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	<title>Disturbi mentali - Studi-Clinici.it</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Disturbi mentali - Studi-Clinici.it</title>
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		<title>Studio su donne con disturbo depressivo maggiore: prucalopride aggiunto a sertralina versus sertralina più placebo per migliorare sintomi depressivi e memoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-donne-con-disturbo-depressivo-maggiore-prucalopride-aggiunto-a-sertralina-versus-sertralina-piu-placebo-per-migliorare-sintomi-depressivi-e-memoria/</link>
		
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 04:45:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo studiato è la Major depressive disorder, una condizione caratterizzata da umore persistentemente basso, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Il trattamento di base previsto è la sertraline, un antidepressivo assunto per via orale. Nel contesto dello studio, il farmaco sperimentale è la prucalopride, un agonista del 5-HT4 receptor che può influenzare l&#8217;umore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo studiato è la <b>Major depressive disorder</b>, una condizione caratterizzata da umore persistentemente basso, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Il trattamento di base previsto è la <b>sertraline</b>, un antidepressivo assunto per via orale. Nel contesto dello studio, il farmaco sperimentale è la <b>prucalopride</b>, un agonista del <b>5-HT4 receptor</b> che può influenzare l&#8217;umore e la funzione cognitiva; il gruppo di controllo riceve invece un <b>placebo</b>, una compressa inattiva.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di prucalopride al trattamento con sertraline può migliorare la risposta clinica alla depressione e la memoria verbale nelle donne affette da questa patologia.</p>
<p>Nel trial, le partecipanti assumono quotidianamente la sertraline per otto settimane; simultaneamente ricevono giornalmente prucalopride o placebo in modo doppio cieco (né le partecipanti né gli investigatori sanno quale trattamento è stato assegnato). Le valutazioni includono misurazioni dell&#8217;intensità dei sintomi depressivi e test di memoria verbale (capacità di ricordare parole) all&#8217;inizio dello studio e dopo otto settimane, oltre a controlli di sicurezza regolari.</p>
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		<title>Studio su donne sane per valutare l’effetto di BI 1358894 sui livelli di etinilestradiolo e drospirenone del contraccettivo combinato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-donne-sane-per-valutare-l-effetto-di-bi-1358894-sui-livelli-di-etinilestradiolo-e-drospirenone-del-contraccettivo-combinato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 04:45:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge donne sane e valuta l’interazione tra un farmaco in fase di sviluppo, BI 1358894, e una pillola contraccettiva contenente drospirenone e ethinylestradiol (commercializzata come Yasmin®). La pillola contraccettiva è comunemente usata per prevenire la gravidanza e contiene due sostanze attive che agiscono sul ciclo mestruale. Lo scopo principale è verificare se più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge donne sane e valuta l’interazione tra un farmaco in fase di sviluppo, <b>BI 1358894</b>, e una pillola contraccettiva contenente <b>drospirenone</b> e <b>ethinylestradiol</b> (commercializzata come <b>Yasmin®</b>). La pillola contraccettiva è comunemente usata per prevenire la gravidanza e contiene due sostanze attive che agiscono sul ciclo mestruale.</p>
<p>Lo scopo principale è verificare se più somministrazioni orali di <b>BI 1358894</b> influenzano la quantità di <b>drospirenone</b> e <b>ethinylestradiol</b> presente nel sangue, cioè la loro <i>farmacocinetica</i>, che indica come il corpo assorbe, distribuisce, metabolizza ed elimina un farmaco.</p>
<p>Nel corso dello studio le partecipanti assumono il farmaco sperimentale per diversi giorni, seguiti dall’assunzione quotidiana della pillola contraccettiva per un periodo definito; durante questo tempo vengono prelevati campioni di sangue a intervalli stabiliti per misurare le concentrazioni dei componenti della pillola. La durata complessiva comprende solo la fase di assunzione dei farmaci e le visite per i prelievi, senza interventi aggiuntivi.</p>
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		<title>Rigshospitalet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/rigshospitalet-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 04:13:19 +0000</pubDate>
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		<title>Efficacia della terapia elettroconvulsiva in pazienti con depressione unipolare grave con methohexital, propofol ed etomidate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/efficacia-della-terapia-elettroconvulsiva-in-pazienti-con-depressione-unipolare-grave-con-methohexital-propofol-ed-etomidate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 04:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la depressione unipolare grave trattata con elettroconvulsiva terapia (ECT) e confronta tre diversi anestetici: methohexital, propofol e etomidate. Lo scopo dello studio è verificare se la scelta dell’agente anestetico influisce sulla risposta clinica alla terapia, valutata con la scala MADRS, che misura l’intensità dei sintomi depressivi. Durante il percorso di ricerca, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>depressione unipolare grave</b> trattata con <b>elettroconvulsiva terapia (ECT)</b> e confronta tre diversi anestetici: <b>methohexital</b>, <b>propofol</b> e <b>etomidate</b>. Lo scopo dello studio è verificare se la scelta dell’agente anestetico influisce sulla risposta clinica alla terapia, valutata con la scala <b>MADRS</b>, che misura l’intensità dei sintomi depressivi. </p>
<p>Durante il percorso di ricerca, i partecipanti ricevono uno dei tre farmaci prima di ogni sessione di ECT e vengono monitorati con un <b>EEG</b>, un esame che registra l’attività elettrica del cervello, per osservare eventuali cambiamenti. Dopo la prima, la sesta e l’ultima sessione, i soggetti compilano il questionario <b>PHQ-9</b>, progettato per raccogliere le proprie percezioni dei sintomi depressivi. Vengono inoltre registrati eventuali effetti avversi legati all’anestesia o alla procedura, ma senza fornire dettagli tecnici sul numero di sessioni o sui parametri specifici.</p>
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		<title>Studio sull’effetto del metilfenidato sull’apprendimento legato all’attaccamento nei bambini con ADHD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-del-metilfenidato-sull-apprendimento-legato-all-attaccamento-nei-bambini-con-adhd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 04:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda bambini che hanno ADHD e confronta l’effetto di un medicinale chiamato methylphenidate hydrochloride con un placebo. L’obiettivo è capire se il medicinale, che aumenta la quantità di dopamine nel cervello, può migliorare i processi di apprendimento legati all’attaccamento, cioè al legame emotivo con i genitori o le persone di riferimento. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda bambini che hanno <b>ADHD</b> e confronta l’effetto di un medicinale chiamato <b>methylphenidate hydrochloride</b> con un <b>placebo</b>. L’obiettivo è capire se il medicinale, che aumenta la quantità di <b>dopamine</b> nel cervello, può migliorare i processi di apprendimento legati all’attaccamento, cioè al legame emotivo con i genitori o le persone di riferimento.</p>
