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	<title>Lettonia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Lettonia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Smite Aija– Practice in Dermatology, Venereology</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/smite-aija-practice-in-dermatology-venereology/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:49:58 +0000</pubDate>
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		<title>Studio clinico randomizzato per valutare efficacia e sicurezza di aflibercept biosimilar rispetto ad aflibercept in pazienti con degenerazione maculare neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-aflibercept-biosimilar-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Neovascular Age-related Macular Degeneration è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto ABP 938 e il farmaco già in uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Neovascular Age-related Macular Degeneration</b> è una condizione dell&#8217;occhio in cui crescono nuovi vasi sanguigni sotto la retina, causando perdita della vista centrale. Per trattare questa patologia si usano farmaci che bloccano la crescita di questi vasi. In questo studio vengono confrontati due medicinali: il nuovo composto <b>ABP 938</b> e il farmaco già in uso <b>EYLEA® HD</b>, il cui principio attivo è <b>aflibercept</b>. Entrambi vengono somministrati tramite <b>intravitreal injection</b>, cioè un’iniezione molto piccola direttamente nella parte interna dell’occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che il nuovo medicinale è simile al farmaco di riferimento in termini di efficacia, sicurezza e risposta immunitaria. I partecipanti riceveranno le iniezioni a intervalli regolari per diversi mesi, con visite programmate per controllare la vista, la salute dell’occhio e per raccogliere eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante le visite verrà valutata la <b>BCVA</b>, ovvero la migliore capacità di vedere con correzione, attraverso test di lettura di lettere che indicano quanto la vista è migliorata o peggiorata. Verranno inoltre monitorati eventuali segni di infiammazione o reazioni avverse, per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di crd-4730 in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-crd-4730-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta-hfref/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 04:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la heart failure con frazione di eiezione ridotta (HFREF), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è CRD-4730, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di placebo. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>heart failure</b> con frazione di eiezione ridotta (<b>HFREF</b>), una condizione in cui il cuore non pompa sangue in maniera efficace. Il farmaco sperimentale è <b>CRD-4730</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontato con una compressa di <b>placebo</b>. Il farmaco è progettato per migliorare la capacità del cuore di contrarsi e ridurre i segni di affaticamento.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se <b>CRD-4730</b> può influire positivamente su un insieme di parametri cardiaci, inclusi i livelli di <b>NT‑proBNP</b> (una sostanza nel sangue che aumenta quando il cuore è sotto stress) e i risultati di esami di <b>echocardiography</b> (un’eco‑cardio è un’immagine del cuore ottenuta con ultrasuoni). I partecipanti saranno seguiti per circa sei mesi, con visite regolari per controllare sintomi, esami del sangue e registrazioni di <b>ECG</b> (un tracciato che mostra l’attività elettrica del cuore).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:03:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Smite Aija &#8211; Doctor practice in Dermatology and Venereology</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/smite-aija-doctor-practice-in-dermatology-and-venereology/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:02:37 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2b/3 sull’efficacia e sicurezza di lunsekimig in adulti con BPCO cronica non controllata con fenotipo eosinofilico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-cronica-non-controllata-con-fenotipo-eosinofilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è lunsekimig, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Chronic Obstructive Pulmonary Disease</b> (COPD) negli adulti che continuano a avere sintomi non controllati, soprattutto quando l’infiammazione è dominata da un tipo di cellula chiamata eosinofilo. Il farmaco in fase di valutazione è <b>lunsekimig</b>, una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringa pre‑riempita. Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco reale, mentre un altro gruppo riceverà un’iniezione di <i>placebo</i>, cioè una sostanza inattiva identica per aspetto, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>lunsekimig</b> riduce il numero di peggioramenti moderati o gravi della COPD durante l’anno. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi, con visite regolari in cui verranno effettuati test di respirazione, questionari sulla qualità della vita e controlli di sicurezza. Durante le visite, i medici raccoglieranno informazioni su eventuali effetti indesiderati e su eventuali cambiamenti nei risultati dei test.</p>
<p>Tra le misure utilizzate ci sono il tasso annuale di peggioramenti della malattia, le variazioni del <b>FEV1</b> (un test che misura la quantità di aria espirata in un secondo dopo l’uso di un farmaco dilatatore), e i punteggi di questionari che valutano i sintomi respiratori e la qualità della vita. Queste informazioni aiuteranno a capire se il farmaco è efficace e sicuro per le persone con COPD eosinofilica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di LY4268989 adipic acid in adulti con colite ulcerosa attiva moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda adulti con Ulcerative Colitis in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è LY4268989 (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda adulti con <b>Ulcerative Colitis</b> in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è <b>LY4268989</b> (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica che non contiene principio attivo, per verificare se il farmaco è più efficace nel portare i pazienti a <b>clinical remission</b>, ovvero a uno stato in cui i sintomi sono praticamente assenti.</p>
