La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi neurologici che possono migliorare o peggiorare nel tempo. Lo studio confronta due trattamenti: Ocrelizumab, somministrato come soluzione per infusione, e Fingolimod, disponibile in capsule rigide. Entrambi i farmaci mirano a ridurre la frequenza delle ricadute nei pazienti giovani affetti da questa forma di sclerosi multipla.
L’obiettivo principale รจ dimostrare che Ocrelizumab non รจ meno efficace di Fingolimod nel ridurre il tasso annuale di ricadute. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti o un placebo, e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia dei farmaci. La durata del trattamento varia, con Ocrelizumab somministrato per un massimo di 67 settimane e Fingolimod per un massimo di 34 settimane.
Lo studio include bambini e adolescenti con diagnosi di Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente. I partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come la risonanza magnetica (MRI), per monitorare eventuali cambiamenti nel cervello e valutare la risposta al trattamento. L’obiettivo รจ migliorare la gestione della malattia nei giovani pazienti, riducendo il numero di ricadute e migliorando la qualitร della vita.











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