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	<title>Basilicata | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Basilicata | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di amivantamab e pemetrexed in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule e mutazione EGFR exon20 non idonei alla chemioterapia con platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-amivantamab-e-pemetrexed-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-e-mutazione-egfr-exon20-non-idonei-alla-chemioterapia-con-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132754</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) che presenta una specifica alterazione genetica chiamata mutazione da inserzione dell&#8217;esone 20 di EGFR. La ricerca si concentra su pazienti che non sono idonei a ricevere la chemioterapia a base di platino. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) che presenta una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione da inserzione dell&#8217;esone 20 di EGFR</b>. La ricerca si concentra su pazienti che non sono idonei a ricevere la chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>amivantamab</b> (noto anche come JNJ-61186372) in combinazione con <b>pemetrexed</b>. L&#8217;amivantamab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre il pemetrexed viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questo trattamento combinato sia sicuro ed efficace nel controllare la malattia nei pazienti che non possono ricevere la tradizionale chemioterapia a base di platino. I medici monitoreranno come il tumore risponde al trattamento e quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Regorafenib per pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-regorafenib-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-avanzato-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. Il trattamento in esame è il regorafenib, noto anche come Stivarga, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em> con mutazione <em>RAS</em>. Il trattamento in esame è il <em>regorafenib</em>, noto anche come <em>Stivarga</em>, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del regorafenib nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione, nei pazienti con buone caratteristiche prognostiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con regorafenib e saranno monitorati per un periodo massimo di 40 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un trattamento con altri farmaci antitumorali come <em>aflibercept</em>, <em>capecitabina</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>bevacizumab</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio levofolinato</em>. Questi farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco e del piano di trattamento specifico per ciascun partecipante. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il regorafenib può migliorare la sopravvivenza libera da progressione a 6 mesi nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la qualità della vita durante lo studio. La qualità della vita sarà valutata attraverso questionari specifici, e saranno raccolti dati sugli effetti collaterali e sulla tollerabilità del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pirfenidone per prevenire la fibrosi in pazienti con Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pirfenidone-per-prevenire-la-fibrosi-in-pazienti-con-sindrome-da-distress-respiratorio-acuto-ards/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sindrome da distress respiratorio acuto, conosciuta come ARDS. Questa è una condizione grave che colpisce i polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Pirfenidone, noto anche con il nome commerciale Esbriet, che viene somministrato in compresse rivestite. Inoltre, nello studio viene utilizzata una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sindrome da distress respiratorio acuto, conosciuta come <b>ARDS</b>. Questa è una condizione grave che colpisce i polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Pirfenidone</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Esbriet</b>, che viene somministrato in compresse rivestite. Inoltre, nello studio viene utilizzata una soluzione per infusione di <b>cloruro di sodio</b>, che è una forma di elettrolita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>Pirfenidone</b> può aumentare il numero di giorni in cui i pazienti non necessitano di ventilazione meccanica entro 28 giorni, rispetto a un gruppo che riceve un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati diversi aspetti della loro salute, come il numero di giorni trascorsi fuori dalla terapia intensiva e la funzionalità polmonare al momento della dimissione dall&#8217;ospedale.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la durata del ricovero ospedaliero, i cambiamenti nei polmoni osservati tramite tomografia computerizzata ad alta risoluzione, e la qualità della vita dei partecipanti. Saranno valutati anche eventuali effetti collaterali e l&#8217;uso di terapie di emergenza per l&#8217;ipossiemia grave, che è una condizione di basso livello di ossigeno nel sangue. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come il <b>Pirfenidone</b> possa influenzare il decorso dell&#8217;<b>ARDS</b> e migliorare i risultati per i pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco RO7790121 in pazienti affetti da Malattia di Crohn moderatamente o severamente attiva. La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco <em>RO7790121</em> in pazienti affetti da <em>Malattia di Crohn</em> moderatamente o severamente attiva. La <em>Malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio mira a determinare se il farmaco <em>RO7790121</em> può aiutare a indurre una risposta positiva nei pazienti, portandoli verso una remissione clinica e una risposta endoscopica, che significa una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile durante un esame endoscopico.</p>
<p>Il trattamento con <em>RO7790121</em> sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può portare a una remissione clinica, definita come una significativa riduzione dei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile durante l&#8217;endoscopia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, monitorando eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento di mantenimento con Niraparib per pazienti con cancro uroteliale avanzato o metastatico dopo chemioterapia al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-di-mantenimento-con-niraparib-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-dopo-chemioterapia-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Niraparib, noto anche con il nome in codice MK-4827. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule rigide da 100 mg. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>cancro uroteliale</u>, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <u>Niraparib</u>, noto anche con il nome in codice <u>MK-4827</u>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule rigide da 100 mg. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento di mantenimento con Niraparib, in combinazione con la migliore terapia di supporto, possa essere efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce nei pazienti che hanno già ricevuto una chemioterapia a base di platino e non hanno mostrato progressione della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Niraparib o la migliore terapia di supporto disponibile. La durata massima del trattamento con Niraparib è di 60 giorni. I pazienti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare la qualità della vita riportata dai pazienti stessi. Lo studio mira a determinare se il trattamento con Niraparib possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, ovvero il tempo in cui la malattia non peggiora.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere pazienti con <u>tumore uroteliale</u> localmente avanzato o metastatico che hanno risposto positivamente o hanno mantenuto la stabilità della malattia dopo una prima linea di chemioterapia contenente platino. I partecipanti saranno seguiti per valutare diversi aspetti, tra cui la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza globale. L&#8217;obiettivo è fornire informazioni utili per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sequenza di dacomitinib e osimertinib nel cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazioni EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sequenza-di-dacomitinib-e-osimertinib-nel-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazioni-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene EGFR. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: dacomitinib (conosciuto anche come Vizimpro) e osimertinib (conosciuto anche come Tagrisso). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene <em>EGFR</em>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>dacomitinib</em> (conosciuto anche come <em>Vizimpro</em>) e <em>osimertinib</em> (conosciuto anche come <em>Tagrisso</em>). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite e sono progettati per inibire l&#8217;attività di un enzima specifico che promuove la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la migliore sequenza di somministrazione di questi farmaci nei pazienti con NSCLC avanzato o metastatico che presentano mutazioni nel gene EGFR. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci come trattamento iniziale, seguito dall&#8217;altro farmaco. Lo studio include anche pazienti con metastasi cerebrali asintomatiche o controllate, per valutare l&#8217;efficacia del dacomitinib in questa popolazione specifica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. I farmaci saranno assunti per via orale, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è comprendere quale sequenza di farmaci offre i migliori risultati in termini di sopravvivenza e controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Carfilzomib, Lenalidomide e Desametasone per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi eleggibili al trapianto autologo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carfilzomib-lenalidomide-e-desametasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-eleggibili-al-trapianto-autologo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 05:15:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli di nuova diagnosi e idonei per un trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del paziente stesso vengono utilizzate per il trattamento. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo</i>, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli di nuova diagnosi e idonei per un trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del paziente stesso vengono utilizzate per il trattamento. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti che combinano i farmaci <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i>, <i>ciclofosfamide</i> e <i>desametasone</i>. Questi farmaci sono utilizzati in diverse combinazioni e sequenze per valutare quale sia il più efficace nel migliorare la risposta al trattamento e prolungare il tempo senza progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento prevede diverse fasi: una fase di induzione pre-trapianto, una fase di consolidamento post-trapianto e una fase di mantenimento. Alcuni pazienti riceveranno il trattamento con <i>carfilzomib</i>, <i>ciclofosfamide</i> e <i>desametasone</i>, mentre altri riceveranno <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>desametasone</i>. Inoltre, ci sarà un gruppo che riceverà un trattamento continuo con <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>desametasone</i> senza trapianto. Tutti i pazienti riceveranno poi una fase di mantenimento con <i>lenalidomide</i> o una combinazione di <i>lenalidomide</i> e <i>carfilzomib</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel raggiungere una risposta parziale molto buona o migliore dopo quattro cicli di trattamento. Inoltre, lo studio valuterà il tempo durante il quale i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia durante le diverse fasi di mantenimento. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <i>mieloma multiplo</i> di nuova diagnosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aspirina e metformina insieme alla chemioterapia prima dell&#8217;intervento per pazienti con tumore del retto localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-aspirina-e-metformina-per-il-trattamento-del-cancro-del-retto-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 02:15:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del retto in stadio localmente avanzato di tipo II o III. I partecipanti riceveranno una chemioterapia di induzione prima dell&#8217;intervento chirurgico seguita da chemioradioterapia, che è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con radioterapia. Durante questi trattamenti preparatori all&#8217;operazione, alcuni partecipanti riceveranno anche aspirina, altri metformina, altri entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del retto</b> in stadio localmente avanzato di tipo II o III. I partecipanti riceveranno una chemioterapia di induzione prima dell&#8217;intervento chirurgico seguita da chemioradioterapia, che è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con radioterapia. Durante questi trattamenti preparatori all&#8217;operazione, alcuni partecipanti riceveranno anche <b>aspirina</b>, altri <b>metformina</b>, altri entrambi i farmaci, mentre altri seguiranno solo il trattamento standard senza questi farmaci aggiuntivi. La chemioterapia includerà i farmaci <b>oxaliplatino</b> e <b>capecitabina</b>. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di aspirina, metformina o entrambi i farmaci al trattamento standard possa migliorare la risposta del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, la diagnosi di tumore del retto viene confermata attraverso una biopsia endoscopica, che consiste nel prelevare un piccolo campione di tessuto durante un esame dell&#8217;intestino. Per stabilire l&#8217;estensione della malattia vengono effettuati esami come la <b>risonanza magnetica</b> della zona pelvica e la <b>tomografia computerizzata</b> con mezzo di contrasto dell&#8217;addome e del torace. Il mezzo di contrasto è una sostanza che viene somministrata per rendere le immagini più chiare e dettagliate.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno prima la chemioterapia di induzione, poi la chemioradioterapia e infine verranno sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;oxaliplatino viene somministrato per via endovenosa, mentre la capecitabina, la metformina e l&#8217;aspirina vengono assunti per bocca. Dopo l&#8217;intervento chirurgico, i medici valuteranno quanto il tumore si sia ridotto grazie ai trattamenti ricevuti, analizzando il tessuto rimosso durante l&#8217;operazione per verificare se il tumore è regredito completamente o parzialmente. Lo studio seguirà i partecipanti nel tempo per valutare anche altri aspetti come la sopravvivenza, eventuali ricomparse della malattia, gli effetti collaterali dei trattamenti e la qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della radioterapia stereotassica per il carcinoma prostatico con o senza terapia di deprivazione androgenica con triptorelina e bicalutamide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-radioterapia-stereotassica-per-il-carcinoma-prostatico-con-o-senza-terapia-di-deprivazione-androgenica-con-triptorelina-e-bicalutamide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 22:40:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma prostatico acinare, un tipo di tumore alla prostata. Il trattamento in esame utilizza la terapia di radiazione corporea stereotassica (SBRT) sulla prostata, con o senza l&#8217;aggiunta di terapia di deprivazione androgenica (ADT). La terapia di deprivazione androgenica è un trattamento che riduce i livelli di ormoni maschili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <i>carcinoma prostatico acinare</i>, un tipo di tumore alla prostata. Il trattamento in esame utilizza la <i>terapia di radiazione corporea stereotassica</i> (SBRT) sulla prostata, con o senza l&#8217;aggiunta di <i>terapia di deprivazione androgenica</i> (ADT). La terapia di deprivazione androgenica è un trattamento che riduce i livelli di ormoni maschili per rallentare la crescita del tumore. I farmaci utilizzati nello studio includono <i>Triptorelina</i>, somministrata come sospensione iniettabile a rilascio prolungato, e <i>Bicalutamide</i>, somministrata in compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di ADT alla SBRT migliora la sopravvivenza libera da malattia biochimica nei pazienti. La sopravvivenza libera da malattia biochimica si riferisce al tempo durante il quale i livelli di PSA, un marcatore del tumore alla prostata, rimangono stabili senza aumentare. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: SBRT da sola o SBRT combinata con ADT. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la loro salute generale.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace. I risultati attesi includono non solo la sopravvivenza libera da malattia biochimica, ma anche la sopravvivenza complessiva e la libertà da recidive locali, regionali o a distanza. Questi risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei trattamenti per il carcinoma prostatico acinare e a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su zilovertamab vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-zilovertamab-vedotin-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 20:35:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124468</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma a grandi cellule B diffuso (DLBCL), una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci, tra cui zilovertamab vedotin (conosciuto anche come MK-2140), che verrà confrontato con un trattamento standard chiamato R-CHOP. R-CHOP [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>Linfoma a grandi cellule B diffuso</i> (DLBCL), una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci, tra cui <i>zilovertamab vedotin</i> (conosciuto anche come MK-2140), che verrà confrontato con un trattamento standard chiamato R-CHOP. R-CHOP è una combinazione di farmaci che include <i>rituximab</i>, <i>ciclofosfamide</i>, <i>doxorubicina</i>, <i>vincristina</i> e <i>prednisone</i>. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di zilovertamab vedotin in combinazione con R-CHP rispetto al trattamento standard R-CHOP.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo massimo di 18 mesi. I trattamenti saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo scopo principale è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due gruppi di trattamento, utilizzando criteri specifici per valutare la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio include anche la valutazione di altri aspetti, come la risposta completa al termine del trattamento, la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei partecipanti. Saranno raccolti dati su eventuali eventi avversi e su come questi possano influenzare la continuazione del trattamento. L&#8217;obiettivo è fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del linfoma a grandi cellule B diffuso e per capire meglio come i diversi trattamenti influenzano la vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Elacestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard nel Tumore al Seno in Stadio Iniziale ad Alto Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elacestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-nel-tumore-al-seno-in-stadio-iniziale-ad-alto-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:50:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno precoce che è positivo ai recettori ormonali (HR) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;elacestrant, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al seno precoce</em> che è <em>positivo ai recettori ormonali (HR)</em> e <em>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2)</em>, con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;<em>elacestrant</em>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio confronta l&#8217;elacestrant con le terapie endocrine standard, che includono farmaci come <em>exemestane</em>, <em>anastrozolo</em>, <em>letrozolo</em> e <em>tamoxifene</em>. Questi farmaci sono utilizzati per ridurre la produzione di estrogeni, un ormone che può stimolare la crescita di alcuni tipi di cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;elacestrant rispetto alle terapie endocrine standard in termini di sopravvivenza libera da cancro al seno invasivo. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali recidive del cancro al seno o per la comparsa di nuovi tumori. Lo studio è progettato per essere globale e multicentrico, il che significa che coinvolgerà partecipanti da diverse parti del mondo.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche la qualità della vita dei partecipanti, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;elacestrant può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al seno. Lo studio è aperto sia a donne che a uomini con diagnosi di cancro al seno precoce HR-positivo e HER2-negativo, che presentano un alto rischio di recidiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124367</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ibrutinib in combinazione con rituximab e CHOP in pazienti non trattati con linfoma diffuso a grandi cellule B di tipo ABC ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-in-combinazione-con-rituximab-e-chop-in-pazienti-non-trattati-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-tipo-abc-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90489</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci utilizzati includono <b>ibrutinib</b>, un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, e <b>rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>CHOP</b>. CHOP è composto da <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione, quando trattati con questa combinazione di farmaci. I pazienti riceveranno inizialmente il trattamento combinato di ibrutinib e rituximab-CHOP, seguito da una fase di mantenimento con ibrutinib. Questo approccio mira a migliorare i risultati per i pazienti con DLBCL di tipo <b>ABC</b> (Activated-B-Cell), che sono a rischio intermedio-alto o alto secondo un indice chiamato IPI.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso diverse modalità: <b>ibrutinib</b> e <b>prednisone</b> per via orale, mentre <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b> e <b>vincristina</b> saranno somministrati per via endovenosa o sottocutanea. Lo studio si svolgerà in più centri e seguirà i pazienti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di acido valproico, bevacizumab e oxaliplatino nei pazienti con cancro colorettale metastatico con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acido-valproico-bevacizumab-e-oxaliplatino-nei-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91134</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico con mutazione del RAS è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di acido valproico con bevacizumab e regimi di oxaliplatino e fluoropirimidine, noti anche come mFOLFOX6/mOXXEL. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico con mutazione del <b>RAS</b> è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di <b>acido valproico</b> con <b>bevacizumab</b> e regimi di <b>oxaliplatino</b> e <b>fluoropirimidine</b>, noti anche come mFOLFOX6/mOXXEL. L&#8217;obiettivo è verificare se questa combinazione può prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto all&#8217;uso di bevacizumab e oxaliplatino/fluoropirimidine da soli.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci: <b>acido valproico</b> e <b>sodio valproato</b> in compresse a rilascio prolungato, <b>bevacizumab</b> come soluzione per infusione, <b>oxaliplatino</b> e <b>fluorouracile</b> come soluzioni per infusione, e <b>capecitabina</b> in compresse rivestite. Questi farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard, osservando il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia.</p>
