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	<title>Portogallo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Portogallo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio fase 1/2 su pazienti con tumori solidi con alterazioni AKT/PI3K/PTEN: sicurezza di TER-2013-01, imlunestrant e fulvestrant</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-1-2-su-pazienti-con-tumori-solidi-con-alterazioni-akt-pi3k-pten-sicurezza-di-ter-2013-01-imlunestrant-e-fulvestrant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:51:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su solid tumours, cioè tumori solidi che includono diversi tipi di cancro, e in particolare su quelli che presentano alterazioni del AKT/PI3K/PTEN pathway. Tra i pazienti è compreso anche chi ha un carcinoma mammario con sottotipo HR+/HER2−. Il farmaco investigativo è TER-2013, una compressa da assumere per via orale, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su <b>solid tumours</b>, cioè tumori solidi che includono diversi tipi di cancro, e in particolare su quelli che presentano alterazioni del <b>AKT/PI3K/PTEN pathway</b>. Tra i pazienti è compreso anche chi ha un carcinoma mammario con sottotipo <b>HR+/HER2−</b>. Il farmaco investigativo è <b>TER-2013</b>, una compressa da assumere per via orale, che verrà testato sia da solo sia in combinazione con <b>fulvestrant</b> (una iniezione) o con <b>Inluriyo</b> (compresse rivestite). Lo scopo principale è valutare la sicurezza del nuovo trattamento e raccogliere le prime indicazioni di efficacia contro questi tumori.</p>
<p>I partecipanti inizieranno assumendo dosi crescenti di <b>TER-2013</b> da solo per capire qual è la dose massima tollerata senza causare effetti collaterali gravi. Successivamente, alcuni potranno ricevere il farmaco in combinazione con <b>fulvestrant</b> o <b>Inluriyo</b>, con controlli regolari di sangue, esami fisici e imaging per verificare la risposta del tumore. Il periodo di trattamento dura diversi cicli, con visite programmate per monitorare la salute e raccogliere dati.</p>
<p>Termini importanti: i “tumori solidi” sono masse cancerose che non sono liquide; il “AKT/PI3K/PTEN pathway” è una serie di proteine dentro le cellule che, quando alterate, possono favorire la crescita del cancro; la “dose‑limiting toxicity” indica un effetto avverso che impedisce di aumentare ulteriormente la dose; l’“objective response rate” misura la percentuale di pazienti il cui tumore si riduce; la “progression‑free survival” è il tempo durante il quale il tumore non peggiora. Queste informazioni aiutano a capire se il nuovo farmaco è sicuro e potenzialmente utile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:51:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su JNJ‑78934804 (guselkumab e golimumab) per valutare efficacia e sicurezza in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-jnj-78934804-guselkumab-e-golimumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Crohn’s Disease è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile. Il farmaco in prova, identificato con il codice JNJ-78934804, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Crohn’s Disease</b> è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile.</p>
<p>Il farmaco in prova, identificato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle e contiene due sostanze attive, il <b>guselkumab</b> e il <b>golimumab</b>. Come confronto è stato utilizzato il guselkumab da solo, disponibile in siringa pre‑riempita.</p>
<p>I partecipanti ricevono iniezioni regolari per circa un anno, con controlli periodici per verificare la scomparsa dei sintomi e la guarigione visibile dell’intestino mediante esami specializzati. Gli esiti principali dello studio sono la <b>clinical remission</b> e la <b>endoscopic remission</b> al termine della settimana 48.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su pazienti con colite ulcerosa moderata‑severa: efficacia e sicurezza di guselkumab e golimumab (JNJ‑78934804) rispetto a guselkumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-jnj-78934804-rispetto-a-guselkumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ulcerative colitis è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice JNJ-78934804, che contiene due sostanze attive, guselkumab e golimumab, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>ulcerative colitis</b> è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, che contiene due sostanze attive, <b>guselkumab</b> e <b>golimumab</b>, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco è più efficace nel far raggiungere la remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi, rispetto al solo <b>guselkumab</b>. I partecipanti al trial ricevono le iniezioni a intervalli regolari per quasi un anno e vengono seguiti con visite mediche periodiche per controllare i sintomi e la salute generale, senza fornire dettagli tecnici sulle procedure.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del BI 1015550 orale in pazienti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato nerandomilast in pazienti affetti da Systemic sclerosis, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato <b>nerandomilast</b> in pazienti affetti da <b>Systemic sclerosis</b>, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica ma priva di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il nuovo trattamento può prolungare il tempo prima di un peggioramento della malattia o della morte. I partecipanti assumono la compressa ogni giorno per circa 52 settimane, con visite periodiche in cui vengono misurati diversi parametri: il punteggio di indurimento della pelle (<b>mRSS</b>), il questionario che valuta le difficoltà nelle attività quotidiane (<b>HAQ-DI</b>) e la capacità respiratoria (<b>FVC</b>), soprattutto nei soggetti che presentano una compromissione polmonare nota come <b>ILD</b>. Lo studio è strutturato in modo che né i pazienti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, garantendo così una valutazione imparziale dei risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1b/2a per valutare sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica di S233107 somministrato intratecalmente in pazienti con atassia spinocerebellare tipo 3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1b-2a-per-valutare-sicurezza-tollerabilita-e-farmacocinetica-di-s233107-somministrato-intratecalmente-in-pazienti-con-atassia-spinocerebellare-tipo-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Spinocerebellar ataxia type 3, una malattia rara che colpisce il cervelletto e provoca perdita di coordinazione, difficoltà nel camminare e tremori. Il farmaco in fase di valutazione è S233107, somministrato mediante iniezione nella zona del liquido cerebrospinale, cioè la sostanza che circonda il midollo spinale (uso intratecale). Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Spinocerebellar ataxia type 3</b>, una malattia rara che colpisce il cervelletto e provoca perdita di coordinazione, difficoltà nel camminare e tremori. Il farmaco in fase di valutazione è <b>S233107</b>, somministrato mediante iniezione nella zona del liquido cerebrospinale, cioè la sostanza che circonda il midollo spinale (<i>uso intratecale</i>). Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco in queste persone.