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	<title>Francia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:06:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Francia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di rilvegostomig, ramucirumab e una combinazione di farmaci in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-rilvegostomig-ramucirumab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore ai polmoni che può essere localmente avanzato o metastatico, ovvero quando le cellule malate si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di farmaci antitumorali. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore ai polmoni che può essere localmente avanzato o <b>metastatico</b>, ovvero quando le cellule malate si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di farmaci antitumorali. Durante lo studio, verranno utilizzati diversi medicinali, tra cui <b>rilvegostomig</b> e <b>ramucirumab</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel sangue attraverso una vena. Vengono inoltre considerati l&#8217;uso di <b>mycophenolate mofetil</b> e <b>infliximab</b> come parte del regime terapeutico.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del zigakibart in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-zigakibart-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgA nephropathy, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata immunoglobulin A si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco zigakibart in persone adulte affette da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgA nephropathy</b>, una malattia rara dei reni in cui un eccesso di una proteina chiamata <b>immunoglobulin A</b> si accumula nei reni, causando potenzialmente danni al loro funzionamento. Lo studio si pone l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>zigakibart</b> in persone adulte affette da questa condizione. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio consiste in una fase di estensione in cui i partecipanti ricevono il trattamento in modo aperto, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale farmaco viene utilizzato. Durante il periodo di osservazione, verranno monitorati diversi aspetti della salute, inclusi i livelli di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue, misurata attraverso la <b>eGFR</b>. Verranno inoltre analizzati i livelli di proteine nel sangue e la possibile presenza di <b>anticorpi</b> che il corpo potrebbe produrre contro il farmaco stesso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dello zenagamtide per la perdita di peso in persone con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;Obesity, una condizione caratterizzata da un eccesso di grasso corporeo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato NNC0487-0111, il cui principio attivo è lo zenagamtide, nel favorire la perdita di peso. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite un&#8217;iniezione subcutaneous, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>Obesity</b>, una condizione caratterizzata da un eccesso di grasso corporeo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato <b>NNC0487-0111</b>, il cui principio attivo è lo <b>zenagamtide</b>, nel favorire la perdita di peso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite un&#8217;iniezione <b>subcutaneous</b>, ovvero una somministrazione del farmaco attraverso il sottocute, una piccola quantità di tessuto situata appena sotto la pelle. Il farmaco verrà somministrato una volta alla settimana sotto forma di soluzione per iniezione in una penna già pronta all&#8217;uso. Alcuni gruppi riceveranno dosi diverse di <b>zenagamtide</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio di vari parametri per comprendere come il trattamento influenzi il corpo. Verranno osservati cambiamenti nel peso corporeo, nell&#8217;<b>BMI</b> (indice di massa corporea), nella circonferenza della vita e in diversi valori del sangue, come la <b>HbA1c</b> (emoglobina glicata), che indica la media degli zuccheri nel sangue, e i livelli di <b>lipids</b> (grassi nel sangue). Saranno inoltre monitorati la pressione sanguigna e la qualità della vita quotidiana per valutare l&#8217;impatto complessivo del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di FWY003 tosilato in pazienti con atrofia geografica causata dalla degenerazione maculare senile.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-fwy003-tosilato-in-pazienti-con-atrofia-geografica-causata-dalla-degenerazione-maculare-senile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Age-related Macular Degeneration, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla Geographic Atrophy, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Age-related Macular Degeneration</b>, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero il tessuto sensibile alla luce all&#8217;interno dell&#8217;occhio, compromettendo la vista. Nello specifico, lo studio si concentra sulla <b>Geographic Atrophy</b>, una forma di degenerazione che causa la perdita di tessuto nella macula, che è la zona della retina responsabile della visione dettagliata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>FWY003</b> nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Durante il percorso di ricerca, viene somministrato il farmaco <b>FWY003 tosilate</b> sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca mira a osservare come diverse dosi del farmaco influenzino l&#8217;area delle lesioni causate dalla malattia e come queste interagiscano con la salute dell&#8217;occhio nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lutetio (177lu) oxodotreotide in combinazione con altri farmaci per pazienti con tumore al polmone a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-lutetio-177lu-oxodotreotide-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Extensive Stage Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di Lutetium (177Lu) oxodotreotide e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Lutetium (177Lu) oxodotreotide insieme ad altri farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Extensive Stage Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore al polmone che si è diffuso oltre l&#8217;organo iniziale. Lo scopo dello studio è determinare la dose corretta di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> e valutarne l&#8217;efficacia nel tempo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b> insieme ad altri farmaci come <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Questi medicinali vengono somministrati attraverso un&#8217;infusione endovenosa, ovvero direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in due fasi principali. Nella prima fase, l&#8217;obiettivo è identificare la quantità di farmaco più sicura ed efficace da utilizzare. Nella seconda fase, il trattamento con <b>Lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b> viene confrontato con la terapia standard che prevede solo l&#8217;uso di <b>Carboplatin</b>, <b>Etoposide</b> e <b>Atezolizumab</b>. Il monitoraggio si concentra sulla sicurezza dei partecipanti e sulla sopravvivenza complessiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di belzutifan e zanzalintinib in pazienti con carcinoma renale avanzato che hanno già ricevuto altre terapie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-belzutifan-e-zanzalintinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-che-hanno-gia-ricevuto-altre-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Renal Cell Carcinoma, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su PD-1/L1 (un tipo di immunoterapia) e VEGF-TKI (una classe di farmaci che blocca la crescita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Renal Cell Carcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce i reni, in una fase avanzata. Lo studio è rivolto a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto terapie basate su <b>PD-1/L1</b> (un tipo di immunoterapia) e <b>VEGF-TKI</b> (una classe di farmaci che blocca la crescita dei vasi sanguigni nel tumore). L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento per valutare la sopravvivenza e il controllo della malattia.</p>
