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	<title>contea di Östergötland | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<title>contea di Östergötland | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Cordinator Medical Service AB</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:53:28 +0000</pubDate>
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		<title>Studio sulla prevenzione delle complicazioni dopo intervento al pancreas con idrocortisone, octreotide e cerotto in pazienti ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-delle-complicazioni-dopo-intervento-al-pancreas-con-idrocortisone-octreotide-e-cerotto-in-pazienti-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato pancreaticoduodenectomia, una operazione al pancreas necessaria per trattare diverse condizioni come il carcinoma della testa del pancreas o i neoplasmi mucinosi papillari intraduttali. Dopo questo tipo di intervento possono verificarsi complicazioni importanti, soprattutto quando il dotto pancreatico, il canale che trasporta i succhi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato <b>pancreaticoduodenectomia</b>, una operazione al pancreas necessaria per trattare diverse condizioni come il <b>carcinoma della testa del pancreas</b> o i <b>neoplasmi mucinosi papillari intraduttali</b>. Dopo questo tipo di intervento possono verificarsi complicazioni importanti, soprattutto quando il dotto pancreatico, il canale che trasporta i succhi digestivi dal pancreas all&#8217;intestino, è molto piccolo. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci, <b>idrocortisone</b> e <b>octreotide</b>, insieme a un cerotto fatto dal legamento rotondo del fegato, un tessuto naturale del corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questa combinazione di trattamenti può ridurre le complicazioni gravi dopo l&#8217;intervento chirurgico al pancreas. L&#8217;<b>idrocortisone</b> è un farmaco che riduce l&#8217;infiammazione e modula la risposta del sistema immunitario, mentre l&#8217;<b>octreotide</b> è una sostanza che aiuta a regolare la produzione di ormoni e può ridurre la quantità di succhi prodotti dal pancreas. Il cerotto di legamento rotondo viene utilizzato per rinforzare la zona dove il pancreas viene ricollegato all&#8217;intestino durante l&#8217;operazione.</p>
<p>Durante lo studio i pazienti verranno divisi in gruppi diversi in modo casuale, e alcuni riceveranno questa combinazione di trattamenti mentre altri riceveranno il trattamento standard. I medici osserveranno se ci sono differenze nel numero di complicazioni importanti tra i due gruppi, inclusi problemi come perdite dal pancreas, sanguinamenti, rallentamento dello svuotamento dello stomaco e altre complicazioni che possono richiedere ulteriori interventi. Verranno anche registrati eventuali effetti indesiderati dei farmaci utilizzati, la durata del ricovero in ospedale e il tempo necessario per il recupero.</p>
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		<item>
		<title>Studio che confronta risankizumab e vedolizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave non trattati con terapie mirate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-risankizumab-e-vedolizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-non-trattati-con-terapie-mirate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: risankizumab, identificato anche con il nome in codice ABBV-066, e vedolizumab, conosciuto anche con il nome commerciale Entyvio. Entrambi i medicinali vengono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: <b>risankizumab</b>, identificato anche con il nome in codice <b>ABBV-066</b>, e <b>vedolizumab</b>, conosciuto anche con il nome commerciale <b>Entyvio</b>. Entrambi i medicinali vengono somministrati per via endovenosa attraverso infusione, mentre il risankizumab può essere somministrato anche tramite iniezione sottocutanea con una siringa preriempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del risankizumab rispetto al vedolizumab nel trattamento di persone adulte con colite ulcerosa da moderata a grave che non hanno mai ricevuto in precedenza terapie mirate specifiche per questa condizione. Lo studio vuole verificare se il risankizumab sia superiore al vedolizumab nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino dopo 48 settimane di trattamento, valutando in particolare il miglioramento endoscopico, cioè l&#8217;aspetto del rivestimento intestinale osservato durante un esame endoscopico.</p>
<p>Durante lo studio, che ha una durata massima di 48 settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due medicinali e verranno monitorati regolarmente per valutare come risponde la loro malattia al trattamento. Lo studio include persone che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che hanno avuto una risposta inadeguata o non hanno tollerato altri trattamenti come aminosalicilati, steroidi o immunomodulatori. Oltre al miglioramento endoscopico, lo studio valuta anche il raggiungimento della remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi principali della malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio sul trastuzumab deruxtecan in combinazione con altri farmaci rispetto alla chemioterapia per pazienti con tumore dell&#8217;endometrio avanzato o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trastuzumab-deruxtecan-in-combinazione-con-altri-farmaci-rispetto-alla-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-dellendometrio-avanzato-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma endometriale, un tumore che colpisce il rivestimento interno dell&#8217;utero. Lo studio si concentra su pazienti con malattia avanzata o che si è ripresentata dopo un primo trattamento, e che presentano specifiche caratteristiche del tumore: espressione di una proteina chiamata HER2 e un sistema di riparazione del DNA funzionante, indicato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma endometriale</b>, un tumore che colpisce il rivestimento interno dell&#8217;utero. Lo studio si concentra su pazienti con malattia avanzata o che si è ripresentata dopo un primo trattamento, e che presentano specifiche caratteristiche del tumore: espressione di una proteina chiamata <b>HER2</b> e un sistema di riparazione del DNA funzionante, indicato come <b>pMMR</b>. I trattamenti che verranno utilizzati nello studio includono <b>DS-8201a</b>, un farmaco sperimentale che combina un anticorpo con un chemioterapico, somministrato insieme a <b>rilvegostomig</b> oppure a <b>pembrolizumab</b>. Questi trattamenti verranno confrontati con una combinazione standard di chemioterapia che include <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b> insieme a pembrolizumab. Altri farmaci che potrebbero essere utilizzati durante lo studio sono <b>docetaxel</b>, <b>infliximab</b> e <b>micofenolato mofetile</b>. Tutti i farmaci verranno somministrati attraverso infusione in vena, tranne il micofenolato mofetile che si assume per bocca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se i nuovi trattamenti con DS-8201a in combinazione con rilvegostomig o pembrolizumab siano più efficaci della chemioterapia standard nel controllare la crescita del tumore e nel prolungare il tempo prima che la malattia peggiori. Le pazienti che partecipano verranno assegnate in modo casuale a uno dei tre gruppi di trattamento. Durante lo studio verranno effettuate regolarmente delle valutazioni per verificare come risponde il tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Sarà necessario fornire un campione di tessuto tumorale per analisi di laboratorio che servono a confermare le caratteristiche del tumore, in particolare la presenza della proteina HER2 e il funzionamento del sistema di riparazione del DNA.</p>
<p>Lo studio prevede controlli regolari che includono esami del sangue, elettrocardiogramma e un esame del cuore per verificarne la funzionalità. Verranno inoltre effettuate scansioni del corpo per valutare le dimensioni del tumore e verificare se il trattamento sta funzionando. Durante tutto lo studio verrà monitorata attentamente la sicurezza dei trattamenti, registrando qualsiasi effetto indesiderato che potrebbe manifestarsi. Le pazienti continueranno a ricevere il trattamento finché questo risulta efficace e ben tollerato, o fino a quando il medico e la paziente decidono di interromperlo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di creme idratanti contenenti urea e glicole propilenico per il trattamento di mantenimento della dermatite atopica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-creme-idratanti-contenenti-urea-e-glicole-propilenico-per-il-trattamento-di-mantenimento-della-dermatite-atopica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:06:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica, una condizione della pelle che causa infiammazione, arrossamento e prurito. La malattia tende a presentarsi con periodi in cui i sintomi peggiorano, chiamati ricadute o riacutizzazioni, alternati a periodi in cui la pelle migliora. Lo studio confronta due creme idratanti con il non fare alcun trattamento per mantenere la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b>, una condizione della pelle che causa infiammazione, arrossamento e prurito. La malattia tende a presentarsi con periodi in cui i sintomi peggiorano, chiamati ricadute o riacutizzazioni, alternati a periodi in cui la pelle migliora. Lo studio confronta due creme idratanti con il non fare alcun trattamento per mantenere la pelle in buone condizioni dopo che l&#8217;eczema è stato trattato. Le due creme utilizzate sono <b>Oviderm</b>, che contiene <b>glicole propilenico</b>, e una crema a base di <b>urea</b> e <b>glicole propilenico</b>. Queste creme vengono applicate sulla pelle per uso cutaneo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso di queste creme idratanti sia più efficace nel ritardare il ritorno dell&#8217;eczema rispetto a non utilizzare alcun trattamento. Prima di iniziare la fase di mantenimento con le creme, i partecipanti riceveranno un trattamento con un corticosteroide per circa quattro settimane per far scomparire completamente le lesioni della pelle. I corticosteroidi sono farmaci che riducono l&#8217;infiammazione e vengono comunemente utilizzati per trattare le riacutizzazioni della dermatite atopica.</p>