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti vengono assegnati a caso a ricevere il farmaco o un <i>placebo</i>, senza sapere quale dei due ricevono (studio “doppio cieco”). Vengono somministrate dosi crescenti per osservare eventuali effetti indesiderati. Nella seconda parte, tutti i partecipanti ricevono il farmaco in un periodo di estensione aperta, cioè senza confronto con il placebo, per continuare a monitorare la sicurezza e capire come il farmaco si distribuisce nel corpo (<i>farmacocinetica</i>). Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari, inclusi esami del sangue, analisi del liquido cerebrospinale e monitoraggi del cuore, per rilevare eventuali problemi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:03:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hospital Nélio Mendonça</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hospital-nelio-mendonca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 04:42:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3b su crinecerfont per ridurre gli androgeni negli adulti con iperplasia surrenale congenita classica (CAH)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3b-su-crinecerfont-per-ridurre-gli-androgeni-negli-adulti-con-iperplasia-surrenale-congenita-classica-cah/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Classic Congenital Adrenal Hyperplasia (CAH), una patologia ereditaria rara in cui le ghiandole surrenali producono quantità eccessive di ormoni maschili (androgeni). Gli androgeni in eccesso possono provocare sintomi come crescita precoce, acne e problemi di fertilità. Il trattamento sperimentale è costituito da capsule orali contenenti crinecerfont, un farmaco che agisce riducendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Classic Congenital Adrenal Hyperplasia (CAH)</b>, una patologia ereditaria rara in cui le ghiandole surrenali producono quantità eccessive di ormoni maschili (androgeni). Gli androgeni in eccesso possono provocare sintomi come crescita precoce, acne e problemi di fertilità. Il trattamento sperimentale è costituito da capsule orali contenenti <b>crinecerfont</b>, un farmaco che agisce riducendo la produzione di questi ormoni.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se il farmaco riesce a diminuire i livelli di <b>androstenedione</b>, un ormone androgeno spesso elevato in queste persone, mantenendo una dose stabile di glucocorticoidi, farmaci steroidei usati per sostituire gli ormoni mancanti.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono la capsula ogni giorno per diversi mesi, con controlli periodici in cui vengono prelevati campioni di sangue per verificare le variazioni dell’ormone. Le visite includono anche valutazioni della salute generale e della tolleranza al farmaco, senza richiedere procedure invasive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione dell’efficacia e sicurezza di pegcetacoplan in adulti e adolescenti con glomerulosclerosi segmentale focale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-e-sicurezza-di-pegcetacoplan-in-adulti-e-adolescenti-con-glomerulosclerosi-segmentale-focale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda Focal Segmental Glomerulosclerosis, una malattia rara dei reni che provoca la perdita di proteine nelle urine, nota come proteinuria. Il farmaco in fase di valutazione è pegcetacoplan, somministrato mediante iniezioni sottocutanee due volte alla settimana. Lo scopo è verificare se questo trattamento può ridurre la quantità di proteine presenti nelle urine e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>Focal Segmental Glomerulosclerosis</b>, una malattia rara dei reni che provoca la perdita di proteine nelle urine, nota come <i>proteinuria</i>. Il farmaco in fase di valutazione è <b>pegcetacoplan</b>, somministrato mediante iniezioni sottocutanee due volte alla settimana. Lo scopo è verificare se questo trattamento può ridurre la quantità di proteine presenti nelle urine e migliorare la funzione renale.</p>
<p>La ricerca è suddivisa in due parti: nella prima fase tutti i partecipanti ricevono il farmaco e vengono seguiti da vicino con controlli regolari, inclusi esami delle urine e del sangue per monitorare la salute dei reni. Nella seconda fase, i partecipanti sono divisi in due gruppi in modo nascosto: uno continua a ricevere <b>pegcetacoplan</b>, l’altro riceve una soluzione inattiva (placebo). Entrambi i gruppi continuano le iniezioni due volte a settimana e gli stessi esami di controllo vengono effettuati periodicamente.</p>
<p>Durante tutto lo studio i ricercatori osservano la diminuzione della proteinuria e la variazione del tasso di filtrazione glomerulare, un indicatore della capacità dei reni di filtrare il sangue. Le informazioni raccolte serviranno a capire se il farmaco è efficace e sicuro per adulti e adolescenti affetti da questa condizione renale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 1/2 su Surzetoclax e Etentamig in pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-surzetoclax-e-etentamig-in-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Multiple Myeloma, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale prevede l’assunzione di una compressa rivestita contenente <b>Surzetoclax</b>, un <b>BCL-2 inhibitor</b> che blocca una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere, da solo o in combinazione con un’infusione endovenosa di <b>Etentamig</b>, una terapia somministrata direttamente nella vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e determinare la dose raccomandata del nuovo trattamento in combinazione, monitorando gli eventuali effetti indesiderati gravi, noti come <b>dose limiting toxicities</b>, e osservando come il tumore risponde alla terapia. I partecipanti seguiranno un programma di trattamenti ripetuti per diversi cicli, con controlli regolari in ambulatorio, esami del sangue e immagini diagnostiche per verificare eventuali cambiamenti nella malattia, senza entrare nei dettagli tecnici delle misurazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza, farmacocinetica e efficacia preliminare di BI 1015550 e nerandomilast in bambini e adolescenti (2‑17 anni) con fibrosi interstiziale polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-farmacocinetica-e-efficacia-preliminare-di-bi-1015550-e-nerandomilast-in-bambini-e-adolescenti-2-17-anni-con-fibrosi-interstiziale-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-farmacocinetica-e-efficacia-preliminare-di-bi-1015550-e-nerandomilast-in-bambini-e-adolescenti-2-17-anni-con-fibrosi-interstiziale-polmonare/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Fibrosing interstitial lung disease, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è nerandomilast, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il placebo. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Fibrosing interstitial lung disease</b>, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è <b>nerandomilast</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il <b>placebo</b>. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se aiuta a migliorare la capacità respiratoria nei bambini e negli adolescenti.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare la sicurezza e come il corpo gestisce il farmaco. I partecipanti di età compresa tra 2 e meno 18 anni sono suddivisi in due gruppi: i più piccoli (2‑&lt;6 anni) ricevono direttamente il farmaco, mentre i più grandi (6‑&lt;18 anni) partecipano a una fase in cui né i medici né i partecipanti sanno se ricevono il farmaco o il placebo per circa sei mesi; successivamente tutti possono continuare con il farmaco in una fase aperta. Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e parametri come il livello di ossigeno nel sangue, indicato come <b>SpO2</b>, per capire se ci sono miglioramenti nella funzione polmonare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2/3 su telisotuzumab adizutecan più combinazione di farmaci in pazienti adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico in prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-3-su-telisotuzumab-adizutecan-piu-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-adenocarcinoma-pancreatico-metastatico-in-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Metastatic Pancreatic Ductal Adenocarcinoma, una forma di cancro al pancreas che si è già diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento standard per questa condizione prevede la somministrazione per via intravenosa (cioè attraverso una vena) di una combinazione di farmaci noti come FOLFOX, che include fluorouracil, calcium folinate e oxaliplatin. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Metastatic Pancreatic Ductal Adenocarcinoma</b>, una forma di cancro al pancreas che si è già diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento standard per questa condizione prevede la somministrazione per via <i>intravenosa</i> (cioè attraverso una vena) di una combinazione di farmaci noti come <b>FOLFOX</b>, che include <b>fluorouracil</b>, <b>calcium folinate</b> e <b>oxaliplatin</b>. In alcuni casi può essere utilizzato anche <b>irinotecan</b>. Il farmaco sperimentale in questo trial è <b>Telisotuzumab adizutecan</b>, che viene aggiunto alla combinazione FOLFOX per verificare se può migliorare i risultati rispetto alla terapia standard.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di Telisotuzumab adizutecan al regime FOLFOX può aumentare la <b>objective response</b> (cioè la riduzione visibile delle dimensioni del tumore) e la <b>overall survival</b> (la durata della vita dei pazienti). I partecipanti ricevono infusioni di farmaci ogni due o tre settimane per un certo numero di cicli, con controlli regolari in cui i medici effettuano esami del sangue e immagini diagnostiche per osservare la risposta del tumore e monitorare gli effetti collaterali. Dopo la fine del trattamento, i pazienti continuano a essere seguiti periodicamente per valutare la durata della risposta e la salute generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2b/3 sull’efficacia e sicurezza di lunsekimig in adulti con BPCO cronica non controllata con fenotipo eosinofilico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-cronica-non-controllata-con-fenotipo-eosinofilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è lunsekimig, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Chronic Obstructive Pulmonary Disease</b> (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è <b>lunsekimig</b>, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco reale, mentre un altro gruppo riceverà un’iniezione di <i>placebo</i>, cioè una sostanza inattiva identica per aspetto, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>lunsekimig</b> riduce il numero di peggioramenti moderati o gravi della COPD durante l’anno. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi, con visite regolari in cui verranno effettuati test di respirazione, questionari sulla qualità della vita e controlli di sicurezza. Durante le visite, i medici raccoglieranno informazioni su eventuali effetti indesiderati e su eventuali cambiamenti nei risultati dei test.</p>
<p>Tra le misure utilizzate ci sono il tasso annuale di peggioramenti della malattia, le variazioni del <b>FEV1</b> (un test che misura la quantità di aria espirata in un secondo dopo l’uso di un farmaco dilatatore), e i punteggi di questionari che valutano i sintomi respiratori e la qualità della vita. Queste informazioni aiuteranno a capire se il farmaco è efficace e sicuro per le persone con COPD eosinofilica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1‑2 per valutare sicurezza e tollerabilità di ION337 in pazienti con sindrome di Dravet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-ion337-in-pazienti-con-sindrome-di-dravet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dravet Syndrome è una forma rara e grave di epilessia che compare nella prima infanzia e provoca crisi convulsive frequenti e difficoltà di sviluppo. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale ION337, somministrato mediante un’iniezione nel liquido che circonda il midollo spinale (intratecale), una via che permette al medicinale di arrivare direttamente al cervello. Il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Dravet Syndrome</b> è una forma rara e grave di epilessia che compare nella prima infanzia e provoca crisi convulsive frequenti e difficoltà di sviluppo. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale <b>ION337</b>, somministrato mediante un’iniezione nel liquido che circonda il midollo spinale (intratecale), una via che permette al medicinale di arrivare direttamente al cervello. Il nome del farmaco è usato come codice poiché è ancora in fase di valutazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nei pazienti affetti da questa condizione. I partecipanti riceveranno piccole quantità di ION337, con dosi che aumentano gradualmente in diversi gruppi, per osservare eventuali effetti indesiderati e come il corpo assorbe, distribuisce e elimina il medicinale (farmacocinetica) e come esso influenza i sintomi (farmacodinamica). Durante il periodo di osservazione verranno effettuate visite regolari per controllare i segni vitali, esami del sangue, elettrocardiogramma (ECG) e valutazioni neurologiche, oltre alla registrazione della frequenza delle crisi convulsive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione per valutare sicurezza e tollerabilità di treprostinil palmitil inalato in pazienti con ipertensione polmonare associata a fibrosi polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-treprostinil-palmitil-inalato-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-fibrosi-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente Treprostinil Palmitil, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease</b> è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente <b>Treprostinil Palmitil</b>, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di respirare il farmaco direttamente nei polmoni.</p>
<p>Lo studio ha come unico obiettivo valutare la sicurezza e la tollerabilità dell&#8217;uso a lungo termine di questo farmaco nei partecipanti che hanno già utilizzato il prodotto in uno studio precedente; per confronto è previsto l&#8217;uso di <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione, che può durare fino a due anni, i partecipanti effettuano visite regolari in cui vengono monitorati eventuali effetti indesiderati, i risultati di esami del sangue, la pressione arteriosa, il peso e la necessità di ossigeno supplementare. Vengono inoltre eseguiti test di capacità funzionale, tra cui il cammino di sei minuti (<b>6MWD</b>) per misurare la distanza percorsa, e misurazioni della capacità respiratoria come <b>FVC</b> e <b>FEV1</b>. I livelli di un indicatore del cuore chiamato <b>NT-proBNP</b> e un elettrocardiogramma (<b>ECG</b>) sono controllati per verificare lo stato cardiaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di LY4268989 adipic acid in adulti con colite ulcerosa attiva moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda adulti con Ulcerative Colitis in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è LY4268989 (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda adulti con <b>Ulcerative Colitis</b> in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è <b>LY4268989</b> (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica che non contiene principio attivo, per verificare se il farmaco è più efficace nel portare i pazienti a <b>clinical remission</b>, ovvero a uno stato in cui i sintomi sono praticamente assenti.</p>
