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	<title>Portogallo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Portogallo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio clinico randomizzato per valutare l’efficacia e sicurezza di mk‑8748 rispetto ad aflibercept in pazienti con degenerazione maculare neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-per-valutare-l-efficacia-e-sicurezza-di-mk-8748-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 04:03:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Neovascular age-related macular degeneration è una condizione dell&#8217;occhio in cui i vasi sanguigni crescono in modo anomalo sotto la retina, provocando perdita della vista. Il trial confronta due iniezioni direttamente nell&#8217;occhio: una contenente aflibercept e una contenente MK-8748, entrambi somministrati mediante iniezione intravitreale. Un altro prodotto, il fluorescein, viene usato per visualizzare i vasi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Neovascular age-related macular degeneration</b> è una condizione dell&#8217;occhio in cui i vasi sanguigni crescono in modo anomalo sotto la retina, provocando perdita della vista. Il trial confronta due iniezioni direttamente nell&#8217;occhio: una contenente <b>aflibercept</b> e una contenente <b>MK-8748</b>, entrambi somministrati mediante iniezione intravitreale. Un altro prodotto, il <b>fluorescein</b>, viene usato per visualizzare i vasi durante gli esami.</p>
<p>Lo scopo è verificare se l&#8217;efficacia di MK-8748 è simile a quella di aflibercept nella capacità di migliorare la <b>BCVA</b>, misurata con la scala <b>ETDRS</b>. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei tre gruppi e ricevono le iniezioni a intervalli regolari per un anno, con controlli periodici per valutare la vista e la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ULS de Entre Douro e Vouga</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/uls-de-entre-douro-e-vouga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:05:04 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:32:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Metformina, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Diabete di Tipo 2</em>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Metformina</em>, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa malattia. La metformina aiuta a ridurre la quantità di zucchero prodotta dal fegato e aumenta la sensibilità del corpo all&#8217;insulina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della metformina nei pazienti con diabete di tipo 2. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un <em>placebo</em>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e per verificare la presenza di effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi mesi, durante i quali i partecipanti dovranno sottoporsi a visite mediche periodiche. Queste visite serviranno a raccogliere dati sulla salute generale dei partecipanti e sull&#8217;efficacia del trattamento. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se la metformina è un&#8217;opzione sicura ed efficace per il trattamento del diabete di tipo 2.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Quinidina Solfato e Deudextrometorfano Idrobromuro per l&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-quinidina-solfato-e-deudextrometorfano-idrobromuro-per-lagitazione-nei-pazienti-con-demenza-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sullagitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato AVP-786. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: quinidina solfato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sull<b>agitazione</b> nei pazienti con <b>demenza di tipo Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può includere comportamenti come irrequietezza, aggressività o ansia. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>AVP-786</b>. Questo farmaco è composto da due sostanze attive: <b>quinidina solfato</b> e <b>deudextrometorfano idrobromuro</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco AVP-786, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se AVP-786 può ridurre l&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceverà AVP-786 e l&#8217;altro il placebo. Il farmaco sarà somministrato sotto forma di <b>capsule</b> da assumere per via <b>orale</b>. Lo studio durerà circa 85 giorni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi di agitazione e per controllare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>La ricerca è progettata per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine dello studio, i risultati saranno analizzati per determinare se AVP-786 è efficace nel trattamento dell&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nemtabrutinib, Ibrutinib e Acalabrutinib per pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Sindrome Linfocitica Piccola non trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nemtabrutinib-ibrutinib-e-acalabrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-sindrome-linfocitica-piccola-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono condizioni in cui i globuli bianchi, che normalmente aiutano a combattere le infezioni, crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Nemtabrutinib, che verrà confrontato con altri due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono condizioni in cui i globuli bianchi, che normalmente aiutano a combattere le infezioni, crescono in modo incontrollato. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Nemtabrutinib</strong>, che verrà confrontato con altri due farmaci, <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Acalabrutinib</strong>. Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse e agiscono bloccando specifiche proteine che aiutano le cellule cancerose a crescere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <strong>Nemtabrutinib</strong> rispetto a <strong>Ibrutinib</strong> o <strong>Acalabrutinib</strong> nei pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamento per CLL o SLL. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al farmaco. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e quanti pazienti rispondono positivamente al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 108 settimane. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con queste condizioni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Upacicalcet sodio idrato per l&#8217;iperparatiroidismo secondario in pazienti con malattia renale allo stadio terminale in emodialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-upacicalcet-sodio-idrato-per-liperparatiroidismo-secondario-in-pazienti-con-malattia-renale-allo-stadio-terminale-in-emodialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale allo stadio terminale che sono sottoposte a emodialisi. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato PLS240, che contiene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>iperparatiroidismo secondario</b> in persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> che sono sottoposte a <b>emodialisi</b>. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>PLS240</b>, che contiene la sostanza attiva <b>upacicalcet sodico idrato</b>. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione in una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il <b>PLS240</b> può ridurre i livelli di ormone paratiroideo (iPTH) di almeno il 30% nei partecipanti con iperparatiroidismo secondario che ricevono emodialisi. Lo studio è diviso in due fasi: una fase iniziale in cui i partecipanti ricevono il farmaco o un placebo, e una fase successiva in cui tutti i partecipanti ricevono il <b>PLS240</b> per valutare la sicurezza a lungo termine. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei livelli di calcio nel sangue e per eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il <b>PLS240</b> viene somministrato come soluzione per iniezione e il trattamento può durare fino a 53 settimane. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire l&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale avanzata, migliorando così la loro qualità di vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Valutazione di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Dermatite Atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus chinasi (Jak) 1. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Dermatite Atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus chinasi (Jak) 1</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto bene <b>Upadacitinib</b> possa aiutare adolescenti e adulti con <b>Dermatite Atopica</b> moderata o grave che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della <b>Dermatite Atopica</b>, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione della pelle e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di RO7200220 in Pazienti Adulti e Pediatrici con Edema Maculare Uveitico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ro7200220-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-edema-maculare-uveitico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulledema maculare uveitico, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato RO7200220, noto anche come IL6-Mab, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>edema maculare uveitico</b>, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>RO7200220</b>, noto anche come <b>IL6-Mab</b>, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare una proteina chiamata <b>interleuchina-6</b>. Questa proteina è coinvolta nei processi infiammatori e il farmaco viene somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RO7200220</b> nei pazienti con <b>edema maculare uveitico</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso iniezioni nell&#8217;occhio. Durante lo studio, verranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti nella loro vista e se il gonfiore nella macula si riduce. Lo studio prevede anche di osservare eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio include diverse visite in cui i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli per valutare la loro vista e la salute generale dell&#8217;occhio. I risultati verranno confrontati per determinare se il farmaco è efficace nel migliorare la vista e ridurre il gonfiore rispetto al placebo. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del secukinumab nei pazienti adulti con tendinopatia della cuffia dei rotatori moderata-severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-secukinumab-nei-pazienti-adulti-con-tendinopatia-della-cuffia-dei-rotatori-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:27:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla tendinopatia della cuffia dei rotatori, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa condizione può variare da moderata a grave e spesso colpisce persone che usano molto le spalle, come atleti o lavoratori manuali. Il trattamento in esame è il secukinumab, un farmaco somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>tendinopatia della cuffia dei rotatori</b>, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa condizione può variare da moderata a grave e spesso colpisce persone che usano molto le spalle, come atleti o lavoratori manuali. Il trattamento in esame è il <b>secukinumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è stato sviluppato per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi fisici della spalla.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il <b>secukinumab</b> è più efficace di un <b>placebo</b> nel migliorare i sintomi fisici della spalla nei pazienti con tendinopatia della cuffia dei rotatori. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e la sicurezza del farmaco. Lo studio prevede l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati e garantire che gli effetti osservati siano dovuti al farmaco stesso.</p>
<p>Oltre al <b>secukinumab</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di altri farmaci come <b>prodotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei</b>, <b>altri analgesici e antipiretici</b>, e <b>oppioidi</b>. Questi farmaci sono comunemente usati per gestire il dolore e l&#8217;infiammazione. I partecipanti continueranno a seguire il loro regime di trattamento standard, che può includere farmaci antinfiammatori e fisioterapia, mentre partecipano allo studio. L&#8217;obiettivo è migliorare i sintomi fisici della spalla e valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>secukinumab</b> rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di bioequivalenza dell&#8217;ulipristal acetato 30 mg in soggetti sani a digiuno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-bioequivalenza-dell-ulipristal-acetato-30-mg-in-soggetti-sani-a-digiuno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:03:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge volontari sani che assumono compresse da 30 mg di ulipristal acetate per verificare se il farmaco testato si comporta allo stesso modo di quello di riferimento quando viene assunto a stomaco vuoto. Non è richiesto alcun trattamento per una malattia specifica, poiché i partecipanti sono persone senza condizioni mediche particolari. Lo scopo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge volontari sani che assumono compresse da 30 mg di <b>ulipristal acetate</b> per verificare se il farmaco testato si comporta allo stesso modo di quello di riferimento quando viene assunto a stomaco vuoto. Non è richiesto alcun trattamento per una malattia specifica, poiché i partecipanti sono persone senza condizioni mediche particolari.</p>
<p>Lo scopo è dimostrare la bioequivalenza, cioè che i due prodotti rilasciano la stessa quantità di principio attivo nel corpo. I soggetti prenderanno prima una compressa di un prodotto e, dopo un periodo di pausa, la compressa dell’altro prodotto; durante entrambe le fasi saranno a digiuno. Vengono prelevati campioni di sangue per misurare <b>Cmax</b> (la concentrazione massima del farmaco nel sangue) e <b>AUC0-72</b> (l’area sotto la curva che indica la quantità totale di farmaco assorbita in 72 ore). La sicurezza viene controllata osservando eventuali effetti indesiderati, il <b>ECG</b> (un test che registra l’attività elettrica del cuore), i segni vitali e gli esami di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Instituto Valenciano De Infertilidade Clinica De Reproducao Assistida Lda.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/instituto-valenciano-de-infertilidade-clinica-de-reproducao-assistida-lda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Hospital Das Forcas Armadas</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hospital-das-forcas-armadas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Unidade Local de Saúde Lisboa Ocidental (ULSLO)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/unidade-local-de-saude-lisboa-ocidental-ulslo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Progesterone per indurre l’ovulazione nelle donne con infertilità: studio pilota</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/progesterone-per-indurre-l-ovulazione-nelle-donne-con-infertilita-studio-pilota/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/progesterone-per-indurre-l-ovulazione-nelle-donne-con-infertilita-studio-pilota/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso del progesterone, somministrato per via vaginale con Cyclogest 400 mg ovuli, in persone con infertilità. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento può avviare la ripresa della maturazione dell’ovocita, cioè della cellula uovo, nella fase finale prima dell’ovulazione. Il progesterone è un ormone naturale che aiuta a regolare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso del <b>progesterone</b>, somministrato per via <b>vaginale</b> con <b>Cyclogest 400 mg ovuli</b>, in persone con <b>infertilità</b>. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento può avviare la ripresa della maturazione dell’ovocita, cioè della cellula uovo, nella fase finale prima dell’ovulazione.</p>
