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	<title>Repubblica Ceca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Repubblica Ceca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di KAI-9531 in persone con obesità o sovrappeso con problemi di salute correlati, che non soffrono di diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-kai-9531-in-persone-con-obesita-o-sovrappeso-con-problemi-di-salute-correlati-che-non-soffrono-di-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda persone affette da Obesity (obesità) o persone in eccesso di peso che presentano altre condizioni di salute legate al peso, ma che non hanno il diabete. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato KAI-9531 nel ridurre il peso corporeo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda persone affette da <b>Obesity</b> (obesità) o persone in eccesso di peso che presentano altre condizioni di salute legate al peso, ma che non hanno il diabete. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>KAI-9531</b> nel ridurre il peso corporeo.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>KAI-9531</b> somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b> (iniezione sottocutanea), ovvero una puntura effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle, una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>double-blind</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il farmaco o il placebo fino alla fine del periodo di osservazione.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi parametri, tra cui la variazione del peso corporeo, la circonferenza della vita e i livelli di grassi nel sangue come i <b>triglycerides</b> (trigliceridi) e il <b>cholesterol</b> (colesterolo). Verranno inoltre controllati altri indicatori di salute, come la pressione sanguigna e la glicemia, per valutare l&#8217;impatto complessivo del trattamento sulla salute fisica.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di imeroprubart in pazienti adulti affetti da morbo di Graves</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-imeroprubart-in-pazienti-adulti-affetti-da-morbo-di-graves/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Morbo di Graves, una condizione che colpisce la tiroide causando un eccesso di attività ormonale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco IMVT-1402, noto anche come imeroprubart, una soluzione per iniezione somministrata tramite uso sottocutaneo, ovvero direttamente sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Morbo di Graves</b>, una condizione che colpisce la tiroide causando un eccesso di attività ormonale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>IMVT-1402</b>, noto anche come <b>imeroprubart</b>, una soluzione per iniezione somministrata tramite <b>uso sottocutaneo</b>, ovvero direttamente sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento permetta di mantenere lo stato di <b>eutiroidismo</b>, una condizione in cui i livelli degli ormoni tiroidei sono normali, senza la necessità di assumere i comuni <b>ATD</b> (farmaci antitiroidei) o il farmaco stesso in esame.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti vengono monitorati per un periodo prolungato per verificare la stabilità della salute tiroidea. Vengono inoltre analizzati i livelli di <b>TRAb</b>, ovvero gli anticorpi specifici nel sangue che causano la malattia, per determinare se il trattamento aiuti a ridurne la presenza. Il monitoraggio si estende per un periodo di 52 settimane per osservare la durata degli effetti del farmaco e la possibilità di evitare ricadute della condizione.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del cenegermin nel trattamento dei pazienti con difetto epiteliale corneale persistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-cenegermin-nel-trattamento-dei-pazienti-con-difetto-epiteliale-corneale-persistente/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Persistent Corneal Epithelial Defect, una condizione in cui la superficie esterna dell&#8217;occhio, chiamata cornea, non riesce a guarire da una ferita o da un&#8217;abrasione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un collirio a base di cenegermin rispetto a un placebo per favorire la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Persistent Corneal Epithelial Defect</b>, una condizione in cui la superficie esterna dell&#8217;occhio, chiamata cornea, non riesce a guarire da una ferita o da un&#8217;abrasione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un collirio a base di <b>cenegermin</b> rispetto a un <b>placebo</b> per favorire la guarigione della superficie oculare. Durante lo studio, potrebbero essere utilizzati altri prodotti come <b>oxybuprocaine hydrochloride</b>, <b>tetracaine hydrochloride</b> e <b>tropicamide</b> per scopi di supporto o per la gestione delle procedure oculari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di KAI-9531 in persone con obesità o sovrappeso e diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-kai-9531-in-persone-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato KAI-9531 in persone che vivono con Obesity o eccesso di peso e Diabetes. L&#8217;obiettivo principale della ricerca è determinare se questo trattamento sia più efficace rispetto al placebo nel modificare la percentuale del peso corporeo e i livelli di HbA1c, ovvero l&#8217;emoglobina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>KAI-9531</b> in persone che vivono con <b>Obesity</b> o eccesso di peso e <b>Diabetes</b>. L&#8217;obiettivo principale della ricerca è determinare se questo trattamento sia più efficace rispetto al <b>placebo</b> nel modificare la percentuale del peso corporeo e i livelli di <b>HbA1c</b>, ovvero l&#8217;emoglobina glicata, un parametro che misura la media della quantità di zucchero nel sangue negli ultimi mesi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>KAI-9531</b> somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione sottocutanea effettuata sotto la pelle. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose una volta alla settimana. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la variazione della circonferenza della vita, il <b>fasting blood glucose</b>, che indica la quantità di zucchero nel sangue a digiuno, e i livelli di grassi nel sangue come i <b>Triglycerides</b> e il <b>cholesterol</b>. Verranno inoltre esaminate la pressione arteriosa e la capacità fisica generale per garantire una valutazione completa della salute durante il percorso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di FWY003 tosilato in pazienti con atrofia geografica causata dalla degenerazione maculare senile.