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	<title>contea di Jönköping | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>contea di Jönköping | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di brenetafusp più nivolumab rispetto a nivolumab nel trattamento del melanoma avanzato non trattato in precedenza in pazienti HLA-A*02:01 positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-brenetafusp-piu-nivolumab-rispetto-a-nivolumab-nel-trattamento-del-melanoma-avanzato-non-trattato-in-precedenza-in-pazienti-hla-a0201-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del melanoma avanzato (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati brenetafusp e nivolumab rispetto al solo nivolumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>melanoma avanzato</b> (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati <b>brenetafusp</b> e <b>nivolumab</b> rispetto al solo <b>nivolumab</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno ricevuto precedenti trattamenti e che possiedono una specifica caratteristica genetica chiamata <b>HLA-A*02:01</b>. Il principale scopo della ricerca è valutare quanto tempo la malattia rimane stabile senza peggiorare con i diversi trattamenti.</p>
<p>Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolari visite di controllo per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento della malattia. I medici controlleranno attentamente eventuali effetti collaterali e come il corpo risponde ai farmaci attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di datopotamab deruxtecan con o senza durvalumab nel trattamento del carcinoma mammario triplo negativo stadio I-III con malattia residua dopo terapia neoadiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-datopotamab-deruxtecan-con-o-senza-durvalumab-nel-trattamento-del-carcinoma-mammario-triplo-negativo-stadio-i-iii-con-malattia-residua-dopo-terapia-neoadiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132048</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo in stadio I-III con malattia invasiva residua dopo la terapia sistemica neoadiuvante. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato datopotamab deruxtecan (Dato-DXd), somministrato da solo o in combinazione con durvalumab, confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate. I pazienti riceveranno uno dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> in stadio I-III con malattia invasiva residua dopo la terapia sistemica neoadiuvante. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> (Dato-DXd), somministrato da solo o in combinazione con <b>durvalumab</b>, confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate.</p>
<p>I pazienti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Dato-DXd da solo, Dato-DXd insieme a durvalumab, oppure una delle terapie standard che possono includere <b>capecitabina</b>, <b>pembrolizumab</b>, <b>infliximab</b> o <b>micofenolato mofetile</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa, tranne la capecitabina e il micofenolato mofetile che vengono assunti per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il trattamento con Dato-DXd, in particolare quando combinato con durvalumab, sia più efficace delle terapie standard nel prevenire la ricomparsa del tumore dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio seguirà i pazienti per valutare quanto tempo trascorre prima che la malattia si ripresenti o si verifichino altri eventi clinicamente significativi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità Contro Morbillo e Varicella nei Bambini con Cancro: Vaccini Virus Morbillo Edmonston-Schwarz e Varicella Oka Strain</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-contro-morbillo-e-varicella-nei-bambini-con-cancro-vaccini-virus-morbillo-edmonston-schwarz-e-varicella-oka-strain/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125076</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità nei bambini e adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni che hanno avuto un trattamento per il cancro pediatrico. Lo studio esamina come il sistema immunitario risponde dopo la rivaccinazione contro il morbillo e la varicella. I vaccini utilizzati sono il vaccino combinato per il morbillo, parotite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità nei bambini e adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni che hanno avuto un trattamento per il <em>cancro pediatrico</em>. Lo studio esamina come il sistema immunitario risponde dopo la rivaccinazione contro il <em>morbillo</em> e la <em>varicella</em>. I vaccini utilizzati sono il vaccino combinato per il <em>morbillo, parotite e rosolia</em> e il vaccino per la <em>varicella</em>, entrambi contenenti virus vivi attenuati, cioè virus che sono stati indeboliti in modo da non causare la malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;immunità cellulare e umorale, cioè la capacità del corpo di difendersi dalle infezioni, dopo la rivaccinazione. I partecipanti riceveranno i vaccini tramite iniezione intramuscolare. Lo studio misurerà i livelli di anticorpi IgG, che sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni, prima e dopo la vaccinazione. Questo aiuterà a capire se i bambini e gli adolescenti che hanno avuto il cancro sviluppano una protezione adeguata contro queste malattie dopo essere stati rivaccinati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno confrontati i livelli di anticorpi e l&#8217;immunità cellulare tra i partecipanti e un gruppo di controllo sano. Inoltre, verranno esaminate le differenze tra vari gruppi diagnostici, come quelli con <em>leucemie</em> o <em>tumori solidi</em>, e tra diversi gruppi di età e intensità di trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose su come migliorare la protezione contro il morbillo e la varicella nei bambini che hanno superato il cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del vaccino HPV per eliminare l&#8217;infezione da HPV e il cancro cervicale nelle donne svedesi di età 23-25 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-vaccino-hpv-per-eliminare-linfezione-da-hpv-e-il-cancro-cervicale-nelle-donne-svedesi-di-eta-23-25-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125340</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HPV e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da HPV [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <i>HPV</i> e sulle malattie correlate, come la neoplasia intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3 e il cancro cervicale. Il trattamento utilizzato è il vaccino <i>Gardasil 9</i>, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di <i>HPV</i>. Questo vaccino è progettato per prevenire le infezioni da <i>HPV</i> che possono portare a malattie gravi come il cancro cervicale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la vaccinazione e lo screening concomitanti per l&#8217;<i>HPV</i>, offerti dal programma di screening cervicale svedese a tutte le donne residenti di età compresa tra 23 e 25 anni, possano portare a un&#8217;eliminazione più rapida dell&#8217;infezione da <i>HPV</i> in Svezia. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il vaccino <i>Gardasil 9</i> e saranno sottoposte a screening per l&#8217;<i>HPV</i> per monitorare l&#8217;efficacia del programma.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che le donne eleggibili ricevano il vaccino e partecipino agli screening programmati. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;adozione del vaccino <i>HPV</i> tra le donne eleggibili, mentre un obiettivo secondario è verificare la conformità al programma di somministrazione del vaccino. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Verapamil per preservare la secrezione di insulina nei bambini con diabete di tipo 1 recente.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-verapamil-per-preservare-la-secrezione-di-insulina-nei-bambini-con-diabete-di-tipo-1-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul diabete di tipo 1, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame utilizza il Verapamil, un farmaco somministrato per via orale, che potrebbe aiutare a preservare la funzione delle cellule beta del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul diabete di tipo 1, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame utilizza il Verapamil, un farmaco somministrato per via orale, che potrebbe aiutare a preservare la funzione delle cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del Verapamil nel mantenere la secrezione residua di insulina nei bambini con diabete di tipo 1 di recente insorgenza. I partecipanti allo studio riceveranno il Verapamil o un placebo, e il trattamento sarà somministrato in modo casuale e senza che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve quale trattamento. Questo approccio è noto come studio &#8220;doppio cieco&#8221;.