<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Slovacchia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/paese/slovacchia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:06:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Slovacchia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dello zenagamtide per la perdita di peso in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato zenagamtide in persone che presentano overweight or obesity, ovvero un eccesso di peso corporeo, e type 2 diabetes, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo elevati. Il trattamento viene somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>zenagamtide</b> in persone che presentano <b>overweight or obesity</b>, ovvero un eccesso di peso corporeo, e <b>type 2 diabetes</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo elevati. Il trattamento viene somministrato tramite <b>subcutaneous</b> injection, ovvero un&#8217;iniezione sottocutanea, utilizzando una penna già pronta con la soluzione. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in diverse dosi, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso di ricerca prevede il monitoraggio di vari parametri legati alla salute e al controllo del peso. Verranno esaminate diverse misurazioni, tra cui il <b>BMI</b>, che indica il rapporto tra peso e altezza, la circonferenza della vita e i livelli di <b>haemoglobin A1c</b>, un esame del sangue che misura la media della glicemia negli ultimi mesi. Saranno inoltre monitorati la pressione sanguigna e i livelli di grassi nel sangue, come il <b>cholesterol</b> e i <b>triglycerides</b>, per osservare come il corpo reagisce al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY3537982, pembrolizumab e durvalumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della KRAS G12C mutation (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della <b>KRAS G12C mutation</b> (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa tramite intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>olomorasib</b>, identificato con il codice <b>LY3537982</b>, in combinazione con le terapie immunologiche standard.</p>
<p>La sperimentazione è suddivisa in due parti per confrontare diverse combinazioni di farmaci. Nella prima parte, viene confrontata l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> somministrato per via orale insieme a <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous use</b> (infusione in vena), rispetto all&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> in combinazione con un <b>placebo</b>. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> insieme a <b>durvalumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa, rispetto all&#8217;uso di <b>durvalumab</b> associato a un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di baricitinib, adalimumab ed etanercept in pazienti affetti da artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;Artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco baricitinib rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;adalimumab, l&#8217;etanercept e altri farmaci noti come inibitori del TNF, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Artrite reumatoide</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>baricitinib</b> rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;<b>adalimumab</b>, l&#8217;<b>etanercept</b> e altri farmaci noti come <b>inibitori del TNF</b>, che servono a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti prescritti. Il farmaco in esame, il <b>baricitinib</b>, viene assunto per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite una <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;osservazione si concentrerà sul monitoraggio del rischio di <b>tromboembolismo venoso</b>, una condizione che riguarda la formazione di coaguli di sangue nelle vene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dextrometorfano e deramciclane nel trattamento dell&#8217;agitazione nelle persone con demenza di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dextrometorfano-e-deramciclane-nel-trattamento-dell-agitazione-nelle-persone-con-demenza-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dextrometorfano-e-deramciclane-nel-trattamento-dell-agitazione-nelle-persone-con-demenza-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;agitazione nelle persone affette da Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati EXV-802 e EXV-801. Il farmaco EXV-802 è composto da due sostanze, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;<b>agitazione</b> nelle persone affette da <b>Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati <b>EXV-802</b> e <b>EXV-801</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>EXV-802</b> è composto da due sostanze, il <b>dextromethorphan</b> e il <b>deramciclane fumarate</b>, mentre il farmaco <b>EXV-801</b> contiene solo <b>deramciclane</b>. Entrambi i trattamenti vengono somministrati sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno i farmaci in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico venga somministrato, una procedura definita <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio per osservare come i sintomi cambiano nel tempo e per verificare la sicurezza delle sostanze utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la gestione del peso in bambini e adolescenti con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da Obesity (obesità) e Type 2 Diabetes (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un placebo. I farmaci studiati includono cagrilintide, somministrato singolarmente, e una combinazione di cagrilintide e semaglutide, denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da <b>Obesity</b> (obesità) e <b>Type 2 Diabetes</b> (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un <b>placebo</b>. I farmaci studiati includono <b>cagrilintide</b>, somministrato singolarmente, e una combinazione di <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, denominata <b>CagriSema</b>. Questi farmaci vengono somministrati tramite una <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione nel tessuto sottocutaneo, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati per un periodo prolungato. Verranno monitorati parametri come il <b>Body Mass Index</b> (<b>BMI</b>), ovvero l&#8217;indice di massa corporea che mette in relazione il peso e l&#8217;altezza per valutare lo stato di salute, e il peso corporeo totale. Il percorso di ricerca mira a osservare i cambiamenti nel tempo per determinare quanto i trattamenti siano efficaci nel controllo del peso e nella salute generale dei soggetti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide per malattia renale cronica e diabete di tipo 2 in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-2-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-2-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>malattia renale cronica</b> e <b>diabete di tipo 2</b> che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina diversi trattamenti somministrati come iniezioni sotto la pelle: una combinazione di due medicinali chiamati <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> somministrati insieme, i singoli medicinali cagrilintide e semaglutide da soli, e placebo. Tutti i trattamenti vengono somministrati una volta alla settimana per un periodo di 35 settimane. Durante lo studio, i partecipanti possono anche continuare ad assumere altri medicinali per la malattia renale come gli <b>inibitori SGLT2</b> (ad esempio <b>dapagliflozin propanediol</b>), i <b>bloccanti del RAAS</b> (ad esempio <b>enalapril maleato</b>) o gli <b>MRA non steroidei</b> (ad esempio <b>finerenone</b>), se già prescritti dal loro medico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide possa migliorare alcuni indicatori del danno renale nelle persone con diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità, rispetto ai singoli medicinali o al placebo. Durante lo studio vengono misurati vari parametri per valutare la funzione dei reni e lo stato di salute generale dei partecipanti. Uno degli aspetti principali che viene controllato è la quantità di una proteina chiamata albumina presente nelle urine, che indica quanto bene stanno funzionando i reni. Quando i reni sono danneggiati, lasciano passare più albumina nelle urine del normale.</p>
<p>Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la velocità con cui i reni filtrano il sangue, il peso corporeo, la circonferenza della vita, i livelli di zucchero nel sangue misurati attraverso l&#8217;emoglobina glicata, e la pressione sanguigna. I medici controllano attentamente la sicurezza del trattamento monitorando eventuali effetti indesiderati e episodi di ipoglicemia, che si verificano quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo. Lo studio prevede visite regolari presso il centro clinico dove vengono effettuati esami del sangue e delle urine per seguire l&#8217;andamento della malattia renale e verificare come il corpo risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di denecimig in persone con emofilia A con o senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-denecimig-in-persone-con-emofilia-a-con-o-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-denecimig-in-persone-con-emofilia-a-con-o-senza-inibitori/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;emofilia A, una malattia del sangue in cui manca una proteina importante chiamata fattore VIII, che serve per far coagulare il sangue in modo corretto. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti più frequenti e prolungati, anche dopo piccoli traumi o a volte senza una causa evidente. Alcuni pazienti con emofilia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>emofilia A</b>, una malattia del sangue in cui manca una proteina importante chiamata fattore VIII, che serve per far coagulare il sangue in modo corretto. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti più frequenti e prolungati, anche dopo piccoli traumi o a volte senza una causa evidente. Alcuni pazienti con emofilia A possono anche sviluppare degli anticorpi chiamati inibitori, che rendono meno efficaci i trattamenti abituali. Lo studio utilizza un medicinale sperimentale chiamato <b>denecimig</b>, noto anche con il nome in codice <b>Mim8</b> o <b>NNC0365-3769</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del denecimig quando viene usato in modo continuativo per prevenire i sanguinamenti nelle persone con emofilia A, sia in quelle che hanno sviluppato inibitori sia in quelle che non li hanno. Lo studio vuole anche osservare come funziona il medicinale nel tempo, quanti episodi di sanguinamento si verificano durante il trattamento e se il corpo produce anticorpi contro il medicinale stesso.</p>
<p>I partecipanti allo studio provengono da altri studi precedenti con lo stesso medicinale e continuano il trattamento con denecimig per un periodo che può durare fino a circa cinque anni. Durante questo tempo, ricevono regolarmente le iniezioni del medicinale sotto la pelle e vengono monitorati attraverso visite mediche programmate. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli eventuali effetti indesiderati, sulle reazioni nel punto dove viene fatta l&#8217;iniezione, sul numero di episodi di sanguinamento che richiedono un trattamento e sulla quantità di medicinale presente nel sangue. In alcuni paesi, lo studio include anche bambini molto piccoli, di età inferiore a un anno, che non hanno mai ricevuto trattamenti o ne hanno ricevuti pochissimi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di empasiprubart negli adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-empasiprubart-negli-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-empasiprubart-negli-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, inclusa la forma tipica oppure varianti che interessano principalmente i muscoli, più nervi in zone diverse del corpo, una zona specifica o le parti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, inclusa la forma tipica oppure varianti che interessano principalmente i muscoli, più nervi in zone diverse del corpo, una zona specifica o le parti distali degli arti. Lo studio valuterà l&#8217;uso di <b>empasiprubart</b>, un farmaco somministrato tramite infusione in vena, confrontandolo con placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare se empasiprubart sia efficace nel migliorare la capacità funzionale delle persone con questa malattia. Durante lo studio i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo che può durare fino a 120 giorni per ogni ciclo di trattamento. Lo studio è diviso in due parti: la parte A dura 24 settimane e la parte B può estendersi fino a 96 settimane. I medici valuteranno diversi aspetti della malattia misurando i cambiamenti nella capacità di svolgere attività quotidiane, nella forza muscolare, nella presa delle mani e in altri parametri che indicano come la malattia influenza la vita dei partecipanti.</p>
