Lo studio clinico si concentra sullInsufficienza Renale Acuta (AKI), una condizione in cui i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente. Questo problema può verificarsi dopo un intervento chirurgico al cuore. L’obiettivo principale dello studio è prevenire l’AKI nei pazienti che si sottopongono a chirurgia cardiaca. Per raggiungere questo obiettivo, verrà utilizzato un farmaco chiamato Forxiga, che contiene il principio attivo dapagliflozin. Questo farmaco è somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale.
Il farmaco Forxiga è stato scelto per la sua capacità di inibire una proteina nei reni chiamata SGLT-2, che può aiutare a proteggere i reni durante e dopo l’intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo massimo di sei mesi. L’efficacia del trattamento sarà valutata osservando l’incidenza di AKI nei sette giorni successivi all’intervento chirurgico, secondo i criteri KDIGO, che sono linee guida per la diagnosi e la gestione dell’AKI.
Oltre a monitorare lInsufficienza Renale Acuta, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la funzione cardiaca e la qualità del recupero post-operatorio. Saranno raccolti dati su eventi avversi maggiori ai reni e al cuore, come la necessità di dialisi o infarti, e verranno valutati i costi sanitari e la qualità della vita dei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.

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