<p>Il protocollo prevede l&#8217;utilizzo di due diversi approcci terapeutici. Il primo gruppo riceverà la combinazione di <b>belzutifan</b> e <b>zanzalintinib</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>belzutifan</b> insieme a un <b>placebo</b>. La ricerca si concentrerà sulla misurazione della <b>Progression Free Survival</b>, ovvero il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e della <b>Overall Survival</b>, che indica la durata totale della vita dei partecipanti. Verranno inoltre monitorati la risposta del tumore e la qualità della vita durante il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;angiotensina II rispetto al cloruro di sodio per il trattamento della pressione bassa persistente in pazienti pediatrici con shock distributivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-angiotensina-ii-rispetto-al-cloruro-di-sodio-per-il-trattamento-della-pressione-bassa-persistente-in-pazienti-pediatrici-con-shock-distributivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di angiotensin II in pazienti pediatrici che presentano una refractory hypotension in distributive shock. Questa condizione si verifica quando la pressione sanguigna rimane pericolosamente bassa nonostante l&#8217;infusione di liquidi e l&#8217;uso di farmaci vasopressors, ovvero medicinali utilizzati per restringere i vasi sanguigni e aumentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>angiotensin II</b> in pazienti pediatrici che presentano una <b>refractory hypotension in distributive shock</b>. Questa condizione si verifica quando la pressione sanguigna rimane pericolosamente bassa nonostante l&#8217;infusione di liquidi e l&#8217;uso di farmaci <b>vasopressors</b>, ovvero medicinali utilizzati per restringere i vasi sanguigni e aumentare la pressione. La ricerca si concentra su bambini e ragazzi che necessitano di cure intensive a causa di questa grave riduzione della pressione arteriosa.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale <b>angiotensin II</b> somministrato tramite <b>intravenous infusion</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena, o un <b>placebo</b> composto da <b>sodium chloride solution 0.9%</b>. Il confronto tra i due trattamenti serve a capire se l&#8217;aggiunta del nuovo farmaco possa permettere di ridurre la quantità di altri medicinali necessari per mantenere stabile la pressione sanguigna. Il monitoraggio avverrà attraverso l&#8217;osservazione della risposta del corpo e dei parametri vitali nel corso del tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della PET con 68Ga-FAPI-46 per la stadiazione iniziale del tumore allo stomaco in pazienti idonei a un trattamento curativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-della-pet-con-68ga-fapi-46-per-la-stadiazione-iniziale-del-tumore-allo-stomaco-in-pazienti-idonei-a-un-trattamento-curativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del gastric cancer, ovvero il tumore allo stomaco. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare quanto possa essere utile l&#8217;utilizzo di una tecnica di imaging avanzata per determinare con maggiore precisione l&#8217;estensione della malattia nelle fasi iniziali, quando i pazienti sono candidati a un trattamento con finalità di guarigione. Per questo scopo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>gastric cancer</b>, ovvero il tumore allo stomaco. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare quanto possa essere utile l&#8217;utilizzo di una tecnica di imaging avanzata per determinare con maggiore precisione l&#8217;estensione della malattia nelle fasi iniziali, quando i pazienti sono candidati a un trattamento con finalità di guarigione. Per questo scopo, viene utilizzato il <b>68Ga-FAPI-46</b>, una sostanza somministrata tramite <b>intravenous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione in vena, che funge da tracciante per individuare specifiche caratteristiche delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, l&#8217;esame principale consiste in una <b>PET-CT</b>, una tecnica che combina la <b>positron emission tomography</b>, una metodica che utilizza sostanze radioattive per vedere come funzionano gli organi, con la <b>computed tomography</b>, una scansione dettagliata che permette di ottenere immagini trasversali del corpo. Questa combinazione aiuta i medici a monitorare la classificazione <b>TNM</b>, un sistema utilizzato per descrivere l&#8217;estensione del tumore in base alla dimensione della massa, all&#8217;eventuale coinvolgimento dei linfonodi e alla presenza di metastasi in altre parti del corpo. Il percorso prevede l&#8217;integrazione di questo esame agli accertamenti standard già previsti per la diagnosi iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]CPFPX per valutare i recettori dell&#8217;adenosina nel tronco encefalico in pazienti con epilessia resistente ai farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-18f-cpfpx-per-valutare-i-recettori-dell-adenosina-nel-tronco-encefalico-in-pazienti-con-epilessia-resistente-ai-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;epilepsy, una condizione neurologica caratterizzata da attività elettrica anomala nel cervello, in particolare in forma drug-resistant epilepsy, ovvero quando le crisi non rispondono efficacemente ai farmaci comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come questa malattia influenzi un percorso specifico nel tronco encefalico, una parte profonda del cervello che controlla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>epilepsy</b>, una condizione neurologica caratterizzata da attività elettrica anomala nel cervello, in particolare in forma <b>drug-resistant epilepsy</b>, ovvero quando le crisi non rispondono efficacemente ai farmaci comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come questa malattia influenzi un percorso specifico nel tronco encefalico, una parte profonda del cervello che controlla funzioni vitali, utilizzando una sostanza chiamata <b>[18F]CPFPX</b>. Questa sostanza viene somministrata tramite <b>injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione, per permettere l&#8217;esecuzione di una <b>PET</b>, una tecnica di imaging che utilizza sostanze radioattive per visualizzare il funzionamento degli organi. Attraverso questo metodo, si osserva la distribuzione dei recettori dell&#8217;adenosina, che sono molecole coinvolte nella regolazione del sonno e della respirazione.</p>
