Lo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni terapeutiche per il carcinoma squamocellulare della vulva, un tipo di tumore che colpisce la pelle della zona vulvare. La ricerca mira a valutare l’efficacia e la sicurezza dell’uso combinato di due farmaci: il nivolumab, somministrato tramite infusione endovenosa (un passaggio del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena), e l’imiquimod, applicato sotto forma di crema sulla pelle.
L’obiettivo dello studio è verificare quanto sia sicuro e utile combinare questi due trattamenti nei pazienti con questa forma di tumore che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Durante il percorso di ricerca, i partecipanti riceveranno i farmaci indicati per monitorare la risposta del tumore e osservare come il corpo reagisce alla terapia combinata.



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