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	<title>Grecia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Aug 2026 04:30:35 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Grecia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio fase 3 su mitapivat per migliorare il carico trasfusionale in bambini con talassemia alfa o beta dipendente da trasfusioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 04:51:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Transfusion-Dependent Alpha- or Beta-Thalassemia, una forma rara di talassemia in cui i bambini hanno bisogno di trasfusioni regolari di sangue perché i loro globuli rossi non funzionano correttamente. Il farmaco in fase di valutazione è il MITAPIVAT, somministrato per via orale sotto forma di compresse o granuli, mentre un gruppo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Transfusion-Dependent Alpha- or Beta-Thalassemia</b>, una forma rara di talassemia in cui i bambini hanno bisogno di trasfusioni regolari di sangue perché i loro globuli rossi non funzionano correttamente. Il farmaco in fase di valutazione è il <b>MITAPIVAT</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse o granuli, mentre un gruppo di partecipanti riceve un placebo, cioè una sostanza inattiva che non contiene principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l’effetto di MITAPIVAT rispetto al placebo sulla quantità di sangue trasfuso necessaria nei pazienti. Lo studio è di fase 3, doppio cieco (né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco o il placebo), randomizzato (i partecipanti sono assegnati in modo casuale) e controllato con placebo.</p>
<p>I bambini partecipanti saranno seguiti per circa 48 settimane. Durante questo periodo saranno effettuate visite regolari per raccogliere sangue, valutare la quantità di trasfusioni ricevute, controllare i livelli di ferro nel corpo e monitorare la crescita, lo sviluppo e la salute delle ossa. Verranno inoltre registrati eventuali effetti indesiderati e verrà studiato come il farmaco viene assorbito, distribuito, metabolizzato ed eliminato dall’organismo (farmacocinetica).</p>
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		<item>
		<title>Studio comparativo di linvoseltamab e daratumumab in pazienti con mieloma multiplo smodato ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-di-linvoseltamab-e-daratumumab-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-smodato-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 04:51:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La condizione studiata è High Risk Smoldering Multiple Myeloma, una forma precoce di mieloma che non presenta ancora sintomi evidenti ma che ha una probabilità elevata di evolvere in un mieloma multiplo attivo, una malattia del sangue che colpisce le cellule produttrici di anticorpi nel midollo osseo. Nel trial vengono confrontati due farmaci: un&#8217;infusione endovenosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La condizione studiata è <b>High Risk Smoldering Multiple Myeloma</b>, una forma precoce di mieloma che non presenta ancora sintomi evidenti ma che ha una probabilità elevata di evolvere in un mieloma multiplo attivo, una malattia del sangue che colpisce le cellule produttrici di anticorpi nel midollo osseo.</p>
<p>Nel trial vengono confrontati due farmaci: un&#8217;infusione endovenosa di <b>linvoseltamab</b>, una soluzione per infusione, e un&#8217;iniezione sottocutanea di <b>daratumumab</b>, anch&#8217;essa una soluzione per iniezione. Entrambi i medicinali sono progettati per riconoscere e attaccare le cellule anormali del mieloma, ma lo fanno in modi diversi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale dei due trattamenti riesce a mantenere la malattia stabile più a lungo, cioè a prolungare il periodo in cui il paziente non mostra segni di peggioramento. I partecipanti ricevono il farmaco assegnato a intervalli regolari per diversi mesi e, durante questo periodo, vengono effettuati controlli medici di routine, esami del sangue e valutazioni della qualità della vita per monitorare l&#8217;andamento della malattia e la comparsa di eventuali effetti indesiderati.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di concizumab nei bambini sotto i 12 anni con emofilia A o B con o senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-concizumab-nei-bambini-sotto-i-12-anni-con-emofilia-a-o-b-con-o-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 04:50:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda bambini con meno di 12 anni affetti da emofilia A o B, una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, con o senza inibitori. Gli inibitori sono sostanze che possono interferire con i trattamenti standard per l&#8217;emofilia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato concizumab, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda bambini con meno di 12 anni affetti da <b>emofilia A o B</b>, una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, con o senza inibitori. Gli inibitori sono sostanze che possono interferire con i trattamenti standard per l&#8217;emofilia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>concizumab</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Il concizumab è un farmaco che potrebbe aiutare a ridurre il numero di episodi di sanguinamento spontanei e traumatici nei bambini che non hanno mai usato questo trattamento prima.</p>
<p>Il trattamento con concizumab sarà confrontato con il trattamento precedente che i bambini ricevevano su richiesta, cioè solo quando si verificava un sanguinamento. Il concizumab sarà somministrato tramite un dispositivo chiamato <b>penna iniettore PDS290</b>, che permette di iniettare il farmaco sotto la pelle. Lo studio mira a dimostrare che il concizumab è più efficace nel prevenire i sanguinamenti rispetto al trattamento precedente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il concizumab per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare il numero di episodi di sanguinamento trattati. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali o reazioni al farmaco. Lo studio si propone di raccogliere dati importanti per capire se il concizumab può essere un&#8217;opzione di trattamento migliore per i bambini con emofilia A o B.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di Brenipatide (LY3537031) in adulti con depressione maggiore per ritardare la ricaduta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-brenipatide-ly3537031-in-adulti-con-depressione-maggiore-per-ritardare-la-ricaduta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:57:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Major Depressive Disorder è una malattia caratterizzata da umore molto basso, perdita di interesse per le attività quotidiane e difficoltà di concentrazione che perdurano per almeno due settimane. In questo studio i partecipanti ricevono, oltre al loro trattamento abituale, un farmaco sperimentale chiamato Brenipatide (LY3537031) somministrato mediante iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo ago inserito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Major Depressive Disorder</b> è una malattia caratterizzata da umore molto basso, perdita di interesse per le attività quotidiane e difficoltà di concentrazione che perdurano per almeno due settimane. In questo studio i partecipanti ricevono, oltre al loro trattamento abituale, un farmaco sperimentale chiamato <b>Brenipatide</b> (<b>LY3537031</b>) somministrato mediante iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo ago inserito appena sotto la pelle. Un gruppo di controllo riceve un <b>placebo</b>, cioè una soluzione priva di principio attivo, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di questo farmaco possa prolungare il periodo in cui i sintomi non ricompaiono, rispetto al gruppo che riceve il placebo. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi e né i medici né i partecipanti sanno quale trattamento è stato somministrato (studio in doppio cieco). Durante il periodo di osservazione, si effettuano visite regolari per verificare l’eventuale comparsa di un nuovo episodio depressivo, registrando il numero di giorni trascorsi dal momento dell’inizio dello studio fino al verificarsi di una ricaduta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Selpercatinib, Cabozantinib o Vandetanib per Pazienti con Cancro Midollare della Tiroide Mutante RET</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-selpercatinib-cabozantinib-o-vandetanib-per-pazienti-con-cancro-midollare-della-tiroide-mutante-ret/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 04:56:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro midollare della tiroide è una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. In alcuni casi, questo tipo di cancro è causato da una mutazione nel gene RET. Lo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti specifici per inibire le chinasi, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro midollare della tiroide</b> è una forma di tumore che colpisce la ghiandola tiroidea. In alcuni casi, questo tipo di cancro è causato da una mutazione nel gene <b>RET</b>. Lo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti specifici per inibire le chinasi, un tipo di proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di tre farmaci: <b>Selpercatinib</b>, <b>Cabozantinib</b> e <b>Vandetanib</b>. <b>Selpercatinib</b> è un farmaco che agisce bloccando l&#8217;attività delle chinasi, mentre <b>Cabozantinib</b> e <b>Vandetanib</b> sono già utilizzati per trattare alcuni tipi di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi farmaci per via orale, e il loro progresso sarà monitorato per valutare quale trattamento sia più efficace nel rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale farmaco offre il miglior controllo della malattia nel tempo, misurato come <b>sopravvivenza libera da progressione</b> (PFS), che indica quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 per valutare efficacia e sicurezza di rozanolixizumab in adulti con miastenia gravis oculare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-rozanolixizumab-in-adulti-con-miastenia-gravis-oculare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:51:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’Ocular Myasthenia Gravis è una malattia rara caratterizzata da debolezza dei muscoli che controllano il movimento degli occhi, con sintomi come visione doppia o caduta delle palpebre. Il trattamento sperimentato in questo studio è una soluzione iniettabile chiamata rozanolixizumab, somministrata sottocutaneamente. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco è sicuro e funziona meglio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<b>Ocular Myasthenia Gravis</b> è una malattia rara caratterizzata da debolezza dei muscoli che controllano il movimento degli occhi, con sintomi come visione doppia o caduta delle palpebre. Il trattamento sperimentato in questo studio è una soluzione iniettabile chiamata <b>rozanolixizumab</b>, somministrata sottocutaneamente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco è sicuro e funziona meglio di un placebo, cioè una soluzione senza principio attivo. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo, senza sapere quale stanno assumendo, e riceveranno le iniezioni a intervalli regolari per diverse settimane, con visite di controllo per monitorare i sintomi oculari e il benessere generale.</p>
<p>Durante lo studio verranno registrate le variazioni nella forza dei muscoli oculari, la capacità di svolgere le attività quotidiane e la percezione della qualità della vita, oltre a eventuali effetti indesiderati. Le informazioni raccolte serviranno a capire se il trattamento può offrire un beneficio rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 sulla sicurezza del vaccino PF-07872412 in combinazione con vaccini pneumococcici multivalenti in neonati sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-del-vaccino-pf-07872412-in-combinazione-con-vaccini-pneumococcici-multivalenti-in-neonati-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 04:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[La pneumococcal disease è un’infezione causata dal batterio Streptococcus pneumoniae, che può provocare polmonite, meningite e altre complicazioni gravi, soprattutto nei neonati. Un vaccino multivalente, in fase di studio, contiene venti diversi tipi di polisaccaridi del batterio legati a una proteina carrier ed è stato indicato con il nome codice PF-07872412. Come confronto è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>pneumococcal disease</b> è un’infezione causata dal batterio Streptococcus pneumoniae, che può provocare polmonite, meningite e altre complicazioni gravi, soprattutto nei neonati. Un vaccino multivalente, in fase di studio, contiene venti diversi tipi di polisaccaridi del batterio legati a una proteina carrier ed è stato indicato con il nome codice <b>PF-07872412</b>. Come confronto è stato utilizzato il vaccino già approvato <b>Prevenar 20</b>, che contiene gli stessi antigeni ma è già in uso nella pratica clinica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare il profilo di sicurezza del vaccino. Si tratta di uno studio di fase 3, randomizzato e doppio cieco, in cui i neonati sani vengono assegnati casualmente a ricevere il nuovo vaccino o il vaccino di confronto, senza che né i partecipanti né gli operatori sappiano quale prodotto è stato somministrato.</p>
<p>Dopo l’iniezione intramuscolare, i bambini vengono osservati per alcuni giorni per verificare la comparsa di reazioni locali, cioè rossore, gonfiore o dolore nel punto di iniezione, e di eventi sistemici, come febbre, diminuzione dell’appetito, irritabilità o sonnolenza aumentata. Vengono inoltre registrati tutti gli effetti avversi, cioè qualsiasi problema di salute comparso, e gli effetti avversi gravi, cioè problemi che richiedono cure ospedaliere o che mettono in pericolo la vita. Le visite di controllo continuano per diverse settimane per raccogliere queste informazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:51:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 04:52:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su MK-1084 e Pembrolizumab per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico con mutazione KRAS G12C e PD-L1 ≥50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-1084-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-mutazione-kras-g12c-e-pd-l1-%e2%89%a550/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 04:30:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su una particolare mutazione genetica chiamata KRAS G12C presente in alcuni pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato MK-1084 in combinazione con un altro farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su una particolare mutazione genetica chiamata <b>KRAS G12C</b> presente in alcuni pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>MK-1084</b> in combinazione con un altro farmaco già noto, il <b>pembrolizumab</b> (commercialmente noto come <b>Keytruda</b>), rispetto all&#8217;uso di pembrolizumab con un <b>placebo</b>. Il pembrolizumab è un farmaco utilizzato per stimolare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata, in particolare nei pazienti con una mutazione <b>KRAS G12C</b> e un alto livello di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: MK-1084 con pembrolizumab o pembrolizumab con placebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 36 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori e la durata complessiva della sopravvivenza. Saranno anche monitorati eventuali effetti collaterali e il loro impatto sulla qualità della vita dei partecipanti. Questo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa specifica forma di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di semaglutide orale per la perdita di peso in adulti con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-semaglutide-orale-per-la-perdita-di-peso-in-adulti-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:22:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-semaglutide-orale-per-la-perdita-di-peso-in-adulti-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone adulte con obesity o sovrappeso, condizioni caratterizzate da un eccesso di peso corporeo che aumenta il rischio di problemi di salute. Il farmaco in fase di valutazione è semaglutide, somministrato sotto forma di compresse orali una volta al giorno. Per confrontare l’effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone adulte con <b>obesity</b> o sovrappeso, condizioni caratterizzate da un eccesso di peso corporeo che aumenta il rischio di problemi di salute. Il farmaco in fase di valutazione è <b>semaglutide</b>, somministrato sotto forma di compresse orali una volta al giorno. Per confrontare l’effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una compressa senza principio attivo.</p>