<p>Il trial dura circa un anno: nei primi dieci settimane si valuta l’effetto iniziale del trattamento e, per chi risponde, il proseguimento fino alla settimana 52 serve a capire se i benefici si mantengono nel tempo. L’attività della malattia viene monitorata con il <b>Modified Mayo Score</b>, un semplice questionario che tiene conto della frequenza delle scariche, della presenza di sangue nelle feci, dei risultati dell’esame endoscopico e dello stato di salute generale; un punteggio più basso indica miglioramento. Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco funziona meglio del placebo nel far raggiungere e mantenere la remissione in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su telisotuzumab adizutecan più bevacizumab rispetto a combinazione di farmaci in pazienti adulti con cancro del colon‑retto metastatico refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-telisotuzumab-adizutecan-piu-bevacizumab-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il colorectal cancer avanzato che ha continuato a progredire nonostante i trattamenti standard, definito refrattario perché non risponde più alle terapie convenzionali. Il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, condizione nota come metastatica, che rende più difficile il controllo della malattia. Nel gruppo sperimentale i pazienti ricevono una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>colorectal cancer</b> avanzato che ha continuato a progredire nonostante i trattamenti standard, definito refrattario perché non risponde più alle terapie convenzionali. Il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, condizione nota come metastatica, che rende più difficile il controllo della malattia.</p>
<p>Nel gruppo sperimentale i pazienti ricevono una combinazione di farmaci somministrati per via endovenosa: il nuovo anticorpo <b>telisotuzumab adizutecan</b> associato al <b>bevacizumab</b>, un agente che impedisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Nel gruppo di confronto i partecipanti assumono per via orale una combinazione di <b>trifluridine</b> e <b>tipiracil</b>, entrambi farmaci che interferiscono con la capacità delle cellule tumorali di dividersi, più l’iniezione di <b>bevacizumab</b>. Entrambe le combinazioni vengono somministrate a cicli regolari, con visite mediche periodiche per valutare la risposta del tumore e la tolleranza al trattamento.</p>
<p>L’obiettivo dello studio è confrontare l’efficacia delle due combinazioni in termini di riduzione misurabile del tumore e di durata della vita dei pazienti. Durante lo studio i partecipanti subiscono controlli clinici, esami del sangue e imaging radiologico a intervalli stabiliti, per monitorare l’evoluzione della malattia e gli eventuali effetti collaterali, senza introdurre dettagli tecnici complessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su orelabrutinib per pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è Orelabrutinib, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta placebo. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis</b>, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è <b>Orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta <b>placebo</b>. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto e vengono somministrate una volta al giorno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Orelabrutinib</b> può ritardare il peggioramento della disabilità rispetto al <b>placebo</b>. I partecipanti sono assegnati in modo <i>randomizzato</i> (cioè distribuiti casualmente) e né i ricercatori né i partecipanti sanno quale compressa stanno assumendo (<i>double‑blind</i>). Il principale risultato osservato è il tempo necessario perché si verifichi un <b>confirmed disability progression (CDP)</b>, cioè un peggioramento stabile della capacità di movimento per almeno 24 settimane. Altri risultati includono il tempo di comparsa di un peggioramento misurato con la scala <b>EDSS</b>, che valuta il grado di disabilità, e il numero di nuove aree anormali di segnale (lesioni) individuate con una scansione <b>MRI</b> del cervello, in particolare le lesioni di tipo T2.</p>
<p>I volontari partecipano a visite regolari in cui ricevono la compressa, rispondono a domande sul loro stato di salute e si sottopongono a esami di imaging cerebrale. La durata dello studio copre diversi mesi, durante i quali vengono monitorati i cambiamenti nella capacità di movimento e le eventuali nuove lesioni cerebrali. Alla fine, i dati raccolti aiuteranno a capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di sicurezza a lungo termine di admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica o progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-e-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone affette da Progressive pulmonary fibrosis e Idiopathic pulmonary fibrosis, due condizioni in cui il tessuto dei polmoni si indurisce e rende più difficile respirare. Il farmaco sperimentato è Admilparant, una compressa da assumere per via orale. Lo scopo è valutare se il farmaco è sicuro da usare a lungo termine senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone affette da <b>Progressive pulmonary fibrosis</b> e <b>Idiopathic pulmonary fibrosis</b>, due condizioni in cui il tessuto dei polmoni si indurisce e rende più difficile respirare. Il farmaco sperimentato è <b>Admilparant</b>, una compressa da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo è valutare se il farmaco è sicuro da usare a lungo termine senza causare effetti indesiderati gravi. I partecipanti prenderanno la compressa ogni giorno per un periodo esteso, con controlli periodici in cui verranno registrati eventuali effetti collaterali, eseguiti esami del sangue, misurati la pressione sanguigna, il battito cardiaco e, quando necessario, effettuato un <b>ECG</b> per controllare il cuore.</p>
<p>Termini come fibrosi polmonare indicano la formazione di cicatrici nel tessuto polmonare che riducono la capacità respiratoria; “idiopatica” significa che la causa non è nota. Un ECG è un test semplice che registra l’attività elettrica del cuore per verificare se funziona correttamente. Gli esami di laboratorio e le misurazioni dei segni vitali aiutano i medici a capire se il corpo reagisce bene al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato di fase 3 su venetoclax più combinazione di fludarabina, citarabina e gemtuzumab ozogamicin in bambini con leucemia mieloide acuta recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-piu-combinazione-di-farmaci-in-bambini-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;acute myeloid leukemia è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule produttrici di globuli bianchi. Nei bambini, la malattia può tornare dopo il trattamento iniziale, situazione definita recidiva. Per trattare la recidiva, si sta studiando una combinazione di farmaci che include venetoclax, un medicinale assunto per bocca, e una chemioterapia costituita da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<b>acute myeloid leukemia</b> è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule produttrici di globuli bianchi. Nei bambini, la malattia può tornare dopo il trattamento iniziale, situazione definita recidiva. Per trattare la recidiva, si sta studiando una combinazione di farmaci che include <b>venetoclax</b>, un medicinale assunto per bocca, e una chemioterapia costituita da <b>fludarabine</b>, <b>cytarabine</b> e <b>gemtuzumab ozogamicin</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l’aggiunta di venetoclax al regime di chemioterapia (fludarabine, cytarabine e gemtuzumab ozogamicin) possa aumentare la sopravvivenza complessiva dei bambini con recidiva rispetto alla chemioterapia da sola. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceve solo la chemioterapia standard, l’altro riceve la stessa chemioterapia più venetoclax. Dopo la fase di selezione, i bambini seguono un ciclo di trattamento che prevede somministrazioni per via endovenosa (attraverso una vena) o sottocutanea (sotto la pelle) per i farmaci di chemioterapia e compresse o sospensione orale per venetoclax, con controlli periodici per valutare la risposta.</p>