<p>Durante lo studio vengono confrontate diverse aree della pelle: su una zona viene applicata una delle creme idratanti, su un&#8217;altra zona viene applicata l&#8217;altra crema, mentre una terza zona non riceve alcun trattamento. Questo permette di osservare quale approccio funziona meglio nel prevenire il ritorno dei sintomi. Lo studio misura quanto tempo passa prima che l&#8217;eczema ritorni in ciascuna area trattata e valuta anche i cambiamenti nel prurito percepito dai partecipanti. Il periodo di trattamento con le creme può durare fino a novanta giorni, durante i quali vengono monitorate la sicurezza e l&#8217;efficacia dei prodotti utilizzati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato izalontamab brengitecan (iza-bren) per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo o del carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come paclitaxel, nab-paclitaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>izalontamab brengitecan</b> (iza-bren) per il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> o del <b>carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, o una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>gemcitabina</b>.</p>
<p>La ricerca viene condotta su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per la malattia in fase avanzata e che non sono idonei per le terapie con farmaci anti-PD1/PD-L1. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il nuovo farmaco sperimentale sia uno dei trattamenti chemioterapici standard, scelto dal medico curante.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori attraverso esami di diagnostica per immagini come la <b>tomografia computerizzata</b>. Verrà anche osservato se il trattamento con iza-bren permette ai pazienti di vivere più a lungo rispetto ai trattamenti standard. Per supportare il trattamento, può essere utilizzato anche il <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco che aiuta a prevenire le infezioni durante la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco WIN378 in adulti con asma moderata o grave per valutare sicurezza, efficacia e risposta immunitaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-win378-in-adulti-con-asma-moderata-o-grave-per-valutare-sicurezza-efficacia-e-risposta-immunitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;asma di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;asma è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato WIN378, che è un anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>asma</b> di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;<b>asma</b> è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato <b>WIN378</b>, che è un <b>anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Alcuni partecipanti riceveranno <b>WIN378</b> mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>WIN378</b> e descrivere come il farmaco si comporta nel corpo e se provoca una risposta immunitaria.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per l&#8217;asma, che possono includere <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>LABA</b> (farmaci che aiutano ad aprire le vie respiratorie per un lungo periodo), modificatori dei leucotrieni, inibitori della 5-lipossigenasi, teofillina, <b>LAMA</b> (un altro tipo di farmaco che aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie), cromoni o <b>corticosteroidi orali</b>. Il trattamento con il farmaco dello studio durerà 48 settimane, con un periodo di controllo successivo fino alla settimana 60. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari per misurare diversi aspetti della salute respiratoria.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno controllati gli effetti collaterali, i segni vitali, gli esami di laboratorio e l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b>. Verranno anche misurati vari indicatori della funzione polmonare come il <b>FEV1</b> (la quantità di aria che si può espirare con forza in un secondo), il <b>FeNO</b> (una sostanza nell&#8217;aria espirata che indica l&#8217;infiammazione delle vie respiratorie) e il <b>BEC</b> (il numero di eosinofili nel sangue, che sono cellule coinvolte nelle reazioni allergiche e nell&#8217;infiammazione). Verranno valutati anche i sintomi dell&#8217;asma, la qualità della vita e il numero di riacutizzazioni dell&#8217;asma, che sono peggioramenti improvvisi dei sintomi che possono richiedere cure aggiuntive o visite al pronto soccorso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del rituximab nel trattamento dell&#8217;insufficienza ovarica precoce autoimmune per migliorare la fertilità nelle donne</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-rituximab-nel-trattamento-dellinsufficienza-ovarica-precoce-autoimmune-per-migliorare-la-fertilita-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135720</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;insufficienza ovarica precoce autoimmune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le ovaie, causando problemi di fertilità nelle donne giovani. La ricerca utilizza il farmaco rituximab, un medicinale che modifica la risposta del sistema immunitario, insieme a una procedura di stimolazione ovarica controllata. Lo studio ha lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>insufficienza ovarica precoce autoimmune</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le ovaie, causando problemi di fertilità nelle donne giovani. La ricerca utilizza il farmaco <b>rituximab</b>, un medicinale che modifica la risposta del sistema immunitario, insieme a una procedura di stimolazione ovarica controllata.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il rituximab può aiutare a ripristinare la funzione ovarica e migliorare la fertilità nelle donne con questa condizione. Durante lo studio, alcune partecipanti riceveranno il rituximab mentre altre riceveranno un placebo attraverso <b>infusione</b>. Il trattamento viene somministrato in diverse sessioni nell&#8217;arco di 28 giorni, con una dose massima giornaliera di 1 grammo e una dose totale di 4 grammi.</p>
<p>I medici monitoreranno la capacità delle ovaie di produrre ovuli dopo il trattamento, la ripresa del ciclo mestruale e i cambiamenti nei livelli ormonali. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita delle partecipanti. Durante tutto il periodo dello studio, le partecipanti saranno monitorate attentamente per eventuali effetti collaterali o complicazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del nucresiran in pazienti con amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM) per ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-nucresiran-in-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia-attr-cm-per-ridurre-la-mortalita-e-gli-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato Nucresiran (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo studio ha lo scopo di valutare se il Nucresiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</b> (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Nucresiran</b> (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il <b>Nucresiran</b> sia efficace nel ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> contenente una soluzione iniettabile.</p>
<p>La durata del trattamento può arrivare fino a 84 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati per valutare gli effetti del farmaco sulla loro salute cardiaca. I partecipanti possono continuare a assumere le loro usuali terapie per l&#8217;insufficienza cardiaca, purché il dosaggio sia rimasto stabile per un certo periodo prima dell&#8217;inizio dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra daratumumab, lenalidomide e desametasone seguito da linvoseltamab versus daratumumab, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-seguito-da-linvoseltamab-versus-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-candida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131215</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di daratumumab, lenalidomide e desametasone seguita da linvoseltamab, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di <b>daratumumab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b> seguita da <b>linvoseltamab</b>, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone.</p>