<p>Il progesterone è un ormone naturale che aiuta a regolare il ciclo mestruale e la gravidanza. In questo studio viene dato in un momento preciso del ciclo per vedere se può agire come segnale per far maturare gli ovociti. Durante lo studio vengono eseguiti controlli ormonali nel sangue e, in seguito, il prelievo degli ovociti, per osservare come risponde l’organismo al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccino batterico MV140 per le donne con infezioni urinarie ricorrenti non complicate: confronto con placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/vaccino-batterico-mv140-per-le-donne-con-infezioni-urinarie-ricorrenti-non-complicate-confronto-con-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda donne con infezioni urinarie ricorrenti non complicate, cioè infezioni della vescica o delle vie urinarie che tornano più volte senza segni di malattia grave o fattori di rischio importanti. Il trattamento in studio è il vaccino batterico mucosale MV140, somministrato sotto la lingua, confrontato con placebo. Nel corso dello studio, alcune partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda donne con <b>infezioni urinarie ricorrenti non complicate</b>, cioè infezioni della vescica o delle vie urinarie che tornano più volte senza segni di malattia grave o fattori di rischio importanti. Il trattamento in studio è il vaccino batterico mucosale <b>MV140</b>, somministrato sotto la lingua, confrontato con <b>placebo</b>. Nel corso dello studio, alcune partecipanti ricevono anche trattamenti di base usati per le infezioni urinarie, come <b>fosfomicina</b>, <b>pivmecillinam</b> o <b>nitrofurantoina</b>, secondo il bisogno clinico. Lo scopo dello studio è verificare se MV140 può ridurre il numero di nuove infezioni urinarie e se è sicuro e utile nella pratica clinica.</p>
<p>Lo studio prevede una distribuzione casuale del trattamento e un confronto tra i gruppi, con controllo medico durante il periodo di osservazione. Dopo l’inizio del trattamento, vengono seguiti i sintomi e gli eventuali nuovi episodi di infezione urinaria per circa 15 mesi. Se compare un nuovo episodio, viene valutato e trattato secondo la normale assistenza medica. Durante il periodo di studio vengono anche raccolte informazioni sulla tollerabilità del trattamento e sul benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su docetaxel e apalutamide nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile agli ormoni e risposta PSA non profonda dopo il trattamento iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-docetaxel-e-apalutamide-nei-pazienti-con-carcinoma-prostatico-metastatico-sensibile-agli-ormoni-e-risposta-psa-non-profonda-dopo-il-trattamento-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il trattamento di uomini con prostate cancer metastatico sensibile agli ormoni, una forma di tumore della prostata che si è diffusa in altre parti del corpo ma che risponde ancora ai trattamenti che abbassano gli ormoni maschili. Lo scopo dello studio è capire se l’aggiunta di docetaxel al trattamento con apalutamide e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il trattamento di uomini con <b>prostate cancer metastatico sensibile agli ormoni</b>, una forma di tumore della prostata che si è diffusa in altre parti del corpo ma che risponde ancora ai trattamenti che abbassano gli ormoni maschili. Lo scopo dello studio è capire se l’aggiunta di <b>docetaxel</b> al trattamento con <b>apalutamide</b> e alla terapia di deprivazione androgenica, cioè la cura che riduce gli ormoni maschili, possa migliorare il controllo della malattia quando la risposta iniziale del PSA non è stata profonda. Il PSA è una proteina prodotta dalla prostata e il suo livello nel sangue viene spesso usato per seguire l’andamento della malattia.</p>
<p>Il trattamento in studio prevede <b>apalutamide</b>, assunto per bocca in compresse, e <b>docetaxel</b>, somministrato in vena. Dopo il trattamento iniziale con apalutamide e terapia ormonale, le persone vengono assegnate in modo casuale a un trattamento intensificato con docetaxel più apalutamide e terapia ormonale. Lo studio è di fase 3, quindi confronta trattamenti già noti per capire se questa combinazione possa offrire un beneficio maggiore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato e vengono seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come viene tollerata la terapia. Durante questo periodo vengono effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento, la comparsa di eventuali problemi legati alla malattia e gli effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zenagamtide e semaglutide in pazienti con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-e-semaglutide-in-pazienti-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se NNC0487-0111 B, chiamato anche zenagamtide, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di semaglutide. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se <b>NNC0487-0111 B</b>, chiamato anche <b>zenagamtide</b>, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di <b>semaglutide</b>. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Nello studio sono presenti anche forme di <b>placebo</b> e diverse dosi di semaglutide usate come confronto.</p>
