Lo studio riguarda il urothelial carcinoma localmente avanzato o metastatico, una forma di cancro che si sviluppa nella parete interna della vescica e che si è diffuso oltre il suo sito originale. I farmaci in fase di valutazione includono pembrolizumab, un anticorpo monoclonale, MK-3120 (nome in codice) e zilovertamab vedotin, tutti somministrati per intravenous infusion, cioè tramite una flebo inserita in una vena.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e, in alcuni gruppi, verificare quanto efficacemente il tumore risponde alla terapia. I partecipanti ricevono le infusioni in cicli programmati, con visite regolari per controllare eventuali effetti indesiderati e per eseguire esami di imaging che mostrano se il tumore si è ridotto o è stabile.
Le risposte del tumore vengono valutate con il metodo RECIST, un criterio standard che misura le dimensioni del tumore nelle scansioni per determinare se è diminuito, rimasto invariato o è aumentato. Inoltre, lo studio raccoglie informazioni sulla durata della risposta, cioè per quanto tempo il tumore rimane più piccolo dopo il trattamento.



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