<p>Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del trattamento, controllando eventuali effetti indesiderati, i parametri di laboratorio, l&#8217;elettrocardiogramma e i segni vitali. Verranno anche misurate le concentrazioni del farmaco nel sangue e la presenza di anticorpi che il corpo potrebbe sviluppare contro il farmaco. Lo studio valuterà inoltre come i partecipanti percepiscono il loro stato di salute generale, il livello di affaticamento e il dolore attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;azetukalner per pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullazetukalner-per-pazienti-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullazetukalner-per-pazienti-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-da-moderato-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il disturbo depressivo maggiore di grado da moderato a grave, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio valuterà un farmaco chiamato azetukalner, che verrà confrontato con placebo. I partecipanti potranno anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b> di grado da moderato a grave, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>azetukalner</b>, che verrà confrontato con placebo. I partecipanti potranno anche continuare a prendere un <b>antidepressivo</b> durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>azetukalner</b> alla dose di 20 milligrammi assunto una volta al giorno sia efficace nel trattamento del <b>disturbo depressivo maggiore</b>. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve placebo durante il periodo di trattamento, per garantire risultati obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di 18 mesi al massimo. Nel corso dello studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi depressivi e nel benessere generale dei partecipanti, utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la gravità della depressione e la capacità di provare piacere nelle attività quotidiane. Le valutazioni inizieranno dal momento dell&#8217;ingresso nello studio e continueranno a intervalli regolari, con controlli particolarmente importanti alla prima settimana e alla sesta settimana di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul nivolumab in pazienti adulti con melanoma avanzato non operabile o metastatico mai trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-avanzato-non-operabile-o-metastatico-mai-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-avanzato-non-operabile-o-metastatico-mai-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma avanzato non operabile o metastatico, una forma di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio confronta un nuovo medicinale chiamato MB11, che è una versione biosimilare proposta, con il medicinale già esistente Opdivo (disponibile sia nella versione europea che americana). Entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma</b> avanzato non operabile o metastatico, una forma di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio confronta un nuovo medicinale chiamato <b>MB11</b>, che è una versione biosimilare proposta, con il medicinale già esistente <b>Opdivo</b> (disponibile sia nella versione europea che americana). Entrambi i medicinali contengono la stessa sostanza attiva chiamata <b>nivolumab</b> e vengono somministrati attraverso infusione, cioè mediante una flebo che introduce lentamente il farmaco in vena. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto in precedenza alcun trattamento per questa forma avanzata di melanoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se MB11 funziona in modo simile a Opdivo nel corpo dei pazienti, misurando come il farmaco viene assorbito e distribuito nell&#8217;organismo, e se i due medicinali hanno la stessa efficacia nel trattamento del melanoma avanzato. Lo studio esaminerà anche la sicurezza di MB11 confrontandola con quella di Opdivo e verificherà se il sistema immunitario dei pazienti sviluppa una risposta contro questi medicinali. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti tra cui la riduzione delle dimensioni del tumore, il tempo durante il quale la malattia non peggiora e la sopravvivenza dei pazienti a diverse settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane per ciascun partecipante e prevede controlli regolari durante i quali verranno effettuati esami del sangue, esami delle urine, misurazioni dei segni vitali come pressione e temperatura, elettrocardiogramma e analisi di campioni di tessuto tumorale per verificare alcune caratteristiche specifiche. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso cicli ripetuti di infusione e verranno monitorati attentamente per verificare eventuali effetti indesiderati, cambiamenti nei valori di laboratorio e nella funzionalità di organi importanti come fegato, reni e midollo osseo. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno quale dei due medicinali viene somministrato fino alla conclusione dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco PF-08046054 rispetto a docetaxel in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule PD-L1 positivo trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-pf-08046054-rispetto-a-docetaxel-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-pd-l1-positivo-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-pf-08046054-rispetto-a-docetaxel-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-pd-l1-positivo-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato PF-08046054 (anche conosciuto come SGN-PDL1V) e un medicinale già utilizzato chiamato docetaxel. Il PF-08046054 è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato <b>PF-08046054</b> (anche conosciuto come <b>SGN-PDL1V</b>) e un medicinale già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>. Il <b>PF-08046054</b> è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo mirato. Il <b>docetaxel</b> è un medicinale antitumorale che viene somministrato attraverso infusione in vena. Lo studio include persone adulte che hanno già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore al polmone e che presentano una caratteristica specifica del tumore chiamata <b>PD-L1</b> positivo, che significa che le loro cellule tumorali hanno una certa proteina sulla superficie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b> rispetto a quelle che ricevono il <b>docetaxel</b>. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Il <b>PF-08046054</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, mentre anche il <b>docetaxel</b> viene dato allo stesso modo. Il trattamento può durare fino a sessanta settimane. Durante tutto il periodo dello studio, vengono raccolti campioni di tessuto tumorale per analisi di laboratorio, che possono provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se possibile dal punto di vista medico.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono osservati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti collaterali dei medicinali, la dimensione del tumore e se il tumore cresce o si riduce. Vengono anche valutati la qualità della vita e i sintomi come difficoltà respiratorie, tosse e dolore al petto attraverso questionari specifici. Per le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b>, vengono misurate le concentrazioni del medicinale nel sangue e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il trattamento. Lo studio prevede controlli regolari e esami per monitorare come i partecipanti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul depemokimab negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e infiammazione di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato depemokimab con il codice GSK3511294, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato <b>depemokimab</b> con il codice <b>GSK3511294</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre riceveranno un <b>placebo</b>. Durante lo studio i partecipanti continueranno a usare i loro medicinali abituali per inalazione che contengono tre tipi di sostanze: corticosteroidi inalatori, antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione e agonisti beta2-adrenergici a lunga durata d&#8217;azione. In caso di necessità i partecipanti potranno anche usare il <b>salbutamolo solfato</b> come medicinale di emergenza per via inalatoria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>depemokimab</b> funziona meglio del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di riacutizzazioni della malattia nelle persone con <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> che hanno anche un&#8217;infiammazione di tipo 2, che significa avere un numero elevato di un certo tipo di cellule del sangue chiamate eosinofili. Lo studio misurerà quante volte i partecipanti hanno episodi di peggioramento della malattia durante il periodo di trattamento e quanto tempo passa prima che si verifichi il primo episodio. Verranno anche valutati i cambiamenti nella qualità di vita e nei sintomi respiratori dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio durerà circa due anni per ogni partecipante, con il trattamento che continuerà per 104 settimane. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno le iniezioni del medicinale in studio o del <b>placebo</b> e dovranno partecipare a visite regolari presso il centro dove viene condotto lo studio. Durante queste visite verranno controllate la funzione respiratoria, i sintomi e la sicurezza del trattamento. Lo studio coinvolgerà adulti tra i 40 e gli 80 anni che hanno una <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> da moderata a grave e che hanno avuto almeno due episodi moderati o un episodio grave di peggioramento della malattia nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità del brexanolone caprilcerbate in adulti con disturbo depressivo maggiore con o senza ansia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-del-brexanolone-caprilcerbate-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-con-o-senza-ansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-del-brexanolone-caprilcerbate-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-con-o-senza-ansia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane, che può presentarsi con o senza sintomi di ansia. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato SPT-300, che è una capsula da assumere per bocca. Questo medicinale contiene una sostanza attiva denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane, che può presentarsi con o senza sintomi di ansia. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>SPT-300</b>, che è una capsula da assumere per bocca. Questo medicinale contiene una sostanza attiva denominata <b>brexanolone caprilcerbate</b>. La dose massima giornaliera prevista è di 375 milligrammi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nelle persone con disturbo depressivo maggiore, con o senza sintomi di ansia. Si tratta di uno studio di estensione della durata di 6 settimane, che significa che possono partecipare solo le persone che hanno completato uno studio precedente. Durante questo periodo i partecipanti assumeranno il farmaco in modo aperto, il che significa che sia i partecipanti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati, sulla loro gravità e durata, e verranno eseguiti controlli regolari che includono la misurazione dei segni vitali, elettrocardiogrammi ed esami di laboratorio. Verranno inoltre valutati i pensieri e i comportamenti legati al suicidio utilizzando una scala specifica. Lo studio prevede visite programmate durante le quali verranno valutati vari aspetti della condizione depressiva, dei sintomi di ansia, del funzionamento generale e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fesoterodina e sul 5-[(1R,5R)-3-azabiciclo[3.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di allucinazioni e deliri associati alla psicosi nella malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>allucinazioni</b> e <b>deliri</b> associati alla <b>psicosi nella malattia di Alzheimer</b>. La <b>malattia di Alzheimer</b> è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) o credere fermamente in cose non vere (deliri). Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>ML-007C-MA</b> in forma di compressa per via orale, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se <b>ML-007C-MA</b> sia efficace nel ridurre le allucinazioni e i deliri nelle persone con psicosi legata alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale il farmaco <b>ML-007C-MA</b> oppure il placebo per un periodo di sette settimane. I partecipanti devono avere un&#8217;età compresa tra 55 e 90 anni e presentare sintomi psicotici da almeno due mesi. È necessario che ogni partecipante abbia una persona di riferimento che lo assista regolarmente e che possa accompagnarlo alle visite dello studio. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuate valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, oltre ad altri aspetti del comportamento. I partecipanti devono avere eseguito una <b>risonanza magnetica</b> o una <b>tomografia computerizzata</b> del cervello negli ultimi tre anni per confermare la diagnosi.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto cambiano i sintomi di allucinazioni e deliri dopo sette settimane di trattamento. Verranno inoltre osservati altri aspetti come i cambiamenti nella gravità complessiva dei sintomi, eventuali miglioramenti nel comportamento agitato o aggressivo se presente, e il livello di stress che questi sintomi causano alla persona che si prende cura del partecipante. I partecipanti devono essere in grado di comunicare sufficientemente bene per completare le valutazioni dello studio e devono vivere nello stesso luogo per tutta la durata dello studio. Alcuni farmaci non possono essere assunti durante lo studio e dovranno essere sospesi prima dell&#8217;inizio del trattamento se ritenuto appropriato dal medico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel diabete di tipo 2 per pazienti trattati con insulina basale giornaliera con o senza metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-diabete-di-tipo-2-per-pazienti-trattati-con-insulina-basale-giornaliera-con-o-senza-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-diabete-di-tipo-2-per-pazienti-trattati-con-insulina-basale-giornaliera-con-o-senza-metformina/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina che produce. Lo studio esamina un nuovo trattamento che combina due sostanze chiamate cagrilintide e semaglutide, somministrate insieme come iniezione sotto la pelle una volta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina che produce. Lo studio esamina un nuovo trattamento che combina due sostanze chiamate <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, somministrate insieme come iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Queste sostanze vengono confrontate con il placebo in persone che già assumono insulina a lunga durata una volta al giorno, con o senza <b>metformina</b>, un medicinale che aiuta a controllare lo zucchero nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti possono continuare a prendere anche altri tipi di insulina come <b>insulina glargine</b>, <b>insulina detemir</b>, <b>insulina degludec</b> o <b>insulina umana isofano</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide sia più efficace del placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue, misurati attraverso un esame chiamato emoglobina glicata, e nel favorire la perdita di peso nelle persone con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente la glicemia con l&#8217;insulina e la metformina. Lo studio vuole anche capire se questo nuovo trattamento è sicuro e ben tollerato.</p>