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-fwy003-tosilato-in-pazienti-con-atrofia-geografica-causata-dalla-degenerazione-maculare-senile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Age-related Macular Degeneration, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla Geographic Atrophy, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Age-related Macular Degeneration</b>, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla <b>Geographic Atrophy</b>, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile della visione dettagliata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>FWY003</b> nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Durante il percorso di ricerca, viene somministrato il farmaco <b>FWY003 tosilate</b> sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca mira a osservare come diverse dosi del farmaco influenzino l&#8217;area delle lesioni causate dalla malattia e come queste interagiscano con la salute dell&#8217;occhio nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del zigakibart in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-zigakibart-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgA nephropathy, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata immunoglobulin A si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco zigakibart in persone adulte affette da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgA nephropathy</b>, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata <b>immunoglobulin A</b> si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>zigakibart</b> in persone adulte affette da questa condizione. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio consiste in una fase di estensione in cui i partecipanti ricevono il trattamento in modo aperto, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale farmaco viene utilizzato. Durante il periodo di osservazione, verranno monitorati diversi aspetti della salute, inclusi i livelli di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue, misurata attraverso la <b>eGFR</b>. Verranno inoltre analizzati i livelli di proteine nel sangue e la possibile presenza di <b>anticorpi</b> che il corpo potrebbe produrre contro il farmaco stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lutetio (177lu) oxodotreotide in combinazione con altri farmaci per pazienti con tumore al polmone a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-lutetio-177lu-oxodotreotide-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Extensive Stage Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di Lutetium (177Lu) oxodotreotide e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Lutetium (177Lu) oxodotreotide insieme ad altri farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Extensive Stage Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> insieme ad altri farmaci come <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Questi medicinali vengono somministrati attraverso un&#8217;infusione endovenosa, ovvero direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in due fasi principali. Nella prima fase, l&#8217;obiettivo è identificare la quantità di farmaco più sicura ed efficace da utilizzare. Nella seconda fase, il trattamento con <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b> viene confrontato con la terapia standard che prevede solo l&#8217;uso di <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Il monitoraggio si concentra sulla sicurezza dei partecipanti e sulla sopravvivenza complessiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di belzutifan e zanzalintinib in pazienti con carcinoma renale avanzato che hanno già ricevuto altre terapie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-belzutifan-e-zanzalintinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-che-hanno-gia-ricevuto-altre-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Renal Cell Carcinoma, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su PD-1/L1 (un tipo di immunoterapia) e VEGF-TKI (una classe di farmaci che blocca la crescita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Renal Cell Carcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su <b>PD-1/L1</b> (un tipo di immunoterapia) e <b>VEGF-TKI</b> (una classe di farmaci che blocca la crescita dei vasi sanguigni nel tumore). L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento per valutare la sopravvivenza e il controllo della malattia.</p>
<p>Il protocollo prevede l&#8217;utilizzo di due diversi approcci terapeutici. Il primo gruppo riceverà la combinazione di <b>belzutifan</b> e <b>zanzalintinib</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>belzutifan</b> insieme a un <b>placebo</b>. La ricerca si concentrerà sulla misurazione della <b>Progression Free Survival</b>, ovvero il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e della <b>Overall Survival</b>, che indica la durata totale della vita dei partecipanti. Verranno inoltre monitorati la risposta del tumore e la qualità della vita durante il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di frexalimab rispetto a tacrolimus per prevenire il rigetto del trapianto di rene in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-frexalimab-rispetto-a-tacrolimus-per-prevenire-il-rigetto-del-trapianto-di-rene-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il Kidney transplant rejection, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il Frexalimab, mentre il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il <b>Kidney transplant rejection</b>, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il <b>Frexalimab</b>, mentre il trattamento di confronto è il <b>Tacrolimus</b>, un farmaco comunemente utilizzato per prevenire le reazioni immunitarie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Il <b>Frexalimab</b> viene somministrato tramite iniezione, mentre il <b>Tacrolimus</b> viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio prevede un monitoraggio prolungato nel tempo per osservare come l&#8217;organo trapiantato e la salute generale reagiscono ai trattamenti, con particolare attenzione alla funzione renale e alla presenza di eventuali complicazioni nel corso degli anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY3537982, pembrolizumab e durvalumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della KRAS G12C mutation (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della <b>KRAS G12C mutation</b> (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa tramite intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>olomorasib</b>, identificato con il codice <b>LY3537982</b>, in combinazione con le terapie immunologiche standard.</p>
