<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ungheria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/paese/ungheria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sat, 22 Aug 2026 04:51:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Ungheria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:51:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trial Pharma Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/trial-pharma-kft-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 05:07:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/trial-pharma-kft-2/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trial Pharma Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/trial-pharma-kft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 05:07:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/trial-pharma-kft/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di crd-4730 in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-crd-4730-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta-hfref/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-crd-4730-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta-hfref/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la heart failure con frazione di eiezione ridotta (HFREF), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è CRD-4730, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di placebo. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>heart failure</b> con frazione di eiezione ridotta (<b>HFREF</b>), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è <b>CRD-4730</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di <b>placebo</b>. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre i segni di affaticamento.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se <b>CRD-4730</b> può influire positivamente su un insieme di parametri cardiaci, inclusi i livelli di <b>NT‑proBNP</b> (una sostanza nel sangue che aumenta quando il cuore è sotto stress) e i risultati di esami di <b>echocardiography</b> (un’eco‑cardio è un’immagine del cuore ottenuta con ultrasuoni). I partecipanti saranno seguiti per circa sei mesi, con visite regolari per controllare sintomi, esami del sangue e registrazioni di <b>ECG</b> (un tracciato che mostra l’attività elettrica del cuore).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 04:52:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Puspokladanyi Egeszsegugyi Szolgaltato Intezmeny</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/puspokladanyi-egeszsegugyi-szolgaltato-intezmeny-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 04:29:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/puspokladanyi-egeszsegugyi-szolgaltato-intezmeny-2/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Szalay Janos Rendelointezet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/szalay-janos-rendelointezet-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/szalay-janos-rendelointezet-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obudai Egeszseguegyi Centrum Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/obudai-egeszseguegyi-centrum-kft-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/obudai-egeszseguegyi-centrum-kft-4/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obudai Egeszseguegyi Centrum Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/obudai-egeszseguegyi-centrum-kft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/obudai-egeszseguegyi-centrum-kft/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare efficacia e sicurezza di BAY 3670549 in adulti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-bay-3670549-in-adulti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-bay-3670549-in-adulti-con-fibrillazione-atriale/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e veloce, e utilizza il farmaco sperimentale BAY 3670549, somministrato per via endovenosa (cioè attraverso una piccola cannula inserita in una vena). Il farmaco è confrontato con un placebo, cioè una sostanza inattiva che sembra identica al trattamento vero, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e veloce, e utilizza il farmaco sperimentale <b>BAY 3670549</b>, somministrato per via endovenosa (cioè attraverso una piccola cannula inserita in una vena). Il farmaco è confrontato con un <b>placebo</b>, cioè una sostanza inattiva che sembra identica al trattamento vero, per valutare se il nuovo medicinale riesce a far tornare il ritmo cardiaco normale, chiamato <b>sinus rhythm</b>, più rapidamente rispetto a nessun trattamento attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questo nuovo farmaco. I partecipanti adulti verranno assegnati in modo casuale (cioè per caso) a ricevere o il farmaco sperimentale o il placebo, senza sapere quale dei due stanno assumendo, e nemmeno gli investigatori lo sapranno (studio “double blind”). Dopo la somministrazione, i ricercatori controlleranno se il ritmo cardiaco ritorna alla normalità entro poche ore e monitoreranno eventuali effetti indesiderati, registrando anche la quantità di farmaco presente nel sangue alla fine dell’infusione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase IIb per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di AZD8965 e placebo in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iib-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-azd8965-e-placebo-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iib-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-azd8965-e-placebo-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</guid>

					<description><![CDATA[Idiopathic Pulmonary Fibrosis è una malattia rara dei polmoni caratterizzata da cicatrici progressive che rendono difficile respirare. Il farmaco in studio è AZD8965, una compressa rivestita da assumere per via orale. Per confrontare l&#8217;effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono placebo, una compressa identica senza principio attivo. Lo scopo dello studio è valutare se AZD8965 può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Idiopathic Pulmonary Fibrosis</b> è una malattia rara dei polmoni caratterizzata da cicatrici progressive che rendono difficile respirare. Il farmaco in studio è <b>AZD8965</b>, una compressa rivestita da assumere per via orale. Per confrontare l&#8217;effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono <b>placebo</b>, una compressa identica senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se AZD8965 può migliorare la capacità respiratoria rispetto al placebo. I partecipanti saranno seguiti per circa 24 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli periodici della capacità polmonare misurata con il test chiamato <b>FVC</b>, che indica il volume di aria che si può espirare con forza dopo un&#8217;inspirazione completa; i risultati saranno espressi in millilitri. Verranno inoltre monitorati segni vitali, esami del sangue e altri controlli di sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su JNJ‑78934804 (guselkumab e golimumab) per valutare efficacia e sicurezza in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-jnj-78934804-guselkumab-e-golimumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-jnj-78934804-guselkumab-e-golimumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Il Crohn’s Disease è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile. Il farmaco in prova, identificato con il codice JNJ-78934804, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Crohn’s Disease</b> è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile.</p>
<p>Il farmaco in prova, identificato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle e contiene due sostanze attive, il <b>guselkumab</b> e il <b>golimumab</b>. Come confronto è stato utilizzato il guselkumab da solo, disponibile in siringa pre‑riempita.</p>
<p>I partecipanti ricevono iniezioni regolari per circa un anno, con controlli periodici per verificare la scomparsa dei sintomi e la guarigione visibile dell’intestino mediante esami specializzati. Gli esiti principali dello studio sono la <b>clinical remission</b> e la <b>endoscopic remission</b> al termine della settimana 48.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su pazienti con colite ulcerosa moderata‑severa: efficacia e sicurezza di guselkumab e golimumab (JNJ‑78934804) rispetto a guselkumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-jnj-78934804-rispetto-a-guselkumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-jnj-78934804-rispetto-a-guselkumab/</guid>

					<description><![CDATA[La ulcerative colitis è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice JNJ-78934804, che contiene due sostanze attive, guselkumab e golimumab, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>ulcerative colitis</b> è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, che contiene due sostanze attive, <b>guselkumab</b> e <b>golimumab</b>, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco è più efficace nel far raggiungere la remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi, rispetto al solo <b>guselkumab</b>. I partecipanti al trial ricevono le iniezioni a intervalli regolari per quasi un anno e vengono seguiti con visite mediche periodiche per controllare i sintomi e la salute generale, senza fornire dettagli tecnici sulle procedure.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del BI 1015550 orale in pazienti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato nerandomilast in pazienti affetti da Systemic sclerosis, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato <b>nerandomilast</b> in pazienti affetti da <b>Systemic sclerosis</b>, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica ma priva di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il nuovo trattamento può prolungare il tempo prima di un peggioramento della malattia o della morte. I partecipanti assumono la compressa ogni giorno per circa 52 settimane, con visite periodiche in cui vengono misurati diversi parametri: il punteggio di indurimento della pelle (<b>mRSS</b>), il questionario che valuta le difficoltà nelle attività quotidiane (<b>HAQ-DI</b>) e la capacità respiratoria (<b>FVC</b>), soprattutto nei soggetti che presentano una compromissione polmonare nota come <b>ILD</b>. Lo studio è strutturato in modo che né i pazienti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, garantendo così una valutazione imparziale dei risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su elecoglipron e dapagliflozin per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-elecoglipron-e-dapagliflozin-per-migliorare-il-controllo-glicemico-negli-adulti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-elecoglipron-e-dapagliflozin-per-migliorare-il-controllo-glicemico-negli-adulti-con-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Il type 2 diabetes mellitus è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di elecoglipron, un farmaco sperimentale, e dapagliflozin, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>type 2 diabetes mellitus</b> è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di <b>elecoglipron</b>, un farmaco sperimentale, e <b>dapagliflozin</b>, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che ricevono <b>placebo</b>, cioè una compressa senza principio attivo, per confrontare gli effetti dei farmaci.</p>
<p>Lo scopo è valutare se la combinazione dei due farmaci migliora il controllo della glicemia rispetto a ciascuno dei farmaci da solo. Il risultato principale è la variazione del valore di <b>HbA1c</b>, un indicatore che riflette la media della glicemia degli ultimi due‑tre mesi; una riduzione di questo valore indica un migliore controllo della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e assumono le compresse per circa 40 settimane. Durante questo periodo sono previsti controlli regolari per misurare la glicemia a digiuno (<b>FPG</b>), il valore medio giornaliero di glucosio registrato con il metodo di auto‑monitoraggio (<b>SMBG</b>), il peso corporeo, la pressione arteriosa e altri parametri di sicurezza. Le visite includono prelievi di sangue e valutazioni mediche per verificare l’efficacia e la tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su adulti con Lp(a) elevata e aterosclerosi coronarica: effetto di Lepodisiran sulla placca coronarica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adulti-con-lp-a-elevata-e-aterosclerosi-coronarica-effetto-di-lepodisiran-sulla-placca-coronarica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adulti-con-lp-a-elevata-e-aterosclerosi-coronarica-effetto-di-lepodisiran-sulla-placca-coronarica/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda persone adulte con alti livelli di lipoproteina(a), una forma di colesterolo che può favorire la formazione di placca coronarica nelle arterie del cuore. Queste persone hanno già avuto eventi cardiaci o sono a rischio di averne uno per via della aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda persone adulte con alti livelli di <b>lipoproteina(a)</b>, una forma di colesterolo che può favorire la formazione di <b>placca coronarica</b> nelle arterie del cuore. Queste persone hanno già avuto eventi cardiaci o sono a rischio di averne uno per via della <b>aterosclerosi</b>, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa di depositi di grasso. Lo studio confronta il farmaco sperimentale <b>Lepodisiran</b>, somministrato mediante iniezione sotto la pelle, con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il farmaco può ridurre la quantità di placca nelle arterie coronarie. I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni a intervalli regolari e saranno visitati periodicamente per controllare la salute del cuore mediante esami non invasivi. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla variazione della placca, ma non saranno richieste procedure invasive o trattamenti complessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:03:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Privatmed Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/privatmed-kft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:02:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/privatmed-kft/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Central European Medical and Consulting Kft.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/central-european-medical-and-consulting-kft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 04:42:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/central-european-medical-and-consulting-kft/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia del trazodone hydrochloride nel migliorare l’attenuazione emotiva in pazienti con disturbo depressivo maggiore non pienamente rispondenti a SSRI/SNRI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-trazodone-hydrochloride-nel-migliorare-l-attenuazione-emotiva-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-non-pienamente-rispondenti-a-ssri-snri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-trazodone-hydrochloride-nel-migliorare-l-attenuazione-emotiva-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-non-pienamente-rispondenti-a-ssri-snri/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial valuta l&#8217;efficacia di Trazodone nel migliorare il fenomeno chiamato “emotional blunting” in persone con Major Depressive Disorder che non hanno risposto completamente a trattamenti precedenti con SSRIs/SNRIs. L&#8217;obiettivo è verificare se, dopo otto settimane di assunzione, i pazienti mostrano un miglioramento nella capacità di provare, esprimere e regolare emozioni positive e negative. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l&#8217;efficacia di <b>Trazodone</b> nel migliorare il fenomeno chiamato “emotional blunting” in persone con <b>Major Depressive Disorder</b> che non hanno risposto completamente a trattamenti precedenti con <b>SSRIs/SNRIs</b>. L&#8217;obiettivo è verificare se, dopo otto settimane di assunzione, i pazienti mostrano un miglioramento nella capacità di provare, esprimere e regolare emozioni positive e negative.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono una compressa di Trazodone una volta al giorno per otto settimane. All&#8217;inizio e alla fine del periodo di trattamento compilano il <b>Oxford Depression Questionnaire (ODQ)</b>, un questionario che chiede come si sentono quotidianamente; le risposte vengono confrontate per vedere se ci sono cambiamenti. Vengono inoltre raccolte informazioni su sonno, pensiero, qualità della vita e capacità di svolgere attività quotidiane attraverso altri questionari semplici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2b/3 sull’efficacia e sicurezza di lunsekimig in adulti con BPCO cronica non controllata con fenotipo eosinofilico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-cronica-non-controllata-con-fenotipo-eosinofilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-cronica-non-controllata-con-fenotipo-eosinofilico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è lunsekimig, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Chronic Obstructive Pulmonary Disease</b> (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è <b>lunsekimig</b>, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco reale, mentre un altro gruppo riceverà un’iniezione di <i>placebo</i>, cioè una sostanza inattiva identica per aspetto, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>lunsekimig</b> riduce il numero di peggioramenti moderati o gravi della COPD durante l’anno. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi, con visite regolari in cui verranno effettuati test di respirazione, questionari sulla qualità della vita e controlli di sicurezza. Durante le visite, i medici raccoglieranno informazioni su eventuali effetti indesiderati e su eventuali cambiamenti nei risultati dei test.</p>
<p>Tra le misure utilizzate ci sono il tasso annuale di peggioramenti della malattia, le variazioni del <b>FEV1</b> (un test che misura la quantità di aria espirata in un secondo dopo l’uso di un farmaco dilatatore), e i punteggi di questionari che valutano i sintomi respiratori e la qualità della vita. Queste informazioni aiuteranno a capire se il farmaco è efficace e sicuro per le persone con COPD eosinofilica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II su bambini 4‑11 anni con asma: efficacia e sicurezza del glycopyrronium bromide aggiunto a budesonide e formoterol fumarate rispetto a placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-bambini-4-11-anni-con-asma-efficacia-e-sicurezza-del-glycopyrronium-bromide-aggiunto-a-budesonide-e-formoterol-fumarate-rispetto-a-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-bambini-4-11-anni-con-asma-efficacia-e-sicurezza-del-glycopyrronium-bromide-aggiunto-a-budesonide-e-formoterol-fumarate-rispetto-a-placebo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda Asthma, una patologia cronica dei polmoni che provoca difficoltà respiratorie, specialmente nei bambini. Il trattamento in esame prevede l’uso di un inalatore contenente glycopyrronium bromide a due diverse dosi, somministrato insieme a un inalatore di mantenimento con budesonide e formoterol fumarate. Per confrontare l’effetto del nuovo farmaco, viene utilizzato anche un inalatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>Asthma</b>, una patologia cronica dei polmoni che provoca difficoltà respiratorie, specialmente nei bambini. Il trattamento in esame prevede l’uso di un inalatore contenente <b>glycopyrronium bromide</b> a due diverse dosi, somministrato insieme a un inalatore di mantenimento con <b>budesonide</b> e <b>formoterol fumarate</b>. Per confrontare l’effetto del nuovo farmaco, viene utilizzato anche un inalatore di <b>placebo</b>, che non contiene principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di glycopyrronium bromide migliori la funzione polmonare rispetto al solo trattamento di mantenimento. I partecipanti, di età compresa tra 4 e meno di 12 anni, seguiranno tre periodi di trattamento in cui riceveranno ciascuna delle opzioni (due dosi di glycopyrronium bromide e placebo) in ordine casuale, senza sapere quale stanno usando (studio “double‑blind”). Durante ogni periodo, verranno misurate le capacità respiratorie, in particolare il valore di <b>FEV1</b>, cioè la quantità di aria espirata in un secondo, sia poco dopo la dose che al mattino prima della dose successiva. Il periodo di ciascuna fase è di circa tre settimane, dopodiché si passa al successivo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di LY4268989 adipic acid in adulti con colite ulcerosa attiva moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda adulti con Ulcerative Colitis in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è LY4268989 (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda adulti con <b>Ulcerative Colitis</b> in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è <b>LY4268989</b> (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica che non contiene principio attivo, per verificare se il farmaco è più efficace nel portare i pazienti a <b>clinical remission</b>, ovvero a uno stato in cui i sintomi sono praticamente assenti.</p>
<p>Il trial dura circa un anno: nei primi dieci settimane si valuta l’effetto iniziale del trattamento e, per chi risponde, il proseguimento fino alla settimana 52 serve a capire se i benefici si mantengono nel tempo. L’attività della malattia viene monitorata con il <b>Modified Mayo Score</b>, un semplice questionario che tiene conto della frequenza delle scariche, della presenza di sangue nelle feci, dei risultati dell’esame endoscopico e dello stato di salute generale; un punteggio più basso indica miglioramento. Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco funziona meglio del placebo nel far raggiungere e mantenere la remissione in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su orelabrutinib per pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è Orelabrutinib, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta placebo. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis</b>, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è <b>Orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta <b>placebo</b>. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto e vengono somministrate una volta al giorno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Orelabrutinib</b> può ritardare il peggioramento della disabilità rispetto al <b>placebo</b>. I partecipanti sono assegnati in modo <i>randomizzato</i> (cioè distribuiti casualmente) e né i ricercatori né i partecipanti sanno quale compressa stanno assumendo (<i>double‑blind</i>). Il principale risultato osservato è il tempo necessario perché si verifichi un <b>confirmed disability progression (CDP)</b>, cioè un peggioramento stabile della capacità di movimento per almeno 24 settimane. Altri risultati includono il tempo di comparsa di un peggioramento misurato con la scala <b>EDSS</b>, che valuta il grado di disabilità, e il numero di nuove aree anormali di segnale (lesioni) individuate con una scansione <b>MRI</b> del cervello, in particolare le lesioni di tipo T2.</p>
<p>I volontari partecipano a visite regolari in cui ricevono la compressa, rispondono a domande sul loro stato di salute e si sottopongono a esami di imaging cerebrale. La durata dello studio copre diversi mesi, durante i quali vengono monitorati i cambiamenti nella capacità di movimento e le eventuali nuove lesioni cerebrali. Alla fine, i dati raccolti aiuteranno a capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di sicurezza a lungo termine di admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica o progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-e-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-e-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone affette da Progressive pulmonary fibrosis e Idiopathic pulmonary fibrosis, due condizioni in cui il tessuto dei polmoni si indurisce e rende più difficile respirare. Il farmaco sperimentato è Admilparant, una compressa da assumere per via orale. Lo scopo è valutare se il farmaco è sicuro da usare a lungo termine senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone affette da <b>Progressive pulmonary fibrosis</b> e <b>Idiopathic pulmonary fibrosis</b>, due condizioni in cui il tessuto dei polmoni si indurisce e rende più difficile respirare. Il farmaco sperimentato è <b>Admilparant</b>, una compressa da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo è valutare se il farmaco è sicuro da usare a lungo termine senza causare effetti indesiderati gravi. I partecipanti prenderanno la compressa ogni giorno per un periodo esteso, con controlli periodici in cui verranno registrati eventuali effetti collaterali, eseguiti esami del sangue, misurati la pressione sanguigna, il battito cardiaco e, quando necessario, effettuato un <b>ECG</b> per controllare il cuore.</p>
<p>Termini come fibrosi polmonare indicano la formazione di cicatrici nel tessuto polmonare che riducono la capacità respiratoria; “idiopatica” significa che la causa non è nota. Un ECG è un test semplice che registra l’attività elettrica del cuore per verificare se funziona correttamente. Gli esami di laboratorio e le misurazioni dei segni vitali aiutano i medici a capire se il corpo reagisce bene al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di SPY001-001, SPY002 e SPY003, da sole o in combinazione, nei pazienti con colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-spy001-001-spy002-e-spy003-in-pazienti-con-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-spy001-001-spy002-e-spy003-in-pazienti-con-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial coinvolge persone con Ulcerative colitis, una forma di Inflammatory Bowel Disease caratterizzata da infiammazione del colon. I partecipanti riceveranno una delle tre soluzioni iniettabili a lunga durata d&#8217;azione, identificate come SPY001-001, SPY002 e SPY003, oppure un trattamento di confronto chiamato SPYPBO-101. Tutti i farmaci sono somministrati per via sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial coinvolge persone con <b>Ulcerative colitis</b>, una forma di <b>Inflammatory Bowel Disease</b> caratterizzata da infiammazione del colon. I partecipanti riceveranno una delle tre soluzioni iniettabili a lunga durata d&#8217;azione, identificate come <b>SPY001-001</b>, <b>SPY002</b> e <b>SPY003</b>, oppure un trattamento di confronto chiamato <b>SPYPBO-101</b>. Tutti i farmaci sono somministrati per via sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi regimi terapeutici. I volontari saranno seguiti per diversi mesi, con visite regolari per controllare eventuali effetti indesiderati e per verificare eventuali miglioramenti osservati con esami dell&#8217;intestino.</p>
<p>Durante il periodo di studio, i ricercatori controlleranno la comparsa di eventi avversi (effetti indesiderati) e utilizzeranno una procedura chiamata endoscopia, che consiste nell&#8217;esaminare l&#8217;interno del colon con una piccola telecamera, per valutare eventuali miglioramenti nella mucosa intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su AZD0901 più combinazione di farmaci (capecitabina e rilvegostomig) in pazienti adulti con cancro gastrico o esofageo avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-adulti-con-cancro-gastrico-o-esofageo-avanzato-azd0901-capecitabina-con-o-senza-rilvegostomig/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-adulti-con-cancro-gastrico-o-esofageo-avanzato-azd0901-capecitabina-con-o-senza-rilvegostomig/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge pazienti con Gastric Cancer, Gastroesophageal Junction Adenocarcinoma o Esophageal Cancer che presentano la caratteristica Claudin18.2-positive e sono HER2-negative. Il trattamento sperimentale combina sonesitatug vedotin con capecitabine, con o senza l’aggiunta di rilvegostomig, un farmaco somministrato per via endovenosa. L’obiettivo principale è valutare se questa combinazione è più efficace rispetto alla terapia standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge pazienti con <b>Gastric Cancer</b>, <b>Gastroesophageal Junction Adenocarcinoma</b> o <b>Esophageal Cancer</b> che presentano la caratteristica <b>Claudin18.2-positive</b> e sono <b>HER2-negative</b>. Il trattamento sperimentale combina <b>sonesitatug vedotin</b> con <b>capecitabine</b>, con o senza l’aggiunta di <b>rilvegostomig</b>, un farmaco somministrato per via endovenosa. L’obiettivo principale è valutare se questa combinazione è più efficace rispetto alla terapia standard attualmente usata.</p>
<p>Nel corso dello studio i partecipanti ricevono le infusioni dei farmaci in più cicli, alternati a periodi di osservazione durante i quali vengono effettuati controlli clinici, esami del sangue e imaging per verificare la risposta del tumore. I ricercatori misurano il tempo in cui la malattia non peggiora, chiamato <i>Progression Free Survival</i>, e la sopravvivenza complessiva, per confrontare i risultati con quelli ottenuti con le terapie di riferimento. Gli effetti indesiderati vengono monitorati costantemente per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su pazienti con cancro del polmone non a piccole cellule stadio I ad alto rischio: mRNA‑4157 più pembrolizumab versus placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-i-ad-alto-rischio-mrna-4157-pembrolizumab-vs-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-i-ad-alto-rischio-mrna-4157-pembrolizumab-vs-placebo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer, una forma di cancro ai polmoni diversa dal carcinoma a piccole cellule, in particolare nella fase precoce definita Stage I NSCLC. Dopo la completa asportazione chirurgica del tumore, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi per ricevere un nuovo vaccino sperimentale, da solo o in combinazione con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b>, una forma di cancro ai polmoni diversa dal carcinoma a piccole cellule, in particolare nella fase precoce definita <b>Stage I NSCLC</b>. Dopo la completa asportazione chirurgica del tumore, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi per ricevere un nuovo vaccino sperimentale, da solo o in combinazione con il farmaco immunoterapico <b>pembrolizumab</b> somministrato per via <b>subcutanea</b>, oppure un’iniezione di <b>mRNA-4157</b> via <b>intramuscolare</b>, oppure un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di questi trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla ricomparsa della malattia.</p>
<p>I partecipanti verranno assegnati casualmente a uno dei gruppi e riceveranno le iniezioni a intervalli stabiliti per diversi mesi. Successivamente saranno seguiti con controlli regolari, inclusi esami di imaging e questionari sul benessere, per monitorare la presenza di eventuali segni di ritorno del cancro e valutare la salute generale nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato su adulti con polimialgia reumatica precoce: efficacia e sicurezza di sarilumab più prednisone rispetto a prednisone solo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-e-sicurezza-di-sarilumab-in-combinazione-con-prednisone-in-adulti-con-polimialgia-reumatica-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-e-sicurezza-di-sarilumab-in-combinazione-con-prednisone-in-adulti-con-polimialgia-reumatica-precoce/</guid>

					<description><![CDATA[La polymyalgia rheumatica è una malattia infiammatoria che provoca dolore e rigidità nei muscoli delle spalle, del collo e dei fianchi, soprattutto nelle persone anziane. Il trattamento standard prevede l’uso di prednisone, un farmaco steroideo assunto per via orale, che aiuta a ridurre l’infiammazione. In questo studio i partecipanti ricevono inoltre sarilumab, un farmaco somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>polymyalgia rheumatica</b> è una malattia infiammatoria che provoca dolore e rigidità nei muscoli delle spalle, del collo e dei fianchi, soprattutto nelle persone anziane. Il trattamento standard prevede l’uso di <b>prednisone</b>, un farmaco steroideo assunto per via orale, che aiuta a ridurre l’infiammazione. In questo studio i partecipanti ricevono inoltre <b>sarilumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione in siringa pre‑riempita, con una dose di 200 mg ogni due settimane, abbinato a una riduzione graduale del prednisone per un anno; un gruppo di controllo riceve un <b>placebo</b> iniettato con lo stesso aspetto del farmaco attivo.</p>
<p>L’obiettivo è dimostrare che l’aggiunta di sarilumab al regime di prednisone porta a una remissione più duratura rispetto al solo prednisone. Lo studio è <b>double-blind</b>, cioè né i medici né i partecipanti sanno quale trattamento è stato somministrato, e i partecipanti sono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi.</p>
<p>Durante i 52 settimane di studio i partecipanti ricevono l’iniezione di sarilumab o placebo ogni due settimane e assumono compresse di prednisone che vengono progressivamente ridotte (taper) fino a sospensione. Sono previsti controlli regolari per valutare la scomparsa dei sintomi (remissione) a 24 e 52 settimane e per monitorare eventuali effetti indesiderati, cioè i possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di ly4395089 e mirikizumab rispetto a mirikizumab da solo in adulti con malattia di Crohn moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-ly4395089-e-mirikizumab-in-adulti-con-malattia-di-crohn-moderatamente-o-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-ly4395089-e-mirikizumab-in-adulti-con-malattia-di-crohn-moderatamente-o-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[L’Ulcerative Colitis e la Crohn’s Disease sono malattie infiammatorie croniche dell’intestino che possono provocare dolore addominale, diarrea frequente e, nei casi più gravi, sanguinamento. In questo studio vengono utilizzati due farmaci: Mirikizumab, somministrato tramite iniezione, e LY4395089, assunto sotto forma di compressa. Alcuni partecipanti ricevono i due farmaci insieme, mentre altri ricevono solo Mirikizumab. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<b>Ulcerative Colitis</b> e la <b>Crohn’s Disease</b> sono malattie infiammatorie croniche dell’intestino che possono provocare dolore addominale, diarrea frequente e, nei casi più gravi, sanguinamento. In questo studio vengono utilizzati due farmaci: <b>Mirikizumab</b>, somministrato tramite iniezione, e <b>LY4395089</b>, assunto sotto forma di compressa. Alcuni partecipanti ricevono i due farmaci insieme, mentre altri ricevono solo Mirikizumab.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare, entro 12 settimane, se la combinazione di farmaci migliora la condizione intestinale rispetto al singolo farmaco, osservando i risultati <b>endoscopic</b>, cioè le immagini ottenute guardando all’interno dell’intestino con una piccola telecamera. I partecipanti seguiranno un programma di visite regolari per controllare i sintomi e per effettuare le valutazioni visive dell’intestino durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2/3 su adulti con BPCO moderata‑severa per valutare l’efficacia e la sicurezza di PF‑07275315 rispetto a placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-3-su-adulti-con-bpco-moderata-severa-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-pf-07275315-rispetto-al-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-3-su-adulti-con-bpco-moderata-severa-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-pf-07275315-rispetto-al-placebo/</guid>

					<description><![CDATA[Il Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) è una patologia cronica che provoca difficoltà respiratoria persistente, soprattutto durante l’attività fisica, e può peggiorare nel tempo. Lo studio coinvolge adulti con forme moderate‑severe di questa condizione e confronta un nuovo medicinale sperimentale, PF-07275315, somministrato mediante iniezione sottocutanea, con una sostanza inattiva, il placebo, per valutare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Chronic Obstructive Pulmonary Disease</b> (COPD) è una patologia cronica che provoca difficoltà respiratoria persistente, soprattutto durante l’attività fisica, e può peggiorare nel tempo. Lo studio coinvolge adulti con forme moderate‑severe di questa condizione e confronta un nuovo medicinale sperimentale, <b>PF-07275315</b>, somministrato mediante iniezione sottocutanea, con una sostanza inattiva, il <b>placebo</b>, per valutare se il farmaco possa migliorare la funzione polmonare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza del farmaco nei pazienti affetti da COPD. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi, senza sapere quale trattamento ricevono, e segue un periodo di trattamento che può durare fino a 24 settimane nella fase iniziale e fino a 52 settimane nella fase successiva, con visite di controllo regolari per monitorare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Nel corso della ricerca vengono effettuati test di funzionalità respiratoria, tra cui la misura del <b>forced expiratory volume in one second (FEV1)</b>, per verificare miglioramenti nella capacità di espirare aria. Inoltre, i partecipanti compilano questionari sui sintomi respiratori e vengono osservati per eventuali effetti indesiderati o variazioni nei parametri vitali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia della profilassi con NXT007 rispetto a Emicizumab in persone con emofilia A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-l-efficacia-della-profilassi-con-nxt007-rispetto-a-emicizumab-in-persone-con-emofilia-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-l-efficacia-della-profilassi-con-nxt007-rispetto-a-emicizumab-in-persone-con-emofilia-a/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone affette da Hemophilia A, una condizione rara in cui il sangue non coagula correttamente, provocando sanguinamenti frequenti. Il farmaco sperimentale è NXT007, un humanised IgG4 monoclonal antibody somministrato tramite subcutaneous injection. Come confronto viene utilizzato Emicizumab, già impiegato nella prevenzione dei sanguinamenti. Lo scopo dello studio è valutare se NXT007 è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone affette da <b>Hemophilia A</b>, una condizione rara in cui il sangue non coagula correttamente, provocando sanguinamenti frequenti. Il farmaco sperimentale è <b>NXT007</b>, un <b>humanised IgG4 monoclonal antibody</b> somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>. Come confronto viene utilizzato <b>Emicizumab</b>, già impiegato nella prevenzione dei sanguinamenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se NXT007 è altrettanto efficace e sicuro quanto Emicizumab nella riduzione dei sanguinamenti trattati.</p>