<p>Lo studio dura circa 40 settimane di trattamento, durante le quali i partecipanti ricevono iniezioni settimanali del farmaco in esame o del placebo. Durante questo periodo vengono effettuate visite regolari per misurare diversi parametri come il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita e vari esami del sangue. Vengono anche valutati il livello di energia percepito e la soddisfazione per il trattamento del diabete attraverso questionari. I medici controllano attentamente eventuali effetti indesiderati e episodi di ipoglicemia, cioè quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perdita di peso con cagrilintide in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/perdita-di-peso-con-cagrilintide-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/perdita-di-peso-con-cagrilintide-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o obesità e che hanno anche il diabete di tipo 2. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è cagrilintide, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o <b>obesità</b> e che hanno anche il <b>diabete di tipo 2</b>. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>cagrilintide</b>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti i partecipanti riceveranno anche consigli su come modificare lo stile di vita per aiutare nella gestione del peso.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se cagrilintide è più efficace del placebo nel ridurre il peso corporeo nelle persone con sovrappeso o obesità che hanno anche diabete di tipo 2. I ricercatori vogliono anche vedere quante persone riescono a perdere almeno il 5% del loro peso corporeo iniziale. Durante lo studio verranno misurati vari aspetti della salute come il peso corporeo, la circonferenza della vita, la pressione del sangue, i livelli di zucchero nel sangue e altre sostanze presenti nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi, che sono tipi di grassi. Verranno anche valutati la qualità della vita e il benessere generale dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 64 settimane per ogni partecipante. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno iniezioni settimanali del farmaco in studio o del placebo, insieme ai consigli per modificare lo stile di vita. I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati del trattamento, inclusi episodi di ipoglicemia, che significa un livello troppo basso di zucchero nel sangue. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come il trattamento influisce sul peso corporeo e sulla salute generale dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di rocatinlimab in combinazione con corticosteroidi topici e inibitori della calcineurina in adulti con dermatite atopica moderata-grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rocatinlimab-in-combinazione-con-corticosteroidi-topici-e-inibitori-della-calcineurina-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rocatinlimab-in-combinazione-con-corticosteroidi-topici-e-inibitori-della-calcineurina-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i corticosteroidi e gli inibitori della calcineurina che vengono applicati direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i <b>corticosteroidi</b> e gli <b>inibitori della calcineurina</b> che vengono applicati direttamente sulla pelle.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il rocatinlimab nel migliorare i sintomi della dermatite atopica quando usato insieme ai trattamenti topici. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il rocatinlimab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in combinazione con i trattamenti topici. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>La durata del trattamento è di 24 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento della pelle dei partecipanti. In particolare, verrà valutata la riduzione della gravità dell&#8217;eczema e il raggiungimento di una pelle quasi libera o completamente libera dai segni della malattia. Verranno anche monitorate la riduzione del prurito e del dolore cutaneo causati dalla dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di NGM120 per pazienti con cancro del colon-retto e cachessia neoplastica: valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da cancro colorettale che soffrono di cachessia, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da <b>cancro colorettale</b> che soffrono di <b>cachessia</b>, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del trattamento.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NGM120</b>, un <b>anticorpo monoclonale umanizzato</b> che viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Lo studio confronterà l&#8217;efficacia di NGM120 con un <b>placebo</b> per valutare se il farmaco può aiutare i pazienti a mantenere o aumentare il peso corporeo. Il trattamento verrà somministrato per diverse settimane mentre i pazienti continuano a ricevere le loro cure standard per il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo e verranno monitorati per valutare i cambiamenti del peso corporeo e altri aspetti della loro salute. I medici controlleranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 200 milligrammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza delle iniezioni di tossina botulinica di tipo A per la prevenzione dell&#8217;emicrania episodica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-delle-iniezioni-di-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-la-prevenzione-dellemicrania-episodica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-delle-iniezioni-di-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-la-prevenzione-dellemicrania-episodica-in-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;emicrania episodica, una condizione caratterizzata da mal di testa ricorrenti che si verificano tra 6 e 14 giorni al mese. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Xeomin, che contiene tossina botulinica di tipo A, confrontandolo con un placebo. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>emicrania episodica</b>, una condizione caratterizzata da mal di testa ricorrenti che si verificano tra 6 e 14 giorni al mese. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Xeomin</b>, che contiene <b>tossina botulinica di tipo A</b>, confrontandolo con un placebo. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione intramuscolare</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il Xeomin sia efficace nel ridurre il numero di giorni mensili con emicrania rispetto al placebo. Il trattamento prevede iniezioni periodiche del farmaco o del placebo per un periodo di 6 mesi, con un dosaggio massimo giornaliero di 195 unità.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno quattro cicli di trattamento nell&#8217;arco di 24 settimane. Il farmaco in studio, noto anche come <b>NT 201</b>, è una forma purificata di tossina botulinica priva di proteine complessanti. I pazienti verranno monitorati per valutare non solo la riduzione dei giorni con emicrania, ma anche eventuali cambiamenti nell&#8217;uso di farmaci per il trattamento acuto dell&#8217;emicrania.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza delle iniezioni di tossina botulinica di tipo A per la prevenzione dell&#8217;emicrania cronica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-delle-iniezioni-di-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-la-prevenzione-dellemicrania-cronica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-delle-iniezioni-di-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-la-prevenzione-dellemicrania-cronica-in-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;emicrania cronica, una condizione caratterizzata da mal di testa frequenti che si verificano per 15 o più giorni al mese, di cui almeno 8 sono giorni con emicrania. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Xeomin, che contiene tossina botulinica di tipo A, somministrato tramite iniezione intramuscolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>emicrania cronica</b>, una condizione caratterizzata da mal di testa frequenti che si verificano per 15 o più giorni al mese, di cui almeno 8 sono giorni con emicrania. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Xeomin</b>, che contiene <b>tossina botulinica di tipo A</b>, somministrato tramite <b>iniezione intramuscolare</b> per la prevenzione dell&#8217;emicrania cronica.</p>
<p>Lo studio confronterà due diversi dosaggi di Xeomin con un <b>placebo</b>. Il trattamento verrà somministrato attraverso iniezioni ogni 12 settimane per un periodo di 36 settimane. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il farmaco sia efficace nel ridurre il numero di giorni mensili con emicrania rispetto al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno quattro cicli di trattamento nell&#8217;arco di sei mesi. Le iniezioni verranno effettuate in specifici punti muscolari. I pazienti dovranno tenere un diario per registrare i loro episodi di mal di testa ed emicrania, che aiuterà a valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave e sovrappeso o obesità per valutare la remissione clinica e la riduzione del peso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita-per-valutare-la-remissione-clinica-e-la-riduzione-del-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita-per-valutare-la-remissione-clinica-e-la-riduzione-del-peso/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della colite ulcerosa in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci somministrati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi medicinali possa aiutare i pazienti a raggiungere sia il controllo dell&#8217;infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>colite ulcerosa</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci somministrati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi medicinali possa aiutare i pazienti a raggiungere sia il controllo dell&#8217;infiammazione intestinale che la riduzione del peso corporeo.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>iniezioni sottocutanee</b> per il tirzepatide e <b>iniezioni endovenose</b> per il mirikizumab. Lo studio durerà 52 settimane, durante le quali alcuni pazienti riceveranno entrambi i farmaci mentre altri riceveranno il mirikizumab insieme a un placebo. La dose massima giornaliera di tirzepatide sarà di 15 mg, mentre per il mirikizumab sarà di 300 mg.</p>
<p>La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. Quando questa condizione si presenta insieme all&#8217;obesità, può risultare più difficile da gestire e può influire negativamente sulla qualità della vita del paziente. Questo studio cerca di trovare un approccio terapeutico che possa affrontare entrambe le condizioni contemporaneamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di maridebart cafraglutide in pazienti obesi con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-maridebart-cafraglutide-in-pazienti-obesi-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-preservata-o-lievemente-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-maridebart-cafraglutide-in-pazienti-obesi-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-preservata-o-lievemente-ridotta/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) nel trattamento di persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta e che presentano anche obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea come terapia aggiuntiva ai trattamenti standard per l&#8217;insufficienza cardiaca. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) nel trattamento di persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta e che presentano anche <b>obesità</b>. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea come terapia aggiuntiva ai trattamenti standard per l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se questo nuovo farmaco, rispetto al placebo, possa ridurre il rischio di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca (come ricoveri ospedalieri o visite urgenti) e la mortalità per cause cardiovascolari. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio mentre altri riceveranno un placebo, continuando entrambi i gruppi a ricevere le loro usuali terapie per l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I ricercatori valuteranno diversi aspetti, tra cui il miglioramento dei sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca e della qualità della vita dei partecipanti. Verranno anche monitorati altri eventi cardiovascolari importanti come <b>infarto del miocardio</b> e <b>ictus ischemico</b>. Il farmaco è stato sviluppato specificamente per persone che hanno sia insufficienza cardiaca che obesità, una combinazione di condizioni che può rendere più difficile il trattamento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con disturbo depressivo maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio esamina un farmaco chiamato NBI-1065845, che viene somministrato in forma di compressa per via orale insieme ai trattamenti antidepressivi che i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>NBI-1065845</b>, che viene somministrato in forma di compressa per via orale insieme ai trattamenti antidepressivi che i partecipanti stanno già assumendo. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio mentre altri riceveranno un placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve quale trattamento durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se NBI-1065845, quando aggiunto al trattamento antidepressivo già in corso, possa migliorare i sintomi della depressione nelle persone che non hanno avuto una risposta sufficiente ai loro farmaci antidepressivi attuali. L&#8217;efficacia del trattamento viene misurata attraverso scale che valutano l&#8217;intensità dei sintomi depressivi e il funzionamento nella vita quotidiana.</p>
