Carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0 – Studi clinici

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Il carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0 è una forma precoce di tumore vescicale che colpisce il rivestimento interno della vescica. Attualmente è in corso uno studio clinico in Italia che valuta un nuovo approccio chirurgico per ridurre la necessità di interventi ripetuti, utilizzando una tecnica innovativa che migliora la visualizzazione del tessuto tumorale durante l’intervento.

Studi clinici in corso sul carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0

Il carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0, noto anche come carcinoma vescicale non muscolo-invasivo (NMIBC), è una forma di tumore che rimane confinata al rivestimento interno della vescica senza invadere lo strato muscolare. Questa condizione rappresenta una delle forme più comuni di cancro alla vescica e può essere individuata in fase precoce. I pazienti con questa diagnosi spesso affrontano il rischio di recidiva, rendendo fondamentale lo sviluppo di strategie terapeutiche efficaci.

Attualmente nel sistema sono disponibili informazioni su 1 studio clinico attivo per questa condizione. Di seguito viene presentato un approfondimento dettagliato su questo studio.

Studi clinici disponibili

Studio sull’esaminolevulinato per pazienti con carcinoma vescicale non muscolo-invasivo per ridurre la necessità di un secondo intervento chirurgico

Localizzazione: Italia

Questo studio clinico si concentra sul carcinoma vescicale non muscolo-invasivo (NMIBC), una tipologia di cancro alla vescica che non si è diffusa nello strato muscolare della vescica. La ricerca confronta due diversi metodi chirurgici per la rimozione dei tumori vescicali.

Il primo metodo utilizza una tecnica speciale chiamata Resezione transuretrale fotodinamica dei tumori vescicali (PDD-TURBT), che prevede l’uso di un farmaco fotosensibilizzante chiamato Hexvix (esaminolevulinato) per aiutare i medici a visualizzare e rimuovere il tessuto tumorale con maggiore precisione. Il secondo metodo è l’approccio convenzionale che utilizza la luce bianca durante l’intervento chirurgico, seguito eventualmente da un secondo intervento se necessario.

Obiettivo principale dello studio: Verificare se il metodo PDD-TURBT possa contribuire ad evitare la necessità di un secondo intervento chirurgico senza aumentare il rischio di recidiva del tumore.

Criteri di inclusione principali:

  • Pazienti di età pari o superiore a 18 anni, di entrambi i sessi
  • Sospetto clinico di carcinoma vescicale primario o recidivante con indicazione alla TURBT
  • Diagnosi confermata di NMIBC con candidatura per una seconda visita e resezione secondo le linee guida dell’Associazione Europea di Urologia
  • Assenza di evidenze radiologiche di carcinoma muscolo-invasivo, localmente avanzato o metastatico
  • Solo specifici tipi di carcinoma vescicale sono idonei: CIS, Ta, T1, N0 e M0
  • Pazienti che non hanno ricevuto immunoterapia con BCG per precedenti episodi di carcinoma vescicale
  • Idoneità fisica per sottoporsi a tutte le procedure previste dal protocollo
  • Capacità di fornire consenso informato scritto

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti con un tipo diverso di carcinoma vescicale che non sia NMIBC
  • Pazienti che non rientrano nella fascia di età specificata
  • Pazienti appartenenti a popolazioni vulnerabili che necessitano di protezione o cure speciali
  • Pazienti che non soddisfano altri criteri di salute specifici richiesti

Trattamenti investigati:

  • PDD-TURBT (Resezione transuretrale fotodinamica): procedura chirurgica che utilizza un farmaco fotosensibile e una sorgente luminosa per aiutare i chirurghi a visualizzare e rimuovere i tessuti tumorali in modo più efficace
  • TURBT convenzionale con luce bianca: tecnica chirurgica standard per la rimozione dei tumori vescicali utilizzando la luce bianca come guida
  • Re-TURBT (Resezione transuretrale ripetuta): procedura chirurgica di follow-up eseguita dopo la rimozione iniziale del tumore per garantire l’eliminazione di eventuali tessuti tumorali residui

Procedura dello studio:

I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due metodi chirurgici. Dopo l’intervento, vengono monitorati per eventuali segni di ritorno del tumore con controlli di follow-up programmati nel corso di diversi mesi. Il primo controllo avviene dopo 3 mesi per verificare eventuali recidive precoci, seguito da ulteriori controlli dopo 4,5 mesi per monitorare recidive tardive e la progressione della malattia.