<p>Lo studio utilizza farmaci che vengono somministrati in modi diversi: alcuni vengono presi per bocca sotto forma di capsule (lenalidomide e desametasone), mentre altri vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> (daratumumab e linvoseltamab). Il trattamento prevede cicli di terapia della durata di 29 giorni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel raggiungere una risposta completa con malattia minima residua negativa, che indica una riduzione molto significativa delle cellule del mieloma. Lo studio valuterà anche quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la sopravvivenza globale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR444336 in adulti con colite microscopica in remissione clinica dopo trattamento con budesonide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-sar444336-in-adulti-con-colite-microscopica-in-remissione-clinica-dopo-trattamento-con-budesonide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134089</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla colite microscopica, una malattia infiammatoria dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato SAR444336, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in pazienti che hanno raggiunto la remissione clinica della malattia grazie al trattamento con budesonide. Lo scopo principale dello studio è valutare se SAR444336 può mantenere la remissione della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>colite microscopica</b>, una malattia infiammatoria dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>SAR444336</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in pazienti che hanno raggiunto la remissione clinica della malattia grazie al trattamento con <b>budesonide</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se SAR444336 può mantenere la remissione della malattia senza l&#8217;uso di steroidi, confrontandolo con un placebo. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il farmaco SAR444336 e l&#8217;altro riceverà un placebo. Il periodo di trattamento durerà fino a 20 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei partecipanti per verificare come il corpo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle. Questo tipo di studio aiuterà a capire se il nuovo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone che soffrono di colite microscopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di mezagitamab in adulti con nefropatia da IgA primaria (malattia di Berger) in aggiunta alla terapia di base</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-mezagitamab-in-adulti-con-nefropatia-da-iga-primaria-malattia-di-berger-in-aggiunta-alla-terapia-di-base/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133637</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Nefropatia da IgA (anche nota come malattia di Berger), una malattia dei reni in cui si accumulano delle proteine chiamate immunoglobuline A che possono danneggiare il tessuto renale. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato mezagitamab (noto anche come TAK-079) somministrato tramite iniezione sottocutanea in combinazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b> (anche nota come malattia di Berger), una malattia dei reni in cui si accumulano delle proteine chiamate immunoglobuline A che possono danneggiare il tessuto renale. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>mezagitamab</b> (noto anche come <b>TAK-079</b>) somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> in combinazione con le terapie standard già in uso.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il mezagitamab sia efficace nel ridurre la quantità di proteine nelle urine dopo 36 settimane di trattamento. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il mezagitamab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in aggiunta alle loro terapie abituali.</p>
<p>Il periodo di trattamento durerà circa 104 settimane (2 anni), durante le quali verranno monitorate diverse funzioni renali, tra cui la quantità di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue. I pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare come il loro organismo risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130894</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama tulisokibart (anche noto come MK-7240) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama <b>tulisokibart</b> (anche noto come <b>MK-7240</b>) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena del braccio) oppure tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un dispositivo pre-riempito. Lo studio è progettato per verificare se il tulisokibart è efficace nel ridurre i sintomi della malattia e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane. I medici monitoreranno diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle evacuazioni, il dolore addominale e le modifiche visibili della parete intestinale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro sensazione di affaticamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di laroprovstat in adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote per la riduzione del colesterolo LDL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-laroprovstat-in-adulti-con-ipercolesterolemia-familiare-eterozigote-per-la-riduzione-del-colesterolo-ldl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130543</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato AZD0780 (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>ipercolesterolemia familiare eterozigote</b>, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato <b>AZD0780</b> (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre i livelli di <b>colesterolo LDL</b> (il cosiddetto colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>AZD0780</b> mentre altri riceveranno un placebo. I pazienti continueranno a prendere i loro usuali farmaci per abbassare il colesterolo, come le <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio. Il trattamento durerà fino a 52 settimane, con valutazioni regolari dei livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri parametri legati al metabolismo dei grassi nel sangue, come l&#8217;<b>apolipoproteina B</b>, il <b>colesterolo non-HDL</b>, il <b>colesterolo totale</b> e la <b>lipoproteina(a)</b>. Questi esami aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel controllare i livelli di grassi nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di glofitamab e pirtobrutinib in pazienti con linfoma mantellare recidivante/refrattario e in pazienti non precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-glofitamab-e-pirtobrutinib-in-pazienti-con-linfoma-mantellare-recidivante-refrattario-e-in-pazienti-non-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132298</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma mantellare (MCL), un tipo di tumore del sistema linfatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: glofitamab, pirtobrutinib e obinutuzumab. Il linfoma mantellare è una forma di cancro che colpisce un tipo particolare di globuli bianchi chiamati linfociti B. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma mantellare (MCL)</b>, un tipo di tumore del sistema linfatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>glofitamab</b>, <b>pirtobrutinib</b> e <b>obinutuzumab</b>. Il linfoma mantellare è una forma di cancro che colpisce un tipo particolare di globuli bianchi chiamati linfociti B.</p>
