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	<title>Polonia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Polonia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BMN 333 rispetto a vosoritide nei bambini con acondroplasia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;Achondroplasia, una condizione genetica che influisce sulla crescita ossea e porta a una statura inferiore alla media. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale chiamato BMN 333 rispetto a un trattamento già esistente denominato Vosoritide. Il farmaco sperimentale BMN 333 viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>Achondroplasia</b>, una condizione genetica che influisce sulla crescita ossea e porta a una statura inferiore alla media. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>BMN 333</b> rispetto a un trattamento già esistente denominato <b>Vosoritide</b>.</p>
<p>Il farmaco sperimentale <b>BMN 333</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo prelievo di liquido sotto la pelle. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il nuovo farmaco o il <b>Vosoritide</b>. Il percorso prevede diverse fasi di monitoraggio in cui viene valutata la crescita nel tempo attraverso parametri specifici come la velocità di crescita e la variazione dell&#8217;altezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di FWY003 tosilato in pazienti con atrofia geografica causata dalla degenerazione maculare senile.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Age-related Macular Degeneration, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla Geographic Atrophy, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Age-related Macular Degeneration</b>, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla <b>Geographic Atrophy</b>, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile della visione dettagliata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>FWY003</b> nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Durante il percorso di ricerca, viene somministrato il farmaco <b>FWY003 tosilate</b> sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca mira a osservare come diverse dosi del farmaco influenzino l&#8217;area delle lesioni causate dalla malattia e come queste interagiscano con la salute dell&#8217;occhio nel tempo.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza di tulisokibart in persone affette da artrite psoriasica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Psoriatic Arthritis, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e può causare dolore, gonfiore e rigidità. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco tulisokibart rispetto a un placebo in persone affette da questa condizione. Il trattamento viene somministrato tramite una solution for injection in pre-filled [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Psoriatic Arthritis</b>, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e può causare dolore, gonfiore e rigidità. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>tulisokibart</b> rispetto a un <b>placebo</b> in persone affette da questa condizione. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>solution for injection in pre-filled injector</b>, ovvero una soluzione per iniezione già contenuta in un dispositivo pronto all&#8217;uso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a due diversi gruppi. Un gruppo riceve il farmaco in esame, mentre l&#8217;altro riceve il <b>placebo</b>. Lo studio è condotto con un metodo <b>double-blind</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale sostanza venga somministrata fino alla conclusione della fase di osservazione. Questo approccio serve a garantire che i risultati non siano influenzati dalle aspettative personali. Nel corso della ricerca, verranno monitorati i cambiamenti nel benessere fisico e la comparsa di eventuali effetti indesiderati.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0120 in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario rispetto a terapie standard.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Multiple Myeloma, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con Relapsed or Refractory Multiple Myeloma, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con <b>Relapsed or Refractory Multiple Myeloma</b>, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento sperimentale chiamato <b>AZD0120</b> rispetto alle cure comunemente utilizzate dai medici.</p>
<p>Il trattamento sperimentale <b>AZD0120</b> è una terapia basata sulle cellule <b>CAR-T</b>, un metodo che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il tumore colpendo specifici bersagli sulle cellule malate. I trattamenti di confronto utilizzati nello studio includono farmaci come <b>Bortezomib</b>, <b>Daratumumab</b>, <b>Carfilzomib</b>, <b>Dexamethasone</b> e <b>Pomalidomide</b>. Questi farmaci possono essere somministrati tramite <b>Intravenous Use</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati a diversi gruppi per ricevere o la nuova terapia o i trattamenti standard. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la <b>Progression-Free Survival</b>, che indica il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e lo stato di <b>MRD negative</b>, che indica l&#8217;assenza di tracce residue di cellule tumorali rilevabili con i test più sensibili. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza globale e la risposta complessiva del corpo alla cura per determinare quanto il nuovo metodo sia efficace nel controllare la malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart in pazienti affetti da sclerosi sistemica con malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-tulisokibart-in-pazienti-affetti-da-sclerosi-sistemica-con-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato tulisokibart rispetto a un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite intravenous use, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease</b>, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>tulisokibart</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>intravenous use</b>, ovvero attraverso una soluzione inserita direttamente in una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>tulisokibart</b> oppure un <b>placebo</b>. Per monitorare la salute dei polmoni, verrà misurata la <b>Forced Vital Capacity</b> (<b>FVC</b>), che indica la quantità totale di aria che i polmoni possono espellere con forza. Verranno inoltre eseguiti controlli attraverso la <b>High-Resolution Computed Tomography</b> (<b>HRCT</b>), una tecnica di imaging dettagliata per osservare la struttura del tessuto polmonare, e verranno valutati parametri relativi alla capacità funzionale e alla qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY3537982, pembrolizumab e durvalumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della KRAS G12C mutation (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della <b>KRAS G12C mutation</b> (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa tramite intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>olomorasib</b>, identificato con il codice <b>LY3537982</b>, in combinazione con le terapie immunologiche standard.</p>
<p>La sperimentazione è suddivisa in due parti per confrontare diverse combinazioni di farmaci. Nella prima parte, viene confrontata l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> somministrato per via orale insieme a <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous use</b> (infusione in vena), rispetto all&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> in combinazione con un <b>placebo</b>. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> insieme a <b>durvalumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa, rispetto all&#8217;uso di <b>durvalumab</b> associato a un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di faricimab e ranibizumab in pazienti con neovascolarizzazione coroideale causata da miopia patologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-faricimab-e-ranibizumab-in-pazienti-con-neovascolarizzazione-coroideale-causata-da-miopia-patologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Choroidal Neovascularization causata dalla Pathologic Myopia, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Choroidal Neovascularization</b> causata dalla <b>Pathologic Myopia</b>, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>faricimab</b> rispetto al farmaco <b>ranibizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede somministrazioni tramite <b>intravitreal injection</b>, un metodo che consiste nell&#8217;iniettare il medicinale direttamente all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci in modo casuale e senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sostanza venga utilizzata. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione della <b>Best Corrected Visual Acuity</b>, che rappresenta la migliore capacità di vedere un paziente utilizzando le lenti correttive, e sullo spessore della zona centrale della retina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di baricitinib, adalimumab ed etanercept in pazienti affetti da artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;Artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco baricitinib rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;adalimumab, l&#8217;etanercept e altri farmaci noti come inibitori del TNF, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Artrite reumatoide</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>baricitinib</b> rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;<b>adalimumab</b>, l&#8217;<b>etanercept</b> e altri farmaci noti come <b>inibitori del TNF</b>, che servono a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti prescritti. Il farmaco in esame, il <b>baricitinib</b>, viene assunto per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite una <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;osservazione si concentrerà sul monitoraggio del rischio di <b>tromboembolismo venoso</b>, una condizione che riguarda la formazione di coaguli di sangue nelle vene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;ifinatamab deruxtecan da solo o in combinazione per il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellifinatamab-deruxtecan-da-solo-o-in-combinazione-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di ifinatamab deruxtecan, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa insieme ad altri medicinali come docetaxel, abiraterone o enzalutamide. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>ifinatamab deruxtecan</b>, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>. Il farmaco viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> insieme ad altri medicinali come <b>docetaxel</b>, <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ormonali e che hanno mostrato progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento mentre vengono monitorati per valutare la risposta al farmaco e eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno regolarmente i livelli dell&#8217;<b>antigene prostatico specifico</b> nel sangue e effettueranno esami per valutare come il tumore risponde alla terapia.</p>
<p>I pazienti verranno seguiti per verificare quanto tempo il tumore rimane stabile, quanto tempo sopravvivono senza peggioramento della malattia e se manifestano effetti indesiderati durante il trattamento. Lo studio prevede anche la valutazione di come il dolore e altri sintomi cambiano nel corso della terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di Cabozantinib e Atezolizumab confrontata con la terapia ormonale di seconda linea in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cabozantinib-e-atezolizumab-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il cabozantinib insieme all&#8217;atezolizumab, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere abiraterone o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>cabozantinib</b> insieme all&#8217;<b>atezolizumab</b>, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di cabozantinib in compresse da assumere per via orale e atezolizumab attraverso infusione endovenosa. I pazienti che riceveranno la terapia ormonale di seconda linea assumeranno invece abiraterone o enzalutamide in compresse, insieme a <b>prednisone</b>. La durata prevista del trattamento è di 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di cabozantinib e atezolizumab sia più efficace rispetto alla terapia ormonale standard nel trattamento di pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia ormonale e che presentano malattia misurabile al di fuori della zona pelvica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questo tipo di cancro.