<p>L’obiettivo è verificare se il farmaco, insieme a una dieta a ridotto contenuto calorico e a un aumento dell’attività fisica, porta a una perdita di peso maggiore rispetto al placebo. I partecipanti sono assegnati in modo casuale a uno dei gruppi, assumono la compressa ogni giorno per diversi mesi e vengono monitorati regolarmente per valutare cambiamenti di peso, circonferenza vita, pressione sanguigna e altri indicatori di salute.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Athens Medical Center S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/athens-medical-center-s-a-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:16 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Athens Medical Center S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/athens-medical-center-s-a-7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 04:21:16 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>City Hospital Kliniki Monoprosopi I.K.E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/city-hospital-kliniki-monoprosopi-i-k-e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 04:11:49 +0000</pubDate>
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		<title>Studio di fase IIb per valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità di AZD8965 e placebo in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iib-per-valutare-efficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-azd8965-e-placebo-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Idiopathic Pulmonary Fibrosis è una malattia rara dei polmoni caratterizzata da cicatrici progressive che rendono difficile respirare. Il farmaco in studio è AZD8965, una compressa rivestita da assumere per via orale. Per confrontare l&#8217;effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono placebo, una compressa identica senza principio attivo. Lo scopo dello studio è valutare se AZD8965 può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Idiopathic Pulmonary Fibrosis</b> è una malattia rara dei polmoni caratterizzata da cicatrici progressive che rendono difficile respirare. Il farmaco in studio è <b>AZD8965</b>, una compressa rivestita da assumere per via orale. Per confrontare l&#8217;effetto del farmaco, alcuni partecipanti ricevono <b>placebo</b>, una compressa identica senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se AZD8965 può migliorare la capacità respiratoria rispetto al placebo. I partecipanti saranno seguiti per circa 24 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli periodici della capacità polmonare misurata con il test chiamato <b>FVC</b>, che indica il volume di aria che si può espirare con forza dopo un&#8217;inspirazione completa; i risultati saranno espressi in millilitri. Verranno inoltre monitorati segni vitali, esami del sangue e altri controlli di sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su JNJ‑78934804 (guselkumab e golimumab) per valutare efficacia e sicurezza in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-jnj-78934804-guselkumab-e-golimumab-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Crohn’s Disease è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile. Il farmaco in prova, identificato con il codice JNJ-78934804, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Crohn’s Disease</b> è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che provoca dolore addominale, diarrea frequente e perdita di peso. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento rispetto a una terapia già disponibile.</p>
<p>Il farmaco in prova, identificato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, è una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle e contiene due sostanze attive, il <b>guselkumab</b> e il <b>golimumab</b>. Come confronto è stato utilizzato il guselkumab da solo, disponibile in siringa pre‑riempita.</p>
<p>I partecipanti ricevono iniezioni regolari per circa un anno, con controlli periodici per verificare la scomparsa dei sintomi e la guarigione visibile dell’intestino mediante esami specializzati. Gli esiti principali dello studio sono la <b>clinical remission</b> e la <b>endoscopic remission</b> al termine della settimana 48.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su pazienti con colite ulcerosa moderata‑severa: efficacia e sicurezza di guselkumab e golimumab (JNJ‑78934804) rispetto a guselkumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-jnj-78934804-rispetto-a-guselkumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ulcerative colitis è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice JNJ-78934804, che contiene due sostanze attive, guselkumab e golimumab, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>ulcerative colitis</b> è una malattia infiammatoria dell’intestino crasso che provoca dolore addominale, diarrea frequente e sangue nelle feci. Il trattamento in questo studio prevede l’uso di un nuovo farmaco sperimentale, indicato con il codice <b>JNJ-78934804</b>, che contiene due sostanze attive, <b>guselkumab</b> e <b>golimumab</b>, somministrate tramite iniezione sottocutanea, cioè un’iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco è più efficace nel far raggiungere la remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi, rispetto al solo <b>guselkumab</b>. I partecipanti al trial ricevono le iniezioni a intervalli regolari per quasi un anno e vengono seguiti con visite mediche periodiche per controllare i sintomi e la salute generale, senza fornire dettagli tecnici sulle procedure.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del BI 1015550 orale in pazienti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-in-doppio-cieco-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-bi-1015550-orale-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato nerandomilast in pazienti affetti da Systemic sclerosis, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial valuta l’efficacia e la sicurezza di un farmaco orale chiamato <b>nerandomilast</b> in pazienti affetti da <b>Systemic sclerosis</b>, una malattia rara in cui il sistema immunitario fa indurire la pelle e può coinvolgere organi interni. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compressa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica ma priva di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è verificare se il nuovo trattamento può prolungare il tempo prima di un peggioramento della malattia o della morte. I partecipanti assumono la compressa ogni giorno per circa 52 settimane, con visite periodiche in cui vengono misurati diversi parametri: il punteggio di indurimento della pelle (<b>mRSS</b>), il questionario che valuta le difficoltà nelle attività quotidiane (<b>HAQ-DI</b>) e la capacità respiratoria (<b>FVC</b>), soprattutto nei soggetti che presentano una compromissione polmonare nota come <b>ILD</b>. Lo studio è strutturato in modo che né i pazienti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, garantendo così una valutazione imparziale dei risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su elecoglipron e dapagliflozin per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-elecoglipron-e-dapagliflozin-per-migliorare-il-controllo-glicemico-negli-adulti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il type 2 diabetes mellitus è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di elecoglipron, un farmaco sperimentale, e dapagliflozin, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>type 2 diabetes mellitus</b> è una condizione cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di una risposta insulinica ridotta. Il trattamento in studio prevede l’uso di <b>elecoglipron</b>, un farmaco sperimentale, e <b>dapagliflozin</b>, un medicinale già disponibile, somministrati per via orale sotto forma di compressa rivestita. Sono previsti anche gruppi che ricevono <b>placebo</b>, cioè una compressa senza principio attivo, per confrontare gli effetti dei farmaci.</p>