<p>Il trial dura circa un anno: nei primi dieci settimane si valuta l’effetto iniziale del trattamento e, per chi risponde, il proseguimento fino alla settimana 52 serve a capire se i benefici si mantengono nel tempo. L’attività della malattia viene monitorata con il <b>Modified Mayo Score</b>, un semplice questionario che tiene conto della frequenza delle scariche, della presenza di sangue nelle feci, dei risultati dell’esame endoscopico e dello stato di salute generale; un punteggio più basso indica miglioramento. Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco funziona meglio del placebo nel far raggiungere e mantenere la remissione in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 2/3 su pazienti con degenerazione maculare senile neovascolare: efficacia e sicurezza di iniezioni intravitreali di MK-8748 vs aflibercept</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-2-3-su-pazienti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare-efficacia-e-sicurezza-di-iniezioni-intravitreali-di-mk-8748-vs-aflibercept/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la neovascular age-related macular degeneration, una patologia dell’occhio in cui crescono vasi sanguigni anomali sotto la retina provocando perdita della vista. Vengono confrontati due farmaci somministrati mediante iniezione intravitreal: il nuovo prodotto MK-8748 (noto anche come EYE201) e il farmaco già in uso aflibercept. Lo scopo è dimostrare che il nuovo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>neovascular age-related macular degeneration</b>, una patologia dell’occhio in cui crescono vasi sanguigni anomali sotto la retina provocando perdita della vista. Vengono confrontati due farmaci somministrati mediante iniezione <b>intravitreal</b>: il nuovo prodotto <b>MK-8748</b> (noto anche come EYE201) e il farmaco già in uso <b>aflibercept</b>. Lo scopo è dimostrare che il nuovo trattamento non è inferiore a quello di riferimento nel migliorare la capacità visiva.</p>
<p>I partecipanti riceveranno una serie di iniezioni oculari per circa un anno, con visite regolari per valutare la salute dell’occhio. La capacità visiva sarà misurata con la <b>Best-Corrected Visual Acuity</b>, che indica la nitidezza della vista quando si usano gli occhiali più adatti, e il risultato sarà espresso in <b>ETDRS letters</b>, una scala standardizzata basata su una specifica tabella di lettere. Durante tutto il periodo verranno raccolti dati sulla sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GB-0895 come terapia aggiuntiva per l’asma grave non controllata in adulti e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso di GB-0895 come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata, confrontandolo con placebo. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso di <b>GB-0895</b> come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con <b>asma grave non controllata</b>, confrontandolo con <b>placebo</b>. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre le crisi di asma importanti e se è sicuro.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, di GB-0895 oppure di placebo, oltre alle cure già in uso. Il trattamento viene seguito per circa 52 settimane. Durante questo periodo vengono osservati l’andamento delle crisi di asma, la respirazione, i sintomi di giorno e di notte, la qualità della vita e il controllo generale dell’asma.</p>
<p>GB-0895 è un medicinale sperimentale studiato come terapia aggiuntiva, cioè in più rispetto ai trattamenti già prescritti. Lo studio serve a capire se questo farmaco può offrire un beneficio nelle persone con asma grave non controllata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig con atezolizumab, carboplatino ed etoposide nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso in pazienti non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-di-prima-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-con-bi-764532-atezolizumab-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il small cell lung cancer, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con obrixtamig aggiunta a atezolizumab, carboplatin ed etoposide possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con atezolizumab, carboplatin ed etoposide da soli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>small cell lung cancer</b>, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con <b>obrixtamig</b> aggiunta a <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> da soli. I medicinali vengono somministrati tramite infusione in vena, cioè lentamente attraverso una flebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono uno dei due trattamenti previsti e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia e come vengono tollerati i medicinali. Durante il trattamento vengono controllati anche eventuali effetti indesiderati, come <b>CRS</b> (una reazione infiammatoria del corpo che può comparire con alcune terapie) e <b>ICANS</b> (disturbi del cervello causati da una reazione al trattamento, che possono influire su attenzione, parola o confusione). Vengono inoltre valutati sintomi come respiro corto, dolore al petto e tosse.</p>
<p>Lo studio confronta quindi una nuova combinazione di farmaci con il trattamento standard per capire se offre un beneficio maggiore nelle persone con <b>small cell lung cancer</b> in stadio avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 sull&#8217;immunoglobulina umana normale per prevenire infezioni gravi in pazienti con ipogammaglobulinemia e malattie autoimmuni/reumatiche in deplezione B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-sull-immunoglobulina-umana-normale-per-prevenire-infezioni-gravi-in-pazienti-con-ipogammaglobulinemia-e-malattie-autoimmuni-reumatiche-in-deplezione-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:27:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con hypogammaglobulinemia, una condizione caratterizzata da livelli molto bassi di anticorpi nel sangue, e che presentano malattie autoimmune o rheumatiche, ovvero disturbi in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i propri tessuti o le articolazioni. Questi pazienti sono trattati con B-cell depletion therapy, una terapia che riduce una specifica popolazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>hypogammaglobulinemia</b>, una condizione caratterizzata da livelli molto bassi di anticorpi nel sangue, e che presentano malattie <b>autoimmune</b> o <b>rheumatiche</b>, ovvero disturbi in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i propri tessuti o le articolazioni. Questi pazienti sono trattati con <b>B-cell depletion therapy</b>, una terapia che riduce una specifica popolazione di cellule immunitarie chiamate cellule B.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di <b>Panzyga</b>, una soluzione contenente <b>human normal immunoglobulin</b> somministrata per via endovenosa, diminuisce il rischio di infezioni gravi rispetto a una infusione di <b>sodium chloride</b> (placebo). I partecipanti riceveranno l’infusione assegnata a intervalli regolari per diversi mesi, con controlli periodici per monitorare lo stato di salute, registrare eventuali infezioni e verificare la sicurezza attraverso esami fisici e di laboratorio.</p>