<p>Lo studio dura circa otto settimane durante le quali i partecipanti continueranno ad assumere i loro farmaci antidepressivi abituali e in aggiunta riceveranno il farmaco in studio o il placebo. Durante questo periodo vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare i sintomi depressivi, il benessere generale e eventuali effetti indesiderati. I partecipanti devono essere adulti con una diagnosi confermata di disturbo depressivo maggiore che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti antidepressivi assunti nell&#8217;episodio depressivo attuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab come monoterapia per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La dermatite atopica è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato rocatinlimab, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La <b>dermatite atopica</b> è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, che viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il <b>placebo</b>, che viene presentato in contenitori identici a quelli del farmaco vero e proprio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>rocatinlimab</b> è efficace nel migliorare i sintomi della <b>dermatite atopica</b> rispetto al <b>placebo</b> dopo ventiquattro settimane di trattamento. Durante lo studio vengono osservati diversi aspetti della malattia, come la gravità complessiva dell&#8217;infiammazione della pelle, l&#8217;estensione delle zone colpite sul corpo e l&#8217;intensità del prurito. Vengono anche valutati il dolore della pelle causato dalla <b>dermatite atopica</b> e il miglioramento nei pazienti che hanno la malattia anche sulle mani. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il <b>placebo</b> durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente ventiquattro settimane e i partecipanti devono essere adulti con almeno diciotto anni di età che hanno una diagnosi di <b>dermatite atopica</b> presente da almeno dodici mesi. I partecipanti devono avere una forma di <b>dermatite atopica</b> che coinvolge almeno il dieci per cento della superficie del corpo e devono aver avuto una risposta insufficiente ai trattamenti da applicare sulla pelle oppure questi trattamenti non devono essere adatti per loro. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni regolari per misurare i cambiamenti nella gravità della malattia, nell&#8217;estensione delle lesioni cutanee e nei sintomi come il prurito e il dolore della pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tezepelumab in adulti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tezepelumab-in-adulti-con-bpco-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tezepelumab-in-adulti-con-bpco-moderata-a-molto-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato tezepelumab nel trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La BPCO è una condizione che provoca l&#8217;infiammazione delle vie aeree e rende difficile respirare, con sintomi che peggiorano nel tempo. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezione sottocutanea utilizzando una siringa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tezepelumab</b> nel trattamento della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La BPCO è una condizione che provoca l&#8217;infiammazione delle vie aeree e rende difficile respirare, con sintomi che peggiorano nel tempo.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il tezepelumab mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare se il farmaco può ridurre il numero di episodi di peggioramento della BPCO, chiamati riacutizzazioni.</p>
<p>Lo studio durerà 76 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo. I medici monitoreranno attentamente come il trattamento influisce sulla capacità respiratoria dei partecipanti e sulla loro qualità di vita. Il farmaco viene studiato in persone con BPCO da moderata a molto grave che hanno già avuto episodi di peggioramento della malattia in passato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Remibrutinib in pazienti adulti con idrosadenite suppurativa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-remibrutinib-in-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-remibrutinib-in-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;idrosadenite suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa noduli dolorosi e ascessi. Il trattamento in esame è il remibrutinib, un farmaco che agisce inibendo una proteina specifica nel corpo, chiamata Bruton’s tyrosine kinase. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due dosi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;idrosadenite suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa noduli dolorosi e ascessi. Il trattamento in esame è il remibrutinib, un farmaco che agisce inibendo una proteina specifica nel corpo, chiamata Bruton’s tyrosine kinase. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due dosi di remibrutinib in pazienti adulti con idrosadenite suppurativa moderata o grave.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 68 settimane. Alcuni riceveranno il remibrutinib, mentre altri riceveranno un placebo. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento con remibrutinib porta a una riduzione significativa dei sintomi della malattia dopo 16 settimane. I partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nei sintomi e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il remibrutinib e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. I risultati attesi includono una riduzione del numero di noduli e ascessi, miglioramenti nel dolore della pelle e la sicurezza del trattamento. Questo studio è un passo importante per comprendere meglio come il remibrutinib possa aiutare le persone affette da idrosadenite suppurativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco RO7790121 in pazienti affetti da Malattia di Crohn moderatamente o severamente attiva. La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco <em>RO7790121</em> in pazienti affetti da <em>Malattia di Crohn</em> moderatamente o severamente attiva. La <em>Malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio mira a determinare se il farmaco <em>RO7790121</em> può aiutare a indurre una risposta positiva nei pazienti, portandoli verso una remissione clinica e una risposta endoscopica, che significa una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile durante un esame endoscopico.</p>