<p>I partecipanti vengono divisi in due gruppi in modo casuale: uno riceve il medicinale e l’altro il placebo per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio i bambini vengono valutati in diverse visite in cui gli esperti osservano come reagiscono a segnali provenienti dal caregiver rispetto a segnali neutri, come cercano supporto e quanto mostrano fiducia. Si spiega che “attaccamento” indica il legame emotivo con chi si prende cura di loro, mentre “instrumental responding” significa le azioni che il bambino compie in risposta a questi segnali. Le osservazioni aiutano a capire se il medicinale influisce positivamente su questi comportamenti.</p>
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			</item>
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		<title>Center for Mental Health &#8211; Haskovo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/center-for-mental-health-haskovo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 22:26:43 +0000</pubDate>
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		<title>Studio randomizzato su pazienti ambulatoriali con alcolismo: supplementazione orale di tiamina (vitamina B1) per ridurre il danno cerebrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-su-pazienti-ambulatoriali-con-alcolismo-supplementazione-orale-di-tiamina-vitamina-b1-per-ridurre-il-danno-cerebrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 10:04:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Alcoholism, una condizione caratterizzata da consumo cronico di alcol che può danneggiare il cervello, e l’utilizzo di thiamine, una forma di vitamina B1 somministrata per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se una terapia di 14 giorni con questa integrazione possa ridurre i danni cerebrali nei soggetti con disturbo da uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Alcoholism</b>, una condizione caratterizzata da consumo cronico di alcol che può danneggiare il cervello, e l’utilizzo di <b>thiamine</b>, una forma di vitamina B1 somministrata per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se una terapia di 14 giorni con questa integrazione possa ridurre i danni cerebrali nei soggetti con disturbo da uso di alcol.</p>
<p>Nel corso della ricerca i partecipanti vengono divisi in due gruppi: uno riceve le compresse di thiamine ogni giorno per due settimane, l’altro non riceve alcun integratore. Vengono prelevati campioni di sangue all’inizio del trattamento (giorno 0) e alla fine del periodo di 14 giorni per misurare la quantità di <b>light neurofilaments (NFL)</b>, proteine che indicano lesioni neuronali, e di altre sostanze come <b>GFAP</b> e <b>Tau</b>, anch&#8217;esse associate a danni cerebrali. Inoltre, i ricercatori valutano la capacità cognitiva con il test <b>MoCA</b> e il desiderio di bere mediante il questionario <b>OCDS</b>. I risultati dei due gruppi vengono confrontati per capire se l’integrazione di thiamine porta a una diminuzione di questi indicatori rispetto al gruppo di controllo.</p>
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		<title>Depressione maggiore in adulti: effetto di ethinylestradiol‑levonorgestrel rispetto a combinazione di sertralina e duloxetina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/depressione-maggiore-in-adulti-effetto-di-ethinylestradiol-levonorgestrel-rispetto-a-combinazione-di-sertralina-e-duloxetina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 10:04:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial coinvolge persone con Major Depressive Disorder che attualmente assumono una pillola anticoncezionale combinata (un farmaco contenente etinilestradiolo e levonorgestrel, commercializzato come Femicept). Tutti i partecipanti ricevono anche un antidepressivo, tipicamente sertraline o duloxetine, somministrati per via orale. Alcuni soggetti potranno ricevere un placebo per mantenere il numero di compresse simile a quello della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial coinvolge persone con <b>Major Depressive Disorder</b> che attualmente assumono una pillola anticoncezionale combinata (un farmaco contenente etinilestradiolo e levonorgestrel, commercializzato come <b>Femicept</b>). Tutti i partecipanti ricevono anche un antidepressivo, tipicamente <b>sertraline</b> o <b>duloxetine</b>, somministrati per via orale. Alcuni soggetti potranno ricevere un <b>placebo</b> per mantenere il numero di compresse simile a quello della pillola.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l’interruzione della pillola rispetto al suo proseguimento influisce sull’efficacia del trattamento antidepressivo e sulle capacità di memoria verbale dopo otto settimane. I partecipanti vengono randomizzati, cioè assegnati in modo casuale, a due gruppi: chi interrompe la pillola e chi la continua. Entrambi i gruppi continuano a prendere l’antidepressivo per tutta la durata dello studio, che dura circa due mesi, con controlli regolari per monitorare i sintomi depressivi e la memoria mediante semplici test di richiamo di parole.</p>
<p>Alla fine delle otto settimane vengono raccolti i risultati e confrontati i due gruppi per capire se la sospensione della pillola ha portato a un miglioramento dei sintomi depressivi o a cambiamenti nella memoria. I dati raccolti serviranno a guidare future decisioni cliniche su come gestire la contraccezione nelle persone con depressione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mazowieckie Specjalistyczne Centrum Zdrowia im. prof. Jana Mazurkiewicza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/mazowieckie-specjalistyczne-centrum-zdrowia-im-prof-jana-mazurkiewicza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 05:17:34 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità della terapia assistita da MDMA cloridrato in adolescenti (16-18 anni) con disturbo da stress post‑traumatico resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-della-terapia-assistita-da-mdma-cloridrato-in-adolescenti-16-18-anni-con-disturbo-da-stress-post-traumatico-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 04:21:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Post-traumatic stress disorder è una condizione in cui la persona continua a rivivere un evento traumatico, provando ansia, flashback e difficoltà a dormire. Per gli adolescenti che non hanno risposto ad altri trattamenti, si sta studiando una terapia che utilizza MDMA (una sostanza chimica nota anche come midomafetamine hydrochloride) somministrata per via orale in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Post-traumatic stress disorder</b> è una condizione in cui la persona continua a rivivere un evento traumatico, provando ansia, flashback e difficoltà a dormire. Per gli adolescenti che non hanno risposto ad altri trattamenti, si sta studiando una terapia che utilizza <b>MDMA</b> (una sostanza chimica nota anche come midomafetamine hydrochloride) somministrata per via orale in capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se questa terapia è praticabile e sicura per giovani di 16‑18 anni. I partecipanti seguiranno tre incontri in cui prenderanno la capsula contenente la sostanza, seguiti da sessioni di discussione per aiutare a integrare l&#8217;esperienza; entro una settimana dall&#8217;ultimo incontro verrà effettuata una valutazione finale. La fattibilità si misura verificando quanti completano tutti gli incontri, mentre la sicurezza viene monitorata osservando eventuali effetti indesiderati o interruzioni del trattamento.</p>
