<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Croazia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/paese/croazia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:06:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Croazia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la gestione del peso in bambini e adolescenti con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da Obesity (obesità) e Type 2 Diabetes (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un placebo. I farmaci studiati includono cagrilintide, somministrato singolarmente, e una combinazione di cagrilintide e semaglutide, denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da <b>Obesity</b> (obesità) e <b>Type 2 Diabetes</b> (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un <b>placebo</b>. I farmaci studiati includono <b>cagrilintide</b>, somministrato singolarmente, e una combinazione di <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, denominata <b>CagriSema</b>. Questi farmaci vengono somministrati tramite una <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione nel tessuto sottocutaneo, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati per un periodo prolungato. Verranno monitorati parametri come il <b>Body Mass Index</b> (<b>BMI</b>), ovvero l&#8217;indice di massa corporea che mette in relazione il peso e l&#8217;altezza per valutare lo stato di salute, e il peso corporeo totale. Il percorso di ricerca mira a osservare i cambiamenti nel tempo per determinare quanto i trattamenti siano efficaci nel controllo del peso e nella salute generale dei soggetti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul depemokimab negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e infiammazione di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato depemokimab con il codice GSK3511294, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato <b>depemokimab</b> con il codice <b>GSK3511294</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre riceveranno un <b>placebo</b>. Durante lo studio i partecipanti continueranno a usare i loro medicinali abituali per inalazione che contengono tre tipi di sostanze: corticosteroidi inalatori, antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione e agonisti beta2-adrenergici a lunga durata d&#8217;azione. In caso di necessità i partecipanti potranno anche usare il <b>salbutamolo solfato</b> come medicinale di emergenza per via inalatoria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>depemokimab</b> funziona meglio del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di riacutizzazioni della malattia nelle persone con <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> che hanno anche un&#8217;infiammazione di tipo 2, che significa avere un numero elevato di un certo tipo di cellule del sangue chiamate eosinofili. Lo studio misurerà quante volte i partecipanti hanno episodi di peggioramento della malattia durante il periodo di trattamento e quanto tempo passa prima che si verifichi il primo episodio. Verranno anche valutati i cambiamenti nella qualità di vita e nei sintomi respiratori dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio durerà circa due anni per ogni partecipante, con il trattamento che continuerà per 104 settimane. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno le iniezioni del medicinale in studio o del <b>placebo</b> e dovranno partecipare a visite regolari presso il centro dove viene condotto lo studio. Durante queste visite verranno controllate la funzione respiratoria, i sintomi e la sicurezza del trattamento. Lo studio coinvolgerà adulti tra i 40 e gli 80 anni che hanno una <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> da moderata a grave e che hanno avuto almeno due episodi moderati o un episodio grave di peggioramento della malattia nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul belzutifan e zanzalintinib rispetto al cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato dopo terapia anti-PD-1/L1 adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-belzutifan-e-zanzalintinib-rispetto-al-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-dopo-terapia-anti-pd-1-l1-adiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-belzutifan-e-zanzalintinib-rispetto-al-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-dopo-terapia-anti-pd-1-l1-adiuvante/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule renali avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>belzutifan</b> in combinazione con <b>zanzalintinib</b>, che è anche conosciuto con il nome in codice <b>XL092</b>, oppure <b>cabozantinib</b> da solo. Tutti questi farmaci sono compresse che vengono prese per bocca. Lo studio confronta due diversi modi di trattare questa malattia per vedere quale funziona meglio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo le persone vivono senza che il tumore peggiori quando vengono trattate con la combinazione di belzutifan e zanzalintinib rispetto a quando vengono trattate solo con cabozantinib. Un altro scopo importante è confrontare per quanto tempo le persone vivono complessivamente con i due diversi trattamenti. Durante lo studio verranno anche raccolte informazioni su come i farmaci influenzano la qualità della vita quotidiana delle persone, i loro sintomi e la loro capacità di svolgere attività normali.</p>
<p>Le persone che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti assegnati in modo casuale. Durante il periodo di trattamento verranno effettuati controlli regolari per verificare come sta procedendo la malattia e per controllare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. I medici monitoreranno anche come le persone si sentono nella vita quotidiana attraverso questionari sulla qualità della vita e sui sintomi legati alla malattia. Lo studio raccoglierà informazioni su quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta e se ci sono effetti collaterali che portano a interrompere la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up con mezagitamab per adulti con trombocitopenia immune primaria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-con-mezagitamab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-con-mezagitamab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune primaria cronica, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato mezagitamab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>mezagitamab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Questo farmaco ha anche un nome in codice, <b>TAK-079</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità del farmaco nelle persone adulte con questa malattia. Si vuole anche verificare se il farmaco continua a essere efficace nel tempo, aumentando il numero di piastrine nel sangue. Possono partecipare allo studio solo le persone che hanno già completato altri studi precedenti con lo stesso farmaco e che hanno mostrato una risposta positiva al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco per un periodo che può durare fino a due anni. I medici controlleranno regolarmente la sicurezza del trattamento osservando eventuali effetti indesiderati, misurando il numero di piastrine nel sangue e verificando se i partecipanti hanno bisogno di altri farmaci per controllare la malattia o di terapie di emergenza in caso di sanguinamento. Verranno anche effettuati controlli per vedere come il corpo assorbe ed elimina il farmaco e se sviluppa anticorpi contro di esso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ADX-324 per la prevenzione degli attacchi di angioedema ereditario in pazienti con questa malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulladx-324-per-la-prevenzione-degli-attacchi-di-angioedema-ereditario-in-pazienti-con-questa-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulladx-324-per-la-prevenzione-degli-attacchi-di-angioedema-ereditario-in-pazienti-con-questa-malattia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;angioedema ereditario, una malattia rara che causa episodi ricorrenti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;addome e le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore, chiamati attacchi, possono essere dolorosi e potenzialmente pericolosi. La malattia è causata da un problema nel sistema immunitario del corpo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>angioedema ereditario</b>, una malattia rara che causa episodi ricorrenti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;addome e le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore, chiamati attacchi, possono essere dolorosi e potenzialmente pericolosi. La malattia è causata da un problema nel sistema immunitario del corpo, dove manca o non funziona correttamente una proteina chiamata inibitore della C1-esterasi. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>ADX-324</b>, che è una soluzione per iniezione da somministrare sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo, che è una soluzione salina sterile.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>ADX-324</b> è efficace nel prevenire gli attacchi di angioedema ereditario. Il farmaco funziona prendendo di mira una sostanza nel sangue chiamata precallicreina, che è coinvolta nel processo che porta al gonfiore. Durante lo studio i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco o del placebo per un periodo di circa 25 settimane. I medici monitoreranno quanti attacchi di gonfiore si verificano in ogni persona e confronteranno i risultati tra chi riceve il farmaco vero e chi riceve il placebo.</p>
<p>Lo studio è organizzato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il placebo fino alla fine dello studio. I partecipanti dovranno avere accesso a terapie per trattare gli attacchi acuti quando si verificano, come concentrati di inibitore della C1-esterasi o altri farmaci che hanno dimostrato di funzionare per loro in passato. Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni sul numero di attacchi, sulla loro gravità e sulla necessità di utilizzare terapie acute per gestirli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perdita di peso con cagrilintide in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/perdita-di-peso-con-cagrilintide-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/perdita-di-peso-con-cagrilintide-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o obesità e che hanno anche il diabete di tipo 2. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è cagrilintide, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o <b>obesità</b> e che hanno anche il <b>diabete di tipo 2</b>. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>cagrilintide</b>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti i partecipanti riceveranno anche consigli su come modificare lo stile di vita per aiutare nella gestione del peso.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se cagrilintide è più efficace del placebo nel ridurre il peso corporeo nelle persone con sovrappeso o obesità che hanno anche diabete di tipo 2. I ricercatori vogliono anche vedere quante persone riescono a perdere almeno il 5% del loro peso corporeo iniziale. Durante lo studio verranno misurati vari aspetti della salute come il peso corporeo, la circonferenza della vita, la pressione del sangue, i livelli di zucchero nel sangue e altre sostanze presenti nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi, che sono tipi di grassi. Verranno anche valutati la qualità della vita e il benessere generale dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 64 settimane per ogni partecipante. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno iniezioni settimanali del farmaco in studio o del placebo, insieme ai consigli per modificare lo stile di vita. I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati del trattamento, inclusi episodi di ipoglicemia, che significa un livello troppo basso di zucchero nel sangue. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come il trattamento influisce sul peso corporeo e sulla salute generale dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT e KarX-EC nel trattamento dell&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che contengono le sostanze attive cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che contengono le sostanze attive <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso si manifestano nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o i medicinali in studio o un placebo sotto forma di capsule da assumere per via orale. Il confronto tra i farmaci e il placebo permetterà di valutare quanto sono efficaci i trattamenti nel ridurre l&#8217;agitazione.</p>
