Carcinoma renale papillare a cellule chiare – Studi clinici

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Il carcinoma renale papillare a cellule chiare è una forma rara di tumore del rene. Attualmente sono in corso 3 studi clinici che stanno testando nuovi trattamenti per pazienti con questa malattia in forma avanzata o metastatica. Questi studi esplorano diverse combinazioni di terapie mirate e immunoterapie, offrendo nuove speranze per i pazienti con opzioni terapeutiche limitate.

Studi clinici in corso sul carcinoma renale papillare a cellule chiare

Il carcinoma renale papillare a cellule chiare rappresenta un sottotipo particolare di tumore renale che richiede approcci terapeutici specifici. Quando la malattia progredisce in forma avanzata o metastatica, le opzioni di trattamento possono essere limitate. Fortunatamente, la ricerca clinica sta esplorando nuove strategie terapeutiche che potrebbero migliorare significativamente la prognosi dei pazienti.

In questo articolo presentiamo nel dettaglio i tre studi clinici attualmente attivi per questa patologia, illustrando i criteri di inclusione, i farmaci sperimentali utilizzati e le modalità di trattamento previste.

Studi clinici disponibili

Studio comparativo di savolitinib e durvalumab con sunitinib e durvalumab per pazienti con carcinoma renale papillare avanzato

Località: Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna

Questo studio clinico si concentra sul carcinoma renale papillare a cellule chiare (PRCC) guidato dal fattore MET, una proteina specifica che favorisce la crescita del tumore. Lo studio è rivolto a pazienti il cui cancro non può essere rimosso chirurgicamente e si è diffuso ad altre parti del corpo.

La ricerca confronta l’efficacia di diverse combinazioni terapeutiche: savolitinib (un farmaco che colpisce il fattore MET) associato a durvalumab (un’immunoterapia), rispetto a sunitinib da solo o durvalumab in monoterapia. Il sunitinib è un farmaco che blocca alcune proteine necessarie alla crescita delle cellule tumorali.

I pazienti vengono assegnati casualmente a uno dei tre gruppi di trattamento. Lo studio monitora quanto tempo i partecipanti vivono senza progressione della malattia e valuta eventuali effetti collaterali dei trattamenti.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi confermata di carcinoma renale papillare a cellule chiare con alterazione del gene MET
  • Tumore non operabile che si è diffuso localmente o ad altre parti del corpo
  • Nessun trattamento precedente per malattia metastatica con inibitori del MET, durvalumab o sunitinib
  • Punteggio di Karnofsky di 70 o superiore (capacità di svolgere le attività quotidiane)
  • Almeno un’area tumorale misurabile non precedentemente trattata con radioterapia
  • Funzionalità adeguata degli organi e del midollo osseo
  • Aspettativa di vita di almeno 12 settimane
  • Campione tumorale disponibile per l’analisi molecolare

I farmaci sperimentali includono il savolitinib, somministrato per via orale sotto forma di compresse, che inibisce selettivamente il recettore MET per rallentare la crescita tumorale. Il durvalumab viene somministrato per via endovenosa e agisce bloccando la proteina PD-L1 sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e attaccarle più efficacemente. Lo studio si concluderà nel giugno 2026.

Studio di JK08, pembrolizumab e lenvatinib per pazienti con tumore avanzato o metastatico

Località: Belgio, Spagna

Questo studio clinico valuta un nuovo trattamento sperimentale chiamato JK08, una proteina di fusione con anticorpo IL-15 che colpisce CTLA-4, sia in monoterapia che in combinazione con altri farmaci. Lo studio include anche l’uso di pembrolizumab (Keytruda) e lenvatinib (Lenvima) in determinate combinazioni.

L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di JK08 e determinare la dose ottimale per i pazienti. Lo studio inizia con una fase di escalation della dose, in cui vengono testate diverse quantità di JK08 per trovare la dose massima tollerabile. Successivamente, lo studio si espande per includere più pazienti e valutare ulteriormente la dose ottimale.

Il JK08 viene somministrato per iniezione sottocutanea (sotto la pelle) una volta alla settimana. Alcuni pazienti ricevono anche pembrolizumab tramite infusione endovenosa o lenvatinib sotto forma di capsule orali, a seconda del tipo di tumore.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni
  • Tumore avanzato o metastatico non operabile
  • Disponibilità a sottoporsi a biopsia tumorale prima e durante il trattamento
  • Per le donne in età fertile: test di gravidanza negativo e uso di due metodi contraccettivi efficaci
  • Performance status di 0 o 1 (pienamente attivi o limitati in attività fisiche intense ma capaci di svolgere lavori leggeri)
  • Aspettativa di vita di almeno 12 settimane
  • Malattia misurabile tramite imaging (TAC o risonanza magnetica)
  • Risultati di laboratorio accettabili

Lo studio è aperto a pazienti con vari tipi di tumori avanzati, incluso il carcinoma renale a cellule chiare. I partecipanti vengono monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio proseguirà fino a febbraio 2026.

Studio di JK06 per pazienti con tumore avanzato o metastatico

Località: Belgio, Spagna

Questo studio clinico si concentra su JK06, un nuovo farmaco sperimentale classificato come coniugato anticorpo-farmaco (ADC). Questo tipo di medicina combina un anticorpo che riconosce specificamente le cellule tumorali con un farmaco che le distrugge.