<p>La ricerca si svolge su un periodo di 24 mesi e coinvolge pazienti adulti con diagnosi confermata di adenocarcinoma del colon-retto in stadio IV, con mutazioni del <b>RAS</b>. I partecipanti ricevono il trattamento come prima linea di terapia per il loro cancro metastatico. L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di acido valproico al trattamento standard può migliorare i risultati per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II sull&#8217;atezolizumab e bevacizumab nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con alto PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-sullatezolizumab-e-bevacizumab-nel-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-alto-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91180</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule avanzato, una forma di tumore polmonare che si è diffusa oltre il polmone. Questo tipo di cancro è caratterizzato da un&#8217;elevata espressione di una proteina chiamata PD-L1. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: atezolizumab e bevacizumab. Atezolizumab è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro del polmone non a piccole cellule avanzato</strong>, una forma di tumore polmonare che si è diffusa oltre il polmone. Questo tipo di cancro è caratterizzato da un&#8217;elevata espressione di una proteina chiamata <strong>PD-L1</strong>. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>atezolizumab</strong> e <strong>bevacizumab</strong>. Atezolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali, mentre bevacizumab è un farmaco che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di atezolizumab e bevacizumab migliora la sopravvivenza complessiva rispetto all&#8217;uso di atezolizumab da solo nei pazienti con questo tipo di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: atezolizumab da solo o la combinazione di atezolizumab e bevacizumab. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione endovenosa. I ricercatori monitoreranno la salute dei partecipanti e raccoglieranno dati per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è vedere se la combinazione di farmaci può migliorare la durata della vita dei pazienti rispetto al trattamento con atezolizumab da solo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del cetuximab in pazienti con cancro colorettale metastatico con tumori RAS/BRAF wild type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-cetuximab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-con-tumori-ras-braf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:46:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91497</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori che non presentano mutazioni nei geni RAS o BRAF, noti come &#8220;wild type&#8221; (WT). L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon-retto metastatico</b> è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori che non presentano mutazioni nei geni <b>RAS</b> o <b>BRAF</b>, noti come &#8220;wild type&#8221; (WT). L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento basato su <b>cetuximab</b>, un tipo di anticorpo monoclonale, attraverso tre linee di trattamento. Cetuximab viene somministrato insieme ad altri farmaci, tra cui <b>regorafenib</b>, <b>calcium levofolinate</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracil sodium</b>, <b>oxaliplatin</b>, e <b>Lonsurf</b> (che contiene <b>trifluridine</b> e <b>tipiracil hydrochloride</b>).</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>cetuximab</b> in combinazione con altri farmaci per valutare la risposta del tumore e la sopravvivenza dei pazienti. I farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio mira a determinare il tasso di risposta del tumore e la sopravvivenza libera da progressione, che è il tempo durante il quale il tumore non peggiora. Inoltre, verranno monitorati gli effetti collaterali per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti campioni di tessuto tumorale e sangue per analisi molecolari, al fine di comprendere meglio le caratteristiche del tumore e la risposta al trattamento. Questo approccio aiuta a personalizzare il trattamento in base alle specifiche caratteristiche del tumore di ciascun paziente. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Selinexor e Ruxolitinib in pazienti con mielofibrosi non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-selinexor-e-ruxolitinib-in-pazienti-con-mielofibrosi-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43170</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che causa la produzione anomala di cellule del sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, selinexor e ruxolitinib, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa condizione. Selinexor è un inibitore selettivo dell&#8217;esportazione nucleare, mentre ruxolitinib è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del midollo osseo che causa la produzione anomala di cellule del sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b>, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa condizione. <b>Selinexor</b> è un inibitore selettivo dell&#8217;esportazione nucleare, mentre <b>ruxolitinib</b> è un inibitore della Janus chinasi, entrambi somministrati per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b> rispetto a un placebo combinato con <b>ruxolitinib</b>. I partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 105 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la riduzione del volume della milza e la risposta anemica, oltre ad altri sintomi associati alla <b>mielofibrosi</b>.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli ottenuti dai farmaci attivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare i sintomi e la qualità della vita. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di <b>selinexor</b> e <b>ruxolitinib</b> possa offrire un beneficio significativo rispetto al trattamento standard con <b>ruxolitinib</b> da solo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con linfoma follicolare non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46754</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato odronextamab con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>odronextamab</b> con altri trattamenti standard. Odronextamab è un tipo di anticorpo che agisce su specifiche cellule del sistema immunitario per combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>odronextamab</b> o un trattamento scelto dal medico, che potrebbe includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>vincristina</b>, <b>bendamustina</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>prednisone</b>. Questi farmaci sono comunemente usati nella chemioterapia per trattare il linfoma follicolare. Lo studio è progettato per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. La prima parte si concentra sulla sicurezza e sulla tollerabilità di <b>odronextamab</b>, mentre la seconda parte confronta l&#8217;efficacia del nuovo farmaco con i trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la durata della loro remissione. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale trattamento sia più efficace nel lungo termine per le persone con linfoma follicolare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su lurbinectedina e irinotecan per pazienti con cancro al polmone a piccole cellule recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-lurbinectedina-e-irinotecan-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-a-piccole-cellule-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50818</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro ai polmoni a piccole cellule, noto come Small Cell Lung Cancer (SCLC), è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento precedente con chemioterapia contenente platino. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro ai polmoni a piccole cellule, noto come <b>Small Cell Lung Cancer (SCLC)</b>, è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento precedente con chemioterapia contenente platino. L&#8217;obiettivo principale è valutare se ci sono differenze nella sopravvivenza complessiva tra diversi trattamenti.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>lurbinectedina</b>, sia da sola che in combinazione con <b>irinotecan</b>. Inoltre, i pazienti possono ricevere il trattamento scelto dal medico tra <b>topotecan</b> o irinotecan. La lurbinectedina è un farmaco che agisce interferendo con la crescita delle cellule tumorali, mentre irinotecan e topotecan sono farmaci chemioterapici utilizzati per trattare vari tipi di cancro. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo in alcuni casi. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento possa offrire i migliori benefici per i pazienti con SCLC ricaduto. La durata stimata dello studio è fino al 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accesso esteso a Momelotinib per pazienti con mielofibrosi primaria o post-policitemia vera o post-trombocitemia essenziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/accesso-esteso-a-momelotinib-per-pazienti-con-mielofibrosi-primaria-o-post-policitemia-vera-o-post-trombocitemia-essenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51427</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia chiamata Mielofibrosi, che può essere primaria o svilupparsi dopo altre condizioni come la Policitemia Vera o la Trombocitemia Essenziale. La mielofibrosi è una malattia del midollo osseo che può causare anemia, debolezza e ingrossamento della milza. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Momelotinib Dihydrochloride Monohydrate, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia chiamata <strong>Mielofibrosi</strong>, che può essere primaria o svilupparsi dopo altre condizioni come la <strong>Policitemia Vera</strong> o la <strong>Trombocitemia Essenziale</strong>. La mielofibrosi è una malattia del midollo osseo che può causare anemia, debolezza e ingrossamento della milza. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <strong>Momelotinib Dihydrochloride Monohydrate</strong>, noto anche con il codice <strong>GSK3070785</strong>. Questo farmaco viene somministrato in forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire accesso prolungato al momelotinib e valutare la sua sicurezza a lungo termine in persone che stanno già ricevendo questo trattamento e non hanno avuto un peggioramento della malattia. I partecipanti sono suddivisi in quattro gruppi, ciascuno proveniente da studi precedenti. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il momelotinib e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro sopravvivenza complessiva e senza leucemia.</p>
<p>Il trattamento con momelotinib può durare fino a 84 giorni, e i partecipanti assumeranno il farmaco per via orale. Lo studio mira a garantire che il farmaco sia sicuro e a capire meglio come può aiutare le persone con mielofibrosi a lungo termine. Non tutti i partecipanti riceveranno il momelotinib, poiché alcuni potrebbero ricevere un placebo. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia a Lungo Termine di Tezacaftor, Deutivacaftor e Vanzacaftor in Pazienti con Fibrosi Cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-tezacaftor-deutivacaftor-e-vanzacaftor-in-pazienti-con-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52335</guid>

					<description><![CDATA[La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo, causando difficoltà respiratorie e problemi digestivi. Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia a lungo termine di una terapia combinata per la fibrosi cistica. La terapia in esame include tre farmaci: tezacaftor, deutivacaftor e vanzacaftor, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo, causando difficoltà respiratorie e problemi digestivi. Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia a lungo termine di una terapia combinata per la fibrosi cistica. La terapia in esame include tre farmaci: <em>tezacaftor</em>, <em>deutivacaftor</em> e <em>vanzacaftor</em>, somministrati sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare quanto sia sicura e ben tollerata questa combinazione di farmaci nel tempo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro sintomi. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la funzione polmonare, misurare i livelli di cloruro nel sudore e registrare eventuali peggioramenti dei sintomi respiratori.</p>
<p>La terapia combinata è progettata per migliorare la qualità della vita delle persone con fibrosi cistica, aiutando a gestire i sintomi e ridurre le complicazioni. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sulla gestione a lungo termine della fibrosi cistica con questa nuova combinazione di farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su acido valproico e capecitabina per il trattamento preoperatorio del cancro rettale a basso-moderato rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acido-valproico-e-capecitabina-per-il-trattamento-preoperatorio-del-cancro-rettale-a-basso-moderato-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53660</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del retto a basso-moderato rischio è una forma di tumore che colpisce la parte finale dell&#8217;intestino crasso. Questo studio clinico si concentra su un trattamento preoperatorio per questo tipo di cancro, utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento include l&#8217;uso di acido valproico, un farmaco comunemente usato per trattare le convulsioni, e capecitabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del retto a basso-moderato rischio è una forma di tumore che colpisce la parte finale dell&#8217;intestino crasso. Questo studio clinico si concentra su un trattamento preoperatorio per questo tipo di cancro, utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento include l&#8217;uso di <b>acido valproico</b>, un farmaco comunemente usato per trattare le convulsioni, e <b>capecitabina</b>, un farmaco chemioterapico. Entrambi i farmaci saranno somministrati insieme a una radioterapia a breve termine prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>acido valproico</b> e <b>capecitabina</b> alla radioterapia possa migliorare la regressione completa del tumore nei pazienti con cancro del retto a basso-moderato rischio. Nella prima fase dello studio, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di <b>capecitabina</b> da sola o in combinazione con <b>acido valproico</b> durante la radioterapia. Nella seconda fase, si esplorerà se l&#8217;aggiunta di questi farmaci possa aumentare il tasso di regressione completa del tumore.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione orale dei farmaci e la radioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico. Lo studio mira a migliorare il controllo locale della malattia, la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza globale, oltre a valutare la tossicità a breve e lungo termine e le complicazioni chirurgiche. La qualità della vita dei partecipanti sarà monitorata durante il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su pirtobrutinib e ibrutinib per pazienti con linfoma a cellule del mantello precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pirtobrutinib-e-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54090</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti per il linfoma a cellule del mantello. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato pirtobrutinib (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti per il linfoma a cellule del mantello. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>pirtobrutinib</b> (noto anche come <b>LOXO-305</b>) con altri trattamenti standard scelti dal medico, noti come inibitori della tirosina chinasi di Bruton (BTK). Gli inibitori BTK sono farmaci che bloccano un enzima importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà il <b>pirtobrutinib</b> come unico trattamento, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà un inibitore BTK scelto dal medico. Il trattamento sarà somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Il <b>pirtobrutinib</b> è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per capire quanto sia efficace e sicuro. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante tutto il periodo dello studio, che durerà fino a 48 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli del farmaco attivo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma a cellule del mantello in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Pirtobrutinib rispetto a Bendamustina e Rituximab in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico Piccolo Non Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pirtobrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55780</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Leucemia Linfatica Cronica (CLL) o Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL), due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Queste malattie possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (CLL) o <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</b> (SLL), due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Queste malattie possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Pirtobrutinib</b> (noto anche come LOXO-305) con una combinazione di due farmaci esistenti, <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b>, nei pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per queste condizioni.</p>
<p><b>Pirtobrutinib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b> vengono somministrati per via endovenosa. Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>Pirtobrutinib</b> da solo, mentre l&#8217;altro riceverà la combinazione di <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b>. </p>
