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	<title>Italia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Italia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di OMN6 nei pazienti con polmonite batterica acquisita in ospedale o associata a ventilatore causata da Acinetobacter baumannii.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-sull-efficacia-di-omn6-nei-pazienti-con-polmonite-batterica-acquisita-in-ospedale-o-associata-a-ventilatore-causata-da-acinetobacter-baumannii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio della polmonite batterica acquisita in ospedale o della polmonite batterica associata a ventilazione causata dal complesso Acinetobacter baumannii. Queste condizioni sono infezioni polmonari gravi che si sviluppano in pazienti ricoverati o che utilizzano un respiratore meccanico, ovvero un dispositivo che aiuta la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio della <b>polmonite batterica acquisita in ospedale</b> o della <b>polmonite batterica associata a ventilazione</b> causata dal complesso <b>Acinetobacter baumannii</b>. Queste condizioni sono infezioni polmonari gravi che si sviluppano in pazienti ricoverati o che utilizzano un respiratore meccanico, ovvero un dispositivo che aiuta la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e il modo in cui il corpo assorbe e gestisce il farmaco sperimentale denominato <b>OMN6</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>OMN6</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nell&#8217;inserire il medicinale direttamente nelle vene attraverso una sacca o un tubicino. Alcuni partecipanti riceveranno <b>OMN6</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> composto da <b>soluzione fisiologica</b>, una sostanza neutra senza effetti medicinali. Durante lo studio, verranno monitorati i parametri vitali, i risultati degli esami del sangue e l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b>, un esame che registra l&#8217;attività elettrica del cuore, per garantire la massima sicurezza durante la somministrazione del farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di rilvegostomig, ramucirumab e una combinazione di farmaci in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-rilvegostomig-ramucirumab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore ai polmoni che può essere localmente avanzato o metastatico, ovvero quando le cellule malate si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di farmaci antitumorali. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore ai polmoni che può essere localmente avanzato o <b>metastatico</b>, ovvero quando le cellule malate si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di farmaci antitumorali. Durante lo studio, verranno utilizzati diversi medicinali, tra cui <b>rilvegostomig</b> e <b>ramucirumab</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel sangue attraverso una vena. Vengono inoltre considerati l&#8217;uso di <b>mycophenolate mofetil</b> e <b>infliximab</b> come parte del regime terapeutico.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BMN 333 rispetto a vosoritide nei bambini con acondroplasia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bmn-333-rispetto-a-vosoritide-nei-bambini-con-acondroplasia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;Achondroplasia, una condizione genetica che influisce sulla crescita ossea e porta a una statura inferiore alla media. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale chiamato BMN 333 rispetto a un trattamento già esistente denominato Vosoritide. Il farmaco sperimentale BMN 333 viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>Achondroplasia</b>, una condizione genetica che influisce sulla crescita ossea e porta a una statura inferiore alla media. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>BMN 333</b> rispetto a un trattamento già esistente denominato <b>Vosoritide</b>.</p>
<p>Il farmaco sperimentale <b>BMN 333</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo prelievo di liquido sotto la pelle. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il nuovo farmaco o il <b>Vosoritide</b>. Il percorso prevede diverse fasi di monitoraggio in cui viene valutata la crescita nel tempo attraverso parametri specifici come la velocità di crescita e la variazione dell&#8217;altezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di volrustomig o in combinazione con una combinazione di farmaci in pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici, tra cui il mesotelioma pleurico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-volrustomig-o-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici-tra-cui-il-mesotelioma-pleurico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato volrustomig, utilizzato da solo o insieme ad altri farmaci per trattare diversi tipi di tumori solidi in fase avanzata o metastatica, ovvero quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca si concentra su due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>volrustomig</b>, utilizzato da solo o insieme ad altri farmaci per trattare diversi tipi di tumori solidi in fase avanzata o metastatica, ovvero quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca si concentra su due sottogruppi specifici: persone con <b>Unresectable Pleural Mesothelioma</b>, un tumore del rivestimento dei polmoni che non può essere rimosso chirurgicamente, e persone con <b>Esophageal Squamous Cell Carcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dell&#8217;esofago. Per il trattamento del tumore all&#8217;esofago, il <b>volrustomig</b> viene somministrato in combinazione con farmaci chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>fluorouracil</b> e <b>cisplatin</b>, somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti secondo protocolli specifici. Oltre al nuovo farmaco, potrebbero essere utilizzati farmaci di base come <b>mycophenolate mofetil</b> o <b>infliximab</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alle sostanze somministrate e per valutare l&#8217;entità della risposta del tumore al trattamento nel corso del tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di imeroprubart in pazienti adulti affetti da morbo di Graves</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-imeroprubart-in-pazienti-adulti-affetti-da-morbo-di-graves/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Morbo di Graves, una condizione che colpisce la tiroide causando un eccesso di attività ormonale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco IMVT-1402, noto anche come imeroprubart, una soluzione per iniezione somministrata tramite uso sottocutaneo, ovvero direttamente sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Morbo di Graves</b>, una condizione che colpisce la tiroide causando un eccesso di attività ormonale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>IMVT-1402</b>, noto anche come <b>imeroprubart</b>, una soluzione per iniezione somministrata tramite <b>uso sottocutaneo</b>, ovvero direttamente sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento permetta di mantenere lo stato di <b>eutiroidismo</b>, una condizione in cui i livelli degli ormoni tiroidei sono normali, senza la necessità di assumere i comuni <b>ATD</b> (farmaci antitiroidei) o il farmaco stesso in esame.