<p>I risultati saranno raccolti usando diversi questionari: il <b>CAPS-CA-5</b> (una scala che misura la gravità dei sintomi del trauma), il <b>NEQ</b> (valuta l&#8217;esperienza della terapia), il <b>PROMIS</b> (misura ansia e depressione), il <b>cPTCI</b> (valuta i pensieri intrusivi), il <b>CYRM-R</b> (valuta la resilienza), il <b>WAV-12</b> (valuta il benessere), il <b>Cantril ladder</b> (misura la soddisfazione di vita) e l&#8217;<b>EQ-5D</b> (valuta la salute generale). Questi strumenti aiutano a capire se i sintomi migliorano dopo il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>MentalMEDIC Grzegorz Giemza, Gliwickie Centrum Psychiatrii i Psychoterapii</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/mentalmedic-grzegorz-giemza-gliwickie-centrum-psychiatrii-i-psychoterapii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 04:37:39 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>NZOP Mentis</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/nzop-mentis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 04:37:39 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Nowy Szpital W Olkuszu Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/nowy-szpital-w-olkuszu-sp-z-o-o/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 04:37:38 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di Brenipatide (LY3537031) in adulti con depressione maggiore per ritardare la ricaduta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-brenipatide-ly3537031-in-adulti-con-depressione-maggiore-per-ritardare-la-ricaduta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:57:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Major Depressive Disorder è una malattia caratterizzata da umore molto basso, perdita di interesse per le attività quotidiane e difficoltà di concentrazione che perdurano per almeno due settimane. In questo studio i partecipanti ricevono, oltre al loro trattamento abituale, un farmaco sperimentale chiamato Brenipatide (LY3537031) somministrato mediante iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo ago inserito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Major Depressive Disorder</b> è una malattia caratterizzata da umore molto basso, perdita di interesse per le attività quotidiane e difficoltà di concentrazione che perdurano per almeno due settimane. In questo studio i partecipanti ricevono, oltre al loro trattamento abituale, un farmaco sperimentale chiamato <b>Brenipatide</b> (<b>LY3537031</b>) somministrato mediante iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo ago inserito appena sotto la pelle. Un gruppo di controllo riceve un <b>placebo</b>, cioè una soluzione priva di principio attivo, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di questo farmaco possa prolungare il periodo in cui i sintomi non ricompaiono, rispetto al gruppo che riceve il placebo. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi e né i medici né i partecipanti sanno quale trattamento è stato somministrato (studio in doppio cieco). Durante il periodo di osservazione, si effettuano visite regolari per verificare l’eventuale comparsa di un nuovo episodio depressivo, registrando il numero di giorni trascorsi dal momento dell’inizio dello studio fino al verificarsi di una ricaduta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia dell’ossido di azoto e ossigeno rispetto all’aria medica (azoto‑ossigeno) in adulti con disturbo da stress post‑traumatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-ossido-di-azoto-e-ossigeno-rispetto-all-aria-medica-azoto-ossigeno-in-adulti-con-disturbo-da-stress-post-traumatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:57:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Post-Traumatic Stress Disorder è una condizione che può comparire dopo aver vissuto eventi molto stressanti, provocando ricordi intrusivi, difficoltà di concentrazione e sensazioni di ansia. Lo studio confronta l’inalazione di nitrous oxide con l’inalazione di medical air, entrambe somministrate per brevi periodi mentre il partecipante ascolta una descrizione personale dell’evento traumatico. L’obiettivo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Post-Traumatic Stress Disorder</b> è una condizione che può comparire dopo aver vissuto eventi molto stressanti, provocando ricordi intrusivi, difficoltà di concentrazione e sensazioni di ansia. Lo studio confronta l’inalazione di <b>nitrous oxide</b> con l’inalazione di <b>medical air</b>, entrambe somministrate per brevi periodi mentre il partecipante ascolta una descrizione personale dell’evento traumatico.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se il trattamento con il gas può ridurre i sintomi rispetto al confronto. Dopo una valutazione iniziale con l’intervista strutturata <b>CAPS-5</b>, i partecipanti seguiranno quattro sessioni settimanali di inalazione. Successivamente verranno effettuati ulteriori controlli a tre mesi per verificare i cambiamenti mediante il questionario <b>PCL-5</b>, il questionario per la depressione <b>PHQ-9</b>, la scala di ansia <b>STAI-State</b>, il questionario di esperienze dissociative <b>DES-28</b> e la valutazione della funzionalità <b>FAST</b>, oltre al monitoraggio di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase IIa su adulti con depressione resistente al trattamento: sicurezza e effetti di trazodone e psilocibina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iia-su-adulti-con-depressione-resistente-al-trattamento-sicurezza-e-effetti-di-trazodone-e-psilocibina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto riguarda persone affette da Depressione resistente al trattamento, una forma di depressione che non migliora con i farmaci abituali. Lo studio combina trazodone, un farmaco usato per stabilizzare l&#8217;umore, con psilocybin, una sostanza naturale estratta da alcuni funghi che può modificare la percezione e la consapevolezza. Lo scopo è valutare se il trazodone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto riguarda persone affette da <b>Depressione resistente al trattamento</b>, una forma di depressione che non migliora con i farmaci abituali. Lo studio combina <b>trazodone</b>, un farmaco usato per stabilizzare l&#8217;umore, con <b>psilocybin</b>, una sostanza naturale estratta da alcuni funghi che può modificare la percezione e la consapevolezza.</p>
<p>Lo scopo è valutare se il trazodone può rendere più sicuri gli effetti della psilocybin, osservando la tolleranza, la sicurezza e la fattibilità di questa combinazione in pazienti con depressione resistente.