<p>I partecipanti ricevono iniezioni regolari del farmaco assegnato per diversi mesi, con visite programmate per controllare la salute, raccogliere campioni di sangue e registrare eventuali sanguinamenti o effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su efficacia e sicurezza di NXT007 vs simoctocog alfa (fattore VIII) nella profilassi di persone con emofilia A senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-efficacia-e-sicurezza-di-nxt007-vs-simoctocog-alfa-fattore-viii-nella-profilassi-di-persone-con-emofilia-a-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-efficacia-e-sicurezza-di-nxt007-vs-simoctocog-alfa-fattore-viii-nella-profilassi-di-persone-con-emofilia-a-senza-inibitori/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con Hemophilia A senza inibitori, una malattia rara in cui il sangue non coagula correttamente perché manca una proteina necessaria per fermare le emorragie. L’obiettivo è confrontare due terapie preventive: il prodotto standard contenente Factor VIII somministrato per intravenous administration (attraverso una vena) e un nuovo farmaco denominato NXT007, un anticorpo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>Hemophilia A</b> senza inibitori, una malattia rara in cui il sangue non coagula correttamente perché manca una proteina necessaria per fermare le emorragie. L’obiettivo è confrontare due terapie preventive: il prodotto standard contenente <b>Factor VIII</b> somministrato per <b>intravenous administration</b> (attraverso una vena) e un nuovo farmaco denominato <b>NXT007</b>, un anticorpo monoclonale prodotto in laboratorio che viene introdotto con una <b>subcutaneous injection</b> (iniezione sotto la pelle). Si vuole capire quale dei due trattamenti riduce maggiormente le emorragie.</p>
<p>I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per circa sei mesi, con controlli regolari per valutare la salute, registrare gli episodi di sanguinamento e raccogliere informazioni sulla vita quotidiana. Il numero di sanguinamenti che richiedono trattamento, indicato come <b>ABR</b>, sarà conteggiato, e la sicurezza sarà monitorata osservando eventuali effetti collaterali e reazioni nel sito di iniezione. Al termine del periodo di trattamento, i dati raccolti serviranno a determinare se il nuovo farmaco è efficace quanto, o più, della terapia tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di indacaterol acetate in combinazione (QVM149) in adolescenti con asma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-indacaterol-acetate-in-combinazione-qvm149-in-adolescenti-con-asma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-indacaterol-acetate-in-combinazione-qvm149-in-adolescenti-con-asma/</guid>

					<description><![CDATA[La asthma è una malattia cronica delle vie aeree che provoca difficoltà respiratorie, tosse e sensazione di costrizione toracica. Lo studio coinvolge adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni affetti da questa condizione e confronta due tipi di terapia inalatoria. Il trattamento sperimentale è il nuovo farmaco QVM149, contenente mometasone furoate, glycopyrronium bromide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>asthma</b> è una malattia cronica delle vie aeree che provoca difficoltà respiratorie, tosse e sensazione di costrizione toracica. Lo studio coinvolge adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni affetti da questa condizione e confronta due tipi di terapia inalatoria. Il trattamento sperimentale è il nuovo farmaco <b>QVM149</b>, contenente <b>mometasone furoate</b>, <b>glycopyrronium bromide</b> e <b>indacaterol acetate</b>, somministrato sotto forma di polvere da inalare. Il trattamento di riferimento è un inalatore contenente <b>salmeterol</b> e <b>fluticasone propionate</b>, già utilizzato nella pratica clinica per il controllo dell&#8217;<i>asthma</i>.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se il nuovo farmaco è più efficace e sicuro rispetto al trattamento standard. I partecipanti ricevono per 12 settimane uno dei due regimi terapeutici, dopodiché, in un secondo periodo di 12 settimane, passano all’altro trattamento, in modo da confrontare direttamente i due farmaci nello stesso soggetto. Per mantenere l’anonimato sul trattamento assegnato, ogni partecipante utilizza due inalatori: uno contenente il farmaco attivo e l’altro un placebo, così che né i pazienti né i medici sappiano quale sia il vero medicinale. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti collaterali, i parametri di laboratorio e la necessità di farmaci di riserva, per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio aperto per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di fesoterodine in adulti con psicosi dell&#8217;Alzheimer caratterizzata da allucinazioni e deliri</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-aperto-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-fesoterodine-in-adulti-con-psicosi-dell-alzheimer-caratterizzata-da-allucinazioni-e-deliri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-aperto-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-fesoterodine-in-adulti-con-psicosi-dell-alzheimer-caratterizzata-da-allucinazioni-e-deliri/</guid>

					<description><![CDATA[La psicose associata alla Alzheimer’s disease è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale ML-007C-MA, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicose associata alla <b>Alzheimer’s disease</b> è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale <b>ML-007C-MA</b>, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se può essere usato in modo sicuro per gestire questi sintomi.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco nei partecipanti. I partecipanti prenderanno il farmaco ogni giorno per un periodo prolungato e saranno monitorati regolarmente tramite visite mediche, esami del sangue e controlli del cuore per identificare eventuali effetti indesiderati. Durante le visite verranno registrati i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, nonché eventuali variazioni nel benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pazienti con malattia di Crohn moderatamente o gravemente attiva: efficacia e sicurezza di guselkumab rispetto a risankizumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderatamente-o-gravemente-attiva-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-rispetto-a-risankizumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderatamente-o-gravemente-attiva-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-rispetto-a-risankizumab/</guid>