<p>Durante lo studio, le persone ricevono per un periodo di tempo uno dei trattamenti previsti e vengono seguite nel corso delle visite. In questo modo si osserva come cambia il peso e se compaiono effetti indesiderati. Lo studio comprende anche una fase di proseguimento per continuare a raccogliere informazioni su peso, sicurezza e tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Tra le informazioni raccolte ci sono anche la <b>emoglobina glicata (HbA1c)</b>, che mostra il controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre controllati possibili episodi di <b>ipoglicemia</b>, cioè una caduta troppo bassa dello zucchero nel sangue, e altri possibili effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GB-0895 come terapia aggiuntiva per l’asma grave non controllata in adulti e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso di GB-0895 come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata, confrontandolo con placebo. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso di <b>GB-0895</b> come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con <b>asma grave non controllata</b>, confrontandolo con <b>placebo</b>. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre le crisi di asma importanti e se è sicuro.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, di GB-0895 oppure di placebo, oltre alle cure già in uso. Il trattamento viene seguito per circa 52 settimane. Durante questo periodo vengono osservati l’andamento delle crisi di asma, la respirazione, i sintomi di giorno e di notte, la qualità della vita e il controllo generale dell’asma.</p>
<p>GB-0895 è un medicinale sperimentale studiato come terapia aggiuntiva, cioè in più rispetto ai trattamenti già prescritti. Lo studio serve a capire se questo farmaco può offrire un beneficio nelle persone con asma grave non controllata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su semaglutide orale per pazienti con malattia di Alzheimer lieve o deterioramento cognitivo lieve di tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-semaglutide-orale-per-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-lieve-o-deterioramento-cognitivo-lieve-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’Alzheimer in fase iniziale, in particolare persone con lieve compromissione cognitiva (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con demenza lieve, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è semaglutide per bocca, in compresse, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>Alzheimer</b> in fase iniziale, in particolare persone con <b>lieve compromissione cognitiva</b> (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con <b>demenza lieve</b>, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è <b>semaglutide</b> per bocca, in compresse, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento delle capacità mentali e delle attività quotidiane.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono compresse per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo con controlli regolari. In alcune persone il trattamento può iniziare con una dose più bassa di <b>semaglutide</b> e poi aumentare gradualmente fino alla dose prevista dallo studio. Durante il follow-up vengono raccolte informazioni su come cambiano memoria, autonomia e stato generale di salute.</p>
<p>Il confronto è tra tre dosi di <b>Rybelsus</b> 3 mg, 7 mg e 14 mg, tutte contenenti semaglutide, e il placebo. Lo studio è pensato per valutare sia l’effetto sia la sicurezza del trattamento nelle fasi iniziali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BI 764198 per pazienti adulti e adolescenti con malattie renali proteinuriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bi-764198-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-malattie-renali-proteinuriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la proteinuria, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di malattia renale proteinurica, tra cui FSGS (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), MCD resistente al trattamento, sindrome di Alport e MN resistente al trattamento. Il trattamento in studio è BI 764198, una compressa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>proteinuria</b>, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di <b>malattia renale proteinurica</b>, tra cui <b>FSGS</b> (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), <b>MCD</b> resistente al trattamento, <b>sindrome di Alport</b> e <b>MN</b> resistente al trattamento. Il trattamento in studio è <b>BI 764198</b>, una compressa da assumere per bocca; in alcuni casi viene confrontato con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se BI 764198 è sicuro e utile per queste malattie renali.</p>
<p>Le persone partecipano a uno dei due gruppi di trattamento e assumono il farmaco assegnato per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per osservare come procede la malattia e come il corpo tollera il trattamento. Alcune persone possono continuare anche con altre cure già in uso per il rene, come <b>SGLT2i</b> o <b>CNI</b>, cioè farmaci che aiutano a proteggere i reni o a controllare il sistema immunitario.</p>