<p>Durante lo studio, verrà valutata la reazione del corpo a una condizione di <b>hypercapnic condition</b>, che consiste in un aumento dei livelli di anidride carbonica nel sangue per osservare come il cervello regola il respiro. Verranno inoltre eseguiti esami come la <b>MRI</b>, una risonanza magnetica che permette di vedere la struttura del cervello, per misurare il volume delle diverse aree cerebrali. Il percorso prevede il confronto tra i dati raccolti nei pazienti affetti dalla patologia e quelli di soggetti sani, analizzando come la funzione respiratoria e la capacità di svegliarsi o restare vigili possano essere influenzate dalla malattia e dalla presenza di sostanze come la caffeina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di frexalimab rispetto a tacrolimus per prevenire il rigetto del trapianto di rene in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-frexalimab-rispetto-a-tacrolimus-per-prevenire-il-rigetto-del-trapianto-di-rene-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il Kidney transplant rejection, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il Frexalimab, mentre il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto a un trattamento standard per prevenire il <b>Kidney transplant rejection</b>, ovvero il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario attacca l&#8217;organo trapiantato. Il farmaco sperimentale in esame è il <b>Frexalimab</b>, mentre il trattamento di confronto è il <b>Tacrolimus</b>, un farmaco comunemente utilizzato per prevenire le reazioni immunitarie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Il <b>Frexalimab</b> viene somministrato tramite iniezione, mentre il <b>Tacrolimus</b> viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio prevede un monitoraggio prolungato nel tempo per osservare come l&#8217;organo trapiantato e la salute generale reagiscono ai trattamenti, con particolare attenzione alla funzione renale e alla presenza di eventuali complicazioni nel corso degli anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0120 in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario rispetto a terapie standard.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd0120-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario-rispetto-a-terapie-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Multiple Myeloma, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con Relapsed or Refractory Multiple Myeloma, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Multiple Myeloma</b>, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Lo studio si concentra in particolare su pazienti con <b>Relapsed or Refractory Multiple Myeloma</b>, una condizione in cui la malattia è tornata dopo un trattamento precedente o non risponde più alle terapie standard. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento sperimentale chiamato <b>AZD0120</b> rispetto alle cure comunemente utilizzate dai medici.</p>
<p>Il trattamento sperimentale <b>AZD0120</b> è una terapia basata sulle cellule <b>CAR-T</b>, un metodo che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il tumore colpendo specifici bersagli sulle cellule malate. I trattamenti di confronto utilizzati nello studio includono farmaci come <b>Bortezomib</b>, <b>Daratumumab</b>, <b>Carfilzomib</b>, <b>Dexamethasone</b> e <b>Pomalidomide</b>. Questi farmaci possono essere somministrati tramite <b>Intravenous Use</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati a diversi gruppi per ricevere o la nuova terapia o i trattamenti standard. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la <b>Progression-Free Survival</b>, che indica il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e lo stato di <b>MRD negative</b>, che indica l&#8217;assenza di tracce residue di cellule tumorali rilevabili con i test più sensibili. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza globale e la risposta complessiva del corpo alla cura per determinare quanto il nuovo metodo sia efficace nel controllare la malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart in pazienti affetti da sclerosi sistemica con malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-tulisokibart-in-pazienti-affetti-da-sclerosi-sistemica-con-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato tulisokibart rispetto a un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite intravenous use, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Systemic Sclerosis associated with Interstitial Lung Disease</b>, una condizione rara in cui il tessuto connettivo si ispessisce e può causare danni ai polmoni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>tulisokibart</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>intravenous use</b>, ovvero attraverso una soluzione inserita direttamente in una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>tulisokibart</b> oppure un <b>placebo</b>. Per monitorare la salute dei polmoni, verrà misurata la <b>Forced Vital Capacity</b> (<b>FVC</b>), che indica la quantità totale di aria che i polmoni possono espellere con forza. Verranno inoltre eseguiti controlli attraverso la <b>High-Resolution Computed Tomography</b> (<b>HRCT</b>), una tecnica di imaging dettagliata per osservare la struttura del tessuto polmonare, e verranno valutati parametri relativi alla capacità funzionale e alla qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY3537982, pembrolizumab e durvalumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly3537982-pembrolizumab-e-durvalumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della KRAS G12C mutation (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca clinica riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule) caratterizzato dalla presenza della <b>KRAS G12C mutation</b> (una specifica alterazione genetica che influenza la crescita delle cellule tumorali). Lo studio si rivolge a pazienti con una forma di questa malattia che è stata o può essere rimossa tramite intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso di <b>olomorasib</b>, identificato con il codice <b>LY3537982</b>, in combinazione con le terapie immunologiche standard.</p>
<p>La sperimentazione è suddivisa in due parti per confrontare diverse combinazioni di farmaci. Nella prima parte, viene confrontata l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> somministrato per via orale insieme a <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous use</b> (infusione in vena), rispetto all&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> in combinazione con un <b>placebo</b>. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia di <b>LY3537982</b> insieme a <b>durvalumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa, rispetto all&#8217;uso di <b>durvalumab</b> associato a un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla velocità di assorbimento della lidocaina per via endovenosa in pazienti giovani e anziani durante l&#8217;anestesia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-velocita-di-assorbimento-della-lidocaina-per-via-endovenosa-in-pazienti-giovani-e-anziani-durante-l-anestesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sull&#8217;osservazione di come il corpo gestisce un farmaco utilizzato durante l&#8217;Anestesia, ovvero l&#8217;insieme di procedure mediche volte a eliminare la sensibilità al dolore durante un intervento. Il farmaco esaminato è la lidocaine hydrochloride, somministrata attraverso una via intravenosa, il che significa che viene inserita direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sull&#8217;osservazione di come il corpo gestisce un farmaco utilizzato durante l&#8217;<b>Anestesia</b>, ovvero l&#8217;insieme di procedure mediche volte a eliminare la sensibilità al dolore durante un intervento. Il farmaco esaminato è la <b>lidocaine hydrochloride</b>, somministrata attraverso una via <b>intravenosa</b>, il che significa che viene inserita direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena. L&#8217;obiettivo principale della ricerca è confrontare la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il modo in cui il farmaco viene assorbito, distribuito, trasformato ed eliminato dall&#8217;organismo, tra persone giovani e persone anziane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti legati alla presenza del medicinale nel sangue. Verrà misurata la <b>concentrazione plasmatica</b>, che indica la quantità di farmaco presente nel plasma sanguigno, e altri parametri tecnici come la <b>clearance</b>, che rappresenta la velocità con cui il corpo rimuove la sostanza, e l&#8217;<b>emivita</b>, ovvero il tempo necessario affinché la concentrazione del farmaco si riduca della metà. Verranno inoltre considerati il consumo di <b>morfina</b>, un antidolorifico, e la valutazione del dolore dopo la rimozione del tubo respiratorio attraverso la <b>estubazione</b>, un passaggio fondamentale dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di arsenico triossido, tretinoina e una combinazione di farmaci per il trattamento della leucemia promielocitica acuta in bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-arsenico-triossido-tretinoina-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-della-leucemia-promielocitica-acuta-in-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento della Acute Promyelocytic Leukemia, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono arsenic trioxide, somministrato per via endovenosa, e tretinoin, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento della <b>Acute Promyelocytic Leukemia</b>, un tipo specifico di cancro al sangue, in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza dei pazienti senza eventi avversi. I trattamenti coinvolti includono <b>arsenic trioxide</b>, somministrato per via endovenosa, e <b>tretinoin</b>, somministrato per via orale. Per i casi con rischio più elevato, viene studiata l&#8217;aggiunta di <b>gemtuzumab ozogamicin</b>. Inoltre, vengono utilizzati altri farmaci come <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate</b> e <b>methylprednisolone</b>, che possono essere somministrati tramite iniezione <b>intrathecal</b>, ovvero direttamente nello spazio che circonda il midollo spinale e il cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di faricimab e ranibizumab in pazienti con neovascolarizzazione coroideale causata da miopia patologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-faricimab-e-ranibizumab-in-pazienti-con-neovascolarizzazione-coroideale-causata-da-miopia-patologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Choroidal Neovascularization causata dalla Pathologic Myopia, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Choroidal Neovascularization</b> causata dalla <b>Pathologic Myopia</b>, una condizione in cui la crescita eccessiva di nuovi vasi sanguigni anomali si verifica sotto la retina a causa di una forma grave di miopia, ovvero un difetto visivo che rende difficile vedere gli oggetti lontani. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>faricimab</b> rispetto al farmaco <b>ranibizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede somministrazioni tramite <b>intravitreal injection</b>, un metodo che consiste nell&#8217;iniettare il medicinale direttamente all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci in modo casuale e senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sostanza venga utilizzata. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione della <b>Best Corrected Visual Acuity</b>, che rappresenta la migliore capacità di vedere un paziente utilizzando le lenti correttive, e sullo spessore della zona centrale della retina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di baricitinib, adalimumab ed etanercept in pazienti affetti da artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-baricitinib-adalimumab-ed-etanercept-in-pazienti-affetti-da-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;Artrite reumatoide, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco baricitinib rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;adalimumab, l&#8217;etanercept e altri farmaci noti come inibitori del TNF, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Artrite reumatoide</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente le articolazioni. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>baricitinib</b> rispetto ad altri trattamenti già esistenti. I farmaci utilizzati per il confronto sono l&#8217;<b>adalimumab</b>, l&#8217;<b>etanercept</b> e altri farmaci noti come <b>inibitori del TNF</b>, che servono a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti prescritti. Il farmaco in esame, il <b>baricitinib</b>, viene assunto per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite una <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;osservazione si concentrerà sul monitoraggio del rischio di <b>tromboembolismo venoso</b>, una condizione che riguarda la formazione di coaguli di sangue nelle vene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab tirumotecan, paclitaxel e patritumab deruxtecan in pazienti con tumore gastroesofageo in fase avanzata o metastatica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-paclitaxel-e-patritumab-deruxtecan-in-pazienti-con-tumore-gastroesofageo-in-fase-avanzata-o-metastatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del Gastroesophageal Adenocarcinoma, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dello stomaco o dell&#8217;esofago, in una fase avanzata o Metastatic, ovvero quando la malattia si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci sperimentali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>Gastroesophageal Adenocarcinoma</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule della parte superiore dello stomaco o dell&#8217;esofago, in una fase avanzata o <b>Metastatic</b>, ovvero quando la malattia si è diffusa ad altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci sperimentali quando utilizzati insieme alle terapie standard già esistenti come secondo trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, vengono esaminati diversi farmaci investigativi. Tra questi figurano <b>MK-2870</b> (noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>) e <b>MK-1022</b> (noto come <b>patritumab deruxtecan</b>). Questi nuovi trattamenti possono essere somministrati in combinazione con farmaci già approvati come il <b>paclitaxel</b> o il <b>ramucirumab</b>. Per gestire i possibili effetti collaterali, possono essere utilizzati altri medicinali come i <b>glucocorticoidi</b>, un <b>H2-receptor antagonist</b> per lo stomaco, degli <b>antihistamines</b> per le reazioni allergiche o un farmaco contenente <b>paracetamolo</b> per il dolore.