<p>Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di questi farmaci in due gruppi di pazienti: quelli che hanno già ricevuto un trattamento precedente ma la malattia è tornata (recidiva) e pazienti che non hanno mai ricevuto un trattamento. Il <b>glofitamab</b> viene somministrato tramite infusione in vena, il <b>pirtobrutinib</b> viene assunto sotto forma di compresse per via orale, mentre l&#8217;<b>obinutuzumab</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di questi farmaci per diversi mesi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente come il tumore risponde alla terapia e quali effetti il trattamento ha sul corpo del paziente. L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto tempo i pazienti rimangono senza che la malattia peggiori dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia di Tulisokibart per il trattamento della colite ulcerosa in pazienti con attività moderata o severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-tulisokibart-per-il-trattamento-della-colite-ulcerosa-in-pazienti-con-attivita-moderata-o-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125641</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato tulisokibart. Questo farmaco viene somministrato in due forme: una soluzione per iniezione iniettata sotto la pelle e un concentrato per infusione endovenosa, entrambi con il codice MK-7240. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato tulisokibart. Questo farmaco viene somministrato in due forme: una soluzione per iniezione iniettata sotto la pelle e un concentrato per infusione endovenosa, entrambi con il codice MK-7240. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tulisokibart è efficace nel portare i pazienti a una remissione clinica, cioè a una riduzione significativa dei sintomi della colite ulcerosa, entro 12 settimane. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e non sapranno se stanno ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Il trattamento durerà fino a 198 giorni, durante i quali i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per garantire che i partecipanti siano seguiti attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare miglioramenti nei sintomi della colite ulcerosa. I risultati attesi includono la remissione clinica, il miglioramento endoscopico e la riduzione del dolore addominale e dell&#8217;urgenza intestinale. Questo studio è importante per determinare se il tulisokibart può diventare una nuova opzione di trattamento per le persone affette da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti dell&#8217;ossitocina sui recettori sensoriali in volontari sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellossitocina-sui-recettori-sensoriali-in-volontari-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124996</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso dell&#8217;ossitocina, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per esaminare i suoi effetti sui nervi sensoriali periferici in volontari sani. L&#8217;ossitocina è una sostanza che il corpo produce naturalmente e che è spesso associata al parto e all&#8217;allattamento. In questo studio, verrà confrontata con un placebo per capire meglio come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso dell&#8217;<b>ossitocina</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per esaminare i suoi effetti sui nervi sensoriali periferici in volontari sani. L&#8217;ossitocina è una sostanza che il corpo produce naturalmente e che è spesso associata al parto e all&#8217;allattamento. In questo studio, verrà confrontata con un placebo per capire meglio come influisce sui recettori sensoriali della pelle e la sua interazione con l&#8217;infiammazione acuta e le prestazioni cognitive.</p>
<p>Lo scopo dello studio è investigare come l&#8217;infusione di <b>ossitocina</b> possa influenzare i recettori sensoriali della pelle, in particolare dopo un&#8217;infiammazione indotta dal calore. I partecipanti saranno sottoposti a test per misurare la risposta dei loro nervi sensoriali e verranno valutate anche le loro prestazioni cognitive, come la velocità di elaborazione delle informazioni e la memoria. Lo studio utilizza una tecnica chiamata microneurografia, che permette di registrare l&#8217;attività dei nervi sensoriali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;infusione di <b>ossitocina</b> o di una soluzione salina come placebo. L&#8217;obiettivo è capire meglio come l&#8217;ossitocina possa influenzare la percezione del tatto e l&#8217;infiammazione, oltre a valutare eventuali cambiamenti nelle prestazioni cognitive. Questo studio è progettato per essere condotto in modo sicuro e controllato, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati che possano contribuire a una migliore comprensione del ruolo dell&#8217;ossitocina nel corpo umano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;obesità: confronto tra EMP16, acarbosio, orlistat e una combinazione di farmaci per pazienti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullobesita-confronto-tra-emp16-acarbosio-orlistat-e-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125210</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità, una condizione in cui il corpo accumula un eccesso di grasso che può influire sulla salute. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci chiamata EMP16, che contiene le sostanze attive acarbose e orlistat, insieme a un integratore di fibre chiamato Vi-Siblin S. Lo studio confronta questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>obesità</em>, una condizione in cui il corpo accumula un eccesso di grasso che può influire sulla salute. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci chiamata <em>EMP16</em>, che contiene le sostanze attive <em>acarbose</em> e <em>orlistat</em>, insieme a un integratore di fibre chiamato <em>Vi-Siblin S</em>. Lo studio confronta questa combinazione con l&#8217;uso di orlistat convenzionale e un placebo di integratore di fibre.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la tollerabilità di queste combinazioni durante un periodo di aumento graduale della dose. I partecipanti assumeranno i trattamenti per via orale sotto forma di capsule o granuli. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali gastrointestinali, come macchie oleose, incontinenza fecale e diarrea, che sono stati segnalati in precedenti trattamenti con orlistat.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 39 settimane. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e verranno seguiti per osservare come il loro corpo reagisce. L&#8217;obiettivo è capire quale combinazione di trattamenti è più tollerabile per le persone che hanno avuto problemi gastrointestinali con l&#8217;uso di orlistat in passato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia a lungo termine e sicurezza del vaccino contro l&#8217;Herpes Zoster con glicoproteina E ricombinante in adulti anziani.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-a-lungo-termine-e-sicurezza-del-vaccino-contro-lherpes-zoster-con-glicoproteina-e-ricombinante-in-adulti-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125270</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant&#8217;Antonio, una malattia causata dalla riattivazione del virus della varicella. Questo studio esamina l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la persistenza della risposta immunitaria di un vaccino chiamato Shingrix. Shingrix è un vaccino ricombinante, adiuvato, progettato per prevenire l&#8217;Herpes Zoster negli adulti più anziani.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il vaccino Shingrix prevenga l&#8217;Herpes Zoster. I partecipanti riceveranno una o due dosi aggiuntive del vaccino per esaminare la durata della risposta immunitaria e la sicurezza del trattamento. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo prolungato per raccogliere dati sulla persistenza della protezione offerta dal vaccino.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più paesi e coinvolgerà diversi centri di ricerca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 48 mesi, durante il quale verranno effettuate valutazioni periodiche per monitorare la presenza di eventuali casi confermati di Herpes Zoster e per misurare i livelli di anticorpi specifici contro il virus. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali gravi o complicazioni legate all&#8217;Herpes Zoster per garantire la sicurezza del vaccino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del vaccino HPV per eliminare l&#8217;infezione da HPV e il cancro cervicale nelle donne svedesi di età 23-25 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-vaccino-hpv-per-eliminare-linfezione-da-hpv-e-il-cancro-cervicale-nelle-donne-svedesi-di-eta-23-25-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125340</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HPV e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da HPV [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>HPV</i> e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino <i>Gardasil 9</i>, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di <i>HPV</i>. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da <i>HPV</i> che possono portare a malattie gravi come il cancro cervicale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la vaccinazione e lo screening concomitanti per l&#8217;<i>HPV</i>, offerti dal programma di screening cervicale svedese a tutte le donne residenti di età compresa tra 23 e 25 anni, possano portare a un&#8217;eliminazione più rapida dell&#8217;infezione da <i>HPV</i> in Svezia. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il vaccino <i>Gardasil 9</i> e saranno sottoposte a screening per l&#8217;<i>HPV</i> per monitorare l&#8217;efficacia del programma.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che le donne eleggibili ricevano il vaccino e partecipino agli screening programmati. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;adozione del vaccino <i>HPV</i> tra le donne eleggibili, mentre un obiettivo secondario è verificare la conformità al programma di somministrazione del vaccino. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di PEX010 (psilocibina) per il disturbo da lutto prolungato in pazienti con questa condizione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-pex010-psilocibina-per-il-disturbo-da-lutto-prolungato-in-pazienti-con-questa-condizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125381</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul disturbo da lutto prolungato, una condizione in cui una persona sperimenta un dolore intenso e persistente dopo la perdita di una persona cara. Il trattamento in esame utilizza le capsule di PEX010, che contengono psilocibina, una sostanza derivata da un estratto secco del fungo Psilocybe cubensis. Le capsule sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul disturbo da lutto prolungato, una condizione in cui una persona sperimenta un dolore intenso e persistente dopo la perdita di una persona cara. Il trattamento in esame utilizza le capsule di <i>PEX010</i>, che contengono <i>psilocibina</i>, una sostanza derivata da un estratto secco del fungo <i>Psilocybe cubensis</i>. Le capsule sono disponibili in due dosaggi: 1 mg e 25 mg di psilocibina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con <i>PEX010</i> possa ridurre significativamente i sintomi del disturbo da lutto prolungato. I partecipanti allo studio riceveranno una dose di <i>PEX010</i> e saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei loro sintomi. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere se i punteggi sulla scala del disturbo da lutto prolungato migliorano dopo il trattamento con <i>PEX010</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio degli effetti della grelina (lenomorelina) sul processo decisionale in volontari sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-della-lenomorelina-sul-disturbo-da-gioco-dazzardo-in-volontari-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125513</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio esamina gli effetti della ghrelina, un ormone che stimola l&#8217;appetito, sui processi decisionali in persone sane. La ghrelina viene somministrata attraverso infusione endovenosa e viene studiato in particolare il suo impatto sul comportamento decisionale in situazioni che coinvolgono il disturbo da gioco d&#8217;azzardo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno lenomorelina (nota anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio esamina gli effetti della <b>ghrelina</b>, un ormone che stimola l&#8217;appetito, sui processi decisionali in persone sane. La <b>ghrelina</b> viene somministrata attraverso <b>infusione endovenosa</b> e viene studiato in particolare il suo impatto sul comportamento decisionale in situazioni che coinvolgono il <b>disturbo da gioco d&#8217;azzardo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>lenomorelina</b> (nota anche come ghrelina acilata) o una <b>soluzione di cloruro di sodio</b> allo 0,9% come infusione. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte esamina come la ghrelina influenza la valutazione delle ricompense e l&#8217;apprendimento, mentre la seconda parte si concentra su come l&#8217;ormone può influenzare la sensibilità alle perdite in un contesto di gioco.</p>
<p>I partecipanti saranno sottoposti a diversi compiti decisionali che includono attività simili al gioco d&#8217;azzardo, dove dovranno prendere decisioni riguardanti ricompense immediate o ritardate. Durante la prima parte dello studio, i partecipanti saranno sottoposti anche a <b>risonanza magnetica funzionale</b> per osservare l&#8217;attività cerebrale durante questi processi decisionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti della morfina sulla risposta allo stress e interazione sociale in volontari sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-della-morfina-sulla-risposta-allo-stress-e-interazione-sociale-in-volontari-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125625</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esplora gli effetti della morfina sulla risposta allo stress e sull&#8217;interazione sociale. La morfina è un tipo di farmaco chiamato oppioide, utilizzato per il trattamento del dolore. Lo studio coinvolge volontari sani per capire come la morfina influisce sulla risposta del corpo e della mente al disagio emotivo causato dal rifiuto sociale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esplora gli effetti della <em>morfina</em> sulla risposta allo stress e sull&#8217;interazione sociale. La <em>morfina</em> è un tipo di farmaco chiamato oppioide, utilizzato per il trattamento del dolore. Lo studio coinvolge volontari sani per capire come la <em>morfina</em> influisce sulla risposta del corpo e della mente al disagio emotivo causato dal rifiuto sociale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una soluzione di <em>morfina</em> attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno invece una soluzione di <em>cloruro di sodio</em>, che è una soluzione salina comunemente usata negli ospedali. Lo scopo è osservare le differenze nelle reazioni tra chi riceve la <em>morfina</em> e chi riceve il <em>cloruro di sodio</em>.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo limitato e i partecipanti saranno monitorati per valutare le loro reazioni emotive e fisiche. Verranno utilizzati strumenti come la risonanza magnetica (<em>MRI</em>) per osservare le risposte del cervello. L&#8217;obiettivo principale è capire meglio come la <em>morfina</em> può influenzare le emozioni e le interazioni sociali in situazioni di stress.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin nei pazienti adulti con malattia renale cronica e ipertensione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-nei-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-ipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122902</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con malattia renale cronica e ipertensione, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Il Baxdrostat è un farmaco in fase di studio, mentre il Dapagliflozin è già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i>. Il <i>Baxdrostat</i> è un farmaco in fase di studio, mentre il <i>Dapagliflozin</i> è già utilizzato per trattare alcune condizioni mediche. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo <i>Dapagliflozin</i> o un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se la combinazione di <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i> può ridurre il rischio di peggioramento della funzione renale o di morte per cause cardiovascolari, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Dapagliflozin</i>. I partecipanti assumeranno i farmaci in forma di compresse per un periodo massimo di circa due mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro salute renale e cardiovascolare.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento combinato, il solo <i>Dapagliflozin</i> o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare meglio le persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Verapamil per preservare la secrezione di insulina nei bambini con diabete di tipo 1 recente.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-verapamil-per-preservare-la-secrezione-di-insulina-nei-bambini-con-diabete-di-tipo-1-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123248</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul diabete di tipo 1, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame utilizza il Verapamil, un farmaco somministrato per via orale, che potrebbe aiutare a preservare la funzione delle cellule beta del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul diabete di tipo 1, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame utilizza il Verapamil, un farmaco somministrato per via orale, che potrebbe aiutare a preservare la funzione delle cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del Verapamil nel mantenere la secrezione residua di insulina nei bambini con diabete di tipo 1 di recente insorgenza. I partecipanti allo studio riceveranno il Verapamil o un placebo, e il trattamento sarà somministrato in modo casuale e senza che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve quale trattamento. Questo approccio è noto come studio &#8220;doppio cieco&#8221;.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità di produrre insulina e per valutare la sicurezza del trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli di insulina e altri parametri legati al diabete, come l&#8217;emoglobina glicata (HbA1c), che fornisce un&#8217;indicazione del controllo del glucosio nel sangue nel tempo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come il Verapamil potrebbe aiutare a gestire il diabete di tipo 1 nei bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Venetoclax, Obinutuzumab e Pirtobrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica non trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-venetoclax-obinutuzumab-e-pirtobrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123546</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la leucemia linfatica cronica (CLL) e il linfoma linfocitico piccolo (SLL). Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per queste malattie, utilizzando i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <em>leucemia linfatica cronica (CLL)</em> e il <em>linfoma linfocitico piccolo (SLL)</em>. Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per queste malattie, utilizzando i farmaci <em>Venetoclax</em>, noto anche con il codice <em>ABT-199</em>, <em>Obinutuzumab</em> e <em>Pirtobrutinib</em>. Venetoclax è una compressa rivestita da assumere per via orale, mentre Obinutuzumab è una soluzione per infusione somministrata per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento per migliorare i risultati nei pazienti con CLL o SLL non trattati in precedenza. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere combinazioni di questi farmaci per periodi di tempo prestabiliti o basati sulla misurazione della malattia residua. La durata del trattamento varia da 12 a 15 cicli, a seconda del gruppo di trattamento. Alcuni pazienti riceveranno un trattamento guidato dalla misurazione della malattia residua, che aiuta a determinare la durata ottimale del trattamento per ciascun individuo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale la malattia non peggiora. Saranno anche osservati altri aspetti come la risposta complessiva al trattamento, la durata della risposta e la sicurezza dei farmaci. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come personalizzare il trattamento per migliorare i risultati per i pazienti con CLL o SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sul cancro ai testicoli senza metastasi: confronto tra Bleomicina, Etoposide, Cisplatino e Carboplatino per ridurre il rischio di recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sul-cancro-ai-testicoli-senza-metastasi-confronto-tra-bleomicina-etoposide-cisplatino-e-carboplatino-per-ridurre-il-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123811</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ai testicoli in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il Bleomicina, Etoposide, e Cisplatino, combinati in un regime chiamato BEP, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ai testicoli</em> in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il <em>Bleomicina</em>, <em>Etoposide</em>, e <em>Cisplatino</em>, combinati in un regime chiamato BEP, e il <em>Carboplatino</em>. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un ciclo di trattamento con BEP rispetto a un ciclo di trattamento con Carboplatino AUC7. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. Il trattamento con BEP dura cinque giorni, mentre il trattamento con Carboplatino dura un giorno. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti è più efficace nel prevenire la ricaduta del cancro.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la frequenza delle ricadute, gli effetti collaterali a breve e lungo termine, la qualità della vita legata alla salute e la sopravvivenza complessiva. Inoltre, verrà effettuata un&#8217;analisi economica per valutare i costi associati ai trattamenti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare il trattamento del cancro ai testicoli in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Astegolimab in Pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-astegolimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47636</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile respirare. Lo studio mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato Astegolimab. Questo farmaco è una soluzione per iniezione e viene studiato per vedere come si comporta nel tempo nei pazienti con BPCO. Oltre ad Astegolimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</b>, una malattia polmonare che rende difficile respirare. Lo studio mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Astegolimab</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione e viene studiato per vedere come si comporta nel tempo nei pazienti con BPCO.</p>
<p>Oltre ad <b>Astegolimab</b>, lo studio coinvolge anche altri farmaci che possono essere utilizzati per trattare la BPCO. Questi includono <b>Salmeterol</b>, un farmaco in polvere per inalazione che aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie, e <b>Prednisolone</b>, un corticosteroide in compresse che riduce l&#8217;infiammazione. Altri farmaci studiati sono <b>Salbutamol</b>, <b>Umeclidinium</b>, <b>Fluticasone Propionate</b> e <b>Ipratropium Bromide</b>, tutti utilizzati per migliorare la respirazione nei pazienti con BPCO.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare la sicurezza di <b>Astegolimab</b> nel lungo periodo. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra sull&#8217;osservazione degli effetti del farmaco nel tempo. I risultati aiuteranno a capire meglio come <b>Astegolimab</b> può essere utilizzato in modo sicuro per trattare la BPCO.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Vedolizumab e Upadacitinib in adulti con malattia di Crohn moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-vedolizumab-e-upadacitinib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 12:05:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124027</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Vengono esaminati due trattamenti: Vedolizumab, somministrato per via endovenosa, e Upadacitinib, assunto per via orale. Il Vedolizumab è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino, mentre Upadacitinib è un farmaco che agisce su specifici percorsi del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Vengono esaminati due trattamenti: Vedolizumab, somministrato per via endovenosa, e Upadacitinib, assunto per via orale. Il Vedolizumab è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino, mentre Upadacitinib è un farmaco che agisce su specifici percorsi del sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di questi due trattamenti durante la fase iniziale possa migliorare i sintomi e i risultati endoscopici entro 12 settimane, rispetto al solo Vedolizumab. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo iniziale, seguito da una fase di mantenimento con Vedolizumab. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo al posto di Upadacitinib per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorati i sintomi e la risposta del corpo al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con Malattia di Crohn moderata o severa, valutando sia i benefici a breve termine che quelli a lungo termine dei trattamenti. I risultati attesi includono la remissione dei sintomi e una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile tramite esami endoscopici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124367</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dacomitinib, Afatinib e Osimertinib nel cancro al polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR per pazienti non candidati a trattamento curativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dacomitinib-afatinib-e-osimertinib-nel-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr-per-pazienti-non-candidati-a-trattamento-curativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:47:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91327</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione EGFR, una forma di cancro che non può essere curata con le terapie tradizionali e che richiede l&#8217;uso di inibitori EGFR come prima linea di trattamento. Gli inibitori EGFR sono farmaci che bloccano l&#8217;attività di un gene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro al polmone non a piccole cellule</strong> (NSCLC) con mutazione <strong>EGFR</strong>, una forma di cancro che non può essere curata con le terapie tradizionali e che richiede l&#8217;uso di inibitori EGFR come prima linea di trattamento. Gli inibitori EGFR sono farmaci che bloccano l&#8217;attività di un gene chiamato EGFR, che può essere mutato in alcuni tipi di cancro al polmone, contribuendo alla crescita del tumore. Lo studio mira a valutare la sequenza ottimale di utilizzo di questi inibitori per migliorare i risultati del trattamento.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <strong>dacomitinib</strong>, <strong>afatinib</strong> e <strong>osimertinib</strong>. Questi farmaci appartengono alla classe degli inibitori della tirosina chinasi, che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita e diffusione delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi farmaci per via orale, e il trattamento potrà durare fino a 72 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della malattia e della risposta al trattamento, come la sopravvivenza senza progressione della malattia e la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale sequenza di inibitori EGFR sia più efficace nel trattamento del cancro al polmone con mutazione EGFR. Verranno raccolti dati sulla durata del tempo in cui la malattia non progredisce, sulla risposta complessiva al trattamento e sugli eventuali effetti collaterali. Inoltre, verranno analizzati campioni di sangue e tessuto tumorale per identificare eventuali meccanismi di resistenza ai farmaci e per monitorare la risposta al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lasarettet I Motala Region Ostergotland</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/lasarettet-i-motala-region-ostergotland/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/lasarettet-i-motala-region-ostergotland/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:42:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=62638</guid>

