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	<title>Cechia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Cechia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Selpercatinib, Cabozantinib o Vandetanib per Pazienti con Cancro Midollare della Tiroide Mutante RET</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:56:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro midollare della tiroide è una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. In alcuni casi, questo tipo di cancro è causato da una mutazione nel gene RET. Lo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti specifici per inibire le chinasi, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro midollare della tiroide</b> è una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. In alcuni casi, questo tipo di cancro è causato da una mutazione nel gene <b>RET</b>. Lo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti specifici per inibire le chinasi, un tipo di proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di tre farmaci: <b>Selpercatinib</b>, <b>Cabozantinib</b> e <b>Vandetanib</b>. <b>Selpercatinib</b> è un farmaco che agisce bloccando l&#8217;attività delle chinasi, mentre <b>Cabozantinib</b> e <b>Vandetanib</b> sono già utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi farmaci per via orale, e il loro progresso sarà monitorato per valutare quale trattamento sia più efficace nel rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale farmaco offre il miglior controllo della malattia nel tempo, misurato come <b>sopravvivenza libera da progressione</b> (PFS), che indica quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori.</p>
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		<title>Sanatorium profesora Arenbergera</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/sanatorium-profesora-arenbergera-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:49:58 +0000</pubDate>
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		<title>Studio clinico randomizzato per valutare efficacia e sicurezza di aflibercept biosimilar rispetto ad aflibercept in pazienti con degenerazione maculare neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-aflibercept-biosimilar-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Neovascular Age-related Macular Degeneration è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto ABP 938 e il farmaco già in uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Neovascular Age-related Macular Degeneration</b> è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto <b>ABP 938</b> e il farmaco già in uso <b>EYLEA® HD</b>, il cui principio attivo è <b>aflibercept</b>. Entrambi vengono somministrati tramite <b>intravitreal injection</b>, cioè un’iniezione molto piccola direttamente nella parte interna dell’occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il nuovo medicinale è simile al farmaco di riferimento in termini di efficacia, sicurezza e risposta immunitaria. I partecipanti riceveranno le iniezioni a intervalli regolari per diversi mesi, con visite programmate per controllare la vista, la salute dell’occhio e per raccogliere eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante le visite verrà valutata la <b>BCVA</b>, ovvero la migliore capacità di vedere con correzione, attraverso test di lettura di lettere che indicano quanto la vista è migliorata o peggiorata. Verranno inoltre monitorati eventuali segni di infiammazione o reazioni avverse, per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Eloralintide in adulti con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-eloralintide-in-adulti-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone affette da Obesity (obesità), ovvero un eccessivo accumulo di grasso corporeo, o Overweight (sovrappeso), e che presentano anche il Type 2 Diabetes (diabete di tipo 2). Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato Eloralintide, noto anche con il codice LY3841136, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone affette da <b>Obesity</b> (obesità), ovvero un eccessivo accumulo di grasso corporeo, o <b>Overweight</b> (sovrappeso), e che presentano anche il <b>Type 2 Diabetes</b> (diabete di tipo 2). Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Eloralintide</b>, noto anche con il codice <b>LY3841136</b>, nel ridurre il peso corporeo.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Eloralintide</b> somministrato tramite <b>subcutaneous use</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata sotto la pelle, una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nel peso corporeo nel tempo per determinare quanto il farmaco sia efficace rispetto a una sostanza priva di principio attivo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:51:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prof. MUDr. Petr Arenberger, DrSc., MBA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/prof-mudr-petr-arenberger-drsc-mba-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 05:07:25 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di crd-4730 in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-crd-4730-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta-hfref/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la heart failure con frazione di eiezione ridotta (HFREF), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è CRD-4730, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di placebo. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>heart failure</b> con frazione di eiezione ridotta (<b>HFREF</b>), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è <b>CRD-4730</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di <b>placebo</b>. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre i segni di affaticamento.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se <b>CRD-4730</b> può influire positivamente su un insieme di parametri cardiaci, inclusi i livelli di <b>NT‑proBNP</b> (una sostanza nel sangue che aumenta quando il cuore è sotto stress) e i risultati di esami di <b>echocardiography</b> (un’eco‑cardio è un’immagine del cuore ottenuta con ultrasuoni). I partecipanti saranno seguiti per circa sei mesi, con visite regolari per controllare sintomi, esami del sangue e registrazioni di <b>ECG</b> (un tracciato che mostra l’attività elettrica del cuore).