Lo studio si concentra su pazienti con bassa pressione sanguigna durante l’anestesia, una condizione che può verificarsi durante interventi chirurgici come la rimozione di tumori cerebrali. La ricerca mira a capire come due farmaci, fenilefrina e noradrenalina tartrato, influenzano la circolazione e l’ossigenazione del cervello. Questi farmaci sono comunemente usati per aumentare la pressione sanguigna e migliorare il flusso di sangue agli organi.
La fenilefrina è una soluzione per iniezione, mentre la noradrenalina tartrato è una soluzione per infusione. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio confronta l’effetto di questi due farmaci sulla circolazione del sangue nel cervello e su come influenzano il flusso sanguigno in altri organi come il cuore e i muscoli.
L’obiettivo principale è valutare le differenze nei cambiamenti del flusso sanguigno cerebrale tra i due gruppi di trattamento. I partecipanti allo studio sono pazienti sottoposti a craniotomia per la rimozione di tumori cerebrali di dimensioni significative. Lo studio si svolgerà fino alla fine del 2025, con l’intento di migliorare i risultati cerebrali nei pazienti sottoposti a questo tipo di intervento chirurgico.

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