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità di produrre insulina e per valutare la sicurezza del trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli di insulina e altri parametri legati al diabete, come l&#8217;emoglobina glicata (HbA1c), che fornisce un&#8217;indicazione del controllo del glucosio nel sangue nel tempo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come il Verapamil potrebbe aiutare a gestire il diabete di tipo 1 nei bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sul cancro ai testicoli senza metastasi: confronto tra Bleomicina, Etoposide, Cisplatino e Carboplatino per ridurre il rischio di recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sul-cancro-ai-testicoli-senza-metastasi-confronto-tra-bleomicina-etoposide-cisplatino-e-carboplatino-per-ridurre-il-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ai testicoli in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il Bleomicina, Etoposide, e Cisplatino, combinati in un regime chiamato BEP, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ai testicoli</em> in stadio iniziale, noto anche come seminoma testicolare di stadio I. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due diversi tipi di chemioterapia per ridurre il rischio di ricaduta. I farmaci utilizzati nello studio sono il <em>Bleomicina</em>, <em>Etoposide</em>, e <em>Cisplatino</em>, combinati in un regime chiamato BEP, e il <em>Carboplatino</em>. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un ciclo di trattamento con BEP rispetto a un ciclo di trattamento con Carboplatino AUC7. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. Il trattamento con BEP dura cinque giorni, mentre il trattamento con Carboplatino dura un giorno. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti è più efficace nel prevenire la ricaduta del cancro.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la frequenza delle ricadute, gli effetti collaterali a breve e lungo termine, la qualità della vita legata alla salute e la sopravvivenza complessiva. Inoltre, verrà effettuata un&#8217;analisi economica per valutare i costi associati ai trattamenti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare il trattamento del cancro ai testicoli in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Letrozolo per il trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo in pazienti adulti senza trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-letrozolo-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-senza-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale PF-07220060 con letrozolo. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno avanzato/metastatico</i> che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale <i>PF-07220060</i> con <i>letrozolo</i>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione con quella di un inibitore CDK4/6, scelto dal medico tra <i>abemaciclib</i>, <i>palbociclib</i> o <i>ribociclib</i>, sempre in combinazione con letrozolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro al seno avanzato/metastatico. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule rigide, a seconda del farmaco assegnato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wetterhälsan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wetterhalsan/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wetterhalsan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:48:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tonsillite Acuta Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della tonsillite acuta, concentrandosi su approcci innovativi per gestire questa comune infezione delle vie respiratorie superiori. Confronto tra trattamenti antibiotici e non antibiotici Riduzione della durata dei sintomi Gestione della tonsillite negativa al gruppo A di Streptococco Attraverso studi clinici rigorosi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Tonsillite Acuta</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della <span>tonsillite acuta</span>, concentrandosi su approcci innovativi per gestire questa comune infezione delle vie respiratorie superiori.</p>
<ul>
<li><strong>Confronto tra trattamenti antibiotici e non antibiotici</strong></li>
<li><strong>Riduzione della durata dei sintomi</strong></li>
<li><strong>Gestione della tonsillite negativa al gruppo A di Streptococco</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici rigorosi, il centro contribuisce a migliorare le linee guida terapeutiche, offrendo alternative efficaci e sicure per i pazienti con <span>tonsillite</span> severa.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malattie Infiammatorie Intestinali</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulle <span>malattie infiammatorie intestinali</span>, con un focus particolare su condizioni come la <span>colite ulcerosa</span> e il <span>morbo di Crohn</span> nei pazienti pediatrici.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia di nuovi trattamenti</strong></li>
<li><strong>Approcci personalizzati per pazienti pediatrici</strong></li>
<li><strong>Innovazioni nel trattamento della colite ulcerosa cronica</strong></li>
</ul>
<p>Il centro si impegna a sviluppare terapie che migliorino la qualità della vita dei giovani pazienti, contribuendo a una comprensione più profonda delle <span>malattie infiammatorie intestinali</span> e delle loro implicazioni a lungo termine.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/wetterhalsan/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Jönköping Regional Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/jonkoping-regional-hospital/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/jonkoping-regional-hospital/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:48:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia Mammaria Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro al seno, con un focus particolare sulle terapie endocrine post-chirurgiche. Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo strategie di trattamento prolungato per migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita delle pazienti. Terapie endocrine prolungate Strategie di switching terapeutico Trattamenti personalizzati per pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Mammaria</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro al seno</span>, con un focus particolare sulle terapie endocrine post-chirurgiche. Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo strategie di trattamento prolungato per migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita delle pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie endocrine prolungate</strong></li>
<li><strong>Strategie di switching terapeutico</strong></li>
<li><strong>Trattamenti personalizzati per pazienti postmenopausali</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno nella ricerca ci permette di sviluppare approcci terapeutici che rispondono alle esigenze specifiche delle donne con <span>cancro al seno luminale ad alto rischio</span>, migliorando le opzioni di trattamento disponibili.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale</h2>
<p>Specializzati in <span>procedure di aumento osseo orale</span>, il nostro centro conduce ricerche per ottimizzare l&#8217;uso di antibiotici in combinazione con interventi di implantologia dentale. L&#8217;obiettivo è migliorare i risultati chirurgici e ridurre le complicanze post-operatorie.</p>
<ul>
<li><strong>Protocolli di profilassi antibiotica</strong></li>
<li><strong>Innovazioni in implantologia dentale</strong></li>
<li><strong>Gestione delle complicanze post-operatorie</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici rigorosi, valutiamo l&#8217;efficacia di diverse durate di profilassi antibiotica, contribuendo a definire standard di cura più sicuri ed efficaci per i pazienti sottoposti a <span>chirurgia di aumento osseo</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/jonkoping-regional-hospital/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla tonsillite acuta negativa al gruppo A di Streptococco: confronto tra fenossimetilpenicillina e nessun trattamento antibiotico per pazienti con sintomi gravi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-tonsillite-acuta-negativa-al-gruppo-a-di-streptococco-confronto-tra-fenossimetilpenicillina-e-nessun-trattamento-antibiotico-per-pazienti-con-sintomi-gravi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45119</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la tonsillite acuta che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. La tonsillite è un&#8217;infiammazione delle tonsille che può causare mal di gola e difficoltà a deglutire. Lo studio confronta l&#8217;uso di un antibiotico chiamato fenossimetilpenicillina con l&#8217;assenza di trattamento antibiotico. La fenossimetilpenicillina è un tipo di antibiotico usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>tonsillite acuta</b> che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. La tonsillite è un&#8217;infiammazione delle tonsille che può causare mal di gola e difficoltà a deglutire. Lo studio confronta l&#8217;uso di un antibiotico chiamato <b>fenossimetilpenicillina</b> con l&#8217;assenza di trattamento antibiotico. La fenossimetilpenicillina è un tipo di antibiotico usato per trattare le infezioni batteriche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se l&#8217;uso della fenossimetilpenicillina può ridurre la durata dei sintomi nei pazienti con tonsillite acuta grave che non è causata dal batterio Streptococcus di gruppo A. I partecipanti allo studio sono persone con sintomi di mal di gola e dolore alla deglutizione, che hanno un punteggio Centor di 3-4. Questo punteggio è un sistema che aiuta a valutare la gravità della tonsillite basandosi su sintomi come l&#8217;assenza di tosse, febbre, linfonodi dolenti e presenza di essudato sulle tonsille.