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	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido acetilsalicilico per la recidiva e la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma del colon</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo è capire se lacido acetilsalicilico (noto anche come aspirina) può aiutare a prevenire il ritorno del cancro e migliorare la sopravvivenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del colon</b> è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo è capire se l<b>acido acetilsalicilico</b> (noto anche come aspirina) può aiutare a prevenire il ritorno del cancro e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. L&#8217;acido acetilsalicilico è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l&#8217;infiammazione. In questo studio, verrà somministrato in compresse da 80 mg una volta al giorno per cinque anni.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;effetto dell&#8217;acido acetilsalicilico con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà l&#8217;acido acetilsalicilico e l&#8217;altro il placebo. Questo aiuterà i ricercatori a capire se l&#8217;acido acetilsalicilico ha un effetto reale sulla malattia. Lo studio è &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve quale trattamento, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è valutare la <b>sopravvivenza complessiva</b> a cinque anni, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono in vita dopo l&#8217;inizio del trattamento. Saranno anche osservati altri aspetti, come il tempo prima che la malattia ritorni o peggiori. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire il cancro del colon dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:17 +0000</pubDate>
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		<title>Studio su ceralasertib e durvalumab rispetto a docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ceralasertib-e-durvalumab-rispetto-a-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b>, rispetto a un altro farmaco chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>ceralasertib</b> è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre il <b>durvalumab</b> è somministrato come soluzione per infusione. Il <b>docetaxel</b> è un farmaco che viene somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a dimostrare che la combinazione di <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b> è superiore al <b>docetaxel</b> nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I pazienti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi, a meno che la malattia non progredisca o si verifichino effetti collaterali significativi. Durante lo studio, verranno monitorati la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci, oltre a raccogliere dati sulla qualità della vita dei partecipanti. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo di sopravvivenza dalla randomizzazione fino alla data del decesso per qualsiasi causa.</p>
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		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:10:15 +0000</pubDate>
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		<title>INCCI &#8211; Institut National de Chirurgie Cardiaque et de Cardiologie Interventionnelle</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/incci-institut-national-de-chirurgie-cardiaque-et-de-cardiologie-interventionnelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:08:44 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tumore al seno avanzato con mutazione PIK3CA: confronto tra RLY-2608 più fulvestrant e capivasertib più fulvestrant in pazienti con recettori ormonali positivi e HER2 negativo dopo trattamento con inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tumore-al-seno-avanzato-con-mutazione-pik3ca-confronto-tra-rly-2608-piu-fulvestrant-e-capivasertib-piu-fulvestrant-in-pazienti-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo-dopo-trattame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro al seno localmente avanzato o metastatico con caratteristiche specifiche: deve essere positivo ai recettori ormonali, negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (chiamato anche HER2-negativo) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata mutazione PIK3CA. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro al seno localmente avanzato o metastatico</b> con caratteristiche specifiche: deve essere <b>positivo ai recettori ormonali</b>, <b>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano</b> (chiamato anche <b>HER2-negativo</b>) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata <b>mutazione PIK3CA</b>. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento con farmaci chiamati <b>inibitori CDK4/6</b>. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: da una parte <b>RLY-2608</b> insieme a <b>fulvestrant</b>, dall&#8217;altra <b>capivasertib</b> insieme a <b>fulvestrant</b>. Il <b>RLY-2608</b> e il <b>capivasertib</b> sono entrambi farmaci che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, mentre il <b>fulvestrant</b> è un farmaco che agisce sui recettori degli estrogeni nelle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quale delle due combinazioni di farmaci funzioni meglio nel rallentare la progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno una delle due combinazioni di trattamento decise in modo casuale. Il <b>RLY-2608</b> viene somministrato per bocca sotto forma di capsule, il <b>capivasertib</b> viene somministrato per bocca sotto forma di compresse rivestite, mentre il <b>fulvestrant</b> viene somministrato tramite iniezione nel muscolo. I medici monitoreranno regolarmente l&#8217;andamento della malattia attraverso esami radiologici per valutare se il tumore progredisce o rimane stabile, e controlleranno anche eventuali effetti collaterali dei farmaci.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori o prima che si verifichi un decesso. Verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo di sopravvivenza complessivo, la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce di dimensioni, quanto a lungo dura la risposta al trattamento, e la qualità di vita dei pazienti durante il trattamento. I ricercatori raccoglieranno anche informazioni sulla sicurezza dei farmaci, monitorando la frequenza e la gravità degli effetti indesiderati, i cambiamenti nei parametri vitali e negli esami di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di datopotamab deruxtecan rispetto a docetaxel in pazienti adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-datopotamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-in-pazienti-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, una forma di cancro al polmone che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina TROP2 sulle cellule tumorali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso</b>, una forma di <b>cancro al polmone</b> che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina <b>TROP2</b> sulle cellule tumorali, ma che non possiedono particolari mutazioni genetiche che possono essere colpite da altri farmaci specifici. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> con un trattamento già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>datopotamab deruxtecan</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Il monitoraggio servirà a valutare quanto tempo passa prima che la malattia inizi a progredire e la durata complessiva della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia antiaggregante singola o doppia con acido acetilsalicilico e clopidogrel in pazienti anziani o a rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-antiaggregante-singola-o-doppia-con-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-in-pazienti-anziani-o-a-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento: l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante piastrinico oppure l&#8217;uso di due farmaci antiaggreganti piastrinici insieme. I farmaci utilizzati sono <b>clopidogrel</b> e <b>acido acetilsalicilico</b>, entrambi presi per bocca sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante sia superiore rispetto all&#8217;uso di due farmaci nel ridurre gli eventi negativi complessivi, che includono sia problemi cardiaci gravi che episodi di sanguinamento importanti, nel periodo di dodici mesi dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono persone di età pari o superiore a settantacinque anni oppure persone che hanno un rischio elevato di sanguinamento. Tutti hanno appena completato con successo un intervento di angioplastica con palloncino rivestito di farmaco su una, due o tre arterie del cuore. Dopo l&#8217;intervento, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: un gruppo riceve un solo farmaco antiaggregante mentre l&#8217;altro gruppo riceve due farmaci antiaggreganti. Il trattamento viene continuato per dodici mesi, durante i quali vengono monitorati sia gli eventi cardiaci che gli episodi di sanguinamento.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la morte per cause cardiovascoliche o per qualsiasi altra causa, gli attacchi di cuore, la necessità di nuovi interventi sulle arterie del cuore, l&#8217;occlusione improvvisa dei vasi sanguigni e la necessità di trasfusioni di sangue. Viene anche valutata la qualità della vita e lo stato funzionale dei partecipanti attraverso questionari compilati all&#8217;inizio dello studio e poi a uno, sei e dodici mesi. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante può offrire benefici simili a quelli di due farmaci per quanto riguarda gli eventi cardiaci gravi, ma con un rischio ridotto di sanguinamento, portando così a un miglior risultato clinico complessivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Rilvegostomig o Pembrolizumab per il Trattamento del Cancro al Polmone Metastatico con Alto Livello di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rilvegostomig-o-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-metastatico-con-alto-livello-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico, una forma avanzata di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Rilvegostomig e Pembrolizumab. Rilvegostomig, noto anche con il codice AZD2936, è un anticorpo monoclonale bispecifico, mentre Pembrolizumab è un altro tipo di anticorpo monoclonale. Entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule metastatico</em>, una forma avanzata di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>Rilvegostomig</em> e <em>Pembrolizumab</em>. Rilvegostomig, noto anche con il codice AZD2936, è un anticorpo monoclonale bispecifico, mentre Pembrolizumab è un altro tipo di anticorpo monoclonale. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Rilvegostomig rispetto a Pembrolizumab nel trattamento di pazienti con alti livelli di PD-L1, una proteina che può influenzare la crescita del tumore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e il tempo in cui la malattia non progredisce. Questi due parametri sono chiamati rispettivamente <em>sopravvivenza complessiva (OS)</em> e <em>sopravvivenza libera da progressione (PFS)</em>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute generale e la risposta al trattamento. Saranno valutati anche eventuali effetti collaterali e il loro impatto sulla qualità della vita. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale dei due trattamenti possa essere più efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia preliminare dell&#8217;impianto osteogenico NVD-003 per la ricostruzione ossea in pazienti adulti con pseudoartrosi del arto inferiore.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-preliminare-dellimpianto-osteogenico-nvd-003-per-la-ricostruzione-ossea-in-pazienti-adulti-con-pseudoartrosi-del-arto-inferiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della pseudoartrosi del femore, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato NVD-003, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <i>pseudoartrosi del femore</i>, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato <i>NVD-003</i>, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate dal grasso corporeo del paziente stesso e utilizzate per promuovere la guarigione ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di questo impianto per la ricostruzione ossea. I partecipanti allo studio riceveranno l&#8217;impianto <i>NVD-003</i> attraverso un intervento chirurgico. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare il processo di guarigione delle ossa. Durante il periodo di osservazione, verranno effettuati esami radiografici e valutazioni cliniche per determinare il successo del trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà adulti con <i>pseudoartrosi del femore</i> che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia dell&#8217;impianto <i>NVD-003</i>. Questo approccio potrebbe offrire una nuova opzione terapeutica per i pazienti con problemi di guarigione ossea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del prasinezumab nei pazienti con Parkinson precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-prasinezumab-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-prasinezumab-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il Morbo di Parkinson in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato prasinezumab, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>Morbo di Parkinson</b> in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>prasinezumab</b>, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al Morbo di Parkinson. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno prasinezumab, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se prasinezumab può rallentare la progressione dei sintomi motori del Morbo di Parkinson. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e per monitorare la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con prasinezumab sarà somministrato attraverso una <b>soluzione per infusione</b> e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a raccogliere dati su come il trattamento influisce sui sintomi del Morbo di Parkinson e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se prasinezumab può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Datopotamab Deruxtecan e Docetaxel per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico Pretrattato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si diffonde rapidamente. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si diffonde rapidamente. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due farmaci: <b>Datopotamab deruxtecan</b> e <b>Docetaxel</b>. Il <b>Datopotamab deruxtecan</b>, noto anche con il codice DS-1062a, è un farmaco sperimentale, mentre il <b>Docetaxel</b> è un trattamento già utilizzato per diversi tipi di cancro.</p>
<p>Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci sia più efficace nel prolungare la vita dei pazienti e nel ritardare la progressione del cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al farmaco. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a 72 settimane, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento del cancro.</p>
