Studio sull’efficacia dell’acido acetilsalicilico nella prevenzione della preeclampsia nelle donne in gravidanza

1 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Il trial riguarda la Preeclampsia, una condizione caratterizzata da pressione alta e presenza di proteine nelle urine durante la gravidanza, che può mettere a rischio la salute della madre e del bambino. Il farmaco in studio è l’acetylsalicylic acid, noto anche come aspirina, somministrato per via orale a una dose di 150 mg. In questo studio il farmaco è indicato con l’acronimo ASA.

Lo scopo è valutare se interrompere l’assunzione di ASA tra la 24ª e la 26ª settimana di gestazione sia almeno altrettanto efficace nel prevenire la preeclampsia precoce rispetto al continuare il trattamento fino alla 36ª settimana. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno interromperà il farmaco a 24‑26 settimane, l’altro proseguirà fino a 36 settimane; entrambi i gruppi saranno seguiti fino al termine della gravidanza per monitorare eventuali complicazioni materne, fetali o neonatali e per verificare la presenza di sanguinamento materno. La durata complessiva dello studio copre il periodo dalla randomizzazione fino al parto.

1 iscrizione allo studio

viene chiesto di firmare il modulo di consenso informato, che spiega lo scopo dello studio e le procedure previste.

vengono raccolti i dati anagrafici e le informazioni mediche di base.

2 valutazione iniziale

vengono eseguiti esami di laboratorio e una visita medica per verificare l’idoneità allo studio.

viene confermata la presenza di preeclampsia o il rischio di svilupparla.

3 inizio terapia con <b>acetylsalicylic acid</b>

si inizia a prendere acetylsalicylic acid per via orale, 150 mg al giorno.

la terapia viene assunta tutti i giorni a partire dalla data di iscrizione.

4 monitoraggio fino alla settimana 24‑26

vengono programmati controlli regolari per valutare la pressione arteriosa e la salute del feto.

gli esami di routine continuano a essere eseguiti secondo il calendario previsto dallo studio.

5 decisione sulla continuazione del farmaco

alla settimana 24‑26, i partecipanti vengono assegnati a uno dei due gruppi:

‑ gruppo di interruzione: si sospende l’assunzione di acetylsalicylic acid;

‑ gruppo di controllo: si continua a prendere acetylsalicylic acid fino alla settimana 36.

6 continuazione o interruzione della terapia

se si è nel gruppo di interruzione, non si assume più il farmaco dopo la settimana 26.

se si è nel gruppo di controllo, si continua a prendere 150 mg al giorno fino alla settimana 36, poi si sospende.

7 controlli fino al parto

vengono effettuati controlli periodici per monitorare la pressione, la crescita fetale e eventuali segni di complicazioni.

le visite includono esami clinici e, se necessario, ulteriori test di laboratorio.

8 follow‑up post‑parto

dopo il parto, viene programmata una visita di controllo per valutare la salute materna e neonatale.

vengono raccolti i dati finali per l’analisi dello studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età superiore a 18 anni.
  • Capacità di leggere e capire il modulo di consenso informato.
  • Gravidanza singola (un solo bambino).
  • Avere effettuato lo screening per preeclampsia nel primo trimestre (dalla settimana 11+0 alla 13+6) con un metodo che utilizza più parametri e risultare a alto rischio. (Lo screening è un test per verificare il rischio di una complicazione chiamata preeclampsia.)
  • Firmare volontariamente il consenso informato e accettare di seguire il protocollo dello studio, inclusi l’assunzione di aspirina (ASA), ulteriori analisi del sangue e ecografie, e rispettare la durata del trattamento assegnata al momento della randomizzazione (randomizzazione significa essere assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento).

Chi non può partecipare allo studio?

  • Perdita precoce di gravidanza, morte del neonato alla nascita (stillbirth) o feto con difetti gravi, cioè anomalie importanti nella struttura del bambino.
  • Feto affetto da una nota malattia genetica o cromosomica, ovvero una condizione ereditaria o legata ai cromosomi.
  • Controindicazione (condizione che rende pericoloso l’uso), allergia (reazione avversa) o intolleranza all’aspirina (AAS), che impediscono di assumere il farmaco.
  • Impossibilità di interrompere l’aspirina perché necessaria per una condizione come la sindrome da anticorpi antifosfolipidi (una malattia che richiede il farmaco).

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Consorci Sanitari De Terrassa Terrassa Spagna
Hospital Universitari Dexeus Grupo Quironsalud Barcellona Spagna
Hospital Universitario De Getafe Getafe Spagna
Hospital Universitario Puerta Del Mar Cádiz Spagna

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
30.01.2026

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Aspirina è un farmaco comune, assunto per via orale, che aiuta a ridurre il rischio di sviluppare la preeclampsia durante la gravidanza. Nel contesto di questo studio, le donne in gravidanza assumono aspirina fin dal primo trimestre per cercare di prevenire la preeclampsia precoce. Lo scopo del trial è confrontare due strategie: una in cui l’assunzione di aspirina viene interrotta tra la 24ª e la 26ª settimana di gestazione, e un’altra in cui le donne continuano a prenderla fino alla 36ª settimana. Il risultato che i ricercatori vogliono capire è se interrompere il farmaco più presto sia altrettanto efficace nel prevenire la preeclampsia rispetto a continuare l’assunzione più a lungo.

Malattie in studio:

Preeclampsia – La preeclampsia è una condizione che si sviluppa durante la gravidanza, caratterizzata da aumento della pressione sanguigna e presenza di proteine nelle urine. Si manifesta di solito dopo la ventottesima settimana di gestazione e può peggiorare gradualmente se non controllata. I sintomi includono gonfiore, mal di testa e visione offuscata, mentre i valori di pressione tendono a salire nel tempo. La condizione può evolvere verso una forma più severa con coinvolgimento di organi come il fegato e i reni. Il suo decorso è monitorato attraverso controlli regolari della pressione e delle analisi delle urine.

ID della sperimentazione:
2025-524646-94-00
Codice del protocollo:
Optim-PRE26
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Altro

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sulla metformina per prolungare la gravidanza in donne con preeclampsia precoce

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’uso dell’acido acetilsalicilico per prevenire la preeclampsia in donne nullipare dopo tecniche di riproduzione assistita

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia