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	<title>Italia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Italia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza ed effetti di VERT-002 in pazienti con tumori solidi avanzati e alterazioni MET</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-ed-effetti-di-vert-002-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-e-alterazioni-met/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 04:07:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, inclusi i tumori polmonari, che presentano alterazioni del gene MET. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco anticancro chiamato VERT-002, somministrato tramite infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e gli effetti di VERT-002 nei pazienti con questi tipi di tumori. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, inclusi i tumori polmonari, che presentano alterazioni del gene <i>MET</i>. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco anticancro chiamato <i>VERT-002</i>, somministrato tramite infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e gli effetti di <i>VERT-002</i> nei pazienti con questi tipi di tumori.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno diverse dosi di <i>VERT-002</i> per determinare la dose più sicura e tollerabile. Nella seconda parte, verrà esaminata l&#8217;attività preliminare del farmaco e si cercherà di stabilire la dose raccomandata per ulteriori studi. Durante tutto il processo, verranno monitorati attentamente gli effetti collaterali e la risposta del corpo al trattamento.</p>
<p>Questo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di <i>VERT-002</i> nei pazienti con tumori solidi avanzati, contribuendo a migliorare le opzioni di trattamento per queste condizioni complesse. I partecipanti saranno seguiti da un team medico esperto per garantire la loro sicurezza e benessere durante tutto il periodo dello studio.</p>
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		<title>I.R.C.C.S-Azienda Ospedaliera Metropolitana  Ospedale Villa Scassi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/i-r-c-c-s-azienda-ospedaliera-metropolitana-ospedale-villa-scassi/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 04:04:06 +0000</pubDate>
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		<title>Ospedale “Morgagni-Pierantoni”;</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-morgagni-pierantoni/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 04:04:06 +0000</pubDate>
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		<title>AOCO S. Giovanni &#8211; Addolorata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/aoco-s-giovanni-addolorata/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 04:03:17 +0000</pubDate>
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		<title>Ospedale &#8216; Civile Maria Paterno&#8217; Arezzo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-civile-maria-paterno-arezzo-2/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 04:03:16 +0000</pubDate>
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		<title>Università degli Studi &#8220;Gabriele d&#8217;Annunzio&#8221; &#8211; Center for Advanced Studies and Technology (CAST)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/universita-degli-studi-gabriele-d-annunzio-center-for-advanced-studies-and-technology-cast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 04:03:15 +0000</pubDate>
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		<title>Studio clinico randomizzato per valutare l’efficacia e sicurezza di mk‑8748 rispetto ad aflibercept in pazienti con degenerazione maculare neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-per-valutare-l-efficacia-e-sicurezza-di-mk-8748-rispetto-ad-aflibercept-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 04:03:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Neovascular age-related macular degeneration è una condizione dell&#8217;occhio in cui i vasi sanguigni crescono in modo anomalo sotto la retina, provocando perdita della vista. Il trial confronta due iniezioni direttamente nell&#8217;occhio: una contenente aflibercept e una contenente MK-8748, entrambi somministrati mediante iniezione intravitreale. Un altro prodotto, il fluorescein, viene usato per visualizzare i vasi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Neovascular age-related macular degeneration</b> è una condizione dell&#8217;occhio in cui i vasi sanguigni crescono in modo anomalo sotto la retina, provocando perdita della vista. Il trial confronta due iniezioni direttamente nell&#8217;occhio: una contenente <b>aflibercept</b> e una contenente <b>MK-8748</b>, entrambi somministrati mediante iniezione intravitreale. Un altro prodotto, il <b>fluorescein</b>, viene usato per visualizzare i vasi durante gli esami.</p>
<p>Lo scopo è verificare se l&#8217;efficacia di MK-8748 è simile a quella di aflibercept nella capacità di migliorare la <b>BCVA</b>, misurata con la scala <b>ETDRS</b>. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei tre gruppi e ricevono le iniezioni a intervalli regolari per un anno, con controlli periodici per valutare la vista e la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su ALKS 2680 per migliorare la sonnolenza diurna negli adulti con narcolessia tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-alks-2680-per-migliorare-la-sonnolenza-diurna-negli-adulti-con-narcolessia-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:06:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Narcolepsy Type 2 è un disturbo del sonno che provoca sonnolenza diurna eccessiva, ovvero la sensazione di non riuscire a stare svegli durante il giorno, e può influire sulle attività quotidiane. Il farmaco in fase di studio è ALKS 2680, una compressa da assumere per via orale; alcuni partecipanti riceveranno invece placebo, una compressa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Narcolepsy Type 2</b> è un disturbo del sonno che provoca sonnolenza diurna eccessiva, ovvero la sensazione di non riuscire a stare svegli durante il giorno, e può influire sulle attività quotidiane. Il farmaco in fase di studio è <b>ALKS 2680</b>, una compressa da assumere per via orale; alcuni partecipanti riceveranno invece <b>placebo</b>, una compressa priva di principio attivo, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>ALKS 2680</b> è efficace e sicuro nel ridurre la sonnolenza diurna nei soggetti con questa condizione. L&#8217;efficacia principale sarà misurata con il <b>Epworth Sleepiness Scale</b>, un questionario che chiede quanto è probabile addormentarsi in situazioni comuni, mentre la valutazione secondaria utilizzerà il <b>Maintenance of Wakefulness Test</b>, un test in cui si verifica per quanto tempo è possibile rimanere svegli in un ambiente tranquillo, oltre a questionari che raccolgono le impressioni dei partecipanti.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo e né i partecipanti né gli investigatori sapranno quale trattamento è stato dato (studio “doppio cieco”). Il periodo di trattamento durerà circa 12 settimane, durante le quali saranno effettuate visite regolari per monitorare la salute, raccogliere i questionari e verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 1/2 sulla sicurezza di mRNA‑4359 in combinazione con drug combination in pazienti adulti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-1-2-sulla-sicurezza-di-mrna-4359-in-combinazione-con-drug-combination-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:06:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i tumori solidi avanzati, ovvero forme di cancro che si sono diffuse oltre il sito originale. I partecipanti ricevono il nuovo prodotto sperimentale mRNA-4359, somministrato tramite iniezione intramuscolare, da solo oppure in combinazione con i farmaci immunoterapici pembrolizumab, ipilimumab e nivolumab, che vengono somministrati mediante infusione endovenosa. Lo scopo è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>tumori solidi avanzati</b>, ovvero forme di cancro che si sono diffuse oltre il sito originale. I partecipanti ricevono il nuovo prodotto sperimentale <b>mRNA-4359</b>, somministrato tramite <b>iniezione intramuscolare</b>, da solo oppure in combinazione con i farmaci immunoterapici <b>pembrolizumab</b>, <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, che vengono somministrati mediante <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e, in alcuni gruppi, verificare l’attività contro il tumore. I partecipanti iniziano con una fase di trattamento in cui ricevono le dose previste a intervalli regolari, seguiti da visite di controllo per monitorare eventuali effetti indesiderati, esami del sangue e controlli medici di routine. Durante lo studio vengono registrati eventuali sintomi o cambiamenti della salute.</p>
<p>Il periodo di osservazione continua per diversi mesi dopo l’ultima somministrazione, con controlli periodici per verificare la risposta del tumore e la qualità della vita. Tutti gli eventi avversi, cioè le reazioni avverse al farmaco, vengono valutati attentamente dal team medico per garantire la massima sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II su cabozantinib di mantenimento più cure di supporto per bambini, adolescenti e giovani adulti con osteosarcoma non resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-cabozantinib-di-mantenimento-piu-cure-di-supporto-per-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti-con-osteosarcoma-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:06:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda osteosarcoma, un tumore osseo raro che colpisce bambini, adolescenti e giovani adulti. Il farmaco sperimentato è cabozantinib, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale. Il trattamento viene somministrato insieme a quello che i medici chiamano “cure di supporto”, ovvero le terapie e le attenzioni necessarie per gestire i sintomi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>osteosarcoma</b>, un tumore osseo raro che colpisce bambini, adolescenti e giovani adulti. Il farmaco sperimentato è <b>cabozantinib</b>, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale. Il trattamento viene somministrato insieme a quello che i medici chiamano “cure di supporto”, ovvero le terapie e le attenzioni necessarie per gestire i sintomi e migliorare il benessere generale del paziente.</p>
<p>Lo scopo della ricerca è valutare se l’aggiunta di cabozantinib alle cure di supporto possa prolungare il periodo in cui la malattia non peggiora, indicato come <b>PFS</b>, rispetto al solo supporto.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati in modo casuale (randomizzazione) a uno dei due gruppi: uno riceve il farmaco più le cure di supporto, l’altro solo le cure di supporto. Durante il periodo di studio, che può durare fino a circa tre anni, i pazienti sono seguiti con visite regolari, esami di imaging per controllare la presenza di nuovi segni di crescita tumorale (progressione) e monitoraggio degli eventuali effetti collaterali. Gli esiti principali includono il tempo trascorso senza progressione della malattia e la sopravvivenza globale, indicata come <b>OS</b>, oltre alla valutazione della tollerabilità del farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-universitaria-federico-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:05:05 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Ospedale &#8220;SS. Annunziata&#8221;</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-ss-annunziata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 04:05:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-gedatolisib-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-hr-positivo-her2-negativo-dopo-terapia-cdk4-6-e-aromatasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer</b> è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore <b>CDK4/6</b> in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni <b>PIK3CA</b> in forma normale (wild‑type) o mutata.</p>
