La Sindrome dell’Intestino Corto è una condizione in cui una parte significativa dell’intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, causando problemi nell’assorbimento dei nutrienti. Questo studio si concentra sulla valutazione della sicurezza a lungo termine e dell’efficacia di un farmaco chiamato Glepaglutide nei pazienti affetti da questa sindrome. Il Glepaglutide è somministrato come soluzione per iniezione e mira a migliorare l’assorbimento dei nutrienti e ridurre la dipendenza dalla nutrizione parenterale, che è un metodo di alimentazione attraverso le vene.
Il farmaco viene confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia e sicurezza. I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni regolari e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella loro condizione. L’obiettivo principale è valutare se il Glepaglutide può ridurre la quantità di nutrizione parenterale necessaria e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Lo studio è progettato per durare diversi anni, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l’efficacia del trattamento. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari, inclusi esami del sangue e monitoraggio dei segni vitali, per garantire che il trattamento sia sicuro e per valutare i suoi effetti benefici nel tempo.

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