					<description><![CDATA[Infezioni Articolari Protesiche Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulle infezioni articolari protesiche, con un focus particolare sull&#8217;uso di innesti ossei impregnati di antibiotici per ridurre il rischio di infezioni post-operatorie. Questo approccio innovativo mira a migliorare significativamente gli esiti per i pazienti sottoposti a artroplastica dell&#8217;anca. Innesti ossei impregnati di antibiotici Riduzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Infezioni Articolari Protesiche</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulle <span>infezioni articolari protesiche</span>, con un focus particolare sull&#8217;uso di <span>innesti ossei impregnati di antibiotici</span> per ridurre il rischio di infezioni post-operatorie. Questo approccio innovativo mira a migliorare significativamente gli esiti per i pazienti sottoposti a <span>artroplastica dell&#8217;anca</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Innesti ossei impregnati di antibiotici</strong></li>
<li><strong>Riduzione delle infezioni post-operatorie</strong></li>
<li><strong>Artroplastica dell&#8217;anca</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici rigorosi, il nostro centro contribuisce a definire nuovi standard di cura per prevenire le complicanze infettive nelle sostituzioni articolari.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Ulcere del Piede Diabetico</h2>
<p>Specializzati nel trattamento delle <span>ulcere del piede diabetico</span>, il nostro centro conduce ricerche avanzate sull&#8217;efficacia di agenti antimicrobici locali come <span>acido ipocloroso</span> e <span>biguanide di poliesametilene</span>. L&#8217;obiettivo principale è accelerare il tempo di guarigione, migliorando la qualità della vita dei pazienti diabetici.</p>
<ul>
<li><strong>Acido ipocloroso</strong></li>
<li><strong>Biguanide di poliesametilene</strong></li>
<li><strong>Guarigione delle ulcere</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno nella ricerca clinica ci permette di sviluppare terapie più efficaci e personalizzate per la gestione delle complicanze diabetiche.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/lasarettet-i-motala-region-ostergotland/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Universitetssjukhuset i Linköping</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/universitetssjukhuset-i-linkoping/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/universitetssjukhuset-i-linkoping/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:41:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Reumatologia Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento dell&#8217;Artrite Reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione debilitante. Terapie convenzionali attive Trattamenti biologici innovativi Strategie di de-escalation Il nostro approccio si concentra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
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<div class="research-category">
<h2>Reumatologia</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento dell&#8217;<span>Artrite Reumatoide</span>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni. Attraverso studi clinici avanzati, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione debilitante.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie convenzionali attive</strong></li>
<li><strong>Trattamenti biologici innovativi</strong></li>
<li><strong>Strategie di de-escalation</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia delle terapie convenzionali rispetto a trattamenti biologici avanzati, nonché sull&#8217;esplorazione di strategie di riduzione del trattamento per i pazienti che rispondono positivamente alla terapia iniziale.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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		<item>
		<title>University Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-hospital-3/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/university-hospital-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:41:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia Pediatrica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del medulloblastoma ad alto rischio nei pazienti di età superiore ai 3 anni. Questo tipo di tumore cerebrale richiede approcci terapeutici innovativi per migliorare i risultati clinici. Radioterapia iperfrazionata-accelerata (HART) Terapia ad alte dosi con tiotepa Chemioterapia di mantenimento Il nostro impegno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Pediatrica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>medulloblastoma ad alto rischio</span> nei pazienti di età superiore ai 3 anni. Questo tipo di tumore cerebrale richiede approcci terapeutici innovativi per migliorare i risultati clinici.</p>
<ul>
<li><strong>Radioterapia iperfrazionata-accelerata (HART)</strong></li>
<li><strong>Terapia ad alte dosi con tiotepa</strong></li>
<li><strong>Chemioterapia di mantenimento</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno nella ricerca si concentra sull&#8217;ottimizzazione delle terapie per i sottogruppi di <span>medulloblastoma</span> definiti come sonic hedgehog (SHH) e non-SHH/non-wingless-type (WNT), con l&#8217;obiettivo di migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di cloxacillina per pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus e funzione renale stimata (eGFR)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cloxacillina-per-pazienti-con-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-e-funzione-renale-stimata-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata batteriemia da Staphylococcus aureus, che è un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. Questo studio esamina l&#8217;uso di un antibiotico chiamato cloxacillina per trattare questa infezione. La cloxacillina viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>batteriemia da Staphylococcus aureus</b>, che è un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. Questo studio esamina l&#8217;uso di un antibiotico chiamato <b>cloxacillina</b> per trattare questa infezione. La cloxacillina viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se la funzione renale, misurata attraverso un parametro chiamato <b>tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR)</b>, può aiutare a prevedere quali pazienti potrebbero aver bisogno di un aggiustamento della dose di cloxacillina. Questo è importante perché una dose troppo alta o troppo bassa potrebbe non essere efficace o potrebbe causare effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cloxacillina e verranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Verranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli del farmaco nel sangue e valutare la funzione renale. L&#8217;obiettivo è garantire che ogni paziente riceva la dose più sicura ed efficace possibile. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con valutazioni specifiche nei giorni 2 e 7 dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla tonsillite acuta negativa al gruppo A di Streptococco: confronto tra fenossimetilpenicillina e nessun trattamento antibiotico per pazienti con sintomi gravi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-tonsillite-acuta-negativa-al-gruppo-a-di-streptococco-confronto-tra-fenossimetilpenicillina-e-nessun-trattamento-antibiotico-per-pazienti-con-sintomi-gravi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45119</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la tonsillite acuta che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. La tonsillite è un&#8217;infiammazione delle tonsille che può causare mal di gola e difficoltà a deglutire. Lo studio confronta l&#8217;uso di un antibiotico chiamato fenossimetilpenicillina con l&#8217;assenza di trattamento antibiotico. La fenossimetilpenicillina è un tipo di antibiotico usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>tonsillite acuta</b> che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. La tonsillite è un&#8217;infiammazione delle tonsille che può causare mal di gola e difficoltà a deglutire. Lo studio confronta l&#8217;uso di un antibiotico chiamato <b>fenossimetilpenicillina</b> con l&#8217;assenza di trattamento antibiotico. La fenossimetilpenicillina è un tipo di antibiotico usato per trattare le infezioni batteriche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se l&#8217;uso della fenossimetilpenicillina può ridurre la durata dei sintomi nei pazienti con tonsillite acuta grave che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. I partecipanti allo studio sono persone con sintomi di mal di gola e dolore alla deglutizione, che hanno un punteggio Centor di 3-4. Questo punteggio è un sistema che aiuta a valutare la gravità della tonsillite basandosi su sintomi come l&#8217;assenza di tosse, febbre, linfonodi dolenti e presenza di essudato sulle tonsille.