<p>Durante lo studio i medici monitorano la salute dei partecipanti e registrano il tempo trascorso fino a eventuale decesso, indicatore chiamato sopravvivenza globale. Le visite di controllo includono esami del sangue e valutazioni cliniche per accertare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento. Il follow‑up continua per diversi mesi dopo la fine del ciclo terapeutico per raccogliere i dati finali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza e farmacodinamica del cangrelor tetrasodium in pazienti pediatrici con difetto cardiaco congenito sottoposti a procedure vascolari percutanee</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/sicurezza-e-farmacodinamica-del-cangrelor-tetrasodico-in-pazienti-pediatrici-con-difetto-cardiaco-congenito-sottoposti-a-procedure-vascolari-percutanee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i bambini e gli adolescenti con Congenital Heart Disease, una condizione presente alla nascita in cui il cuore o i vasi sanguigni non si formano correttamente. Durante le procedure diagnostiche o terapeutiche che richiedono l’inserimento di un sottile tubo attraverso la pelle e dentro un vaso sanguigno (procedura percutanea vascolare), viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i bambini e gli adolescenti con <b>Congenital Heart Disease</b>, una condizione presente alla nascita in cui il cuore o i vasi sanguigni non si formano correttamente. Durante le procedure diagnostiche o terapeutiche che richiedono l’inserimento di un sottile tubo attraverso la pelle e dentro un vaso sanguigno (procedura percutanea vascolare), viene somministrato <b>Cangrelor</b>, un farmaco che agisce come inibitore delle piastrine, cioè riduce la capacità del sangue di formare coaguli, e viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nella vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del dosaggio raccomandato di questo farmaco nella popolazione pediatrica. I partecipanti ricevono l’infusione di Cangrelor durante la procedura e vengono seguiti per circa tre giorni per verificare la comparsa di sanguinamenti, problemi respiratori come difficoltà a respirare o sibili, necessità di trasfusioni di sangue, cambiamenti nei segni vitali (battito cardiaco, pressione), esami del sangue e delle urine, e funzioni renali misurate tramite il livello di creatinina, un indicatore di salute dei reni. Eventuali effetti indesiderati vengono registrati e monitorati durante l’intero periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di ataciguat per rallentare la progressione della stenosi aortica calcifica moderata in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-beneficio-di-ataciguat-per-rallentare-la-progressione-della-stenosi-aortica-calcifica-moderata-in-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-beneficio-di-ataciguat-per-rallentare-la-progressione-della-stenosi-aortica-calcifica-moderata-in-pazienti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Moderate Calcific Aortic Valve Stenosis, una condizione in cui la valvola aortica si indurisce a causa di depositi di calcio, riducendo il flusso di sangue dal cuore. Il farmaco in fase di valutazione è ataciguat, somministrato per via orale sotto forma di capsule da 200 mg, confrontato con un placebo. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Moderate Calcific Aortic Valve Stenosis</b>, una condizione in cui la valvola aortica si indurisce a causa di depositi di calcio, riducendo il flusso di sangue dal cuore. Il farmaco in fase di valutazione è <b>ataciguat</b>, somministrato per via orale sotto forma di capsule da 200 mg, confrontato con un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco può rallentare la perdita dell’<b>AVA</b> e migliorare la capacità massima di consumo di ossigeno (<b>VO2</b>) in pazienti con questa malattia. I partecipanti saranno divisi in due gruppi, uno che riceve il farmaco e l’altro un placebo, e seguiranno il protocollo per circa 48 settimane. Durante lo studio verranno effettuati esami di <b>echocardiogram</b> (un’ecografia del cuore) per misurare l’area della valvola, un <b>CPET</b> per valutare il VO2, e una <b>computed tomography</b> senza mezzo di contrasto per controllare il punteggio di calcificazione. Inoltre, saranno registrati eventuali interventi chirurgici o procedure per sostituire la valvola, come la <b>TAVR</b> o la <b>SAVR</b>, o il verificarsi di decessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di VX‑828, Deutivacaftor e Tezacaftor in pazienti adulti con fibrosi cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-di-vx-828-deutivacaftor-e-tezacaftor-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-di-vx-828-deutivacaftor-e-tezacaftor-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-cistica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la cystic fibrosis, una malattia genetica rara che provoca produzione di muco denso e ostacola la funzione polmonare e digestiva. Il trattamento sperimentale combina il farmaco VX-828 con Deutivacaftor, somministrati insieme a Tezacaftor, oppure solo VX-828 con Deutivacaftor. Per confronto, alcuni gruppi ricevono il farmaco già approvato Ivacaftor. Tutti i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>cystic fibrosis</b>, una malattia genetica rara che provoca produzione di muco denso e ostacola la funzione polmonare e digestiva. Il trattamento sperimentale combina il farmaco <b>VX-828</b> con <b>Deutivacaftor</b>, somministrati insieme a <b>Tezacaftor</b>, oppure solo VX-828 con Deutivacaftor. Per confronto, alcuni gruppi ricevono il farmaco già approvato <b>Ivacaftor</b>. Tutti i farmaci sono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia della combinazione di questi farmaci. I partecipanti assumono le compresse ogni giorno per circa quattro settimane, con visite periodiche per controllare eventuali effetti indesiderati, eseguire esami del sangue, elettrocardiogramma (ECG) e misurare la pressione arteriosa. Vengono effettuati test specifici, tra cui la misurazione della <b>sweat chloride</b> (concentrazione di sale nel sudore) e la <b>forced expiratory volume in 1 second</b>, che indica quanto bene i polmoni riescono a espirare aria in un secondo. Inoltre, i partecipanti compilano il questionario <b>CFQ-R</b> per valutare i sintomi respiratori e la qualità della vita. Dopo il periodo di trattamento, i dati raccolti vengono confrontati per capire se la nuova terapia è ben tollerata e migliora la funzione polmonare rispetto al trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio aperto per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di fesoterodine in adulti con psicosi dell&#8217;Alzheimer caratterizzata da allucinazioni e deliri</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-aperto-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-fesoterodine-in-adulti-con-psicosi-dell-alzheimer-caratterizzata-da-allucinazioni-e-deliri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La psicose associata alla Alzheimer’s disease è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale ML-007C-MA, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicose associata alla <b>Alzheimer’s disease</b> è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale <b>ML-007C-MA</b>, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se può essere usato in modo sicuro per gestire questi sintomi.