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede una fase iniziale dedicata alla valutazione della sicurezza, per verificare quanto i nuovi trattamenti siano ben tollerati dall&#8217;organismo. Successivamente, la ricerca prosegue per osservare la risposta del tumore ai farmaci somministrati attraverso l&#8217;osservazione della sopravvivenza e del tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tretinoina, cetuximab e cisplatin in pazienti con carcinoma a cellule squamose dell&#8217;orofaringe, della laringe o dell&#8217;ipofaringe</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tretinoina-cetuximab-e-cisplatin-in-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-dell-orofaringe-della-laringe-o-dell-ipofaringe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Squamous Cell Carcinoma dell&#8217;orofaringe, della laringe e dell&#8217;ipofaringe, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle e delle mucose della zona della testa e del collo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia della combinazione di diverse terapie per migliorare i risultati clinici in questi pazienti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Squamous Cell Carcinoma</b> dell&#8217;orofaringe, della laringe e dell&#8217;ipofaringe, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle e delle mucose della zona della testa e del collo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia della combinazione di diverse terapie per migliorare i risultati clinici in questi pazienti. I trattamenti considerati includono la <b>Radioterapia</b>, una terapia che utilizza raggi ad alta energia per colpire le cellule malate, insieme a farmaci come il <b>Cisplatin</b>, il <b>Cetuximab</b> e la <b>Tretinoin</b>, somministrata per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse combinazioni di trattamenti. Alcuni gruppi utilizzeranno una dose standard di raggi, mentre altri riceveranno una dose mirata a ridurre l&#8217;area colpita per preservare meglio le cellule sane. A questa terapia può essere aggiunto l&#8217;uso della <b>Tretinoin</b> o un <b>Placebo</b>. Il percorso prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo risponde ai farmaci e alla radioterapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;ifinatamab deruxtecan da solo o in combinazione per il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellifinatamab-deruxtecan-da-solo-o-in-combinazione-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellifinatamab-deruxtecan-da-solo-o-in-combinazione-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di ifinatamab deruxtecan, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione. Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa insieme ad altri medicinali come docetaxel, abiraterone o enzalutamide. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>ifinatamab deruxtecan</b>, da solo o in combinazione con altri farmaci, in pazienti con <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>. Il farmaco viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> insieme ad altri medicinali come <b>docetaxel</b>, <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ormonali e che hanno mostrato progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento mentre vengono monitorati per valutare la risposta al farmaco e eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno regolarmente i livelli dell&#8217;<b>antigene prostatico specifico</b> nel sangue e effettueranno esami per valutare come il tumore risponde alla terapia.</p>
<p>I pazienti verranno seguiti per verificare quanto tempo il tumore rimane stabile, quanto tempo sopravvivono senza peggioramento della malattia e se manifestano effetti indesiderati durante il trattamento. Lo studio prevede anche la valutazione di come il dolore e altri sintomi cambiano nel corso della terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di Cabozantinib e Atezolizumab confrontata con la terapia ormonale di seconda linea in pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cabozantinib-e-atezolizumab-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il cabozantinib insieme all&#8217;atezolizumab, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere abiraterone o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore alla prostata che continua a progredire nonostante i trattamenti ormonali. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>cabozantinib</b> insieme all&#8217;<b>atezolizumab</b>, confrontandola con una terapia ormonale di seconda linea che può includere <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di cabozantinib in compresse da assumere per via orale e atezolizumab attraverso infusione endovenosa. I pazienti che riceveranno la terapia ormonale di seconda linea assumeranno invece abiraterone o enzalutamide in compresse, insieme a <b>prednisone</b>. La durata prevista del trattamento è di 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di cabozantinib e atezolizumab sia più efficace rispetto alla terapia ormonale standard nel trattamento di pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia ormonale e che presentano malattia misurabile al di fuori della zona pelvica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su ruxolitinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazioni nel percorso di segnalazione IL-7R/JAK-STAT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ruxolitinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazioni-nel-percorso-di-segnalazione-il-7r-jak-stat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ruxolitinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazioni-nel-percorso-di-segnalazione-il-7r-jak-stat/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, venetoclax e ruxolitinib, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. Venetoclax [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, <b>venetoclax</b> e <b>ruxolitinib</b>, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. <b>Ruxolitinib</b> è un altro farmaco orale che agisce su un percorso specifico nelle cellule, noto come <b>IL-7R/JAK-STAT</b>, che può essere alterato in questi tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata, mentre la seconda fase valuta l&#8217;efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I bambini coinvolti nello studio saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i benefici del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con l&#8217;inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2031. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati per capire meglio come questi farmaci possono aiutare i bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per questi giovani pazienti, offrendo loro una possibilità di guarigione o di miglioramento della qualità della vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questo tipo di cancro.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>Datopotamab deruxtecan</b>, un farmaco sperimentale, in combinazione con <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche una chemioterapia a base di platino, che può includere farmaci come <b>Cisplatino</b> o <b>Carboplatino</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <b>Pemetrexed</b> insieme a Pembrolizumab e chemioterapia a base di platino. Il <b>placebo</b> potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza complessiva. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione diretta dei farmaci nel flusso sanguigno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti con malattia correlata a IgG4 attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-rilzabrutinib-rispetto-a-un-placebo-in-adulti-con-malattia-correlata-a-igg4-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgG4-related disease, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib (noto anche come SAR444671) rispetto a un placebo in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgG4-related disease</b>, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>rilzabrutinib</b> (noto anche come <b>SAR444671</b>) rispetto a un <b>placebo</b> in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La malattia può causare gonfiori e danni a diverse parti del corpo a causa della risposta immunitaria eccessiva.