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la fenossimetilpenicillina e l&#8217;altro non riceverà alcun trattamento antibiotico. I ricercatori osserveranno quanto tempo impiegano i sintomi a scomparire in ciascun gruppo. Questo aiuterà a determinare se l&#8217;antibiotico è efficace nel ridurre la durata dei sintomi rispetto al non utilizzo di antibiotici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;induzione del travaglio con misoprostolo per pazienti in regime ambulatoriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinduzione-del-travaglio-con-misoprostolo-per-pazienti-in-regime-ambulatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45709</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinduzione del travaglio, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato misoprostol, disponibile sotto forma di compresse da 25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>induzione del travaglio</b>, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>misoprostol</b>, disponibile sotto forma di compresse da 25 microgrammi, noto anche come <b>Angusta</b>. Questo farmaco aiuta a preparare il corpo al travaglio.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorate per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del processo di induzione del travaglio. Alcune donne riceveranno il trattamento a casa, mentre altre lo riceveranno in ospedale. Lo studio mira a confrontare i risultati tra questi due gruppi per determinare quale metodo sia più sicuro e più efficace. Verranno raccolti dati su vari aspetti della salute della madre e del bambino, come la sicurezza e il tipo di parto, per garantire che il trattamento sia sicuro per entrambi.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche l&#8217;esperienza delle donne e dei loro partner durante il processo di induzione del travaglio, inclusi aspetti come la qualità della vita e il livello di ansia. Inoltre, verranno valutati i costi e l&#8217;efficacia del trattamento per determinare il miglior approccio per le future gravidanze. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;estensione della terapia endocrina con tamoxifene, anastrozolo ed exemestane per pazienti postmenopausali con cancro al seno ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullestensione-della-terapia-endocrina-con-tamoxifene-anastrozolo-ed-exemestane-per-pazienti-postmenopausali-con-cancro-al-seno-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46317</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su donne con un tipo specifico di cancro al seno chiamato &#8220;luminale&#8221;, che è positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2. Lo scopo dello studio è capire se prolungare la terapia ormonale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su donne con un tipo specifico di cancro al seno chiamato &#8220;luminale&#8221;, che è positivo al recettore degli estrogeni e negativo al <b>HER2</b>. Lo scopo dello studio è capire se prolungare la terapia ormonale dopo i primi cinque anni di trattamento possa essere più efficace nel prevenire il ritorno del cancro. Le donne che hanno già completato cinque anni di terapia con <b>tamoxifene</b> o con inibitori dell&#8217;aromatasi, come <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b> o <b>letrozolo</b>, parteciperanno a questo studio per vedere se un cambio di terapia possa offrire benefici aggiuntivi.</p>
<p>Il <b>tamoxifene</b> è un farmaco che blocca gli effetti degli estrogeni, mentre gli inibitori dell&#8217;aromatasi, come <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>letrozolo</b>, riducono la quantità di estrogeni prodotti nel corpo. Lo studio prevede di confrontare l&#8217;efficacia di continuare con il <b>tamoxifene</b> per altri cinque anni rispetto al passaggio a un inibitore dell&#8217;aromatasi, e viceversa, per le donne che hanno già completato cinque anni di terapia iniziale. Alcune partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Le partecipanti saranno seguite per un periodo massimo di 120 mesi, durante il quale verranno monitorate per valutare la sopravvivenza complessiva e altri aspetti come la qualità della vita e l&#8217;aderenza al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di ritorno del cancro, offrendo una guida su quale strategia di trattamento prolungato sia più efficace per le donne in postmenopausa con <b>cancro al seno</b> ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Abiraterone e combinazione di farmaci per pazienti con cancro alla prostata metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abiraterone-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52338</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro alla prostata metastatico, cioè quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti basati su specifici marcatori biologici, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata è una malattia che colpisce la ghiandola prostatica negli uomini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro alla prostata metastatico, cioè quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti basati su specifici marcatori biologici, che sono caratteristiche uniche del tumore rilevate nel DNA del tumore stesso o nel DNA circolante nel sangue. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto ai trattamenti standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>Abiraterone</b>, <b>Capivasertib</b>, <b>Enzalutamide</b>, <b>Niraparib</b>, <b>Cabazitaxel</b>, <b>Olaparib</b>, <b>Docetaxel</b>, <b>Darolutamide</b>, <b>Apalutamide</b>, o <b>Radium Ra 223 Dichloride</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre altri sono somministrati tramite infusione endovenosa. In alcuni casi, potrebbe essere utilizzato un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. I trattamenti sono scelti in base ai marcatori biologici del paziente, con l&#8217;obiettivo di identificare quale combinazione di marcatori e terapie offre i migliori risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per adattarsi ai risultati ottenuti durante il suo svolgimento, il che significa che i trattamenti possono essere modificati in base alla risposta dei pazienti. Questo approccio mira a identificare rapidamente quali terapie sono più efficaci per specifici gruppi di pazienti, migliorando così le opzioni di trattamento per il cancro alla prostata metastatico. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita durante e dopo lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul mantenimento o interruzione del rituximab nei pazienti con vasculite ANCA-associata in remissione stabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mantenimento-o-interruzione-del-rituximab-nei-pazienti-con-vasculite-anca-associata-in-remissione-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53003</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia chiamata vasculite associata agli ANCA, che è un&#8217;infiammazione dei vasi sanguigni. Questa condizione può causare danni agli organi e ai tessuti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato rituximab, che viene somministrato tramite flebo. Rituximab è già utilizzato per mantenere la remissione, cioè quando i sintomi della malattia sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia chiamata <b>vasculite associata agli ANCA</b>, che è un&#8217;infiammazione dei vasi sanguigni. Questa condizione può causare danni agli organi e ai tessuti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>rituximab</b>, che viene somministrato tramite flebo. Rituximab è già utilizzato per mantenere la remissione, cioè quando i sintomi della malattia sono sotto controllo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare cosa succede quando il trattamento con rituximab viene interrotto rispetto a quando viene continuato nei pazienti che sono in remissione stabile. In altre parole, si vuole capire se interrompere il farmaco porta a un ritorno dei sintomi o se i pazienti possono rimanere in buona salute anche senza continuare il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno continuerà a ricevere rituximab, mentre l&#8217;altro interromperà il trattamento. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se e quando i sintomi della vasculite ritornano. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti e valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio come gestire la vasculite associata agli ANCA nel lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III sull&#8217;effetto di balcinrenone e dapagliflozin nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-sulleffetto-di-balcinrenone-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53510</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale compromessa. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, Balcinrenone e Dapagliflozin, rispetto al solo Dapagliflozin, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>funzione renale compromessa</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b>, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, mentre la funzione renale compromessa indica che i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b> o solo <b>Dapagliflozin</b>. I farmaci saranno somministrati sotto forma di capsule rigide o compresse rivestite. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di farmaci è più efficace nel prevenire eventi come l&#8217;ospedalizzazione per scompenso cardiaco o la morte cardiovascolare. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 38 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno registrati eventi come ospedalizzazioni e decessi per cause cardiovascolari, per confrontare i risultati tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Disitamab Vedotin e Pembrolizumab in Pazienti con Carcinoma Uroteliale Avanzato HER2+ Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-disitamab-vedotin-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-avanzato-her2-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54160</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma uroteliale, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, in particolare la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono Disitamab Vedotin e Pembrolizumab, che verranno confrontati con farmaci chemioterapici come Cisplatino, Carboplatino e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma uroteliale</strong>, un tipo di cancro che colpisce il sistema urinario, in particolare la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono <strong>Disitamab Vedotin</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>, che verranno confrontati con farmaci chemioterapici come <strong>Cisplatino</strong>, <strong>Carboplatino</strong> e <strong>Gemcitabina</strong>. Disitamab Vedotin è un farmaco sperimentale, mentre Pembrolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di Disitamab Vedotin e Pembrolizumab con la chemioterapia standard nei pazienti con carcinoma uroteliale avanzato che esprime il marcatore <strong>HER2</strong>. HER2 è una proteina che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sopravvivenza complessiva.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare i farmaci direttamente nel sangue. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare gli effetti dei trattamenti e raccogliere dati sulla loro efficacia e sicurezza. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il carcinoma uroteliale avanzato, specialmente nei casi in cui il tumore esprime HER2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di capecitabina in combinazione con carboplatino per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-capecitabina-in-combinazione-con-carboplatino-per-il-trattamento-del-carcinoma-mammario-triplo-negativo-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54933</guid>

					<description><![CDATA[Il tumore al seno triplo negativo è una forma di cancro al seno che non presenta i recettori per gli estrogeni, il progesterone e la proteina HER2. Questo studio clinico si concentra su questa specifica tipologia di tumore al seno in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta del farmaco capecitabina alla chemioterapia basata su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>tumore al seno triplo negativo</b> è una forma di cancro al seno che non presenta i recettori per gli estrogeni, il progesterone e la proteina HER2. Questo studio clinico si concentra su questa specifica tipologia di tumore al seno in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta del farmaco <b>capecitabina</b> alla chemioterapia basata su <b>carboplatino</b>. La <b>capecitabina</b> è un farmaco che viene assunto per via orale e si trasforma in un agente chemioterapico attivo nel corpo, mentre il <b>carboplatino</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio prevede di confrontare i risultati del trattamento con <b>capecitabina</b> e <b>carboplatino</b> rispetto alla sola chemioterapia con <b>carboplatino</b>. I partecipanti riceveranno i trattamenti in cicli, con l&#8217;obiettivo di osservare se l&#8217;aggiunta di <b>capecitabina</b> migliora la risposta patologica completa, che è un indicatore di quanto il tumore risponde al trattamento prima dell&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza senza malattia invasiva, la sopravvivenza specifica per il cancro al seno e la sopravvivenza globale.</p>
<p>Oltre a <b>capecitabina</b> e <b>carboplatino</b>, lo studio coinvolge anche altri farmaci chemioterapici come <b>epirubicina</b>, <b>paclitaxel</b>, e <b>cyclophosphamide</b>, che sono somministrati per via endovenosa. Un altro farmaco utilizzato è <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, che è un tipo di terapia immunitaria. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con tumore al seno triplo negativo, cercando di aumentare le possibilità di una risposta positiva al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione del trattamento con betametasone sodio fosfato nei bambini con paralisi del nervo facciale acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-del-trattamento-con-betametasone-sodio-fosfato-nei-bambini-con-paralisi-del-nervo-facciale-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56181</guid>

					<description><![CDATA[La paralisi del nervo facciale, conosciuta anche come paralisi di Bell, è una condizione che provoca debolezza o paralisi dei muscoli facciali. Questo studio si concentra sui bambini che soffrono di questa condizione in forma acuta. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con cortisone, in particolare con il farmaco Prednisolone, rispetto a un placebo. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La paralisi del nervo facciale, conosciuta anche come <b>paralisi di Bell</b>, è una condizione che provoca debolezza o paralisi dei muscoli facciali. Questo studio si concentra sui bambini che soffrono di questa condizione in forma acuta. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>cortisone</b>, in particolare con il farmaco <b>Prednisolone</b>, rispetto a un <b>placebo</b>. Il cortisone è un tipo di farmaco che riduce l&#8217;infiammazione e il gonfiore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Prednisolone o un placebo per via orale. Il trattamento durerà fino a un massimo di 10 giorni. I ricercatori seguiranno i partecipanti per un periodo di 12 mesi per valutare il recupero totale della paralisi del nervo facciale. Il recupero sarà misurato utilizzando una scala chiamata <b>House-Brackmann</b>, che è un metodo standard per valutare la funzione del nervo facciale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il cortisone è più efficace del placebo nel promuovere il recupero completo nei bambini con paralisi del nervo facciale. I risultati saranno confrontati a 1 mese e a 12 mesi per vedere l&#8217;evoluzione del recupero. Inoltre, verranno valutati i sintomi soggettivi e l&#8217;impatto sulla vita quotidiana dei partecipanti. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attraverso la segnalazione di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Evolocumab nei Pazienti con Infarto Miocardico Acuto e Dislipidemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-evolocumab-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-e-dislipidemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61223</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come AMG 145, nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarti, ictus [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b>, noto anche come <b>AMG 145</b>, nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarti, ictus ischemici e procedure di rivascolarizzazione arteriosa. L&#8217;evolocumab è un tipo di proteina che aiuta a gestire i livelli di lipidi nel sangue, spesso utilizzato in combinazione con altre terapie per il controllo dei lipidi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di evolocumab alla gestione standard dei lipidi possa ridurre il rischio di ulteriori eventi cardiovascolari nei pazienti ricoverati per infarto miocardico acuto. I partecipanti allo studio riceveranno evolocumab tramite un dispositivo chiamato <b>penna autoiniettore</b>, che somministra il farmaco sotto la pelle. Alcuni pazienti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL e la frequenza di eventi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca mira a fornire informazioni su come l&#8217;evolocumab possa influenzare la salute cardiovascolare a lungo termine nei pazienti con <b>dislipidemia</b>, una condizione caratterizzata da livelli anormali di lipidi nel sangue. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le strategie di trattamento per prevenire ulteriori complicazioni cardiache in questi pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su temozolomide e lomustina per pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi con promotore MGMT metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-temozolomide-e-lomustina-per-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi-con-promotore-mgmt-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61239</guid>

					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore MGMT metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di lomustina e temozolomide rispetto alla terapia standard con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore <b>MGMT</b> metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> rispetto alla terapia standard con solo <b>temozolomide</b>. La <b>lomustina</b> e la <b>temozolomide</b> sono farmaci chemioterapici che agiscono danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e dividersi.</p>
