Questo articolo presenta una panoramica degli studi clinici attualmente in corso per il trattamento delle fratture di arto superiore. Attualmente è disponibile 1 studio clinico registrato per questa condizione, focalizzato sull’uso di Iloprost per migliorare la guarigione ossea nelle fratture dell’omero prossimale.
Studi clinici in corso per le fratture di arto superiore
Le fratture dell’arto superiore, in particolare quelle che coinvolgono l’omero prossimale (la parte superiore dell’osso del braccio vicino alla spalla), rappresentano una sfida significativa per pazienti e medici. Queste fratture si verificano spesso a seguito di cadute o traumi diretti alla spalla e possono variare in gravità, da semplici crepe a fratture complete con frammenti ossei. Il processo di guarigione richiede un’attenta gestione per garantire il corretto allineamento osseo e il recupero della funzionalità.
Attualmente, la ricerca medica sta esplorando nuovi approcci terapeutici per ottimizzare la guarigione ossea. In questo contesto, è in corso uno studio clinico promettente che valuta l’applicazione locale di un farmaco chiamato Iloprost durante l’intervento chirurgico. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sullo studio disponibile per i pazienti che potrebbero essere interessati a partecipare.
Studio clinico disponibile
Studio su Iloprost per migliorare la guarigione ossea in pazienti con frattura dell’omero superiore
Localizzazione: Germania
Questo studio clinico si concentra sulla guarigione delle fratture dell’omero prossimale, ovvero la parte superiore dell’osso del braccio vicino alla spalla. Il trattamento in fase di sperimentazione è un farmaco chiamato Iloprost, utilizzato in forma concentrata per infusione. L’obiettivo principale dello studio è determinare la sicurezza dell’applicazione diretta di Iloprost sul sito della frattura durante l’intervento chirurgico per favorire la guarigione ossea.
Criteri di inclusione: Lo studio è aperto ad adulti, uomini e donne, di età compresa tra 40 e 80 anni. I pazienti devono essere candidati a un intervento chirurgico specifico che utilizza una placca PHILOS per una frattura dell’omero prossimale classificata come tipo 3 o 4 secondo la classificazione di Neer, che rappresenta un metodo utilizzato dai medici per categorizzare la gravità della frattura. È richiesto un punteggio ASA di 2 o inferiore, che indica un buono stato di salute generale del paziente prima dell’intervento. I partecipanti devono inoltre firmare un modulo di consenso informato scritto.
Criteri di esclusione: Non possono partecipare i pazienti che non rientrano nella fascia di età specificata o che fanno parte di popolazioni vulnerabili che potrebbero necessitare di protezione o cure aggiuntive.
Farmaco sperimentale: L’Iloprost è un farmaco che viene studiato per il suo potenziale nel favorire la guarigione delle fratture ossee. In questo studio, viene applicato direttamente sul sito della frattura durante l’intervento chirurgico. A livello molecolare, l’Iloprost funziona imitando la prostaciclina, un composto naturale presente nel corpo che aiuta a dilatare i vasi sanguigni e migliorare il flusso sanguigno, il che può potenziare il processo di guarigione. È classificato farmacologicamente come analogo della prostaciclina.
Struttura dello studio: I partecipanti riceveranno il trattamento con Iloprost o un placebo durante l’intervento chirurgico. Lo studio monitorerà il processo di guarigione ossea e valuterà eventuali effetti collaterali o reazioni al trattamento. Verranno inoltre valutati la qualità della vita complessiva, i livelli di dolore e la funzionalità del braccio e della spalla dopo il trattamento, utilizzando strumenti specifici come il Constant-Murley Score e il punteggio Disabilities of the Arm, Shoulder, and Hand.
Fasi dello studio:
- Valutazione dell’eleggibilità e firma del consenso informato
- Preparazione all’intervento chirurgico con pianificazione dell’uso della placca PHILOS
- Procedura chirurgica con applicazione di Iloprost direttamente sul sito della frattura
- Monitoraggio post-operatorio per eventuali reazioni avverse o tossicità
- Valutazioni di follow-up regolari per verificare il processo di guarigione, inclusa la valutazione dell’angolo della testa omerale, dei livelli di dolore e della qualità della vita
- Completamento dello studio previsto per il 31 marzo 2026, con valutazioni finali sull’efficacia e la sicurezza del trattamento
Informazioni sulla condizione trattata
La frattura dell’omero prossimale è una condizione che comporta una rottura della parte superiore dell’osso del braccio vicino alla spalla. Si verifica spesso a causa di una caduta o di un impatto diretto sulla spalla. La frattura può variare in gravità, da una semplice crepa a una rottura completa con frammenti ossei. Durante il processo di guarigione, l’osso può riallinearsi naturalmente o richiedere un intervento per garantire il corretto allineamento.
I pazienti con questa condizione possono sperimentare dolore, gonfiore e limitata mobilità della spalla. Con cure appropriate e nel tempo, l’osso recupera tipicamente forza e funzionalità. La classificazione di Neer, menzionata nello studio, è uno strumento importante utilizzato dai medici per valutare la gravità della frattura e pianificare il trattamento più appropriato.
Riepilogo e considerazioni finali
Attualmente è disponibile 1 studio clinico registrato per le fratture di arto superiore, specificamente focalizzato sulle fratture dell’omero prossimale. Questo studio rappresenta un’opportunità importante per i pazienti che soddisfano i criteri di inclusione e che sono interessati a contribuire alla ricerca medica mentre ricevono cure innovative.
L’approccio sperimentale con Iloprost è particolarmente interessante perché mira a migliorare il processo naturale di guarigione ossea attraverso un meccanismo che aumenta il flusso sanguigno locale. Questo potrebbe potenzialmente portare a tempi di recupero più rapidi e a migliori risultati funzionali per i pazienti con fratture complesse dell’omero prossimale.
I pazienti interessati a partecipare a questo studio devono consultare il proprio medico curante per discutere se soddisfano i criteri di eleggibilità e per comprendere appieno i potenziali benefici e rischi associati alla partecipazione. È importante notare che lo studio utilizza un disegno controllato con placebo, il che significa che non tutti i partecipanti riceveranno il trattamento sperimentale, ma contribuiranno comunque in modo significativo alla comprensione scientifica di questa condizione.
Con la conclusione prevista dello studio nel 2026, i risultati potrebbero fornire informazioni preziose che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento future per le persone con fratture dell’arto superiore, offrendo potenzialmente approcci terapeutici più efficaci per questa comune ma debilitante lesione.











