Questa ricerca si concentra sullo studio dell’epilepsy, una condizione neurologica caratterizzata da attività elettrica anomala nel cervello, in particolare in forma drug-resistant epilepsy, ovvero quando le crisi non rispondono efficacemente ai farmaci comuni. L’obiettivo dello studio è analizzare come questa malattia influenzi un percorso specifico nel tronco encefalico, una parte profonda del cervello che controlla funzioni vitali, utilizzando una sostanza chiamata [18F]CPFPX. Questa sostanza viene somministrata tramite injection, ovvero un’iniezione, per permettere l’esecuzione di una PET, una tecnica di imaging che utilizza sostanze radioattive per visualizzare il funzionamento degli organi. Attraverso questo metodo, si osserva la distribuzione dei recettori dell’adenosina, che sono molecole coinvolte nella regolazione del sonno e della respirazione.
Durante lo studio, verrà valutata la reazione del corpo a una condizione di hypercapnic condition, che consiste in un aumento dei livelli di anidride carbonica nel sangue per osservare come il cervello regola il respiro. Verranno inoltre eseguiti esami come la MRI, una risonanza magnetica che permette di vedere la struttura del cervello, per misurare il volume delle diverse aree cerebrali. Il percorso prevede il confronto tra i dati raccolti nei pazienti affetti dalla patologia e quelli di soggetti sani, analizzando come la funzione respiratoria e la capacità di svegliarsi o restare vigili possano essere influenzate dalla malattia e dalla presenza di sostanze come la caffeina.



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