<p>Lo studio esaminerà se l&#8217;aggiunta di <b>lomustina</b> alla terapia standard con <b>temozolomide</b> e radioterapia, con o senza l&#8217;uso di campi di trattamento del tumore (noti come <b>TTFields</b>), migliora la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I <b>TTFields</b> sono una terapia che utilizza campi elettrici per interrompere la divisione delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> o solo <b>temozolomide</b>, entrambi con radioterapia e possibilmente <b>TTFields</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà vari aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva, la progressione della malattia e la qualità della vita dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare se la combinazione di farmaci offre un vantaggio significativo rispetto alla terapia standard. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Giredestrant rispetto alla monoterapia endocrina in pazienti con carcinoma mammario precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-giredestrant-rispetto-alla-monoterapia-endocrina-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-precoce-positivo-al-recettore-degli-estrogeni-e-negativo-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67496</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2</b>. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina chiamata HER2 che può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>giredestrant</b> con altri trattamenti ormonali scelti dal medico.</p>
<p>Il <b>giredestrant</b> è un farmaco che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il giredestrant o un altro trattamento ormonale, a seconda della scelta del medico. I trattamenti ormonali alternativi possono includere farmaci come <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. Questi farmaci sono noti per ridurre la crescita delle cellule tumorali bloccando gli ormoni che le alimentano.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che il <b>giredestrant</b> è più efficace del trattamento di controllo nel prevenire il ritorno del cancro. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sopravvivenza senza malattia invasiva, che è il tempo trascorso senza che il cancro ritorni o si diffonda, e sulla sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno valutati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di fenossimetilpenicillina potassica e amoxicillina per l&#8217;aumento osseo orale nei pazienti sottoposti a chirurgia implantare dentale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-fenossimetilpenicillina-potassica-e-amoxicillina-per-laumento-osseo-orale-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-implantare-dentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68914</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla necessità di aumento osseo orale, una procedura utilizzata in chirurgia implantare dentale per preparare l&#8217;osso a ricevere un impianto. Questo è necessario quando non c&#8217;è abbastanza osso per inserire un impianto dentale. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una profilassi antibiotica breve rispetto a una prolungata durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla necessità di <b>aumento osseo orale</b>, una procedura utilizzata in chirurgia implantare dentale per preparare l&#8217;osso a ricevere un impianto. Questo è necessario quando non c&#8217;è abbastanza osso per inserire un impianto dentale. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una profilassi antibiotica breve rispetto a una prolungata durante queste procedure. Gli antibiotici utilizzati nello studio sono <b>phenoxymethylpenicillin potassium</b> e <b>amoxicillin</b>, somministrati sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due antibiotici o un placebo per un periodo di tempo determinato. L&#8217;obiettivo è osservare se l&#8217;uso di antibiotici riduce l&#8217;incidenza di infezioni post-operatorie, che possono manifestarsi con sintomi come pus, fistole, gonfiore o dolore nell&#8217;area chirurgica. Inoltre, lo studio esaminerà la sopravvivenza del materiale aumentato e dell&#8217;impianto dentale, se applicabile, e valuterà eventuali cambiamenti nella microflora orale e fecale, inclusa la resistenza agli antibiotici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;Acido Acetilsalicilico nei pazienti con cancro del colon-retto e mutazioni nel percorso PI3K</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-acetilsalicilico-nei-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-mutazioni-nel-percorso-pi3k/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70856</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro del colon e del retto in pazienti con specifiche mutazioni genetiche nei geni PIK3CA, PIK3R1 o PTEN. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si diffondono. Il trattamento in esame utilizza Acido Acetilsalicilico (ASA), noto anche come aspirina, somministrato in compresse da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro del colon e del retto</b> in pazienti con specifiche mutazioni genetiche nei geni <b>PIK3CA</b>, <b>PIK3R1</b> o <b>PTEN</b>. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si diffondono. Il trattamento in esame utilizza <b>Acido Acetilsalicilico</b> (ASA), noto anche come aspirina, somministrato in compresse da 160 mg al giorno. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia di questo trattamento con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se il trattamento con ASA può migliorare il tempo di ricorrenza del tumore, cioè quanto tempo passa prima che il tumore si ripresenti, nei pazienti con queste mutazioni genetiche. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di tre anni. Durante questo tempo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire la ricorrenza del cancro.</p>
<p>Lo studio è condotto in modo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;ASA e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;ASA è un farmaco comunemente usato per il trattamento del dolore e dell&#8217;infiammazione, ma in questo contesto viene studiato per il suo potenziale effetto nel prevenire la ricorrenza del cancro del colon e del retto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di spironolattone ed eplerenone in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-spironolattone-ed-eplerenone-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-preservata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata, una condizione in cui il cuore ha difficoltà a pompare il sangue efficacemente nonostante la sua capacità di contrazione appaia normale. Lo studio utilizza due medicinali: spironolattone ed eplerenone, che appartengono a una classe di farmaci che aiutano a ridurre il sovraccarico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata</b>, una condizione in cui il cuore ha difficoltà a pompare il sangue efficacemente nonostante la sua capacità di contrazione appaia normale. Lo studio utilizza due medicinali: <b>spironolattone</b> ed <b>eplerenone</b>, che appartengono a una classe di farmaci che aiutano a ridurre il sovraccarico di liquidi nel corpo e migliorano la funzione cardiaca.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare se l&#8217;aggiunta di spironolattone o eplerenone alle cure standard possa ridurre il numero di ricoveri ospedalieri dovuti a problemi cardiaci e il rischio di morte per cause cardiovascolari. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno o uno dei medicinali in studio insieme alle loro cure abituali, oppure continueranno solo con le loro cure standard.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione quotidiana di una dose massima di 50 milligrammi del medicinale per via orale. La durata del trattamento può estendersi fino a 120 giorni. Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere le loro cure mediche regolari e saranno monitorati per valutare come rispondono al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra dapagliflozin e metformina nel trattamento precoce del diabete di tipo 2: valutazione della mortalità e delle complicanze vascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dapagliflozin-e-metformina-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74513</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete di tipo 2 in fase iniziale. La ricerca confronta due medicinali: la dapagliflozin e la metformina. Lo scopo è determinare se il trattamento con dapagliflozin, che appartiene alla classe degli inibitori SGLT2, sia più efficace della metformina nel prevenire le complicanze della malattia. I pazienti che partecipano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b> in fase iniziale. La ricerca confronta due medicinali: la <b>dapagliflozin</b> e la <b>metformina</b>. Lo scopo è determinare se il trattamento con dapagliflozin, che appartiene alla classe degli inibitori SGLT2, sia più efficace della metformina nel prevenire le complicanze della malattia.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno uno dei due farmaci per via orale. La <b>metformina</b> viene somministrata fino a 3000 mg al giorno, mentre la <b>dapagliflozin</b> viene somministrata fino a 10 mg al giorno. Il periodo di trattamento può durare fino a 72 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui eventi cardiovascolari come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus</b> e <b>insufficienza cardiaca</b>. Verranno anche controllate le complicanze microvascolari come problemi alla retina, ai reni e ai piedi, che sono comuni nelle persone con diabete. Lo studio valuterà anche altri parametri come i livelli di zucchero nel sangue, il peso corporeo e la pressione arteriosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Gemcitabina e Mitomicina per il cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gemcitabina-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74516</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla vescica non muscolo-invasivo con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</b> con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio è capire se il farmaco <b>gemcitabina</b> può migliorare il tempo senza recidive rispetto al farmaco <b>mitomicina</b>. Entrambi i farmaci sono usati come trattamenti aggiuntivi per ridurre il rischio di ritorno del cancro.</p>