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti vengono monitorati per un periodo prolungato per verificare la stabilità della salute tiroidea. Vengono inoltre analizzati i livelli di <b>TRAb</b>, ovvero gli anticorpi specifici nel sangue che causano la malattia, per determinare se il trattamento aiuti a ridurne la presenza. Il monitoraggio si estende per un periodo di 52 settimane per osservare la durata degli effetti del farmaco e la possibilità di evitare ricadute della condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del zigakibart in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-zigakibart-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgA nephropathy, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata immunoglobulin A si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco zigakibart in persone adulte affette da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgA nephropathy</b>, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata <b>immunoglobulin A</b> si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>zigakibart</b> in persone adulte affette da questa condizione. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio consiste in una fase di estensione in cui i partecipanti ricevono il trattamento in modo aperto, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale farmaco viene utilizzato. Durante il periodo di osservazione, verranno monitorati diversi aspetti della salute, inclusi i livelli di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue, misurata attraverso la <b>eGFR</b>. Verranno inoltre analizzati i livelli di proteine nel sangue e la possibile presenza di <b>anticorpi</b> che il corpo potrebbe produrre contro il farmaco stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dello zenagamtide per la perdita di peso in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato zenagamtide in persone che presentano overweight or obesity, ovvero un eccesso di peso corporeo, e type 2 diabetes, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo elevati. Il trattamento viene somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>zenagamtide</b> in persone che presentano <b>overweight or obesity</b>, ovvero un eccesso di peso corporeo, e <b>type 2 diabetes</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo elevati. Il trattamento viene somministrato tramite <b>subcutaneous</b> injection, ovvero un&#8217;iniezione sottocutanea, utilizzando una penna già pronta con la soluzione. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in diverse dosi, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso di ricerca prevede il monitoraggio di vari parametri legati alla salute e al controllo del peso. Verranno esaminate diverse misurazioni, tra cui il <b>BMI</b>, che indica il rapporto tra peso e altezza, la circonferenza della vita e i livelli di <b>haemoglobin A1c</b>, un esame del sangue che misura la media della glicemia negli ultimi mesi. Saranno inoltre monitorati la pressione sanguigna e i livelli di grassi nel sangue, come il <b>cholesterol</b> e i <b>triglycerides</b>, per osservare come il corpo reagisce al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di FWY003 tosilato in pazienti con atrofia geografica causata dalla degenerazione maculare senile.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-fwy003-tosilato-in-pazienti-con-atrofia-geografica-causata-dalla-degenerazione-maculare-senile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Age-related Macular Degeneration, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla Geographic Atrophy, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Age-related Macular Degeneration</b>, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla <b>Geographic Atrophy</b>, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile della visione dettagliata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>FWY003</b> nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Durante il percorso di ricerca, viene somministrato il farmaco <b>FWY003 tosilate</b> sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca mira a osservare come diverse dosi del farmaco influenzino l&#8217;area delle lesioni causate dalla malattia e come queste interagiscano con la salute dell&#8217;occhio nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;angiotensina II rispetto al cloruro di sodio per il trattamento della pressione bassa persistente in pazienti pediatrici con shock distributivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-angiotensina-ii-rispetto-al-cloruro-di-sodio-per-il-trattamento-della-pressione-bassa-persistente-in-pazienti-pediatrici-con-shock-distributivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di angiotensin II in pazienti pediatrici che presentano una refractory hypotension in distributive shock. Questa condizione si verifica quando la pressione sanguigna rimane pericolosamente bassa nonostante l&#8217;infusione di liquidi e l&#8217;uso di farmaci vasopressors, ovvero medicinali utilizzati per restringere i vasi sanguigni e aumentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>angiotensin II</b> in pazienti pediatrici che presentano una <b>refractory hypotension in distributive shock</b>. Questa condizione si verifica quando la pressione sanguigna rimane pericolosamente bassa nonostante l&#8217;infusione di liquidi e l&#8217;uso di farmaci <b>vasopressors</b>, ovvero medicinali utilizzati per restringere i vasi sanguigni e aumentare la pressione. La ricerca si concentra su bambini e ragazzi che necessitano di cure intensive a causa di questa grave riduzione della pressione arteriosa.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale <b>angiotensin II</b> somministrato tramite <b>intravenous infusion</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena, o un <b>placebo</b> composto da <b>sodium chloride solution 0.9%</b>. Il confronto tra i due trattamenti serve a capire se l&#8217;aggiunta del nuovo farmaco possa permettere di ridurre la quantità di altri medicinali necessari per mantenere stabile la pressione sanguigna. Il monitoraggio avverrà attraverso l&#8217;osservazione della risposta del corpo e dei parametri vitali nel corso del tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lutetio (177lu) oxodotreotide in combinazione con altri farmaci per pazienti con tumore al polmone a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-lutetio-177lu-oxodotreotide-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Extensive Stage Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di Lutetium (177Lu) oxodotreotide e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Lutetium (177Lu) oxodotreotide insieme ad altri farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Extensive Stage Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> insieme ad altri farmaci come <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Questi medicinali vengono somministrati attraverso un&#8217;infusione endovenosa, ovvero direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in due fasi principali. Nella prima fase, l&#8217;obiettivo è identificare la quantità di farmaco più sicura ed efficace da utilizzare. Nella seconda fase, il trattamento con <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b> viene confrontato con la terapia standard che prevede solo l&#8217;uso di <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Il monitoraggio si concentra sulla sicurezza dei partecipanti e sulla sopravvivenza complessiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di belzutifan e zanzalintinib in pazienti con carcinoma renale avanzato che hanno già ricevuto altre terapie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-belzutifan-e-zanzalintinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-che-hanno-gia-ricevuto-altre-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Renal Cell Carcinoma, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su PD-1/L1 (un tipo di immunoterapia) e VEGF-TKI (una classe di farmaci che blocca la crescita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Renal Cell Carcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su <b>PD-1/L1</b> (un tipo di immunoterapia) e <b>VEGF-TKI</b> (una classe di farmaci che blocca la crescita dei vasi sanguigni nel tumore). L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento per valutare la sopravvivenza e il controllo della malattia.</p>
<p>Il protocollo prevede l&#8217;utilizzo di due diversi approcci terapeutici. Il primo gruppo riceverà la combinazione di <b>belzutifan</b> e <b>zanzalintinib</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>belzutifan</b> insieme a un <b>placebo</b>. La ricerca si concentrerà sulla misurazione della <b>Progression Free Survival</b>, ovvero il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e della <b>Overall Survival</b>, che indica la durata totale della vita dei partecipanti. Verranno inoltre monitorati la risposta del tumore e la qualità della vita durante il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di frexalimab rispetto a tacrolimus per prevenire il rigetto del trapianto di rene in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-frexalimab-rispetto-a-tacrolimus-per-prevenire-il-rigetto-del-trapianto-di-rene-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il Kidney transplant rejection, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il Frexalimab, mentre il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il <b>Kidney transplant rejection</b>, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il <b>Frexalimab</b>, mentre il trattamento di confronto è il <b>Tacrolimus</b>, un farmaco comunemente utilizzato per prevenire le reazioni immunitarie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Il <b>Frexalimab</b> viene somministrato tramite iniezione, mentre il <b>Tacrolimus</b> viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio prevede un monitoraggio prolungato nel tempo per osservare come l&#8217;organo trapiantato e la salute generale reagiscono ai trattamenti, con particolare attenzione alla funzione renale e alla presenza di eventuali complicazioni nel corso degli anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto antidolorifico del cloridrato di benzidamina in bambini dai 6 agli 11 anni con faringotonsillite non streptococcica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Faringotonsillite non streptococcica, una condizione che comporta un&#8217;infiammazione della gola e delle tonsille che non è causata dal batterio dello streptococco. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia del farmaco Tantum Verde, che contiene il principio attivo benzidamina cloridrato, nel ridurre il dolore associato a questa infiammazione. Il farmaco viene somministrato sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Faringotonsillite non streptococcica</b>, una condizione che comporta un&#8217;infiammazione della gola e delle tonsille che non è causata dal batterio dello streptococco. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia del farmaco <b>Tantum Verde</b>, che contiene il principio attivo <b>benzidamina cloridrato</b>, nel ridurre il dolore associato a questa infiammazione. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>pastiglie</b> da sciogliere in bocca.</p>
<p>Durante lo studio, viene osservata la risposta dei bambini dopo l&#8217;assunzione della medicina. Vengono monitorati i cambiamenti nella temperatura della zona interessata nella gola tramite immagini a infrarossi e viene valutata la riduzione del dolore attraverso una scala di misurazione specifica. Il percorso prevede l&#8217;osservazione dei sintomi e della riduzione del fastidio subito dopo l&#8217;uso della medicina nelle prime ore e nei giorni successivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0120 in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario rispetto a terapie standard.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Multiple Myeloma, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con Relapsed or Refractory Multiple Myeloma, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con <b>Relapsed or Refractory Multiple Myeloma</b>, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento sperimentale chiamato <b>AZD0120</b> rispetto alle cure comunemente utilizzate dai medici.</p>
<p>Il trattamento sperimentale <b>AZD0120</b> è una terapia basata sulle cellule <b>CAR-T</b>, un metodo che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il tumore colpendo specifici bersagli sulle cellule malate. I trattamenti di confronto utilizzati nello studio includono farmaci come <b>Bortezomib</b>, <b>Daratumumab</b>, <b>Carfilzomib</b>, <b>Dexamethasone</b> e <b>Pomalidomide</b>. Questi farmaci possono essere somministrati tramite <b>Intravenous Use</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati a diversi gruppi per ricevere o la nuova terapia o i trattamenti standard. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la <b>Progression-Free Survival</b>, che indica il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e lo stato di <b>MRD negative</b>, che indica l&#8217;assenza di tracce residue di cellule tumorali rilevabili con i test più sensibili. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza globale e la risposta complessiva del corpo alla cura per determinare quanto il nuovo metodo sia efficace nel controllare la malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart in pazienti affetti da sclerosi sistemica con malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-tulisokibart-in-pazienti-affetti-da-sclerosi-sistemica-con-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato tulisokibart rispetto a un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite intravenous use, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease</b>, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>tulisokibart</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>intravenous use</b>, ovvero attraverso una soluzione inserita direttamente in una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>tulisokibart</b> oppure un <b>placebo</b>. Per monitorare la salute dei polmoni, verrà misurata la <b>Forced Vital Capacity</b> (<b>FVC</b>), che indica la quantità totale di aria che i polmoni possono espellere con forza. Verranno inoltre eseguiti controlli attraverso la <b>High-Resolution Computed Tomography</b> (<b>HRCT</b>), una tecnica di imaging dettagliata per osservare la struttura del tessuto polmonare, e verranno valutati parametri relativi alla capacità funzionale e alla qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY3537982, pembrolizumab e durvalumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della KRAS G12C mutation (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della <b>KRAS G12C mutation</b> (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa tramite intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>olomorasib</b>, identificato con il codice <b>LY3537982</b>, in combinazione con le terapie immunologiche standard.</p>