<p>Il trattamento con <b>Pirtobrutinib</b> durerà fino a un massimo di 52 settimane, mentre la combinazione di <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b> sarà somministrata per un periodo massimo di 6 mesi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con CLL o SLL non trattati in precedenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Imetelstat nei pazienti con sindrome mielodisplastica a basso rischio IPSS o intermedio-1 dipendenti da trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimetelstat-nei-pazienti-con-sindrome-mielodisplastica-a-basso-rischio-ipss-o-intermedio-1-dipendenti-da-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56471</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le sindromi mielodisplastiche (MDS), un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non maturano correttamente. Queste condizioni possono portare a una riduzione del numero di cellule del sangue, causando sintomi come stanchezza e un aumentato rischio di infezioni. Il trattamento in esame è Imetelstat, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le <b>sindromi mielodisplastiche (MDS)</b>, un gruppo di malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non maturano correttamente. Queste condizioni possono portare a una riduzione del numero di cellule del sangue, causando sintomi come stanchezza e un aumentato rischio di infezioni. Il trattamento in esame è <b>Imetelstat</b>, noto anche con il codice <b>GRN163L</b>, somministrato come soluzione per infusione. Imetelstat è un farmaco che agisce su una parte specifica delle cellule chiamata telomerasi, che è coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Imetelstat in pazienti con MDS a basso rischio o rischio intermedio-1 secondo il sistema di punteggio IPSS, che sono dipendenti da trasfusioni di sangue e non rispondono più al trattamento con agenti stimolanti l&#8217;eritropoiesi (ESA). Lo studio è diviso in due parti: la prima parte valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di Imetelstat, mentre la seconda parte confronta l&#8217;efficacia di Imetelstat con un <b>placebo</b>. Inoltre, c&#8217;è una fase di estensione per valutare la sicurezza a lungo termine e la progressione della malattia, inclusa la progressione verso la <b>leucemia mieloide acuta (AML)</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Imetelstat o un placebo e saranno monitorati per vedere se il trattamento riduce la necessità di trasfusioni di sangue. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali e per valutare la durata della risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti riescono a evitare trasfusioni di sangue per almeno otto settimane consecutive. Lo studio include anche un monitoraggio della sicurezza e della sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Panitumumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro del colon-retto metastatico non resecabile a sinistra RAS/B-RAF wild-type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-panitumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-non-resecabile-a-sinistra-ras-b-raf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60002</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come RAS/B-RAF wild-type. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Panitumumab, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come FOLFIRI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come <b>RAS/B-RAF wild-type</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Panitumumab</b>, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>FOLFIRI</b>. Panitumumab è un concentrato per soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso un&#8217;infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due modalità di somministrazione del trattamento: una modalità continua e una modalità intermittente. Si vuole capire se il trattamento intermittente possa essere altrettanto efficace del trattamento continuo, ma con meno effetti collaterali e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali marcatori biologici che potrebbero indicare resistenza al trattamento. Inoltre, verranno raccolti campioni di sangue e tessuto per ulteriori analisi. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di axitinib e nivolumab in pazienti con carcinoma renale metastatico senza risposta completa precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-axitinib-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-metastatico-senza-risposta-completa-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62779</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC), una forma avanzata di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di due farmaci: axitinib e nivolumab. Laxitinib è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC)</b>, una forma avanzata di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di due farmaci: <b>axitinib</b> e <b>nivolumab</b>. L<b>axitinib</b> è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere, mentre il <b>nivolumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b> al trattamento con <b>nivolumab</b> rispetto all&#8217;uso del solo <b>nivolumab</b>. I partecipanti inizieranno con un trattamento di induzione che include <b>nivolumab</b> e un altro farmaco chiamato <b>ipilimumab</b>. Dopo questa fase iniziale, i pazienti che non hanno avuto una risposta completa al trattamento continueranno con <b>nivolumab</b> da solo o con l&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b>. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b> può migliorare i risultati del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 12 mesi. Alcuni riceveranno un <b>placebo</b> al posto dell<b>axitinib</b> per confrontare i risultati. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la risposta complessiva al trattamento, la sopravvivenza senza progressione della malattia, la durata della risposta e la qualità della vita dei partecipanti. La sicurezza dei farmaci sarà monitorata attentamente per garantire il benessere dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di daratumumab in combinazione con altri farmaci per pazienti con mieloma multiplo non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-daratumumab-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63747</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il mieloma multiplo e che sono idonee per una terapia ad alte dosi. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;aggiunta di daratumumab a una combinazione di farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il mieloma multiplo e che sono idonee per una terapia ad alte dosi. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;aggiunta di <b>daratumumab</b> a una combinazione di farmaci già utilizzati, chiamata <b>VRd</b> (composta da <b>VELCADE</b> o <b>bortezomib</b>, <b>lenalidomide</b>, e <b>dexamethasone</b>), possa migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto all&#8217;uso del solo VRd.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il primo gruppo riceverà <b>daratumumab</b> insieme a <b>VELCADE</b>, <b>lenalidomide</b>, e <b>dexamethasone</b> (D-VRd), mentre il secondo gruppo riceverà solo <b>VELCADE</b>, <b>lenalidomide</b>, e <b>dexamethasone</b> (VRd). <b>Daratumumab</b> è somministrato come iniezione sottocutanea, mentre gli altri farmaci sono somministrati per via orale o come iniezione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di daratumumab. Lo studio valuterà quanto tempo passa prima che la malattia progredisca o si verifichi un decesso.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2029 e coinvolgerà persone di età compresa tra 18 e 70 anni. I partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per il mieloma multiplo, offrendo potenzialmente una nuova combinazione di farmaci che potrebbe prolungare il tempo senza progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della fosfocreatina nei pazienti trattati dal team di emergenza medica con tachipnea, tachicardia o altri sintomi critici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-fosfocreatina-nei-pazienti-trattati-dal-team-di-emergenza-medica-con-tachipnea-tachicardia-o-altri-sintomi-critici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67121</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che presentano condizioni mediche critiche come tachipnea (respirazione rapida), tachicardia (battito cardiaco accelerato), arresto respiratorio, caduta improvvisa del livello di coscienza e pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;effetto del fosfocreatina (PCr), un composto chimico, con un placebo, che in questo caso è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che presentano condizioni mediche critiche come <b>tachipnea</b> (respirazione rapida), <b>tachicardia</b> (battito cardiaco accelerato), arresto respiratorio, caduta improvvisa del livello di coscienza e pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;effetto del <b>fosfocreatina</b> (PCr), un composto chimico, con un placebo, che in questo caso è una soluzione salina, sul numero di giorni in cui i pazienti sono vivi e fuori dall&#8217;ospedale entro 30 giorni.