<p>La <b>gemcitabina</b> viene somministrata come soluzione per infusione, mentre la <b>mitomicina</b> viene utilizzata come soluzione intravescicale, che significa che viene inserita direttamente nella vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti dopo la rimozione del tumore. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti rimangono senza recidive e monitorerà anche eventuali effetti collaterali locali e la qualità della vita due settimane dopo l&#8217;ultima somministrazione del trattamento.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2026 per determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro alla vescica. Durante il periodo di studio, verranno anche valutati altri aspetti come la sicurezza dei trattamenti e l&#8217;impatto economico sulla salute. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Sodium Zirconium Cyclosilicate per ottimizzare la terapia nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sodium-zirconium-cyclosilicate-per-ottimizzare-la-terapia-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76435</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e iperpotassiemia ad alto rischio, che ricevono un trattamento subottimale per lo scompenso cardiaco. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del Sodium Zirconium Cyclosilicate (SZC), un farmaco che potrebbe aiutare a ottimizzare l&#8217;uso di antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA) nei pazienti con scompenso cardiaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>iperpotassiemia ad alto rischio</b>, che ricevono un trattamento subottimale per lo scompenso cardiaco. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>Sodium Zirconium Cyclosilicate</b> (SZC), un farmaco che potrebbe aiutare a ottimizzare l&#8217;uso di antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA) nei pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione ridotta. La frazione di eiezione è una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue.</p>
<p>Il <b>Sodium Zirconium Cyclosilicate</b> sarà confrontato con un placebo per vedere se può migliorare il trattamento con MRA, mantenendo i livelli di potassio nel sangue entro un intervallo normale. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con particolare attenzione alla capacità di mantenere o aumentare la dose di MRA senza necessità di terapie di emergenza per l&#8217;iperpotassiemia.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il <b>Sodium Zirconium Cyclosilicate</b> può migliorare la qualità della vita dei pazienti e la persistenza del trattamento con la dose più alta tollerabile di MRA. La sicurezza e la tollerabilità del farmaco saranno valutate confrontando i risultati tra i due gruppi di trattamento. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su tucatinib e trastuzumab emtansine per pazienti con cancro al seno HER2+ avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tucatinib-e-trastuzumab-emtansine-per-pazienti-con-cancro-al-seno-her2-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79450</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno HER2-positivo che è avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro al seno ha una proteina chiamata HER2 che lo fa crescere più velocemente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Tucatinib, un farmaco in compresse, e Kadcyla (ado-trastuzumab emtansine), un farmaco somministrato tramite infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno HER2-positivo</b> che è avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro al seno ha una proteina chiamata HER2 che lo fa crescere più velocemente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Tucatinib</b>, un farmaco in compresse, e <b>Kadcyla</b> (ado-trastuzumab emtansine), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Tucatinib è un farmaco che agisce bloccando la proteina HER2, mentre Kadcyla è una combinazione di un anticorpo e un farmaco chemioterapico che si lega alle cellule tumorali HER2-positive e le distrugge.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Tucatinib</b> in combinazione con <b>Kadcyla</b> rispetto a un placebo con Kadcyla nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come risponde il loro cancro. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 74 settimane, con controlli regolari per valutare la risposta del tumore e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento con <b>Tucatinib</b> e <b>Kadcyla</b> può rallentare la progressione del cancro rispetto al trattamento con solo <b>Kadcyla</b> e un placebo. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può offrire un beneficio significativo per le persone con questo tipo di cancro al seno avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Fulvestrant per il Cancro al Seno Avanzato/Metastatico HR-positivo, HER2-negativo in Pazienti Adulti Dopo Terapia Precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-fulvestrant-per-il-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-dopo-terapia-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79586</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2. Questo tipo di cancro al seno non risponde ai trattamenti che mirano al HER2, una proteina che può promuovere la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto una terapia precedente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro al seno avanzato/metastatico positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al HER2</strong>. Questo tipo di cancro al seno non risponde ai trattamenti che mirano al HER2, una proteina che può promuovere la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto una terapia precedente basata su inibitori CDK 4/6, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <strong>PF-07220060</strong> in combinazione con <strong>fulvestrant</strong>, rispetto ad altre terapie scelte dai medici.</p>
<p>Il <strong>PF-07220060</strong> è un farmaco in fase di sperimentazione che viene somministrato in forma di compresse rivestite, mentre il <strong>fulvestrant</strong> è un farmaco già utilizzato per il trattamento del cancro al seno e viene somministrato come soluzione per iniezione. Altri farmaci che potrebbero essere utilizzati nel gruppo di confronto includono <strong>Afinitor</strong> (compresse di <strong>everolimus</strong>) e <strong>Aromasin</strong> (compresse rivestite di <strong>exemestane</strong>). Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori valuteranno quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Altri aspetti che verranno monitorati includono la durata della risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del daridorexant in combinazione con buprenorfina nel trattamento del disturbo da uso di oppioidi: valutazione dell&#8217;efficacia come terapia aggiuntiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-daridorexant-come-supporto-alla-terapia-con-buprenorfina-per-pazienti-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79613</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del disturbo da uso di oppioidi, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il daridorexant, un farmaco che agisce sul sonno, e la buprenorfina, un medicinale già utilizzato per il trattamento della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il <b>daridorexant</b>, un farmaco che agisce sul sonno, e la <b>buprenorfina</b>, un medicinale già utilizzato per il trattamento della dipendenza da oppioidi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>Quviviq</b> (daridorexant) in compresse rivestite e <b>Subutex</b> (buprenorfina) in forma iniettabile a rilascio prolungato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il daridorexant mentre altri riceveranno un placebo, ma tutti continueranno a ricevere la buprenorfina come parte del loro trattamento di mantenimento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del daridorexant al trattamento standard con buprenorfina possa aiutare a ridurre l&#8217;uso di sostanze illegali nei pazienti con disturbo da uso di oppioidi. Il periodo di trattamento durerà diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia della terapia combinata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Region Joenkoepings Laen</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-3/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=74523</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Urologica Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo (NMIBC), concentrandosi su approcci innovativi per migliorare la sopravvivenza libera da recidive. Instillazioni adiuvanti Confronto tra Gemcitabina e Mitomicina Rischio intermedio di recidiva Attraverso studi clinici come il SIGYN-trial, il centro contribuisce significativamente all&#8217;avanzamento delle terapie oncologiche, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Urologica</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</span> (NMIBC), concentrandosi su approcci innovativi per migliorare la sopravvivenza libera da recidive.</p>
