Questo studio si concentra sulla gestione delle Infectious diseases (malattie infettive) in pazienti pediatrici con tumori del sangue che presentano la Febrile Neutropenia. La Febrile Neutropenia è una condizione caratterizzata dalla presenza di febbre e da un numero molto basso di Neutrophils (globuli bianchi che aiutano a combattere le infezioni) nel sangue. Lo scopo dello studio è valutare se sia sicuro interrompere precocemente la terapia con farmaci per combattere i batteri in bambini che mostrano segnali di miglioramento clinico senza che sia stata confermata un’infezione batterica invasiva.
Durante lo studio, ai partecipanti vengono somministrati diversi tipi di Antibiotics (antibiotici), ovvero farmaci utilizzati per eliminare i batteri. Tra i farmaci considerati ci sono Cefepime, Teicoplanin, Metronidazole, Meropenem, Tazobactam, Vancomycin, Levofloxacin, Ciprofloxacin, Ceftazidime, Amikacin e Piperacillin. Questi medicinali possono essere somministrati tramite Intravenous infusion (infusione endovenosa, ovvero direttamente nella vena) o per via orale.
Il percorso dello studio prevede la suddivisione dei partecipanti in diversi gruppi per confrontare l’uso prolungato degli antibiotici rispetto alla loro interruzione anticipata. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la durata della febbre, i valori degli esami del sangue come la CRP (proteina che indica un’infiammazione nel corpo) e la PCT (una sostanza che segnala la presenza di infezioni batteriche), oltre a possibili esami di Imaging come la CT (tomografia computerizzata) o la MRI (risonanza magnetica).



Spagna