<p>Il confronto tra i gruppi serve a capire se il trattamento riduce la perdita di proteine nelle urine e se mantiene la funzione dei reni nel tempo. Lo studio riguarda adulti e adolescenti con queste diverse malattie renali e prevede un periodo di osservazione di circa 20 settimane per ogni partecipante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione con asciminib nei pazienti con leucemia mieloide cronica o leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva dopo studi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-con-asciminib-nei-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-o-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-positiva-dopo-studi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la leucemia mieloide cronica (chiamata anche CML) e la leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (Ph+ ALL). La CML può presentarsi in diverse fasi: CML-CP indica la fase cronica, CML-AP la fase accelerata e CML-BP la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è asciminib, assunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia mieloide cronica</b> (chiamata anche <b>CML</b>) e la <b>leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva</b> (<b>Ph+ ALL</b>). La CML può presentarsi in diverse fasi: <b>CML-CP</b> indica la fase cronica, <b>CML-AP</b> la fase accelerata e <b>CML-BP</b> la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è <b>asciminib</b>, assunto per bocca. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento nelle persone che hanno già completato un precedente studio con asciminib e che, secondo il medico dello studio, possono trarre beneficio dal continuare la terapia.</p>
<p>Lo studio è aperto, quindi il trattamento assegnato è noto, e coinvolge più centri. Dopo l’ingresso nello studio, il trattamento con <b>asciminib hydrochloride</b> viene continuato e vengono effettuate visite di controllo programmate per seguire nel tempo la tollerabilità del farmaco e l’andamento generale della malattia. Durante lo studio si raccolgono informazioni su eventuali effetti indesiderati, compresi gli eventi gravi, e si valuta se il trattamento continua a dare beneficio clinico.</p>
<p>Tra i medicinali elencati nei dati dello studio compaiono anche <b>nilotinib</b>, <b>dasatinib</b>, <b>imatinib</b> e <b>bosutinib</b>, ma il trattamento principale di questo studio di proseguimento è <b>asciminib</b>. Alcuni medicinali sono presenti solo come nomi di prodotto o come trattamenti collegati agli studi precedenti. Il controllo nel tempo serve a raccogliere dati sull’uso prolungato del farmaco e sulla sua sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di VX‑828, Deutivacaftor e Tezacaftor in pazienti adulti con fibrosi cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-di-vx-828-deutivacaftor-e-tezacaftor-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la cystic fibrosis, una malattia genetica rara che provoca produzione di muco denso e ostacola la funzione polmonare e digestiva. Il trattamento sperimentale combina il farmaco VX-828 con Deutivacaftor, somministrati insieme a Tezacaftor, oppure solo VX-828 con Deutivacaftor. Per confronto, alcuni gruppi ricevono il farmaco già approvato Ivacaftor. Tutti i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>cystic fibrosis</b>, una malattia genetica rara che provoca produzione di muco denso e ostacola la funzione polmonare e digestiva. Il trattamento sperimentale combina il farmaco <b>VX-828</b> con <b>Deutivacaftor</b>, somministrati insieme a <b>Tezacaftor</b>, oppure solo VX-828 con Deutivacaftor. Per confronto, alcuni gruppi ricevono il farmaco già approvato <b>Ivacaftor</b>. Tutti i farmaci sono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia della combinazione di questi farmaci. I partecipanti assumono le compresse ogni giorno per circa quattro settimane, con visite periodiche per controllare eventuali effetti indesiderati, eseguire esami del sangue, elettrocardiogramma (ECG) e misurare la pressione arteriosa. Vengono effettuati test specifici, tra cui la misurazione della <b>sweat chloride</b> (concentrazione di sale nel sudore) e la <b>forced expiratory volume in 1 second</b>, che indica quanto bene i polmoni riescono a espirare aria in un secondo. Inoltre, i partecipanti compilano il questionario <b>CFQ-R</b> per valutare i sintomi respiratori e la qualità della vita. Dopo il periodo di trattamento, i dati raccolti vengono confrontati per capire se la nuova terapia è ben tollerata e migliora la funzione polmonare rispetto al trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orelabrutinib nella sclerosi multipla primaria progressiva in pazienti con sclerosi multipla primaria progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/orelabrutinib-nella-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/orelabrutinib-nella-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta la Primary Progressive Multiple Sclerosis (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è orelabrutinib, una compressa da assumere per bocca, confrontata con placebo. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>Primary Progressive Multiple Sclerosis</b> (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è <b>orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontata con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con questa malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono il trattamento assegnato e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia. I medici controllano se compaiono segni di peggioramento della disabilità e raccolgono informazioni sulla sicurezza del trattamento. Il confronto tra orelabrutinib e placebo serve a capire se il farmaco può offrire un beneficio rispetto al trattamento senza principio attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig, carboplatino ed etoposide nel carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico in pazienti DLL3-positivi non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-neuroendocrino-extrapolmonare-avanzato-o-metastatico-in-pazienti-dll3-positivi-obrixtamig-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-neuroendocrino-extrapolmonare-avanzato-o-metastatico-in-pazienti-dll3-positivi-obrixtamig-carboplatino-ed-etoposide/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta obrixtamig insieme a carboplatino ed etoposide, confrontato con carboplatino ed etoposide da soli, per capire quale approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico</b>, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta <b>obrixtamig</b> insieme a <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b>, confrontato con <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> da soli, per capire quale approccio possa offrire un beneficio maggiore come terapia iniziale. Obrixtamig è un farmaco in infusione che agisce aiutando il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali; il tumore deve inoltre essere <b>DLL3-positivo</b>, cioè mostrare una certa proteina sulla sua superficie.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per infusione in più cicli, con controlli regolari durante il periodo di cura. I medici osservano come procede la malattia e tengono sotto controllo gli eventuali effetti indesiderati, per confrontare i due trattamenti nel tempo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è vedere se la combinazione con <b>obrixtamig</b> aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto alla sola chemioterapia standard. Durante lo studio vengono raccolte anche informazioni su eventuali cambiamenti dei sintomi e sulla tollerabilità delle cure, compresi effetti come <b>CRS</b> (una forte reazione infiammatoria del corpo) e <b>ICANS</b> (problemi del cervello e del sistema nervoso causati dal trattamento).</p>
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		<title>Obrixtamig con atezolizumab, carboplatino ed etoposide nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso in pazienti non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-di-prima-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-con-bi-764532-atezolizumab-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il small cell lung cancer, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con obrixtamig aggiunta a atezolizumab, carboplatin ed etoposide possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con atezolizumab, carboplatin ed etoposide da soli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>small cell lung cancer</b>, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con <b>obrixtamig</b> aggiunta a <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> da soli. I medicinali vengono somministrati tramite infusione in vena, cioè lentamente attraverso una flebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono uno dei due trattamenti previsti e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia e come vengono tollerati i medicinali. Durante il trattamento vengono controllati anche eventuali effetti indesiderati, come <b>CRS</b> (una reazione infiammatoria del corpo che può comparire con alcune terapie) e <b>ICANS</b> (disturbi del cervello causati da una reazione al trattamento, che possono influire su attenzione, parola o confusione). Vengono inoltre valutati sintomi come respiro corto, dolore al petto e tosse.</p>
<p>Lo studio confronta quindi una nuova combinazione di farmaci con il trattamento standard per capire se offre un beneficio maggiore nelle persone con <b>small cell lung cancer</b> in stadio avanzato.</p>
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		<title>Hospital Pedro Hispano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hospital-pedro-hispano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:03:35 +0000</pubDate>
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		<title>Studio aperto per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di fesoterodine in adulti con psicosi dell&#8217;Alzheimer caratterizzata da allucinazioni e deliri</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-aperto-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-fesoterodine-in-adulti-con-psicosi-dell-alzheimer-caratterizzata-da-allucinazioni-e-deliri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La psicose associata alla Alzheimer’s disease è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale ML-007C-MA, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicose associata alla <b>Alzheimer’s disease</b> è una condizione in cui le persone affette da Alzheimer sperimentano allucinazioni (percezioni di cose che non esistono) e deliri (convinzioni false), che possono creare disagio e difficoltà nella vita quotidiana. Lo studio utilizza il farmaco sperimentale <b>ML-007C-MA</b>, somministrato per via orale sotto forma di compressa, per valutare se può essere usato in modo sicuro per gestire questi sintomi.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco nei partecipanti. I partecipanti prenderanno il farmaco ogni giorno per un periodo prolungato e saranno monitorati regolarmente tramite visite mediche, esami del sangue e controlli del cuore per identificare eventuali effetti indesiderati. Durante le visite verranno registrati i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, nonché eventuali variazioni nel benessere generale.</p>