<p>La sperimentazione è suddivisa in due parti per confrontare diverse combinazioni di farmaci. Nella prima parte, viene confrontata l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> somministrato per via orale insieme a <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous use</b> (infusione in vena), rispetto all&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> in combinazione con un <b>placebo</b>. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> insieme a <b>durvalumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa, rispetto all&#8217;uso di <b>durvalumab</b> associato a un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di arsenico triossido, tretinoina e una combinazione di farmaci per il trattamento della leucemia promielocitica acuta in bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-arsenico-triossido-tretinoina-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-della-leucemia-promielocitica-acuta-in-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento della Acute Promyelocytic Leukemia, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono arsenic trioxide, somministrato per via endovenosa, e tretinoin, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento della <b>Acute Promyelocytic Leukemia</b>, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono <b>arsenic trioxide</b>, somministrato per via endovenosa, e <b>tretinoin</b>, somministrato per via orale. Per i casi con rischio più elevato, viene studiata l&#8217;aggiunta di <b>gemtuzumab ozogamicin</b>. Inoltre, vengono utilizzati altri farmaci come <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate</b> e <b>methylprednisolone</b>, che possono essere somministrati tramite iniezione <b>intrathecal</b>, ovvero direttamente nello spazio che circonda il midollo spinale e il cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di faricimab e ranibizumab in pazienti con neovascolarizzazione coroideale causata da miopia patologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-faricimab-e-ranibizumab-in-pazienti-con-neovascolarizzazione-coroideale-causata-da-miopia-patologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Choroidal Neovascularization causata dalla Pathologic Myopia, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Choroidal Neovascularization</b> causata dalla <b>Pathologic Myopia</b>, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>faricimab</b> rispetto al farmaco <b>ranibizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede somministrazioni tramite <b>intravitreal injection</b>, un metodo che consiste nell&#8217;iniettare il medicinale direttamente all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci in modo casuale e senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sostanza venga utilizzata. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione della <b>Best Corrected Visual Acuity</b>, che rappresenta la migliore capacità di vedere un paziente utilizzando le lenti correttive, e sullo spessore della zona centrale della retina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di baricitinib, adalimumab ed etanercept in pazienti affetti da artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;Artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco baricitinib rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;adalimumab, l&#8217;etanercept e altri farmaci noti come inibitori del TNF, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Artrite reumatoide</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>baricitinib</b> rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;<b>adalimumab</b>, l&#8217;<b>etanercept</b> e altri farmaci noti come <b>inibitori del TNF</b>, che servono a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti prescritti. Il farmaco in esame, il <b>baricitinib</b>, viene assunto per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite una <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;osservazione si concentrerà sul monitoraggio del rischio di <b>tromboembolismo venoso</b>, una condizione che riguarda la formazione di coaguli di sangue nelle vene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab tirumotecan, paclitaxel e patritumab deruxtecan in pazienti con tumore gastroesofageo in fase avanzata o metastatica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-paclitaxel-e-patritumab-deruxtecan-in-pazienti-con-tumore-gastroesofageo-in-fase-avanzata-o-metastatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del Gastroesophageal Adenocarcinoma, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dello stomaco o dell&#8217;esofago, in una fase avanzata o Metastatic, ovvero quando la malattia si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci sperimentali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>Gastroesophageal Adenocarcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dello stomaco o dell&#8217;esofago, in una fase avanzata o <b>Metastatic</b>, ovvero quando la malattia si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci sperimentali quando utilizzati insieme alle terapie standard già esistenti come secondo trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, vengono esaminati diversi farmaci investigativi. Tra questi figurano <b>MK-2870</b> (noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>) e <b>MK-1022</b> (noto come <b>patritumab deruxtecan</b>). Questi nuovi trattamenti possono essere somministrati in combinazione con farmaci già approvati come il <b>paclitaxel</b> o il <b>ramucirumab</b>. Per gestire i possibili effetti collaterali, possono essere utilizzati altri medicinali come i <b>glucocorticoidi</b>, un <b>H2-receptor antagonist</b> per lo stomaco, degli <b>antihistamines</b> per le reazioni allergiche o un farmaco contenente <b>paracetamolo</b> per il dolore.