Questa ricerca riguarda l’efficacia del farmaco semaglutide nel trattamento dell’obesità ipotalamica, una condizione di eccessivo aumento di peso che colpisce l’area del cervello chiamata ipotalamo, in soggetti che hanno avuto un craniofaringioma, ovvero un tipo di tumore che si sviluppa vicino alla ghiandola pituitaria. Lo studio mira a valutare come questo farmaco influenzi l’indice di massa corporea, ovvero il rapporto tra peso e altezza utilizzato per monitorare lo stato di salute, in adolescenti con questa specifica condizione.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo puntura sotto la pelle, o il farmaco in esame o un placebo. Il trattamento prevede un aumento graduale della dose durante le prime sedici settimane, per poi arrivare a una dose di mantenimento costante di 2,4 mg ogni settimana. Il percorso di osservazione prevede confronti tra chi riceve il farmaco fin dall’inizio e chi lo riceve in un secondo momento, per un periodo totale di circa ottanta settimane.



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