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco nei partecipanti. I partecipanti prenderanno il farmaco ogni giorno per un periodo prolungato e saranno monitorati regolarmente tramite visite mediche, esami del sangue e controlli del cuore per identificare eventuali effetti indesiderati. Durante le visite verranno registrati i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, nonché eventuali variazioni nel benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progesterone per indurre l’ovulazione nelle donne con infertilità: studio pilota</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/progesterone-per-indurre-l-ovulazione-nelle-donne-con-infertilita-studio-pilota/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso del progesterone, somministrato per via vaginale con Cyclogest 400 mg ovuli, in persone con infertilità. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento può avviare la ripresa della maturazione dell’ovocita, cioè della cellula uovo, nella fase finale prima dell’ovulazione. Il progesterone è un ormone naturale che aiuta a regolare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso del <b>progesterone</b>, somministrato per via <b>vaginale</b> con <b>Cyclogest 400 mg ovuli</b>, in persone con <b>infertilità</b>. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento può avviare la ripresa della maturazione dell’ovocita, cioè della cellula uovo, nella fase finale prima dell’ovulazione.</p>
<p>Il progesterone è un ormone naturale che aiuta a regolare il ciclo mestruale e la gravidanza. In questo studio viene dato in un momento preciso del ciclo per vedere se può agire come segnale per far maturare gli ovociti. Durante lo studio vengono eseguiti controlli ormonali nel sangue e, in seguito, il prelievo degli ovociti, per osservare come risponde l’organismo al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su semaglutide orale per pazienti con malattia di Alzheimer lieve o deterioramento cognitivo lieve di tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-semaglutide-orale-per-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-lieve-o-deterioramento-cognitivo-lieve-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’Alzheimer in fase iniziale, in particolare persone con lieve compromissione cognitiva (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con demenza lieve, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è semaglutide per bocca, in compresse, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>Alzheimer</b> in fase iniziale, in particolare persone con <b>lieve compromissione cognitiva</b> (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con <b>demenza lieve</b>, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è <b>semaglutide</b> per bocca, in compresse, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento delle capacità mentali e delle attività quotidiane.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono compresse per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo con controlli regolari. In alcune persone il trattamento può iniziare con una dose più bassa di <b>semaglutide</b> e poi aumentare gradualmente fino alla dose prevista dallo studio. Durante il follow-up vengono raccolte informazioni su come cambiano memoria, autonomia e stato generale di salute.</p>
<p>Il confronto è tra tre dosi di <b>Rybelsus</b> 3 mg, 7 mg e 14 mg, tutte contenenti semaglutide, e il placebo. Lo studio è pensato per valutare sia l’effetto sia la sicurezza del trattamento nelle fasi iniziali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione di fase 3 su remibrutinib per la sicurezza e l’efficacia a lungo termine nei pazienti adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta la hidradenitis suppurativa da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è remibrutinib, indicato anche con il nome in codice LOU064, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>hidradenitis suppurativa</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è <b>remibrutinib</b>, indicato anche con il nome in codice <b>LOU064</b>, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può essere usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento con remibrutinib nel lungo periodo.</p>
<p>Lo studio è di fase 3 e prosegue un precedente programma di ricerca. I partecipanti ricevono il trattamento per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo per osservare come viene tollerato e come si comporta la malattia durante la terapia. Il confronto tra le diverse dosi di remibrutinib e il placebo aiuta a raccogliere informazioni sulla sicurezza e sugli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccino batterico MV140 per le donne con infezioni urinarie ricorrenti non complicate: confronto con placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/vaccino-batterico-mv140-per-le-donne-con-infezioni-urinarie-ricorrenti-non-complicate-confronto-con-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda donne con infezioni urinarie ricorrenti non complicate, cioè infezioni della vescica o delle vie urinarie che tornano più volte senza segni di malattia grave o fattori di rischio importanti. Il trattamento in studio è il vaccino batterico mucosale MV140, somministrato sotto la lingua, confrontato con placebo. Nel corso dello studio, alcune partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda donne con <b>infezioni urinarie ricorrenti non complicate</b>, cioè infezioni della vescica o delle vie urinarie che tornano più volte senza segni di malattia grave o fattori di rischio importanti. Il trattamento in studio è il vaccino batterico mucosale <b>MV140</b>, somministrato sotto la lingua, confrontato con <b>placebo</b>. Nel corso dello studio, alcune partecipanti ricevono anche trattamenti di base usati per le infezioni urinarie, come <b>fosfomicina</b>, <b>pivmecillinam</b> o <b>nitrofurantoina</b>, secondo il bisogno clinico. Lo scopo dello studio è verificare se MV140 può ridurre il numero di nuove infezioni urinarie e se è sicuro e utile nella pratica clinica.</p>