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono dosi crescenti di trazodone prima di una dose fissa di psilocybin; vengono monitorati per eventuali effetti indesiderati, variazioni dei segni vitali (come pressione e frequenza cardiaca), risultati di esami del sangue e risposte a semplici questionari sul benessere, per un periodo di circa trenta giorni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Assistance Publique Hopitaux De Paris</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/assistance-publique-hopitaux-de-paris-20/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 04:29:48 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Efficacy of roluperidone versus placebo in adult patients with negative symptoms of schizophrenia (drug combination study)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/efficacy-of-roluperidone-versus-placebo-in-adult-patients-with-negative-symptoms-of-schizophrenia-drug-combination-study/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:22:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial studia schizophrenia with negative symptoms, una condizione mentale caratterizzata da ridotta espressione emotiva, mancanza di motivazione e difficoltà nelle interazioni sociali. Il farmaco sperimentale valutato è roluperidone, somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confronto, tre farmaci antipsicotici già in uso – olanzapine (in combinazione con fluoxetine hydrochloride), risperidone e aripiprazole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial studia <b>schizophrenia with negative symptoms</b>, una condizione mentale caratterizzata da ridotta espressione emotiva, mancanza di motivazione e difficoltà nelle interazioni sociali. Il farmaco sperimentale valutato è <b>roluperidone</b>, somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confronto, tre farmaci antipsicotici già in uso – <b>olanzapine</b> (in combinazione con <b>fluoxetine hydrochloride</b>), <b>risperidone</b> e <b>aripiprazole</b> – sono assegnati a gruppi separati, insieme a una compressa inattiva (placebo). Lo scopo principale è verificare se il nuovo farmaco migliora i sintomi negativi più del placebo durante circa dodici settimane di trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei gruppi e né i pazienti né i ricercatori sanno quale medicinale viene assunto (studio “double‑blind”). Dopo le prime dodici settimane, il periodo di osservazione continua per ulteriori quaranta settimane per valutare il rischio di ricaduta, usando una procedura “double‑dummy” in cui tutti assumono sia una compressa attiva sia una compressa placebo per mantenere l’anonimato del trattamento. Le visite di controllo avvengono a intervalli regolari per raccogliere informazioni sulla salute e sui sintomi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gyncentrum Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/gyncentrum-sp-z-o-o-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:16 +0000</pubDate>
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		<title>Hospices Civils De Lyon</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hospices-civils-de-lyon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:14 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio randomizzato su adulti con anoressia nervosa resistente: valutazione del dry extract from Psilocybe cubensis (15‑25:1) in capsule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-su-adulti-con-anoressia-nervosa-resistente-valutazione-del-dry-extract-from-psilocybe-cubensis-15-25-1-in-capsule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Anorexia nervosa, un disturbo alimentare caratterizzato da una forte restrizione dell’assunzione di cibo e da una preoccupazione eccessiva per il peso. Il trattamento sperimentato è una singola dose di psilocybin somministrata per via orale in capsules da 25 mg, associata a terapia di accettazione e impegno (ACT). Lo scopo è valutare se questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Anorexia nervosa</b>, un disturbo alimentare caratterizzato da una forte restrizione dell’assunzione di cibo e da una preoccupazione eccessiva per il peso. Il trattamento sperimentato è una singola dose di <b>psilocybin</b> somministrata per via orale in <b>capsules</b> da 25 mg, associata a terapia di accettazione e impegno (<b>ACT</b>). Lo scopo è valutare se questo approccio può ridurre i sintomi della condizione rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>I partecipanti vengono valutati prima del trattamento, poi ricevono la capsula e, nei giorni successivi, partecipano a sessioni di terapia guidata. Dopo la somministrazione, sono programmati controlli periodici per monitorare i cambiamenti fino a 22 settimane. L’intero percorso è studiato in modo da confrontare i risultati del gruppo che ha ricevuto il farmaco con quelli del gruppo che ha ricevuto il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>University Duisburg-Essen</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-duisburg-essen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 04:42:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Efficacia del pramipexolo aggiunto al trattamento standard nella depressione bipolare con anedonia: studio randomizzato, in doppio cieco, fase III</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/efficacia-del-pramipexolo-aggiunto-al-trattamento-standard-nella-depressione-bipolare-con-anedonia-studio-randomizzato-in-doppio-cieco-fase-iii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il bipolar disorder, una condizione caratterizzata da cambiamenti dell&#8217;umore che includono periodi di depressione. In particolare, si concentra sulla depressione con anedonia, cioè la perdita di capacità di provare piacere. Il farmaco investigato è il pramipexole, somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, confrontato con compresse identiche ma inattive (placebo). Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>bipolar disorder</b>, una condizione caratterizzata da cambiamenti dell&#8217;umore che includono periodi di depressione. In particolare, si concentra sulla depressione con anedonia, cioè la perdita di capacità di provare piacere. Il farmaco investigato è il <b>pramipexole</b>, somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, confrontato con compresse identiche ma inattive (placebo).</p>
<p>Lo scopo è valutare se aggiungere pramipexole al trattamento abituale riduce l&#8217;anedonia in un periodo di sei settimane.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono il farmaco o il placebo per circa sei settimane, con visite regolari per compilare questionari sullo stato d&#8217;animo, valutare la sicurezza e raccogliere dati sul movimento quotidiano. Dopo la fase principale è prevista una fase di follow‑up aperta fino a quindici settimane, durante la quale continuano le valutazioni cliniche e di sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia del trazodone hydrochloride nel migliorare l’attenuazione emotiva in pazienti con disturbo depressivo maggiore non pienamente rispondenti a SSRI/SNRI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-trazodone-hydrochloride-nel-migliorare-l-attenuazione-emotiva-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-non-pienamente-rispondenti-a-ssri-snri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial valuta l&#8217;efficacia di Trazodone nel migliorare il fenomeno chiamato “emotional blunting” in persone con Major Depressive Disorder che non hanno risposto completamente a trattamenti precedenti con SSRIs/SNRIs. L&#8217;obiettivo è verificare se, dopo otto settimane di assunzione, i pazienti mostrano un miglioramento nella capacità di provare, esprimere e regolare emozioni positive e negative. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l&#8217;efficacia di <b>Trazodone</b> nel migliorare il fenomeno chiamato “emotional blunting” in persone con <b>Major Depressive Disorder</b> che non hanno risposto completamente a trattamenti precedenti con <b>SSRIs/SNRIs</b>. L&#8217;obiettivo è verificare se, dopo otto settimane di assunzione, i pazienti mostrano un miglioramento nella capacità di provare, esprimere e regolare emozioni positive e negative.