<p>La sicurezza sarà valutata registrando gli effetti indesiderati e confrontando le variazioni degli esami fisici e dei parametri di laboratorio rispetto al valore di partenza. Lo studio è doppiamente cieco, il che significa che né i partecipanti né gli investigatori conoscono il tipo di infusione somministrata, garantendo così una comparazione imparziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine di imeroprubart nei pazienti adulti con malattia di Graves</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-imeroprubart-in-pazienti-adulti-affetti-da-morbo-di-graves/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-imeroprubart-in-pazienti-adulti-affetti-da-morbo-di-graves/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio analizza la Graves’ Disease, una malattia della tiroide in cui questa ghiandola produce ormoni in quantità eccessiva. Il trattamento in studio è IMVT-1402, nome codice di imeroprubart, somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se questo farmaco può aiutare a mantenere la funzione della tiroide nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio analizza la <b>Graves’ Disease</b>, una malattia della tiroide in cui questa ghiandola produce ormoni in quantità eccessiva. Il trattamento in studio è <b>IMVT-1402</b>, nome codice di <b>imeroprubart</b>, somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se questo farmaco può aiutare a mantenere la funzione della tiroide nella norma per un periodo prolungato e se è sicuro e ben tollerato.</p>
<p>Si tratta di uno studio di estensione a lungo termine, cioè una continuazione di un trattamento già iniziato in precedenza. Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono <b>IMVT-1402</b> e vengono seguiti per circa un anno per osservare se la malattia resta sotto controllo dopo la sospensione dei farmaci per la tiroide chiamati <b>ATD</b> (farmaci antitiroidei, usati per ridurre la produzione degli ormoni tiroidei) e dopo l’eventuale sospensione del farmaco in studio. Durante questo periodo si controlla se compaiono segni di ritorno della malattia e se la tiroide continua a funzionare in modo normale.</p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IKT-001 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-ikt-001-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:26:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale IkT-001 rispetto al placebo, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>IkT-001</b> rispetto al <b>placebo</b>, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite un <b>compresso rivestito</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. La ricerca è strutturata in due fasi che permettono di monitorare i cambiamenti nel tempo rispetto alle condizioni iniziali dei pazienti.</p>
<p>Verranno osservati diversi parametri, tra cui la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, ovvero la difficoltà che il sangue incontra nel passare attraverso i vasi dei polmoni, e la <b>distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti</b>, un esame che misura la capacità di movimento e resistenza fisica. Vengono inoltre monitorati livelli di sostanze nel sangue come il <b>NT-proBNP</b>, un indicatore utilizzato per valutare la salute del cuore, e la capacità generale di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib e chemioterapia rispetto a pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone non a piccole cellule, in particolare la forma non squamosa. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata KRAS p.G12C e che risultano negative al PD-L1, un indicatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al polmone non a piccole cellule</b>, in particolare la forma <b>non squamosa</b>. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata <b>KRAS p.G12C</b> e che risultano negative al <b>PD-L1</b>, un indicatore proteico presente sulle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici per vedere quale permetta di vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Il primo approccio prevede l&#8217;uso di <b>sotorasib</b> combinato con una terapia basata su un doppio farmaco a base di platino, che include <b>carboplatin</b>. Il secondo approccio prevede l&#8217;utilizzo di <b>pembrolizumab</b> sempre in combinazione con la terapia a base di platino. Durante il percorso, potrebbero essere somministrati altri farmaci di supporto come <b>pemetrexed</b>, <b>folic acid</b>, <b>hydroxocobalamin</b> o <b>dexamethasone</b> per gestire la terapia o i sintomi correlati.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza globale, ovvero il tempo che intercorre dalla partecipazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la sopravvivenza libera da progressione, che indica il periodo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno effettuate valutazioni periodiche per determinare se il tumore si sia ridotto, sia rimasto invariato o sia progredito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN13335 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn13335-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Ipertensione Arteriosa Polmonare, una condizione rara in cui la pressione del sangue nelle arterie che collegano il cuore ai polmoni è troppo alta. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato REGN13335. Questo medicinale è un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina creata in laboratorio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Ipertensione Arteriosa Polmonare</b>, una condizione rara in cui la pressione del sangue nelle arterie che collegano il cuore ai polmoni è troppo alta. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>REGN13335</b>. Questo medicinale è un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina creata in laboratorio per colpire in modo specifico una determinata sostanza nel corpo, in questo caso il <b>platelet-derived growth factor subunit b</b>, una proteina che può influenzare la crescita delle cellule nei vasi sanguigni.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>REGN13335</b> oppure un <b>placebo</b> attraverso somministrazione <b>endovenosa</b>, <b>sottocutanea</b> o <b>intramuscolare</b>. La ricerca è condotta in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i ricercatori né i partecipanti sanno in anticipo quale trattamento verrà somministrato. Verranno monitorati diversi elementi, come la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, che indica quanto sia difficile per il sangue scorrere attraverso i vasi dei polmoni, e altri parametri legati alla salute del cuore e della circolazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;anfotericina B liposomiale nei pazienti con aspergilloma polmonare semplice</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-anfotericina-b-liposomiale-nei-pazienti-con-aspergilloma-polmonare-semplice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento dell&#8217;aspergilloma polmonare semplice, una condizione in cui si forma una massa di funghi all&#8217;interno di una cavità nei polmoni. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di amfotericina B liposomiale somministrata direttamente nelle vie respiratorie. Questo farmaco è un agente antifungino utilizzato per combattere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento dell&#8217;<b>aspergilloma polmonare semplice</b>, una condizione in cui si forma una massa di funghi all&#8217;interno di una cavità nei polmoni. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>amfotericina B liposomiale</b> somministrata direttamente nelle vie respiratorie. Questo farmaco è un agente antifungino utilizzato per combattere le infezioni causate da funghi.</p>