<p>La sperimentazione è suddivisa in due parti per confrontare diverse combinazioni di farmaci. Nella prima parte, viene confrontata l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> somministrato per via orale insieme a <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous use</b> (infusione in vena), rispetto all&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> in combinazione con un <b>placebo</b>. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> insieme a <b>durvalumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa, rispetto all&#8217;uso di <b>durvalumab</b> associato a un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di arsenico triossido, tretinoina e una combinazione di farmaci per il trattamento della leucemia promielocitica acuta in bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-arsenico-triossido-tretinoina-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-della-leucemia-promielocitica-acuta-in-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento della Acute Promyelocytic Leukemia, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono arsenic trioxide, somministrato per via endovenosa, e tretinoin, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento della <b>Acute Promyelocytic Leukemia</b>, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono <b>arsenic trioxide</b>, somministrato per via endovenosa, e <b>tretinoin</b>, somministrato per via orale. Per i casi con rischio più elevato, viene studiata l&#8217;aggiunta di <b>gemtuzumab ozogamicin</b>. Inoltre, vengono utilizzati altri farmaci come <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate</b> e <b>methylprednisolone</b>, che possono essere somministrati tramite iniezione <b>intrathecal</b>, ovvero direttamente nello spazio che circonda il midollo spinale e il cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di baricitinib, adalimumab ed etanercept in pazienti affetti da artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;Artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco baricitinib rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;adalimumab, l&#8217;etanercept e altri farmaci noti come inibitori del TNF, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Artrite reumatoide</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>baricitinib</b> rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;<b>adalimumab</b>, l&#8217;<b>etanercept</b> e altri farmaci noti come <b>inibitori del TNF</b>, che servono a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti prescritti. Il farmaco in esame, il <b>baricitinib</b>, viene assunto per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite una <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;osservazione si concentrerà sul monitoraggio del rischio di <b>tromboembolismo venoso</b>, una condizione che riguarda la formazione di coaguli di sangue nelle vene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di Cabozantinib e Atezolizumab confrontata con la terapia ormonale di seconda linea in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cabozantinib-e-atezolizumab-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il cabozantinib insieme all&#8217;atezolizumab, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere abiraterone o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>cabozantinib</b> insieme all&#8217;<b>atezolizumab</b>, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di cabozantinib in compresse da assumere per via orale e atezolizumab attraverso infusione endovenosa. I pazienti che riceveranno la terapia ormonale di seconda linea assumeranno invece abiraterone o enzalutamide in compresse, insieme a <b>prednisone</b>. La durata prevista del trattamento è di 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di cabozantinib e atezolizumab sia più efficace rispetto alla terapia ormonale standard nel trattamento di pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia ormonale e che presentano malattia misurabile al di fuori della zona pelvica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questo tipo di cancro.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>Datopotamab deruxtecan</b>, un farmaco sperimentale, in combinazione con <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche una chemioterapia a base di platino, che può includere farmaci come <b>Cisplatino</b> o <b>Carboplatino</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <b>Pemetrexed</b> insieme a Pembrolizumab e chemioterapia a base di platino. Il <b>placebo</b> potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza complessiva. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione diretta dei farmaci nel flusso sanguigno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra RO7771950, trastuzumab e capecitabina rispetto a tucatinib, trastuzumab e capecitabina in pazienti con tumore al seno HER2-positivo metastatico o avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-ro7771950-trastuzumab-e-capecitabina-rispetto-a-tucatinib-trastuzumab-e-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-her2-positivo-metastatico-o-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore al seno HER2-positivo, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase metastatica, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase localmente avanzata, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno HER2-positivo</b>, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase <b>metastatica</b>, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase <b>localmente avanzata</b>, che non può essere rimossa con un intervento chirurgico, e che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Alcuni pazienti possono presentare anche delle <b>metastasi del sistema nervoso centrale</b>, che indicano la presenza del tumore nel cervello o nel midollo spinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7771950</b> con un altro farmaco chiamato <b>tucatinib</b>. Entrambi i farmaci verranno somministrati in combinazione con <b>trastuzumab</b> e <b>capecitabina</b>. Il farmaco RO7771950 è studiato per la sua capacità di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, un sistema di protezione naturale che impedisce a molte sostanze di raggiungere il cervello. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di compresse per via orale e l&#8217;infusione o l&#8217;iniezione di altri farmaci per gestire la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. Verranno monitorati diversi aspetti della salute, tra cui la sopravvivenza senza progressione della malattia, che indica il tempo in cui il tumore rimane stabile senza crescere o diffondersi ulteriormente. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza complessiva, la risposta del tumore ai farmaci e la qualità della vita, prestando particolare attenzione alla comparsa e alla gravità di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del cloridrato di clemizolo come terapia aggiuntiva per i pazienti affetti dalla sindrome di Lennox-Gastaut</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-cloridrato-di-clemizolo-come-terapia-aggiuntiva-per-i-pazienti-affetti-dalla-sindrome-di-lennox-gastaut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Lennox-Gastaut, una forma rara di epilessia che si manifesta con diversi tipi di crisi o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di clemizole hydrochloride utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Lennox-Gastaut</b>, una forma rara di <b>epilessia</b> che si manifesta con diversi tipi di <b>crisi</b> o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>clemizole hydrochloride</b> utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per via <b>orale</b> una soluzione contenente il farmaco in esame oppure un <b>placebo</b>. Il percorso prevede diverse fasi, che iniziano con un periodo di <b>titolazione</b>, durante il quale la dose viene aumentata gradualmente, seguito da una fase di <b>mantenimento</b> in cui la dose viene stabilizzata per un periodo determinato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di linaprazan glurate e lansoprazolo per mantenere la guarigione dell&#8217;esofagite erosiva causata dal reflusso gastroesofageo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-linaprazan-glurate-e-lansoprazolo-per-mantenere-la-guarigione-dell-esofagite-erosiva-causata-dal-reflusso-gastroesofageo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca studia la Gastroesophageal Reflux Disease, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la Erosive Esophagitis, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco linaprazan glurate rispetto al lansoprazole nel mantenere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca studia la <b>Gastroesophageal Reflux Disease</b>, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la <b>Erosive Esophagitis</b>, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>linaprazan glurate</b> rispetto al <b>lansoprazole</b> nel mantenere la guarigione delle lesioni esofagee.</p>
<p>I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti disponibili attraverso l&#8217;assunzione orale di compresse. Durante il percorso dello studio, verranno confrontate diverse dosi di <b>linaprazan glurate</b> con il farmaco di confronto, <b>lansoprazole</b>, o con un <b>placebo</b>. Il monitoraggio della guarigione avverrà nel tempo per verificare se le ferite rimangano guarite e per valutare la riduzione dei sintomi tipici di questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IKT-001 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-ikt-001-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale IkT-001 rispetto al placebo, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>IkT-001</b> rispetto al <b>placebo</b>, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite un <b>compresso rivestito</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. La ricerca è strutturata in due fasi che permettono di monitorare i cambiamenti nel tempo rispetto alle condizioni iniziali dei pazienti.</p>
<p>Verranno osservati diversi parametri, tra cui la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, ovvero la difficoltà che il sangue incontra nel passare attraverso i vasi dei polmoni, e la <b>distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti</b>, un esame che misura la capacità di movimento e resistenza fisica. Vengono inoltre monitorati livelli di sostanze nel sangue come il <b>NT-proBNP</b>, un indicatore utilizzato per valutare la salute del cuore, e la capacità generale di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dextrometorfano e deramciclane nel trattamento dell&#8217;agitazione nelle persone con demenza di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dextrometorfano-e-deramciclane-nel-trattamento-dell-agitazione-nelle-persone-con-demenza-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dextrometorfano-e-deramciclane-nel-trattamento-dell-agitazione-nelle-persone-con-demenza-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;agitazione nelle persone affette da Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati EXV-802 e EXV-801. Il farmaco EXV-802 è composto da due sostanze, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;<b>agitazione</b> nelle persone affette da <b>Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati <b>EXV-802</b> e <b>EXV-801</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>EXV-802</b> è composto da due sostanze, il <b>dextromethorphan</b> e il <b>deramciclane fumarate</b>, mentre il farmaco <b>EXV-801</b> contiene solo <b>deramciclane</b>. Entrambi i trattamenti vengono somministrati sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno i farmaci in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico venga somministrato, una procedura definita <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio per osservare come i sintomi cambiano nel tempo e per verificare la sicurezza delle sostanze utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di sacituzumab tirumotecan e bevacizumab come trattamento di mantenimento in pazienti con tumore ovarico avanzato di nuova diagnosi dopo chemioterapia a base di platino.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-sacituzumab-tirumotecan-e-bevacizumab-come-trattamento-di-mantenimento-in-pazienti-con-tumore-ovarico-avanzato-di-nuova-diagnosi-dopo-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da tumore ovarico, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di tumore ovarico avanzato che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata HRD-negativo, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>tumore ovarico</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di <b>tumore ovarico avanzato</b> che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>HRD-negativo</b>, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di nuove opzioni di trattamento di mantenimento rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente dopo la prima terapia con farmaci a base di platino.</p>