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno una somministrazione costante per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità del farmaco di prevenire le riacutizzazioni, ovvero i momenti in cui i sintomi della malattia peggiorano improvvisamente. Verranno inoltre esaminati l&#8217;uso di <b>glucocorticoidi</b>, farmaci che servono a ridurre l&#8217;infiammazione, e di altri <b>immunomodulatori</b>, sostanze utilizzate per regolare il funzionamento del sistema immunitario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di DYNE-101 in pazienti affetti da distrofia miotonica di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dyne-101-in-pazienti-affetti-da-distrofia-miotonica-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Distrofia Miotonica di Tipo 1, una malattia genetica rara che colpisce i muscoli, rendendoli deboli e influenzandone la capacità di contrarsi e rilassarsi correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato DYNE-101 rispetto a un placebo. Il trattamento con DYNE-101 viene somministrato tramite uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Distrofia Miotonica di Tipo 1</b>, una malattia genetica rara che colpisce i muscoli, rendendoli deboli e influenzandone la capacità di contrarsi e rilassarsi correttamente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>DYNE-101</b> rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>DYNE-101</b> viene somministrato tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso un&#8217;iniezione o un&#8217;infusione direttamente nel flusso sanguigno. Il farmaco è composto da un anticorpo che mira a una specifica proteina chiamata <b>TFR1</b>, unito a un <b>oligonucleotide</b>, una sostanza che può influenzare l&#8217;espressione dei geni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno periodicamente l&#8217;infusione del farmaco in esame oppure della soluzione di <b>cloruro di sodio</b> utilizzata come placebo.</p>
<p>La partecipazione allo studio ha una durata prevista di 48 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nella funzione muscolare e la tollerabilità del trattamento per osservare come il corpo reagisce alla sostanza somministrata. Verranno inoltre effettuati controlli periodici per valutare la sicurezza generale attraverso analisi cliniche e monitoraggi specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra RO7771950, trastuzumab e capecitabina rispetto a tucatinib, trastuzumab e capecitabina in pazienti con tumore al seno HER2-positivo metastatico o avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-ro7771950-trastuzumab-e-capecitabina-rispetto-a-tucatinib-trastuzumab-e-capecitabina-in-pazienti-con-tumore-al-seno-her2-positivo-metastatico-o-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore al seno HER2-positivo, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase metastatica, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase localmente avanzata, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno HER2-positivo</b>, una forma di cancro caratterizzata dalla presenza di un eccesso di una specifica proteina sulla superficie delle cellule. La ricerca riguarda pazienti con una malattia in fase <b>metastatica</b>, ovvero che si è diffusa ad altre parti del corpo, o in fase <b>localmente avanzata</b>, che non può essere rimossa con un intervento chirurgico, e che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Alcuni pazienti possono presentare anche delle <b>metastasi del sistema nervoso centrale</b>, che indicano la presenza del tumore nel cervello o nel midollo spinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7771950</b> con un altro farmaco chiamato <b>tucatinib</b>. Entrambi i farmaci verranno somministrati in combinazione con <b>trastuzumab</b> e <b>capecitabina</b>. Il farmaco RO7771950 è studiato per la sua capacità di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, un sistema di protezione naturale che impedisce a molte sostanze di raggiungere il cervello. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di compresse per via orale e l&#8217;infusione o l&#8217;iniezione di altri farmaci per gestire la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. Verranno monitorati diversi aspetti della salute, tra cui la sopravvivenza senza progressione della malattia, che indica il tempo in cui il tumore rimane stabile senza crescere o diffondersi ulteriormente. Verranno inoltre valutati la sopravvivenza complessiva, la risposta del tumore ai farmaci e la qualità della vita, prestando particolare attenzione alla comparsa e alla gravità di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Anumigilimab in adulti affetti da anemia falciforme</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-anumigilimab-in-adulti-affetti-da-anemia-falciforme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Sickle Cell Disease, nota anche come anemia falciforme, una malattia del sangue in cui i globuli rossi assumono una forma a falce, rendendo difficile la circolazione del sangue. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato anumigilimab, identificato anche con il codice CSL324. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Sickle Cell Disease</b>, nota anche come anemia falciforme, una malattia del sangue in cui i globuli rossi assumono una forma a falce, rendendo difficile la circolazione del sangue. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>anumigilimab</b>, identificato anche con il codice <b>CSL324</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione iniettata subito sotto la pelle, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso di ricerca prevede la somministrazione del trattamento e un periodo di mantenimento che può durare fino a 65 settimane. Durante questo tempo, i ricercatori osserveranno la comparsa di eventuali effetti indesiderati e monitoreranno la frequenza delle <b>crisi vaso-occlusive</b>, che sono episodi di forte dolore causati dall&#8217;ostruzione dei vasi sanguigni da parte delle cellule malformate. Verranno inoltre eseguiti controlli regolari per monitorare i parametri vitali e i risultati degli esami del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;ossibato di sodio per migliorare la qualità del sonno in pazienti adulti in terapia intensiva con ricovero superiore a 48 ore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-dell-ossibato-di-sodio-per-migliorare-la-qualita-del-sonno-in-pazienti-adulti-in-terapia-intensiva-con-ricovero-superiore-a-48-ore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui pazienti adulti ricoverati in Terapia Intensiva, ovvero reparti ospedalieri specializzati per la cura di persone in condizioni critiche, che hanno trascorso più di 48 ore in ospedale. In questi contesti, i Disturbi del sonno sono comuni e possono influenzare il benessere generale. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui pazienti adulti ricoverati in <b>Terapia Intensiva</b>, ovvero reparti ospedalieri specializzati per la cura di persone in condizioni critiche, che hanno trascorso più di 48 ore in ospedale. In questi contesti, i <b>Disturbi del sonno</b> sono comuni e possono influenzare il benessere generale. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione per via <b>Intravenosa</b>, cioè attraverso una vena, di <b>Ossibato di sodio</b> possa migliorare la durata del sonno profondo in questi pazienti rispetto all&#8217;uso di un <b>Placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, il farmaco sperimentale, identificato con il codice <b>GAMMA-OH</b>, viene confrontato con una soluzione di <b>NaCl 0.9%</b>. Per monitorare l&#8217;effetto del trattamento, viene utilizzata la <b>Polisomnografia</b>, una tecnica che permette di registrare l&#8217;attività elettrica del cervello e altri segnali corporei durante il riposo. Questa analisi serve a misurare con precisione le diverse fasi del sonno, inclusa la fase di <b>Sonno a onde lente</b>, che rappresenta lo stadio più profondo e ristoratore del riposo notturno.</p>