<p>Lo studio prevede una distribuzione casuale del trattamento e un confronto tra i gruppi, con controllo medico durante il periodo di osservazione. Dopo l’inizio del trattamento, vengono seguiti i sintomi e gli eventuali nuovi episodi di infezione urinaria per circa 15 mesi. Se compare un nuovo episodio, viene valutato e trattato secondo la normale assistenza medica. Durante il periodo di studio vengono anche raccolte informazioni sulla tollerabilità del trattamento e sul benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su docetaxel e apalutamide nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile agli ormoni e risposta PSA non profonda dopo il trattamento iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-docetaxel-e-apalutamide-nei-pazienti-con-carcinoma-prostatico-metastatico-sensibile-agli-ormoni-e-risposta-psa-non-profonda-dopo-il-trattamento-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il trattamento di uomini con prostate cancer metastatico sensibile agli ormoni, una forma di tumore della prostata che si è diffusa in altre parti del corpo ma che risponde ancora ai trattamenti che abbassano gli ormoni maschili. Lo scopo dello studio è capire se l’aggiunta di docetaxel al trattamento con apalutamide e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il trattamento di uomini con <b>prostate cancer metastatico sensibile agli ormoni</b>, una forma di tumore della prostata che si è diffusa in altre parti del corpo ma che risponde ancora ai trattamenti che abbassano gli ormoni maschili. Lo scopo dello studio è capire se l’aggiunta di <b>docetaxel</b> al trattamento con <b>apalutamide</b> e alla terapia di deprivazione androgenica, cioè la cura che riduce gli ormoni maschili, possa migliorare il controllo della malattia quando la risposta iniziale del PSA non è stata profonda. Il PSA è una proteina prodotta dalla prostata e il suo livello nel sangue viene spesso usato per seguire l’andamento della malattia.</p>
<p>Il trattamento in studio prevede <b>apalutamide</b>, assunto per bocca in compresse, e <b>docetaxel</b>, somministrato in vena. Dopo il trattamento iniziale con apalutamide e terapia ormonale, le persone vengono assegnate in modo casuale a un trattamento intensificato con docetaxel più apalutamide e terapia ormonale. Lo studio è di fase 3, quindi confronta trattamenti già noti per capire se questa combinazione possa offrire un beneficio maggiore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato e vengono seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come viene tollerata la terapia. Durante questo periodo vengono effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento, la comparsa di eventuali problemi legati alla malattia e gli effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BI 764198 per pazienti adulti e adolescenti con malattie renali proteinuriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bi-764198-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-malattie-renali-proteinuriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:29:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la proteinuria, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di malattia renale proteinurica, tra cui FSGS (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), MCD resistente al trattamento, sindrome di Alport e MN resistente al trattamento. Il trattamento in studio è BI 764198, una compressa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>proteinuria</b>, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di <b>malattia renale proteinurica</b>, tra cui <b>FSGS</b> (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), <b>MCD</b> resistente al trattamento, <b>sindrome di Alport</b> e <b>MN</b> resistente al trattamento. Il trattamento in studio è <b>BI 764198</b>, una compressa da assumere per bocca; in alcuni casi viene confrontato con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se BI 764198 è sicuro e utile per queste malattie renali.</p>
<p>Le persone partecipano a uno dei due gruppi di trattamento e assumono il farmaco assegnato per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per osservare come procede la malattia e come il corpo tollera il trattamento. Alcune persone possono continuare anche con altre cure già in uso per il rene, come <b>SGLT2i</b> o <b>CNI</b>, cioè farmaci che aiutano a proteggere i reni o a controllare il sistema immunitario.</p>
<p>Il confronto tra i gruppi serve a capire se il trattamento riduce la perdita di proteine nelle urine e se mantiene la funzione dei reni nel tempo. Lo studio riguarda adulti e adolescenti con queste diverse malattie renali e prevede un periodo di osservazione di circa 20 settimane per ogni partecipante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orelabrutinib nella sclerosi multipla primaria progressiva in pazienti con sclerosi multipla primaria progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/orelabrutinib-nella-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:28:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la Primary Progressive Multiple Sclerosis (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è orelabrutinib, una compressa da assumere per bocca, confrontata con placebo. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>Primary Progressive Multiple Sclerosis</b> (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è <b>orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontata con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con questa malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono il trattamento assegnato e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia. I medici controllano se compaiono segni di peggioramento della disabilità e raccolgono informazioni sulla sicurezza del trattamento. Il confronto tra orelabrutinib e placebo serve a capire se il farmaco può offrire un beneficio rispetto al trattamento senza principio attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nipocalimab in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:28:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il Systemic Lupus Erythematosus, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è nipocalimab, indicato nel protocollo come JNJ-80202135, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è <b>nipocalimab</b>, indicato nel protocollo come <b>JNJ-80202135</b>, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se nipocalimab aiuta a controllare meglio l’attività della malattia.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e né i partecipanti né il personale dello studio sanno quale trattamento viene ricevuto. Durante lo studio, il trattamento viene somministrato per un periodo di tempo e i medici seguono l’andamento della malattia con controlli regolari, per osservare come cambia nel tempo.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione con asciminib nei pazienti con leucemia mieloide cronica o leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva dopo studi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-con-asciminib-nei-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-o-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-positiva-dopo-studi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la leucemia mieloide cronica (chiamata anche CML) e la leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (Ph+ ALL). La CML può presentarsi in diverse fasi: CML-CP indica la fase cronica, CML-AP la fase accelerata e CML-BP la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è asciminib, assunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia mieloide cronica</b> (chiamata anche <b>CML</b>) e la <b>leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva</b> (<b>Ph+ ALL</b>). La CML può presentarsi in diverse fasi: <b>CML-CP</b> indica la fase cronica, <b>CML-AP</b> la fase accelerata e <b>CML-BP</b> la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è <b>asciminib</b>, assunto per bocca. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento nelle persone che hanno già completato un precedente studio con asciminib e che, secondo il medico dello studio, possono trarre beneficio dal continuare la terapia.</p>