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono una compressa di Trazodone una volta al giorno per otto settimane. All&#8217;inizio e alla fine del periodo di trattamento compilano il <b>Oxford Depression Questionnaire (ODQ)</b>, un questionario che chiede come si sentono quotidianamente; le risposte vengono confrontate per vedere se ci sono cambiamenti. Vengono inoltre raccolte informazioni su sonno, pensiero, qualità della vita e capacità di svolgere attività quotidiane attraverso altri questionari semplici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su terapia assistita da methylenedioxymethamphetamine per giovani adulti (18‑25 anni) con depressione maggiore resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-terapia-assistita-da-methylenedioxymethamphetamine-per-giovani-adulti-18-25-anni-con-depressione-maggiore-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Major Depressive Disorder è una condizione caratterizzata da tristezza profonda, perdita di interesse e difficoltà a svolgere le attività quotidiane. Quando i sintomi non migliorano nonostante l&#8217;uso di farmaci e terapie tradizionali, si parla di forma resistente al trattamento. Lo studio esamina l&#8217;uso di Midomafetamine, una sostanza che contiene methylenedioxymethamphetamine, somministrata per via orale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Major Depressive Disorder</b> è una condizione caratterizzata da tristezza profonda, perdita di interesse e difficoltà a svolgere le attività quotidiane. Quando i sintomi non migliorano nonostante l&#8217;uso di farmaci e terapie tradizionali, si parla di forma resistente al trattamento. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>Midomafetamine</b>, una sostanza che contiene methylenedioxymethamphetamine, somministrata per via orale sotto forma di capsule da 200 mg, in combinazione con una terapia psicologica strutturata, indicata come <b>MDMA-assisted therapy</b>. Alcuni partecipanti riceveranno inizialmente un <b>placebo</b>, cioè una pillola senza principio attivo, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo è verificare se questo approccio è praticabile e sicuro per giovani adulti di 18‑25 anni con depressione cronica resistente al trattamento. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi, con incontri di terapia prima e dopo la somministrazione del farmaco o del placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti indesiderati. Il risultato principale sarà capire se il trattamento può essere gestito senza problemi di sicurezza e se i soggetti rimangono nel programma fino alla fine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia del dry extract from psilocybe cubensis (15‑25:1) con solvente metanolo in capsule da 25 mg per pazienti adulti con depressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-dry-extract-from-psilocybe-cubensis-15-25-1-con-solvente-metanolo-in-capsule-da-25-mg-per-pazienti-adulti-con-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone affette da Depression e utilizza capsule contenenti psilocybin (un principio attivo ricavato da alcuni funghi) somministrate per via orale; il prodotto è identificato con il codice PEX010. Il farmaco viene dato insieme a psychotherapy, cioè un percorso di terapia verbale che aiuta a comprendere e gestire i propri pensieri ed emozioni, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone affette da <b>Depression</b> e utilizza capsule contenenti <b>psilocybin</b> (un principio attivo ricavato da alcuni funghi) somministrate per via orale; il prodotto è identificato con il codice PEX010. Il farmaco viene dato insieme a <b>psychotherapy</b>, cioè un percorso di terapia verbale che aiuta a comprendere e gestire i propri pensieri ed emozioni, oppure a <b>basic support</b>, ovvero un sostegno più semplice senza terapia strutturata.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se la combinazione di psilocybin con terapia verbale è più efficace nel ridurre i sintomi rispetto al supporto semplice o al <b>standard of care</b> (le cure abituali per la depressione). Dopo l’assunzione della capsula, i partecipanti seguiranno una serie di incontri di monitoraggio per diversi mesi, con controlli periodici sul loro umore, sonno e benessere generale, per un periodo complessivo di circa un anno.</p>
<p>Durante lo studio verranno somministrati questionari facili da comprendere su umore, ansia, qualità della vita e sonno, e verrà prelevato un piccolo campione di sangue per osservare eventuali cambiamenti biologici. Qualsiasi effetto indesiderato o peggioramento dei sintomi verrà registrato e gestito immediatamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato su pazienti con psicosi del primo episodio: aggiunta di cannabidiol all’antipsicotico versus placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-su-pazienti-con-psicosi-del-primo-episodio-aggiunta-di-cannabidiol-all-antipsicotico-versus-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la First Episode Psychosis, una condizione in cui compaiono sintomi psicotici per la prima volta, e valuta l’uso di cannabidiol somministrato per via orale come aggiunta al trattamento abituale con farmaci antipsichotic. I partecipanti sono divisi casualmente in due gruppi: uno riceve il cannabidiolo e l’altro riceve un placebo, entrambi per un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>First Episode Psychosis</b>, una condizione in cui compaiono sintomi psicotici per la prima volta, e valuta l’uso di <b>cannabidiol</b> somministrato per via orale come aggiunta al trattamento abituale con farmaci <b>antipsichotic</b>. I partecipanti sono divisi casualmente in due gruppi: uno riceve il cannabidiolo e l’altro riceve un <b>placebo</b>, entrambi per un periodo di circa sei settimane, per verificare se l’aggiunta del cannabidiolo porta a un miglioramento più marcato dei sintomi rispetto al solo trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio i soggetti continuano a prendere i loro farmaci abituali, mentre assumono quotidianamente il prodotto sperimentale o il placebo. Vengono effettuate visite regolari in cui vengono raccolte informazioni sullo stato di salute e sui sintomi mediante questionari, tra cui il PANSS, uno strumento che misura la gravità dei sintomi psicotici. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati e la tollerabilità del farmaco. Al termine del periodo di trattamento viene confrontato il cambiamento complessivo dei sintomi tra i due gruppi per valutare l’efficacia dell’intervento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su donne vittime di violenza con disturbo da stress post‑traumatico: trattamento con propranolol e riattivazione della memoria traumatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-donne-vittime-di-violenza-con-disturbo-da-stress-post-traumatico-trattamento-con-propranolol-e-riattivazione-della-memoria-traumatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo Post-traumatic stress disorder (PTSD) è un disturbo che può insorgere dopo eventi molto stressanti, come violenze, e si manifesta con ricordi intrusivi, ansia e difficoltà a dormire. Nel contesto di questo studio, il farmaco propranolol viene somministrato per via orale prima di una sessione in cui la persona richiama volontariamente i ricordi traumatici, al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo <b>Post-traumatic stress disorder</b> (PTSD) è un disturbo che può insorgere dopo eventi molto stressanti, come violenze, e si manifesta con ricordi intrusivi, ansia e difficoltà a dormire. Nel contesto di questo studio, il farmaco <b>propranolol</b> viene somministrato per via orale prima di una sessione in cui la persona richiama volontariamente i ricordi traumatici, al fine di ridurre l’intensità emotiva di tali ricordi. Un’alternativa proposta è la <b>prolonged exposure psychotherapy</b>, una terapia in cui, per otto settimane consecutive, la persona affronta ripetutamente i ricordi traumatici sotto guida professionale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se sei sessioni settimanali di richiamo della memoria traumatica con <b>propranolol</b> producono benefici comparabili a otto sessioni settimanali di terapia di esposizione prolungata nei sintomi del PTSD. I partecipanti seguiranno il programma assegnato, con una visita di controllo dopo l’ultima sessione e ulteriori controlli a tre e sei mesi per verificare la persistenza degli eventuali miglioramenti.</p>