<p>Lo scopo è valutare se la combinazione dei due farmaci migliora il controllo della glicemia rispetto a ciascuno dei farmaci da solo. Il risultato principale è la variazione del valore di <b>HbA1c</b>, un indicatore che riflette la media della glicemia degli ultimi due‑tre mesi; una riduzione di questo valore indica un migliore controllo della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e assumono le compresse per circa 40 settimane. Durante questo periodo sono previsti controlli regolari per misurare la glicemia a digiuno (<b>FPG</b>), il valore medio giornaliero di glucosio registrato con il metodo di auto‑monitoraggio (<b>SMBG</b>), il peso corporeo, la pressione arteriosa e altri parametri di sicurezza. Le visite includono prelievi di sangue e valutazioni mediche per verificare l’efficacia e la tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del muvalaplin per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in adulti con livelli elevati di lipoproteina(a) e malattia cardiovascolare aterosclerotica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-muvalaplin-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-livelli-elevati-di-lipoproteina-a-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:04:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone con livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza grassa nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio riguarda anche la <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>, una condizione in cui si accumulano placche nelle arterie, aumentando la possibilità di eventi gravi come l&#8217;infarto o l&#8217;ictus. L&#8217;obiettivo è verificare se il farmaco <b>Muvalaplin</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b>, sia efficace nel ridurre il rischio di <b>eventi cardiovascolari avversi maggiori</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>Muvalaplin</b> oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno inizialmente quale sostanza viene somministrata. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, al fine di osservare l&#8217;impatto sulla salute del cuore e sulla prevenzione di complicazioni legate alle arterie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 04:03:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su adulti con amyloidosi AL appena diagnosticata: valutazione di efficacia e sicurezza di GSK5764227 più combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-adulti-con-amyloidosi-al-appena-diagnosticata-valutazione-di-efficacia-e-sicurezza-di-gsk5764227-piu-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-adulti-con-amyloidosi-al-appena-diagnosticata-valutazione-di-efficacia-e-sicurezza-di-gsk5764227-piu-combinazione-di-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda amyloid light chain amyloidosis, una malattia rara in cui proteine anomale si depositano negli organi, compromettendo la loro funzione. Il trattamento sperimentato combina belantamab mafodotin con tre farmaci già usati per questa condizione: cyclophosphamide, bortezomib e dexamethasone. L’obiettivo è valutare se questa combinazione riesce a controllare meglio la malattia rispetto ai trattamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda <b>amyloid light chain amyloidosis</b>, una malattia rara in cui proteine anomale si depositano negli organi, compromettendo la loro funzione. Il trattamento sperimentato combina <b>belantamab mafodotin</b> con tre farmaci già usati per questa condizione: <b>cyclophosphamide</b>, <b>bortezomib</b> e <b>dexamethasone</b>.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se questa combinazione riesce a controllare meglio la malattia rispetto ai trattamenti attuali. I partecipanti ricevono le medicine per diverse settimane, seguite da controlli regolari di sangue per verificare la risposta ematologica completa (cioè la scomparsa di segnali della malattia nel sangue), esami degli organi coinvolti per accertare un miglioramento della funzione renale, cardiaca o epatica, e visite oculistiche per monitorare eventuali cambiamenti nella cornea e nella vista migliore corretta (una misura standard della nitidezza visiva). Durante lo studio vengono registrati eventuali effetti indesiderati e variazioni nei risultati di laboratorio per garantire la sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio randomizzato su pazienti con rinite: efficacia e tollerabilità di spray nasale di ketotifen 0.025% e 0.050% confrontati con spray di sodium cromoglicate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-su-pazienti-con-rinite-efficacia-e-tollerabilita-di-spray-nasale-di-ketotifen-0-025-e-0-050-confrontati-con-spray-di-sodium-cromoglicate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-su-pazienti-con-rinite-efficacia-e-tollerabilita-di-spray-nasale-di-ketotifen-0-025-e-0-050-confrontati-con-spray-di-sodium-cromoglicate/</guid>

					<description><![CDATA[La Rhinitis è una condizione caratterizzata da infiammazione e congestione del naso, spesso accompagnata da starnuti, prurito e secrezione. Nel contesto dello studio vengono confrontati due dosaggi di ketotifen in forma di spray nasale (0,025% e 0,050%), un sodium cromoglicate al 2% e un placebo anch’esso sotto forma di spray. Lo scopo è esplorare l’efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Rhinitis</b> è una condizione caratterizzata da infiammazione e congestione del naso, spesso accompagnata da starnuti, prurito e secrezione. Nel contesto dello studio vengono confrontati due dosaggi di <b>ketotifen</b> in forma di <b>spray nasale</b> (0,025% e 0,050%), un <b>sodium cromoglicate</b> al 2% e un <b>placebo</b> anch’esso sotto forma di spray.</p>
<p>Lo scopo è esplorare l’efficacia clinica del nuovo farmaco testato rispetto al farmaco comparatore e al prodotto inerte, valutando il cambiamento dei sintomi nasali dopo 4 e 12 settimane di trattamento. I partecipanti ricevono uno dei quattro trattamenti da utilizzare quotidianamente e vengono seguiti con visite di controllo all’inizio dello studio, a quattro settimane e a dodici settimane. Il punteggio <b>VAS</b> è una scala visiva in cui il soggetto indica quanto sono fastidiosi i sintomi, da nessun fastidio a molto forte.</p>
