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Idrope endolinfatica Studi clinici

Studi clinici: Idrope endolinfatica

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1 studio clinico su questa malattia

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In reclutamento

Studio sull'uso di metilprednisolone intratimpanico per ridurre gli attacchi di vertigine nella malattia di Menière

Farmaco autorizzato
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Dexamethasone
  • Promotore:Leids Universitair Medisch Centrum (LUMC)
Vedi tutti gli studi (1) →filtro applicato: malattia = Idrope endolinfatica

In breve

L'idrope endolinfatica, nota anche come malattia di Menière, è una condizione che colpisce l'orecchio interno causando episodi di vertigini, perdita dell'udito e acufeni. Attualmente è in corso uno studio clinico che sta valutando l'efficacia del metilprednisolone somministrato direttamente nell'orecchio per ridurre la frequenza degli attacchi di vertigine nei pazienti con malattia di Menière unilaterale.

L'idrope endolinfatica, comunemente conosciuta come malattia di Menière, è un disturbo dell'orecchio interno che può portare a episodi improvvisi di vertigini, perdita dell'udito fluttuante, acufeni e sensazione di pienezza o pressione nell'orecchio. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti a causa dell'imprevedibilità degli attacchi di vertigine. Attualmente, la ricerca medica sta esplorando nuove opzioni terapeutiche per gestire meglio questa malattia.

Al momento è disponibile 1 studio clinico attivo per l'idrope endolinfatica, focalizzato sull'utilizzo di trattamenti corticosteroidei somministrati direttamente nell'orecchio.

Studio clinico disponibile

Studio sulla malattia di Menière: confronto tra metilprednisolone e placebo per pazienti con malattia di Menière unilaterale

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione degli effetti del trattamento per la malattia di Menière, una condizione che colpisce l'orecchio interno e può causare episodi di vertigine, ovvero una sensazione di rotazione o capogiro. Il trattamento testato è un'iniezione di metilprednisolone, un tipo di farmaco noto come corticosteroide, utilizzato per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario.

Lo studio mira a determinare se il metilprednisolone sia più efficace di un placebo nel ridurre la frequenza degli attacchi di vertigine nei pazienti con malattia di Menière. I partecipanti riceveranno iniezioni direttamente nell'orecchio, un metodo noto come iniezione intratimpanica. Lo studio confronterà gli effetti del metilprednisolone con quelli di un placebo nel corso di un anno, con l'obiettivo di verificare se il trattamento possa fornire un migliore controllo sugli attacchi di vertigine rispetto alla mancata somministrazione del farmaco attivo.

Criteri di inclusione:

  • Deve essere stata diagnosticata la malattia di Menière unilaterale (che colpisce un solo orecchio)
  • Età superiore ai 18 anni all'inizio dello studio
  • Aver sperimentato almeno 4 attacchi di vertigine negli ultimi 6 mesi
  • Possono partecipare sia maschi che femmine

Criteri di esclusione:

  • Pazienti senza diagnosi di malattia di Menière unilaterale
  • Pazienti che fanno parte di popolazioni vulnerabili (bambini, donne in gravidanza o persone incapaci di dare il consenso)
  • Pazienti con altre condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio
  • Pazienti che stanno già partecipando a un altro studio clinico
  • Pazienti con allergie o reazioni avverse al farmaco in studio
  • Pazienti che hanno subito interventi chirurgici o procedure mediche recenti che potrebbero influenzare lo studio
  • Pazienti incapaci di seguire le procedure dello studio o di partecipare alle visite di follow-up

Lo studio monitorerà anche la qualità della vita dei partecipanti, inclusi aspetti relativi alle vertigini e agli acufeni. Oltre al metilprednisolone, lo studio considererà anche l'uso di altri farmaci come desametasone, triamcinolone e gentamicina, anch'essi somministrati tramite iniezioni intratimpaniche. Verrà valutato anche l'uso di metoclopramide, un farmaco che può aiutare a gestire nausea e vomito, sintomi comuni durante gli attacchi di vertigine.

Come funziona il metilprednisolone: Il metilprednisolone è un corticosteroide che viene somministrato direttamente nell'orecchio medio attraverso un'iniezione intratimpanica. Questo metodo di somministrazione permette al farmaco di raggiungere l'area interessata in modo più efficace. A livello molecolare, il metilprednisolone agisce riducendo l'infiammazione e sopprimendo la risposta immunitaria, il che può aiutare ad alleviare i sintomi e ridurre la frequenza degli episodi di vertigine.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

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