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 04:52:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>MINKSneuro s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/minksneuro-s-r-o-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 04:29:48 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Edumed s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/edumed-s-r-o-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:16 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>NZZ Agentura Science Pro, s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/nzz-agentura-science-pro-s-r-o/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 04:11:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Cepha s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/cepha-s-r-o-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 04:11:49 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato di fase III per valutare l’efficacia e la sicurezza di elecoglipron rispetto al placebo in adulti con diabete di tipo 2 trattati con insulina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-di-fase-iii-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-elecoglipron-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-diabete-di-tipo-2-trattati-con-insulina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il type 2 diabetes mellitus è una condizione in cui il corpo non usa bene l&#8217;insulin, l&#8217;ormone che aiuta lo zucchero a entrare nelle cellule. Le persone con questa malattia spesso devono prendere l&#8217;insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il nuovo farmaco in studio, elecoglipron, è una compressa rivestita che si assume [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>type 2 diabetes mellitus</b> è una condizione in cui il corpo non usa bene l&#8217;<b>insulin</b>, l&#8217;ormone che aiuta lo zucchero a entrare nelle cellule. Le persone con questa malattia spesso devono prendere l&#8217;insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il nuovo farmaco in studio, <b>elecoglipron</b>, è una compressa rivestita che si assume per via orale e viene testato in due dosi diverse rispetto a un <b>placebo</b>, cioè una pillola senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco migliora il controllo glicemico rispetto al placebo. I partecipanti, tutti adulti con type 2 diabetes mellitus già trattati con insulin, prenderanno la compressa ogni giorno per circa 40 settimane. Durante questo periodo verranno eseguiti semplici esami del sangue per misurare <b>HbA1c</b> (un indicatore della media dello zucchero negli ultimi mesi), controlli del <b>body weight</b> e della pressione sanguigna, dove <b>SBP</b> indica il valore più alto della pressione. Il periodo di studio comprende visite regolari per raccogliere queste informazioni e monitorare la sicurezza del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su JNJ‑78934804 (guselkumab e golimumab) per valutare efficacia e sicurezza in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-jnj-78934804-guselkumab-e-golimumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Crohn’s Disease è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile. Il farmaco in prova, identificato con il codice JNJ-78934804, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Crohn’s Disease</b> è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile.</p>
<p>Il farmaco in prova, identificato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle e contiene due sostanze attive, il <b>guselkumab</b> e il <b>golimumab</b>. Come confronto è stato utilizzato il guselkumab da solo, disponibile in siringa pre‑riempita.</p>
<p>I partecipanti ricevono iniezioni regolari per circa un anno, con controlli periodici per verificare la scomparsa dei sintomi e la guarigione visibile dell’intestino mediante esami specializzati. Gli esiti principali dello studio sono la <b>clinical remission</b> e la <b>endoscopic remission</b> al termine della settimana 48.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su pazienti con colite ulcerosa moderata‑severa: efficacia e sicurezza di guselkumab e golimumab (JNJ‑78934804) rispetto a guselkumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-jnj-78934804-rispetto-a-guselkumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ulcerative colitis è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice JNJ-78934804, che contiene due sostanze attive, guselkumab e golimumab, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>ulcerative colitis</b> è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, che contiene due sostanze attive, <b>guselkumab</b> e <b>golimumab</b>, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco è più efficace nel far raggiungere la remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi, rispetto al solo <b>guselkumab</b>. I partecipanti al trial ricevono le iniezioni a intervalli regolari per quasi un anno e vengono seguiti con visite mediche periodiche per controllare i sintomi e la salute generale, senza fornire dettagli tecnici sulle procedure.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del BI 1015550 orale in pazienti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato nerandomilast in pazienti affetti da Systemic sclerosis, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato <b>nerandomilast</b> in pazienti affetti da <b>Systemic sclerosis</b>, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica ma priva di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il nuovo trattamento può prolungare il tempo prima di un peggioramento della malattia o della morte. I partecipanti assumono la compressa ogni giorno per circa 52 settimane, con visite periodiche in cui vengono misurati diversi parametri: il punteggio di indurimento della pelle (<b>mRSS</b>), il questionario che valuta le difficoltà nelle attività quotidiane (<b>HAQ-DI</b>) e la capacità respiratoria (<b>FVC</b>), soprattutto nei soggetti che presentano una compromissione polmonare nota come <b>ILD</b>. Lo studio è strutturato in modo che né i pazienti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, garantendo così una valutazione imparziale dei risultati.</p>