<p>Durante lo studio la assegnazione ai diversi gruppi avviene in modo casuale e l’osservatore che registra i risultati non conosce il trattamento ricevuto, per ridurre possibili influenze sui dati. Vengono monitorati sia l’efficacia nella riduzione dei sintomi sia la tollerabilità, osservando eventuali effetti indesiderati o reazioni avverse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 1/2 su Surzetoclax e Etentamig in pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-surzetoclax-e-etentamig-in-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-surzetoclax-e-etentamig-in-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Multiple Myeloma, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule plasmatiche presenti nel midollo osseo e può causare dolore osseo, affaticamento e problemi al sangue. I partecipanti sono persone il cui tumore è tornato dopo un trattamento precedente o non ha risposto alle terapie disponibili (relapsed or refractory). Il trattamento sperimentale prevede l’assunzione di una compressa rivestita contenente <b>Surzetoclax</b>, un <b>BCL-2 inhibitor</b> che blocca una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere, da solo o in combinazione con un’infusione endovenosa di <b>Etentamig</b>, una terapia somministrata direttamente nella vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e determinare la dose raccomandata del nuovo trattamento in combinazione, monitorando gli eventuali effetti indesiderati gravi, noti come <b>dose limiting toxicities</b>, e osservando come il tumore risponde alla terapia. I partecipanti seguiranno un programma di trattamenti ripetuti per diversi cicli, con controlli regolari in ambulatorio, esami del sangue e immagini diagnostiche per verificare eventuali cambiamenti nella malattia, senza entrare nei dettagli tecnici delle misurazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 per valutare sicurezza ed efficacia di radamts13 in pazienti con ictus ischemico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-sicurezza-ed-efficacia-di-radamts13-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-sicurezza-ed-efficacia-di-radamts13-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Acute Ischemic Stroke è una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è interrotto a causa di un vaso sanguigno ostruito, causando danni neurologici. Il trial valuta il farmaco sperimentale TAK-755, somministrato per via intravenosa. Lo scopo è verificare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia del farmaco in pazienti con questa condizione. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<b>Acute Ischemic Stroke</b> è una condizione in cui il flusso di sangue al cervello è interrotto a causa di un vaso sanguigno ostruito, causando danni neurologici. Il trial valuta il farmaco sperimentale <b>TAK-755</b>, somministrato per via <b>intravenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo è verificare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia del farmaco in pazienti con questa condizione. Lo studio è di fase 2, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, il che significa che i partecipanti sono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o un prodotto inattivo, e né i pazienti né i ricercatori sanno quale trattamento è stato somministrato.</p>
<p>I partecipanti ricevono una dose singola del farmaco o placebo poco dopo l&#8217;arrivo in ospedale e vengono monitorati per 90 giorni. Le valutazioni includono controlli clinici e test neurologici nelle prime 24 ore, ulteriori esami entro 72 ore e visite di follow‑up fino al giorno 90 per osservare eventuali complicazioni e misurare il recupero funzionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione della sicurezza, tollerabilità ed efficacia di empasiprubart IV e efgartigimod alfa SC in pazienti con miastenia gravis generalizzata AChR‑Ab seropositiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-della-sicurezza-tollerabilita-ed-efficacia-di-empasiprubart-iv-e-efgartigimod-alfa-sc-in-pazienti-con-miastenia-gravis-generalizzata-achr-ab-seropositiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Myasthenia Gravis è una malattia rara in cui il sistema immunitario attacca i recettori dell’acetilcolina, provocando debolezza muscolare che può peggiorare con l’attività. Quando il sangue contiene anticorpi contro questi recettori (AChR‑Ab seropositiva), la forma è definita generalizzata perché coinvolge più gruppi muscolari. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di ARGX-117, una sostanza somministrata tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Myasthenia Gravis</b> è una malattia rara in cui il sistema immunitario attacca i recettori dell’acetilcolina, provocando debolezza muscolare che può peggiorare con l’attività. Quando il sangue contiene anticorpi contro questi recettori (AChR‑Ab seropositiva), la forma è definita generalizzata perché coinvolge più gruppi muscolari. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di <b>ARGX-117</b>, una sostanza somministrata tramite <b>IV infusion</b>, cioè un’iniezione lenta direttamente in vena.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco è sicuro, ben tollerato e capace di migliorare i sintomi della Myasthenia Gravis. I partecipanti vengono divisi in due gruppi in modo che né i ricercatori né i partecipanti sappiano chi riceve il farmaco e chi il placebo. Dopo la somministrazione iniziale, le visite di controllo avvengono a intervalli regolari per valutare eventuali effetti collaterali, i segni vitali e i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane, come camminare o sollevare oggetti. L’intero periodo di osservazione dura circa tre mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza, farmacocinetica e efficacia preliminare di BI 1015550 e nerandomilast in bambini e adolescenti (2‑17 anni) con fibrosi interstiziale polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-farmacocinetica-e-efficacia-preliminare-di-bi-1015550-e-nerandomilast-in-bambini-e-adolescenti-2-17-anni-con-fibrosi-interstiziale-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Fibrosing interstitial lung disease, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è nerandomilast, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il placebo. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Fibrosing interstitial lung disease</b>, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è <b>nerandomilast</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il <b>placebo</b>. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se aiuta a migliorare la capacità respiratoria nei bambini e negli adolescenti.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare la sicurezza e come il corpo gestisce il farmaco. I partecipanti di età compresa tra 2 e meno 18 anni sono suddivisi in due gruppi: i più piccoli (2‑&lt;6 anni) ricevono direttamente il farmaco, mentre i più grandi (6‑&lt;18 anni) partecipano a una fase in cui né i medici né i partecipanti sanno se ricevono il farmaco o il placebo per circa sei mesi; successivamente tutti possono continuare con il farmaco in una fase aperta. Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e parametri come il livello di ossigeno nel sangue, indicato come <b>SpO2</b>, per capire se ci sono miglioramenti nella funzione polmonare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su pazienti con mieloma multiplo precedentemente trattato: cevostamab più pomalidomide e dexametazone versus terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-pazienti-con-mieloma-multiplo-precedentemente-trattato-cevostamab-piu-pomalidomide-e-dexametazone-versus-terapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Multiple Myeloma, un tumore del sangue che colpisce le cellule plasmatiche nel midollo osseo. Viene valutata una nuova combinazione terapeutica costituita da cevostamab, somministrato per IV infusion, insieme a pomalidomide e dexamethasone, entrambe assunte per via orale. Lo scopo è confrontare l’efficacia di questa combinazione con le terapie attualmente utilizzate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Multiple Myeloma</b>, un tumore del sangue che colpisce le cellule plasmatiche nel midollo osseo. Viene valutata una nuova combinazione terapeutica costituita da <b>cevostamab</b>, somministrato per <b>IV infusion</b>, insieme a <b>pomalidomide</b> e <b>dexamethasone</b>, entrambe assunte per via orale. Lo scopo è confrontare l’efficacia di questa combinazione con le terapie attualmente utilizzate per il paziente con una storia di uno‑tre trattamenti precedenti.