<p>L’arma sperimentale prevede l’uso di <b>Gedatolisib</b>, somministrato per via endovenosa, in combinazione con <b>palbociclib</b> per via orale e <b>fulvestrant</b> mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con <b>alpelisib</b> più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.</p>
<p>L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1/2 su pazienti con carcinoma uroteliale avanzato o metastatico refrattario al PD‑1/PD‑L1: valutazione di pembrolizumab, zilovertamab vedotin e MK‑3120</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-avanzato-o-metastatico-refrattario-al-pd-1-pd-l1-valutazione-di-pembrolizumab-zilovertamab-vedotin-e-mk-3120/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:37:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il urothelial carcinoma localmente avanzato o metastatico, una forma di cancro che si sviluppa nella parete interna della vescica e che si è diffuso oltre il suo sito originale. I farmaci in fase di valutazione includono pembrolizumab, un anticorpo monoclonale, MK-3120 (nome in codice) e zilovertamab vedotin, tutti somministrati per intravenous infusion, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>urothelial carcinoma</b> localmente avanzato o metastatico, una forma di cancro che si sviluppa nella parete interna della vescica e che si è diffuso oltre il suo sito originale. I farmaci in fase di valutazione includono <b>pembrolizumab</b>, un anticorpo monoclonale, <b>MK-3120</b> (nome in codice) e <b>zilovertamab vedotin</b>, tutti somministrati per <b>intravenous infusion</b>, cioè tramite una flebo inserita in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e, in alcuni gruppi, verificare quanto efficacemente il tumore risponde alla terapia. I partecipanti ricevono le infusioni in cicli programmati, con visite regolari per controllare eventuali effetti indesiderati e per eseguire esami di imaging che mostrano se il tumore si è ridotto o è stabile.</p>
<p>Le risposte del tumore vengono valutate con il metodo <b>RECIST</b>, un criterio standard che misura le dimensioni del tumore nelle scansioni per determinare se è diminuito, rimasto invariato o è aumentato. Inoltre, lo studio raccoglie informazioni sulla durata della risposta, cioè per quanto tempo il tumore rimane più piccolo dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di dupilumab per il prurito da neurodermatite in adulti sopra i 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dupilumab-per-il-prurito-da-neurodermatite-in-adulti-sopra-i-18-anni-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:34:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del prurito associato alla Lichen Simplex Chronicus (LSC), una condizione della pelle nota anche come neurodermatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato dupilumab, somministrato tramite iniezioni. Il dupilumab è un tipo di proteina che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e il prurito della pelle. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del prurito associato alla Lichen Simplex Chronicus (LSC), una condizione della pelle nota anche come neurodermatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato dupilumab, somministrato tramite iniezioni. Il dupilumab è un tipo di proteina che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e il prurito della pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il dupilumab, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del dupilumab nel ridurre il prurito nei partecipanti adulti con LSC moderata o grave, che non hanno ottenuto miglioramenti sufficienti con le terapie topiche. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 24 settimane, durante il quale verranno monitorati i cambiamenti nel prurito e nella qualità del sonno, oltre ad eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono il dupilumab e quelli che ricevono il placebo, al fine di determinare se il dupilumab è efficace nel migliorare i sintomi della LSC. I partecipanti saranno monitorati attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati sui benefici e sui possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:32:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Metformina, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Diabete di Tipo 2</em>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Metformina</em>, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa malattia. La metformina aiuta a ridurre la quantità di zucchero prodotta dal fegato e aumenta la sensibilità del corpo all&#8217;insulina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della metformina nei pazienti con diabete di tipo 2. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un <em>placebo</em>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e per verificare la presenza di effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi mesi, durante i quali i partecipanti dovranno sottoporsi a visite mediche periodiche. Queste visite serviranno a raccogliere dati sulla salute generale dei partecipanti e sull&#8217;efficacia del trattamento. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se la metformina è un&#8217;opzione sicura ed efficace per il trattamento del diabete di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di panitumumab e regorafenib in pazienti con cancro del colon-retto metastatico refrattario a trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-panitumumab-e-regorafenib-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario-a-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:32:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato RAS e BRAF wild-type, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato <b>RAS e BRAF wild-type</b>, che significa che non presentano alcune mutazioni genetiche comuni. Lo scopo dello studio è confrontare due strategie di trattamento utilizzando due farmaci: <b>panitumumab</b> e <b>regorafenib</b>. Panitumumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre regorafenib è assunto in forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo studio esamina quale sequenza di somministrazione di questi farmaci sia più efficace. In un gruppo, i pazienti riceveranno prima panitumumab e, in caso di progressione della malattia, passeranno a regorafenib. Nell&#8217;altro gruppo, l&#8217;ordine sarà invertito. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale sequenza di trattamento prolunga di più la vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro cancro al trattamento.</p>
<p>La durata complessiva dello studio è prevista fino al 2025. I pazienti saranno seguiti regolarmente per valutare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale strategia di trattamento potrebbe offrire i migliori benefici per i pazienti con cancro del colon-retto metastatico che non hanno risposto ad altre terapie. I farmaci utilizzati nello studio, <b>Vectibix</b> (panitumumab) e <b>Stivarga</b> (regorafenib), sono già approvati per l&#8217;uso in altre condizioni, ma qui vengono testati in una nuova sequenza per vedere se possono migliorare i risultati per questi pazienti specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di DYNE-101 in pazienti con Distrofia Miotonica di tipo 1: valutazione di dosi multiple crescenti per via endovenosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-dyne-101-in-pazienti-con-distrofia-miotonica-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da Distrofia Miotonica di Tipo 1, una malattia genetica che causa debolezza muscolare e difficoltà nel rilassamento dei muscoli. Il farmaco in studio, chiamato DYNE-101, viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con una soluzione placebo. La ricerca ha lo scopo di valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da <b>Distrofia Miotonica di Tipo 1</b>, una malattia genetica che causa debolezza muscolare e difficoltà nel rilassamento dei muscoli. Il farmaco in studio, chiamato <b>DYNE-101</b>, viene somministrato per via <b>endovenosa</b> e viene confrontato con una soluzione <b>placebo</b>.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse dosi di DYNE-101 nei pazienti con questa condizione. Il farmaco è un anticorpo modificato che è stato progettato specificamente per questa malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno più dosi del farmaco o del placebo attraverso infusione nelle vene.</p>
<p>Lo studio prevede due fasi principali: una prima fase in cui vengono testate diverse dosi del farmaco per valutarne la sicurezza, e una seconda fase in cui viene studiato l&#8217;effetto del trattamento sul tessuto muscolare. I pazienti verranno sottoposti a varie valutazioni per misurare la forza muscolare e la capacità di movimento durante il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AL8326 nel trattamento di seconda linea del carcinoma polmonare a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-al8326-nel-trattamento-di-seconda-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone a piccole cellule, noto come Small Cell Lung Cancer (SCLC), è una forma di tumore polmonare che spesso richiede trattamenti multipli. Questo studio si concentra su pazienti che necessitano di un secondo trattamento dopo il primo. Alcuni di questi pazienti possono avere metastasi cerebrali, ma devono essere controllate e senza emorragie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone a piccole cellule, noto come <b>Small Cell Lung Cancer (SCLC)</b>, è una forma di tumore polmonare che spesso richiede trattamenti multipli. Questo studio si concentra su pazienti che necessitano di un secondo trattamento dopo il primo. Alcuni di questi pazienti possono avere metastasi cerebrali, ma devono essere controllate e senza emorragie attive. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>AL8326</b>, un inibitore della chinasi del recettore, in forma di compresse. </p>
<p>Il farmaco <b>AL8326</b> verrà somministrato per via orale e la dose massima giornaliera è di 80 milligrammi. Lo studio mira a determinare la dose biologica ottimale basata sull&#8217;efficacia e la sicurezza per i pazienti con SCLC. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. </p>
<p>Lo studio include pazienti adulti con diagnosi confermata di SCLC che hanno almeno una lesione misurabile. L&#8217;obiettivo principale è identificare la dose più efficace e sicura del farmaco <b>AL8326</b> per il trattamento del SCLC in seconda linea. I risultati attesi includono la valutazione della risposta complessiva al trattamento e l&#8217;identificazione di eventuali biomarcatori che possano indicare l&#8217;efficacia del farmaco. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Satralizumab in Pazienti con Oftalmopatia Tiroidea Moderata-Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-satralizumab-in-pazienti-con-oftalmopatia-tiroidea-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Malattia dell&#8217;Occhio Tiroideo è una condizione che può causare gonfiore e protrusione degli occhi, spesso associata a problemi alla tiroide. Questo studio clinico si concentra su pazienti con forme moderate o gravi di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato satralizumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, rispetto a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Malattia dell&#8217;Occhio Tiroideo</b> è una condizione che può causare gonfiore e protrusione degli occhi, spesso associata a problemi alla tiroide. Questo studio clinico si concentra su pazienti con forme moderate o gravi di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>satralizumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, rispetto a un placebo. Il satralizumab è un tipo di farmaco che agisce bloccando una proteina coinvolta nell&#8217;infiammazione, potenzialmente riducendo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 48 settimane. Saranno monitorati per vedere se il farmaco aiuta a ridurre il gonfiore degli occhi e altri sintomi associati alla malattia. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno il satralizumab e altri un placebo, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se il satralizumab può migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<p>Oltre al <b>satralizumab</b>, lo studio esaminerà anche l&#8217;uso di altri farmaci come <b>micofenolato mofetile</b>, <b>rituximab</b>, e <b>ciclosporina</b>, che sono noti per il loro ruolo nel trattamento di condizioni infiammatorie e autoimmuni. Questi farmaci saranno somministrati per via orale o endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio valuterà anche la sicurezza e gli effetti collaterali di questi trattamenti, monitorando attentamente i partecipanti durante tutto il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Dermatite Atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus chinasi (Jak) 1. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Dermatite Atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus chinasi (Jak) 1</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto bene <b>Upadacitinib</b> possa aiutare adolescenti e adulti con <b>Dermatite Atopica</b> moderata o grave che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della <b>Dermatite Atopica</b>, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione della pelle e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di RO7200220 in Pazienti Adulti e Pediatrici con Edema Maculare Uveitico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ro7200220-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-edema-maculare-uveitico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulledema maculare uveitico, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato RO7200220, noto anche come IL6-Mab, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>edema maculare uveitico</b>, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>RO7200220</b>, noto anche come <b>IL6-Mab</b>, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare una proteina chiamata <b>interleuchina-6</b>. Questa proteina è coinvolta nei processi infiammatori e il farmaco viene somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RO7200220</b> nei pazienti con <b>edema maculare uveitico</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso iniezioni nell&#8217;occhio. Durante lo studio, verranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti nella loro vista e se il gonfiore nella macula si riduce. Lo studio prevede anche di osservare eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio include diverse visite in cui i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli per valutare la loro vista e la salute generale dell&#8217;occhio. I risultati verranno confrontati per determinare se il farmaco è efficace nel migliorare la vista e ridurre il gonfiore rispetto al placebo. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su pazienti con infezione da HIV-1 non trattati: doravirine e islatravir rispetto a una combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pazienti-con-infezione-da-hiv-1-non-trattati-doravirine-e-islatravir-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pazienti-con-infezione-da-hiv-1-non-trattati-doravirine-e-islatravir-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lHIV-1, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a persone che non hanno mai ricevuto trattamenti antiretrovirali per lHIV-1. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi trattamenti. Un gruppo di partecipanti riceverà una combinazione di doravirina e islatravir (conosciuta anche come MK-8591A), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>HIV-1</b>, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a persone che non hanno mai ricevuto trattamenti antiretrovirali per l<b>HIV-1</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi trattamenti. Un gruppo di partecipanti riceverà una combinazione di <b>doravirina</b> e <b>islatravir</b> (conosciuta anche come <b>MK-8591A</b>), mentre un altro gruppo riceverà una combinazione di <b>bictegravir</b>, <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b> (commercialmente noto come <b>Biktarvy</b>).</p>
<p>Il trattamento con <b>doravirina/islatravir</b> sarà somministrato una volta al giorno e verrà confrontato con il trattamento con <b>Biktarvy</b> per vedere quale dei due è più efficace nel ridurre la quantità di virus nel sangue. Lo studio durerà fino a 96 settimane, con un&#8217;analisi principale prevista a 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, oltre a verificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale trattamento è più efficace nel mantenere il virus a livelli molto bassi nel sangue e per garantire che i partecipanti non sperimentino effetti collaterali significativi. I risultati aiuteranno a capire meglio quale combinazione di farmaci potrebbe essere più adatta per le persone che iniziano il trattamento per l<b>HIV-1</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su pembrolizumab e vibostolimab in pazienti adulti e pediatrici con melanoma ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pembrolizumab-e-vibostolimab-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-melanoma-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pembrolizumab-e-vibostolimab-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-melanoma-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, un tipo di cancro della pelle. Viene esaminato l&#8217;uso di due trattamenti: MK-7684A, che combina le sostanze attive pembrolizumab e vibostolimab, e il solo pembrolizumab, noto anche come Keytruda. Il melanoma è una forma di cancro che si sviluppa nei melanociti, le cellule che producono il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b>, un tipo di cancro della pelle. Viene esaminato l&#8217;uso di due trattamenti: <b>MK-7684A</b>, che combina le sostanze attive <b>pembrolizumab</b> e <b>vibostolimab</b>, e il solo <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>. Il melanoma è una forma di cancro che si sviluppa nei melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle. Questo studio è rivolto a persone con melanoma in stadio II ad alto rischio fino allo stadio IV.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>MK-7684A</b> rispetto a <b>pembrolizumab</b> nel prevenire la ricomparsa del cancro. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la sopravvivenza senza ricadute e la qualità della vita delle persone affette da melanoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di BIIB080 per il Deterioramento Cognitivo Lieve da Alzheimer o Demenza di Alzheimer Lieve in Persone tra 50 e 80 Anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-biib080-per-il-deterioramento-cognitivo-lieve-da-alzheimer-o-demenza-di-alzheimer-lieve-in-persone-tra-50-e-80-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su persone con Lieve Compromissione Cognitiva dovuta alla Malattia di Alzheimer o con Demenza da Malattia di Alzheimer lieve. Queste condizioni sono caratterizzate da problemi di memoria e di pensiero che possono peggiorare nel tempo. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato BIIB080, una soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su persone con <b>Lieve Compromissione Cognitiva</b> dovuta alla <b>Malattia di Alzheimer</b> o con <b>Demenza da Malattia di Alzheimer</b> lieve. Queste condizioni sono caratterizzate da problemi di memoria e di pensiero che possono peggiorare nel tempo. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>BIIB080</b>, una soluzione per iniezione che contiene un tipo speciale di molecola chiamata <b>oligonucleotide antisenso</b>. Questa molecola è progettata per agire su una proteina associata alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>BIIB080</b> o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto attivo. Alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere iniezioni di <b>Vizamyl</b> o <b>Neuraceq</b>, che sono soluzioni usate per esami di imaging del cervello. Questi esami aiutano a visualizzare le aree del cervello colpite dalla malattia. Le iniezioni di <b>BIIB080</b> saranno somministrate tramite un metodo chiamato <b>uso intratecale</b>, che significa che il farmaco viene iniettato nella parte bassa della schiena per raggiungere il liquido intorno al cervello e al midollo spinale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se <b>BIIB080</b> può migliorare i sintomi della malattia di Alzheimer e se è sicuro per i partecipanti. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi e per identificare possibili effetti collaterali. Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2029, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni su come trattare queste condizioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Durvalumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro avanzato delle vie biliari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-avanzato-delle-vie-biliari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:27:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-avanzato-delle-vie-biliari/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro delle vie biliari avanzato è una malattia che colpisce i dotti biliari, il fegato e la cistifellea. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione e mira a valutare la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di durvalumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro delle vie biliari avanzato</b> è una malattia che colpisce i dotti biliari, il fegato e la cistifellea. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione e mira a valutare la sicurezza di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione con una chemioterapia a base di <b>gemcitabina</b>. La gemcitabina è un tipo di chemioterapia che interferisce con la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio include anche altri farmaci chemioterapici come <b>carboplatino</b>, <b>cisplatino</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>gemcitabina</b> stessa, che sono somministrati tramite infusione. Questi farmaci sono utilizzati per trattare vari tipi di cancro e funzionano danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendone la crescita e la divisione. Il trattamento con <b>durvalumab</b> e chemioterapia è progettato per essere somministrato come prima linea di trattamento, il che significa che è il primo trattamento che i pazienti ricevono dopo la diagnosi di cancro delle vie biliari avanzato.