Il JK06 viene somministrato tramite infusione endovenosa (direttamente nel flusso sanguigno) ogni tre settimane. Lo studio è strutturato in due fasi: la prima si concentra sulla determinazione della dose corretta aumentando gradualmente la quantità somministrata ai pazienti; la seconda fase prevede la somministrazione della dose selezionata a un numero maggiore di pazienti per valutarne ulteriormente gli effetti.

Lo studio include pazienti con vari tipi di tumori avanzati, tra cui il carcinoma renale a cellule chiare, e mira a raccogliere informazioni che aiuteranno a sviluppare JK06 come potenziale opzione terapeutica.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni
  • Tumore specifico non rimovibile chirurgicamente, avanzato o metastatico
  • Trattamenti standard già tentati senza successo o impossibilità di riceverli per motivi medici
  • Disponibilità a sottoporsi a biopsia tumorale fresca se richiesto
  • Per le donne in età fertile: test di gravidanza negativo e uso di due forme di contraccezione efficace
  • Performance status di 0 o 1
  • Aspettativa di vita di almeno 12 settimane
  • Malattia misurabile tramite esami di imaging specifici
  • Risultati di laboratorio accettabili
  • Campione tumorale precedente disponibile, se possibile

Durante tutto lo studio, i pazienti vengono monitorati attentamente per valutare la sicurezza del trattamento, la tollerabilità e l’efficacia. Vengono effettuati esami di imaging regolari per misurare la risposta tumorale. Lo studio proseguirà fino al 2028.

Sintesi e osservazioni

Gli studi clinici attualmente in corso per il carcinoma renale papillare a cellule chiare rappresentano un importante passo avanti nella ricerca di nuove opzioni terapeutiche per questa patologia rara. Alcune osservazioni rilevanti emergono dall’analisi di questi trial:

Approcci terapeutici innovativi: Tutti e tre gli studi esplorano trattamenti sperimentali che combinano diversi meccanismi d’azione. Il primo studio si concentra specificamente sul carcinoma papillare renale guidato dal gene MET, mentre gli altri due includono questa patologia tra i vari tipi di tumore avanzato studiati.

Terapie mirate e immunoterapia: Gli studi combinano farmaci a bersaglio molecolare (come savolitinib, lenvatinib) con immunoterapie (durvalumab, pembrolizumab) o nuovi agenti immunomodulatori (JK08, JK06). Questo approccio riflette la tendenza attuale della ricerca oncologica di potenziare la risposta immunitaria mentre si colpiscono specificamente le cellule tumorali.

Criteri di selezione rigorosi: Tutti gli studi richiedono che i pazienti abbiano un buono stato di salute generale, con performance status adeguato e funzionalità degli organi conservata, per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Accessibilità geografica: Il primo studio offre la maggiore copertura geografica, con centri in diversi paesi europei inclusa l’Italia. Gli altri due studi sono limitati a Belgio e Spagna, il che può rappresentare una limitazione per i pazienti italiani interessati a partecipare.

Durata degli studi: I trial si estendono su diversi anni (fino al 2026-2028), riflettendo la necessità di un follow-up prolungato per valutare adeguatamente l’efficacia e la sicurezza a lungo termine dei trattamenti sperimentali.

Per i pazienti affetti da carcinoma renale papillare a cellule chiare in forma avanzata o metastatica, questi studi clinici potrebbero rappresentare un’opportunità importante per accedere a terapie innovative non ancora disponibili nella pratica clinica standard. È fondamentale discutere con il proprio oncologo di riferimento la possibilità di partecipare a uno di questi trial, valutando attentamente benefici potenziali e rischi associati.

Studi clinici in corso su Carcinoma renale papillare a cellule chiare

  • Data di inizio: 2021-10-22

    Studio su Savolitinib e Durvalumab per carcinoma renale a cellule papillari avanzato o metastatico non operabile

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Il carcinoma a cellule renali papillare (PRCC) è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su una forma specifica di PRCC, chiamata MET-driven, che è avanzata o metastatica, il che significa che il tumore si è diffuso oltre il rene e non può essere rimosso chirurgicamente. Lo scopo dello…

    Francia Polonia Italia Paesi Bassi Romania Repubblica Ceca +2
  • Data di inizio: 2025-10-14

    Studio su JK06 per il trattamento del cancro localmente avanzato o metastatico non operabile

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JK06, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco viene somministrato attraverso una soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente…

    Farmaci indagati:
    Belgio Spagna
  • Data di inizio: 2022-09-08

    Studio su JK08, Pembrolizumab e Lenvatinib per Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Non Resecabile

    Non in reclutamento

    2 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato JK08, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata CTLA-4. Questo trattamento viene…

    Spagna Belgio

Riferimenti

https://clinicaltrials.eu/trial/study-comparing-savolitinib-and-durvalumab-with-sunitinib-and-durvalumab-for-patients-with-advanced-papillary-renal-cell-carcinoma/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-of-jk08-pembrolizumab-and-lenvatinib-for-patients-with-advanced-or-metastatic-cancer/

https://clinicaltrials.eu/trial/study-of-jk06-for-patients-with-advanced-or-metastatic-cancer/