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: il nuovo regime o le cure standard. Durante il periodo di trattamento, che comprende cicli mensili per diversi mesi, i pazienti sono sottoposti a controlli regolari, tra cui prelievi di sangue e aspirazioni di midollo osseo per verificare la presenza di <b>MRD</b> (quantità molto piccola di cellule tumorali residua) e la comparsa di una <b>CR</b> (assenza di segni di malattia). Vengono inoltre monitorati il tempo in cui la malattia non peggiora, indicato come <b>PFS</b>, e la comparsa di eventuali effetti collaterali, con visite di follow‑up per valutare la salute generale del paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2b/3 sull’efficacia e sicurezza di lunsekimig in adulti con BPCO eosinofilica non adeguatamente controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-3-sull-efficacia-e-sicurezza-di-lunsekimig-in-adulti-con-bpco-eosinofilica-non-adeguatamente-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La chronic obstructive pulmonary disease (COPD) è una malattia dei polmoni che provoca difficoltà respiratoria cronica e può peggiorare improvvisamente. In alcuni soggetti è presente la eosinophilic phenotype, caratterizzata da un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi legati all’infiammazione. Lo studio confronta l’iniezione di lunsekimig, un nuovo farmaco, con una placebo per valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>chronic obstructive pulmonary disease</b> (COPD) è una malattia dei polmoni che provoca difficoltà respiratoria cronica e può peggiorare improvvisamente. In alcuni soggetti è presente la <b>eosinophilic phenotype</b>, caratterizzata da un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi legati all’infiammazione. Lo studio confronta l’iniezione di <b>lunsekimig</b>, un nuovo farmaco, con una <b>placebo</b> per valutare il suo effetto sulla malattia.</p>
<p>Lo scopo è verificare se lunsekimig riduce il numero di esacerbazioni moderate o gravi di COPD durante un anno. I partecipanti ricevono l’iniezione a intervalli regolari per diversi mesi e, durante lo studio, si recano periodicamente in clinica per controlli, esami del sangue e compilazione di questionari sulla salute respiratoria.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono misurati i sintomi respiratori, la capacità polmonare mediante <b>Forced Expiratory Volume in 1 second (FEV1)</b>, la qualità della vita con il questionario <b>SGRQ-C</b>, il punteggio di gravità della malattia con il <b>CAAT</b> e il livello di sintomi acuti con il <b>E-RS:COPD</b>. Vengono inoltre monitorati gli eventuali effetti indesiderati e i risultati di laboratorio per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato su pazienti con psicosi del primo episodio: aggiunta di cannabidiol all’antipsicotico versus placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-su-pazienti-con-psicosi-del-primo-episodio-aggiunta-di-cannabidiol-all-antipsicotico-versus-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la First Episode Psychosis, una condizione in cui compaiono sintomi psicotici per la prima volta, e valuta l’uso di cannabidiol somministrato per via orale come aggiunta al trattamento abituale con farmaci antipsichotic. I partecipanti sono divisi casualmente in due gruppi: uno riceve il cannabidiolo e l’altro riceve un placebo, entrambi per un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>First Episode Psychosis</b>, una condizione in cui compaiono sintomi psicotici per la prima volta, e valuta l’uso di <b>cannabidiol</b> somministrato per via orale come aggiunta al trattamento abituale con farmaci <b>antipsichotic</b>. I partecipanti sono divisi casualmente in due gruppi: uno riceve il cannabidiolo e l’altro riceve un <b>placebo</b>, entrambi per un periodo di circa sei settimane, per verificare se l’aggiunta del cannabidiolo porta a un miglioramento più marcato dei sintomi rispetto al solo trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio i soggetti continuano a prendere i loro farmaci abituali, mentre assumono quotidianamente il prodotto sperimentale o il placebo. Vengono effettuate visite regolari in cui vengono raccolte informazioni sullo stato di salute e sui sintomi mediante questionari, tra cui il PANSS, uno strumento che misura la gravità dei sintomi psicotici. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati e la tollerabilità del farmaco. Al termine del periodo di trattamento viene confrontato il cambiamento complessivo dei sintomi tra i due gruppi per valutare l’efficacia dell’intervento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla claritromicina per prevenire infezioni secondarie nei pazienti con sepsi da polmonite acquisita in comunità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-claritromicina-per-prevenire-infezioni-secondarie-nei-pazienti-con-sepsi-da-polmonite-acquisita-in-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-claritromicina-per-prevenire-infezioni-secondarie-nei-pazienti-con-sepsi-da-polmonite-acquisita-in-comunita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti che hanno sviluppato polmonite acquisita in comunità seguita da sepsi e che presentano un quadro di immunoparalisi indotta dalla sepsi, una condizione in cui il sistema immunitario è temporaneamente indebolito. La clarithromycin è un antibiotico che può essere somministrato per via endovenosa (iniezione diretta in vena) o per via orale (in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti che hanno sviluppato <b>polmonite acquisita in comunità</b> seguita da <b>sepsi</b> e che presentano un quadro di <b>immunoparalisi indotta dalla sepsi</b>, una condizione in cui il sistema immunitario è temporaneamente indebolito. La <b>clarithromycin</b> è un antibiotico che può essere somministrato per via endovenosa (iniezione diretta in vena) o per via orale (in forma di compressa). Un gruppo di partecipanti riceverà il farmaco vero, mentre un altro gruppo riceverà un <b>placebo</b>, cioè una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l’aggiunta di clarithromycin al trattamento abituale può ridurre il numero di nuove infezioni o episodi di sepsi nei 28 giorni successivi all’inizio del trattamento.</p>
<p>I partecipanti saranno randomizzati, cioè assegnati in modo casuale, a uno dei due gruppi di trattamento per una breve durata, dopodiché saranno seguiti per quasi un mese. Durante questo periodo verranno monitorati segni di nuove infezioni, eventuali peggioramenti della condizione iniziale e la necessità di ulteriori cure ospedaliere, senza richiedere interventi complessi o visite speciali al di fuori del normale percorso di cura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione per valutare sicurezza e tollerabilità di treprostinil palmitil inalato in pazienti con ipertensione polmonare associata a fibrosi polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-treprostinil-palmitil-inalato-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-fibrosi-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-di-treprostinil-palmitil-inalato-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-fibrosi-polmonare/</guid>

					<description><![CDATA[La Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente Treprostinil Palmitil, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Pulmonary Hypertension Associated with Interstitial Lung Disease</b> è una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata a causa di una malattia del tessuto interstiziale dei polmoni, provocando difficoltà respiratorie e affaticamento. Il trattamento studiato è una polvere da inalare contenente <b>Treprostinil Palmitil</b>, somministrata quotidianamente tramite un dispositivo che permette di respirare il farmaco direttamente nei polmoni.</p>
<p>Lo studio ha come unico obiettivo valutare la sicurezza e la tollerabilità dell&#8217;uso a lungo termine di questo farmaco nei partecipanti che hanno già utilizzato il prodotto in uno studio precedente; per confronto è previsto l&#8217;uso di <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione, che può durare fino a due anni, i partecipanti effettuano visite regolari in cui vengono monitorati eventuali effetti indesiderati, i risultati di esami del sangue, la pressione arteriosa, il peso e la necessità di ossigeno supplementare. Vengono inoltre eseguiti test di capacità funzionale, tra cui il cammino di sei minuti (<b>6MWD</b>) per misurare la distanza percorsa, e misurazioni della capacità respiratoria come <b>FVC</b> e <b>FEV1</b>. I livelli di un indicatore del cuore chiamato <b>NT-proBNP</b> e un elettrocardiogramma (<b>ECG</b>) sono controllati per verificare lo stato cardiaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 per valutare efficacia e sicurezza di Enpatoran in pazienti con lupus cutaneo (con o senza coinvolgimento sistemico)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-cutaneo-con-o-senza-coinvolgimento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-cutaneo-con-o-senza-coinvolgimento-sistemico/</guid>