<p>Il trattamento con <em>RO7790121</em> sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può portare a una remissione clinica, definita come una significativa riduzione dei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile durante l&#8217;endoscopia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, monitorando eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Guselkumab per il Morbo di Crohn Moderato o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato Guselkumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b> moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Guselkumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Il trattamento con <b>Guselkumab</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare quanto sia efficace nel portare i pazienti alla remissione clinica e migliorare la risposta endoscopica, che si riferisce al miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione attraverso un esame interno del tratto digestivo. Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, con valutazioni chiave previste a 12 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Guselkumab</b> o di un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento può portare a una remissione clinica, che significa una significativa riduzione dei sintomi, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione. Questo studio è condotto in più centri per garantire una valutazione completa e accurata del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di BHV-7000 in Adulti con Epilessia Focale a Esordio Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bhv-7000-in-adulti-con-epilessia-focale-a-esordio-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bhv-7000-in-adulti-con-epilessia-focale-a-esordio-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullepilessia focale resistente, una forma di epilessia in cui le crisi non rispondono bene ai trattamenti standard. Questo tipo di epilessia può essere difficile da gestire, poiché i farmaci comuni non riescono a controllare efficacemente le crisi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>epilessia focale resistente</b>, una forma di epilessia in cui le crisi non rispondono bene ai trattamenti standard. Questo tipo di epilessia può essere difficile da gestire, poiché i farmaci comuni non riescono a controllare efficacemente le crisi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>BHV-7000</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, il che significa che il farmaco viene rilasciato lentamente nel corpo per un effetto più duraturo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>BHV-7000</b> o un <b>placebo</b>. Il <b>placebo</b> è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare i risultati con quelli del farmaco in studio. L&#8217;obiettivo principale è vedere se <b>BHV-7000</b> può ridurre il numero di crisi epilettiche di almeno il 50% in un periodo di 28 giorni. I partecipanti saranno monitorati per un massimo di otto settimane per valutare la riduzione delle crisi e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La ricerca mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio l<b>epilessia focale resistente</b> e a migliorare la qualità della vita delle persone che ne soffrono.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-12/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-12/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il farmaco in esame è chiamato Metformina, un medicinale comunemente usato per migliorare la sensibilità all&#8217;insulina e ridurre i livelli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Diabete di Tipo 2</em>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il farmaco in esame è chiamato <em>Metformina</em>, un medicinale comunemente usato per migliorare la sensibilità all&#8217;insulina e ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della <em>Metformina</em> in pazienti con <em>Diabete di Tipo 2</em>.</p>
<p>Oltre alla <em>Metformina</em>, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <em>placebo</em>, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e altri indicatori di salute. Lo studio prevede visite regolari per controlli medici e per raccogliere dati sui progressi dei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se la <em>Metformina</em> è efficace nel migliorare il controllo del <em>Diabete di Tipo 2</em> rispetto al <em>placebo</em>. I risultati aiuteranno a capire meglio come gestire questa condizione e a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cure mediche e supporto per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran in Adulti con Ipertrigliceridemia Severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-in-adulti-con-ipertrigliceridemia-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-in-adulti-con-ipertrigliceridemia-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Plozasiran</b> nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei pazienti adulti affetti da questa condizione.</p>
<p>Il trattamento in studio, <b>ARO-APOC3 PFS</b>, è una soluzione per iniezione che contiene un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre la produzione di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per durare circa 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei livelli di trigliceridi e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare se il <b>Plozasiran</b> è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei pazienti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione e migliorare la salute dei pazienti affetti da ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran negli Adulti con Ipertrigliceridemia Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Plozasiran, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Plozasiran</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> in siringhe pre-riempite. Questo farmaco è un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre i livelli di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Plozasiran nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei partecipanti adulti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b> per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, i livelli di trigliceridi nel sangue verranno monitorati per vedere se il trattamento è efficace nel ridurli. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il farmaco Plozasiran è stato sviluppato per agire su una specifica molecola nel corpo, l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, che è coinvolta nella regolazione dei trigliceridi. Riducendo l&#8217;attività di questa molecola, si spera di abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. I partecipanti allo studio seguiranno anche una dieta a basso contenuto di grassi e continueranno a prendere eventuali farmaci per abbassare i lipidi già prescritti, a meno che non siano intolleranti. Lo studio mira a dimostrare che Plozasiran può essere un trattamento efficace per gestire l&#8217;ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