<p>La procedura prevede l&#8217;instillazione, ovvero l&#8217;introduzione del farmaco, mediante un metodo che permette di far raggiungere la sostanza direttamente all&#8217;interno dei bronchi. Durante il percorso dello studio, verranno monitorate le variazioni delle dimensioni della massa fungina e la comparsa di eventuali effetti indesiderati. Verranno inoltre considerati altri aspetti legati alla salute respiratoria, come la presenza di <b>emottisi</b>, che consiste nell&#8217;emissione di sangue attraverso la tosse, e i cambiamenti nei sintomi legati alla <b>BPCO</b> (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), una malattia che ostacola il normale flusso d&#8217;aria nei polmoni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del treprostinil liposomiale per i pazienti con ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-treprostinil-liposomiale-per-i-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato L606, che consiste in una sospensione per inalazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale</b>, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>L606</b>, che consiste in una sospensione per <b>inalazione</b> di <b>Treprostinil Liposoma</b>. Questo farmaco viene assunto attraverso un inalatore per raggiungere direttamente le vie respiratorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>L606</b> o un <b>placebo</b>. Lo studio segue un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, per garantire l&#8217;oggettività dei risultati. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, con monitoraggi regolari per osservare come cambia la capacità di camminare delle persone coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di CHF5993 (composto da glycopyrronium bromide, formoterol fumarate dihydrate e beclometasone dipropionate) rispetto a beclometasone dipropionate in pazienti con asma da lieve a moderata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-chf5993-composto-da-glycopyrronium-bromide-formoterol-fumarate-dihydrate-e-beclometasone-dipropionate-rispetto-a-beclometasone-dipropionate-in-pazienti-con-asma-da-lieve-a-mod/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;Asma da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite inalazione, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato CHF5993 pMDI, che contiene una combinazione di glycopyrronium bromide, formoterol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;<b>Asma</b> da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite <b>inalazione</b>, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato <b>CHF5993 pMDI</b>, che contiene una combinazione di <b>glycopyrronium bromide</b>, <b>formoterol fumarate dihydrate</b> e <b>beclometasone dipropionate anhydrous</b>. Vengono inoltre confrontati il <b>Trimbow</b> e il <b>beclometasone dipropionate</b>.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato uno dei trattamenti disponibili in modo alternato. Il percorso prevede l&#8217;uso di diverse versioni del farmaco per osservare come queste influenzano la capacità respiratoria, misurata attraverso il <b>volume espiratorio forzato in un secondo</b>, che indica la quantità di aria espulsa con forza dai polmoni. La valutazione include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> in alcune fasi del confronto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza di AVT29 rispetto ad aflibercept in pazienti con edema maculare diabetico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-di-avt29-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-edema-maculare-diabetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;Edema Maculare Diabetico, una condizione causata dal diabete che provoca un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, che può compromettere la vista. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato AVT29 rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;<b>Edema Maculare Diabetico</b>, una condizione causata dal diabete che provoca un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, che può compromettere la vista. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato <b>AVT29</b> rispetto a una dose elevata di <b>Eylea</b>, un medicinale che contiene la sostanza <b>aflibercept</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una <b>soluzione per iniezione</b> somministrata tramite una procedura di <b>uso intravitreale</b>, che consiste nell&#8217;iniettare il farmaco direttamente all&#8217;interno del corpo vitreo, il gel trasparente che riempie l&#8217;occhio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e verranno sottoposti a controlli periodici per monitorare la capacità visiva e lo spessore della retina attraverso la <b>tomografia a coerenza ottica</b>, una tecnica di imaging che permette di vedere le diverse strutture dell&#8217;occhio in modo dettagliato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Artrite Psoriasica, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di sonelokimab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di <b>sonelokimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo svolgimento della ricerca, i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco <b>sonelokimab</b> per un periodo prolungato. Verrà monitorata la risposta del corpo per verificare che il farmaco sia ben tollerato e per identificare eventuali effetti indesiderati nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serplulimab in associazione a chemioterapia e radioterapia nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato (LS-SCLC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/serplulimab-in-associazione-a-chemioterapia-e-radioterapia-nei-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-limitato-ls-sclc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato (LS-SCLC), una forma di tumore del polmone che si è diffusa solo in una parte del torace. Lo scopo dello studio è valutare se serplulimab, un farmaco somministrato in vena, aggiunto alla chemioterapia con carboplatino o cisplatino ed etoposide insieme alla radioterapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato</b> (LS-SCLC), una forma di tumore del polmone che si è diffusa solo in una parte del torace. Lo scopo dello studio è valutare se <b>serplulimab</b>, un farmaco somministrato in vena, aggiunto alla <b>chemioterapia</b> con <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b> ed <b>etoposide</b> insieme alla <b>radioterapia</b>, sia utile e sicuro rispetto a <b>placebo</b> con lo stesso trattamento di base.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono uno dei due trattamenti in modo casuale. Durante lo studio vengono somministrati cicli di farmaci e radioterapia secondo un programma stabilito, con controlli periodici per osservare come procede la malattia e per verificare eventuali effetti indesiderati. Il trattamento viene seguito per un periodo prolungato, con visite di controllo nel tempo.</p>
<p>La <b>radioterapia</b> usa raggi ad alta energia per colpire il tumore. Il <b>placebo</b> è un trattamento senza principio attivo. Lo studio confronta i risultati dei due gruppi per capire se l’aggiunta di serplulimab può migliorare il controllo del tumore e la sopravvivenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di ROC-101 in pazienti con ipertensione arteriosa polmonare e ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-roc-101-in-pazienti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare-e-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:23:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda due condizioni che colpiscono i vasi sanguigni dei polmoni: l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare e l&#8217;ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale. L&#8217;ipertensione arteriosa polmonare è una malattia in cui la pressione del sangue nelle arterie dei polmoni è troppo alta, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue attraverso i polmoni. L&#8217;ipertensione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda due condizioni che colpiscono i vasi sanguigni dei polmoni: l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b> e l&#8217;<b>ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</b>. L&#8217;ipertensione arteriosa polmonare è una malattia in cui la pressione del sangue nelle arterie dei polmoni è troppo alta, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue attraverso i polmoni. L&#8217;ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale si verifica quando questa pressione elevata nei polmoni è collegata a una malattia che causa cicatrizzazione e ispessimento del tessuto polmonare. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>ROC-101</b> che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse insieme alle terapie standard che i pazienti già assumono per queste condizioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di <b>ROC-101</b> sulla resistenza vascolare polmonare, che misura quanto è difficile per il sangue fluire attraverso i vasi dei polmoni, e determinare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco. Lo studio prevede anche di osservare come il farmaco influisce sulla capacità di camminare, sui livelli di una sostanza nel sangue chiamata <b>NT-proBNP</b> che indica lo sforzo del cuore, e su vari parametri misurati attraverso un esame chiamato <b>cateterismo cardiaco destro</b>, che permette di valutare direttamente la pressione e il flusso del sangue nel cuore e nei polmoni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono <b>ROC-101</b> per un periodo di ventiquattro settimane, con la possibilità di continuare il trattamento in un periodo di estensione. Nel corso dello studio vengono effettuati controlli regolari che includono test di funzionalità polmonare per valutare quanto bene funzionano i polmoni, un test del cammino di sei minuti per misurare la distanza che si riesce a percorrere, elettrocardiogrammi per controllare l&#8217;attività elettrica del cuore, esami del sangue e altri controlli di sicurezza. I partecipanti devono continuare ad assumere le loro terapie abituali per la malattia polmonare mentre ricevono il farmaco dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla trimodulina in pazienti adulti ospedalizzati con polmonite acquisita in comunità inclusa polmonite da COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-trimodulina-in-pazienti-adulti-ospedalizzati-con-polmonite-acquisita-in-comunita-inclusa-polmonite-da-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:22:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la polmonite acquisita in comunità non grave e la polmonite da COVID-19 di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la <b>polmonite acquisita in comunità</b> non grave e la <b>polmonite da COVID-19</b> di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello studio viene utilizzato un medicinale chiamato <b>trimodulin</b>, noto anche con il codice <b>BT588</b>, che è una soluzione contenente anticorpi umani di tipo <b>IgM</b>, <b>IgA</b> e <b>IgG</b>. Questi anticorpi sono proteine naturalmente presenti nel sangue che aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni. Il trimodulin viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo, che è una soluzione di albumina umana all&#8217;uno per cento, anch&#8217;essa somministrata per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trimodulin, utilizzato insieme alle cure standard, sia efficace e sicuro nel trattamento di pazienti adulti ricoverati in ospedale con polmonite acquisita in comunità non grave o con polmonite da COVID-19 moderata o grave. Lo studio confronta i risultati ottenuti nei pazienti che ricevono trimodulin più le cure standard con quelli dei pazienti che ricevono placebo più le cure standard. Le cure standard sono i trattamenti normalmente utilizzati per queste malattie secondo le pratiche mediche correnti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno ricevono il trattamento con il medicinale in studio per un periodo di cinque giorni. Il trattamento deve iniziare entro sette giorni dal primo ricovero ospedaliero. I medici valutano vari aspetti della salute dei pazienti, tra cui il peggioramento delle condizioni respiratorie, il tasso di mortalità, il tempo necessario per il recupero e la comparsa di eventuali effetti indesiderati. Vengono inoltre misurati nel sangue i livelli di anticorpi, fattori della coagulazione, marcatori dell&#8217;infiammazione e altre sostanze per comprendere meglio come funziona il medicinale. Il monitoraggio dei pazienti continua per novanta giorni dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su 4D-150 e aflibercept per adulti con neovascolarizzazione maculare da degenerazione maculare legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-4d-150-e-aflibercept-per-adulti-con-neovascolarizzazione-maculare-da-degenerazione-maculare-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:15:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la neovascolarizzazione maculare secondaria a degenerazione maculare legata all&#8217;età, una malattia degli occhi in cui si formano vasi sanguigni anomali nella parte centrale della retina