					<description><![CDATA[Il trial riguarda le Cutaneous Manifestations of Lupus Erythematosus, una condizione in cui il sistema immunitario attacca la pelle, con possibili coinvolgimenti di altri organi. Il farmaco in studio è Enpatoran, una compressa da assumere per via orale, confrontato con un placebo identico ma privo di principio attivo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial riguarda le <b>Cutaneous Manifestations of Lupus Erythematosus</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca la pelle, con possibili coinvolgimenti di altri organi. Il farmaco in studio è <b>Enpatoran</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontato con un <b>placebo</b> identico ma privo di principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Enpatoran nel ridurre l&#8217;attività della malattia cutanea. I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi e non sanno quale trattamento ricevono (studio doppio cieco). Per circa 24 settimane si assumono le compresse secondo le indicazioni e si effettuano visite regolari in cui i medici misurano la gravità della pelle con lo strumento chiamato <b>CLASI</b>, che assegna un punteggio basato sulla superficie e l&#8217;intensità delle lesioni, e valutano l&#8217;andamento complessivo della malattia con il punteggio <b>BICLA</b>. Durante il periodo di studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e i risultati vengono confrontati tra i due gruppi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di LY4268989 adipic acid in adulti con colite ulcerosa attiva moderata‑severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-ly4268989-adipic-acid-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-severa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda adulti con Ulcerative Colitis in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è LY4268989 (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un placebo, cioè una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda adulti con <b>Ulcerative Colitis</b> in forma moderata‑severa, una malattia cronica in cui il rivestimento dell’intestino crasso è infiammato, provocando diarrea, sanguinamento e dolore addominale. Il farmaco in fase di sperimentazione è <b>LY4268989</b> (noto anche come MORF‑057) somministrato per via orale. I partecipanti possono ricevere il farmaco attivo o un <b>placebo</b>, cioè una compressa identica che non contiene principio attivo, per verificare se il farmaco è più efficace nel portare i pazienti a <b>clinical remission</b>, ovvero a uno stato in cui i sintomi sono praticamente assenti.</p>
<p>Il trial dura circa un anno: nei primi dieci settimane si valuta l’effetto iniziale del trattamento e, per chi risponde, il proseguimento fino alla settimana 52 serve a capire se i benefici si mantengono nel tempo. L’attività della malattia viene monitorata con il <b>Modified Mayo Score</b>, un semplice questionario che tiene conto della frequenza delle scariche, della presenza di sangue nelle feci, dei risultati dell’esame endoscopico e dello stato di salute generale; un punteggio più basso indica miglioramento. Lo scopo è verificare se il nuovo farmaco funziona meglio del placebo nel far raggiungere e mantenere la remissione in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 1/2 su RMC-6291 in combinazione con ivonescimab e combinazione di altri farmaci in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-1-2-su-rmc-6291-in-combinazione-con-ivonescimab-e-combinazione-di-altri-farmaci-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i Solid Tumors, ovvero tumori che si formano in organi solidi come polmoni, colon o pancreas, e che presentano una mutazione RAS (un cambiamento nel DNA di una proteina che può favorire la crescita del tumore). Il trattamento sperimentale combina ivonescimab, una sostanza somministrata tramite infusioni endovenose, con RAS(ON) inhibitors, pillole prese [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>Solid Tumors</b>, ovvero tumori che si formano in organi solidi come polmoni, colon o pancreas, e che presentano una <i>mutazione RAS</i> (un cambiamento nel DNA di una proteina che può favorire la crescita del tumore). Il trattamento sperimentale combina <b>ivonescimab</b>, una sostanza somministrata tramite infusioni endovenose, con <b>RAS(ON) inhibitors</b>, pillole prese per via orale che mirano a bloccare l’attività della proteina RAS. In alcuni pazienti possono essere aggiunti altri farmaci anti‑cancro, come <b>cetuximab</b> (una soluzione per infusioni), <b>cisplatin</b> e <b>carboplatin</b> (farmaci che vengono messi in una soluzione per infusioni), <b>pemetrexed</b> (un concentrato da diluire per infusioni), <b>rmc-6291</b> (una compressa), <b>daraxonrasib (RMC-6236)</b> (una compressa) e <b>rmc-9805</b> (una compressa). Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni di farmaci.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento in cicli ripetuti: ogni ciclo prevede un’infusione di <b>ivonescimab</b> in ospedale, l’assunzione giornaliera di <b>RAS(ON) inhibitors</b> per via orale e, quando previsto, l’uso di altri farmaci anti‑cancro per via endovenosa o orale. Dopo ogni ciclo vengono effettuati controlli medici, esami del sangue e misurazioni dei parametri vitali per verificare la presenza di effetti indesiderati o cambiamenti nella salute. Il periodo di osservazione continua fino a quando il medico ritiene opportuno interrompere il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su telisotuzumab adizutecan più bevacizumab rispetto a combinazione di farmaci in pazienti adulti con cancro del colon‑retto metastatico refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-telisotuzumab-adizutecan-piu-bevacizumab-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-telisotuzumab-adizutecan-piu-bevacizumab-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il colorectal cancer avanzato che ha continuato a progredire nonostante i trattamenti standard, definito refrattario perché non risponde più alle terapie convenzionali. Il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, condizione nota come metastatica, che rende più difficile il controllo della malattia. Nel gruppo sperimentale i pazienti ricevono una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>colorectal cancer</b> avanzato che ha continuato a progredire nonostante i trattamenti standard, definito refrattario perché non risponde più alle terapie convenzionali. Il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, condizione nota come metastatica, che rende più difficile il controllo della malattia.</p>
<p>Nel gruppo sperimentale i pazienti ricevono una combinazione di farmaci somministrati per via endovenosa: il nuovo anticorpo <b>telisotuzumab adizutecan</b> associato al <b>bevacizumab</b>, un agente che impedisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Nel gruppo di confronto i partecipanti assumono per via orale una combinazione di <b>trifluridine</b> e <b>tipiracil</b>, entrambi farmaci che interferiscono con la capacità delle cellule tumorali di dividersi, più l’iniezione di <b>bevacizumab</b>. Entrambe le combinazioni vengono somministrate a cicli regolari, con visite mediche periodiche per valutare la risposta del tumore e la tolleranza al trattamento.</p>