<ul>
<li><strong>Instillazioni adiuvanti</strong></li>
<li><strong>Confronto tra Gemcitabina e Mitomicina</strong></li>
<li><strong>Rischio intermedio di recidiva</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici come il <span>SIGYN-trial</span>, il centro contribuisce significativamente all&#8217;avanzamento delle terapie oncologiche, esplorando l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per migliorare gli esiti dei pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-3/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Region Joenkoepings Laen</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:10:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=22024</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Renale Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del carcinoma a cellule chiare del rene avanzato. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando terapie combinate immunitarie e mirate come trattamento di prima linea. Terapie combinate immunitarie e mirate Progressione della sopravvivenza libera da malattia Sopravvivenza globale Questi studi mirano a migliorare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Renale</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>carcinoma a cellule chiare del rene</span> avanzato. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando terapie combinate immunitarie e mirate come trattamento di prima linea.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie combinate immunitarie e mirate</strong></li>
<li><strong>Progressione della sopravvivenza libera da malattia</strong></li>
<li><strong>Sopravvivenza globale</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi mirano a migliorare la qualità della vita e i risultati clinici per i pazienti affetti da questa forma di cancro.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Cutanea</h2>
<p>Specializzati nel trattamento del <span>melanoma</span>, il nostro centro conduce ricerche su terapie innovative per migliorare la sopravvivenza libera da recidiva nei pazienti adulti e pediatrici.</p>
<ul>
<li><strong>Confronto tra MK-7684A e pembrolizumab</strong></li>
<li><strong>Melanoma ad alto rischio resecato</strong></li>
</ul>
<p>Le nostre ricerche si concentrano su approcci terapeutici che possano offrire nuove speranze ai pazienti con melanoma ad alto rischio.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Urologica</h2>
<p>Il centro è impegnato nello studio del <span>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</span> a rischio intermedio, esaminando l&#8217;efficacia delle instillazioni adiuvanti di gemcitabina rispetto alla mitomicina.</p>
<ul>
<li><strong>Instillazioni adiuvanti</strong></li>
<li><strong>Gemcitabina vs Mitomicina</strong></li>
<li><strong>Sopravvivenza libera da recidiva</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a ridurre il rischio di recidiva e migliorare i risultati post-operatori per i pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/region-joenkoepings-laen-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Region Jonkopings Lan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-jonkopings-lan/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-jonkopings-lan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cardiologia e Nefrologia Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle patologie cardiache e renali, con un focus particolare sulla fibrillazione atriale e la malattia renale cronica di stadio 5. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni complesse. Fibrillazione atriale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia e Nefrologia</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>patologie cardiache</span> e <span>renali</span>, con un focus particolare sulla <span>fibrillazione atriale</span> e la <span>malattia renale cronica</span> di stadio 5. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni complesse.</p>
<ul>
<li><strong>Fibrillazione atriale</strong></li>
<li><strong>Malattia renale cronica</strong></li>
<li><strong>Profilassi dell&#8217;ictus</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;ottimizzazione delle terapie anticoagulanti per ridurre il rischio di <span>ictus ischemico</span> e <span>embolia sistemica</span>, garantendo al contempo la sicurezza dei pazienti con <span>insufficienza renale</span> avanzata.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Hoglandssjukhuset Eksjo-Region Jonkopings Lan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hoglandssjukhuset-eksjo-region-jonkopings-lan/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cardiologia e Nefrologia Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca su fibrillazione atriale e malattia renale cronica di stadio 5. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di apixaban come profilassi dell&#8217;ictus in pazienti con queste condizioni, con o senza trattamento dialitico. Profilassi dell&#8217;ictus Anticoagulazione in pazienti con malattia renale Riduzione del rischio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia e Nefrologia</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca su <span>fibrillazione atriale</span> e <span>malattia renale cronica</span> di stadio 5. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <span>apixaban</span> come profilassi dell&#8217;ictus in pazienti con queste condizioni, con o senza trattamento dialitico.</p>
<ul>
<li><strong>Profilassi dell&#8217;ictus</strong></li>
<li><strong>Anticoagulazione in pazienti con malattia renale</strong></li>
<li><strong>Riduzione del rischio di embolia sistemica</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro contribuisce a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con comorbidità complesse, riducendo il rischio di eventi avversi gravi.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Urologica</h2>
<p>Specializzati nel trattamento del <span>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</span>, il nostro centro conduce studi comparativi sull&#8217;efficacia di <span>gemcitabina</span> rispetto a <span>mitomicina</span> come terapia adiuvante per migliorare la sopravvivenza libera da recidive.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie adiuvanti per il cancro alla vescica</strong></li>
<li><strong>Prevenzione delle recidive tumorali</strong></li>
<li><strong>Trattamenti post-resezione transuretrale</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso la nostra ricerca, miriamo a ottimizzare le strategie di trattamento per i pazienti con rischio intermedio di recidiva, migliorando così la qualità della vita e i risultati clinici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del desametasone in gocce oculari per la retinopatia del prematuro nei neonati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-desametasone-in-gocce-oculari-per-la-retinopatia-del-prematuro-nei-neonati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jakub Rejmak]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:03:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=21369</guid>

					<description><![CDATA[La retinopatia del prematuro è una malattia che colpisce i neonati prematuri, in cui i vasi sanguigni della retina, la parte posteriore dell&#8217;occhio, non si sviluppano correttamente. Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di colliri a base di desametasone, un tipo di farmaco antinfiammatorio, per vedere se può ridurre la necessità di trattamenti convenzionali per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>retinopatia del prematuro</b> è una malattia che colpisce i neonati prematuri, in cui i vasi sanguigni della retina, la parte posteriore dell&#8217;occhio, non si sviluppano correttamente. Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di colliri a base di <b>desametasone</b>, un tipo di farmaco antinfiammatorio, per vedere se può ridurre la necessità di trattamenti convenzionali per questa condizione. Il desametasone è somministrato sotto forma di collirio, noto come <b>DEXAFREE 1 mg/ml</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il trattamento preventivo con il desametasone può diminuire il numero di neonati che necessitano di trattamenti standard per la retinopatia del prematuro, rispetto a un gruppo che riceve un <b>placebo</b>. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il collirio con desametasone e l&#8217;altro riceverà un placebo. Il progresso della malattia sarà monitorato per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà neonati prematuri con specifiche caratteristiche della malattia. I risultati attesi includono la valutazione della progressione della malattia e l&#8217;analisi di eventuali recidive dopo trattamenti come il laser o farmaci anti-VEGF. Inoltre, verranno esaminati la morfologia della retina e la pressione intraoculare a diverse fasi del trattamento, insieme ai risultati visivi e agli errori di rifrazione a lungo termine. Lo studio prevede di concludersi entro la fine del 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Pembrolizumab, Belzutifan e Lenvatinib in pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pembrolizumab-belzutifan-e-lenvatinib-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:03:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=21990</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule chiare del rene è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma avanzata di cancro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci come trattamento iniziale. I farmaci coinvolti nello studio includono pembrolizumab, belzutifan, lenvatinib, e una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule chiare del rene è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma avanzata di cancro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci come trattamento iniziale. I farmaci coinvolti nello studio includono <b>pembrolizumab</b>, <b>belzutifan</b>, <b>lenvatinib</b>, e una combinazione di <b>pembrolizumab</b> e <b>quavonlimab</b> (conosciuta anche come <b>MK-1308A</b>).</p>
