Studio sull’uso di Apixaban per l’ipertensione portale intraepatica non cirrotica nei pazienti

1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda una condizione chiamata ipertensione portale intraepatica non cirrotica (INCPH). Questa è una malattia del fegato in cui la pressione sanguigna nella vena porta è elevata, ma non è causata dalla cirrosi. Lo scopo dello studio è valutare l’effetto di un farmaco chiamato apixaban rispetto a un placebo. L’apixaban è un medicinale che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue. I partecipanti allo studio riceveranno una dose bassa di apixaban (2,5 mg due volte al giorno) o un placebo per un periodo di 24 mesi.

Durante lo studio, i ricercatori osserveranno se l’apixaban può ridurre l’insorgenza o l’estensione della trombosi nel sistema venoso portale. La trombosi è la formazione di coaguli di sangue che possono bloccare i vasi sanguigni. Il sistema venoso portale include vene come la vena splenica, la vena mesenterica e i rami della vena porta. I partecipanti saranno monitorati per 24 mesi per vedere se ci sono cambiamenti nella loro condizione, utilizzando esami come la tomografia computerizzata (CT scan).

1 inizio dello studio

Il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceverà il placebo e l’altro riceverà apixaban.

L’apixaban è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite da 2,5 mg.

2 somministrazione del farmaco

Il paziente deve assumere il farmaco assegnato due volte al giorno per un periodo di 24 mesi.

La dose giornaliera di apixaban è di 2,5 mg per compressa, da prendere due volte al giorno.

3 monitoraggio e valutazione

Durante i 24 mesi, il paziente sarà sottoposto a controlli regolari per monitorare l’eventuale insorgenza o estensione della trombosi nel sistema venoso portale.

Le valutazioni includeranno l’uso di una tomografia computerizzata (CT scan) per esaminare il sistema venoso portale.

4 conclusione dello studio

Alla fine dei 24 mesi, verrà determinata l’incidenza cumulativa dell’insorgenza o dell’estensione della trombosi nel sistema venoso portale.

I risultati saranno analizzati per valutare l’efficacia del trattamento con apixaban rispetto al placebo.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere un paziente di età compresa tra 18 e 90 anni, sia maschio che femmina.
  • Per le donne in età fertile, è necessario utilizzare metodi contraccettivi come pillole a base di progestinici, dispositivi intrauterini o metodi meccanici.
  • Avere una protezione adeguata contro il sanguinamento varicoso, seguendo le linee guida dell’EASL (Associazione Europea per lo Studio del Fegato).
  • Avere una condizione chiamata ipertensione portale intraepatica non cirrotica (INCPH), definita come segue:
    • Assenza di cirrosi in una biopsia epatica adeguata e uno o più segni specifici di ipertensione portale.
    • Assenza di cirrosi in una biopsia epatica adeguata, uno o più segni non specifici di ipertensione portale e uno o più segni istologici di INCPH.
    • In assenza di una biopsia epatica adeguata, due valori affidabili di rigidità epatica determinati tramite elastografia transitoria (Fibroscan) inferiori a 10 kPa e uno o più segni specifici di ipertensione portale.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Presenza di ipertensione portale intraepatica non cirrotica, che è un tipo di pressione alta nei vasi sanguigni del fegato.
  • Età non compresa tra i 18 e i 65 anni.
  • Appartenenza a gruppi di popolazione vulnerabile, come bambini o persone con disabilità mentali.
  • Condizioni mediche che potrebbero interferire con lo studio o con la sicurezza del partecipante.
  • Uso di farmaci che potrebbero influenzare i risultati dello studio.
  • Gravidanza o allattamento al seno.
  • Partecipazione a un altro studio clinico contemporaneamente.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Centre Hospitalier Universitaire De Toulouse Tolosa Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
CHU Besancon Besançon Francia
Centre Hospitalier Universitaire D’Angers Angers Francia
Centre Hospitalier Universitaire De Caen Normandie Caen Francia
Centre Hospitalier Universitaire Rouen Rouen Francia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non reclutando
24.06.2024

Sedi della sperimentazione

Apixaban: Questo farmaco è utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Nel contesto di questo studio clinico, viene somministrato a pazienti con ipertensione portale intraepatica non cirrotica (INCPH) per valutare se può ridurre l’occorrenza o l’estensione della trombosi nel sistema venoso portale.

Ipertensione portale intraepatica non cirrotica – È una condizione caratterizzata da un aumento della pressione sanguigna nella vena porta, che trasporta il sangue dall’intestino al fegato, senza la presenza di cirrosi epatica. Questo aumento di pressione può portare a complicazioni come l’ingrossamento della milza e la formazione di varici esofagee. La malattia può progredire con il tempo, causando un’ulteriore dilatazione delle vene e un rischio maggiore di sanguinamento. I pazienti possono anche sviluppare trombosi nel sistema venoso portale, che può coinvolgere le vene splenica, mesenterica o i rami portali. La condizione può essere asintomatica nelle fasi iniziali, ma i sintomi possono manifestarsi con l’aggravarsi della malattia.

ID della sperimentazione:
2024-514348-95-00
Codice del protocollo:
P170916J
NCT ID:
NCT04007289
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza del rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti con malattia correlata a IgG4 attiva

    In arruolamento

    1 1
    Belgio Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia +2
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di zenagamtide in persone con obesità per la gestione del peso corporeo

    In arruolamento

    1 1
    Belgio Bulgaria Danimarca Francia Germania Italia +2