L’encefalite giapponese B è una grave infezione virale trasmessa da zanzare che colpisce il cervello. Attualmente è in corso uno studio clinico in Finlandia che sta valutando un nuovo metodo di somministrazione del vaccino IXIARO per proteggere da questa malattia. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sullo studio disponibile per pazienti interessati a partecipare alla ricerca su questa importante strategia di prevenzione.
Studi Clinici in Corso sull’Encefalite Giapponese B
L’encefalite giapponese B è un’infezione virale che causa infiammazione del cervello ed è trasmessa attraverso punture di zanzara. Questa malattia può manifestarsi inizialmente con sintomi come febbre, mal di testa e vomito, per poi progredire causando gonfiore cerebrale, confusione, convulsioni o disturbi del movimento. La gravità della condizione varia notevolmente: alcuni pazienti si riprendono completamente, mentre altri possono sviluppare problemi neurologici a lungo termine. La prevenzione attraverso la vaccinazione rappresenta quindi un aspetto fondamentale nella lotta contro questa patologia.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico attivo che sta investigando nuove strategie di vaccinazione contro l’encefalite giapponese B. Questo studio si concentra sull’ottimizzazione della somministrazione del vaccino esistente per renderlo potenzialmente più efficiente e accessibile.
Studio Clinico Disponibile
Studio sulla Risposta Immunitaria al Vaccino IXIARO Somministrato per Via Intradermica in Adulti Sani di Età Compresa tra 18 e 64 Anni
Localizzazione: Finlandia
Questo studio clinico si concentra sull’analisi della risposta immunitaria generata dal vaccino IXIARO, utilizzato per proteggere dall’encefalite giapponese. La ricerca coinvolge adulti sani di età compresa tra 18 e 64 anni che non hanno mai ricevuto una vaccinazione contro l’encefalite giapponese in precedenza. L’obiettivo principale dello studio è determinare se la somministrazione del vaccino nella cute (via intradermica) possa essere efficace quanto il metodo tradizionale di iniezione nel muscolo (via intramuscolare).
I partecipanti allo studio riceveranno una singola dose del vaccino IXIARO. I ricercatori confronteranno la risposta immunitaria generata dai due diversi metodi di somministrazione misurando i livelli di anticorpi neutralizzanti nel sangue. Gli anticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni. Lo studio esaminerà anche altri aspetti della risposta immunitaria, come la presenza di determinate cellule immunitarie e gli eventuali effetti collaterali sperimentati dai partecipanti.
Criteri di inclusione principali:
- Età compresa tra 18 e 64 anni
- Buono stato di salute generale, verificato attraverso l’anamnesi medica e un esame fisico
- Consenso informato scritto dopo aver compreso gli scopi e le procedure dello studio
- Per le donne in età fertile: impegno a utilizzare un metodo contraccettivo affidabile durante lo studio (metodo ormonale, metodo di barriera o astinenza)
- Disponibilità a partecipare a tutte le visite programmate durante lo studio
- Nessuna precedente vaccinazione contro l’encefalite giapponese
Criteri di esclusione principali:
- Età al di fuori della fascia 18-64 anni
- Condizioni di salute generale non ottimali
- Appartenenza a popolazioni vulnerabili che necessitano di protezione o cure speciali
Trattamento investigato: Il vaccino IXIARO è un vaccino progettato per proteggere dall’encefalite giapponese. In questo studio clinico, il vaccino viene testato per verificare se può essere somministrato attraverso la cute (per via intradermica) anziché con il metodo abituale di iniezione nel muscolo (per via intramuscolare). L’obiettivo è determinare se questo nuovo metodo di somministrazione possa produrre una risposta immunitaria simile, misurata attraverso il livello di anticorpi protettivi nel sangue. Questo potrebbe rendere il processo di vaccinazione più semplice e confortevole per i pazienti.
Lo studio prevede diverse fasi per i partecipanti. Dopo l’adesione iniziale e la firma del consenso informato, durante la prima visita viene somministrata una dose del vaccino IXIARO per via intradermica. Seguono visite di controllo programmate durante le quali vengono prelevati campioni di sangue per misurare i livelli di anticorpi e studiare altre risposte immunitarie. Durante tutto lo studio, i partecipanti vengono monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi, ed è fondamentale che riferiscano qualsiasi cambiamento dello stato di salute. Lo studio è previsto continuare fino alla fine del 2029, con l’obiettivo di migliorare le strategie di vaccinazione contro questa grave malattia.
Riepilogo
Attualmente è disponibile uno studio clinico sull’encefalite giapponese B che rappresenta un’importante opportunità per migliorare le strategie di prevenzione di questa malattia. Lo studio si svolge in Finlandia e si concentra sulla valutazione di un metodo alternativo di somministrazione del vaccino IXIARO, già approvato e utilizzato.
L’aspetto innovativo di questa ricerca risiede nel confronto tra la somministrazione intradermica (nella cute) e quella intramuscolare tradizionale del vaccino. Se la somministrazione intradermica si rivelasse altrettanto efficace, potrebbe offrire vantaggi significativi in termini di facilità di somministrazione, comfort per il paziente e potenziale utilizzo in campagne di vaccinazione su larga scala, particolarmente nelle aree dove l’encefalite giapponese è endemica.
Lo studio è aperto ad adulti sani tra i 18 e i 64 anni che non abbiano ricevuto precedenti vaccinazioni contro l’encefalite giapponese. Con una durata prevista fino al 2029, questa ricerca contribuirà in modo sostanziale alla comprensione di come ottimizzare la protezione contro questa grave infezione virale che può avere conseguenze neurologiche significative.
Per coloro che sono interessati a partecipare o desiderano maggiori informazioni, è possibile consultare i dettagli completi dello studio attraverso il collegamento fornito.










