Introduzione: Chi dovrebbe sottoporsi alla diagnostica e quando
Una distorsione di legamento si verifica quando una o più delle forti bande di tessuto che collegano le ossa vengono allungate, parzialmente lacerate o completamente lacerate. Questi infortuni sono estremamente comuni e colpiscono persone di ogni tipo. In effetti, negli Stati Uniti circa 25.000 persone subiscono una distorsione alla caviglia ogni singolo giorno, rendendola una delle lesioni più frequenti trattate in ambito medico.[1][10]
Dovresti richiedere una valutazione diagnostica se avverti dolore, gonfiore o difficoltà nell’usare un’articolazione, soprattutto se questi sintomi fanno seguito a una caduta, una torsione, un incidente o un impatto improvviso. Sebbene molte distorsioni lievi possano essere gestite a casa, ottenere una diagnosi corretta ti assicura di non trascurare un infortunio più grave come una frattura ossea o una lacerazione completa del legamento che potrebbe richiedere un trattamento specializzato.[2]
Alcune situazioni richiedono assistenza medica immediata. Se hai sentito o percepito uno schiocco nell’articolazione quando si è verificato l’infortunio, se l’articolazione appare deformata o punta in un’angolazione strana, oppure se non riesci a caricare alcun peso sull’area lesionata, dovresti recarti al pronto soccorso immediatamente. Questi segni potrebbero indicare una distorsione grave o addirittura un osso rotto.[1][6]
Dovresti anche cercare cure mediche urgenti se stai sperimentando un dolore grave che non riesci a gestire con il trattamento domiciliare, se il gonfiore o i lividi stanno peggiorando anziché migliorare dopo 24-48 ore, o se l’area lesionata è intorpidita, formicola o appare blu, grigia o fredda al tatto. Questi sintomi potrebbero segnalare complicazioni che necessitano di attenzione immediata.[3][6]
Gli atleti e le persone con lavori fisicamente impegnativi sono a maggior rischio di distorsioni e dovrebbero prestare particolare attenzione alle lesioni articolari. I lavoratori che eseguono movimenti ripetitivi o sollevano frequentemente oggetti pesanti, così come coloro che praticano sport tutto l’anno senza adeguati periodi di riposo, affrontano un rischio aumentato. Anche cattive abitudini di esercizio fisico, come aumentare improvvisamente l’intensità dell’allenamento, indossare calzature inappropriate o iniziare nuove attività senza un allenamento adeguato, possono rendere le distorsioni più probabili.[2][15]
Se i tuoi sintomi non migliorano dopo averli trattati a casa per alcuni giorni, o se l’articolazione sembra instabile o “cede” quando provi a usarla, è il momento di consultare un medico. Una diagnosi corretta può prevenire l’instabilità cronica della caviglia e distorsioni ricorrenti che potrebbero tenerti lontano dalle attività che ami per periodi molto più lunghi.[3][4]
Metodi diagnostici
Esame fisico
La base per diagnosticare una distorsione di legamento inizia con un esame fisico approfondito da parte di un medico. Durante questa valutazione, il tuo medico esaminerà attentamente l’articolazione lesionata, cercando segni visibili di infortunio e testando la stabilità e l’ampiezza di movimento dell’articolazione. Controllerà le aree di sensibilità, gonfiore e lividi, e osserverà quanto dolore provi quando muovi l’area interessata.[2][8]
Il tuo medico ti farà anche domande dettagliate su quando e come si è verificato l’infortunio. Comprendere il meccanismo specifico della lesione aiuta a determinare quali legamenti sono probabilmente danneggiati. Ad esempio, ruotare la caviglia verso l’interno tipicamente danneggia legamenti diversi rispetto a un movimento di torsione. Preparati a descrivere esattamente cosa stavi facendo quando è avvenuto l’infortunio, cosa hai sentito in quel momento (come uno schiocco o un crepitio) e come i tuoi sintomi si sono evoluti da allora.[1][2]
Basandosi sui risultati dell’esame fisico, i medici classificano le distorsioni in tre gradi secondo la gravità. Una distorsione di grado 1 (lieve) comporta un danno minimo con pochissima o nessuna lacerazione del legamento. L’area può essere sensibile e leggermente gonfia, ma di solito puoi caricare peso e muovere l’articolazione con un certo disagio. Queste guariscono tipicamente entro una o tre settimane.[2][3]
Una distorsione di grado 2 (moderata) indica una lacerazione parziale del legamento, anche se non è completamente strappato. Questo tipo causa dolore moderato, gonfiore e sensibilità, spesso accompagnati da lividi. L’articolazione può sembrare da leggermente a moderatamente instabile, e avrai qualche difficoltà a caricare peso e camminare. Il recupero richiede solitamente dalle tre alle sei settimane o talvolta più a lungo, spesso uno o più mesi a seconda della lesione specifica.[2][3]
