Demenza senile – Studi clinici

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La demenza senile comprende diverse forme di deterioramento cognitivo che colpiscono principalmente gli anziani. Attualmente è in corso uno studio clinico in Germania che valuta l’utilità dell’imaging PET dell’amiloide per migliorare la diagnosi e la gestione di pazienti affetti da varie tipologie di demenza.

Studi clinici in corso sulla demenza senile

La demenza senile rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo, interessando milioni di persone in tutto il mondo. Questa condizione comprende diverse forme di deterioramento cognitivo che influenzano la memoria, il pensiero e la capacità di svolgere le attività quotidiane. Attualmente è disponibile 1 studio clinico nel database per questa patologia, descritto in dettaglio di seguito.

Studio disponibile sulla demenza senile

Studio sui benefici dell’imaging PET dell’amiloide con florbetaben (18F) e flutemetamolo (18F) per pazienti con varie tipologie di demenza

Localizzazione: Germania

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione dei benefici derivanti dall’utilizzo di una particolare tipologia di scansione cerebrale chiamata imaging PET dell’amiloide per persone affette da diverse forme di demenza. Lo studio include varie tipologie di demenza, come la malattia di Alzheimer, la demenza vascolare e la demenza correlata ad altre condizioni come il morbo di Parkinson e l’HIV. L’obiettivo principale è verificare se l’imaging PET dell’amiloide possa fornire informazioni più precise rispetto ai metodi diagnostici standard che non utilizzano questa tecnologia.

I partecipanti allo studio riceveranno l’imaging PET dell’amiloide oppure le procedure diagnostiche standard. L’imaging comporta l’utilizzo di una soluzione per iniezione, come Neuraceq o VIZAMYL, che contiene sostanze come florbetaben (18F) o flutemetamolo (18F). Queste sostanze aiutano a evidenziare determinate aree del cervello durante la scansione, in particolare le placche amiloidi associate alla malattia di Alzheimer.

Criteri di inclusione principali:

  • Età di almeno 50 anni
  • Presenza di una persona di riferimento (familiare o amico) che possa fornire informazioni sul paziente
  • Assicurazione sanitaria tedesca obbligatoria valida
  • Diagnosi di sindrome demenziale da lieve a moderata
  • Punteggio alla scala CDR (Clinical Dementia Rating Scale) compreso tra 0,5 e 3,0
  • Punteggio al Mini-Mental-Status Test (MMSE) superiore a 10
  • Diagnosi di demenza incerta o diagnosi di malattia di Alzheimer incerta (con certezza inferiore all’85%)
  • Disponibilità a sottoporsi alla diagnostica PET dell’amiloide se assegnati a questo gruppo
  • Consenso informato scritto fornito dal paziente o da un rappresentante legale

Criteri di esclusione: Non possono partecipare pazienti con diagnosi già confermate di specifiche forme di demenza, tra cui demenza nel morbo di Parkinson, qualsiasi forma di malattia di Alzheimer già accertata, demenza vascolare, demenza correlata all’HIV, malattia di Pick, malattia di Huntington o malattia di Creutzfeldt-Jakob.

Lo studio prevede un periodo di osservazione di diverse settimane, con valutazioni di follow-up programmate a 26, 52, 78 e 104 settimane dalla randomizzazione. Durante questi controlli vengono monitorate le prestazioni cognitive, la qualità della vita e l’eventuale necessità di assistenza. L’obiettivo finale è determinare se l’imaging PET dell’amiloide possa migliorare la comprensione e il trattamento della demenza rispetto ai metodi diagnostici attuali.

I partecipanti saranno seguiti da professionisti sanitari durante tutto lo studio per garantire la loro sicurezza e il loro benessere. Verranno valutate anche eventuali reazioni avverse o effetti collaterali associati alla procedura di imaging.

Riepilogo

Attualmente è disponibile uno studio clinico innovativo per la demenza senile, focalizzato sul miglioramento delle capacità diagnostiche attraverso l’imaging PET dell’amiloide. Questa ricerca è particolarmente importante per i pazienti con diagnosi incerta di demenza, che rappresentano una sfida significativa nella pratica clinica.

L’aspetto più rilevante di questo studio è la valutazione di una tecnologia diagnostica avanzata che potrebbe fornire informazioni più precise sulla presenza di placche amiloidi nel cervello, un segno caratteristico della malattia di Alzheimer. Una diagnosi più accurata potrebbe portare a piani di trattamento più appropriati e a una migliore gestione della malattia nel lungo termine.

Lo studio si distingue per il suo approccio metodologico rigoroso, con un periodo di follow-up prolungato fino a 104 settimane, che consente una valutazione approfondita degli effetti dell’imaging sulla gestione clinica dei pazienti. La valutazione include non solo aspetti diagnostici, ma anche l’impatto sulla qualità della vita e sulla capacità di svolgere le attività quotidiane.

È importante sottolineare che questo studio è attualmente disponibile solo in Germania e richiede specifici criteri di ammissibilità, tra cui l’assicurazione sanitaria tedesca. I pazienti interessati dovrebbero consultare il proprio medico per valutare l’idoneità alla partecipazione e discutere i potenziali benefici e rischi associati allo studio.

Studi clinici in corso su Demenza senile

  • Data di inizio: 2024-08-19

    Studio sui benefici dell’imaging PET con Florbetaben (18F) e Flutemetamol (18F) per pazienti con demenza

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su diverse forme di demenza, tra cui la demenza associata al morbo di Parkinson, la demenza vascolare e la demenza legata al morbo di Alzheimer. L’obiettivo è valutare i benefici dell’uso della tomografia a emissione di positroni (PET) con traccianti specifici per l’amiloide, rispetto ai metodi diagnostici tradizionali senza PET amiloide.…

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