<p>Per misurare gli effetti, verranno utilizzati diversi questionari: il <b>CAPS-5</b> è una scala compilata dal clinico per valutare la gravità dei sintomi di PTSD secondo le linee guida del <b>DSM-5</b>; il <b>BDI-II</b> serve a quantificare i sintomi depressivi; il <b>DES</b> misura i sintomi dissociativi; il <b>C-SSRS</b> indaga la presenza di pensieri suicidi; il <b>CGI-I</b> valuta il miglioramento globale percepito; il <b>WHOQOL</b> esamina la qualità della vita; infine il <b>PCL</b> è un autovalutazione dei sintomi di PTSD. Durante l’intero periodo saranno registrati anche eventuali effetti indesiderati per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio aperto a lungo termine sulla sicurezza, tollerabilità ed efficacia di azetukalner (XPF-010) in pazienti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-tollerabilita-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-azetukalner-in-pazienti-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-tollerabilita-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-azetukalner-in-pazienti-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Major Depressive Disorder, una condizione caratterizzata da umore depresso prolungato, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Il trattamento in prova è azetukalner (codice XPF-010), una capsula da 20 mg da assumere per via orale. L’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco quando viene usato a lungo termine. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Major Depressive Disorder</b>, una condizione caratterizzata da umore depresso prolungato, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Il trattamento in prova è <b>azetukalner</b> (codice <b>XPF-010</b>), una capsula da 20 mg da assumere per via orale.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco quando viene usato a lungo termine. I partecipanti prenderanno una capsula al giorno per diversi mesi e saranno invitati a visite periodiche in cui i medici controlleranno la loro salute generale e raccoglieranno informazioni su eventuali effetti indesiderati, come i <b>TEAEs</b> (eventi avversi), i <b>SAEs</b> (eventi avversi gravi), gli <b>AESIs</b> (eventi avversi di particolare interesse) e gli <b>ECIs</b> (eventi di sicurezza emergenti). Per capire se l’umore migliora, verranno somministrati questionari semplici: il <b>HAMD-17</b> (scala che misura la gravità della depressione), il <b>SHAPS</b> (scala per valutare la capacità di provare piacere), il <b>CGI-S</b> (valutazione globale della gravità), il <b>Q-LES-Q-SF</b> (questionario sulla soddisfazione della vita) e il <b>SDS</b> (scala che indica quanto la depressione influisce sulle attività quotidiane).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fattibilità della psicoterapia con dry extract from psilocybe cubensis (15-25:1), extraction solvent: methanol in veterani con disturbo da stress post‑traumatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-psicoterapia-assistita-da-estratto-secco-di-psilocybe-cubensis-15-25-1-con-solvente-metanolo-in-veterani-con-disturbo-da-stress-post-traumatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-psicoterapia-assistita-da-estratto-secco-di-psilocybe-cubensis-15-25-1-con-solvente-metanolo-in-veterani-con-disturbo-da-stress-post-traumatico/</guid>

					<description><![CDATA[Posttraumatic stress disorder è un disturbo che può comparire dopo aver vissuto eventi molto stressanti o pericolosi, come le esperienze di guerra. I sintomi includono ricordi intrusivi, ansia, difficoltà a dormire e a concentrarsi. In questo studio viene testato un trattamento basato su capsule contenenti psilocybin, una sostanza naturale estratta da funghi, somministrata per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Posttraumatic stress disorder</b> è un disturbo che può comparire dopo aver vissuto eventi molto stressanti o pericolosi, come le esperienze di guerra. I sintomi includono ricordi intrusivi, ansia, difficoltà a dormire e a concentrarsi. In questo studio viene testato un trattamento basato su capsule contenenti <b>psilocybin</b>, una sostanza naturale estratta da funghi, somministrata per via orale in dosi di 5 mg o 25 mg.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la fattibilità, la sicurezza e l’effetto della psicoterapia assistita da psilocibina in veterani che non rispondono più ai trattamenti tradizionali. I partecipanti seguiranno un programma che prevede incontri preparatori con lo psicoterapeuta, una o più sessioni in cui si assume la capsula sotto supervisione, e incontri di integrazione per discutere le esperienze vissute.</p>
<p>Durante il percorso verranno raccolti dati su eventuali effetti indesiderati e sui cambiamenti dei sintomi usando questionari standard, tra cui il <b>CAPS-5-R</b> che misura la gravità del disturbo da stress post‑traumatico, il Sheehan Disability Scale per valutare l’impatto sulla vita quotidiana e il Beck&#8217;s Depression Inventory‑II per la depressione. Le valutazioni saranno effettuate all’inizio, a poche settimane dall’intervento e nuovamente a tre mesi, per capire se ci sono miglioramenti duraturi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia della psilocibina nella prevenzione della ricaduta in pazienti con grave disturbo da uso di alcol e sintomi depressivi dopo la disintossicazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-della-psilocibina-nella-prevenzione-della-ricaduta-in-pazienti-con-grave-disturbo-da-uso-di-alcol-e-sintomi-depressivi-dopo-la-disintossicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con Alcohol use disorder e depressive symptoms che hanno già completato un periodo di disintossicazione. Il trattamento sperimentato è il psilocybin, una sostanza somministrata per via orale in capsule. I partecipanti ricevono due dosi a distanza di tre settimane: un gruppo prende 25 mg (dose alta) e un altro gruppo prende 3 mg [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>Alcohol use disorder</b> e <b>depressive symptoms</b> che hanno già completato un periodo di disintossicazione. Il trattamento sperimentato è il <b>psilocybin</b>, una sostanza somministrata per via orale in capsule. I partecipanti ricevono due dosi a distanza di tre settimane: un gruppo prende 25 mg (dose alta) e un altro gruppo prende 3 mg (dose bassa).</p>
<p>L’obiettivo è valutare se la dose alta riduce più efficacemente il ritorno al consumo eccessivo di alcol rispetto alla dose bassa. Dopo le due somministrazioni, i soggetti vengono seguiti per circa sei mesi, con controlli periodici per verificare se si verifica un nuovo episodio di consumo intenso; è possibile che alcuni partecipanti richiedano una terza dose di 25 mg.</p>
<p>Durante il follow‑up i partecipanti compilano questionari sul loro benessere e tengono traccia del consumo di alcol usando un calendario guidato dal metodo <b>Timeline Follow-Back</b>. Vengono inoltre effettuati controlli di sicurezza, inclusi esami del sangue, per monitorare eventuali effetti avversi.</p>