<p>I trattamenti testati includono il farmaco denominato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nelle vene. Questo farmaco può essere utilizzato insieme a <b>bevacizumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa. Il trattamento viene valutato per determinare se può aiutare a prolungare la <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, che indica il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti secondo un programma stabilito per monitorare come la malattia risponde alle sostanze somministrate. Verranno inoltre osservati altri fattori importanti come la <b>sopravvivenza globale</b>, che indica la durata della vita dei partecipanti, e la qualità della vita, per comprendere l&#8217;impatto dei farmaci sul benessere fisico e quotidiano delle persone coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di acalabrutinib e venetoclax in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico a piccoli linfociti dopo una ricaduta della malattia.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-acalabrutinib-e-venetoclax-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-a-piccoli-linfociti-dopo-una-ricaduta-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni terapeutiche per la Chronic Lymphocytic Leukemia/Small Lymphocytic Lymphoma, una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è ripresentata dopo un primo trattamento con una combinazione di farmaci. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni terapeutiche per la <b>Chronic Lymphocytic Leukemia/Small Lymphocytic Lymphoma</b>, una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è ripresentata dopo un primo trattamento con una combinazione di farmaci. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo schema terapeutico composto dall&#8217;uso combinato di <b>acalabrutinib</b> e <b>venetoclax</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>obinutuzumab</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i trattamenti tramite compresse assunte per via orale. Il percorso prevede la somministrazione di questi farmaci per un periodo determinato, monitorando come la malattia risponde alla combinazione di sostanze. Durante lo studio, vengono valutati diversi aspetti, tra cui la capacità dei farmaci di ridurre o eliminare le cellule tumorali e la sicurezza del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di asciminib, blinatumomab, dexamethasone e vincristine sulfate per bambini e giovani con leucemia linfoblastica acuta recidivante o refrattaria Ph+ o Ph-like</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-asciminib-blinatumomab-dexamethasone-e-vincristine-sulfate-per-bambini-e-giovani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-recidivante-o-refrattaria-ph-o-ph-like/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per la Leucemia Linfoblastica Acuta, un tipo di cancro al sangue, in pazienti pediatrici, adolescenti e giovani adulti. Nello specifico, la ricerca riguarda le forme di questa malattia caratterizzate dalla presenza di una specifica alterazione genetica denominata BCR::ABL1-positiva o Ph-like. Queste condizioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per la <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b>, un tipo di cancro al sangue, in pazienti pediatrici, adolescenti e giovani adulti. Nello specifico, la ricerca riguarda le forme di questa malattia caratterizzate dalla presenza di una specifica alterazione genetica denominata <b>BCR::ABL1-positiva</b> o <b>Ph-like</b>. Queste condizioni si verificano quando le cellule del sangue presentano cambiamenti nei geni che ne influenzano il comportamento.</p>
<p>Il percorso terapeutico prevede l&#8217;utilizzo di <b>asciminib</b> combinato con la <b>chemioterapia</b>, seguita dall&#8217;impiego di <b>blinatumomab</b>. La chemioterapia consiste nell&#8217;uso di sostanze per combattere le cellule tumorali, mentre il blinatumomab è un tipo di terapia mirata. Altri farmaci che potrebbero essere somministrati durante il percorso includono <b>vincristine sulfate</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>dexamethasone sodium phosphate</b>, <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate</b>, <b>hydrocortisone</b> e <b>prednisolone acetate</b>. Alcuni di questi medicinali possono essere somministrati per via orale, tramite infusione <b>IV</b>, ovvero attraverso una vena, o tramite iniezione <b>intratecale</b>, un metodo che inserisce il farmaco direttamente nello spazio che circonda il midollo spinale.</p>
<p>Lo studio si divide in due fasi principali. La prima fase serve a stabilire la dose più sicura ed efficace del farmaco sperimentale, monitorando la comparsa di eventuali effetti indesiderati. La seconda fase si concentra sull&#8217;osservazione della capacità del trattamento di portare la malattia in una condizione di <b>remissione completa</b>, ovvero un periodo in cui i segni e i sintomi della leucemia scompaiono o si riducono drasticamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del zampilimab in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-zampilimab-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di CHF10067, noto anche come zampilimab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, ovvero una soluzione iniettata direttamente in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>CHF10067</b>, noto anche come <b>zampilimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena. Il trattamento verrà confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano diverse dosi del farmaco in studio per un periodo di 24 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità polmonare attraverso la misurazione della <b>capacità vitale forzata prevista</b>, un parametro che indica la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere dopo una respirazione profonda. Al termine della fase principale, è prevista una possibile fase di estensione della durata di altre 24 settimane per continuare a osservare gli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra la combinazione di rosuvastatina, amlodipina e ramipril e i farmaci di riferimento in volontari sani.