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>Datopotamab deruxtecan</b>, un farmaco sperimentale, in combinazione con <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche una chemioterapia a base di platino, che può includere farmaci come <b>Cisplatino</b> o <b>Carboplatino</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <b>Pemetrexed</b> insieme a Pembrolizumab e chemioterapia a base di platino. Il <b>placebo</b> potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza complessiva. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione diretta dei farmaci nel flusso sanguigno.</p>
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		<title>ClinHouse Centrum Medyczne</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/clinhouse-centrum-medyczne/clinhouse-centrum-medyczne-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:20 +0000</pubDate>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MB-001 in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-mb-001-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale denominato MB-001, somministrato tramite una capsula per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco MB-001 oppure un placebo. Il farmaco viene studiato per vedere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale denominato <b>MB-001</b>, somministrato tramite una <b>capsula</b> per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>MB-001</b> oppure un <b>placebo</b>. Il farmaco viene studiato per vedere come influisce sulla malattia e come viene assorbito dall&#8217;organismo, un processo noto come <b>farmacocinetica</b>. La ricerca è condotta in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta assumendo il farmaco attivo e chi il placebo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti con malattia correlata a IgG4 attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-rilzabrutinib-rispetto-a-un-placebo-in-adulti-con-malattia-correlata-a-igg4-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgG4-related disease, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib (noto anche come SAR444671) rispetto a un placebo in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgG4-related disease</b>, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>rilzabrutinib</b> (noto anche come <b>SAR444671</b>) rispetto a un <b>placebo</b> in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La malattia può causare gonfiori e danni a diverse parti del corpo a causa della risposta immunitaria eccessiva.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno una somministrazione costante per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità del farmaco di prevenire le riacutizzazioni, ovvero i momenti in cui i sintomi della malattia peggiorano improvvisamente. Verranno inoltre esaminati l&#8217;uso di <b>glucocorticoidi</b>, farmaci che servono a ridurre l&#8217;infiammazione, e di altri <b>immunomodulatori</b>, sostanze utilizzate per regolare il funzionamento del sistema immunitario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di KAI-9531 e semaglutide in persone con obesità che non hanno il diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-kai-9531-e-semaglutide-in-persone-con-obesita-che-non-hanno-il-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla gestione dell&#8217;Obesità in persone che non hanno il diabete. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale denominato KAI-9531 rispetto a un trattamento già esistente, il semaglutide, e a un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una piccola puntura sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Obesità</b> in persone che non hanno il diabete. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale denominato <b>KAI-9531</b> rispetto a un trattamento già esistente, il <b>semaglutide</b>, e a un <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una piccola puntura sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei tre trattamenti indicati. La ricerca mira a valutare quanto il peso corporeo possa cambiare nel tempo e monitorare altri parametri legati alla salute. Il percorso prevede un periodo di osservazione prolungato per vedere come il corpo reagisce alle diverse sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra RO7771950, trastuzumab e capecitabina rispetto a tucatinib, trastuzumab e capecitabina in pazienti con tumore al seno HER2-positivo metastatico o avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-ro7771950-trastuzumab-e-capecitabina-rispetto-a-tucatinib-trastuzumab-e-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-her2-positivo-metastatico-o-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore al seno HER2-positivo, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase metastatica, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase localmente avanzata, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno HER2-positivo</b>, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase <b>metastatica</b>, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase <b>localmente avanzata</b>, che non può essere rimossa con un intervento chirurgico, e che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Alcuni pazienti possono presentare anche delle <b>metastasi del sistema nervoso centrale</b>, che indicano la presenza del tumore nel cervello o nel midollo spinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7771950</b> con un altro farmaco chiamato <b>tucatinib</b>. Entrambi i farmaci verranno somministrati in combinazione con <b>trastuzumab</b> e <b>capecitabina</b>. Il farmaco RO7771950 è studiato per la sua capacità di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, un sistema di protezione naturale che impedisce a molte sostanze di raggiungere il cervello. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di compresse per via orale e l&#8217;infusione o l&#8217;iniezione di altri farmaci per gestire la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. Verranno monitorati diversi aspetti della salute, tra cui la sopravvivenza senza progressione della malattia, che indica il tempo in cui il tumore rimane stabile senza crescere o diffondersi ulteriormente. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza complessiva, la risposta del tumore ai farmaci e la qualità della vita, prestando particolare attenzione alla comparsa e alla gravità di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del cloridrato di clemizolo come terapia aggiuntiva per i pazienti affetti dalla sindrome di Lennox-Gastaut</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-cloridrato-di-clemizolo-come-terapia-aggiuntiva-per-i-pazienti-affetti-dalla-sindrome-di-lennox-gastaut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Lennox-Gastaut, una forma rara di epilessia che si manifesta con diversi tipi di crisi o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di clemizole hydrochloride utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Lennox-Gastaut</b>, una forma rara di <b>epilessia</b> che si manifesta con diversi tipi di <b>crisi</b> o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>clemizole hydrochloride</b> utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per via <b>orale</b> una soluzione contenente il farmaco in esame oppure un <b>placebo</b>. Il percorso prevede diverse fasi, che iniziano con un periodo di <b>titolazione</b>, durante il quale la dose viene aumentata gradualmente, seguito da una fase di <b>mantenimento</b> in cui la dose viene stabilizzata per un periodo determinato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di linaprazan glurate e lansoprazolo per mantenere la guarigione dell&#8217;esofagite erosiva causata dal reflusso gastroesofageo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-linaprazan-glurate-e-lansoprazolo-per-mantenere-la-guarigione-dell-esofagite-erosiva-causata-dal-reflusso-gastroesofageo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca studia la Gastroesophageal Reflux Disease, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la Erosive Esophagitis, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco linaprazan glurate rispetto al lansoprazole nel mantenere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca studia la <b>Gastroesophageal Reflux Disease</b>, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la <b>Erosive Esophagitis</b>, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>linaprazan glurate</b> rispetto al <b>lansoprazole</b> nel mantenere la guarigione delle lesioni esofagee.</p>
<p>I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti disponibili attraverso l&#8217;assunzione orale di compresse. Durante il percorso dello studio, verranno confrontate diverse dosi di <b>linaprazan glurate</b> con il farmaco di confronto, <b>lansoprazole</b>, o con un <b>placebo</b>. Il monitoraggio della guarigione avverrà nel tempo per verificare se le ferite rimangano guarite e per valutare la riduzione dei sintomi tipici di questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dextrometorfano e deramciclane nel trattamento dell&#8217;agitazione nelle persone con demenza di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dextrometorfano-e-deramciclane-nel-trattamento-dell-agitazione-nelle-persone-con-demenza-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;agitazione nelle persone affette da Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati EXV-802 e EXV-801. Il farmaco EXV-802 è composto da due sostanze, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;<b>agitazione</b> nelle persone affette da <b>Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati <b>EXV-802</b> e <b>EXV-801</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>EXV-802</b> è composto da due sostanze, il <b>dextromethorphan</b> e il <b>deramciclane fumarate</b>, mentre il farmaco <b>EXV-801</b> contiene solo <b>deramciclane</b>. Entrambi i trattamenti vengono somministrati sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno i farmaci in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico venga somministrato, una procedura definita <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio per osservare come i sintomi cambiano nel tempo e per verificare la sicurezza delle sostanze utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IKT-001 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-ikt-001-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale IkT-001 rispetto al placebo, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>IkT-001</b> rispetto al <b>placebo</b>, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite un <b>compresso rivestito</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. La ricerca è strutturata in due fasi che permettono di monitorare i cambiamenti nel tempo rispetto alle condizioni iniziali dei pazienti.</p>
<p>Verranno osservati diversi parametri, tra cui la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, ovvero la difficoltà che il sangue incontra nel passare attraverso i vasi dei polmoni, e la <b>distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti</b>, un esame che misura la capacità di movimento e resistenza fisica. Vengono inoltre monitorati livelli di sostanze nel sangue come il <b>NT-proBNP</b>, un indicatore utilizzato per valutare la salute del cuore, e la capacità generale di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di sacituzumab tirumotecan e bevacizumab come trattamento di mantenimento in pazienti con tumore ovarico avanzato di nuova diagnosi dopo chemioterapia a base di platino.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-sacituzumab-tirumotecan-e-bevacizumab-come-trattamento-di-mantenimento-in-pazienti-con-tumore-ovarico-avanzato-di-nuova-diagnosi-dopo-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da tumore ovarico, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di tumore ovarico avanzato che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata HRD-negativo, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>tumore ovarico</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di <b>tumore ovarico avanzato</b> che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>HRD-negativo</b>, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di nuove opzioni di trattamento di mantenimento rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente dopo la prima terapia con farmaci a base di platino.</p>