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede una fase iniziale dedicata alla valutazione della sicurezza, per verificare quanto i nuovi trattamenti siano ben tollerati dall&#8217;organismo. Successivamente, la ricerca prosegue per osservare la risposta del tumore ai farmaci somministrati attraverso l&#8217;osservazione della sopravvivenza e del tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tretinoina, cetuximab e cisplatin in pazienti con carcinoma a cellule squamose dell&#8217;orofaringe, della laringe o dell&#8217;ipofaringe</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tretinoina-cetuximab-e-cisplatin-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-dell-orofaringe-della-laringe-o-dell-ipofaringe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Squamous Cell Carcinoma dell&#8217;orofaringe, della laringe e dell&#8217;ipofaringe, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle e delle mucose della zona della testa e del collo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia della combinazione di diverse terapie per migliorare i risultati clinici in questi pazienti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Squamous Cell Carcinoma</b> dell&#8217;orofaringe, della laringe e dell&#8217;ipofaringe, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle e delle mucose della zona della testa e del collo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia della combinazione di diverse terapie per migliorare i risultati clinici in questi pazienti. I trattamenti considerati includono la <b>Radioterapia</b>, una terapia che utilizza raggi ad alta energia per colpire le cellule malate, insieme a farmaci come il <b>Cisplatin</b>, il <b>Cetuximab</b> e la <b>Tretinoin</b>, somministrata per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse combinazioni di trattamenti. Alcuni gruppi utilizzeranno una dose standard di raggi, mentre altri riceveranno una dose mirata a ridurre l&#8217;area colpita per preservare meglio le cellule sane. A questa terapia può essere aggiunto l&#8217;uso della <b>Tretinoin</b> o un <b>Placebo</b>. Il percorso prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo risponde ai farmaci e alla radioterapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;ifinatamab deruxtecan da solo o in combinazione per il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellifinatamab-deruxtecan-da-solo-o-in-combinazione-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellifinatamab-deruxtecan-da-solo-o-in-combinazione-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di ifinatamab deruxtecan, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa insieme ad altri medicinali come docetaxel, abiraterone o enzalutamide. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>ifinatamab deruxtecan</b>, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>. Il farmaco viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> insieme ad altri medicinali come <b>docetaxel</b>, <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ormonali e che hanno mostrato progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento mentre vengono monitorati per valutare la risposta al farmaco e eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno regolarmente i livelli dell&#8217;<b>antigene prostatico specifico</b> nel sangue e effettueranno esami per valutare come il tumore risponde alla terapia.</p>
<p>I pazienti verranno seguiti per verificare quanto tempo il tumore rimane stabile, quanto tempo sopravvivono senza peggioramento della malattia e se manifestano effetti indesiderati durante il trattamento. Lo studio prevede anche la valutazione di come il dolore e altri sintomi cambiano nel corso della terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di Cabozantinib e Atezolizumab confrontata con la terapia ormonale di seconda linea in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cabozantinib-e-atezolizumab-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il cabozantinib insieme all&#8217;atezolizumab, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere abiraterone o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>cabozantinib</b> insieme all&#8217;<b>atezolizumab</b>, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di cabozantinib in compresse da assumere per via orale e atezolizumab attraverso infusione endovenosa. I pazienti che riceveranno la terapia ormonale di seconda linea assumeranno invece abiraterone o enzalutamide in compresse, insieme a <b>prednisone</b>. La durata prevista del trattamento è di 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di cabozantinib e atezolizumab sia più efficace rispetto alla terapia ormonale standard nel trattamento di pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia ormonale e che presentano malattia misurabile al di fuori della zona pelvica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su ruxolitinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazioni nel percorso di segnalazione IL-7R/JAK-STAT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ruxolitinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazioni-nel-percorso-di-segnalazione-il-7r-jak-stat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, venetoclax e ruxolitinib, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. Venetoclax [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, <b>venetoclax</b> e <b>ruxolitinib</b>, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. <b>Ruxolitinib</b> è un altro farmaco orale che agisce su un percorso specifico nelle cellule, noto come <b>IL-7R/JAK-STAT</b>, che può essere alterato in questi tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata, mentre la seconda fase valuta l&#8217;efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I bambini coinvolti nello studio saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i benefici del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con l&#8217;inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2031. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati per capire meglio come questi farmaci possono aiutare i bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per questi giovani pazienti, offrendo loro una possibilità di guarigione o di miglioramento della qualità della vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questo tipo di cancro.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>Datopotamab deruxtecan</b>, un farmaco sperimentale, in combinazione con <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche una chemioterapia a base di platino, che può includere farmaci come <b>Cisplatino</b> o <b>Carboplatino</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <b>Pemetrexed</b> insieme a Pembrolizumab e chemioterapia a base di platino. Il <b>placebo</b> potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza complessiva. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione diretta dei farmaci nel flusso sanguigno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della rifaximina nei pazienti con dipendenza da oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-della-rifaximina-nei-pazienti-con-dipendenza-da-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del disturbo da uso di oppioidi, una condizione che si verifica quando l&#8217;uso di sostanze come gli oppioidi causa problemi significativi nella vita quotidiana. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di rifaximina possa aiutare a migliorare la salute attraverso l&#8217;asse microbiota-intestino-cervello, ovvero la connessione biologica che permette al sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una condizione che si verifica quando l&#8217;uso di sostanze come gli oppioidi causa problemi significativi nella vita quotidiana. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <b>rifaximina</b> possa aiutare a migliorare la salute attraverso l&#8217;asse <b>microbiota-intestino-cervello</b>, ovvero la connessione biologica che permette al sistema nervoso e all&#8217;apparato digerente di comunicare tra loro. Il trattamento si concentra sul miglioramento della barriera intestinale e sulla riduzione dei segnali di infiammazione che provengono dall&#8217;intestino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per quattro settimane o la <b>rifaximina</b> somministrata per via orale o un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è osservare se il farmaco possa ridurre l&#8217;intensità della voglia di assumere la sostanza, migliorare la connessione sociale e facilitare la riduzione del dosaggio di <b>metadone</b>. Verranno inoltre monitorati parametri relativi alla <b>permeabilità intestinale</b>, che indica quanto le pareti dell&#8217;intestino siano in grado di trattenere le sostanze all&#8217;interno, e le caratteristiche del <b>microbiota</b>, ovvero l&#8217;insieme dei microrganismi che vivono nel tratto digestivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ceftazidime e avibactam con diagnosi rapida per pazienti con infezioni del sangue, polmonite ospedaliera o polmonite da ventilatore.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ceftazidime-e-avibactam-con-diagnosi-rapida-per-pazienti-con-infezioni-del-sangue-polmonite-ospedaliera-o-polmonite-da-ventilatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti affetti da Infezione del flusso sanguigno, Polmonite acquisita in ospedale o Polmonite associata al ventilatore. Queste condizioni sono causate da batteri specifici, tra cui il Pseudomonas aeruginosa o i Enterobacterales produttori di carbapenemasi, che sono microrganismi in grado di resistere a molti farmaci comuni. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti affetti da <b>Infezione del flusso sanguigno</b>, <b>Polmonite acquisita in ospedale</b> o <b>Polmonite associata al ventilatore</b>. Queste condizioni sono causate da batteri specifici, tra cui il <b>Pseudomonas aeruginosa</b> o i <b>Enterobacterales produttori di carbapenemasi</b>, che sono microrganismi in grado di resistere a molti farmaci comuni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso precoce di <b>ceftazidime</b> e <b>avibactam</b>, combinato con l&#8217;utilizzo di sistemi diagnostici rapidi per identificare i batteri, rispetto alle cure standard. I pazienti nel gruppo di studio riceveranno il farmaco <b>Zavicefta</b> tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una somministrazione di liquido direttamente in una vena. Gli altri partecipanti riceveranno trattamenti con diversi tipi di antibiotici, come le <b>penicilline</b>, le <b>fluorochinoloni</b> o le <b>tetracicline</b>, in base alle procedure mediche abituali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per osservare la risposta clinica e la salute generale. Verranno valutati aspetti come la stabilità del cuore e dei polmoni, la durata della degenza in ospedale o in terapia intensiva e la presenza di eventuali complicazioni, come il danno renale o la persistenza dei batteri nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti con malattia correlata a IgG4 attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-rilzabrutinib-rispetto-a-un-placebo-in-adulti-con-malattia-correlata-a-igg4-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgG4-related disease, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib (noto anche come SAR444671) rispetto a un placebo in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgG4-related disease</b>, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>rilzabrutinib</b> (noto anche come <b>SAR444671</b>) rispetto a un <b>placebo</b> in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La malattia può causare gonfiori e danni a diverse parti del corpo a causa della risposta immunitaria eccessiva.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno una somministrazione costante per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità del farmaco di prevenire le riacutizzazioni, ovvero i momenti in cui i sintomi della malattia peggiorano improvvisamente. Verranno inoltre esaminati l&#8217;uso di <b>glucocorticoidi</b>, farmaci che servono a ridurre l&#8217;infiammazione, e di altri <b>immunomodulatori</b>, sostanze utilizzate per regolare il funzionamento del sistema immunitario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di DYNE-101 in pazienti affetti da distrofia miotonica di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dyne-101-in-pazienti-affetti-da-distrofia-miotonica-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Distrofia Miotonica di Tipo 1, una malattia genetica rara che colpisce i muscoli, rendendoli deboli e influenzandone la capacità di contrarsi e rilassarsi correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato DYNE-101 rispetto a un placebo. Il trattamento con DYNE-101 viene somministrato tramite uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Distrofia Miotonica di Tipo 1</b>, una malattia genetica rara che colpisce i muscoli, rendendoli deboli e influenzandone la capacità di contrarsi e rilassarsi correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>DYNE-101</b> rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>DYNE-101</b> viene somministrato tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso un&#8217;iniezione o un&#8217;infusione direttamente nel flusso sanguigno. Il farmaco è composto da un anticorpo che mira a una specifica proteina chiamata <b>TFR1</b>, unito a un <b>oligonucleotide</b>, una sostanza che può influenzare l&#8217;espressione dei geni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno periodicamente l&#8217;infusione del farmaco in esame oppure della soluzione di <b>cloruro di sodio</b> utilizzata come placebo.</p>
<p>La partecipazione allo studio ha una durata prevista di 48 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nella funzione muscolare e la tollerabilità del trattamento per osservare come il corpo reagisce alla sostanza somministrata. Verranno inoltre effettuati controlli periodici per valutare la sicurezza generale attraverso analisi cliniche e monitoraggi specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con cellule staminali mesenchimali MC0518 in pazienti adulti con malattia del trapianto contro l&#8217;ospite acuta resistente ai corticosteroidi e al ruxolitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-della-terapia-con-cellule-staminali-mesenchimali-mc0518-in-pazienti-adulti-con-malattia-del-trapianto-contro-l-ospite-acuta-resistente-ai-corticosteroidi-e-al-ruxolitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia del trapianto contro l&#8217;ospite, una condizione in cui le cellule immunitari del donatore attaccano i tessuti del corpo del ricevente dopo un trapianto. La ricerca si concentra sui pazienti che presentano una forma di questa malattia resistente ai corticosteroidi, farmaci antinfiammatori, e al ruxolitinib, un altro tipo di trattamento specifico. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia del trapianto contro l&#8217;ospite</b>, una condizione in cui le cellule immunitari del donatore attaccano i tessuti del corpo del ricevente dopo un trapianto. La ricerca si concentra sui pazienti che presentano una forma di questa malattia resistente ai <b>corticosteroidi</b>, farmaci antinfiammatori, e al <b>ruxolitinib</b>, un altro tipo di trattamento specifico. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia della terapia cellulare con <b>cellule staminali mesenchimali allogeniche</b>, indicate con il nome di codice <b>MC0518</b>, per gestire questa condizione.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>cellule staminali mesenchimali coltivate ex vivo</b>, ovvero cellule speciali che vengono preparate e cresciute in laboratorio prima dell&#8217;uso. Queste cellule vengono somministrate ai pazienti attraverso un&#8217;<b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare il medicinale direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nella salute dei pazienti per comprendere come la terapia influenzi la malattia e la risposta del corpo nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra RO7771950, trastuzumab e capecitabina rispetto a tucatinib, trastuzumab e capecitabina in pazienti con tumore al seno HER2-positivo metastatico o avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-ro7771950-trastuzumab-e-capecitabina-rispetto-a-tucatinib-trastuzumab-e-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-her2-positivo-metastatico-o-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-ro7771950-trastuzumab-e-capecitabina-rispetto-a-tucatinib-trastuzumab-e-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-her2-positivo-metastatico-o-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore al seno HER2-positivo, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase metastatica, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase localmente avanzata, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno HER2-positivo</b>, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase <b>metastatica</b>, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase <b>localmente avanzata</b>, che non può essere rimossa con un intervento chirurgico, e che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Alcuni pazienti possono presentare anche delle <b>metastasi del sistema nervoso centrale</b>, che indicano la presenza del tumore nel cervello o nel midollo spinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7771950</b> con un altro farmaco chiamato <b>tucatinib</b>. Entrambi i farmaci verranno somministrati in combinazione con <b>trastuzumab</b> e <b>capecitabina</b>. Il farmaco RO7771950 è studiato per la sua capacità di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, un sistema di protezione naturale che impedisce a molte sostanze di raggiungere il cervello. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di compresse per via orale e l&#8217;infusione o l&#8217;iniezione di altri farmaci per gestire la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. Verranno monitorati diversi aspetti della salute, tra cui la sopravvivenza senza progressione della malattia, che indica il tempo in cui il tumore rimane stabile senza crescere o diffondersi ulteriormente. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza complessiva, la risposta del tumore ai farmaci e la qualità della vita, prestando particolare attenzione alla comparsa e alla gravità di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di CABA-201, fludarabina e ciclofosfamide in pazienti con miopatia infiammatoria idiopatica attiva.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-caba-201-fludarabina-e-ciclofosfamide-in-pazienti-con-miopatia-infiammatoria-idiopatica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone affette da Miosite Infiammatoria Idiopatica, una malattia rara che causa infiammazione e indebolimento dei muscoli. Questa condizione può includere vari sottotipi, come la dermatomiosite, la sindrome anti-sintetasi, la miopatia necrotizzante immuno-mediata o la Miosite Infiammatoria Idiopatica Giovanile, che colpisce i bambini e i ragazzi. In passato, i pazienti sono stati trattati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone affette da <b>Miosite Infiammatoria Idiopatica</b>, una malattia rara che causa infiammazione e indebolimento dei muscoli. Questa condizione può includere vari sottotipi, come la <b>dermatomiosite</b>, la <b>sindrome anti-sintetasi</b>, la <b>miopatia necrotizzante immuno-mediata</b> o la <b>Miosite Infiammatoria Idiopatica Giovanile</b>, che colpisce i bambini e i ragazzi. In passato, i pazienti sono stati trattati con farmaci come il <b>ciclofosfamide</b> o la <b>fludarabina</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento sperimentale chiamato <b>CABA-201</b>. Questo farmaco è costituito da <b>cellule T con recettore antigenico chimerico specifico per CD19</b>, ovvero cellule del sistema immunitario che sono state modificate in laboratorio per riconoscere e colpire specificamente determinati tipi di cellule responsabili della malattia. Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare il farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per identificare eventuali effetti indesiderati. Verranno eseguiti controlli per misurare la presenza di cellule specifiche nel sangue, i livelli di <b>enzimi muscolari</b>, che sono sostanze rilasciate dai muscoli quando sono danneggiati, e la presenza di <b>autoanticorpi</b>, ovvero proteine che per errore attaccano i tessuti sani del corpo.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza di Anumigilimab in adulti affetti da anemia falciforme</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-anumigilimab-in-adulti-affetti-da-anemia-falciforme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Sickle Cell Disease, nota anche come anemia falciforme, una malattia del sangue in cui i globuli rossi assumono una forma a falce, rendendo difficile la circolazione del sangue. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato anumigilimab, identificato anche con il codice CSL324. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Sickle Cell Disease</b>, nota anche come anemia falciforme, una malattia del sangue in cui i globuli rossi assumono una forma a falce, rendendo difficile la circolazione del sangue. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>anumigilimab</b>, identificato anche con il codice <b>CSL324</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione iniettata subito sotto la pelle, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso di ricerca prevede la somministrazione del trattamento e un periodo di mantenimento che può durare fino a 65 settimane. Durante questo tempo, i ricercatori osserveranno la comparsa di eventuali effetti indesiderati e monitoreranno la frequenza delle <b>crisi vaso-occlusive</b>, che sono episodi di forte dolore causati dall&#8217;ostruzione dei vasi sanguigni da parte delle cellule malformate. Verranno inoltre eseguiti controlli regolari per monitorare i parametri vitali e i risultati degli esami del sangue.