Questa ricerca riguarda la gestione del tumore al seno con caratteristiche ormone recettore positivo e HER2-negativo. In questa condizione, le cellule tumorali utilizzano gli ormoni per crescere, ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Il trattamento standard per questa patologia prevede l’uso di ribociclib insieme alla terapia endocrina, una cura che serve a bloccare l’azione degli ormoni. Tuttavia, l’assunzione di questo farmaco può talvolta causare la epatotossicità, ovvero un danno o un’infiammazione del fegato che si manifesta con l’aumento di determinati valori nelle analisi del sangue, come gli enzimi AST e ALT.
Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di silymarin possa aiutare a prevenire l’aumento di questi enzimi epatici durante i primi sei mesi di terapia. Il silymarin è una sostanza somministrata tramite compresse rivestite. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento previsto per la malattia insieme alla sostanza in esame per osservare come il fegato risponde nel tempo.



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