Studio sugli anticoagulanti rivaroxaban, clopidogrel e aspirina per pazienti con difetti cardiaci sottoposti a procedure di chiusura
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra su pazienti con forame ovale pervio o difetto del setto interatriale. Queste condizioni comportano una piccola apertura nel cuore che può portare a complicazioni se non trattata. Lo studio esplorerà gli effetti di diversi farmaci utilizzati dopo una procedura per chiudere questa apertura.
I farmaci studiati includono:
- Xarelto (rivaroxaban) – un anticoagulante orale che inibisce specifiche proteine coinvolte nella coagulazione del sangue
- Plavix (clopidogrel) – un farmaco antipiastrinico
- Una combinazione di acido acetilsalicilico (aspirina) e citrato di caffeina
Scopo dello studio: Lo studio valuterà come questi farmaci influenzano la coagulazione del sangue e l'attività piastrinica dopo la procedura cardiaca. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere uno di questi trattamenti o un placebo. Lo studio monitorerà la capacità di coagulazione del sangue e quanto siano attive le piastrine, che sono piccole cellule del sangue che aiutano nella coagulazione. Questo aiuterà a determinare il miglior approccio terapeutico per i pazienti sottoposti a questa procedura cardiaca.
Criteri di inclusione:
- Età di 18 anni o superiore
- Programmazione di una chiusura percutanea di un FOP o DIA (procedura per chiudere il foro nel cuore utilizzando un catetere)
- Capacità di comprendere lo studio e fornire consenso informato scritto
Criteri di esclusione:
- Pazienti con forame ovale pervio o difetto del setto atriale non idonei alla procedura
Percorso del paziente: I partecipanti prenderanno il farmaco assegnato per un periodo di tempo dopo la procedura, e il loro sangue sarà testato per misurare vari fattori relativi alla coagulazione e all'attività piastrinica. Le valutazioni di follow-up includeranno esami del sangue per valutare fattori quali il frammento 1+2 della protrombina, il complesso trombina-antitrombina III e altri parametri correlati.
Lo studio è stimato concludersi entro il 1° gennaio 2026. Al termine, i partecipanti potranno ricevere un riepilogo dei loro risultati di salute e di eventuali scoperte rilevanti dello studio.
Lo studio mira a fornire informazioni preziose sull'efficacia e la sicurezza di questi trattamenti, che potrebbero migliorare la cura per i pazienti con queste condizioni cardiache.