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		<title>Studio di estensione di fase 3 su remibrutinib per la sicurezza e l’efficacia a lungo termine nei pazienti adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la hidradenitis suppurativa da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è remibrutinib, indicato anche con il nome in codice LOU064, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>hidradenitis suppurativa</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è <b>remibrutinib</b>, indicato anche con il nome in codice <b>LOU064</b>, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può essere usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento con remibrutinib nel lungo periodo.</p>
<p>Lo studio è di fase 3 e prosegue un precedente programma di ricerca. I partecipanti ricevono il trattamento per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo per osservare come viene tollerato e come si comporta la malattia durante la terapia. Il confronto tra le diverse dosi di remibrutinib e il placebo aiuta a raccogliere informazioni sulla sicurezza e sugli effetti del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio di fase 3 di VMX-C001 nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-Fattore Xa che necessitano di un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-di-vmx-c001-nei-pazienti-in-terapia-con-anticoagulanti-orali-anti-fattore-xa-che-necessitano-di-un-intervento-urgente-ad-alto-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone che assumono un anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è VMX-C001, somministrato per via endovenosa, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone che assumono un <b>anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa</b> (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è <b>VMX-C001</b>, somministrato per via endovenosa, confrontato con le cure farmacologiche abituali. Lo scopo dello studio è verificare se VMX-C001 aiuta a controllare il sanguinamento durante l’intervento rispetto alle cure standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato prima della procedura urgente e vengono seguiti durante l’intervento e nel periodo successivo immediato. Il confronto serve a capire quale approccio sia più adatto per gestire il sangue in situazioni in cui è necessario intervenire rapidamente. In alcuni casi può essere previsto anche l’uso di <b>eparina</b>, un farmaco che può rallentare la formazione di coaguli di sangue.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nipocalimab in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il Systemic Lupus Erythematosus, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è nipocalimab, indicato nel protocollo come JNJ-80202135, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è <b>nipocalimab</b>, indicato nel protocollo come <b>JNJ-80202135</b>, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se nipocalimab aiuta a controllare meglio l’attività della malattia.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e né i partecipanti né il personale dello studio sanno quale trattamento viene ricevuto. Durante lo studio, il trattamento viene somministrato per un periodo di tempo e i medici seguono l’andamento della malattia con controlli regolari, per osservare come cambia nel tempo.</p></p>
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		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
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		<title>Hospital CUF Porto S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hospital-cuf-porto-s-a/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:02:55 +0000</pubDate>
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		<title>Unidade Local De Saude De Sao Jose E.P.E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/unidade-local-de-saude-de-sao-jose-e-p-e-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:43 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Unidade Local De Saúde De Santa Maria, E.P.E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/unidade-local-de-saude-de-santa-maria-e-p-e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:35 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Unidade Local de Saúde de São José, E. P. E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/unidade-local-de-saude-de-sao-jose-e-p-e-2/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:28 +0000</pubDate>
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		<title>Nephrocare APDP</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/nephrocare-apdp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:27 +0000</pubDate>
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		<title>Personal Derma &#8211; Clínica Dermatológica &#038; Estética</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/personal-derma-clinica-dermatologica-estetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/personal-derma-clinica-dermatologica-estetica/</guid>

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		<title>Centro Hospitalar Universitário Lisboa Central E.P.E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centro-hospitalar-universitario-lisboa-central-e-p-e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:17 +0000</pubDate>
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