<p>L&#8217;efficacia del trattamento verrà misurata principalmente attraverso la <b>scala CMAI-IPA</b>, uno strumento che valuta i cambiamenti nei comportamenti agitati. Verranno anche utilizzate altre scale per monitorare i miglioramenti nella gravità complessiva dei sintomi dell&#8217;agitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MTX-463 in pazienti adulti con fibrosi polmonare idiopatica (IPF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-mtx-463-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-ipf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-mtx-463-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-ipf/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF), una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni rendendo difficile la respirazione. Il farmaco sperimentale chiamato MTX-463 viene somministrato attraverso iniezione endovenosa insieme a soluzioni di cloruro di sodio e glucosio monoidrato. Lo scopo dello studio è valutare quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF)</b>, una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni rendendo difficile la respirazione. Il farmaco sperimentale chiamato <b>MTX-463</b> viene somministrato attraverso <b>iniezione endovenosa</b> insieme a soluzioni di <b>cloruro di sodio</b> e <b>glucosio monoidrato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il farmaco MTX-463 sia efficace nel migliorare la capacità respiratoria dei pazienti misurando la <b>capacità vitale forzata</b>, che rappresenta la quantità massima di aria che una persona può espirare dopo aver fatto un respiro profondo. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Il trattamento durerà 20 settimane e i pazienti verranno monitorati per valutare sia l&#8217;efficacia del farmaco che eventuali effetti collaterali. I partecipanti possono continuare ad assumere i farmaci standard per la IPF come il <b>pirfenidone</b> o il <b>nintedanib</b>, purché il dosaggio rimanga stabile durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab come monoterapia per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La dermatite atopica è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato rocatinlimab, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La <b>dermatite atopica</b> è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, che viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il <b>placebo</b>, che viene presentato in contenitori identici a quelli del farmaco vero e proprio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>rocatinlimab</b> è efficace nel migliorare i sintomi della <b>dermatite atopica</b> rispetto al <b>placebo</b> dopo ventiquattro settimane di trattamento. Durante lo studio vengono osservati diversi aspetti della malattia, come la gravità complessiva dell&#8217;infiammazione della pelle, l&#8217;estensione delle zone colpite sul corpo e l&#8217;intensità del prurito. Vengono anche valutati il dolore della pelle causato dalla <b>dermatite atopica</b> e il miglioramento nei pazienti che hanno la malattia anche sulle mani. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il <b>placebo</b> durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente ventiquattro settimane e i partecipanti devono essere adulti con almeno diciotto anni di età che hanno una diagnosi di <b>dermatite atopica</b> presente da almeno dodici mesi. I partecipanti devono avere una forma di <b>dermatite atopica</b> che coinvolge almeno il dieci per cento della superficie del corpo e devono aver avuto una risposta insufficiente ai trattamenti da applicare sulla pelle oppure questi trattamenti non devono essere adatti per loro. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni regolari per misurare i cambiamenti nella gravità della malattia, nell&#8217;estensione delle lesioni cutanee e nei sintomi come il prurito e il dolore della pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco RO7790121 in pazienti affetti da Malattia di Crohn moderatamente o severamente attiva. La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco <em>RO7790121</em> in pazienti affetti da <em>Malattia di Crohn</em> moderatamente o severamente attiva. La <em>Malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio mira a determinare se il farmaco <em>RO7790121</em> può aiutare a indurre una risposta positiva nei pazienti, portandoli verso una remissione clinica e una risposta endoscopica, che significa una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile durante un esame endoscopico.</p>
<p>Il trattamento con <em>RO7790121</em> sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può portare a una remissione clinica, definita come una significativa riduzione dei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile durante l&#8217;endoscopia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, monitorando eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Sparsentan per la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la Nefropatia da IgA, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b>, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>Sparsentan</b> nel ridurre la perdita di proteine e nel preservare la funzionalità renale rispetto a un trattamento standard chiamato <b>Angiotensin Receptor Blocker</b>, noto anche come <b>ARB</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi tipi di farmaci per via orale. Oltre a <b>Sparsentan</b>, la ricerca include l&#8217;uso di <b>Irbesartan</b>, un farmaco della classe degli <b>ARB</b>, e <b>Dapagliflozin</b>, un farmaco appartenente alla categoria degli <b>inibitori SGLT2</b>. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione del rapporto tra proteine e creatinina nelle urine, un indicatore importante per misurare il danno renale, e sulla velocità di filtrazione glomerulare, che indica quanto bene i reni stanno lavorando.</p>
<p>Il percorso prevede una fase iniziale in cui il trattamento viene somministrato in modo controllato per confrontare i diversi farmaci senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sia in uso. Successivamente, è prevista una fase di estensione in cui il trattamento con <b>Sparsentan</b> viene somministrato in modo aperto per osservarne l&#8217;efficacia e la tollerabilità a lungo termine. Verranno monitorati vari parametri, tra cui il peso corporeo, i segni vitali, l&#8217;eventuale comparsa di <b>edema</b>, ovvero gonfiore causato dall&#8217;accumulo di liquidi, e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Guselkumab per il Morbo di Crohn Moderato o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato Guselkumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b> moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Guselkumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Il trattamento con <b>Guselkumab</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare quanto sia efficace nel portare i pazienti alla remissione clinica e migliorare la risposta endoscopica, che si riferisce al miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione attraverso un esame interno del tratto digestivo. Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, con valutazioni chiave previste a 12 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Guselkumab</b> o di un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento può portare a una remissione clinica, che significa una significativa riduzione dei sintomi, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione. Questo studio è condotto in più centri per garantire una valutazione completa e accurata del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Plozasiran negli Adulti con Ipertrigliceridemia Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-plozasiran-negli-adulti-con-ipertrigliceridemia-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata ipertrigliceridemia severa, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Plozasiran, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>ipertrigliceridemia severa</b>, che è caratterizzata da livelli molto alti di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue, e livelli elevati possono aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Plozasiran</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> in siringhe pre-riempite. Questo farmaco è un tipo di molecola chiamata <b>siRNA</b>, progettata per ridurre i livelli di una proteina specifica nel corpo che contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Plozasiran nel ridurre i livelli di trigliceridi a digiuno nei partecipanti adulti con ipertrigliceridemia severa. I partecipanti riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b> per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, i livelli di trigliceridi nel sangue verranno monitorati per vedere se il trattamento è efficace nel ridurli. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il farmaco Plozasiran è stato sviluppato per agire su una specifica molecola nel corpo, l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, che è coinvolta nella regolazione dei trigliceridi. Riducendo l&#8217;attività di questa molecola, si spera di abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. I partecipanti allo studio seguiranno anche una dieta a basso contenuto di grassi e continueranno a prendere eventuali farmaci per abbassare i lipidi già prescritti, a meno che non siano intolleranti. Lo studio mira a dimostrare che Plozasiran può essere un trattamento efficace per gestire l&#8217;ipertrigliceridemia severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di 52 settimane sull&#8217;effetto del dexpramipexole in adolescenti e adulti con asma eosinofilico grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-52-settimane-sulleffetto-del-dexpramipexole-in-adolescenti-e-adulti-con-asma-eosinofilico-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-52-settimane-sulleffetto-del-dexpramipexole-in-adolescenti-e-adulti-con-asma-eosinofilico-grave-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullasma eosinofilico grave, una forma di asma caratterizzata da un alto numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nelle vie respiratorie. Questo tipo di asma può causare sintomi più severi e frequenti rispetto ad altre forme di asma. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>asma eosinofilico grave</b>, una forma di asma caratterizzata da un alto numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nelle vie respiratorie. Questo tipo di asma può causare sintomi più severi e frequenti rispetto ad altre forme di asma. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Dexpramipexole (KNS-760704)</b> nel ridurre le esacerbazioni gravi dell&#8217;asma. Il <b>Dexpramipexole</b> è somministrato sotto forma di compresse rivestite con film e viene assunto per via orale.</p>
<p>Oltre al <b>Dexpramipexole</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri trattamenti per l&#8217;asma, come il <b>Ventolin</b>, che contiene <b>salbutamolo solfato</b> e viene utilizzato per via inalatoria. Il <b>Ventolin</b> è un farmaco comune per il trattamento dell&#8217;asma che aiuta a rilassare i muscoli delle vie respiratorie, facilitando la respirazione. Un altro trattamento incluso nello studio è una combinazione di <b>budesonide</b> e <b>formoterolo fumarato diidrato</b>, che viene utilizzata come polvere per inalazione per gestire i sintomi dell&#8217;asma. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi.</p>
<p>Lo studio durerà 52 settimane e coinvolgerà adolescenti e adulti con asma eosinofilico grave. I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno monitorati per valutare la frequenza delle esacerbazioni dell&#8217;asma e altri parametri di salute. L&#8217;obiettivo è dimostrare se il <b>Dexpramipexole</b> può ridurre il numero di esacerbazioni gravi dell&#8217;asma rispetto al placebo e ad altri trattamenti standard. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio l&#8217;asma eosinofilico grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di AVP-786 per l&#8217;Agitazione nei Pazienti con Demenza di Tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-avp-786-per-lagitazione-nei-pazienti-con-demenza-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-avp-786-per-lagitazione-nei-pazienti-con-demenza-di-tipo-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sullagitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può manifestarsi come irrequietezza, aggressività o comportamento disturbante. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato AVP-786, che contiene due sostanze attive: quinidina solfato e deudextrometorfano idrobromuro. Queste sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>agitazione</b> nei pazienti con <b>demenza di tipo Alzheimer</b>. L&#8217;agitazione è un sintomo comune in queste persone e può manifestarsi come irrequietezza, aggressività o comportamento disturbante. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>AVP-786</b>, che contiene due sostanze attive: <b>quinidina solfato</b> e <b>deudextrometorfano idrobromuro</b>. Queste sostanze sono combinate in una capsula e sono progettate per aiutare a ridurre i sintomi di agitazione.</p>
<p>Il farmaco <b>AVP-786</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare quanto sia efficace nel trattamento dell&#8217;agitazione. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo stabilito, e saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e per verificare la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare se <b>AVP-786</b> può migliorare i sintomi di agitazione nei pazienti con demenza di tipo Alzheimer rispetto al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti da vicino per valutare eventuali effetti collaterali e per garantire che il trattamento sia ben tollerato. I risultati aiuteranno a capire se <b>AVP-786</b> può essere un&#8217;opzione utile per gestire l&#8217;agitazione in questi pazienti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla gestione di questo sintomo difficile e migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro caregiver.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con una specifica condizione medica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-una-specifica-condizione-medica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-una-specifica-condizione-medica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato XYZ123, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Diabete di Tipo 2</strong>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <strong>XYZ123</strong>, progettato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti affetti da questa malattia. Il farmaco sarà confrontato con un <strong>placebo</strong> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se <strong>XYZ123</strong> può ridurre i livelli di zucchero nel sangue in modo più efficace rispetto al placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno monitorati regolarmente per valutare i cambiamenti nei loro livelli di zucchero nel sangue e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio prevede diverse visite mediche in cui verranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni per garantire la sicurezza dei partecipanti e raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. Alla fine dello studio, i risultati aiuteranno a capire se <strong>XYZ123</strong> può essere un&#8217;opzione valida per il trattamento del <strong>Diabete di Tipo 2</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla dermatite atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus Kinase (Jak 1). Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>dermatite atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus Kinase (Jak 1)</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se <b>Upadacitinib</b> può migliorare i sintomi della dermatite atopica in adolescenti e adulti che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della dermatite atopica, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio la dermatite atopica moderata e grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra XL092 + Nivolumab e Sunitinib in pazienti con carcinoma renale non a cellule chiare avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xl092-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xl092-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale non a cellule chiare in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco XL092 insieme a nivolumab, confrontata con il trattamento con sunitinib. Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma renale non a cellule chiare</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco <b>XL092</b> insieme a <b>nivolumab</b>, confrontata con il trattamento con <b>sunitinib</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia più efficace per i pazienti con questo tipo di tumore del rene che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il <b>nivolumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre il <b>sunitinib</b> è un farmaco che agisce bloccando la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: o la combinazione di <b>XL092</b> con <b>nivolumab</b>, o il solo <b>sunitinib</b>. I farmaci verranno somministrati in modi diversi: alcuni per via orale sotto forma di compresse, altri tramite infusione in vena. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren con attività di malattia sistemica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-con-attivita-di-malattia-sistemica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-con-attivita-di-malattia-sistemica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una attività sistemica da moderata a grave, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Sjögren</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una <b>attività sistemica</b> da moderata a grave, ovvero quando i sintomi non sono limitati solo alla secchezza ma influenzano diversi organi o sistemi del corpo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>dazodalibep</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione introdotta direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi che riceveranno il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Durante il percorso di ricerca, verranno monitorati vari aspetti della salute, inclusi i livelli di stanchezza, la sensazione di secchezza e l&#8217;eventuale presenza di articolazioni dolenti o gonfie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Sjögren&#8217;s Syndrome, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato dazodalibep in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Sjögren&#8217;s Syndrome</b>, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>dazodalibep</b> in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il processo è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale sostanza venga somministrata fino alla conclusione della ricerca.</p>
<p>Le persone che partecipano verranno monitorate nel tempo per osservare cambiamenti nei sintomi riportati, come la stanchezza e il dolore, oltre alla capacità di produrre saliva. Verranno inoltre esaminate le concentrazioni del farmaco nel <b>plasma</b>, ovvero la parte liquida del sangue, per comprenderne il comportamento nell&#8217;organismo e monitorare la comparsa di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di NNC0662-0419 e semaglutide per il controllo della glicemia in persone con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-nnc0662-0419-e-semaglutide-per-il-controllo-della-glicemia-in-persone-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-nnc0662-0419-e-semaglutide-per-il-controllo-della-glicemia-in-persone-con-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del diabete di tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi del farmaco sperimentale NNC0662-0419. Durante il percorso, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi del farmaco sperimentale <b>NNC0662-0419</b>. Durante il percorso, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo prelievo di liquido sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Oltre al nuovo farmaco, lo studio prevede il confronto con <b>Ozempic</b>, un medicinale già noto che contiene <b>semaglutide</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Il monitoraggio si concentrerà principalmente sulla variazione dell&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, un parametro che indica la media dei livelli di zucchero nel sangue negli ultimi mesi, e sulle variazioni del peso corporeo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 764198 in adulti e adolescenti con glomerulosclerosi segmentale focale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bi-764198-in-adulti-e-adolescenti-con-glomerulosclerosi-segmentale-focale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bi-764198-in-adulti-e-adolescenti-con-glomerulosclerosi-segmentale-focale/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Glomerulosclerosi segmentale focale, una malattia rara che colpisce i piccoli filtri all&#8217;interno dei reni. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma primaria della malattia o su quella causata da varianti del gene TRPC6. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale BI 764198, un inibitore del canale TRPC6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Glomerulosclerosi segmentale focale</b>, una malattia rara che colpisce i piccoli filtri all&#8217;interno dei reni. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma primaria della malattia o su quella causata da varianti del gene <b>TRPC6</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale <b>BI 764198</b>, un inibitore del canale <b>TRPC6</b>, somministrato per via orale sotto forma di <b>compresse rivestite</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>BI 764198</b> o un <b>placebo</b>. Il trattamento ha una durata prevista di 104 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero assumere anche un <b>inibitore della calcineurina</b>, un tipo di medicinale comunemente utilizzato per gestire queste condizioni renali. La ricerca monitorerà nel tempo la quantità di proteine presenti nelle urine e la capacità di filtraggio dei reni per determinare l&#8217;efficacia del nuovo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Chronic Spontaneous Urticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di barzolvolimab, un farmaco somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;epinephrine, un farmaco utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Chronic Spontaneous Urticaria</b>, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>barzolvolimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;<b>epinephrine</b>, un farmaco utilizzato in situazioni di emergenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti con il farmaco sperimentale verranno seguiti per un periodo prolungato. Alcuni soggetti continueranno a ricevere il trattamento con <b>barzolvolimab</b>, mentre altri saranno monitorati per osservare la gestione della malattia nel tempo.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, la condizione dei partecipanti verrà monitorata per un periodo di 52 settimane. Verrà prestata attenzione alla durata del controllo dei sintomi e alla comparsa di eventuali <b>adverse events</b>, ovvero effetti indesiderati o reazioni avverse che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco o nel corso del periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Artrite Psoriasica, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di sonelokimab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di <b>sonelokimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo svolgimento della ricerca, i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco <b>sonelokimab</b> per un periodo prolungato. Verrà monitorata la risposta del corpo per verificare che il farmaco sia ben tollerato e per identificare eventuali effetti indesiderati nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sindrome di Sjögren, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le ghiandole che producono umidità nel corpo, causando principalmente secchezza degli occhi e della bocca. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è il dazodalibep, noto anche con i nomi in codice HZN-4920, MEDI4920 o VIB4920, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sindrome di Sjögren</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le ghiandole che producono umidità nel corpo, causando principalmente secchezza degli occhi e della bocca. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è il <b>dazodalibep</b>, noto anche con i nomi in codice <b>HZN-4920</b>, <b>MEDI4920</b> o <b>VIB4920</b>, che viene somministrato attraverso una <b>soluzione per infusione</b>, cioè un liquido che entra nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del dazodalibep nelle persone con sindrome di Sjögren. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per verificare se si manifestano effetti indesiderati, compresi eventi avversi gravi o eventi avversi di particolare interesse. Questo studio è un&#8217;estensione a lungo termine, il che significa che è destinato a persone che hanno già partecipato e completato precedenti studi su questo farmaco per la stessa malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sulla comparsa di eventuali effetti collaterali legati al trattamento e sulla formazione di anticorpi contro il farmaco, cioè proteine che il corpo potrebbe produrre in risposta al medicinale. Verranno inoltre misurate le concentrazioni del dazodalibep nel sangue per comprendere come il farmaco si comporta nell&#8217;organismo nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco XmAb942 confrontato con placebo in pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a grave in fase attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato XmAb942, somministrato come soluzione per infusione, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato <b>XmAb942</b>, somministrato come soluzione per infusione, che verrà confrontato con un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se <b>XmAb942</b> è efficace nell&#8217;indurre la remissione clinica nei partecipanti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi. Nella prima fase, il farmaco viene testato in volontari adulti sani per valutarne la sicurezza. Successivamente, nella seconda fase, lo studio coinvolge persone adulte che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco <b>XmAb942</b> oppure il placebo. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni per misurare l&#8217;attività della malattia attraverso un sistema di punteggio che considera diversi aspetti come il sanguinamento rettale, la frequenza delle evacuazioni e l&#8217;aspetto della mucosa intestinale osservato durante una colonscopia.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento di circa dodici settimane, durante il quale vengono monitorati gli effetti del farmaco sulla malattia. Vengono valutati sia gli eventi avversi che possono verificarsi durante il trattamento, sia i miglioramenti dei sintomi e dell&#8217;infiammazione intestinale. Le valutazioni includono esami endoscopici per osservare lo stato della mucosa intestinale e prelievi di tessuto per valutare eventuali miglioramenti a livello microscopico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul surabgene lomparvovec confrontato con ranibizumab in pazienti adulti con degenerazione maculare senile neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-surabgene-lomparvovec-confrontato-con-ranibizumab-in-pazienti-adulti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-surabgene-lomparvovec-confrontato-con-ranibizumab-in-pazienti-adulti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la degenerazione maculare senile neovascolare, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: surabgene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>degenerazione maculare senile neovascolare</b>, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: <b>surabgene lomparvovec</b> (noto anche come <b>ABBV-RGX-314</b>) e <b>ranibizumab</b>. Il surabgene lomparvovec è una terapia genica sperimentale che viene somministrata una sola volta mediante iniezione sotto la retina, mentre il ranibizumab è un farmaco già approvato che viene iniettato nell&#8217;occhio e che può richiedere iniezioni ripetute nel tempo. Entrambi i trattamenti agiscono bloccando una sostanza chiamata fattore di crescita endoteliale vascolare che favorisce la formazione dei vasi sanguigni anomali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quante iniezioni sono necessarie nel tempo con il nuovo trattamento rispetto al farmaco già in uso, oltre a verificare l&#8217;efficacia nel mantenere la vista e la sicurezza dei trattamenti in un contesto che riflette la pratica clinica reale. Durante il primo anno i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato secondo criteri stabiliti dal protocollo, mentre dopo il primo anno chi riceve ranibizumab continuerà con un programma di iniezioni che rispecchia maggiormente quello utilizzato normalmente nelle cliniche. Lo studio prevede controlli regolari per monitorare la vista e la salute degli occhi.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno persone adulte che hanno già ricevuto almeno due iniezioni di farmaci simili negli ultimi sei mesi per la loro malattia degli occhi e che hanno risposto positivamente a questi trattamenti. L&#8217;occhio da trattare deve aver già subito un intervento di cataratta da almeno dodici settimane prima dell&#8217;inizio dello studio. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti, tra cui il numero di iniezioni necessarie, i cambiamenti nella capacità visiva, eventuali effetti indesiderati che possono verificarsi negli occhi, e i cambiamenti nell&#8217;area di atrofia della macula. Lo studio durerà diversi anni per valutare gli effetti a lungo termine dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli anticorpi ad azione prolungata SPY001-001 e SPY002 da soli e in combinazione per pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono SPY001-001 e SPY002, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono <b>SPY001-001</b> e <b>SPY002</b>, che saranno somministrati come soluzione per infusione attraverso una vena o come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo studio include anche i prodotti <b>SPYPBO-101</b> e <b>SPYPBO-102</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nella colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali chiamate Parte A e Parte B. Nella Parte A, l&#8217;obiettivo principale è valutare gli effetti del trattamento sull&#8217;attività della malattia a livello dei tessuti dopo dodici settimane di trattamento. Nella Parte B, l&#8217;obiettivo principale è valutare la capacità del trattamento di indurre la remissione clinica, cioè la scomparsa dei sintomi, dopo dodici settimane di trattamento. Durante lo studio verranno eseguite endoscopie per valutare lo stato dell&#8217;infiammazione intestinale e verranno raccolti campioni di tessuto per analisi istologiche, ovvero esami al microscopio dei tessuti.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno adulti di almeno diciotto anni con diagnosi di colite ulcerosa confermata da almeno tre mesi. La malattia deve essere attiva e estendersi per almeno quindici centimetri dall&#8217;apertura anale. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta, un&#8217;intolleranza o una dipendenza dai trattamenti convenzionali come i corticosteroidi o gli immunosoppressori, oppure dalle terapie avanzate approvate. Durante lo studio verranno monitorati i livelli dei farmaci nel sangue e la presenza di anticorpi contro i farmaci sperimentali. Lo studio durerà fino a quarantotto settimane per alcuni partecipanti e valuterà vari aspetti del miglioramento clinico, endoscopico e istologico della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul sotatercept aggiunto alla terapia abituale per persone con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-sotatercept-aggiunto-alla-terapia-abituale-per-persone-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-sotatercept-aggiunto-alla-terapia-abituale-per-persone-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare, una condizione in cui la pressione sanguigna nei vasi che portano il sangue dal cuore ai polmoni è troppo alta. Questa malattia rende difficile per il cuore pompare il sangue attraverso i polmoni e può causare affaticamento e difficoltà respiratorie. Lo studio utilizza un farmaco chiamato sotatercept, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>ipertensione arteriosa polmonare</b>, una condizione in cui la pressione sanguigna nei vasi che portano il sangue dal cuore ai polmoni è troppo alta. Questa malattia rende difficile per il cuore pompare il sangue attraverso i polmoni e può causare affaticamento e difficoltà respiratorie. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>sotatercept</b>, noto anche con il nome in codice <b>MK-7962</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Il farmaco viene aggiunto alle terapie di base che i pazienti stanno già assumendo per l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di sotatercept. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, su eventuali cambiamenti nei valori del sangue e su altri parametri di sicurezza. Verranno inoltre controllati il peso corporeo, la pressione sanguigna e l&#8217;attività del cuore. Lo studio è aperto a persone che hanno completato un precedente studio clinico con questo farmaco e che sono disposte a continuare il trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, che può durare fino a trentasei mesi, verranno effettuate diverse valutazioni per misurare come i pazienti rispondono al trattamento. Queste includono la misurazione della distanza che una persona riesce a camminare in sei minuti, i livelli di alcune sostanze nel sangue che indicano come sta funzionando il cuore, e la capacità di svolgere le attività quotidiane. Verranno anche misurati alcuni parametri che indicano come funzionano i vasi sanguigni nei polmoni. Lo studio verificherà anche se nel corpo si sviluppano anticorpi contro il farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul mezagitamab rispetto al placebo in adulti con trombocitopenia immune primaria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mezagitamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mezagitamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia immune primaria cronica, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge per errore le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Le persone con questa condizione hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare sanguinamenti e lividi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge per errore le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Le persone con questa condizione hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare sanguinamenti e lividi. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>mezagitamab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, con un placebo. Il <b>Mezagitamab</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>TAK-079</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se mezagitamab è efficace nell&#8217;aumentare in modo duraturo il numero di piastrine nelle persone con trombocitopenia immune primaria cronica rispetto al placebo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale mezagitamab oppure placebo per un periodo di tempo. Lo studio è in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti possono continuare a prendere alcuni dei loro farmaci abituali per la trombocitopenia immune se la dose è stabile, come gli agonisti del recettore della <b>trombopoietina</b>, i <b>corticosteroidi</b> orali a basso dosaggio o il <b>fostamatinib</b>.</p>
<p>Durante lo studio vengono effettuate misurazioni regolari del numero di piastrine nel sangue per valutare la risposta al trattamento. Lo studio osserva anche se i partecipanti hanno bisogno di terapie di emergenza per aumentare le piastrine, se si verificano episodi di sanguinamento e come i sintomi della malattia influenzano la vita quotidiana. Vengono inoltre controllati la sicurezza del farmaco e la presenza di eventuali effetti collaterali. Il trattamento con il farmaco dello studio dura fino a 24 settimane, durante le quali vengono effettuate visite regolari per il monitoraggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare MT-501 in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato MT-501, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la <b>Colite Ulcerosa</b> e il <b>Morbo di Crohn</b>. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>MT-501</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto il farmaco MT-501 sia sicuro ed efficace nel trattamento di queste malattie infiammatorie intestinali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MT-501, mentre altri riceveranno il placebo. Il trattamento viene somministrato per via orale durante una fase detta &#8220;fase di induzione&#8221;.</p>
<p>Lo studio osserverà come i partecipanti rispondono al trattamento, in particolare valutando i miglioramenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso esami specifici. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. L&#8217;<b>endoscopia</b> verrà utilizzata per esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino e valutare se ci sono stati miglioramenti dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di xanomeline tartrato e trospium cloruro nel trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xanomeline-tartrato-e-trospium-cloruro-nel-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xanomeline-tartrato-e-trospium-cloruro-nel-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata KarXT e KarX-EC nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla malattia di Alzheimer da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b> nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>xanomeline tartrato</b> e <b>cloruro di trospio</b> in forma di capsule da assumere per via orale, oppure un placebo. Il trattamento durerà 24 settimane. Lo scopo principale dello studio è verificare se questa combinazione di farmaci può migliorare le capacità cognitive e il funzionamento globale nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Lo studio valuterà i cambiamenti nelle capacità di pensiero e nelle attività quotidiane dei partecipanti attraverso specifici test e valutazioni. Verranno anche monitorate attentamente la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti dovranno essere accompagnati da un caregiver che li assisterà durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NNC0487-0111 sottocutaneo settimanale e orale giornaliero in persone con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato NNC0487-0111 per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>NNC0487-0111</b> per il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2 che non sono adeguatamente controllate con altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale NNC0487-0111, <b>metformina</b>, un <b>inibitore SGLT2</b> (<b>dapagliflozin</b>) o placebo. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane durante le quali verranno monitorati vari parametri come il controllo dello zucchero nel sangue, il peso corporeo e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose del farmaco sia più efficace nel ridurre i livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo dello zucchero nel sangue a lungo termine. Verranno anche valutati gli effetti del farmaco sul peso corporeo, sulla pressione sanguigna e su altri parametri metabolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