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del trattamento combinato di <b>durvalumab</b> e chemioterapia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come questi farmaci possano lavorare insieme per trattare il cancro delle vie biliari avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di XTMAB-16 in pazienti con sarcoidosi polmonare con o senza manifestazioni extrapolmonari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xtmab-16-in-pazienti-con-sarcoidosi-polmonare-con-o-senza-manifestazioni-extrapolmonari-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:27:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sarcoidosi polmonare, una malattia che può colpire i polmoni e talvolta altre parti del corpo. La ricerca mira a valutare un nuovo trattamento chiamato XTMAB-16, somministrato come soluzione per infusione, per vedere se è sicuro e se può ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi orali, come il prednisolone. Il prednisolone è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sarcoidosi polmonare</b>, una malattia che può colpire i polmoni e talvolta altre parti del corpo. La ricerca mira a valutare un nuovo trattamento chiamato <b>XTMAB-16</b>, somministrato come soluzione per infusione, per vedere se è sicuro e se può ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi orali, come il <b>prednisolone</b>. Il prednisolone è un farmaco comunemente usato per ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno XTMAB-16, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la sicurezza e l&#8217;efficacia di XTMAB-16 nei pazienti con sarcoidosi polmonare. La ricerca è divisa in due parti: la prima parte si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose ottimale, mentre la seconda parte valuta l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere se il trattamento aiuta a migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso della malattia. L&#8217;obiettivo è ridurre la necessità di corticosteroidi, che possono avere effetti collaterali a lungo termine, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti con sarcoidosi polmonare. La ricerca si concluderà nel 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per settembre 2023.</p>
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		<title>Studio di Fase 1b/2 su NB-4746 e Riluzolo in pazienti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1b-2-su-nb-4746-e-riluzolo-in-pazienti-con-sclerosi-laterale-amiotrofica-sla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Amyotrophic Lateral Sclerosis, una malattia neurodegenerativa che colpisce le cellule nervose responsabili del movimento, provocando debolezza muscolare progressiva e difficoltà di parola, di deglutizione e di respirazione. Per valutare possibili nuove terapie, i partecipanti riceveranno una capsula orale di NB-4746, una capsula orale di riluzole o capsule di placebo. Tutti i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Amyotrophic Lateral Sclerosis</b>, una malattia neurodegenerativa che colpisce le cellule nervose responsabili del movimento, provocando debolezza muscolare progressiva e difficoltà di parola, di deglutizione e di respirazione. Per valutare possibili nuove terapie, i partecipanti riceveranno una capsula orale di <b>NB-4746</b>, una capsula orale di <b>riluzole</b> o capsule di <b>placebo</b>. Tutti i farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare la sicurezza di NB-4746 nei soggetti affetti da questa patologia. Lo studio è suddiviso in una fase iniziale di circa quattro settimane, seguita da una fase più lunga e da un periodo di estensione aperta, durante i quali i partecipanti assumono il farmaco ogni giorno e si recano periodicamente in clinica per controlli di routine, esami del sangue, misurazione della pressione e un test chiamato <b>ECG</b>, che registra l’attività elettrica del cuore.</p>
<p>La sicurezza verrà monitorata registrando eventuali effetti indesiderati, variazioni dei segni vitali, risultati dei laboratori clinici e del test cardiaco. Questo approccio consente di raccogliere informazioni su possibili problemi legati al farmaco senza richiedere interventi invasivi.</p>
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		<title>Studio per valutare gli esiti terapeutici di anifrolumab subcuta in pazienti con lupus eritematoso sistemico immunosoppressivo‑naïve e biologico‑naïve</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-dell-efficacia-di-anifrolumab-subcutaneo-120-mg-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-immunosoppressori-naive-e-biologici-naive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Systemic Lupus Erythematosus è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca per errore i propri tessuti, provocando infiammazioni che possono interessare pelle, articolazioni, reni e altri organi. Il farmaco in studio è anifrolumab, una sostanza che agisce bloccando una parte del segnale immunitario responsabile dell’infiammazione. Viene somministrato tramite iniezione subcutanea, cioè sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Systemic Lupus Erythematosus</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca per errore i propri tessuti, provocando infiammazioni che possono interessare pelle, articolazioni, reni e altri organi. Il farmaco in studio è <b>anifrolumab</b>, una sostanza che agisce bloccando una parte del segnale immunitario responsabile dell’infiammazione. Viene somministrato tramite iniezione <b>subcutanea</b>, cioè sotto la pelle, una volta a settimana.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento porta a una remissione definita secondo i criteri DORIS, cioè una condizione in cui la malattia è inattiva e i sintomi sono assenti o molto lievi. I partecipanti sono persone che non hanno ancora usato farmaci immunosoppressori o biologici per il lupus e che assumono già farmaci antimalarici, con o senza glucocorticoidi, che sono steroidi usati per ridurre l’infiammazione.</p>
<p>Durante i 52 settimane di studio i partecipanti ricevono l’iniezione settimanale e vengono seguiti con visite regolari per controllare i sintomi, la funzionalità degli organi e eventuali effetti collaterali. Le valutazioni principali avvengono a 28 e 52 settimane per verificare se la remissione DORIS è stata raggiunta e mantenuta. Termini come “glucocorticoidi” indicano farmaci steroidei, mentre “antimalarici” sono medicinali originariamente usati contro la malaria ma efficaci anche nel lupus.</p>
