Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer avanzato e Interstitial Lung Disease. Il primo è un tumore dei polmoni che nasce dalle cellule che rivestono le vie respiratorie, mentre il secondo è un insieme di condizioni che provocano cicatrici nel tessuto polmonare, rendendo la respirazione più difficile. Sono stati valutati diversi farmaci somministrati per via endovenosa, inclusi bevacizumab, carboplatin, paclitaxel, pembrolizumab e nivolumab. La chemioterapia è un trattamento che utilizza medicinali per uccidere le cellule tumorali, mentre l’immunoterapia aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere il cancro.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questi trattamenti. Nella prima fase, i pazienti ricevono una combinazione di carboplatin e paclitaxel ogni settimana, con la possibilità di aggiungere bevacizumab. Nella seconda fase, i soggetti possono ricevere la chemioterapia scelta dal medico oppure un’immunoterapia con pembrolizumab o nivolumab. Durante il periodo di studio i pazienti vengono monitorati con visite regolari, esami del sangue e controlli tramite CT (una tomografia computerizzata che produce immagini dettagliate dei polmoni) per verificare la risposta del tumore e la possibile evoluzione della malattia polmonare interstiziale, nonché per rilevare eventuali effetti collaterali.



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