<p>Il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il <b>belzutifan</b> e il <b>lenvatinib</b> sono farmaci che bloccano la crescita delle cellule tumorali. Lo studio confronta diverse combinazioni di questi farmaci per vedere quale sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni o capsule, a seconda del trattamento assegnato. Lo studio è progettato per monitorare la progressione del cancro e la risposta al trattamento nel tempo. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con carcinoma a cellule chiare del rene avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Pembrolizumab e Vibostolimab in pazienti adulti e pediatrici con melanoma ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pembrolizumab-e-vibostolimab-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-melanoma-ad-alto-rischio-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:59:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=35099</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma ad alto rischio, una forma di cancro della pelle. Il melanoma è una malattia in cui le cellule della pelle crescono in modo incontrollato. Lo studio esamina due trattamenti: uno è il pembrolizumab, un farmaco già utilizzato per trattare il melanoma, e l&#8217;altro è una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> ad alto rischio, una forma di cancro della pelle. Il melanoma è una malattia in cui le cellule della pelle crescono in modo incontrollato. Lo studio esamina due trattamenti: uno è il <b>pembrolizumab</b>, un farmaco già utilizzato per trattare il melanoma, e l&#8217;altro è una combinazione di <b>pembrolizumab</b> e <b>vibostolimab</b>, indicata con il codice <b>MK-7684A</b>. Entrambi i trattamenti vengono somministrati tramite infusione endovenosa, che significa che il farmaco viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi due trattamenti nel prevenire la ricomparsa del melanoma dopo che è stato rimosso chirurgicamente. I partecipanti allo studio sono persone che hanno avuto un melanoma di stadio II, III o IV, che è stato completamente rimosso con un intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere quanto tempo passa prima che il melanoma possa tornare. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come i trattamenti influenzano la loro salute generale e il benessere. Questo aiuterà i medici a capire meglio quale opzione di trattamento potrebbe essere più vantaggiosa per le persone con melanoma ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Apixaban per la prevenzione dell&#8217;ictus in pazienti con Fibrillazione Atriale e Malattia Renale Cronica stadio 5</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-per-la-prevenzione-dellictus-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-e-malattia-renale-cronica-stadio-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:56:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=37307</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su due condizioni mediche: la fibrillazione atriale e la malattia renale cronica di stadio 5. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può aumentare il rischio di ictus. La malattia renale cronica di stadio 5 è una condizione in cui i reni funzionano a un livello molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su due condizioni mediche: la <strong>fibrillazione atriale</strong> e la <strong>malattia renale cronica di stadio 5</strong>. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può aumentare il rischio di ictus. La malattia renale cronica di stadio 5 è una condizione in cui i reni funzionano a un livello molto basso. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>apixaban</strong>, che viene somministrato in compresse rivestite da 2,5 mg. Apixaban è un anticoagulante, un tipo di farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di apixaban nel prevenire l&#8217;ictus in persone con malattia renale cronica di stadio 5 e fibrillazione atriale, con o senza trattamento di dialisi. Si ipotizza che apixaban possa ridurre il rischio di ictus ischemico e embolia sistemica senza causare un aumento inaccettabile di sanguinamenti fatali o intracranici. Lo studio confronta l&#8217;uso di apixaban con il trattamento standard senza anticoagulanti per vedere se riduce il rischio di questi eventi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno apixaban o un placebo, insieme al trattamento standard. Il periodo massimo di trattamento è di 72 settimane. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per valutare la frequenza di ictus ischemico, embolia sistemica e altri eventi come sanguinamenti maggiori e decessi. L&#8217;obiettivo è determinare se apixaban è un&#8217;opzione sicura ed efficace per prevenire l&#8217;ictus in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di adenosina, dipiridamolo e apixaban nel trattamento della sindrome di Takotsubo per pazienti con rischio di eventi tromboembolici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adenosina-dipiridamolo-e-apixaban-nel-trattamento-della-sindrome-di-takotsubo-per-pazienti-con-rischio-di-eventi-tromboembolici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:55:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=37417</guid>

					<description><![CDATA[Il Takotsubo syndrome, noto anche come &#8220;sindrome del cuore spezzato&#8221;, è una condizione cardiaca temporanea che spesso si verifica in seguito a stress emotivo o fisico intenso. Questo studio clinico si propone di esaminare se il trattamento con adenosina e l&#8217;inibitore della ricaptazione dell&#8217;adenosina, dipiridamolo, possa migliorare i risultati clinici nei pazienti affetti da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Takotsubo syndrome</b>, noto anche come &#8220;sindrome del cuore spezzato&#8221;, è una condizione cardiaca temporanea che spesso si verifica in seguito a stress emotivo o fisico intenso. Questo studio clinico si propone di esaminare se il trattamento con <b>adenosina</b> e l&#8217;inibitore della ricaptazione dell&#8217;adenosina, <b>dipiridamolo</b>, possa migliorare i risultati clinici nei pazienti affetti da questa sindrome rispetto alle cure standard attualmente raccomandate. Inoltre, si intende valutare se il trattamento con <b>apixaban</b>, un farmaco anticoagulante, possa ridurre il rischio di eventi tromboembolici, come ictus o infarto, rispetto all&#8217;assenza di trattamento con farmaci antitrombotici.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è determinare se questi farmaci possono migliorare la funzione cardiaca e ridurre il rischio di complicazioni gravi nei pazienti con <b>Takotsubo syndrome</b>. I risultati saranno confrontati con quelli ottenuti con le cure standard per valutare eventuali benefici aggiuntivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab con chemioterapia per il cancro alla vescica muscolo-invasivo in pazienti idonei al cisplatino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-con-chemioterapia-per-il-cancro-alla-vescica-muscolo-invasivo-in-pazienti-idonei-al-cisplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=40823</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla vescica muscolo-invasivo è una forma di tumore che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che sono idonei a ricevere un trattamento con il farmaco cisplatino. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia del farmaco pembrolizumab, noto anche come KEYTRUDA, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla vescica muscolo-invasivo è una forma di tumore che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che sono idonei a ricevere un trattamento con il farmaco <b>cisplatino</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia del farmaco <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>KEYTRUDA</b>, somministrato insieme alla chemioterapia, rispetto a un placebo somministrato con la stessa chemioterapia. </p>
<p>Il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. In questo studio, i partecipanti riceveranno il <b>pembrolizumab</b> o un placebo, insieme a farmaci chemioterapici come <b>cisplatino</b> e <b>gemcitabina</b>, prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere la vescica e i linfonodi pelvici. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il cancro ritorni o peggiori. </p>
<p>Il trattamento prevede infusioni endovenose, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio si propone di migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano aiutare i pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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