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		<title>Studio su elecoglipron e dapagliflozin per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-elecoglipron-e-dapagliflozin-per-migliorare-il-controllo-glicemico-negli-adulti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il type 2 diabetes mellitus è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di elecoglipron, un farmaco sperimentale, e dapagliflozin, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>type 2 diabetes mellitus</b> è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di <b>elecoglipron</b>, un farmaco sperimentale, e <b>dapagliflozin</b>, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che ricevono <b>placebo</b>, cioè una compressa senza principio attivo, per confrontare gli effetti dei farmaci.</p>
<p>Lo scopo è valutare se la combinazione dei due farmaci migliora il controllo della glicemia rispetto a ciascuno dei farmaci da solo. Il risultato principale è la variazione del valore di <b>HbA1c</b>, un indicatore che riflette la media della glicemia degli ultimi due‑tre mesi; una riduzione di questo valore indica un migliore controllo della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e assumono le compresse per circa 40 settimane. Durante questo periodo sono previsti controlli regolari per misurare la glicemia a digiuno (<b>FPG</b>), il valore medio giornaliero di glucosio registrato con il metodo di auto‑monitoraggio (<b>SMBG</b>), il peso corporeo, la pressione arteriosa e altri parametri di sicurezza. Le visite includono prelievi di sangue e valutazioni mediche per verificare l’efficacia e la tollerabilità dei farmaci.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su adulti con Lp(a) elevata e aterosclerosi coronarica: effetto di Lepodisiran sulla placca coronarica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adulti-con-lp-a-elevata-e-aterosclerosi-coronarica-effetto-di-lepodisiran-sulla-placca-coronarica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda persone adulte con alti livelli di lipoproteina(a), una forma di colesterolo che può favorire la formazione di placca coronarica nelle arterie del cuore. Queste persone hanno già avuto eventi cardiaci o sono a rischio di averne uno per via della aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda persone adulte con alti livelli di <b>lipoproteina(a)</b>, una forma di colesterolo che può favorire la formazione di <b>placca coronarica</b> nelle arterie del cuore. Queste persone hanno già avuto eventi cardiaci o sono a rischio di averne uno per via della <b>aterosclerosi</b>, una condizione in cui le arterie si induriscono a causa di depositi di grasso. Lo studio confronta il farmaco sperimentale <b>Lepodisiran</b>, somministrato mediante iniezione sotto la pelle, con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il farmaco può ridurre la quantità di placca nelle arterie coronarie. I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni a intervalli regolari e saranno visitati periodicamente per controllare la salute del cuore mediante esami non invasivi. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla variazione della placca, ma non saranno richieste procedure invasive o trattamenti complessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:03:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DermaMedEst s.r.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermamedest-s-r-o-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:02:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Oblastni nemocnice Kladno a.s. nemocnice Stredoceskeho kraje</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/oblastni-nemocnice-kladno-a-s-nemocnice-stredoceskeho-kraje/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:02:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 3032950 nei pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-3032950-nei-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 05:04:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questa condizione può causare sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato BI 3032950, somministrato inizialmente per via endovenosa e successivamente per via sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questa condizione può causare sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>BI 3032950</b>, somministrato inizialmente per via endovenosa e successivamente per via sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del farmaco nel raggiungere la remissione clinica, ovvero una significativa riduzione dei sintomi, entro 12 settimane.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che tutti i partecipanti e i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato. Non ci sono gruppi di controllo con <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 104 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, oltre alla sua efficacia nel migliorare i sintomi della colite ulcerosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3b su crinecerfont per ridurre gli androgeni negli adulti con iperplasia surrenale congenita classica (CAH)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3b-su-crinecerfont-per-ridurre-gli-androgeni-negli-adulti-con-iperplasia-surrenale-congenita-classica-cah/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Classic Congenital Adrenal Hyperplasia (CAH), una patologia ereditaria rara in cui le ghiandole surrenali producono quantità eccessive di ormoni maschili (androgeni). Gli androgeni in eccesso possono provocare sintomi come crescita precoce, acne e problemi di fertilità. Il trattamento sperimentale è costituito da capsule orali contenenti crinecerfont, un farmaco che agisce riducendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Classic Congenital Adrenal Hyperplasia (CAH)</b>, una patologia ereditaria rara in cui le ghiandole surrenali producono quantità eccessive di ormoni maschili (androgeni). Gli androgeni in eccesso possono provocare sintomi come crescita precoce, acne e problemi di fertilità. Il trattamento sperimentale è costituito da capsule orali contenenti <b>crinecerfont</b>, un farmaco che agisce riducendo la produzione di questi ormoni.