti tipi:
- Infezione di ferita (da trauma o chirurgia) con drenaggio purulento e arrossamento/gonfiore circostante
- Cellulite o erisipela (infezione cutanea diffusa con arrossamento e gonfiore)
- Ascesso cutaneo maggiore (raccolta di pus sotto la pelle con arrossamento e gonfiore circostante)
- Presenza di almeno due dei seguenti segni:
- Drenaggio purulento
- Arrossamento che si estende per più di 1 cm dal margine della ferita
- Gonfiore molle e pieno di liquido
- Calore nell’area interessata
- Gonfiore o indurimento
- Dolore alla palpazione
- Presenza di almeno uno dei seguenti segni di infezione sistemica:
- Linfonodi gonfi e dolenti
- Febbre alta (superiore a 38,0°C)
- Temperatura bassa (inferiore a 36,0°C)
- Conta leucocitaria anormale (inferiore a 4.000 o superiore a 12.000 per mm³)
- Elevazione dei leucociti immaturi (superiore al 10%)
- Proteina C-reattiva elevata (un marcatore di infiammazione)
- I genitori o tutori legali devono fornire il consenso informato scritto e, quando appropriato, il bambino deve fornire l’assenso verbale o scritto alla partecipazione
Criteri di esclusione
Non possono partecipare allo studio i pazienti che presentano le seguenti caratteristiche:
- Età inferiore a 3 mesi
- Allergia nota o ipersensibilità (reazione allergica grave) all’oritavancina o ad antibiotici simili
- Endocardite attiva (infezione delle valvole cardiache)
- Gravi problemi renali che richiedono dialisi
- Malattia epatica grave
- Partecipazione ad altri studi clinici
- Donne in gravidanza o in allattamento
- Pazienti con osteomielite (infezione ossea) o artrite settica (infezione articolare)
- Infezioni del flusso sanguigno note o sospette
- Uso di altri antibiotici nelle 24 ore precedenti l’inizio del trattamento dello studio
- Storia di abuso di droghe o alcol nell’ultimo anno
- Qualsiasi condizione che, secondo il parere del ricercatore, renderebbe la partecipazione non sicura
- Impossibilità di rispettare le procedure dello studio o le visite di follow-up
Farmaco sperimentale
L’oritavancina (conosciuta anche come ORBACTIV e KIMYRSA) è un farmaco antibiotico somministrato attraverso un’infusione endovenosa (EV). Viene utilizzata per trattare gravi infezioni della cute e dei tessuti cutanei causate da batteri. Questo farmaco è particolare perché deve essere somministrato una sola volta in dose singola, a differenza di molti altri antibiotici che devono essere assunti più volte. In questo studio clinico, viene testato nei bambini per valutarne la sicurezza e la tollerabilità.
L’oritavancina appartiene alla classe degli antibiotici lipoglicopeptidici e agisce interferendo con la sintesi della parete cellulare batterica, portando alla morte delle cellule batteriche. È particolarmente efficace contro vari batteri gram-positivi, incluso lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA).
Fasi dello studio
Il percorso di partecipazione allo studio si articola nelle seguenti fasi:
1. Esame medico iniziale
- Il medico verificherà se il paziente presenta un’infezione cutanea che soddisfa i requisiti dello studio
- L’infezione deve mostrare almeno due sintomi: drenaggio, arrossamento, gonfiore, calore o dolore
- Il paziente deve anche presentare un segno di infiammazione come linfonodi gonfi, febbre o risultati specifici degli esami del sangue
2. Somministrazione del trattamento
- Il paziente riceverà un’unica dose di oritavancina attraverso un’infusione endovenosa (farmaco somministrato direttamente in vena)
- Il farmaco verrà somministrato una sola volta durante l’intero studio
- Il personale medico monitorerà il paziente durante e dopo l’infusione
3. Periodo di follow-up
- Il medico programmerà controlli regolari per monitorare il recupero
- Il team medico valuterà l’efficacia della guarigione dell’infezione
- Verranno registrati eventuali effetti collaterali manifestati dal paziente
- Sarà condotta una valutazione finale alla visita di guarigione
4. Completamento dello studio
- Lo studio terminerà dopo la valutazione finale
- La partecipazione contribuirà a valutare quanto il farmaco sia sicuro e ben tollerato nei bambini
Riepilogo
Attualmente è disponibile uno studio clinico dedicato alle infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti cutanei nella popolazione pediatrica. L’aspetto più innovativo di questa ricerca riguarda la somministrazione in dose singola dell’antibiotico, che rappresenta un potenziale vantaggio rispetto alle terapie antibiotiche tradizionali che richiedono somministrazioni multiple.
Lo studio è condotto in diversi paesi europei (Bulgaria, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna), offrendo l’opportunità di partecipazione a famiglie in diverse aree geografiche. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità dell’oritavancina nei bambini dai 3 mesi ai 12 anni, un’informazione fondamentale per estendere l’uso di questo farmaco alla popolazione pediatrica.
I genitori o tutori interessati a far partecipare i propri figli a questo studio dovrebbero consultare il proprio medico curante o contattare direttamente i centri di ricerca coinvolti per verificare l’idoneità e ottenere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione.