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del [68Ga]BED003 per la diagnosi di tumore del pancreas, del colon-retto, dello stomaco, della mammella e dell&#8217;ovaio tramite PET</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-68ga-bed003-per-la-diagnosi-di-tumore-del-pancreas-del-colon-retto-dello-stomaco-della-mammella-e-dell-ovaio-tramite-pet/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla ricerca di nuovi modi per individuare diverse forme di tumore, tra cui il tumore del colon-retto, il tumore gastrico, l&#8217;adenocarcinoma duttale pancreatico, il carcinoma mammario lobulare invasivo e il carcinoma epiteliale dell&#8217;ovaio. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di una sostanza chiamata [68Ga]BED003 per la visualizzazione di specifiche aree nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla ricerca di nuovi modi per individuare diverse forme di tumore, tra cui il <b>tumore del colon-retto</b>, il <b>tumore gastrico</b>, l&#8217;<b>adenocarcinoma duttale pancreatico</b>, il <b>carcinoma mammario lobulare invasivo</b> e il <b>carcinoma epiteliale dell&#8217;ovaio</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di una sostanza chiamata <b>[68Ga]BED003</b> per la visualizzazione di specifiche aree nel corpo tramite una tecnica chiamata <b>PET</b>, ovvero una scansione che utilizza sostanze radioattive per creare immagini dettagliate degli organi interni. Questa procedura punta a identificare la presenza della <b>proteina di attivazione dei fibroblasti</b>, una proteina che può essere associata alla crescita dei tumori.</p>
<p>Durante lo studio, verrà somministrata una soluzione per iniezione contenente <b>ga68-oncofap</b> attraverso una via <b>endovenosa</b>, ovvero tramite una vena. Dopo l&#8217;iniezione, verranno eseguite delle scansioni per osservare come la sostanza si distribuisce nell&#8217;organismo, con particolare attenzione al <b>peritoneo</b>, la membrana sottile che riveste la cavità addominale e gli organi interni. Il monitoraggio servirà a comprendere quanto la scansione sia precisa nel distinguere le aree malate da quelle sane.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del cloridrato di clemizolo come terapia aggiuntiva per i pazienti affetti dalla sindrome di Lennox-Gastaut</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Lennox-Gastaut, una forma rara di epilessia che si manifesta con diversi tipi di crisi o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di clemizole hydrochloride utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Lennox-Gastaut</b>, una forma rara di <b>epilessia</b> che si manifesta con diversi tipi di <b>crisi</b> o convulsioni. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>clemizole hydrochloride</b> utilizzato come terapia aggiuntiva, ovvero un trattamento da somministrare insieme ai medicinali già in uso, per gestire questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per via <b>orale</b> una soluzione contenente il farmaco in esame oppure un <b>placebo</b>. Il percorso prevede diverse fasi, che iniziano con un periodo di <b>titolazione</b>, durante il quale la dose viene aumentata gradualmente, seguito da una fase di <b>mantenimento</b> in cui la dose viene stabilizzata per un periodo determinato.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dextrometorfano e deramciclane nel trattamento dell&#8217;agitazione nelle persone con demenza di Alzheimer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;agitazione nelle persone affette da Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati EXV-802 e EXV-801. Il farmaco EXV-802 è composto da due sostanze, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;<b>agitazione</b> nelle persone affette da <b>Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo caratterizzato da un eccessivo stato di eccitazione, irrequietezza o comportamenti difficili da gestire. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti sperimentali denominati <b>EXV-802</b> e <b>EXV-801</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>EXV-802</b> è composto da due sostanze, il <b>dextromethorphan</b> e il <b>deramciclane fumarate</b>, mentre il farmaco <b>EXV-801</b> contiene solo <b>deramciclane</b>. Entrambi i trattamenti vengono somministrati sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno i farmaci in prova, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico venga somministrato, una procedura definita <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio per osservare come i sintomi cambiano nel tempo e per verificare la sicurezza delle sostanze utilizzate.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IKT-001 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-ikt-001-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale IkT-001 rispetto al placebo, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>IkT-001</b> rispetto al <b>placebo</b>, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite un <b>compresso rivestito</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. La ricerca è strutturata in due fasi che permettono di monitorare i cambiamenti nel tempo rispetto alle condizioni iniziali dei pazienti.</p>
<p>Verranno osservati diversi parametri, tra cui la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, ovvero la difficoltà che il sangue incontra nel passare attraverso i vasi dei polmoni, e la <b>distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti</b>, un esame che misura la capacità di movimento e resistenza fisica. Vengono inoltre monitorati livelli di sostanze nel sangue come il <b>NT-proBNP</b>, un indicatore utilizzato per valutare la salute del cuore, e la capacità generale di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zenagamtide in persone con obesità per la gestione del peso corporeo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-zenagamtide-in-persone-con-obesita-per-la-gestione-del-peso-corporeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato NNC0487-0111, che contiene la sostanza zenagamtide, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>NNC0487-0111</b>, che contiene la sostanza <b>zenagamtide</b>, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata proprio sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita con una soluzione iniettabile.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un periodo di osservazione in cui viene monitorato il cambiamento del peso corporeo e di altri parametri legati alla salute, come il <b>BMI</b> (indice di massa corporea), che indica il rapporto tra peso e altezza, e la circonferenza della vita. Verranno inoltre monitorati la pressione sanguigna, i livelli di zucchero nel sangue, come l&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, e i grassi nel sangue, tra cui il <b>colesterolo</b> e i <b>trigliceridi</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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