L’epicondilite, comunemente nota come “gomito del tennista”, è una condizione dolorosa che colpisce la parte esterna del gomito. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che stanno testando diversi approcci terapeutici, dalla mesoterapia con farmaci antinfiammatori alle infiltrazioni di concentrati piastrinici, fino alle tecniche chirurgiche artroscopiche. Questi trial offrono nuove speranze per i pazienti che soffrono di dolore cronico al gomito.
Studi Clinici in Corso sull’Epicondilite: Nuove Opportunità di Trattamento
L’epicondilite laterale, conosciuta comunemente come “gomito del tennista”, è una condizione caratterizzata da dolore e sensibilità nella parte esterna del gomito. Si verifica quando i tendini del gomito sono sottoposti a sovraccarico, solitamente a causa di movimenti ripetitivi del polso e del braccio. Il dolore può irradiarsi dalla parte esterna del gomito verso l’avambraccio e il polso, rendendo difficili attività quotidiane come sollevare oggetti, afferrare o ruotare il polso. Nel tempo, il dolore può diventare persistente e interferire significativamente con le attività quotidiane.
Questa condizione è comune tra gli atleti, in particolare coloro che praticano sport con racchetta, ma può colpire anche persone che svolgono lavori o hobby che richiedono movimenti ripetitivi del braccio. Quando i tendini del gomito sono sovraccaricati, si verifica un’infiammazione che causa dolore e riduce la capacità di presa, rendendo difficile eseguire compiti che richiedono movimenti della mano e del polso.
Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per pazienti affetti da epicondilite, che stanno valutando diverse opzioni terapeutiche innovative. Questi trial rappresentano un’importante opportunità per i pazienti che non hanno trovato sollievo con i trattamenti convenzionali.
Studi Clinici Disponibili
Studio sulla Mesoterapia con Piroxicam e Lidocaina per il Trattamento del Gomito del Tennista
Localizzazione: Portogallo
Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell’epicondilite laterale attraverso la mesoterapia, una tecnica che prevede l’iniezione di piccole quantità di farmaci direttamente sotto la pelle nella zona interessata. La ricerca confronta due approcci terapeutici: la mesoterapia con piroxicam e lidocaina cloridrato e una tecnica chiamata dry needling intradermico.
Il piroxicam è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che agisce inibendo gli enzimi coinvolti nel processo infiammatorio, riducendo la produzione di sostanze che causano infiammazione e dolore. La lidocaina, invece, è un anestetico locale che blocca i canali del sodio nelle cellule nervose, impedendo la trasmissione dei segnali dolorosi e fornendo un sollievo immediato dal dolore.
Lo studio prevede un monitoraggio dei partecipanti per diversi mesi, con controlli regolari per valutare la riduzione del dolore e i miglioramenti generali della salute. Le valutazioni vengono effettuate a 1 settimana, 2 settimane, 3 settimane, 1 mese, 3 mesi e infine a 6 mesi dall’inizio del trattamento.
Criteri di inclusione principali:
- Età superiore a 18 anni
- Diagnosi clinica di epicondilite laterale con dolore alla palpazione, all’estensione del polso contro resistenza o nell’afferrare oggetti
- Punteggio del dolore superiore a 40mm su una scala da 0 a 100mm
- Sintomi presenti da più di 3 mesi
- Sia uomini che donne possono partecipare
L’obiettivo dello studio è determinare se il trattamento con mesoterapia può fornire un sollievo significativo dai sintomi dell’epicondilite laterale rispetto al metodo del dry needling, offrendo così nuove prospettive per una gestione più efficace di questa comune condizione del gomito.
Studio sul Concentrato Piastrinico per il Trattamento del Gomito del Tennista: Confronto tra Metodi Chirurgici e Infiltrativi
Localizzazione: Spagna
Questo studio clinico confronta due approcci terapeutici per l’epicondilite laterale cronica: un intervento chirurgico artroscopico di debridement, che prevede la rimozione del tessuto danneggiato dall’articolazione del gomito attraverso piccole incisioni, e un trattamento infiltrativo con siero autologo ricco di citochine (SARC).
Il siero autologo ricco di citochine è una soluzione proteica speciale preparata dal sangue del paziente stesso. Le citochine sono proteine che possono aiutare a ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione dei tessuti. Questo approccio rappresenta una terapia biologica che utilizza le risorse naturali del corpo per favorire il processo di guarigione.
I partecipanti che ricevono il trattamento con SARC vengono sottoposti a due infiltrazioni, distanziate da 14 a 21 giorni. Anche se viene somministrata una sola infiltrazione per motivi medici, il monitoraggio e le visite di controllo continuano come pianificato. Lo studio si propone di valutare l’efficacia nella riduzione del dolore in un periodo di medio termine di sei mesi.
Criteri di inclusione principali:
- Età superiore a 18 anni
- Dolore persistente con livello superiore a 5 su una scala VAS (>5) nella parte laterale del gomito, presente da almeno 3 mesi
- Diagnosi confermata di epicondilite laterale cronica mediante ecografia o risonanza magnetica
- Disponibilità a partecipare allo studio per un periodo fino a 24 mesi
- Risultati degli esami del sangue nella norma
- Capacità di comprendere i dettagli dello studio e consenso informato firmato
Criteri di esclusione:
- Pazienti che hanno subito interventi chirurgici al gomito interessato in passato
- Presenza di altre condizioni del gomito che potrebbero influenzare i risultati dello studio
- Partecipazione attuale ad altri studi clinici
- Allergie note ai farmaci dello studio o ai loro componenti
- Condizioni mediche gravi che potrebbero interferire con lo studio
- Gravidanza o allattamento
- Impossibilità di seguire le procedure dello studio o di partecipare alle visite di follow-up
Durante lo studio, i partecipanti vengono monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali imprevisti, come infezioni, febbre o reazioni allergiche gravi. La durata prevista dello studio è di 24 mesi, con data di conclusione stimata per il 3 settembre 2027.
Riepilogo e Considerazioni Importanti
Gli studi clinici attualmente in corso per l’epicondilite offrono approcci terapeutici innovativi che vanno oltre i trattamenti conservativi tradizionali. Mentre lo studio portoghese si concentra sulla mesoterapia farmacologica con farmaci antinfiammatori e anestetici locali, lo studio spagnolo esplora l’utilizzo di terapie biologiche basate sul concentrato piastrinico autologo, confrontandole con l’approccio chirurgico artroscopico.
Entrambi gli studi sono rivolti a pazienti con epicondilite cronica, con sintomi presenti da almeno 3 mesi, che non hanno trovato sollievo adeguato con i trattamenti convenzionali. È importante notare che questi trial richiedono un impegno significativo da parte dei partecipanti, con visite di follow-up regolari per valutare l’efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.
La partecipazione a uno studio clinico rappresenta un’opportunità per accedere a trattamenti innovativi e contribuire al progresso della ricerca medica. I pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio medico l’idoneità a partecipare a questi studi, valutando attentamente i benefici potenziali e i rischi associati.
È fondamentale che i pazienti comprendano che, sebbene questi trattamenti mostrino promesse, sono ancora in fase di valutazione e i risultati definitivi sulla loro efficacia saranno disponibili solo al termine degli studi. Nel frattempo, è essenziale continuare a seguire le raccomandazioni del proprio medico curante per la gestione del dolore e della funzionalità del gomito.