<p>I partecipanti vengono monitorati per valutare la qualità del riposo notturno e il livello di attenzione durante il giorno. Vengono inoltre controllati eventuali effetti collaterali, come alterazioni dei livelli di sali minerali nel sangue o variazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Il percorso prevede l&#8217;osservazione della capacità di partecipazione alle attività di riabilitazione e un controllo accurato di ogni variazione clinica durante il periodo di monitoraggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di azetukalner in pazienti con episodi depressivi legati al disturbo bipolare di tipo I o II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azetukalner-in-pazienti-con-episodi-depressivi-legati-al-disturbo-bipolare-di-tipo-i-o-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azetukalner-in-pazienti-con-episodi-depressivi-legati-al-disturbo-bipolare-di-tipo-i-o-ii/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Depressione Bipolare, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da Disturbo Bipolare di tipo I o II. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato azetukalner, somministrato sotto forma di capsula per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Depressione Bipolare</b>, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da <b>Disturbo Bipolare di tipo I o II</b>. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato <b>azetukalner</b>, somministrato sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento nel lungo periodo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno una dose di 20 mg di <b>XPF-010</b> una volta al giorno. La ricerca seguirà l&#8217;andamento della salute dei pazienti nel tempo per osservare come il farmaco influenzi gli episodi depressivi e come il corpo reagisce alla sostanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IKT-001 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-ikt-001-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale IkT-001 rispetto al placebo, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione. Il trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una malattia rara che colpisce le arterie che portano il sangue dai polmoni al cuore, rendendo difficile la circolazione. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale <b>IkT-001</b> rispetto al <b>placebo</b>, somministrato insieme alle terapie standard già in uso per questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite un <b>compresso rivestito</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. La ricerca è strutturata in due fasi che permettono di monitorare i cambiamenti nel tempo rispetto alle condizioni iniziali dei pazienti.</p>
<p>Verranno osservati diversi parametri, tra cui la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, ovvero la difficoltà che il sangue incontra nel passare attraverso i vasi dei polmoni, e la <b>distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti</b>, un esame che misura la capacità di movimento e resistenza fisica. Vengono inoltre monitorati livelli di sostanze nel sangue come il <b>NT-proBNP</b>, un indicatore utilizzato per valutare la salute del cuore, e la capacità generale di svolgere le attività quotidiane.</p>
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		<title>Studio sul confronto tra ceftriaxone e azitromicina rispetto ad amoxicillina e azitromicina in donne con rottura prematura delle membrane tra la 22ª e la 33ª settimana di gravidanza</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione della rottura prematura delle membrane, una condizione in cui il sacco che contiene il liquido intorno al bambino si rompe prima dell&#8217;inizio del travaglio. Questa situazione può verificarsi durante la gravidanza, in questo caso tra la ventiduesima e la trentatreesima settimana. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione della <b>rottura prematura delle membrane</b>, una condizione in cui il sacco che contiene il liquido intorno al bambino si rompe prima dell&#8217;inizio del travaglio. Questa situazione può verificarsi durante la gravidanza, in questo caso tra la ventiduesima e la trentatreesima settimana. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per prevenire infezioni e complicazioni sia per la madre che per il neonato.</p>
<p>I partecipanti riceveranno uno dei due regimi di terapia con <b>antibiotico</b>. Il primo gruppo utilizzerà l&#8217;associazione tra <b>ceftriaxone</b>, somministrato per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea, e <b>azitromicina</b>, somministrata per via orale. Il secondo gruppo riceverà invece l&#8217;associazione di <b>amoxicillina</b> e <b>azitromicina</b> tramite via orale. Questi farmaci vengono utilizzati per combattere le infezioni batteriche che potrebbero derivare dalla rottura delle membrane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute materna e del benessere del neonato. Verrà prestata particolare attenzione alla durata della gravidanza e alla presenza di possibili infezioni o complicazioni neonatali, come la necessità di utilizzare un respiratore o lo sviluppo di disturbi legati alla prematurità. La ricerca mira a determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel ridurre i rischi per la salute del bambino e della madre.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di capecitabina, oxaliplatina, fluorouracile, irinotecan e acido folinico per la terapia del tumore del colon-retto in stadio III</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-capecitabina-oxaliplatina-fluorouracile-irinotecan-e-acido-folinico-per-la-terapia-del-tumore-del-colon-retto-in-stadio-iii/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone con tumore del colon-retto di stadio III, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo scopo dello studio è determinare il trattamento più adatto per ogni paziente utilizzando un test del sangue per individuare il DNA tumorale circolante, ovvero piccoli frammenti di materiale genetico della malattia che fluttuano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone con <b>tumore del colon-retto di stadio III</b>, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo scopo dello studio è determinare il trattamento più adatto per ogni paziente utilizzando un test del sangue per individuare il <b>DNA tumorale circolante</b>, ovvero piccoli frammenti di materiale genetico della malattia che fluttuano nel sangue. I pazienti vengono suddivisi in due gruppi in base al risultato di questo test: chi non presenta tracce di DNA tumorale nel sangue e chi invece le presenta.</p>