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se il farmaco riesce a diminuire i livelli di <b>androstenedione</b>, un ormone androgeno spesso elevato in queste persone, mantenendo una dose stabile di glucocorticoidi, farmaci steroidei usati per sostituire gli ormoni mancanti.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono la capsula ogni giorno per diversi mesi, con controlli periodici in cui vengono prelevati campioni di sangue per verificare le variazioni dell’ormone. Le visite includono anche valutazioni della salute generale e della tolleranza al farmaco, senza richiedere procedure invasive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su KITE-753 e axicabtagene ciloleucel in pazienti adulti con linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario dopo terapia di prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-kite-753-e-axicabtagene-ciloleucel-in-pazienti-adulti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario-dopo-terapia-di-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Large B-Cell Lymphoma è un tipo di cancro che prende origine da un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Quando si parla di “relapsed” significa che la malattia è tornata dopo un trattamento precedente, mentre “refractory” indica che la malattia non ha risposto ai trattamenti iniziali. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Large B-Cell Lymphoma</b> è un tipo di cancro che prende origine da un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Quando si parla di “relapsed” significa che la malattia è tornata dopo un trattamento precedente, mentre “refractory” indica che la malattia non ha risposto ai trattamenti iniziali. Lo scopo dello studio è valutare se una nuova terapia può controllare meglio la malattia rispetto a quella già disponibile.</p>
<p>Nel trial vengono confrontati due trattamenti somministrati per via endovenosa, cioè mediante infusione diretta nel sangue. Il primo è il farmaco sperimentale <b>KITE-753</b>, mentre il secondo è una terapia cellulare approvata chiamata <b>Axicabtagene Ciloleucel</b>. Entrambi agiscono stimolando il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due trattamenti e, dopo l’infusione, vengono seguiti con visite mediche regolari e esami di imaging per verificare se il tumore scompare o rimane stabile. Durante questo periodo vengono monitorati anche eventuali effetti indesiderati, con l’obiettivo di capire quale dei due approcci sia più efficace nel mantenere la remissione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio MODIFY: depemokimab per ridurre le esacerbazioni in adulti e adolescenti con asma di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-modify-depemokimab-per-ridurre-le-esacerbazioni-in-adulti-e-adolescenti-con-asma-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda l’Asthma, una malattia dei polmoni caratterizzata da difficoltà respiratorie ricorrenti. In particolare, si focalizza su una forma chiamata Type 2, in cui il sistema immunitario è particolarmente attivo e i pazienti hanno un alto rischio di peggioramenti improvvisi, detti esacerbazioni. Il trattamento sperimentale è depemokimab, una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda l’<b>Asthma</b>, una malattia dei polmoni caratterizzata da difficoltà respiratorie ricorrenti. In particolare, si focalizza su una forma chiamata <b>Type 2</b>, in cui il sistema immunitario è particolarmente attivo e i pazienti hanno un alto rischio di peggioramenti improvvisi, detti <i>esacerbazioni</i>. Il trattamento sperimentale è <b>depemokimab</b>, una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle (iniezione subcutanea) ogni sei mesi, confrontata con una soluzione di zucchero fisiologico (placebo).</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se l’aggiunta di questo farmaco alla terapia abituale, che di solito comprende farmaci inalatori per ridurre l’infiammazione e migliorare la respirazione, possa ridurre il numero di esacerbazioni e favorire una remissione clinica, ovvero una condizione in cui i sintomi sono controllati, non si usano più steroidi sistemici e la capacità polmonare non peggiora, nel corso di due anni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono l’iniezione all’inizio e poi ogni 26 settimane per un periodo fino a circa tre anni. In diversi momenti vengono effettuati controlli medici di routine, test di funzionalità polmonare per valutare la capacità di espirare aria (misurazione del volume espiratorio), e questionari sul benessere e sulla qualità della vita. Tutti i dati raccolti servono a capire l’efficacia e la sicurezza del farmaco rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 1/2 su Surzetoclax e Etentamig in pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-surzetoclax-e-etentamig-in-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Multiple Myeloma, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale prevede l’assunzione di una compressa rivestita contenente <b>Surzetoclax</b>, un <b>BCL-2 inhibitor</b> che blocca una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere, da solo o in combinazione con un’infusione endovenosa di <b>Etentamig</b>, una terapia somministrata direttamente nella vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e determinare la dose raccomandata del nuovo trattamento in combinazione, monitorando gli eventuali effetti indesiderati gravi, noti come <b>dose limiting toxicities</b>, e osservando come il tumore risponde alla terapia. I partecipanti seguiranno un programma di trattamenti ripetuti per diversi cicli, con controlli regolari in ambulatorio, esami del sangue e immagini diagnostiche per verificare eventuali cambiamenti nella malattia, senza entrare nei dettagli tecnici delle misurazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza, farmacocinetica e efficacia preliminare di BI 1015550 e nerandomilast in bambini e adolescenti (2‑17 anni) con fibrosi interstiziale polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-farmacocinetica-e-efficacia-preliminare-di-bi-1015550-e-nerandomilast-in-bambini-e-adolescenti-2-17-anni-con-fibrosi-interstiziale-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Fibrosing interstitial lung disease, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è nerandomilast, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il placebo. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Fibrosing interstitial lung disease</b>, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è <b>nerandomilast</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il <b>placebo</b>. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se aiuta a migliorare la capacità respiratoria nei bambini e negli adolescenti.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare la sicurezza e come il corpo gestisce il farmaco. I partecipanti di età compresa tra 2 e meno 18 anni sono suddivisi in due gruppi: i più piccoli (2‑&lt;6 anni) ricevono direttamente il farmaco, mentre i più grandi (6‑&lt;18 anni) partecipano a una fase in cui né i medici né i partecipanti sanno se ricevono il farmaco o il placebo per circa sei mesi; successivamente tutti possono continuare con il farmaco in una fase aperta. Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e parametri come il livello di ossigeno nel sangue, indicato come <b>SpO2</b>, per capire se ci sono miglioramenti nella funzione polmonare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su pazienti con mieloma multiplo precedentemente trattato: cevostamab più pomalidomide e dexametazone versus terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-pazienti-con-mieloma-multiplo-precedentemente-trattato-cevostamab-piu-pomalidomide-e-dexametazone-versus-terapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-pazienti-con-mieloma-multiplo-precedentemente-trattato-cevostamab-piu-pomalidomide-e-dexametazone-versus-terapia-standard/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Multiple Myeloma, un tumore del sangue che colpisce le cellule plasmatiche nel midollo osseo. Viene valutata una nuova combinazione terapeutica costituita da cevostamab, somministrato per IV infusion, insieme a pomalidomide e dexamethasone, entrambe assunte per via orale. Lo scopo è confrontare l’efficacia di questa combinazione con le terapie attualmente utilizzate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Multiple Myeloma</b>, un tumore del sangue che colpisce le cellule plasmatiche nel midollo osseo. Viene valutata una nuova combinazione terapeutica costituita da <b>cevostamab</b>, somministrato per <b>IV infusion</b>, insieme a <b>pomalidomide</b> e <b>dexamethasone</b>, entrambe assunte per via orale. Lo scopo è confrontare l’efficacia di questa combinazione con le terapie attualmente utilizzate per il paziente con una storia di uno‑tre trattamenti precedenti.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: il nuovo regime o le cure standard. Durante il periodo di trattamento, che comprende cicli mensili per diversi mesi, i pazienti sono sottoposti a controlli regolari, tra cui prelievi di sangue e aspirazioni di midollo osseo per verificare la presenza di <b>MRD</b> (quantità molto piccola di cellule tumorali residua) e la comparsa di una <b>CR</b> (assenza di segni di malattia). Vengono inoltre monitorati il tempo in cui la malattia non peggiora, indicato come <b>PFS</b>, e la comparsa di eventuali effetti collaterali, con visite di follow‑up per valutare la salute generale del paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2b/3 sull’efficacia e sicurezza di lunsekimig in adulti con BPCO eosinofilica non adeguatamente controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-eosinofilica-non-adeguatamente-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-eosinofilica-non-adeguatamente-controllata/</guid>

					<description><![CDATA[La chronic obstructive pulmonary disease (COPD) è una malattia dei polmoni che provoca difficoltà respiratoria cronica e può peggiorare improvvisamente. In alcuni soggetti è presente la eosinophilic phenotype, caratterizzata da un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi legati all’infiammazione. Lo studio confronta l’iniezione di lunsekimig, un nuovo farmaco, con una placebo per valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>chronic obstructive pulmonary disease</b> (COPD) è una malattia dei polmoni che provoca difficoltà respiratoria cronica e può peggiorare improvvisamente. In alcuni soggetti è presente la <b>eosinophilic phenotype</b>, caratterizzata da un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi legati all’infiammazione. Lo studio confronta l’iniezione di <b>lunsekimig</b>, un nuovo farmaco, con una <b>placebo</b> per valutare il suo effetto sulla malattia.</p>
<p>Lo scopo è verificare se lunsekimig riduce il numero di esacerbazioni moderate o gravi di COPD durante un anno. I partecipanti ricevono l’iniezione a intervalli regolari per diversi mesi e, durante lo studio, si recano periodicamente in clinica per controlli, esami del sangue e compilazione di questionari sulla salute respiratoria.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono misurati i sintomi respiratori, la capacità polmonare mediante <b>Forced Expiratory Volume in 1 second (FEV1)</b>, la qualità della vita con il questionario <b>SGRQ-C</b>, il punteggio di gravità della malattia con il <b>CAAT</b> e il livello di sintomi acuti con il <b>E-RS:COPD</b>. Vengono inoltre monitorati gli eventuali effetti indesiderati e i risultati di laboratorio per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II su bambini 4‑11 anni con asma: efficacia e sicurezza del glycopyrronium bromide aggiunto a budesonide e formoterol fumarate rispetto a placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-bambini-4-11-anni-con-asma-efficacia-e-sicurezza-del-glycopyrronium-bromide-aggiunto-a-budesonide-e-formoterol-fumarate-rispetto-a-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-bambini-4-11-anni-con-asma-efficacia-e-sicurezza-del-glycopyrronium-bromide-aggiunto-a-budesonide-e-formoterol-fumarate-rispetto-a-placebo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda Asthma, una patologia cronica dei polmoni che provoca difficoltà respiratorie, specialmente nei bambini. Il trattamento in esame prevede l’uso di un inalatore