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-la-combinazione-di-rosuvastatina-amlodipina-e-ramipril-e-i-farmaci-di-riferimento-in-volontari-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla valutazione di una combinazione di tre principi attivi, ovvero ramipril, amlodipine e rosuvastatin, contenuti in un&#8217;unica capsula. Questi farmaci sono comunemente utilizzati per il trattamento dell&#8217;ipertensione, ovvero una condizione caratterizzata da una pressione del sangue costantemente elevata, e per la gestione dei livelli di colesterolo. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla valutazione di una combinazione di tre principi attivi, ovvero <b>ramipril</b>, <b>amlodipine</b> e <b>rosuvastatin</b>, contenuti in un&#8217;unica capsula. Questi farmaci sono comunemente utilizzati per il trattamento dell&#8217;<b>ipertensione</b>, ovvero una condizione caratterizzata da una pressione del sangue costantemente elevata, e per la gestione dei livelli di colesterolo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;assorbimento di questa combinazione di farmaci con quello ottenuto assumendo separatamente i prodotti di riferimento, ovvero <b>Tritace</b>, <b>Norvasc</b> e <b>Crestor</b>.</p>
<p>La ricerca consiste in un confronto tra la formulazione in prova e i farmaci già in uso per verificare la loro <b>bioequivalenza</b>, che indica se i due trattamenti agiscono nel corpo in modo simile. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno i farmaci in due periodi diversi. La procedura prevede l&#8217;osservazione di come le sostanze vengono assorbite e distribuite nell&#8217;organismo dopo l&#8217;assunzione in condizioni di digiuno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva in trattamento con terapie standard non biologiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-in-trattamento-con-terapie-standard-non-biologiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BIIB059, il cui principio attivo è il litifilimab, in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BIIB059</b>, il cui principio attivo è il <b>litifilimab</b>, in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa patologia. Il farmaco viene somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>BIIB059</b> rispetto a un <b>placebo</b> nel ridurre l&#8217;attività della malattia. Durante la ricerca, i partecipanti riceveranno una terapia che può includere il farmaco in esame o un preparato privo del principio attivo. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio che dura circa 52 settimane per osservare come reagisce l&#8217;organismo e come evolve lo stato di salute dei partecipanti sotto i diversi trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;assorbimento del perampanel in soggetti adulti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-l-assorbimento-del-perampanel-in-soggetti-adulti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare la bioequivalenza, ovvero quanto due farmaci con lo stesso principio attivo siano simili nel modo in cui vengono assorbiti dall&#8217;organismo, tra il prodotto in esame perampanel e il farmaco di riferimento Fycompa. Lo studio non riguarda una specifica patologia, poiché viene condotto su volontari sani. Il farmaco studiato viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare la <b>bioequivalenza</b>, ovvero quanto due farmaci con lo stesso principio attivo siano simili nel modo in cui vengono assorbiti dall&#8217;organismo, tra il prodotto in esame <b>perampanel</b> e il farmaco di riferimento <b>Fycompa</b>. Lo studio non riguarda una specifica patologia, poiché viene condotto su volontari sani. Il farmaco studiato viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> per via <b>orale</b>.</p>
<p>La ricerca prevede che i partecipanti assumano una singola dose dei due medicinali in momenti diversi durante lo studio. Il processo segue un disegno <b>cross-over</b>, il che significa che ogni persona riceverà entrambi i trattamenti in un ordine alternato per poter confrontare l&#8217;effetto di ciascuno. La valutazione avviene in condizioni di <b>digiuno</b> per garantire che l&#8217;assorbimento del farmaco non sia influenzato dal cibo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;etelcalcetide in bambini e adolescenti con iperparatiroidismo secondario e malattia renale cronica sottoposti a emodialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-etelcalcetide-in-bambini-e-adolescenti-con-iperparatiroidismo-secondario-e-malattia-renale-cronica-sottoposti-a-emodialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;iperparatiroidismo secondario, una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone a causa di problemi ai reni. La condizione interessa i pazienti con malattia renale cronica che necessitano di emodialisi, ovvero un trattamento medico che utilizza una macchina per filtrare il sangue quando i reni non funzionano più correttamente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>iperparatiroidismo secondario</b>, una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone a causa di problemi ai reni. La condizione interessa i pazienti con <b>malattia renale cronica</b> che necessitano di <b>emodialisi</b>, ovvero un trattamento medico che utilizza una macchina per filtrare il sangue quando i reni non funzionano più correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>etelcalcetide</b> nel ridurre i livelli di <b>ormone paratiroideo intatto</b> nel sangue.</p>