					<description><![CDATA[La Crohn’s Disease è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino che può causare dolore addominale, diarrea, perdita di peso e affaticamento. In questo studio vengono confrontati due farmaci biologici: Guselkumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e Risankizumab, anch’esso somministrato per iniezione. Entrambi i farmaci agiscono bloccando specifiche proteine del sistema immunitario, riducendo così l’infiammazione nella zona intestinale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Crohn’s Disease</b> è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino che può causare dolore addominale, diarrea, perdita di peso e affaticamento. In questo studio vengono confrontati due farmaci biologici: <b>Guselkumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e <b>Risankizumab</b>, anch’esso somministrato per iniezione. Entrambi i farmaci agiscono bloccando specifiche proteine del sistema immunitario, riducendo così l’infiammazione nella zona intestinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di <b>Guselkumab</b> rispetto a <b>Risankizumab</b> dopo 52 settimane di trattamento. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e ricevono le iniezioni a intervalli regolari per un anno, con visite periodiche per controllare la salute e gli eventuali effetti collaterali. Durante lo studio si verifica se i pazienti raggiungono una “remissione profonda”, cioè l’assenza quasi totale di sintomi e segni di infiammazione, per capire quale dei due farmaci sia più efficace nel gestire la malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1b/2 sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di ifinatamab deruxtecan in bambini e adolescenti con tumori solidi recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1b-2-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-di-ifinatamab-deruxtecan-in-bambini-e-adolescenti-con-tumori-solidi-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1b-2-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-di-ifinatamab-deruxtecan-in-bambini-e-adolescenti-con-tumori-solidi-recidivanti-o-refrattari/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial coinvolge bambini e adolescenti con tumori solidi maligni che sono tornati (relapsed) o che non rispondono più (refractory) a trattamenti precedenti. I tumori più comuni includono neuroblastoma, rhabdomyosarcoma, Wilms tumor e osteosarcoma. Il farmaco in studio è Ifinatamab Deruxtecan, somministrato per via endovenosa, cioè attraverso una flebo che rilascia il medicinale direttamente nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial coinvolge bambini e adolescenti con tumori solidi maligni che sono tornati (relapsed) o che non rispondono più (refractory) a trattamenti precedenti. I tumori più comuni includono <b>neuroblastoma</b>, <b>rhabdomyosarcoma</b>, <b>Wilms tumor</b> e <b>osteosarcoma</b>. Il farmaco in studio è <b>Ifinatamab Deruxtecan</b>, somministrato per via endovenosa, cioè attraverso una flebo che rilascia il medicinale direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo è valutare la sicurezza e l’efficacia del nuovo farmaco nei bambini. Nella prima fase i partecipanti ricevono dosi crescenti per identificare la quantità più alta tollerata senza gravi effetti collaterali; nella fase successiva la stessa dose viene usata per verificare se il tumore diminuisce o si stabilizza. L’efficacia viene misurata con il <b>ORR</b>, cioè la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce visibilmente, e con il <b>DCS-4</b>, che indica quanti pazienti mantengono il controllo della malattia per almeno quattro mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-gedatolisib-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-hr-positivo-her2-negativo-dopo-terapia-cdk4-6-e-aromatasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-gedatolisib-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-hr-positivo-her2-negativo-dopo-terapia-cdk4-6-e-aromatasi/</guid>

					<description><![CDATA[HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer</b> è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore <b>CDK4/6</b> in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni <b>PIK3CA</b> in forma normale (wild‑type) o mutata.</p>
<p>L’arma sperimentale prevede l’uso di <b>Gedatolisib</b>, somministrato per via endovenosa, in combinazione con <b>palbociclib</b> per via orale e <b>fulvestrant</b> mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con <b>alpelisib</b> più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.</p>
<p>L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig e durvalumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile senza progressione dopo chemioradioterapia concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer di stadio III non resecabile, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente chemioradioterapia con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b> di <b>stadio III non resecabile</b>, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente <b>chemioradioterapia</b> con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti, <b>pumitamig</b> e <b>durvalumab</b>, per capire quale riesca meglio a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>pumitamig</b>, somministrato in vena, e viene confrontato con <b>durvalumab</b>, anch’esso somministrato in vena. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei due farmaci e siano seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come vengono tollerati i trattamenti. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali cambiamenti del tumore, sulla durata del controllo della malattia e su possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Si tratta di uno studio <b>randomizzato</b>, cioè con assegnazione casuale del trattamento, <b>multicentrico</b>, quindi svolto in più centri, e <b>open-label</b>, cioè senza mascheramento del trattamento ricevuto. Lo studio è di <b>fase 3</b>, una fase in cui un farmaco viene confrontato con un altro trattamento per valutarne meglio efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