contenente glycopyrronium bromide a due diverse dosi, somministrato insieme a un inalatore di mantenimento con budesonide e formoterol fumarate. Per confrontare l’effetto del nuovo farmaco, viene utilizzato anche un inalatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>Asthma</b>, una patologia cronica dei polmoni che provoca difficoltà respiratorie, specialmente nei bambini. Il trattamento in esame prevede l’uso di un inalatore contenente <b>glycopyrronium bromide</b> a due diverse dosi, somministrato insieme a un inalatore di mantenimento con <b>budesonide</b> e <b>formoterol fumarate</b>. Per confrontare l’effetto del nuovo farmaco, viene utilizzato anche un inalatore di <b>placebo</b>, che non contiene principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di glycopyrronium bromide migliori la funzione polmonare rispetto al solo trattamento di mantenimento. I partecipanti, di età compresa tra 4 e meno di 12 anni, seguiranno tre periodi di trattamento in cui riceveranno ciascuna delle opzioni (due dosi di glycopyrronium bromide e placebo) in ordine casuale, senza sapere quale stanno usando (studio “double‑blind”). Durante ogni periodo, verranno misurate le capacità respiratorie, in particolare il valore di <b>FEV1</b>, cioè la quantità di aria espirata in un secondo, sia poco dopo la dose che al mattino prima della dose successiva. Il periodo di ciascuna fase è di circa tre settimane, dopodiché si passa al successivo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione per valutare sicurezza e tollerabilità di treprostinil palmitil inalato in pazienti con ipertensione polmonare associata a fibrosi polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-treprostinil-palmitil-inalato-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-fibrosi-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-treprostinil-palmitil-inalato-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-fibrosi-polmonare/</guid>

					<description><![CDATA[La Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente Treprostinil Palmitil, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease</b> è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente <b>Treprostinil Palmitil</b>, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di respirare il farmaco direttamente nei polmoni.</p>
<p>Lo studio ha come unico obiettivo valutare la sicurezza e la tollerabilità dell&#8217;uso a lungo termine di questo farmaco nei partecipanti che hanno già utilizzato il prodotto in uno studio precedente; per confronto è previsto l&#8217;uso di <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione, che può durare fino a due anni, i partecipanti effettuano visite regolari in cui vengono monitorati eventuali effetti indesiderati, i risultati di esami del sangue, la pressione arteriosa, il peso e la necessità di ossigeno supplementare. Vengono inoltre eseguiti test di capacità funzionale, tra cui il cammino di sei minuti (<b>6MWD</b>) per misurare la distanza percorsa, e misurazioni della capacità respiratoria come <b>FVC</b> e <b>FEV1</b>. I livelli di un indicatore del cuore chiamato <b>NT-proBNP</b> e un elettrocardiogramma (<b>ECG</b>) sono controllati per verificare lo stato cardiaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 per valutare efficacia e sicurezza di Enpatoran in pazienti con lupus cutaneo (con o senza coinvolgimento sistemico)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-cutaneo-con-o-senza-coinvolgimento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-cutaneo-con-o-senza-coinvolgimento-sistemico/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial riguarda le Cutaneous Manifestations of Lupus Erythematosus, una condizione in cui il sistema immunitario attacca la pelle, con possibili coinvolgimenti di altri organi. Il farmaco in studio è Enpatoran, una compressa da assumere per via orale, confrontato con un placebo identico ma privo di principio attivo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial riguarda le <b>Cutaneous Manifestations of Lupus Erythematosus</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca la pelle, con possibili coinvolgimenti di altri organi. Il farmaco in studio è <b>Enpatoran</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontato con un <b>placebo</b> identico ma privo di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Enpatoran nel ridurre l&#8217;attività della malattia cutanea. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi e non sanno quale trattamento ricevono (studio doppio cieco). Per circa 24 settimane si assumono le compresse secondo le indicazioni e si effettuano visite regolari in cui i medici misurano la gravità della pelle con lo strumento chiamato <b>CLASI</b>, che assegna un punteggio basato sulla superficie e l&#8217;intensità delle lesioni, e valutano l&#8217;andamento complessivo della malattia con il punteggio <b>BICLA</b>. Durante il periodo di studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e i risultati vengono confrontati tra i due gruppi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di LY4268989 adipic acid in adulti con colite ulcerosa attiva moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda adulti con Ulcerative Colitis in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è LY4268989 (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda adulti con <b>Ulcerative Colitis</b> in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è <b>LY4268989</b> (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica che non contiene principio attivo, per verificare se il farmaco è più efficace nel portare i pazienti a <b>clinical remission</b>, ovvero a uno stato in cui i sintomi sono praticamente assenti.</p>
