Questo studio si concentra sulla lesione del midollo spinale, una condizione che può causare danni ai nervi che collegano il cervello al resto del corpo, influenzando la capacità di movimento e sensibilità. L’obiettivo della ricerca è valutare se l’uso di rimonabant possa migliorare la funzione motoria delle mani in persone che presentano una lesione a livello cervicale, ovvero nella parte superiore della colonna vertebrale.
Durante lo studio, ai partecipanti viene somministrato il farmaco rimonabant sotto forma di compresse. Il percorso di ricerca prevede una fase di osservazione e monitoraggio per analizzare come la sostanza influenzi la capacità di utilizzare le mani e la coordinazione. Verranno eseguiti diversi controlli per valutare la forza, la destrezza e la capacità di compiere piccoli movimenti con le dita, oltre a monitorare altri aspetti della salute fisica e del benessere generale.



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