<p>Lo studio è aperto, quindi il trattamento assegnato è noto, e coinvolge più centri. Dopo l’ingresso nello studio, il trattamento con <b>asciminib hydrochloride</b> viene continuato e vengono effettuate visite di controllo programmate per seguire nel tempo la tollerabilità del farmaco e l’andamento generale della malattia. Durante lo studio si raccolgono informazioni su eventuali effetti indesiderati, compresi gli eventi gravi, e si valuta se il trattamento continua a dare beneficio clinico.</p>
<p>Tra i medicinali elencati nei dati dello studio compaiono anche <b>nilotinib</b>, <b>dasatinib</b>, <b>imatinib</b> e <b>bosutinib</b>, ma il trattamento principale di questo studio di proseguimento è <b>asciminib</b>. Alcuni medicinali sono presenti solo come nomi di prodotto o come trattamenti collegati agli studi precedenti. Il controllo nel tempo serve a raccogliere dati sull’uso prolungato del farmaco e sulla sua sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su EIK1005 da solo e in combinazione con pembrolizumab in pazienti con tumori solidi avanzati, inclusi tumori MSI-H o dMMR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-eik1005-sodio-da-solo-e-in-combinazione-con-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-inclusi-tumori-msi-h-o-dmmr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-eik1005-sodio-da-solo-e-in-combinazione-con-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-inclusi-tumori-msi-h-o-dmmr/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta EIK1005, un farmaco assunto per bocca, da solo e in combinazione con pembrolizumab, una terapia somministrata in vena, in persone con Advanced Solid Tumors, cioè tumori solidi avanzati. Alcuni partecipanti possono avere tumori con MSI-H (instabilità dei microsatelliti elevata) o dMMR (difetto di riparazione del DNA), caratteristiche che indicano un problema nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>EIK1005</b>, un farmaco assunto per bocca, da solo e in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, una terapia somministrata in vena, in persone con <b>Advanced Solid Tumors</b>, cioè tumori solidi avanzati. Alcuni partecipanti possono avere tumori con <b>MSI-H</b> (instabilità dei microsatelliti elevata) o <b>dMMR</b> (difetto di riparazione del DNA), caratteristiche che indicano un problema nei sistemi di controllo e correzione del materiale genetico delle cellule. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e trovare la dose più adatta di <b>EIK1005</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi. In una prima parte, <b>EIK1005</b> viene dato da solo oppure insieme a <b>pembrolizumab</b>, con un aumento graduale della dose per trovare quella più adatta. In una seconda parte, il farmaco viene studiato ancora per definire meglio la dose. Durante lo studio vengono osservati eventuali effetti indesiderati e il modo in cui il corpo assorbe il farmaco.</p>
<p>La partecipazione prevede visite regolari e controlli nel tempo, con somministrazione del trattamento secondo il piano previsto dallo studio. Il percorso dura diversi anni e comprende il periodo di trattamento e di osservazione successiva. Lo studio riguarda persone con tumori solidi avanzati, con o senza le caratteristiche genetiche <b>MSI-H</b> e <b>dMMR</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio su zenagamtide e semaglutide in pazienti con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-e-semaglutide-in-pazienti-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se NNC0487-0111 B, chiamato anche zenagamtide, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di semaglutide. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se <b>NNC0487-0111 B</b>, chiamato anche <b>zenagamtide</b>, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di <b>semaglutide</b>. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Nello studio sono presenti anche forme di <b>placebo</b> e diverse dosi di semaglutide usate come confronto.</p>
<p>Durante lo studio, le persone ricevono per un periodo di tempo uno dei trattamenti previsti e vengono seguite nel corso delle visite. In questo modo si osserva come cambia il peso e se compaiono effetti indesiderati. Lo studio comprende anche una fase di proseguimento per continuare a raccogliere informazioni su peso, sicurezza e tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Tra le informazioni raccolte ci sono anche la <b>emoglobina glicata (HbA1c)</b>, che mostra il controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre controllati possibili episodi di <b>ipoglicemia</b>, cioè una caduta troppo bassa dello zucchero nel sangue, e altri possibili effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig, carboplatino ed etoposide nel carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico in pazienti DLL3-positivi non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-neuroendocrino-extrapolmonare-avanzato-o-metastatico-in-pazienti-dll3-positivi-obrixtamig-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta obrixtamig insieme a carboplatino ed etoposide, confrontato con carboplatino ed etoposide da soli, per capire quale approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico</b>, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta <b>obrixtamig</b> insieme a <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b>, confrontato con <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> da soli, per capire quale approccio possa offrire un beneficio maggiore come terapia iniziale. Obrixtamig è un farmaco in infusione che agisce aiutando il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali; il tumore deve inoltre essere <b>DLL3-positivo</b>, cioè mostrare una certa proteina sulla sua superficie.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per infusione in più cicli, con controlli regolari durante il periodo di cura. I medici osservano come procede la malattia e tengono sotto controllo gli eventuali effetti indesiderati, per confrontare i due trattamenti nel tempo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è vedere se la combinazione con <b>obrixtamig</b> aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto alla sola chemioterapia standard. Durante lo studio vengono raccolte anche informazioni su eventuali cambiamenti dei sintomi e sulla tollerabilità delle cure, compresi effetti come <b>CRS</b> (una forte reazione infiammatoria del corpo) e <b>ICANS</b> (problemi del cervello e del sistema nervoso causati dal trattamento).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GB-0895 come terapia aggiuntiva per l’asma grave non controllata in adulti e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso di GB-0895 come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata, confrontandolo con placebo. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso di <b>GB-0895</b> come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con <b>asma grave non controllata</b>, confrontandolo con <b>placebo</b>. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre le crisi di asma importanti e se è sicuro.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, di GB-0895 oppure di placebo, oltre alle cure già in uso. Il trattamento viene seguito per circa 52 settimane. Durante questo periodo vengono osservati l’andamento delle crisi di asma, la respirazione, i sintomi di giorno e di notte, la qualità della vita e il controllo generale dell’asma.</p>
<p>GB-0895 è un medicinale sperimentale studiato come terapia aggiuntiva, cioè in più rispetto ai trattamenti già prescritti. Lo studio serve a capire se questo farmaco può offrire un beneficio nelle persone con asma grave non controllata.</p>
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