<p>Lo studio include pazienti con o senza alterazioni genomiche specifiche, che sono cambiamenti nel DNA che possono influenzare la crescita del cancro. L&#8217;efficacia dei trattamenti sarà valutata in base a quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori e alla loro sopravvivenza complessiva. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del gruppo di controllo per confrontare i risultati. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> avanzato o metastatico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di IMGN151 in donne con cancro endometriale e ovarico ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con cancro endometriale ricorrente e cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è IMGN151, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>cancro endometriale ricorrente</b> e <b>cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente</b>, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è <b>IMGN151</b>, un tipo di trattamento chiamato anticorpo-farmaco coniugato, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. IMGN151 viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IMGN151</b> nei pazienti con questi tipi di cancro ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi crescenti del farmaco per determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per studi futuri. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di aumento della dose per valutare la sicurezza e una fase di espansione per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Oltre a <b>IMGN151</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di colliri come <b>Pred Forte</b> e <b>Brimonidine Tartrate</b>, che sono utilizzati per trattamenti oculari, ma non sono parte del trattamento principale per il cancro. Questi colliri contengono sostanze attive come <b>prednisolone acetate</b> e <b>brimonidine tartrate</b>. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se IMGN151 può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per questi tipi di cancro ricorrente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di durvalumab, paclitaxel e carboplatino per pazienti con cancro endometriale avanzato o ricorrente.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro dell&#8217;endometrio è un tipo di tumore che colpisce il rivestimento dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro dell&#8217;endometrio avanzato o ricorrente, cercando di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di durvalumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro dell&#8217;endometrio è un tipo di tumore che colpisce il rivestimento dell&#8217;utero. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro dell&#8217;endometrio avanzato o ricorrente, cercando di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione con la chemioterapia a base di platino, che include <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. Dopo la fase iniziale, i pazienti continueranno con il mantenimento di durvalumab, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>olaparib</b>, un farmaco che agisce bloccando un enzima necessario per la riparazione del DNA nelle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto alla sola chemioterapia a base di platino. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diverse combinazioni di questi trattamenti. Il progresso della malattia sarà monitorato per valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il cancro peggiori. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno i trattamenti per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del farmaco. La sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti saranno attentamente monitorate attraverso esami fisici, analisi del sangue e altri test medici. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati per trattare il cancro dell&#8217;endometrio avanzato o ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con Nous-209 e pembrolizumab per pazienti con tumori solidi instabili a microsatelliti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-nous-209-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumori-solidi-instabili-a-microsatelliti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi con instabilità dei microsatelliti, una condizione che può rendere i tumori più difficili da trattare. Il trattamento in esame utilizza un vaccino genetico chiamato Nous-209, che include due componenti principali: GAd20-209-FSP e MVA-209-FSP. Questi sono soluzioni per iniezione che contengono proteine specifiche progettate per stimolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi con instabilità dei microsatelliti, una condizione che può rendere i tumori più difficili da trattare. Il trattamento in esame utilizza un vaccino genetico chiamato <b>Nous-209</b>, che include due componenti principali: <b>GAd20-209-FSP</b> e <b>MVA-209-FSP</b>. Questi sono soluzioni per iniezione che contengono proteine specifiche progettate per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Inoltre, il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, un farmaco già noto per il trattamento di alcuni tipi di cancro, somministrato come soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del vaccino genetico in combinazione con <b>pembrolizumab</b> nel trattamento di tumori solidi con instabilità dei microsatelliti. I partecipanti riceveranno il vaccino e il farmaco secondo un programma stabilito, e saranno monitorati per osservare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio è suddiviso in diverse fasi per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati su come il vaccino genetico e <b>pembrolizumab</b> lavorano insieme per combattere i tumori con instabilità dei microsatelliti. Questo potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumori. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati con quelli che ricevono il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di camizestrant rispetto a fulvestrant nel cancro al seno avanzato ER-positivo HER2-negativo in donne in postmenopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-camizestrant-rispetto-a-fulvestrant-nel-cancro-al-seno-avanzato-er-positivo-her2-negativo-in-donne-in-postmenopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno avanzato di tipo ER-positivo e HER2-negativo è una forma di tumore che si sviluppa nelle donne che hanno già attraversato la menopausa. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni estrogeni, ma non al fattore di crescita HER2. Lo studio si concentra su due trattamenti: camizestrant (noto anche come AZD9833), un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno avanzato</b> di tipo <b>ER-positivo</b> e <b>HER2-negativo</b> è una forma di tumore che si sviluppa nelle donne che hanno già attraversato la menopausa. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni estrogeni, ma non al fattore di crescita HER2. Lo studio si concentra su due trattamenti: <b>camizestrant</b> (noto anche come <b>AZD9833</b>), un farmaco in compresse rivestite, e <b>fulvestrant</b>, una soluzione iniettabile. Entrambi i farmaci appartengono a una classe chiamata &#8220;degradatori selettivi del recettore degli estrogeni&#8221; (SERD), che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>camizestrant</b> rispetto a <b>fulvestrant</b> nelle donne con questo tipo di cancro al seno. Le partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorate per valutare quanto tempo il cancro rimane sotto controllo, noto come &#8220;sopravvivenza libera da progressione&#8221;. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la risposta del tumore al trattamento e la qualità della vita delle partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno sottoposte a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta del tumore. Alcune partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale trattamento possa essere più efficace e sicuro per le donne con questo tipo di cancro al seno avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di DF1001 in Monoterapia e in Combinazione con Nivolumab e Paclitaxel Albumin-Bound in Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-df1001-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-nivolumab-e-paclitaxel-albumin-bound-in-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici, che sono tumori che si sono diffusi oltre il loro sito di origine e non possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato DF1001. Questo farmaco verrà somministrato da solo o in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati o metastatici</b>, che sono tumori che si sono diffusi oltre il loro sito di origine e non possono essere rimossi chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>DF1001</b>. Questo farmaco verrà somministrato da solo o in combinazione con altri trattamenti, come <b>nivolumab</b> e <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. Nivolumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre paclitaxel legato all&#8217;albumina è una forma di chemioterapia che utilizza una proteina per aiutare il farmaco a raggiungere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella prima fase, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di <b>DF1001</b> per determinare la dose massima tollerata. Successivamente, verranno valutate la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco da solo e in combinazione con altri trattamenti. In alcune parti dello studio, verrà utilizzato anche <b>sacituzumab govitecan</b>, un altro farmaco che mira specificamente alle cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Lo scopo finale è determinare quanto bene <b>DF1001</b> e le sue combinazioni funzionano nel trattamento dei tumori solidi avanzati. I risultati aiuteranno a capire se questi trattamenti possono essere efficaci e sicuri per un uso più ampio in futuro. I partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ivospemin, Nab-Paclitaxel e Gemcitabina per pazienti con Adenocarcinoma Duttale Pancreatico Metastatico non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ivospemin-nab-paclitaxel-e-gemcitabina-per-pazienti-con-adenocarcinoma-duttale-pancreatico-metastatico-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il carcinoma duttale pancreatico metastatico è una forma avanzata di cancro al pancreas che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è confrontare la sopravvivenza complessiva tra i pazienti che ricevono il farmaco sperimentale SBP-101 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma duttale pancreatico metastatico è una forma avanzata di cancro al pancreas che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è confrontare la sopravvivenza complessiva tra i pazienti che ricevono il farmaco sperimentale <em>SBP-101</em> e quelli che ricevono un <em>placebo</em>, entrambi in combinazione con i farmaci <em>nab-paclitaxel</em> e <em>gemcitabina</em>. </p>
<p><em>SBP-101</em> è un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre <em>nab-paclitaxel</em> e <em>gemcitabina</em> sono somministrati tramite infusione endovenosa. <em>Nab-paclitaxel</em> è una forma di <em>paclitaxel</em> legato all&#8217;albumina, un farmaco chemioterapico, e <em>gemcitabina</em> è un altro farmaco chemioterapico utilizzato per trattare vari tipi di cancro. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza e la risposta al trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve <em>SBP-101</em> e chi riceve il <em>placebo</em>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Abemaciclib con Terapia Endocrina in Pazienti con Cancro al Seno in Stadio Iniziale e ad Alto Rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abemaciclib-con-terapia-endocrina-in-pazienti-con-cancro-al-seno-in-stadio-iniziale-e-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è in fase iniziale, con un alto rischio di ritorno della malattia, positivo ai recettori ormonali (HR+) e negativo al recettore 2 del fattore di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno che è in fase iniziale, con un alto rischio di ritorno della malattia, positivo ai recettori ormonali (<b>HR+</b>) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (<b>HER2-</b>). Il trattamento standard per questo tipo di cancro include la terapia endocrina, che aiuta a bloccare gli ormoni che possono favorire la crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>abemaciclib</b> (noto anche con il codice LY2835219), che viene somministrato in combinazione con la terapia endocrina standard. Abemaciclib è un inibitore delle chinasi, un tipo di farmaco che può rallentare la crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno abemaciclib insieme alla terapia endocrina o solo la terapia endocrina. Altri farmaci utilizzati nella terapia endocrina includono <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di abemaciclib alla terapia endocrina standard può migliorare la sopravvivenza senza malattia invasiva, cioè il tempo in cui i partecipanti rimangono liberi da una ricomparsa del cancro o da qualsiasi causa di morte. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure mediche regolari e saranno monitorati attentamente dai medici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Bemarituzumab con chemioterapia e Nivolumab in pazienti con cancro gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato non trattato precedentemente con sovraespressione di FGFR2b</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bemarituzumab-con-chemioterapia-e-nivolumab-in-pazienti-con-cancro-gastrico-avanzato-e-sovraespressione-di-fgfr2b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bemarituzumab-con-chemioterapia-e-nivolumab-in-pazienti-con-cancro-gastrico-avanzato-e-sovraespressione-di-fgfr2b/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea con sovraespressione di FGFR2b. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include il bemarituzumab (noto anche come AMG 552), il nivolumab e la chemioterapia standard composta da fluorouracile, acido folinico, oxaliplatino e capecitabina. Lo studio è diviso in due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</b> con sovraespressione di FGFR2b. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include il <b>bemarituzumab</b> (noto anche come AMG 552), il <b>nivolumab</b> e la chemioterapia standard composta da <b>fluorouracile</b>, <b>acido folinico</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>capecitabina</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e la tollerabilità della combinazione dei farmaci, e una fase successiva per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento completo rispetto alla chemioterapia standard con nivolumab e placebo. I farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa, ad eccezione della capecitabina che viene assunta per via orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è determinare se l&#8217;aggiunta del bemarituzumab al trattamento standard possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo specifico di tumore. Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolari valutazioni mediche per monitorare la loro risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Datopotamab Deruxtecan e Durvalumab per il trattamento del tumore al seno triplo negativo o a bassa espressione di recettori ormonali/HER2-negativo negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-datopotamab-deruxtecan-e-durvalumab-per-il-trattamento-del-tumore-al-seno-triplo-negativo-o-a-bassa-espressione-di-recettori-ormonali-her2-negativo-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del tumore al seno triplo negativo o a basso recettore ormonale/HER2-negativo. Questi tipi di tumore al seno non rispondono ai trattamenti ormonali tradizionali e richiedono approcci terapeutici specifici. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Datopotamab Deruxtecan e Durvalumab, somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>tumore al seno triplo negativo</strong> o a basso recettore ormonale/HER2-negativo. Questi tipi di tumore al seno non rispondono ai trattamenti ormonali tradizionali e richiedono approcci terapeutici specifici. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <strong>Datopotamab Deruxtecan</strong> e <strong>Durvalumab</strong>, somministrati prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico. Questi farmaci sono progettati per attaccare le cellule tumorali in modi diversi, con l&#8217;obiettivo di migliorare i risultati del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questo nuovo approccio terapeutico con un trattamento standard che utilizza <strong>Pembrolizumab</strong> in combinazione con la chemioterapia. I partecipanti riceveranno i farmaci in diverse fasi: prima dell&#8217;intervento chirurgico (neoadiuvante) e dopo l&#8217;intervento (adiuvante). Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo per valutare l&#8217;efficacia dei farmaci in studio. Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento può migliorare la risposta completa patologica, che significa l&#8217;assenza di cellule tumorali rilevabili dopo il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e la sopravvivenza senza eventi, che include la progressione della malattia o la comparsa di nuovi tumori. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il tumore al seno triplo negativo o a basso recettore ormonale/HER2-negativo, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti. I farmaci saranno somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di TAR-200 e Cetrelimab nel cancro alla vescica ad alto rischio per pazienti non trattati con BCG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato ad alto rischio a causa della sua potenziale capacità di progredire o recidivare. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio</strong>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è ancora diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato ad alto rischio a causa della sua potenziale capacità di progredire o recidivare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diversi trattamenti per questo tipo di cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: il farmaco <strong>TAR-200</strong> da solo, una combinazione di <strong>TAR-200</strong> e <strong>Cetrelimab</strong>, o il vaccino <strong>BCG</strong> somministrato direttamente nella vescica. Il <strong>TAR-200</strong> è un dispositivo che rilascia il farmaco <strong>Gemcitabina Cloridrato</strong> direttamente nella vescica, mentre il <strong>Cetrelimab</strong> è un tipo di anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il vaccino <strong>BCG</strong> è una terapia tradizionale utilizzata per stimolare il sistema immunitario contro le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da eventi come la ricomparsa del cancro, la progressione della malattia o il decesso. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con questo tipo di cancro alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla dose di zongertinib in combinazione con trastuzumab deruxtecan o trastuzumab emtansine per pazienti con cancro HER2+ metastatico avanzato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro al seno metastatico HER2+ e il cancro gastrico, della giunzione gastroesofagea o esofageo adenocarcinoma metastatico. La ricerca mira a trovare una dose adeguata di un nuovo farmaco chiamato zongertinib, noto anche come BI 1810631, quando usato in combinazione con altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>cancro al seno metastatico HER2+</b> e il <b>cancro gastrico, della giunzione gastroesofagea o esofageo adenocarcinoma metastatico</b>. La ricerca mira a trovare una dose adeguata di un nuovo farmaco chiamato <b>zongertinib</b>, noto anche come <b>BI 1810631</b>, quando usato in combinazione con altri due farmaci: <b>trastuzumab deruxtecan</b> e <b>trastuzumab emtansine</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa e sono già utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di zongertinib in combinazione con uno degli altri due farmaci, valutando la sicurezza e la tollerabilità. In una fase successiva, lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di queste combinazioni nel ridurre i tumori. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono i loro tumori.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sull&#8217;identificazione della dose sicura, mentre la seconda fase mira a ottimizzare la dose per ottenere i migliori risultati nel trattamento del cancro. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pazienti con cancro al seno metastatico HER2-negativo/basso trattati con eftilagimod alfa o placebo in combinazione con paclitaxel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-cancro-al-seno-metastatico-her2-negativo-basso-trattati-con-eftilagimod-alfa-o-placebo-in-combinazione-con-paclitaxel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno metastatico di tipo HER2-negativo o a bassa espressione. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono oltre il seno ad altre parti del corpo e non presentano alti livelli della proteina HER2. Il trattamento in esame include un farmaco chiamato eftilagimod alfa (noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno metastatico</b> di tipo <b>HER2-negativo</b> o a bassa espressione. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono oltre il seno ad altre parti del corpo e non presentano alti livelli della proteina HER2. Il trattamento in esame include un farmaco chiamato <b>eftilagimod alfa</b> (noto anche come <b>IMP321</b>), che viene somministrato insieme a un chemioterapico standard chiamato <b>paclitaxel</b>. Il paclitaxel è un farmaco comunemente usato per trattare vari tipi di cancro, incluso il cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di <b>eftilagimod alfa</b> al trattamento con <b>paclitaxel</b> migliora la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al solo paclitaxel combinato con un <b>placebo</b>. Il <b>placebo</b> è una sostanza inattiva usata per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento sperimentale. Lo studio è suddiviso in due fasi: una fase iniziale per ottimizzare la dose del farmaco e una fase successiva per valutare l&#8217;efficacia del trattamento combinato. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 52 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto NVDX3 per pazienti con frattura del radio distale o spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-dellimpianto-nvdx3-per-pazienti-con-frattura-del-radio-distale-o-spondilolistesi-lombare-degenerativa-di-basso-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due condizioni mediche: la frattura del radio distale, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato NVDX3, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due condizioni mediche: la <b>frattura del radio distale</b>, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la <b>spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</b>, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato <b>NVDX3</b>, che è di origine umana e viene utilizzato per favorire la crescita ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è documentare la sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto <b>NVDX3</b>. I partecipanti che hanno già ricevuto l&#8217;impianto in studi precedenti saranno seguiti per un periodo di dieci anni. Durante questo periodo, verranno effettuate visite di controllo annuali per monitorare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Il trattamento <b>NVDX3</b> viene impiantato nel corpo e fa parte di una terapia cellulare, che utilizza cellule per aiutare nella guarigione o nel miglioramento delle condizioni ossee. Lo studio si concentrerà sulla raccolta di informazioni su eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione. Questo aiuterà a garantire che l&#8217;impianto sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nei pazienti con le condizioni mediche studiate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di ribociclib con terapia endocrina come trattamento adiuvante in pazienti con carcinoma mammario precoce HR-positivo e HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ribociclib-con-terapia-endocrina-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-precoce-hr-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario in fase iniziale che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco ribociclib con la terapia endocrina, che include i farmaci anastrozolo, letrozolo o goserelina. Lo scopo dello studio è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario</b> in fase iniziale che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco <b>ribociclib</b> con la terapia endocrina, che include i farmaci <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> o <b>goserelina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di ribociclib alla terapia endocrina standard possa migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con questo tipo specifico di tumore al seno. Il farmaco ribociclib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre gli altri farmaci vengono somministrati in varie forme: anastrozolo e letrozolo come compresse, e goserelina come impianto sottocutaneo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 5 anni. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni di salute dei partecipanti, controllando gli effetti del trattamento e eventuali effetti collaterali. Verranno effettuati esami del sangue e altri controlli medici per garantire la sicurezza dei pazienti durante tutto il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lorigerlimab e Docetaxel per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lorigerlimab-e-docetaxel-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma di tumore alla prostata che continua a crescere e diffondersi anche quando i livelli di testosterone sono ridotti al minimo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato. Il trattamento in esame include un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma di tumore alla prostata che continua a crescere e diffondersi anche quando i livelli di testosterone sono ridotti al minimo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato. Il trattamento in esame include un farmaco sperimentale chiamato <b>lorigerlimab</b>, che viene somministrato insieme a un farmaco già noto, il <b>docetaxel</b>. Il docetaxel è un tipo di chemioterapia utilizzata per trattare vari tipi di cancro, incluso quello alla prostata.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di lorigerlimab e docetaxel rispetto all&#8217;uso del solo docetaxel. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il loro cancro peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli del trattamento attivo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico e potrebbe portare a nuove opzioni terapeutiche per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della radioterapia a breve termine rispetto alla terapia neoadiuvante totale nel cancro del retto avanzato localmente negli anziani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-radioterapia-a-breve-termine-rispetto-alla-terapia-neoadiuvante-totale-nel-cancro-del-retto-avanzato-localmente-negli-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del retto localmente avanzato è una forma di tumore che si sviluppa nel retto e si è diffuso nelle aree vicine, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani con questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento per vedere quale offre un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del retto localmente avanzato è una forma di tumore che si sviluppa nel retto e si è diffuso nelle aree vicine, ma non in altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani con questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è confrontare due approcci di trattamento per vedere quale offre un miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza. Uno dei trattamenti è la radioterapia a breve termine seguita da un intervento chirurgico, con o senza chemioterapia aggiuntiva. L&#8217;altro trattamento è una terapia neoadiuvante totale, che include una combinazione di farmaci e radioterapia prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono diversi tipi di chemioterapici e altri medicinali. Tra questi ci sono il <b>fluorouracile</b>, il <b>capecitabina</b>, e l&#8217;<b>oxaliplatino</b>, che sono farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa o orale. Altri farmaci come il <b>folinico acido</b>, il <b>ondansetron</b>, il <b>dexamethasone</b>, e il <b>metoclopramide</b> sono utilizzati per gestire gli effetti collaterali della chemioterapia e migliorare la tolleranza al trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con la somministrazione dei trattamenti e proseguendo con il monitoraggio dei pazienti per valutare la sopravvivenza complessiva e la progressione della malattia nel corso di tre anni. Saranno anche valutati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento offre il miglior risultato complessivo per i pazienti anziani con cancro del retto localmente avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del Baricitinib nei pazienti immunocompromessi ospedalizzati con COVID-19 grave o critico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-baricitinib-nei-pazienti-immunocompromessi-ospedalizzati-con-covid-19-grave-o-critico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla malattia da Coronavirus (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco baricitinib, noto anche con il nome commerciale Olumiant, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il baricitinib è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla malattia da <b>Coronavirus</b> (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da <b>SARS-CoV-2</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco <b>baricitinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Olumiant</b>, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il <b>baricitinib</b> è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato per il suo potenziale nel ridurre la progressione della malattia e il rischio di morte nei pazienti immunocompromessi.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti: una per i pazienti con malattia moderata e l&#8217;altra per quelli con malattia grave o critica. I partecipanti riceveranno il trattamento con <b>baricitinib</b> o un placebo, in aggiunta alle cure standard, per un periodo massimo di 14 giorni. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base alla progressione della malattia e alla sopravvivenza dei pazienti entro 60 giorni dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come il <b>baricitinib</b> possa influenzare il decorso della COVID-19 nei pazienti ospedalizzati, in particolare quelli con un sistema immunitario compromesso. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per questa popolazione di pazienti vulnerabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Bemcentinib per il Trattamento del COVID-19 Moderato in Pazienti Ospedalizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del COVID-19 moderato, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bemcentinib, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>COVID-19</b> moderato, una malattia causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bemcentinib</b>, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre altri riceveranno un placebo con le stesse cure standard.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Bemcentinib nel migliorare lo stato di salute dei pazienti ospedalizzati con COVID-19 moderato. I partecipanti saranno monitorati per vedere come la malattia progredisce o migliora nel tempo. Lo stato della malattia sarà valutato utilizzando una scala di progressione della malattia sviluppata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione in cui i partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione. Saranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di ossigeno e la presenza di sintomi respiratori. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del COVID-19 moderato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Magrolimab in combinazione con Bevacizumab e FOLFIRI nel cancro colorettale metastatico inoperabile avanzato trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-magrolimab-in-combinazione-con-bevacizumab-e-folfiri-nel-cancro-colorettale-metastatico-inoperabile-avanzato-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-magrolimab-in-combinazione-con-bevacizumab-e-folfiri-nel-cancro-colorettale-metastatico-inoperabile-avanzato-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico è una forma avanzata di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo e non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina il farmaco <b>Magrolimab</b> con altri farmaci già utilizzati per questo tipo di cancro, come <b>Bevacizumab</b> e una combinazione chiamata <b>FOLFIRI</b>, che include <b>5-fluorouracile</b>, <b>irinotecan</b> e <b>leucovorina</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>Magrolimab</b> è somministrato insieme a <b>Bevacizumab</b> e FOLFIRI per vedere se può migliorare i risultati rispetto all&#8217;uso di <b>Bevacizumab</b> e FOLFIRI da soli. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio è progettato per monitorare la sicurezza del trattamento e per vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il loro cancro peggiori.</p>
<p>Lo studio è aperto e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Uno dei gruppi riceverà il nuovo trattamento con <b>Magrolimab</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà il trattamento standard con <b>Bevacizumab</b> e FOLFIRI. I risultati saranno valutati per determinare se il nuovo trattamento offre benefici aggiuntivi. Lo studio durerà fino a tre anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Vobramitamab Duocarmazine e Prednisone per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vobramitamab-duocarmazine-e-prednisone-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono ridotti al minimo. Questo tipo di cancro è difficile da trattare e spesso si diffonde ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono ridotti al minimo. Questo tipo di cancro è difficile da trattare e spesso si diffonde ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>vobramitamab duocarmazine</b>. Questo farmaco è un tipo di terapia che combina un anticorpo con un farmaco chemioterapico, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>vobramitamab duocarmazine</b> a due diversi livelli di dosaggio per vedere quale sia più efficace. Inoltre, alcuni partecipanti potrebbero ricevere <b>prednisone</b>, un farmaco in compresse che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e può essere usato per gestire i sintomi del cancro. Lo studio è progettato per monitorare la progressione del cancro attraverso esami di imaging come la <b>risonanza magnetica (MRI)</b> e la <b>tomografia computerizzata (CT)</b>, oltre a valutare la risposta del <b>PSA</b>, un marcatore del cancro alla prostata.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare come il trattamento influisce sulla crescita del tumore e sulla loro qualità di vita. Lo studio mira a determinare se <b>vobramitamab duocarmazine</b> può rallentare la progressione del cancro e migliorare i risultati per le persone con questa forma avanzata di cancro alla prostata. Durante lo studio, verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, peritoneale primario o della tuba di Falloppio con carboplatino e mirvetuximab soravtansine in pazienti sensibili al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-del-cancro-ovarico-epiteliale-peritoneale-primario-o-della-tuba-di-falloppio-con-carboplatino-e-mirvetuximab-soravtansine-in-pazienti-sensibili-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, del cancro peritoneale primario e del cancro della tuba di Falloppio. Questi tipi di cancro sono caratterizzati dalla crescita anomala delle cellule nelle ovaie, nel peritoneo o nelle tube di Falloppio. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: Carboplatino, un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro ovarico epiteliale</strong>, del <strong>cancro peritoneale primario</strong> e del <strong>cancro della tuba di Falloppio</strong>. Questi tipi di cancro sono caratterizzati dalla crescita anomala delle cellule nelle ovaie, nel peritoneo o nelle tube di Falloppio. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <strong>Carboplatino</strong>, un farmaco chemioterapico comunemente usato per trattare vari tipi di cancro, e <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>, un farmaco sperimentale che si lega specificamente a una proteina chiamata recettore alfa del folato presente su alcune cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con cancro che hanno già ricevuto una precedente linea di chemioterapia a base di platino e che mostrano una risposta positiva al recettore alfa del folato. I pazienti riceveranno inizialmente entrambi i farmaci, <strong>Carboplatino</strong> e <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>, seguiti da un trattamento continuativo con solo <strong>Mirvetuximab Soravtansine</strong>. Lo studio mira a determinare la percentuale di pazienti che rispondono positivamente al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose. La durata del trattamento e il monitoraggio dei pazienti saranno stabiliti dai medici coinvolti nello studio. I risultati saranno valutati per capire quanto bene i farmaci funzionano insieme nel trattamento di questi tipi di cancro. Inoltre, verrà utilizzato un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questi tipi di cancro in pazienti che hanno già ricevuto un trattamento precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Trilaciclib in Pazienti con Carcinoma Polmonare a Piccole Cellule in Stadio Esteso Riceventi Chemoterapia con Topotecan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-trilaciclib-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-riceventi-chemoterapia-con-topotecan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, valutando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Trilaciclib rispetto a un placebo. Il Trilaciclib viene somministrato prima della chemioterapia con Topotecan, un trattamento comune per questo tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, valutando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Trilaciclib</b> rispetto a un placebo. Il <b>Trilaciclib</b> viene somministrato prima della chemioterapia con <b>Topotecan</b>, un trattamento comune per questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è verificare se il <b>Trilaciclib</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di <b>Trilaciclib</b> o placebo, seguite da <b>Topotecan</b>. Il <b>Trilaciclib</b> è un farmaco che potrebbe aiutare a proteggere le cellule sane dagli effetti collaterali della chemioterapia. Il <b>Topotecan</b> è un farmaco chemioterapico che aiuta a combattere le cellule tumorali. Lo studio è progettato per durare fino a 120 giorni per ogni partecipante, con controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al <b>Trilaciclib</b> e al <b>Topotecan</b>, nello studio vengono utilizzati anche altri farmaci come il <b>Glucosio Monoidrato</b> e il <b>Cloruro di Sodio</b>, che sono soluzioni per infusione utilizzate per supportare il trattamento. Questi farmaci aiutano a mantenere l&#8217;equilibrio dei fluidi e degli elettroliti nel corpo durante la chemioterapia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab e olaparib per il trattamento del cancro ovarico avanzato non mutato BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-olaparib-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-avanzato-non-mutato-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale avanzato, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi farmaci, tra cui pembrolizumab, olaparib, paclitaxel, bevacizumab, docetaxel, e carboplatino. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre olaparib è un farmaco che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico epiteliale avanzato</b>, una forma di tumore che colpisce le ovaie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>olaparib</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>docetaxel</b>, e <b>carboplatino</b>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre olaparib è un farmaco che interferisce con la capacità delle cellule tumorali di riparare il loro DNA. Paclitaxel, bevacizumab, docetaxel e carboplatino sono farmaci chemioterapici utilizzati per uccidere le cellule tumorali. Lo studio include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei partecipanti. I partecipanti riceveranno una combinazione di questi farmaci attraverso infusioni endovenose o compresse orali. Il trattamento sarà somministrato in cicli, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per durare diversi mesi, con un periodo di trattamento massimo di 24 mesi per alcuni farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione del cancro e la loro salute generale. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di pembrolizumab e olaparib alla chemioterapia standard può migliorare i risultati per le persone con cancro ovarico epiteliale avanzato che non presentano mutazioni BRCA. Questo studio è importante per sviluppare nuove strategie di trattamento per questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di paclitaxel, carboplatino e durvalumab nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso per pazienti in prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-paclitaxel-carboplatino-e-durvalumab-nel-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-per-pazienti-in-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: durvalumab (noto anche come MEDI4736), paclitaxel e carboplatino. Durvalumab è un farmaco che aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: <b>durvalumab</b> (noto anche come <b>MEDI4736</b>), <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. <b>Durvalumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b> sono farmaci chemioterapici che impediscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come terapia sistemica per il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue tramite una flebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 48 settimane per <b>durvalumab</b> e 12 settimane per <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è determinare il tasso di sopravvivenza a 12 mesi dei partecipanti. Saranno inoltre valutati altri aspetti, come la risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b> utilizzando questa combinazione di farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del vaccino OSE2101 da solo o in combinazione con pembrolizumab come terapia di mantenimento nel cancro ovarico ricorrente sensibile al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ose2101-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-sensibile-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma ovarico recidivante platino-sensibile. La ricerca valuterà due terapie di mantenimento: un vaccino contro il cancro chiamato OSE2101 (noto anche come TEDOPI) da solo o in combinazione con pembrolizumab (conosciuto come KEYTRUDA). Questi trattamenti saranno confrontati con la migliore terapia di supporto disponibile nei pazienti che hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma ovarico recidivante platino-sensibile</b>. La ricerca valuterà due terapie di mantenimento: un vaccino contro il cancro chiamato <b>OSE2101</b> (noto anche come <b>TEDOPI</b>) da solo o in combinazione con <b>pembrolizumab</b> (conosciuto come <b>KEYTRUDA</b>). Questi trattamenti saranno confrontati con la migliore terapia di supporto disponibile nei pazienti che hanno risposto alla chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Il vaccino <b>OSE2101</b> viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle, mentre il <b>pembrolizumab</b> viene somministrato attraverso infusione in vena. Il trattamento può durare fino a 24 mesi. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti rimangono senza che la malattia peggiori utilizzando queste terapie di mantenimento.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue e scansioni per valutare come il corpo risponde al trattamento. I pazienti verranno seguiti anche dopo la fine del trattamento per valutare gli effetti a lungo termine della terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hopitaux Robert Schuman S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hopitaux-robert-schuman-s-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:05:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
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