La sarcoidosi cardiaca è una condizione in cui si formano cluster di cellule infiammatorie nel tessuto cardiaco. Attualmente è disponibile uno studio clinico in corso che utilizza una nuova tecnica di imaging per rilevare l’infiammazione nel cuore dei pazienti affetti da questa patologia.
Studi Clinici in Corso sulla Sarcoidosi Cardiaca
La sarcoidosi cardiaca è una malattia caratterizzata dalla formazione di granulomi, ovvero aggregati di cellule infiammatorie, nel tessuto cardiaco. Questa condizione può interferire con i segnali elettrici normali del cuore, causando potenzialmente aritmie o battiti cardiaci irregolari. Nel tempo, l’infiammazione può provocare cicatrici e danni al muscolo cardiaco, compromettendone la capacità di pompare il sangue in modo efficace. I sintomi possono includere affaticamento, respiro corto o dolore toracico. Nei casi più gravi, la malattia può portare a insufficienza cardiaca se la funzione del cuore diventa significativamente compromessa. La causa esatta della sarcoidosi cardiaca è sconosciuta, ma si ritiene che coinvolga una risposta immunitaria anomala.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico sulla sarcoidosi cardiaca nel database europeo. Di seguito viene presentato in dettaglio questo studio in corso.
Studio Clinico Disponibile
Rilevamento dell’Infiammazione Cardiaca nei Pazienti con Sarcoidosi Cardiaca Utilizzando l’Imaging PET-CT con 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2
Localizzazione: Belgio
Questo studio clinico si concentra sulla sarcoidosi cardiaca e utilizza un nuovo metodo di imaging che coinvolge un tracciante chiamato 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2. Questo tracciante è una soluzione speciale che viene iniettata nel corpo e aiuta a evidenziare determinate cellule nel cuore quando viene eseguita una scansione con PET-CT (Tomografia a Emissione di Positroni – Tomografia Computerizzata). Lo scopo dello studio è verificare se questo nuovo tracciante può rilevare efficacemente le aree di infiammazione nel cuore causate dalla sarcoidosi cardiaca.
I partecipanti allo studio riceveranno un’iniezione del tracciante 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2 e successivamente si sottoporranno a una scansione PET-CT. Questa scansione aiuterà i medici a visualizzare eventuali aree del cuore in cui il tracciante si è accumulato, indicando la presenza di infiammazione. I risultati saranno confrontati con i test di imaging standard precedenti per determinare l’efficacia del nuovo tracciante.
Criteri di inclusione principali:
- Pazienti di sesso maschile e femminile di almeno 18 anni di età
- Pazienti con diagnosi confermata o probabile di sarcoidosi cardiaca, confermata da biopsia o secondo i criteri HRS 2014
- Disponibilità di immagini diagnostiche recenti: scansione 18F-FDG PET/CT e scansione 13N-NH3 PET/CT effettuate entro 1 mese prima dell’arruolamento nello studio
- Pazienti in età fertile devono accettare di utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio
Criteri di esclusione principali:
- Pazienti senza una diagnosi probabile di sarcoidosi cardiaca secondo i criteri specifici
- Pazienti al di fuori della fascia di età specificata per lo studio
- Pazienti che non appartengono ai gruppi clinici inclusi nello studio
Farmaco sperimentale: Il 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2 è un agente di imaging speciale progettato per aiutare i medici a visualizzare i macrofagi che esprimono MMR nel cuore. Questo agente viene somministrato attraverso un’iniezione endovenosa e utilizzato con una scansione PET per rilevare le aree del cuore che potrebbero essere interessate dalla sarcoidosi cardiaca. A livello molecolare, si lega a un recettore su questi macrofagi, permettendo di visualizzarli nelle scansioni PET. Questo farmaco appartiene alla classificazione farmacologica dei radiofarmaci, utilizzati per l’imaging diagnostico.
Fasi dello studio:
- Valutazione iniziale: Viene condotta una valutazione iniziale per confermare l’idoneità, inclusa la revisione delle immagini diagnostiche storiche
- Somministrazione del tracciante: Il tracciante 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2 viene somministrato tramite iniezione endovenosa
- Imaging PET-CT: Dopo la somministrazione del tracciante, viene eseguita una scansione PET-CT per visualizzare le lesioni da sarcoidosi cardiaca
- Monitoraggio e follow-up: Durante tutto lo studio viene effettuato il monitoraggio di eventuali eventi avversi
- Completamento dello studio: Lo studio dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026
Lo studio monitorerà i partecipanti per eventuali effetti collaterali o reazioni al tracciante e confronterà i nuovi risultati di imaging con altri test per valutare l’efficacia del tracciante nell’identificare l’infiammazione correlata alla sarcoidosi cardiaca. L’obiettivo è migliorare il rilevamento e la comprensione di questa condizione, portando potenzialmente a migliori opzioni di diagnosi e trattamento in futuro.
Riepilogo
Attualmente è disponibile un unico studio clinico europeo sulla sarcoidosi cardiaca, condotto in Belgio. Questo studio rappresenta un importante avanzamento nella diagnostica della sarcoidosi cardiaca, utilizzando una tecnologia di imaging innovativa basata sul tracciante 68Ga-NOTA-Anti-MMR-VHH2.
L’aspetto più rilevante di questo studio è l’utilizzo di un nuovo approccio diagnostico che potrebbe migliorare significativamente la capacità dei medici di rilevare e monitorare l’infiammazione cardiaca nei pazienti affetti da sarcoidosi. A differenza dei metodi di imaging tradizionali, questo nuovo tracciante è specificamente progettato per legarsi ai macrofagi infiammatori presenti nel tessuto cardiaco, offrendo una visualizzazione più precisa delle aree interessate dalla malattia.
I pazienti interessati a partecipare a questo studio dovrebbero avere almeno 18 anni e una diagnosi confermata o probabile di sarcoidosi cardiaca. È importante notare che sono richieste immagini diagnostiche recenti (non più vecchie di un mese) per l’arruolamento nello studio.
Lo studio, che si concluderà nel 2026, non solo valuterà l’efficacia del nuovo tracciante nel rilevare l’infiammazione cardiaca, ma fornirà anche dati preziosi sulla sicurezza e tollerabilità di questo approccio diagnostico. I risultati potrebbero aprire la strada a metodi di diagnosi più accurati e tempestivi, contribuendo a migliorare la gestione clinica dei pazienti con sarcoidosi cardiaca e potenzialmente prevenendo complicazioni gravi come l’insufficienza cardiaca.
Per ulteriori informazioni su questo studio clinico o per verificare l’idoneità alla partecipazione, i pazienti sono invitati a consultare il proprio medico specialista o a contattare direttamente il centro di ricerca in Belgio attraverso il link fornito.