Una distorsione di grado 3 (grave) significa che il legamento è completamente lacerato o rotto. Questo crea un’instabilità significativa nell’articolazione, rendendo difficile o impossibile caricare peso o utilizzare l’area interessata. I sintomi includono dolore intenso, gonfiore considerevole, lividi e perdita di funzionalità. Queste lesioni possono richiedere diversi mesi per guarire e talvolta necessitano di un intervento chirurgico.[2][3]
Esami di imaging
Sebbene l’esame fisico possa rivelare molto su una distorsione, gli esami di imaging sono spesso necessari per vedere l’intera estensione del danno all’interno dell’articolazione e per escludere altre lesioni. Il tuo medico determinerà quali esami di imaging, se necessari, sono appropriati in base alla tua situazione specifica.[2][8]
Le radiografie vengono comunemente prescritte quando si valutano sospette distorsioni. Anche se le radiografie non possono mostrare i tessuti molli come i legamenti, sono eccellenti per identificare fratture ossee o altre anomalie ossee che potrebbero causare i tuoi sintomi. È importante escludere ossa rotte perché i sintomi iniziali delle fratture possono essere molto simili alle distorsioni. Le radiografie possono talvolta essere eseguite presso centri di pronto intervento, anche se potresti essere indirizzato a un ospedale per questa diagnostica per immagini.[6][8][12]
L’ecografia utilizza onde sonore per creare immagini in tempo reale dei tessuti molli all’interno del tuo corpo. Questo metodo di imaging può aiutare a visualizzare il danno ai legamenti ed è talvolta utilizzato durante procedure diagnostiche per guidare il trattamento. L’ecografia ha il vantaggio di essere non invasiva e di non utilizzare radiazioni.[2][9]
La Risonanza Magnetica (RM) fornisce immagini dettagliate sia delle ossa che dei tessuti molli, inclusi legamenti, tendini e cartilagine. Una scansione RM è particolarmente utile per diagnosticare l’estensione delle lacerazioni dei legamenti e identificare danni che potrebbero non essere evidenti durante il solo esame fisico. Il tuo medico potrebbe prescrivere una RM se sospetta una distorsione grave, se i tuoi sintomi non migliorano come previsto, o se ha bisogno di maggiori informazioni per pianificare il tuo trattamento. La tecnologia RM utilizza magneti e onde radio anziché radiazioni per creare queste immagini dettagliate.[2][8][9]
Distinguere le distorsioni da altre lesioni
Una parte importante della diagnosi consiste nel distinguere una distorsione da altre lesioni simili, in particolare gli stiramenti. Sebbene i termini siano spesso usati in modo intercambiabile nella conversazione quotidiana, descrivono diversi tipi di lesioni. Una distorsione colpisce i legamenti, che collegano le ossa ad altre ossa nelle articolazioni. Uno stiramento, d’altra parte, colpisce i muscoli o i tendini, che sono i tessuti fibrosi che collegano i muscoli alle ossa.[3][6][10]
Le distorsioni si verificano più comunemente nelle caviglie, polsi, pollici e ginocchia, mentre gli stiramenti colpiscono più frequentemente piedi, gambe e schiena. Entrambi possono causare dolore, gonfiore e mobilità limitata, ma gli stiramenti possono anche causare spasmi muscolari o crampi dove i muscoli si contraggono dolorosamente da soli. Le tecniche di esame e le domande del tuo medico aiuteranno a determinare quale tipo di lesione hai.[6][12]
I medici devono anche distinguere le distorsioni dalle lussazioni, dove le ossa in un’articolazione sono forzate fuori dalle loro posizioni normali, e dalle fratture. La posizione e il tipo di dolore, l’aspetto dell’articolazione e gli esami di imaging contribuiscono tutti a fare la diagnosi corretta. L’identificazione accurata del tipo di lesione è essenziale perché lesioni diverse richiedono approcci terapeutici diversi.[6][12]
Diagnostica per la qualificazione agli studi clinici
Le fonti fornite non contengono informazioni specifiche sui test diagnostici o sui criteri utilizzati per arruolare pazienti con distorsioni di legamenti negli studi clinici. I criteri di arruolamento negli studi clinici variano a seconda della ricerca specifica condotta e includono tipicamente fattori come la gravità della distorsione, i tempi della lesione, la storia dei trattamenti precedenti e altre condizioni di salute. Se sei interessato a partecipare a studi clinici per trattamenti delle distorsioni di legamenti, dovresti discutere i requisiti di idoneità con il team di ricerca che conduce studi specifici.