<p>L’obiettivo dello studio è confrontare l’efficacia delle due combinazioni in termini di riduzione misurabile del tumore e di durata della vita dei pazienti. Durante lo studio i partecipanti subiscono controlli clinici, esami del sangue e imaging radiologico a intervalli stabiliti, per monitorare l’evoluzione della malattia e gli eventuali effetti collaterali, senza introdurre dettagli tecnici complessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 per valutare l’efficacia e la sicurezza di enpatoran nei pazienti con manifestazioni cutanee del lupus eritematoso, con o senza coinvolgimento sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-enpatoran-nei-pazienti-con-manifestazioni-cutanee-del-lupus-eritematoso-con-o-senza-coinvolgimento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Lupus Eritematoso cutaneo, una forma di lupus in cui il sistema immunitario attacca la pelle provocando eritemi, rash o lesioni, a volte accompagnati da sintomi che coinvolgono altri organi. Il farmaco in fase di valutazione è Enpatoran, una compressa rivestita da assumere per via orale, confrontata con un placebo identico ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Lupus Eritematoso cutaneo</b>, una forma di lupus in cui il sistema immunitario attacca la pelle provocando eritemi, rash o lesioni, a volte accompagnati da sintomi che coinvolgono altri organi. Il farmaco in fase di valutazione è <b>Enpatoran</b>, una compressa rivestita da assumere per via orale, confrontata con un <i>placebo</i> identico ma inattivo.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se il farmaco può ridurre l’attività della malattia cutanea. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere Enpatoran o placebo, senza sapere quale trattamento stanno assumendo (studio “doppio cieco”). Durante circa 24 settimane i soggetti assumono il farmaco ogni giorno e vengono visitati regolarmente per valutare la gravità delle lesioni cutanee con lo strumento chiamato <b>CLASI</b>, che assegna un punteggio basato sull’estensione e l’intensità dei danni cutanei. Si controllano anche altri parametri di attività della malattia con il punteggio <b>BICLA</b>, che combina diversi segni e sintomi del lupus, e vengono monitorati eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Il percorso di studio prevede un periodo di trattamento di circa sei mesi, con visite di controllo periodiche per osservare i cambiamenti della pelle, eventuali variazioni nei farmaci di supporto e la comparsa di eventi avversi. Al termine del periodo di follow‑up i risultati raccolti serviranno a capire se Enpatoran è efficace e sicuro per la gestione del lupus cutaneo. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio multicentrico sul confronto tra somatrogon settimanale e somatropin giornaliero in bambini nati piccoli per età gestazionale o con statura bassa idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bambini-con-basso-peso-alla-nascita-sga-o-statura-bassa-idiopatica-iss-confronto-tra-somatrogon-settimanale-e-somatropina-giornaliera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bambini-con-basso-peso-alla-nascita-sga-o-statura-bassa-idiopatica-iss-confronto-tra-somatrogon-settimanale-e-somatropina-giornaliera/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge bambini che sono nati Small for gestational age o che presentano idiopathic short stature, due condizioni in cui la crescita è più lenta del normale. Somatrogon è un farmaco somministrato con un&#8217;iniezione settimanale, mentre Genotropin è un altro farmaco somministrato ogni giorno; entrambi agiscono come ormone della crescita per favorire l’aumento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge bambini che sono nati <b>Small for gestational age</b> o che presentano <b>idiopathic short stature</b>, due condizioni in cui la crescita è più lenta del normale. <b>Somatrogon</b> è un farmaco somministrato con un&#8217;iniezione settimanale, mentre <b>Genotropin</b> è un altro farmaco somministrato ogni giorno; entrambi agiscono come ormone della crescita per favorire l’aumento di altezza.</p>
<p>L’obiettivo è verificare che l’effetto del trattamento settimanale non sia inferiore a quello del trattamento quotidiano. I partecipanti seguiranno il farmaco per circa un anno, con visite regolari per controllare la crescita e la salute generale, e con misurazioni dell’altezza in modo semplice e sicuro. Il termine “non inferiore” indica che il nuovo trattamento dovrebbe funzionare almeno tanto bene quanto quello già usato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 2a, randomizzato, in doppio cieco, per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-8690 rispetto a placebo in adulti con colite ulcerosa moderata‑severa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2a-su-adulti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa-efficacia-e-sicurezza-di-mk-8690-rispetto-a-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ulcerative colitis è una malattia cronica caratterizzata da infiammazione e irritazione del colon, che provoca diarrea, dolore addominale e sangue nelle feci. Il farmaco sperimentale MK-8690 viene somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con una sostanza inattiva (placebo) per verificare se può migliorare la condizione dei pazienti. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>ulcerative colitis</b> è una malattia cronica caratterizzata da infiammazione e irritazione del colon, che provoca diarrea, dolore addominale e sangue nelle feci. Il farmaco sperimentale <b>MK-8690</b> viene somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con una sostanza inattiva (placebo) per verificare se può migliorare la condizione dei pazienti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-8690 rispetto al placebo in adulti con forma moderata‑severa della malattia. L&#8217;efficacia viene misurata principalmente attraverso il <b>Modified Mayo Score</b>, un punteggio che combina sintomi, risultati dell&#8217;esame endoscopico e altri parametri per determinare se la malattia è in remissione.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo, senza sapere quale stanno assumendo (studio in doppio cieco). Durante circa tre mesi vengono effettuate visite regolari per monitorare i sintomi, eventuali effetti indesiderati e i risultati degli esami, al termine dei quali si verifica se la malattia è migliorata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio di fase 3 su orelabrutinib per pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-orelabrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è Orelabrutinib, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta placebo. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Non-active Secondary Progressive Multiple Sclerosis</b>, una forma di sclerosi multipla in cui la malattia avanza lentamente senza nuove ricadute evidenti. Il farmaco in studio è <b>Orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa identica priva di principio attivo, detta <b>placebo</b>. Entrambe le compresse hanno lo stesso aspetto e vengono somministrate una volta al giorno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Orelabrutinib</b> può ritardare il peggioramento della disabilità rispetto al <b>placebo</b>. I partecipanti sono assegnati in modo <i>randomizzato</i> (cioè distribuiti casualmente) e né i ricercatori né i partecipanti sanno quale compressa stanno assumendo (<i>double‑blind</i>). Il principale risultato osservato è il tempo necessario perché si verifichi un <b>confirmed disability progression (CDP)</b>, cioè un peggioramento stabile della capacità di movimento per almeno 24 settimane. Altri risultati includono il tempo di comparsa di un peggioramento misurato con la scala <b>EDSS</b>, che valuta il grado di disabilità, e il numero di nuove aree anormali di segnale (lesioni) individuate con una scansione <b>MRI</b> del cervello, in particolare le lesioni di tipo T2.</p>
<p>I volontari partecipano a visite regolari in cui ricevono la compressa, rispondono a domande sul loro stato di salute e si sottopongono a esami di imaging cerebrale. La durata dello studio copre diversi mesi, durante i quali vengono monitorati i cambiamenti nella capacità di movimento e le eventuali nuove lesioni cerebrali. Alla fine, i dati raccolti aiuteranno a capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia.</p>
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