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Neoton Phlebo</b>, una soluzione per infusione contenente <b>fosfocreatina sodica</b>, e una soluzione salina al 0,9% di <b>cloruro di sodio</b> come controllo. I pazienti riceveranno questi trattamenti tramite infusione. Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso di fosfocreatina possa migliorare il recupero e ridurre il tempo di ospedalizzazione per i pazienti trattati dal team medico di emergenza.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 30 giorni per valutare il numero di giorni in cui sono vivi e non ricoverati in ospedale. Questo aiuterà a capire se la fosfocreatina può offrire benefici significativi rispetto al trattamento con soluzione salina. Lo studio è progettato per fornire informazioni utili su come migliorare la gestione dei pazienti in condizioni critiche. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Prednisolone e Colecalciferolo in pazienti anziani con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-prednisolone-e-colecalciferolo-in-pazienti-anziani-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-dlbcl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67123</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) e Linfoma Follicolare di grado IIIb. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di prednisone, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) e <b>Linfoma Follicolare di grado IIIb</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>prednisone</b>, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario, e la possibile integrazione con <b>colecalciferolo</b>, noto anche come <b>vitamina D</b>, che è importante per la salute delle ossa e del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di vitamina D al trattamento con prednisone possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. I partecipanti riceveranno una terapia iniziale con prednisone, con o senza vitamina D, seguita da sei cicli di immunochemioterapia convenzionale. L&#8217;immunochemioterapia è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con terapie che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e aperto, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale approccio terapeutico offra migliori risultati in termini di controllo della malattia nel tempo. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della sopravvivenza senza progressione, che indica il tempo durante il quale la malattia non peggiora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Landiolol cloridrato per pazienti con sindrome da bassa gittata cardiaca dopo chirurgia della valvola mitrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-landiolol-cloridrato-per-pazienti-con-sindrome-da-bassa-gittata-cardiaca-dopo-chirurgia-della-valvola-mitrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67728</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento della sindrome da bassa gittata cardiaca che può verificarsi dopo un intervento chirurgico alla valvola mitrale. Questa condizione si verifica quando il cuore non pompa abbastanza sangue nel corpo dopo l&#8217;intervento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Landiolol cloridrato, un beta-bloccante a breve durata d&#8217;azione, somministrato come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento della <b>sindrome da bassa gittata cardiaca</b> che può verificarsi dopo un intervento chirurgico alla valvola mitrale. Questa condizione si verifica quando il cuore non pompa abbastanza sangue nel corpo dopo l&#8217;intervento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Landiolol cloridrato</b>, un beta-bloccante a breve durata d&#8217;azione, somministrato come soluzione per infusione. Il farmaco viene confrontato con una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> al 0,9%, che funge da placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso di Landiolol durante l&#8217;intervento chirurgico può ridurre l&#8217;incidenza della sindrome da bassa gittata cardiaca postoperatoria. I partecipanti allo studio sono pazienti sottoposti a riparazione o sostituzione della valvola mitrale. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Il trattamento sarà somministrato durante l&#8217;intervento chirurgico e il periodo postoperatorio immediato.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e controllato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo, e né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è ridurre la necessità di supporto meccanico o farmacologico per il cuore dopo l&#8217;intervento. Lo studio valuterà anche altri aspetti della salute cardiaca dei pazienti, come i livelli di biomarcatori cardiaci e la funzione del cuore, oltre a monitorare eventuali riammissioni ospedaliere per motivi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Chlorambucil e Rituximab per pazienti con linfoma MALT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-chlorambucil-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-malt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70750</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del linfoma MALT, un tipo di linfoma che colpisce i linfociti B nella zona marginale e si sviluppa in tessuti associati alla mucosa. Questo tipo di linfoma può manifestarsi in diverse parti del corpo, al di fuori dei linfonodi. Il trattamento in esame combina due farmaci: clorambucile e rituximab. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>linfoma MALT</b>, un tipo di linfoma che colpisce i linfociti B nella zona marginale e si sviluppa in tessuti associati alla mucosa. Questo tipo di linfoma può manifestarsi in diverse parti del corpo, al di fuori dei linfonodi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>clorambucile</b> e <b>rituximab</b>. Il clorambucile è un farmaco chemioterapico somministrato per via orale, mentre il rituximab è un anticorpo monoclonale che può essere somministrato per via sottocutanea o endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di clorambucile e rituximab somministrati per sei mesi, seguiti da un trattamento di mantenimento con rituximab sottocutaneo per due anni. Durante il periodo iniziale di sei mesi, i pazienti riceveranno entrambi i farmaci per osservare la risposta del linfoma al trattamento. Successivamente, il rituximab verrà somministrato da solo per mantenere i risultati ottenuti.</p>
<p>Il rituximab è un farmaco che agisce legandosi a una proteina chiamata CD20 presente sulla superficie dei linfociti B, aiutando il sistema immunitario a distruggere queste cellule. Il clorambucile, invece, interferisce con la crescita delle cellule cancerose, rallentandone la diffusione. Lo studio mira a determinare quanto bene questi farmaci funzionano insieme nel trattamento del linfoma MALT e a monitorare eventuali effetti collaterali a breve e lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ponatinib e Blinatumomab in adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+ rispetto a chemioterapia e Imatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-blinatumomab-in-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-ph-rispetto-a-chemioterapia-e-imatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70985</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, la forma Philadelphia Cromosoma-Positiva (Ph+) è una variante di questa malattia. Questo studio si concentra su adulti con questa specifica forma di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti. Il primo trattamento utilizza una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, la forma <b>Philadelphia Cromosoma-Positiva</b> (Ph+) è una variante di questa malattia. Questo studio si concentra su adulti con questa specifica forma di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti. Il primo trattamento utilizza una combinazione di <b>Ponatinib</b>, un farmaco che agisce bloccando la crescita delle cellule cancerose, e <b>Blinatumomab</b>, un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il secondo trattamento prevede l&#8217;uso di <b>chemioterapia</b> insieme a <b>Imatinib</b>, un altro farmaco che inibisce la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio mira a verificare se la combinazione di Ponatinib e Blinatumomab è più efficace rispetto alla chemioterapia con Imatinib nel migliorare la sopravvivenza senza eventi, che include la mancata negatività della malattia residua minima, decessi, tossicità e resistenza. I partecipanti riceveranno inizialmente Ponatinib insieme a steroidi per indurre una risposta, seguiti dall&#8217;infusione di Blinatumomab per consolidare i risultati. L&#8217;altro gruppo riceverà un trattamento di chemioterapia combinato con Imatinib. Lo studio valuterà anche la sicurezza dei trattamenti e la qualità della vita dei partecipanti nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Valproic Acid, Panitumumab e Irinotecan per pazienti con cancro del colon-retto metastatico RAS/BRAF wild-type pretrattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-valproic-acid-panitumumab-e-irinotecan-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-ras-braf-wild-type-pretrattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72815</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico di tipo RAS/BRAF wild-type. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina diversi farmaci per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> di tipo RAS/BRAF wild-type. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina diversi farmaci per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della malattia. I farmaci utilizzati includono il <b>panitumumab</b>, un anticorpo che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali, e l&#8217;<b>irinotecan</b>, un farmaco che interferisce con la crescita delle cellule tumorali. Inoltre, viene utilizzato l&#8217;<b>acido valproico</b>, noto per il suo uso in altre condizioni mediche, per vedere se può migliorare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di acido valproico al trattamento standard con panitumumab e irinotecan può migliorare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno il trattamento standard, mentre altri riceveranno il trattamento con l&#8217;aggiunta di acido valproico. Lo studio si svolgerà in due parti: nella prima parte, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard; nella seconda parte, si esaminerà l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di acido valproico nei pazienti che hanno già ricevuto il trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni o compresse, a seconda del farmaco specifico. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserva un peggioramento della malattia o si verificano effetti collaterali inaccettabili. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di acido valproico può migliorare la durata della vita e la qualità della vita dei pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro del colon-retto metastatico RAS/BRAF wild-type.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ticagrelor seguito da anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale dopo impianto di stent coronarico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ticagrelor-seguito-da-anticoagulante-orale-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-dopo-impianto-di-stent-coronarico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76492</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione di coaguli di sangue, seguito da un farmaco anticoagulante. I farmaci studiati includono <b>RIVAROXABAN</b>, <b>TICAGRELOR</b>, <b>EDOXABAN</b>, <b>DABIGATRAN</b>, <b>APIXABAN</b>, <b>CLOPIDOGREL</b>, <b>ACIDO ACETILSALICILICO</b>, e <b>PRASUGREL</b>.</p>
<p>Il trattamento inizierà con un farmaco chiamato <b>inibitore P2Y12</b> per un mese, seguito da un <b>anticoagulante orale diretto (DOAC)</b> a lungo termine. Questo sarà confrontato con la cura standard attuale, che prevede una terapia con tre farmaci per un mese, seguita da una terapia con due farmaci per 6-12 mesi, e infine solo il DOAC. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 15 mesi per monitorare eventi come sanguinamenti importanti o eventi cardiaci e cerebrali avversi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il nuovo approccio con un solo farmaco è sicuro e altrettanto efficace rispetto alla terapia standard. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati, o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicazioni. L&#8217;obiettivo è migliorare il trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento coronarico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trattamenti con daratumumab per pazienti con mieloma multiplo non idonei al trapianto di cellule staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trattamenti-con-daratumumab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-non-idonei-al-trapianto-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77337</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, in particolare quelli che hanno 65 anni o più o che non possono sottoporsi a un trapianto di cellule staminali autologhe. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, in particolare quelli che hanno 65 anni o più o che non possono sottoporsi a un trapianto di cellule staminali autologhe. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare due trattamenti standard per il mieloma multiplo: il trattamento con <b>bortezomib</b>, <b>melphalan</b> e <b>prednisone</b> (VMP) con o senza <b>daratumumab</b> (Dara-VMP) e il trattamento con <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b> (Rd) con o senza daratumumab (Dara-Rd).</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>Revlimid</b> (lenalidomide), <b>Velcade</b> (bortezomib), <b>Darzalex</b> (daratumumab), <b>Alkeran</b> (melphalan), <b>Soldesam</b> (desametasone sodio fosfato) e <b>Prednisone Teva</b> (prednisone). Revlimid è somministrato in capsule rigide, Velcade come polvere per soluzione iniettabile, Darzalex come concentrato per soluzione per infusione o soluzione iniettabile, Alkeran in compresse rivestite con film, Soldesam come gocce orali e Prednisone Teva in compresse. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 70 settimane, a seconda del regime assegnato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno seguiti per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del mieloma multiplo in pazienti che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Trifluridina e Irinotecan per il trattamento post-operatorio del cancro al colon resecato in pazienti con DNA tumorale circolante positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-trifluridina-e-irinotecan-per-il-trattamento-post-operatorio-del-cancro-al-colon-resecato-in-pazienti-con-dna-tumorale-circolante-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79871</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon in stadio III e in stadio II ad alto rischio, dopo che i pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti nel ridurre la presenza di DNA tumorale circolante (ct-DNA) nel sangue, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al colon</b> in stadio III e in stadio II ad alto rischio, dopo che i pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti nel ridurre la presenza di <b>DNA tumorale circolante</b> (ct-DNA) nel sangue, un indicatore della presenza di cellule tumorali residue. I trattamenti in esame includono combinazioni di farmaci come <b>FOLFOXIRI</b>, <b>FOLFOX</b>, <b>CAPOX</b>, <b>Trifluridina/Tipiracil</b>, <b>Trastuzumab</b>, e <b>Tucatinib</b>. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire la ricomparsa del cancro dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Il <b>FOLFOXIRI</b> è una combinazione di farmaci chemioterapici, mentre il <b>FOLFOX</b> e il <b>CAPOX</b> sono altre combinazioni che includono farmaci come <b>Fluorouracile</b> e <b>Oxaliplatino</b>. <b>Trifluridina/Tipiracil</b> è un trattamento post-adiuvante, somministrato dopo la chemioterapia standard, per pazienti con ct-DNA positivo. <b>Trastuzumab</b> e <b>Tucatinib</b> sono utilizzati in pazienti con un tipo specifico di cancro al colon chiamato <b>HER2-positivo</b>. Lo studio prevede di monitorare i pazienti per un periodo massimo di 24 mesi per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti nel ridurre il ct-DNA e prevenire la ricomparsa del cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno i trattamenti attraverso compresse orali o infusioni endovenose, a seconda del farmaco. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel ridurre il rischio di recidiva del cancro al colon dopo l&#8217;intervento chirurgico. I risultati aiuteranno a migliorare le strategie di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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