Studio sull’effetto del rimonabant sulla funzione motoria delle mani nei pazienti con lesione del midollo spinale cervicale

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio si concentra sulla lesione del midollo spinale, una condizione che può causare danni ai nervi che collegano il cervello al resto del corpo, influenzando la capacità di movimento e sensibilità. L’obiettivo della ricerca è valutare se l’uso di rimonabant possa migliorare la funzione motoria delle mani in persone che presentano una lesione a livello cervicale, ovvero nella parte superiore della colonna vertebrale.

Durante lo studio, ai partecipanti viene somministrato il farmaco rimonabant sotto forma di compresse. Il percorso di ricerca prevede una fase di osservazione e monitoraggio per analizzare come la sostanza influenzi la capacità di utilizzare le mani e la coordinazione. Verranno eseguiti diversi controlli per valutare la forza, la destrezza e la capacità di compiere piccoli movimenti con le dita, oltre a monitorare altri aspetti della salute fisica e del benessere generale.

Chi può partecipare allo studio?

  • L’età deve essere compresa tra i 18 e i 75 anni.
  • Devono essere passati almeno 2 mesi dall’evento che ha causato la lesione al midollo spinale.
  • La persona deve aver subito una lesione al midollo spinale cervicale, che riguarda la parte del sistema nervoso che trasmette i segnali tra il cervello e il corpo situata nella zona del collo (segmenti da C1 a C8).
  • La lesione deve rientrare nelle categorie AIS A-D, che sono sistemi usati dai medici per descrivere il livello di funzionalità e di sensibilità residua dopo un danno al midollo.
  • La forza muscolare deve rientrare in un intervallo specifico misurato tra 5 e 40 punti tramite il test UEMS, un metodo utilizzato per valutare oggettivamente la forza dei muscoli nelle braccia e nelle mani.
  • Il paziente deve essere in grado di fornire il proprio consenso informato, ovvero la capacità di comprendere le informazioni dello studio e dare il proprio permesso scritto per partecipare.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Un elevato rischio di suicidio, valutato tramite una scala specifica chiamata C-SSRS (un questionario utilizzato dai medici per misurare i pensieri o i comportamenti legati al suicidio).
  • Partecipazione a un altro studio clinico che prevedeva l’uso di farmaci (medicine) nel mese precedente l’inizio di questo studio.
  • Qualsiasi altra condizione che il medico ritiene non adatta alla partecipazione, come uno scompenso cardiaco grave (una situazione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue) o il diabete non controllato (livelli di zucchero nel sangue troppo alti o troppo bassi).
  • Controindicazioni per la stimolazione magnetica transcranica (una tecnica che usa campi magnetici per stimolare il cervello), come la presenza di impianti metallici nella testa, pacemaker (dispositivi elettronici per regolare il battito cardiaco), crisi epilettiche avvenute negli ultimi due anni o altri dispositivi elettronici impiantati nel corpo.
  • Storia di gravi disturbi psichiatrici (problemi di salute mentale), depressione maggiore o precedenti tentativi di suicidio.
  • Assunzione di anticoagulanti (farmaci che rendono il sangue più fluido per prevenire coaguli) o di farmaci che influenzano l’enzima CYP3A4 (una sostanza prodotta dal fegato che aiuta a smaltire i medicinali nel corpo).
  • Un Indice di Massa Corporea (BMI) superiore a 40 kg/m², che indica una condizione di forte obesità.
  • Stato di gravidanza o allattamento.
  • Uomini o donne fertili che non possono garantire l’uso di metodi contraccettivi altamente efficaci (metodi per evitare la gravidanza che hanno una probabilità di fallimento inferiore all’1% all’anno).
  • Ipotiroidismo non controllato (una condizione in cui la ghiandola tiroide non produce abbastanza ormoni), o una storia di malattie gravi alle ossa, al fegato o ai reni.
  • Impossibilità di recarsi in ospedale per le visite previste.
  • Allergia nota al farmaco rimonabant o a uno degli eccipienti (sostanze aggiuntive utilizzate per comporre la pillola che non sono il principio attivo).

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Hrksrkhg Ngwuxlhd Dk Pceshyjmqraf Toledo Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non ancora reclutando
02.03.2026

Sedi della sperimentazione

Il farmaco Rimonabant viene utilizzato in questo studio per valutare se può aiutare a migliorare il movimento e la funzione delle mani nelle persone che hanno subito una lesione al midollo spinale a livello del collo.

Spinal cord injury – Questa condizione si verifica quando si verifica un danno al midollo spinale, che interrompe la comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Il danno può essere causato da traumi fisici o da problemi di salute che comprimono il tessuto nervoso. La progressione della condizione dipende dalla gravità e dalla posizione della lesione lungo la colonna vertebrale. Può portare a una perdita di sensibilità, alla riduzione della forza muscolare o alla difficoltà di movimento in diverse parti del corpo. I sintomi possono variare da lievi disfunzioni motorie a una completa incapacità di controllare alcune funzioni corporee.

ID della sperimentazione:
2025-524279-22-00
Codice del protocollo:
RIMOHANDOPEN
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Altro

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio clinico sull’anticorpo monoclonale NG004 per pazienti con lesione acuta incompleta del midollo spinale cervicale

    In arruolamento

    1 1
    Germania
  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Elezanumab per Pazienti Adulti con Lesione Cervicale Acuta del Midollo Spinale

    Arruolamento concluso

    Farmaci in studio:
    Spagna