<p>Il trial dura circa un anno: nei primi dieci settimane si valuta l’effetto iniziale del trattamento e, per chi risponde, il proseguimento fino alla settimana 52 serve a capire se i benefici si mantengono nel tempo. L’attività della malattia viene monitorata con il <b>Modified Mayo Score</b>, un semplice questionario che tiene conto della frequenza delle scariche, della presenza di sangue nelle feci, dei risultati dell’esame endoscopico e dello stato di salute generale; un punteggio più basso indica miglioramento. Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco funziona meglio del placebo nel far raggiungere e mantenere la remissione in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio multicentrico sul confronto tra somatrogon settimanale e somatropin giornaliero in bambini nati piccoli per età gestazionale o con statura bassa idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bambini-con-basso-peso-alla-nascita-sga-o-statura-bassa-idiopatica-iss-confronto-tra-somatrogon-settimanale-e-somatropina-giornaliera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bambini-con-basso-peso-alla-nascita-sga-o-statura-bassa-idiopatica-iss-confronto-tra-somatrogon-settimanale-e-somatropina-giornaliera/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge bambini che sono nati Small for gestational age o che presentano idiopathic short stature, due condizioni in cui la crescita è più lenta del normale. Somatrogon è un farmaco somministrato con un&#8217;iniezione settimanale, mentre Genotropin è un altro farmaco somministrato ogni giorno; entrambi agiscono come ormone della crescita per favorire l’aumento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge bambini che sono nati <b>Small for gestational age</b> o che presentano <b>idiopathic short stature</b>, due condizioni in cui la crescita è più lenta del normale. <b>Somatrogon</b> è un farmaco somministrato con un&#8217;iniezione settimanale, mentre <b>Genotropin</b> è un altro farmaco somministrato ogni giorno; entrambi agiscono come ormone della crescita per favorire l’aumento di altezza.</p>
<p>L’obiettivo è verificare che l’effetto del trattamento settimanale non sia inferiore a quello del trattamento quotidiano. I partecipanti seguiranno il farmaco per circa un anno, con visite regolari per controllare la crescita e la salute generale, e con misurazioni dell’altezza in modo semplice e sicuro. Il termine “non inferiore” indica che il nuovo trattamento dovrebbe funzionare almeno tanto bene quanto quello già usato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su orelabrutinib per pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è Orelabrutinib, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta placebo. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis</b>, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è <b>Orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta <b>placebo</b>. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto e vengono somministrate una volta al giorno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Orelabrutinib</b> può ritardare il peggioramento della disabilità rispetto al <b>placebo</b>. I partecipanti sono assegnati in modo <i>randomizzato</i> (cioè distribuiti casualmente) e né i ricercatori né i partecipanti sanno quale compressa stanno assumendo (<i>double‑blind</i>). Il principale risultato osservato è il tempo necessario perché si verifichi un <b>confirmed disability progression (CDP)</b>, cioè un peggioramento stabile della capacità di movimento per almeno 24 settimane. Altri risultati includono il tempo di comparsa di un peggioramento misurato con la scala <b>EDSS</b>, che valuta il grado di disabilità, e il numero di nuove aree anormali di segnale (lesioni) individuate con una scansione <b>MRI</b> del cervello, in particolare le lesioni di tipo T2.</p>
<p>I volontari partecipano a visite regolari in cui ricevono la compressa, rispondono a domande sul loro stato di salute e si sottopongono a esami di imaging cerebrale. La durata dello studio copre diversi mesi, durante i quali vengono monitorati i cambiamenti nella capacità di movimento e le eventuali nuove lesioni cerebrali. Alla fine, i dati raccolti aiuteranno a capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di SPY001-001, SPY002 e SPY003, da sole o in combinazione, nei pazienti con colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-spy001-001-spy002-e-spy003-in-pazienti-con-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-spy001-001-spy002-e-spy003-in-pazienti-con-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial coinvolge persone con Ulcerative colitis, una forma di Inflammatory Bowel Disease caratterizzata da infiammazione del colon. I partecipanti riceveranno una delle tre soluzioni iniettabili a lunga durata d&#8217;azione, identificate come SPY001-001, SPY002 e SPY003, oppure un trattamento di confronto chiamato SPYPBO-101. Tutti i farmaci sono somministrati per via sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial coinvolge persone con <b>Ulcerative colitis</b>, una forma di <b>Inflammatory Bowel Disease</b> caratterizzata da infiammazione del colon. I partecipanti riceveranno una delle tre soluzioni iniettabili a lunga durata d&#8217;azione, identificate come <b>SPY001-001</b>, <b>SPY002</b> e <b>SPY003</b>, oppure un trattamento di confronto chiamato <b>SPYPBO-101</b>. Tutti i farmaci sono somministrati per via sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi regimi terapeutici. I volontari saranno seguiti per diversi mesi, con visite regolari per controllare eventuali effetti indesiderati e per verificare eventuali miglioramenti osservati con esami dell&#8217;intestino.</p>
<p>Durante il periodo di studio, i ricercatori controlleranno la comparsa di eventi avversi (effetti indesiderati) e utilizzeranno una procedura chiamata endoscopia, che consiste nell&#8217;esaminare l&#8217;interno del colon con una piccola telecamera, per valutare eventuali miglioramenti nella mucosa intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato su adulti con polimialgia reumatica precoce: efficacia e sicurezza di sarilumab più prednisone rispetto a prednisone solo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-e-sicurezza-di-sarilumab-in-combinazione-con-prednisone-in-adulti-con-polimialgia-reumatica-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-e-sicurezza-di-sarilumab-in-combinazione-con-prednisone-in-adulti-con-polimialgia-reumatica-precoce/</guid>