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la fenossimetilpenicillina e l&#8217;altro non riceverà alcun trattamento antibiotico. I ricercatori osserveranno quanto tempo impiegano i sintomi a scomparire in ciascun gruppo. Questo aiuterà a determinare se l&#8217;antibiotico è efficace nel ridurre la durata dei sintomi rispetto al non utilizzo di antibiotici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di morfina, lidocaina e bupivacaina nella chirurgia urologica robotica per pazienti con tumori renali o ureterali, calcoli renali o reflusso renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-morfina-lidocaina-e-bupivacaina-nella-chirurgia-urologica-robotica-per-pazienti-con-tumori-renali-o-ureterali-calcoli-renali-o-reflusso-renale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45384</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che devono sottoporsi a chirurgia robotica assistita per problemi al tratto urinario superiore, come tumori renali o ureterali, calcoli renali o reflusso renale. L&#8217;obiettivo è capire se l&#8217;uso di analgesia spinale con bupivacaina e morfina possa migliorare il recupero post-operatorio. La bupivacaina è un anestetico locale che aiuta a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che devono sottoporsi a chirurgia robotica assistita per problemi al tratto urinario superiore, come tumori renali o ureterali, calcoli renali o reflusso renale. L&#8217;obiettivo è capire se l&#8217;uso di analgesia spinale con <b>bupivacaina</b> e <b>morfina</b> possa migliorare il recupero post-operatorio. La <b>bupivacaina</b> è un anestetico locale che aiuta a ridurre il dolore, mentre la <b>morfina</b> è un potente antidolorifico. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite iniezione nella colonna vertebrale.</p>
<p>Un altro trattamento studiato è l&#8217;uso di <b>lidocaina</b> somministrata per via endovenosa. La <b>lidocaina</b> è un anestetico locale che può essere usato per ridurre il dolore durante e dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel migliorare la qualità del recupero post-operatorio, misurata attraverso una scala chiamata &#8220;Quality of Recovery 15&#8221;.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare il loro recupero. Saranno raccolti dati sul dolore, la durata della degenza ospedaliera e altri aspetti del recupero. Lo scopo è determinare quale trattamento possa offrire il miglior supporto per i pazienti sottoposti a questo tipo di chirurgia. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Gemtuzumab Ozogamicin e combinazione di farmaci per bambini e adolescenti con Leucemia Mieloide Acuta (AML) appena diagnosticata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gemtuzumab-ozogamicin-e-combinazione-di-farmaci-per-bambini-e-adolescenti-con-leucemia-mieloide-acuta-aml-appena-diagnosticata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Acuta (LMA) è una malattia del sangue che colpisce i globuli bianchi, rendendoli anormali e incapaci di funzionare correttamente. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti con una nuova diagnosi di LMA. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza eventi, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA) è una malattia del sangue che colpisce i globuli bianchi, rendendoli anormali e incapaci di funzionare correttamente. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti con una nuova diagnosi di LMA. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza eventi, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da complicazioni legate alla malattia.</p>
<p>Il trattamento nello studio include diversi farmaci, tra cui <b>Citarabina</b>, <b>Mitoxantrone</b>, <b>Fludarabina fosfato</b>, <b>Etoposide</b>, <b>Prednisolone sodio succinato</b>, <b>Daunorubicina cloridrato</b>, <b>Gemtuzumab ozogamicin</b>, <b>Metilprednisolone</b>, <b>Idrocortisone</b>, <b>Metotrexato</b>, e <b>Dexrazoxano</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso un&#8217;infusione. Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se l&#8217;aggiunta di <b>Gemtuzumab ozogamicin</b> al trattamento iniziale migliora l&#8217;efficacia contro la leucemia nei pazienti con LMA positiva al CD33, un marcatore presente su alcune cellule leucemiche. Inoltre, si esaminerà se ridurre il numero di cicli di terapia di consolidamento è altrettanto efficace nel mantenere la malattia sotto controllo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per monitorare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;induzione del travaglio con misoprostolo per pazienti in regime ambulatoriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinduzione-del-travaglio-con-misoprostolo-per-pazienti-in-regime-ambulatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinduzione del travaglio, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato misoprostol, disponibile sotto forma di compresse da 25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>induzione del travaglio</b>, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>misoprostol</b>, disponibile sotto forma di compresse da 25 microgrammi, noto anche come <b>Angusta</b>. Questo farmaco aiuta a preparare il corpo al travaglio.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorate per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del processo di induzione del travaglio. Alcune donne riceveranno il trattamento a casa, mentre altre lo riceveranno in ospedale. Lo studio mira a confrontare i risultati tra questi due gruppi per determinare quale metodo sia più sicuro e più efficace. Verranno raccolti dati su vari aspetti della salute della madre e del bambino, come la sicurezza e il tipo di parto, per garantire che il trattamento sia sicuro per entrambi.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche l&#8217;esperienza delle donne e dei loro partner durante il processo di induzione del travaglio, inclusi aspetti come la qualità della vita e il livello di ansia. Inoltre, verranno valutati i costi e l&#8217;efficacia del trattamento per determinare il miglior approccio per le future gravidanze. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su carcinoma esofageo a cellule squamose con fluorouracile, cisplatino e combinazione di farmaci per pazienti con malattia localmente avanzata operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-esofageo-a-cellule-squamose-con-fluorouracile-cisplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-malattia-localmente-avanzata-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45807</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago è un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago in stadio avanzato ma operabile. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento: la chemioradioterapia neoadiuvante seguita da chirurgia e la chemioradioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago è un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Questo studio si concentra su pazienti con carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago in stadio avanzato ma operabile. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento: la <b>chemioradioterapia neoadiuvante</b> seguita da chirurgia e la <b>chemioradioterapia definitiva</b> con chirurgia di salvataggio se necessario. La chemioradioterapia neoadiuvante prevede l&#8217;uso di farmaci e radiazioni prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre il tumore, mentre la chemioradioterapia definitiva utilizza farmaci e radiazioni come trattamento principale, con la possibilità di un intervento chirurgico successivo solo se necessario.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>Fluorouracil</b>, <b>Cisplatino</b>, <b>Carboplatino</b>, <b>Paclitaxel</b>, <b>Acido folinico</b> (noto anche come leucovorina) e <b>Oxaliplatino</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio mira a dimostrare che la chemioradioterapia definitiva con chirurgia di salvataggio, se necessaria, non è inferiore alla chemioradioterapia neoadiuvante seguita da chirurgia in termini di sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza e la qualità della vita. Lo studio prevede un follow-up minimo di tre anni per valutare la sopravvivenza complessiva e altri aspetti come la qualità della vita legata alla salute. I risultati aiuteranno a determinare quale approccio terapeutico sia più efficace per i pazienti con carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago operabile.</p>
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