<p>Per i pazienti che non presentano tracce di DNA tumorale, viene confrontata una strategia di riduzione del trattamento con 6 mesi di <b>capecitabina</b> rispetto alla terapia standard che prevede 3 mesi di <b>capecitabina</b> combinata con <b>oxaliplatino</b>. Per i pazienti che presentano tracce di DNA tumorale, lo studio confronta un regime più intensivo chiamato <b>FOLFIRINOX</b>, che utilizza <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>acido folinico</b>, con il regime standard chiamato <b>FOLFOX</b>, composto da <b>fluorouracile</b> e <b>oxaliplatino</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci prescritti attraverso compresse da assumere per via orale o attraverso una <b>perfusione endovenosa</b>, ovvero l&#8217;infusione di liquidi direttamente nelle vene. Il percorso prevede il monitoraggio nel tempo per valutare la sopravvivenza libera da malattia, che indica il periodo in cui la malattia non si ripresenta, e per osservare la sicurezza dei trattamenti e la qualità della vita dei pazienti.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zenagamtide in persone con obesità per la gestione del peso corporeo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato NNC0487-0111, che contiene la sostanza zenagamtide, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>NNC0487-0111</b>, che contiene la sostanza <b>zenagamtide</b>, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata proprio sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita con una soluzione iniettabile.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un periodo di osservazione in cui viene monitorato il cambiamento del peso corporeo e di altri parametri legati alla salute, come il <b>BMI</b> (indice di massa corporea), che indica il rapporto tra peso e altezza, e la circonferenza della vita. Verranno inoltre monitorati la pressione sanguigna, i livelli di zucchero nel sangue, come l&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, e i grassi nel sangue, tra cui il <b>colesterolo</b> e i <b>trigliceridi</b>.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del metilfenidato per favorire il risveglio nei pazienti in coma causato da un trauma cerebrale acuto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del coma dovuto a lesione cerebrale acuta, una condizione in cui il cervello subisce un danno improvviso che impedisce alla persona di essere cosciente. L&#8217;obiettivo della ricerca è determinare se l&#8217;uso quotidiano di metilfenidato possa favorire un risveglio più precoce in questi pazienti rispetto all&#8217;assunzione di un placebo. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>coma dovuto a lesione cerebrale acuta</b>, una condizione in cui il cervello subisce un danno improvviso che impedisce alla persona di essere cosciente. L&#8217;obiettivo della ricerca è determinare se l&#8217;uso quotidiano di <b>metilfenidato</b> possa favorire un risveglio più precoce in questi pazienti rispetto all&#8217;assunzione di un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno giornalmente una dose di 20 mg di <b>metilfenidato cloridrato</b> somministrata per via <b>orale</b>, oppure un prodotto privo di sostanza attiva. La ricerca è condotta in modalità <b>doppia cieca</b>, il che significa che né i pazienti né i medici sanno chi sta assumendo il farmaco reale o il placebo, per garantire la massima imparzialità dei risultati.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di sacituzumab tirumotecan e bevacizumab come trattamento di mantenimento in pazienti con tumore ovarico avanzato di nuova diagnosi dopo chemioterapia a base di platino.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da tumore ovarico, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di tumore ovarico avanzato che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata HRD-negativo, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>tumore ovarico</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nelle ovaie. Nello specifico, lo studio si concentra su casi di <b>tumore ovarico avanzato</b> che non presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>HRD-negativo</b>, ovvero una condizione in cui i sistemi di riparazione del DNA nelle cellule non sono difettosi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di nuove opzioni di trattamento di mantenimento rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente dopo la prima terapia con farmaci a base di platino.</p>
<p>I trattamenti testati includono il farmaco denominato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nelle vene. Questo farmaco può essere utilizzato insieme a <b>bevacizumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa. Il trattamento viene valutato per determinare se può aiutare a prolungare la <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, che indica il periodo di tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti secondo un programma stabilito per monitorare come la malattia risponde alle sostanze somministrate. Verranno inoltre osservati altri fattori importanti come la <b>sopravvivenza globale</b>, che indica la durata della vita dei partecipanti, e la qualità della vita, per comprendere l&#8217;impatto dei farmaci sul benessere fisico e quotidiano delle persone coinvolte.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di asciminib, blinatumomab, dexamethasone e vincristine sulfate per bambini e giovani con leucemia linfoblastica acuta recidivante o refrattaria Ph+ o Ph-like</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-asciminib-blinatumomab-dexamethasone-e-vincristine-sulfate-per-bambini-e-giovani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-recidivante-o-refrattaria-ph-o-ph-like/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per la Leucemia Linfoblastica Acuta, un tipo di cancro al sangue, in pazienti pediatrici, adolescenti e giovani adulti. Nello specifico, la ricerca riguarda le forme di questa malattia caratterizzate dalla presenza di una specifica alterazione genetica denominata BCR::ABL1-positiva o Ph-like. Queste condizioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per la <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b>, un tipo di cancro al sangue, in pazienti pediatrici, adolescenti e giovani adulti. Nello specifico, la ricerca riguarda le forme di questa malattia caratterizzate dalla presenza di una specifica alterazione genetica denominata <b>BCR::ABL1-positiva</b> o <b>Ph-like</b>. Queste condizioni si verificano quando le cellule del sangue presentano cambiamenti nei geni che ne influenzano il comportamento.</p>
<p>Il percorso terapeutico prevede l&#8217;utilizzo di <b>asciminib</b> combinato con la <b>chemioterapia</b>, seguita dall&#8217;impiego di <b>blinatumomab</b>. La chemioterapia consiste nell&#8217;uso di sostanze per combattere le cellule tumorali, mentre il blinatumomab è un tipo di terapia mirata. Altri farmaci che potrebbero essere somministrati durante il percorso includono <b>vincristine sulfate</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>dexamethasone sodium phosphate</b>, <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate</b>, <b>hydrocortisone</b> e <b>prednisolone acetate</b>. Alcuni di questi medicinali possono essere somministrati per via orale, tramite infusione <b>IV</b>, ovvero attraverso una vena, o tramite iniezione <b>intratecale</b>, un metodo che inserisce il farmaco direttamente nello spazio che circonda il midollo spinale.</p>
<p>Lo studio si divide in due fasi principali. La prima fase serve a stabilire la dose più sicura ed efficace del farmaco sperimentale, monitorando la comparsa di eventuali effetti indesiderati. La seconda fase si concentra sull&#8217;osservazione della capacità del trattamento di portare la malattia in una condizione di <b>remissione completa</b>, ovvero un periodo in cui i segni e i sintomi della leucemia scompaiono o si riducono drasticamente.</p>
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