<p>Il farmaco utilizzato, denominato <b>Parsabiv</b>, viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena. Durante lo studio, il dosaggio del farmaco può essere regolato gradualmente per trovare la quantità più adatta a ciascun partecipante. Verranno monitorati diversi valori nel sangue, tra cui i livelli di <b>calcio</b> e di <b>fosforo</b>, per assicurare che rimangano entro intervalli sicuri e per osservare come il corpo reagisce al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zilovertamab vedotin e nemtabrutinib in adulti con tumori delle cellule B (linfoma mantellare, leucemia linfatica cronica, linfoma follicolare)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-zilovertamab-vedotin-e-nemtabrutinib-in-adulti-con-tumori-delle-cellule-b-linfoma-mantellare-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-follicolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su diversi tipi di tumori delle cellule B, ovvero una categoria di malattie del sangue che colpiscono un tipo specifico di globuli bianchi. Le patologie studiate includono il linfoma mantellare, la leucemia linfatica cronica, il linfoma follicolare e la sindrome di Richter, che comprende forme di tumori più veloci a crescere. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su diversi tipi di <b>tumori delle cellule B</b>, ovvero una categoria di malattie del sangue che colpiscono un tipo specifico di globuli bianchi. Le patologie studiate includono il <b>linfoma mantellare</b>, la <b>leucemia linfatica cronica</b>, il <b>linfoma follicolare</b> e la <b>sindrome di Richter</b>, che comprende forme di tumori più veloci a crescere. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per queste condizioni.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio sono <b>zilovertamab vedotin</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (un liquido inserito direttamente in una vena), e <b>nemtabrutinib</b>, somministrato sotto forma di compresse per uso orale. Alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con un solo farmaco, mentre altri lo riceveranno in combinazione con l&#8217;altro per osservare come interagiscono tra loro nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso prestabilito per monitorare la risposta ai medicinali e la loro tollerabilità. Il monitoraggio serve a capire se i farmaci agiscono efficacemente contro le cellule tumorali e a identificare eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante l&#8217;assunzione delle terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su linvoseltamab e carfilzomib contro terapie standard per pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linvoseltamab-e-carfilzomib-contro-terapie-standard-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linvoseltamab-e-carfilzomib-contro-terapie-standard-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il mieloma multiplo recidivato o refrattario, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>mieloma multiplo recidivato o refrattario</b>, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono <b>linvoseltamab</b>, un medicinale somministrato attraverso infusione in vena, utilizzato da solo oppure in combinazione con <b>carfilzomib</b>, anch&#8217;esso dato per infusione. Questi trattamenti verranno confrontati con terapie standard che possono includere combinazioni di farmaci come <b>pomalidomide</b> in capsule, <b>bortezomib</b> per iniezione, <b>daratumumab</b> per iniezione sotto la pelle e <b>desametasone</b> in compresse o per infusione, che è un corticosteroide usato per ridurre l&#8217;infiammazione. Durante lo studio potrebbero essere utilizzati anche altri medicinali di supporto come <b>aciclovir</b> per prevenire infezioni virali, <b>paracetamol</b> per il dolore e la febbre, <b>difenidramina cloridrato</b> per prevenire reazioni allergiche, e <b>co-trimoxazolo</b> per prevenire alcune infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se i trattamenti con linvoseltamab, da solo o insieme a carfilzomib, siano più efficaci delle terapie standard nel controllare la malattia. Lo studio valuterà quante persone raggiungono una risposta completa con assenza di malattia residua minima, che significa che la malattia non è più rilevabile con test molto sensibili, e per quanto tempo la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare. Verranno anche valutati la sicurezza dei trattamenti, gli effetti collaterali che possono verificarsi, e come i trattamenti influenzano la qualità di vita delle persone.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, che coinvolge un numero limitato di persone, si verificherà la sicurezza dei trattamenti con linvoseltamab e si stabilirà la dose migliore da utilizzare. Nella seconda parte, un numero maggiore di persone verrà assegnato in modo casuale a ricevere linvoseltamab da solo, linvoseltamab con carfilzomib, oppure una delle terapie standard. Durante tutto lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni del midollo osseo e questionari per valutare come le persone si sentono. I partecipanti riceveranno il trattamento in cicli di 28 giorni e continueranno finché la terapia risulta efficace e ben tollerata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di batteriofagi per il trattamento di ferite complicate infette nei pazienti con infezioni batteriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-batteriofagi-per-il-trattamento-di-ferite-complicate-infette-nei-pazienti-con-infezioni-batteriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno ferite della pelle complicate, cioè ferite che guariscono lentamente attraverso la formazione di tessuto di granulazione. Queste ferite possono essere il risultato di complicazioni nella guarigione di ferite acute, come ferite chirurgiche o ferite causate da traumi, oppure possono essere ferite croniche. In entrambi i casi, le ferite sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno ferite della pelle complicate, cioè ferite che guariscono lentamente attraverso la formazione di tessuto di granulazione. Queste ferite possono essere il risultato di complicazioni nella guarigione di ferite acute, come ferite chirurgiche o ferite causate da traumi, oppure possono essere ferite croniche. In entrambi i casi, le ferite sono infettate da batteri chiamati <b>S. aureus</b> e <b>P. aeruginosa</b>. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>DUOFAG</b>, una soluzione per uso cutaneo che contiene un cocktail di batteriofagi, cioè virus che attaccano specificamente questi batteri. I batteriofagi presenti nel prodotto sono <b>Kayvirus DSM 33474</b>, <b>Kayvirus DSM 33473</b> e <b>Pbunavirus DSM 33593</b>. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo, che è una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> che non contiene i batteriofagi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>DUOFAG</b> nel ridurre la presenza o eliminare completamente i batteri <b>S. aureus</b> e <b>P. aeruginosa</b> dalle ferite infette durante un periodo di 14 giorni di applicazione del prodotto. L&#8217;efficacia viene valutata prelevando campioni dalla ferita con tamponi e impronte durante il periodo di trattamento. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento osservando la frequenza di reazioni avverse gravi, sia locali che sistemiche, che potrebbero essere collegate all&#8217;uso del prodotto.</p>