chiamata macula, che è responsabile della visione nitida e dettagliata. Questa condizione può causare perdita della vista centrale e difficoltà nella lettura e nel riconoscimento dei volti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>neovascolarizzazione maculare secondaria a degenerazione maculare legata all&#8217;età</b>, una malattia degli occhi in cui si formano vasi sanguigni anomali nella parte centrale della retina chiamata macula, che è responsabile della visione nitida e dettagliata. Questa condizione può causare perdita della vista centrale e difficoltà nella lettura e nel riconoscimento dei volti. Lo studio valuterà due trattamenti: <b>4D-150</b>, che è una terapia genica somministrata con una singola iniezione nell&#8217;occhio, e <b>aflibercept</b>, un medicinale già approvato che viene iniettato nell&#8217;occhio ogni otto settimane. Inoltre, durante lo studio potrà essere utilizzato <b>difluprednate</b>, un collirio contenente un corticosteroide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se una singola iniezione di 4D-150 nell&#8217;occhio sia efficace quanto le iniezioni ripetute di aflibercept nel mantenere o migliorare la capacità visiva, e quanto sia sicura e duratura nel tempo. I ricercatori vogliono anche capire quante iniezioni aggiuntive di aflibercept potrebbero essere necessarie dopo il trattamento con 4D-150 e come i due trattamenti influenzano lo spessore della parte centrale della retina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una iniezione intravitreale, cioè direttamente nell&#8217;occhio, che conterrà 4D-150 oppure aflibercept, a seconda del gruppo a cui verranno assegnati in modo casuale. Il gruppo che riceve aflibercept continuerà a ricevere iniezioni ogni otto settimane, mentre il gruppo che riceve 4D-150 riceverà una sola iniezione iniziale e poi potrà ricevere iniezioni aggiuntive di aflibercept solo se necessario. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuati esami della vista per misurare la capacità di leggere le lettere su una tabella specifica e esami dell&#8217;occhio per valutare la presenza di liquidi e lo spessore della retina. Lo studio durerà diversi anni per verificare gli effetti a lungo termine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:14:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:14:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di IMVT-1402 per il trattamento di pazienti adulti con morbo di Graves: valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-imvt-1402-per-il-trattamento-di-pazienti-adulti-con-morbo-di-graves-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:14:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Graves, una condizione che causa un&#8217;eccessiva produzione di ormoni tiroidei. La ricerca valuterà un farmaco chiamato IMVT-1402, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (sottocutanea). Lo studio ha lo scopo di verificare se questo nuovo farmaco è efficace nel trattare i pazienti adulti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Graves</b>, una condizione che causa un&#8217;eccessiva produzione di ormoni tiroidei. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>IMVT-1402</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (<b>sottocutanea</b>).</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se questo nuovo farmaco è efficace nel trattare i pazienti adulti con malattia di Graves che non rispondono adeguatamente ai farmaci antitiroidei tradizionali. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno IMVT-1402 mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Il trattamento durerà 26 settimane.</p>
<p>I medici monitoreranno regolarmente i livelli degli ormoni tiroidei dei partecipanti per valutare come il corpo risponde al trattamento. In particolare, verranno controllati gli ormoni chiamati <b>T3</b>, <b>T4</b> e <b>TSH</b>, che sono importanti indicatori dell&#8217;attività della tiroide. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezioni sottocutanee, con dosi che possono arrivare fino a 600 milligrammi al giorno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di LTP001 in pazienti adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-ltp001-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato LTP001 per il trattamento dell&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è più alta del normale, rendendo difficile la respirazione e causando affaticamento. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte coinvolge volontari sani per valutare la sicurezza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>LTP001</b> per il trattamento dell&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è più alta del normale, rendendo difficile la respirazione e causando affaticamento. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte coinvolge volontari sani per valutare la sicurezza del farmaco, mentre la seconda parte coinvolge persone che soffrono di ipertensione arteriosa polmonare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno capsule di <b>LTP001</b> o <b>placebo</b> da assumere per via orale, in aggiunta alle loro terapie standard per l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare. Il farmaco verrà somministrato in diverse dosi per capire quale sia la più efficace nel trattare la malattia. La seconda parte dello studio durerà 24 settimane, seguite da un periodo di osservazione di 18 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come il farmaco <b>LTP001</b> agisce in combinazione con le terapie standard nel migliorare la condizione dei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare. Durante lo studio, verranno monitorate la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco attraverso vari esami e controlli medici regolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia di zasocitinib e deucravacitinib in pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-lefficacia-di-zasocitinib-e-deucravacitinib-in-pazienti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio confronterà due medicinali: il zasocitinib (noto anche come TAK-279) e il deucravacitinib (SOTYKTU), entrambi somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio confronterà due medicinali: il <b>zasocitinib</b> (noto anche come TAK-279) e il <b>deucravacitinib</b> (SOTYKTU), entrambi somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il zasocitinib, assunto una volta al giorno, sia più efficace del deucravacitinib nel trattamento della psoriasi a placche moderata-grave. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno zasocitinib, altri deucravacitinib, mentre altri ancora riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 16 settimane.</p>