<p>I trattamenti testati includono il farmaco denominato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nelle vene. Questo farmaco può essere utilizzato insieme a <b>bevacizumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa. Il trattamento viene valutato per determinare se può aiutare a prolungare la <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, che indica il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti secondo un programma stabilito per monitorare come la malattia risponde alle sostanze somministrate. Verranno inoltre osservati altri fattori importanti come la <b>sopravvivenza globale</b>, che indica la durata della vita dei partecipanti, e la qualità della vita, per comprendere l&#8217;impatto dei farmaci sul benessere fisico e quotidiano delle persone coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la gestione del peso in bambini e adolescenti con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da Obesity (obesità) e Type 2 Diabetes (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un placebo. I farmaci studiati includono cagrilintide, somministrato singolarmente, e una combinazione di cagrilintide e semaglutide, denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da <b>Obesity</b> (obesità) e <b>Type 2 Diabetes</b> (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un <b>placebo</b>. I farmaci studiati includono <b>cagrilintide</b>, somministrato singolarmente, e una combinazione di <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, denominata <b>CagriSema</b>. Questi farmaci vengono somministrati tramite una <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione nel tessuto sottocutaneo, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati per un periodo prolungato. Verranno monitorati parametri come il <b>Body Mass Index</b> (<b>BMI</b>), ovvero l&#8217;indice di massa corporea che mette in relazione il peso e l&#8217;altezza per valutare lo stato di salute, e il peso corporeo totale. Il percorso di ricerca mira a osservare i cambiamenti nel tempo per determinare quanto i trattamenti siano efficaci nel controllo del peso e nella salute generale dei soggetti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sui livelli di mirikizumab nel latte materno in donne che allattano e sono in cura per colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-livelli-di-mirikizumab-nel-latte-materno-in-donne-che-allattano-e-sono-in-cura-per-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla valutazione dei livelli di mirikizumab nel latte materno. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino, come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, che causano infiammazione del tratto digestivo. Il trattamento avviene tramite iniezione sottocutanea, ovvero un&#8217;iniezione effettuata direttamente nello strato di grasso appena [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla valutazione dei livelli di <b>mirikizumab</b> nel latte materno. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino, come la <b>colite ulcerosa</b> e la <b>malattia di Crohn</b>, che causano infiammazione del tratto digestivo. Il trattamento avviene tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata direttamente nello strato di grasso appena sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è misurare la concentrazione del farmaco nel latte delle donne che stanno allattando e che assumono <b>mirikizumab</b> per la gestione delle proprie condizioni di salute. Durante lo studio, verranno raccolte misurazioni quotidiane per monitorare la presenza della sostanza. Verranno inoltre monitorati il peso del bambino e l&#8217;eventuale comparsa di effetti indesiderati segnalati dai genitori o dagli operatori sanitari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di acalabrutinib e venetoclax in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico a piccoli linfociti dopo una ricaduta della malattia.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-acalabrutinib-e-venetoclax-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-a-piccoli-linfociti-dopo-una-ricaduta-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni terapeutiche per la Chronic Lymphocytic Leukemia/Small Lymphocytic Lymphoma, una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è ripresentata dopo un primo trattamento con una combinazione di farmaci. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni terapeutiche per la <b>Chronic Lymphocytic Leukemia/Small Lymphocytic Lymphoma</b>, una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è ripresentata dopo un primo trattamento con una combinazione di farmaci. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo schema terapeutico composto dall&#8217;uso combinato di <b>acalabrutinib</b> e <b>venetoclax</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>obinutuzumab</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i trattamenti tramite compresse assunte per via orale. Il percorso prevede la somministrazione di questi farmaci per un periodo determinato, monitorando come la malattia risponde alla combinazione di sostanze. Durante lo studio, vengono valutati diversi aspetti, tra cui la capacità dei farmaci di ridurre o eliminare le cellule tumorali e la sicurezza del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di pegtibatinase in pazienti dai 12 ai 65 anni con omocistinuria classica in aggiunta alle terapie standard.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-pegtibatinase-in-pazienti-dai-12-ai-65-anni-con-omocistinuria-classica-in-aggiunta-alle-terapie-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Omocistinuria classica, una malattia rara causata dalla mancanza di un enzima specifico che impedisce al corpo di elaborare correttamente alcuni componenti del sangue. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco pegtibatinase somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Omocistinuria classica</b>, una malattia rara causata dalla mancanza di un enzima specifico che impedisce al corpo di elaborare correttamente alcuni componenti del sangue. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>pegtibatinase</b> somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, in combinazione con le cure standard già esistenti. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per monitorare i livelli di <b>tHcy</b>, un termine che indica l&#8217;omocisteina totale nel sangue, e di <b>metionina</b>, un amminoacido presente nel plasma. Il monitoraggio serve a verificare come il farmaco influenzi queste sostanze nel tempo rispetto a chi riceve le cure abituali senza il nuovo medicinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del zampilimab in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-zampilimab-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di CHF10067, noto anche come zampilimab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, ovvero una soluzione iniettata direttamente in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>CHF10067</b>, noto anche come <b>zampilimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena. Il trattamento verrà confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano diverse dosi del farmaco in studio per un periodo di 24 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità polmonare attraverso la misurazione della <b>capacità vitale forzata prevista</b>, un parametro che indica la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere dopo una respirazione profonda. Al termine della fase principale, è prevista una possibile fase di estensione della durata di altre 24 settimane per continuare a osservare gli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva e in terapia standard non biologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-e-in-terapia-standard-non-biologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco litifilimab, noto anche come BIIB059, rispetto a un placebo in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche come <b>BIIB059</b>, rispetto a un <b>placebo</b> in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa condizione. Il farmaco verrà somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nel tessuto situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la terapia abituale per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> insieme all&#8217;intervento sperimentale. Alcuni riceveranno il farmaco <b>litifilimab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale sostanza venga somministrata, una procedura definita <b>doppio cieco</b>, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati. Il percorso prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta l&#8217;efficacia di belantamab mafodotin con pomalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo recidivante o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-l-efficacia-di-belantamab-mafodotin-con-pomalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da Multiple Myeloma ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà belantamab mafodotin, un farmaco somministrato tramite intravenous, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da <b>Multiple Myeloma</b> ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà <b>belantamab mafodotin</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous</b>, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di confronto riceverà una combinazione di due farmaci presi per via orale: <b>pomalidomide</b> e <b>dexamethasone</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato per valutare come la malattia risponde ai diversi medicinali. La ricerca si concentrerà sull&#8217;osservazione della progressione della malattia e sulla sicurezza dei trattamenti somministrati nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-3475A rispetto al pembrolizumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con alto livello di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-mk-3475a-rispetto-al-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-alto-livello-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-mk-3475a-rispetto-al-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-alto-livello-di-pd-l1/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule in fase metastatica, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata PD-L1. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b> in fase <b>metastatica</b>, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il farmaco viene assorbito dal corpo e la sua sicurezza utilizzando due diverse modalità di somministrazione dello stesso principio attivo, il <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il primo metodo prevede l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Il secondo metodo prevede l&#8217;uso di <b>MK-3475A</b>, una formulazione che contiene <b>pembrolizumab</b> unito all&#8217;enzima <b>ialuronidasi</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero subito sotto la pelle. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli del farmaco nel sangue per assicurarsi che l&#8217;efficacia e la sicurezza siano mantenute in entrambe le modalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;etelcalcetide in bambini e adolescenti con iperparatiroidismo secondario e malattia renale cronica sottoposti a emodialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-etelcalcetide-in-bambini-e-adolescenti-con-iperparatiroidismo-secondario-e-malattia-renale-cronica-sottoposti-a-emodialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;iperparatiroidismo secondario, una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone a causa di problemi ai reni. La condizione interessa i pazienti con malattia renale cronica che necessitano di emodialisi, ovvero un trattamento medico che utilizza una macchina per filtrare il sangue quando i reni non funzionano più correttamente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>iperparatiroidismo secondario</b>, una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone a causa di problemi ai reni. La condizione interessa i pazienti con <b>malattia renale cronica</b> che necessitano di <b>emodialisi</b>, ovvero un trattamento medico che utilizza una macchina per filtrare il sangue quando i reni non funzionano più correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>etelcalcetide</b> nel ridurre i livelli di <b>ormone paratiroideo intatto</b> nel sangue.</p>