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		<title>Studio a lungo termine sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del rituximab in pazienti adulti con schizofrenia o disturbo schizoaffettivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-del-rituximab-in-pazienti-adulti-con-schizofrenia-o-disturbo-schizoaffettivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo dello spettro della schizofrenia, che comprende anche il disturbo schizoaffettivo, è caratterizzato da alterazioni del pensiero, delle emozioni e del comportamento, con impatti significativi sulla vita quotidiana. Il trattamento in studio prevede somministrazioni ripetute di rituximab, un farmaco immunomodulatore somministrato per via endovenosa (infusione), che viene aggiunto alla terapia abituale dei pazienti. L’obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo dello spettro della <b>schizofrenia</b>, che comprende anche il <b>disturbo schizoaffettivo</b>, è caratterizzato da alterazioni del pensiero, delle emozioni e del comportamento, con impatti significativi sulla vita quotidiana. Il trattamento in studio prevede somministrazioni ripetute di <b>rituximab</b>, un farmaco immunomodulatore somministrato per via endovenosa (infusione), che viene aggiunto alla terapia abituale dei pazienti.</p>
<p>L’obiettivo è valutare gli effetti a lungo termine e la sicurezza di questo approccio. I partecipanti ricevono due infusioni di rituximab, seguite da visite di controllo a distanza di circa quattro mesi e successivamente, durante le quali vengono registrati miglioramenti dei sintomi, cambiamenti nella capacità di funzionamento quotidiano e il benessere generale, confrontando i risultati con dati storici di un gruppo che ha ricevuto <i>placebo</i>.</p>
<p>Gli esiti clinici vengono valutati con strumenti come il <b>CGI-I</b>, che indica quanto i sintomi sono migliorati, e il <b>CGI-S</b>, che misura la gravità della malattia. La capacità di svolgere attività quotidiane è monitorata con il <b>PSP</b>, mentre il benessere percepito dal paziente è stimato mediante il <b>VAS-Health</b>, una scala visiva. La gravità dei sintomi psicotici è quantificata con il <b>PANSS</b>, un’intervista strutturata. Inoltre, vengono analizzati biomarcatori nel sangue per capire eventuali cambiamenti biologici correlati al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Sicurezza a lungo termine di trospium chloride e xanomeline tartrate in adolescenti con schizofrenia e in bambini/adolescenti con irritabilità associata all&#8217;autismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due condizioni: Schizophrenia nei giovani di età compresa tra 13 e 17 anni e l’irritabilità associata a Autism Spectrum Disorder nei bambini e adolescenti tra 5 e 17 anni. I partecipanti con schizofrenia assumono una capsula orale contenente trospium chloride e xanomeline tartrate, commercializzata con il nome KarXT. Per l’irritabilità legata all’autismo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due condizioni: <b>Schizophrenia</b> nei giovani di età compresa tra 13 e 17 anni e l’irritabilità associata a <b>Autism Spectrum Disorder</b> nei bambini e adolescenti tra 5 e 17 anni. I partecipanti con schizofrenia assumono una capsula orale contenente <b>trospium chloride</b> e <b>xanomeline tartrate</b>, commercializzata con il nome <b>KarXT</b>. Per l’irritabilità legata all’autismo, il trattamento combina <b>KarXT</b> con una capsula di <b>KarX-EC</b>, che contiene solo <b>xanomeline tartrate</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di questi farmaci nei giovani. I partecipanti prenderanno le capsule ogni giorno per un periodo prolungato e saranno invitati a recarsi periodicamente in clinica per controlli di routine, dove medici e infermieri verificheranno la loro salute generale e registreranno eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante le visite saranno monitorati gli “eventi avversi”, cioè qualsiasi problema di salute che compare durante il trattamento, comprese le reazioni più gravi. Verrà anche valutata la presenza di pensieri o comportamenti suicidari usando il questionario <b>C-SSRS</b>. Altri strumenti di valutazione includono il <b>SAS</b> per i sintomi di rigidità muscolare, il <b>BARS</b> per i movimenti involontari e il <b>AIMS</b> per i disturbi del movimento, tutti spiegati al paziente in modo semplice durante le visite.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;oxitocina per ridurre il desiderio e prevenire la ricaduta in pazienti con dipendenza da sostanze</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-oxitocina-per-ridurre-il-desiderio-e-prevenire-la-ricaduta-in-pazienti-con-dipendenza-da-sostanze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il substance use disorder, una condizione in cui la persona ha una dipendenza da sostanze come eroina o cocaina. Il trattamento sperimentale consiste in uno spray nasale contenente oxytocin (commercializzato come Syntocinon) confrontato con uno placebo (spray nasale senza principio attivo). L’obiettivo principale è valutare se l’oxytocin può ridurre il desiderio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>substance use disorder</b>, una condizione in cui la persona ha una dipendenza da sostanze come eroina o cocaina. Il trattamento sperimentale consiste in uno spray nasale contenente <b>oxytocin</b> (commercializzato come <b>Syntocinon</b>) confrontato con uno <b>placebo</b> (spray nasale senza principio attivo). L’obiettivo principale è valutare se l’oxytocin può ridurre il desiderio di utilizzare la droga e aiutare a prevenire una ricaduta.</p>
<p>I partecipanti ricevono lo spray nasale o il placebo per quattro settimane, con visite di valutazione al giorno 1, al giorno 7 e al giorno 30. Durante queste visite viene chiesto di indicare il livello di desiderio dopo aver visto stimoli legati alla droga e, alla fine del periodo, viene effettuata una <b>fMRI</b> (risonanza magnetica funzionale) per osservare l’attività di specifiche aree cerebrali, tra cui l’<b>amygdala</b>, l’<b>insula</b>, il <b>ventral striatum</b> e la <b>anterior cingulate cortex</b>. Vengono inoltre proposti diversi test di valutazione sociale, come il <b>Picture viewing task</b>, il <b>Go/no-go task</b>, il <b>Cyberball task</b> e il <b>Social Gaze task</b>, per capire come il trattamento influisce sulla capacità di interpretare le emozioni altrui. Dopo la fase di trattamento, vengono monitorati i periodi di astinenza a tre e sei mesi per verificare la durata della non‑uso della sostanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio aperto per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di fesoterodine in adulti con psicosi dell&#8217;Alzheimer caratterizzata da allucinazioni e deliri</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-aperto-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-fesoterodine-in-adulti-con-psicosi-dell-alzheimer-caratterizzata-da-allucinazioni-e-deliri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La psicose associata alla Alzheimer’s disease è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale ML-007C-MA, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicose associata alla <b>Alzheimer’s disease</b> è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale <b>ML-007C-MA</b>, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se può essere usato in modo sicuro per gestire questi sintomi.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco nei partecipanti. I partecipanti prenderanno il farmaco ogni giorno per un periodo prolungato e saranno monitorati regolarmente tramite visite mediche, esami del sangue e controlli del cuore per identificare eventuali effetti indesiderati. Durante le visite verranno registrati i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, nonché eventuali variazioni nel benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su microdosaggio di lysergide (LSD) per migliorare sintomi dell&#8217;ADHD in adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-microdosaggio-di-lysergide-lsd-per-migliorare-sintomi-dell-adhd-in-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD), un disturbo caratterizzato da difficoltà di concentrazione, iperattività e impulsività, che può influire sulla vita quotidiana e sul benessere emotivo. Lo scopo è valutare se una dose molto piccola (microdose) di un agente che agisce sul neurotrasmettitore serotonina, cioè LSD, possa migliorare i sintomi principali del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD)</b>, un disturbo caratterizzato da difficoltà di concentrazione, iperattività e impulsività, che può influire sulla vita quotidiana e sul benessere emotivo. Lo scopo è valutare se una dose molto piccola (microdose) di un agente che agisce sul neurotrasmettitore serotonina, cioè <b>LSD</b>, possa migliorare i sintomi principali del disturbo, la capacità di regolare le emozioni e la qualità del sonno negli adulti affetti.</p>