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		<title>Valutazione dell&#8217;efficacia e sicurezza di ALKS 2680 negli adulti con narcolessia di tipo 1.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-l-efficacia-e-sicurezza-di-alks-2680-in-adulti-con-narcolessia-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Narcolepsy Type 1 è un disturbo neurologico raro caratterizzato da sonnolenza eccessiva durante il giorno (excessive daytime sleepiness) e da improvvisi episodi di perdita di tono muscolare chiamati cataplessia. Il farmaco in fase di valutazione è ALKS 2680, una compressa da assumere per via orale, confrontato con una pillola inattiva chiamata placebo che non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Narcolepsy Type 1</b> è un disturbo neurologico raro caratterizzato da sonnolenza eccessiva durante il giorno (<i>excessive daytime sleepiness</i>) e da improvvisi episodi di perdita di tono muscolare chiamati <i>cataplessia</i>. Il farmaco in fase di valutazione è <b>ALKS 2680</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontato con una pillola inattiva chiamata <b>placebo</b> che non contiene principi attivi.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se <b>ALKS 2680</b> è efficace e sicuro nel ridurre la sonnolenza diurna nei pazienti con <b>Narcolepsy Type 1</b>. Gli adulti partecipanti saranno assegnati a caso (cioè mediante sorteggio) a ricevere il farmaco attivo o il <b>placebo</b> e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento è stato somministrato (<i>double‑blind</i>). Il periodo di trattamento dura circa 12 settimane, con visite regolari per controllare i sintomi di sonnolenza, la frequenza degli episodi di cataplessia e per monitorare eventuali effetti indesiderati.</p>
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		<title>Studio di Fase 1/2 per valutare sicurezza ed efficacia di CR-001 in pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-cr-001-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-localmente-avanzati-o-metastatici-sicurezza-farmacocinetica-farmacodinamica-e-attivita-antitumorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial coinvolge pazienti con tumori solidi avanzati localmente o metastatici. Il farmaco in fase di studio è CR-001, somministrato per via endovenosa (infusione in una vena) come iniezione. Lo scopo è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, determinare la dose più adatta e osservare l’attività contro il tumore. I partecipanti ricevono il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial coinvolge pazienti con <b>tumori solidi avanzati localmente o metastatici</b>. Il farmaco in fase di studio è <b>CR-001</b>, somministrato per via endovenosa (infusione in una vena) come iniezione.</p>
<p>Lo scopo è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, determinare la dose più adatta e osservare l’attività contro il tumore. I partecipanti ricevono il farmaco in cicli di 28 giorni; in ogni gruppo la dose viene aumentata gradualmente per capire quali dosi sono ben tollerate. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti collaterali, gli esami del sangue per valutare la <b>farmacocinetica</b> (come il corpo assorbe, distribuisce e elimina il farmaco) e la <b>farmacodinamica</b> (come il farmaco agisce sul tumore). Vengono inoltre eseguite immagini radiografiche per verificare se i tumori si riducono o si stabilizzano, fornendo informazioni sulla <b>attività antitumorale</b>.</p>
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		<title>University Hospital Consorziale Policlinico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-hospital-consorziale-policlinico-2/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:03:06 +0000</pubDate>
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		<title>Ospedale Pio XI di Desio</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:03:04 +0000</pubDate>
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		<title>ASST Ospedale Maggiore di Crema</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:52 +0000</pubDate>
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		<title>ASST Rhodense/Presidio Ospedaliero di Rho</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/asst-rhodense-presidio-ospedaliero-di-rho/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:51 +0000</pubDate>
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		<title>Policlinico di Bari, AOU Consorziale Policlinico di Bari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/policlinico-di-bari-aou-consorziale-policlinico-di-bari/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:45 +0000</pubDate>
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		<title>ASST Ospedale Maggiore di Crema</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/asst-ospedale-maggiore-di-crema/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:45 +0000</pubDate>
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		<title>Policlinico di Bari Ospedale Giovanni XXIII</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/policlinico-di-bari-ospedale-giovanni-xxiii/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:44 +0000</pubDate>
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		<title>Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliero-universitaria-consorziale-policlinico-di-bari-2/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:44 +0000</pubDate>
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		<title>Ospedale “S. Vincenzo”</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-s-vincenzo/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:42 +0000</pubDate>
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