La ricerca si concentra su una condizione chiamata batteriemia da Staphylococcus aureus, che è un’infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. Questo studio esamina l’uso di un antibiotico chiamato cloxacillina per trattare questa infezione. La cloxacillina viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.
Lo scopo principale dello studio è capire se la funzione renale, misurata attraverso un parametro chiamato tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR), può aiutare a prevedere quali pazienti potrebbero aver bisogno di un aggiustamento della dose di cloxacillina. Questo è importante perché una dose troppo alta o troppo bassa potrebbe non essere efficace o potrebbe causare effetti collaterali.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cloxacillina e verranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Verranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli del farmaco nel sangue e valutare la funzione renale. L’obiettivo è garantire che ogni paziente riceva la dose più sicura ed efficace possibile. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con valutazioni specifiche nei giorni 2 e 7 dopo l’inizio del trattamento.











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