Durante lo studio, i ricercatori confronteranno gli esiti dei pazienti sottoposti al metodo PDD-TURBT con quelli che hanno ricevuto la chirurgia convenzionale. Verranno valutati la frequenza di recidiva del tumore, il tempo necessario per eventuali recidive, la salute generale e la qualità di vita dei partecipanti. Lo studio valuterà anche i costi associati a ciascun metodo per determinare se il nuovo approccio possa essere più conveniente nel lungo periodo.

Lo studio dovrebbe concludersi entro il 31 luglio 2027. I risultati di questa ricerca potrebbero contribuire a migliorare le linee guida terapeutiche per i pazienti con NMIBC.

Informazioni sulla malattia

Il carcinoma vescicale non muscolo-invasivo (NMIBC) è caratterizzato dalla presenza di cellule tumorali nel rivestimento della vescica che non hanno ancora invaso lo strato muscolare. Viene spesso individuato in fase precoce e può variare in termini di aggressività.

Sintomi comuni:

  • Presenza di sangue nelle urine (ematuria)
  • Minzione frequente
  • Dolore durante la minzione

Il NMIBC viene tipicamente trattato con procedure come la resezione transuretrale del tumore vescicale (TURBT) per rimuovere il tumore. La progressione del NMIBC può comportare la recidiva dei tumori nel rivestimento vescicale, che potrebbe richiedere trattamenti aggiuntivi. Il monitoraggio e il follow-up sono cruciali per gestire e individuare eventuali recidive o progressioni della malattia.

Terapia fotodinamica: un approccio innovativo

La terapia fotodinamica (PDT) viene somministrata attraverso la procedura PDD-TURBT, che prevede l’uso di un farmaco fotosensibile e di una sorgente luminosa per colpire e distruggere le cellule tumorali nella vescica. Questo approccio è attualmente oggetto di studio clinico per valutarne l’efficacia nel trattamento del NMIBC ed è considerato un metodo innovativo nella letteratura medica.

Meccanismo d’azione: A livello molecolare, il meccanismo prevede l’attivazione dell’agente fotosensibilizzante mediante la luce, che produce specie reattive dell’ossigeno in grado di danneggiare e uccidere le cellule tumorali. Questa terapia rientra nella classificazione farmacologica della terapia fotodinamica, un tipo di trattamento oncologico mirato.

Riepilogo

Attualmente è disponibile uno studio clinico in Italia per i pazienti con carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0. Questa ricerca rappresenta un’importante opportunità per valutare un approccio chirurgico innovativo che potrebbe ridurre significativamente la necessità di interventi ripetuti.

Osservazioni importanti:

  • Lo studio confronta una tecnica chirurgica avanzata (PDD-TURBT) con l’approccio convenzionale
  • L’obiettivo principale è ridurre la necessità di un secondo intervento chirurgico senza compromettere gli esiti oncologici
  • L’uso dell’esaminolevulinato consente una migliore visualizzazione del tessuto tumorale durante l’intervento
  • Lo studio include una valutazione completa della qualità di vita e dell’analisi costo-efficacia
  • I pazienti interessati devono soddisfare criteri specifici, in particolare non aver ricevuto immunoterapia con BCG in precedenza

I risultati di questo studio potrebbero avere un impatto significativo sulle linee guida future per il trattamento del carcinoma vescicale non muscolo-invasivo, potenzialmente migliorando gli esiti per i pazienti e riducendo il carico di interventi chirurgici multipli.

Sperimentazioni cliniche in corso su Carcinoma a cellule di transizione della vescica stadio 0

  • Studio sull’uso di Hexaminolevulinate per evitare resezioni secondarie nei pazienti con cancro alla vescica non muscolo-invasivo (NMIBC)

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    Farmaci in studio:
    Italia