<p>Durante lo studio, il prodotto viene applicato direttamente sulla ferita per un periodo di due settimane. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere <b>DUOFAG</b> oppure il placebo, e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Vengono effettuati controlli regolari per verificare la presenza dei batteri nella ferita e per osservare come la ferita sta guarendo. Lo studio include anche un periodo di follow-up dopo il trattamento per continuare a monitorare la guarigione della ferita e qualsiasi possibile reazione avversa. Vengono valutati anche altri aspetti come il tempo necessario per eliminare completamente l&#8217;infezione batterica e il tempo necessario per la completa guarigione della ferita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di navenibart in pazienti con angioedema ereditario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-navenibart-in-pazienti-con-angioedema-ereditario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;angioedema ereditario, una malattia rara che causa episodi ripetuti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;intestino o le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore possono essere dolorosi e, in alcuni casi, pericolosi se coinvolgono la gola perché possono rendere difficile la respirazione. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>angioedema ereditario</b>, una malattia rara che causa episodi ripetuti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;intestino o le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore possono essere dolorosi e, in alcuni casi, pericolosi se coinvolgono la gola perché possono rendere difficile la respirazione. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>navenibart</b>, che viene somministrato mediante iniezione sotto la pelle, e un <b>placebo</b> corrispondente per confronto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di <b>navenibart</b> nelle persone con <b>angioedema ereditario</b>, ossia verificare se il farmaco può essere utilizzato in modo sicuro per periodi prolungati e se causa effetti indesiderati. Inoltre, lo studio vuole capire quanto bene il farmaco funziona nel ridurre il numero di episodi di gonfiore che richiedono un trattamento d&#8217;urgenza e nel migliorare la qualità di vita delle persone affette da questa condizione.</p>
<p>Possono partecipare a questo studio le persone che hanno già preso parte a uno studio precedente sullo stesso farmaco e che hanno completato almeno due mesi di osservazione dopo aver ricevuto due dosi del trattamento. Durante lo studio, che può durare fino a 48 settimane di trattamento, verranno registrati tutti gli effetti indesiderati che si verificano, il numero di episodi di gonfiore confermati dal medico, quanti di questi episodi sono di intensità moderata o grave, e quanti richiedono un trattamento immediato. Verrà anche valutato se il farmaco riesce a ridurre il numero mensile di episodi di gonfiore e quanto tempo passa prima che si verifichi il primo episodio dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della caffeina citrato nei neonati prematuri con apnea primaria per valutare gli effetti sul supporto respiratorio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-caffeina-citrato-nei-neonati-prematuri-con-apnea-primaria-per-valutare-gli-effetti-sul-supporto-respiratorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-caffeina-citrato-nei-neonati-prematuri-con-apnea-primaria-per-valutare-gli-effetti-sul-supporto-respiratorio/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda i neonati prematuri che presentano apnea primaria, una condizione in cui il respiro si ferma temporaneamente. L&#8217;apnea primaria è comune nei bambini nati molto prima del termine, in particolare quelli nati tra la ventiquattresima e la trentaduesima settimana di gravidanza. Per trattare questa condizione viene utilizzato il citrato di caffeina, un medicinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda i neonati prematuri che presentano <b>apnea primaria</b>, una condizione in cui il respiro si ferma temporaneamente. L&#8217;apnea primaria è comune nei bambini nati molto prima del termine, in particolare quelli nati tra la ventiquattresima e la trentaduesima settimana di gravidanza. Per trattare questa condizione viene utilizzato il <b>citrato di caffeina</b>, un medicinale che aiuta a stimolare la respirazione nei neonati prematuri. Il farmaco utilizzato nello studio si chiama <b>Peyona</b> ed è disponibile come soluzione che può essere somministrata per via orale o attraverso infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare le concentrazioni di caffeina nella saliva dei neonati durante il trattamento e verificare come queste si collegano alla durata del supporto respiratorio invasivo di cui il bambino ha bisogno. Il supporto respiratorio invasivo è un tipo di assistenza alla respirazione che utilizza apparecchiature inserite nelle vie aeree del bambino. Durante lo studio vengono raccolti campioni di saliva utilizzando una garza sterile per misurare la quantità di caffeina presente nell&#8217;organismo del neonato. Questi campioni vengono prelevati in diversi momenti durante il periodo di trattamento, che può durare fino a dodici settimane.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono osservati vari aspetti della salute del neonato, tra cui la frequenza e la gravità degli episodi di apnea, il tipo e la durata del supporto respiratorio necessario, e il momento in cui è possibile interrompere la terapia con caffeina. Vengono inoltre valutate le complicazioni legate alla prematurità come la <b>displasia broncopolmonare</b>, una condizione polmonare cronica, la <b>retinopatia della prematurità</b>, che colpisce gli occhi, il <b>dotto arterioso pervio</b>, un problema cardiaco, e altre condizioni che possono interessare il cervello. Lo studio esamina anche i punteggi di valutazione del dolore e i parametri vitali come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna in relazione alle concentrazioni di caffeina, nonché eventuali effetti indesiderati del medicinale come tachicardia, problemi di alimentazione o convulsioni.</p>
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