<p>Nel corso della ricerca, i partecipanti riceveranno quotidianamente per alcune settimane una piccola quantità di <b>LSD</b> o una <b>placebo</b> (soluzione inattiva) da assumere per via orale. Durante il periodo di trattamento verranno effettuate visite regolari in cui i soggetti compileranno questionari su attenzione, umore e sonno e saranno monitorati per verificare eventuali effetti collaterali. Al termine del periodo di somministrazione, il trattamento sarà interrotto e verrà eseguita una valutazione finale per confrontare i risultati tra i due gruppi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Daridorexant nei pazienti con episodio depressivo maggiore e insonnia moderata-grave: efficacia e sicurezza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-daridorexant-in-pazienti-con-depressione-maggiore-e-insonnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con disturbo depressivo maggiore e insonnia da moderata a grave. Il trattamento in studio è daridorexant, assunto per bocca, confrontato con placebo. L’obiettivo dello studio è capire se daridorexant può aiutare a migliorare il sonno in queste persone ed essere sicuro durante il trattamento. Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>disturbo depressivo maggiore</b> e <b>insonnia</b> da moderata a grave. Il trattamento in studio è <b>daridorexant</b>, assunto per bocca, confrontato con <b>placebo</b>. L’obiettivo dello studio è capire se daridorexant può aiutare a migliorare il sonno in queste persone ed essere sicuro durante il trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono uno dei trattamenti previsti e vengono seguiti per circa 3 mesi. Durante questo periodo, vengono raccolte informazioni sul sonno, sui sintomi della depressione e su eventuali effetti indesiderati. Lo studio confronta anche il benessere generale e i cambiamenti dell’umore tra i gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della rifaximina nei pazienti con dipendenza da oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-della-rifaximina-nei-pazienti-con-dipendenza-da-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del disturbo da uso di oppioidi, una condizione che si verifica quando l&#8217;uso di sostanze come gli oppioidi causa problemi significativi nella vita quotidiana. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di rifaximina possa aiutare a migliorare la salute attraverso l&#8217;asse microbiota-intestino-cervello, ovvero la connessione biologica che permette al sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una condizione che si verifica quando l&#8217;uso di sostanze come gli oppioidi causa problemi significativi nella vita quotidiana. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <b>rifaximina</b> possa aiutare a migliorare la salute attraverso l&#8217;asse <b>microbiota-intestino-cervello</b>, ovvero la connessione biologica che permette al sistema nervoso e all&#8217;apparato digerente di comunicare tra loro. Il trattamento si concentra sul miglioramento della barriera intestinale e sulla riduzione dei segnali di infiammazione che provengono dall&#8217;intestino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per quattro settimane o la <b>rifaximina</b> somministrata per via orale o un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è osservare se il farmaco possa ridurre l&#8217;intensità della voglia di assumere la sostanza, migliorare la connessione sociale e facilitare la riduzione del dosaggio di <b>metadone</b>. Verranno inoltre monitorati parametri relativi alla <b>permeabilità intestinale</b>, che indica quanto le pareti dell&#8217;intestino siano in grado di trattenere le sostanze all&#8217;interno, e le caratteristiche del <b>microbiota</b>, ovvero l&#8217;insieme dei microrganismi che vivono nel tratto digestivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di GXV813 in adulti ricoverati in ospedale con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-gxv813-in-adulti-ricoverati-in-ospedale-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Schizofrenia, un disturbo mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del farmaco GXV813 rispetto a un placebo in adulti ricoverati in ospedale che stanno attraversando una fase acuta della malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Schizofrenia</b>, un disturbo mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del farmaco <b>GXV813</b> rispetto a un <b>placebo</b> in adulti ricoverati in ospedale che stanno attraversando una fase acuta della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per via orale una capsula contenente il principio attivo sperimentale o un preparato inerte. Il trattamento mira a osservare come il farmaco influenzi i sintomi positivi, come allucinazioni o deliri, e i sintomi negativi, che possono includere il ritiro sociale o una ridotta espressione emotiva.</p>
<p>Il percorso prevede un periodo di osservazione in cui verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti per garantire il loro benessere. Verranno eseguiti controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti indesiderati, utilizzando strumenti clinici per misurare i cambiamenti nei sintomi e le reazioni fisiche del corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di azetukalner in pazienti con episodi depressivi legati al disturbo bipolare di tipo I o II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azetukalner-in-pazienti-con-episodi-depressivi-legati-al-disturbo-bipolare-di-tipo-i-o-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Depressione Bipolare, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da Disturbo Bipolare di tipo I o II. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato azetukalner, somministrato sotto forma di capsula per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Depressione Bipolare</b>, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da <b>Disturbo Bipolare di tipo I o II</b>. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato <b>azetukalner</b>, somministrato sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento nel lungo periodo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno una dose di 20 mg di <b>XPF-010</b> una volta al giorno. La ricerca seguirà l&#8217;andamento della salute dei pazienti nel tempo per osservare come il farmaco influenzi gli episodi depressivi e come il corpo reagisce alla sostanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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