<p>I medicinali utilizzati in questo studio appartengono a una classe di farmaci chiamati <b>inibitori JAK</b>, che agiscono sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della psoriasi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti attraverso regolari visite di controllo e valutazioni della pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di efavaleukin alfa in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-efavaleukin-alfa-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. La ricerca valuterà un farmaco chiamato efavaleukin alfa (noto anche come AMG 592) in persone che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>efavaleukin alfa</b> (noto anche come <b>AMG 592</b>) in persone che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo. Il farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione a lungo termine che durerà circa 104 settimane (2 anni). Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno il trattamento con efavaleukin alfa e verranno monitorati regolarmente per valutare come il loro organismo risponde al farmaco. I medici controlleranno sia i miglioramenti della malattia sia eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di efavaleukin alfa in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-efavaleukin-alfa-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-efavaleukin-alfa-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino caratterizzata da infiammazione e ulcere nella parete del colon. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato efavaleukin alfa in persone che hanno una forma moderata o grave della malattia e che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti precedenti. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino caratterizzata da infiammazione e ulcere nella parete del colon. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>efavaleukin alfa</b> in persone che hanno una forma moderata o grave della malattia e che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo studio esaminerà come il farmaco agisce nel ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della colite ulcerosa. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno l&#8217;efavaleukin alfa mentre altri riceveranno un placebo. I partecipanti possono continuare ad assumere alcuni dei loro farmaci abituali per la colite ulcerosa, come i <b>corticosteroidi</b> orali, la <b>mesalazina</b> o altri medicinali immunomodulatori come l&#8217;<b>azatioprina</b>.</p>
<p>Il periodo principale di trattamento durerà 12 settimane, durante le quali verranno monitorate le condizioni dei partecipanti per valutare se il farmaco è efficace nel portare la malattia in remissione. Durante questo periodo, i medici controlleranno regolarmente lo stato di salute dei partecipanti e verificheranno eventuali effetti collaterali del trattamento. I controlli includeranno esami del colon per verificare la riduzione dell&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di zasocitinib e apremilast in pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato TAK-279 (zasocitinib) in confronto con apremilast (Otezla) e placebo. Il trattamento prevede la somministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>TAK-279</b> (zasocitinib) in confronto con <b>apremilast</b> (Otezla) e placebo.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di compresse rivestite da assumere per via orale una volta al giorno per 16 settimane. Lo scopo principale è verificare se il farmaco TAK-279 sia efficace nel migliorare i sintomi della psoriasi rispetto al placebo. Durante lo studio, i medici valuteranno il miglioramento delle lesioni cutanee utilizzando scale specifiche che misurano l&#8217;estensione e la gravità della psoriasi.</p>
<p>Lo studio include anche un periodo di sospensione e ripresa del trattamento per valutare gli effetti a lungo termine del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per verificare i cambiamenti nella gravità della psoriasi in diverse aree del corpo, inclusi il cuoio capelluto, le unghie, le mani e i piedi. La durata totale dello studio è di circa 60 settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare REGN7508 rispetto ad apixaban ed enoxaparina nella prevenzione della trombosi venosa in adulti dopo intervento chirurgico di sostituzione totale del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-regn7508-rispetto-ad-apixaban-ed-enoxaparina-nella-prevenzione-della-trombosi-venosa-in-adulti-dopo-intervento-chirurgico-di-sostituzione-totale-del-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato REGN7508 per la prevenzione della malattia tromboembolica in pazienti che si sottopongono a artroplastica totale del ginocchio. La malattia tromboembolica è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono spostarsi in altre parti del corpo causando complicazioni gravi. Il farmaco sperimentale REGN7508 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato <b>REGN7508</b> per la prevenzione della <b>malattia tromboembolica</b> in pazienti che si sottopongono a <b>artroplastica totale del ginocchio</b>. La malattia tromboembolica è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono spostarsi in altre parti del corpo causando complicazioni gravi.</p>
<p>Il farmaco sperimentale REGN7508 viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e sarà confrontato con due medicinali già approvati: <b>enoxaparina</b> (somministrata tramite iniezione sottocutanea) e <b>apixaban</b> (somministrato per via orale). Lo studio valuterà quanto efficacemente REGN7508 possa prevenire la formazione di coaguli di sangue rispetto ai trattamenti standard.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei tre trattamenti dopo l&#8217;intervento chirurgico al ginocchio. Verranno monitorati per rilevare eventuali segni di coaguli di sangue e per valutare la sicurezza dei trattamenti. Il farmaco REGN7508 è un <b>anticorpo monoclonale</b> che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella coagulazione del sangue.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Verekitug nel migliorare il controllo della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-verekitug-nel-migliorare-il-controllo-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama Verekitug (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama <b>Verekitug</b> (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Verekitug può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia (chiamati riacutizzazioni) nei pazienti con BPCO. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Verekitug mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento continuerà per 108 settimane, ovvero circa due anni.</p>
<p>I pazienti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO durante lo studio, che includono una combinazione di <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>broncodilatatori a lunga durata d&#8217;azione</b> e altri medicinali per il controllo dei sintomi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione polmonare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