					<description><![CDATA[La polymyalgia rheumatica è una malattia infiammatoria che provoca dolore e rigidità nei muscoli delle spalle, del collo e dei fianchi, soprattutto nelle persone anziane. Il trattamento standard prevede l’uso di prednisone, un farmaco steroideo assunto per via orale, che aiuta a ridurre l’infiammazione. In questo studio i partecipanti ricevono inoltre sarilumab, un farmaco somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>polymyalgia rheumatica</b> è una malattia infiammatoria che provoca dolore e rigidità nei muscoli delle spalle, del collo e dei fianchi, soprattutto nelle persone anziane. Il trattamento standard prevede l’uso di <b>prednisone</b>, un farmaco steroideo assunto per via orale, che aiuta a ridurre l’infiammazione. In questo studio i partecipanti ricevono inoltre <b>sarilumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione in siringa pre‑riempita, con una dose di 200 mg ogni due settimane, abbinato a una riduzione graduale del prednisone per un anno; un gruppo di controllo riceve un <b>placebo</b> iniettato con lo stesso aspetto del farmaco attivo.</p>
<p>L’obiettivo è dimostrare che l’aggiunta di sarilumab al regime di prednisone porta a una remissione più duratura rispetto al solo prednisone. Lo studio è <b>double-blind</b>, cioè né i medici né i partecipanti sanno quale trattamento è stato somministrato, e i partecipanti sono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi.</p>
<p>Durante i 52 settimane di studio i partecipanti ricevono l’iniezione di sarilumab o placebo ogni due settimane e assumono compresse di prednisone che vengono progressivamente ridotte (taper) fino a sospensione. Sono previsti controlli regolari per valutare la scomparsa dei sintomi (remissione) a 24 e 52 settimane e per monitorare eventuali effetti indesiderati, cioè i possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato di fase 3 su venetoclax più combinazione di fludarabina, citarabina e gemtuzumab ozogamicin in bambini con leucemia mieloide acuta recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-piu-combinazione-di-farmaci-in-bambini-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-piu-combinazione-di-farmaci-in-bambini-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;acute myeloid leukemia è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule produttrici di globuli bianchi. Nei bambini, la malattia può tornare dopo il trattamento iniziale, situazione definita recidiva. Per trattare la recidiva, si sta studiando una combinazione di farmaci che include venetoclax, un medicinale assunto per bocca, e una chemioterapia costituita da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<b>acute myeloid leukemia</b> è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule produttrici di globuli bianchi. Nei bambini, la malattia può tornare dopo il trattamento iniziale, situazione definita recidiva. Per trattare la recidiva, si sta studiando una combinazione di farmaci che include <b>venetoclax</b>, un medicinale assunto per bocca, e una chemioterapia costituita da <b>fludarabine</b>, <b>cytarabine</b> e <b>gemtuzumab ozogamicin</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l’aggiunta di venetoclax al regime di chemioterapia (fludarabine, cytarabine e gemtuzumab ozogamicin) possa aumentare la sopravvivenza complessiva dei bambini con recidiva rispetto alla chemioterapia da sola. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceve solo la chemioterapia standard, l’altro riceve la stessa chemioterapia più venetoclax. Dopo la fase di selezione, i bambini seguono un ciclo di trattamento che prevede somministrazioni per via endovenosa (attraverso una vena) o sottocutanea (sotto la pelle) per i farmaci di chemioterapia e compresse o sospensione orale per venetoclax, con controlli periodici per valutare la risposta.</p>
<p>Durante lo studio i medici monitorano la salute dei partecipanti e registrano il tempo trascorso fino a eventuale decesso, indicatore chiamato sopravvivenza globale. Le visite di controllo includono esami del sangue e valutazioni cliniche per accertare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento. Il follow‑up continua per diversi mesi dopo la fine del ciclo terapeutico per raccogliere i dati finali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su dax d ilimab e prednisone in adulti con dermatomiosite o miopatia infiammatoria anti‑sintetasi non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-adulti-con-dermatomiosite-o-miosite-anti-sintetasi-efficacia-e-sicurezza-di-daxdilimab-piu-prednisone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-adulti-con-dermatomiosite-o-miosite-anti-sintetasi-efficacia-e-sicurezza-di-daxdilimab-piu-prednisone/</guid>

					<description><![CDATA[La Dermatomyositis è una malattia rara che provoca debolezza muscolare e rash cutanei; l&#8217;anti-synthetase inflammatory myositis è una forma correlata caratterizzata anch&#8217;essa da infiammazione muscolare. Entrambe le condizioni sono spesso trattate con prednisone, un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. In questo studio viene valutato un nuovo farmaco chiamato daxdilimab, somministrato tramite iniezione sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Dermatomyositis</b> è una malattia rara che provoca debolezza muscolare e rash cutanei; l&#8217;<b>anti-synthetase inflammatory myositis</b> è una forma correlata caratterizzata anch&#8217;essa da infiammazione muscolare. Entrambe le condizioni sono spesso trattate con <b>prednisone</b>, un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. In questo studio viene valutato un nuovo farmaco chiamato <b>daxdilimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle (iniezione subcutanea).</p>
<p>Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco riesce a diminuire l&#8217;attività della malattia rispetto al placebo entro 24 settimane. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o una soluzione inattiva, continuando però a prendere il corticosteroide secondo le necessità. Durante il periodo di studio, che dura circa sei mesi, vengono effettuate visite regolari per valutare il punteggio di miglioramento totale (<b>TIS</b>) e il punteggio di attività cutanea (<b>CDASI</b>), oltre a monitorare eventuali cambiamenti nella dose di prednisone e la comparsa di effetti indesiderati.</p>
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