<p>Il farmaco utilizzato, denominato <b>Parsabiv</b>, viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena. Durante lo studio, il dosaggio del farmaco può essere regolato gradualmente per trovare la quantità più adatta a ciascun partecipante. Verranno monitorati diversi valori nel sangue, tra cui i livelli di <b>calcio</b> e di <b>fosforo</b>, per assicurare che rimangano entro intervalli sicuri e per osservare come il corpo reagisce al trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zilovertamab vedotin e nemtabrutinib in adulti con tumori delle cellule B (linfoma mantellare, leucemia linfatica cronica, linfoma follicolare)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-zilovertamab-vedotin-e-nemtabrutinib-in-adulti-con-tumori-delle-cellule-b-linfoma-mantellare-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-follicolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su diversi tipi di tumori delle cellule B, ovvero una categoria di malattie del sangue che colpiscono un tipo specifico di globuli bianchi. Le patologie studiate includono il linfoma mantellare, la leucemia linfatica cronica, il linfoma follicolare e la sindrome di Richter, che comprende forme di tumori più veloci a crescere. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su diversi tipi di <b>tumori delle cellule B</b>, ovvero una categoria di malattie del sangue che colpiscono un tipo specifico di globuli bianchi. Le patologie studiate includono il <b>linfoma mantellare</b>, la <b>leucemia linfatica cronica</b>, il <b>linfoma follicolare</b> e la <b>sindrome di Richter</b>, che comprende forme di tumori più veloci a crescere. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per queste condizioni.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio sono <b>zilovertamab vedotin</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (un liquido inserito direttamente in una vena), e <b>nemtabrutinib</b>, somministrato sotto forma di compresse per uso orale. Alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con un solo farmaco, mentre altri lo riceveranno in combinazione con l&#8217;altro per osservare come interagiscono tra loro nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso prestabilito per monitorare la risposta ai medicinali e la loro tollerabilità. Il monitoraggio serve a capire se i farmaci agiscono efficacemente contro le cellule tumorali e a identificare eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante l&#8217;assunzione delle terapie.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trontinemab in pazienti con malattia di Alzheimer nelle fasi iniziali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Alzheimer in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale, che include persone con problemi lievi di memoria e pensiero fino a una forma lieve di demenza causata dalla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa progressivi problemi di memoria, pensiero e capacità di svolgere le attività quotidiane. Nello studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>trontinemab</b>, che verrà somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena, oppure un placebo. Per confermare la presenza della malattia di Alzheimer, alcuni partecipanti riceveranno esami di imaging cerebrale con sostanze radioattive come <b>florbetapir</b>, <b>flutemetamol</b> o <b>florbetaben</b>, che permettono di vedere nel cervello i depositi di una proteina chiamata amiloide. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>florquinitau</b>, che permette di vedere un&#8217;altra proteina chiamata tau.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se trontinemab è in grado di rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer dopo 72 settimane di trattamento rispetto al placebo. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nelle capacità mentali, nella memoria e nella capacità di svolgere le attività della vita quotidiana. Verranno inoltre controllati la sicurezza del farmaco e i possibili effetti indesiderati, inclusi alcuni cambiamenti nel cervello che possono essere visti con la risonanza magnetica.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e coinvolgerà persone che hanno un punteggio specifico in alcuni test di memoria e pensiero, e che hanno una persona di riferimento disponibile ad accompagnarle durante lo studio. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso infusioni in vena per un periodo di 72 settimane. Durante questo tempo verranno eseguiti regolarmente esami del sangue, esami del cervello con risonanza magnetica e scansioni per valutare i depositi di proteine nel cervello. In alcuni partecipanti verranno anche analizzati campioni di liquido cerebrospinale e sangue per misurare alcune sostanze che indicano la progressione della malattia.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di ALN-4324 in pazienti con diabete mellito di tipo 2 in sovrappeso o obesi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-aln-4324-in-pazienti-con-diabete-mellito-di-tipo-2-in-sovrappeso-o-obesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete mellito di tipo 2, una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente lo zucchero presente nel sangue, portando a livelli elevati di glucosio. Lo studio esaminerà un nuovo farmaco chiamato ALN-4324, che verrà somministrato mediante iniezione sotto la pelle, e lo confronterà con un placebo, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete mellito di tipo 2</b>, una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente lo zucchero presente nel sangue, portando a livelli elevati di glucosio. Lo studio esaminerà un nuovo farmaco chiamato <b>ALN-4324</b>, che verrà somministrato mediante iniezione sotto la pelle, e lo confronterà con un <b>placebo</b>, che è una soluzione salina tamponata con fosfato. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi multiple di ALN-4324 in persone con diabete di tipo 2 che sono in sovrappeso o obese.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti: la prima parte coinvolgerà volontari sani in sovrappeso o obesi che riceveranno una singola dose del farmaco, mentre la seconda parte coinvolgerà pazienti con diabete di tipo 2 in sovrappeso o obesi che riceveranno dosi multiple del farmaco. I partecipanti devono essere in trattamento stabile con <b>metformina</b>, un farmaco comunemente usato per il diabete, da sola o in combinazione con un inibitore SGLT2, un altro tipo di medicina per il diabete. Durante lo studio verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti collaterali, i segni vitali, l&#8217;elettrocardiogramma e gli esami di laboratorio.</p>
<p>I ricercatori misureranno anche come cambia il livello di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue nel tempo, e valuteranno come il corpo risponde al glucosio attraverso test specifici. Inoltre, verranno misurate le concentrazioni del farmaco nel sangue per capire come viene elaborato dall&#8217;organismo. Lo studio dovrebbe durare fino ad agosto 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per febbraio 2026.</p>
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		<title>Studio su linvoseltamab e carfilzomib contro terapie standard per pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linvoseltamab-e-carfilzomib-contro-terapie-standard-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il mieloma multiplo recidivato o refrattario, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>mieloma multiplo recidivato o refrattario</b>, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono <b>linvoseltamab</b>, un medicinale somministrato attraverso infusione in vena, utilizzato da solo oppure in combinazione con <b>carfilzomib</b>, anch&#8217;esso dato per infusione. Questi trattamenti verranno confrontati con terapie standard che possono includere combinazioni di farmaci come <b>pomalidomide</b> in capsule, <b>bortezomib</b> per iniezione, <b>daratumumab</b> per iniezione sotto la pelle e <b>desametasone</b> in compresse o per infusione, che è un corticosteroide usato per ridurre l&#8217;infiammazione. Durante lo studio potrebbero essere utilizzati anche altri medicinali di supporto come <b>aciclovir</b> per prevenire infezioni virali, <b>paracetamol</b> per il dolore e la febbre, <b>difenidramina cloridrato</b> per prevenire reazioni allergiche, e <b>co-trimoxazolo</b> per prevenire alcune infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se i trattamenti con linvoseltamab, da solo o insieme a carfilzomib, siano più efficaci delle terapie standard nel controllare la malattia. Lo studio valuterà quante persone raggiungono una risposta completa con assenza di malattia residua minima, che significa che la malattia non è più rilevabile con test molto sensibili, e per quanto tempo la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare. Verranno anche valutati la sicurezza dei trattamenti, gli effetti collaterali che possono verificarsi, e come i trattamenti influenzano la qualità di vita delle persone.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, che coinvolge un numero limitato di persone, si verificherà la sicurezza dei trattamenti con linvoseltamab e si stabilirà la dose migliore da utilizzare. Nella seconda parte, un numero maggiore di persone verrà assegnato in modo casuale a ricevere linvoseltamab da solo, linvoseltamab con carfilzomib, oppure una delle terapie standard. Durante tutto lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni del midollo osseo e questionari per valutare come le persone si sentono. I partecipanti riceveranno il trattamento in cicli di 28 giorni e continueranno finché la terapia risulta efficace e ben tollerata.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di GSK3862995B rispetto al placebo in pazienti adulti con bronchiectasie di età compresa tra 18 e 85 anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le persone che soffrono di bronchiectasie, una malattia dei polmoni in cui le vie aeree si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile la respirazione e causando tosse frequente con produzione di muco. Le persone con questa condizione possono avere riacutizzazioni, cioè periodi in cui i sintomi peggiorano improvvisamente. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le persone che soffrono di <b>bronchiectasie</b>, una malattia dei polmoni in cui le vie aeree si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile la respirazione e causando tosse frequente con produzione di muco. Le persone con questa condizione possono avere riacutizzazioni, cioè periodi in cui i sintomi peggiorano improvvisamente. Lo studio esamina un nuovo medicinale sperimentale chiamato <b>GSK3862995B</b>, che viene confrontato con un <b>placebo</b>. Il medicinale viene somministrato mediante iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>GSK3862995B</b> possa ridurre il numero di riacutizzazioni nei partecipanti con <b>bronchiectasie</b> rispetto al placebo. Durante lo studio vengono anche raccolte informazioni sulla sicurezza del medicinale, su come il corpo reagisce ad esso e su come viene assorbito ed eliminato dall&#8217;organismo. I partecipanti ricevono il trattamento per un certo periodo di tempo e vengono monitorati regolarmente attraverso visite mediche.</p>
<p>Lo studio è organizzato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il medicinale sperimentale e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più possibile affidabili. Oltre al medicinale in studio, viene utilizzata anche una <b>soluzione iniettabile di destrosio al 5%</b> come parte delle procedure dello studio. I medici osservano quante volte si verificano le riacutizzazioni, quanto tempo passa prima della prima riacutizzazione e se ci sono riacutizzazioni gravi durante il periodo di trattamento.</p>
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