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		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di SRSD107 ed enoxaparina nella prevenzione della tromboembolia venosa in pazienti adulti sottoposti a chirurgia elettiva del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-srsd107-ed-enoxaparina-nella-prevenzione-della-tromboembolia-venosa-in-pazienti-adulti-sottoposti-a-chirurgia-elettiva-del-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato SRSD107 per la prevenzione della tromboembolia venosa, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in particolare dopo un intervento chirurgico di artroplastica totale del ginocchio. Il farmaco viene confrontato con un medicinale già in uso chiamato enoxaparina, che viene comunemente utilizzato per prevenire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>SRSD107</b> per la prevenzione della <b>tromboembolia venosa</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in particolare dopo un intervento chirurgico di <b>artroplastica totale del ginocchio</b>. Il farmaco viene confrontato con un medicinale già in uso chiamato <b>enoxaparina</b>, che viene comunemente utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico programmato al ginocchio. I partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di SRSD107 o di enoxaparina. Il trattamento inizia prima dell&#8217;intervento chirurgico e continua per alcune settimane dopo l&#8217;operazione. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la formazione di eventuali coaguli di sangue e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se SRSD107 è efficace quanto l&#8217;enoxaparina nel prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento chirurgico al ginocchio. I medici controlleranno anche eventuali effetti collaterali, in particolare prestando attenzione a qualsiasi tipo di sanguinamento che potrebbe verificarsi durante il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine per valutare la sicurezza e tollerabilità di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-per-valutare-la-sicurezza-e-tollerabilita-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da Disturbo Depressivo Maggiore. Il farmaco in studio, denominato NBI-1065845, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>. Il farmaco in studio, denominato <b>NBI-1065845</b>, viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b> come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>Il disturbo depressivo maggiore è una condizione che causa persistenti sentimenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Questa malattia può influire significativamente sulla qualità della vita di una persona, interferendo con il sonno, l&#8217;appetito, il lavoro e le relazioni sociali. In questo studio, il farmaco viene studiato specificamente in persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i tradizionali trattamenti antidepressivi.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 52 settimane, durante le quali i partecipanti continuano ad assumere i loro usuali antidepressivi insieme al farmaco in studio. Durante questo periodo, vengono monitorate attentamente le eventuali reazioni al trattamento per valutarne la sicurezza nel lungo termine. Il farmaco viene somministrato come trattamento aggiuntivo, il che significa che viene assunto insieme alla terapia antidepressiva già in corso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di mitomicina (UGN-104) per il trattamento del cancro uroteliale delle vie urinarie superiori a basso grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mitomicina-ugn-104-per-il-trattamento-del-cancro-uroteliale-delle-vie-urinarie-superiori-a-basso-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma uroteliale delle vie urinarie superiori di basso grado, una forma di tumore che si sviluppa nel sistema urinario superiore. Il trattamento utilizza un farmaco chiamato UGN-104, che contiene il principio attivo mitomicina in una nuova formulazione sotto forma di polvere liofilizzata. Il farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma uroteliale delle vie urinarie superiori di basso grado</b>, una forma di tumore che si sviluppa nel sistema urinario superiore. Il trattamento utilizza un farmaco chiamato <b>UGN-104</b>, che contiene il principio attivo <b>mitomicina</b> in una nuova formulazione sotto forma di polvere liofilizzata.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato direttamente nella vescica attraverso un procedimento chiamato <b>somministrazione intravescicale</b>. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace questo nuovo trattamento nel eliminare le cellule tumorali nei pazienti affetti da questa particolare forma di tumore. Il farmaco viene somministrato in sei applicazioni nell&#8217;arco di diverse settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli regolari per verificare come risponde il tumore. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue e delle urine, oltre a valutare eventuali effetti collaterali. Il periodo di osservazione continuerà anche dopo il completamento del trattamento per verificare la durata della risposta terapeutica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato in aperto per confrontare l&#8217;efficacia di etacizina e propafenone in pazienti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-aperto-per-confrontare-lefficacia-di-etacizina-e-propafenone-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:12:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. La ricerca confronta due medicinali: l&#8217;etacizina e il propafenone, entrambi farmaci utilizzati per regolare il ritmo cardiaco. Lo scopo è valutare quanto sia efficace l&#8217;etacizina nel mantenere un ritmo cardiaco normale rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. La ricerca confronta due medicinali: l&#8217;<b>etacizina</b> e il <b>propafenone</b>, entrambi farmaci utilizzati per regolare il ritmo cardiaco. Lo scopo è valutare quanto sia efficace l&#8217;etacizina nel mantenere un ritmo cardiaco normale rispetto al propafenone.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due medicinali per via orale per un periodo di sei mesi. L&#8217;etacizina viene somministrata in forma di compresse rivestite da 50 mg, con una dose giornaliera massima di 200 mg. Il propafenone viene somministrato con una dose giornaliera massima di 900 mg. Entrambi i medicinali appartengono alla classe dei farmaci antiaritmici, che aiutano a controllare il ritmo del cuore.</p>
<p>La ricerca è di tipo &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i pazienti sanno quale medicinale viene utilizzato. I pazienti verranno monitorati regolarmente per verificare se il ritmo cardiaco rimane normale o se si verificano nuovi episodi di fibrillazione atriale. Verranno anche valutati altri aspetti importanti come la qualità della vita e eventuali ricoveri ospedalieri legati alla fibrillazione atriale.</p>
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